Faggio
Faggio: combatte la ritensione idrica anche negli obesi
Il faggio è una pianta di cui si utilizzano le foglie, il legno e la corteccia le proprietà mediche.
Contiene: tannini, mucillagini, sali minerali (potassio, calcio, ferro, fosfati) e sostanze fenoliche (creosoto).
Le attività principali riconosciute sono: antisettiche, astringenti, febbrifughe, antiacide, assorbenti, aperitive, drenanti.
Perché si usa il Faggio in fitoterapia?
Si usa principalmente nelle forme di ritenzione idrica e obesità da ritenzione idrica, insufficienza renale iniziale, litiasi renale.
Il faggio, si usa come drenante renale, in caso di affaticamento, nefrite e calcoli. Il macerato glicerico viene somministrato alla dose di 30-50 gocce al giorno diluito in un bicchiere di acqua, 3 volte al giorno prima dei pasti principali per un mese.
La pianta risulta essere molto utilizzata in Francia nelle forme di ipogammaglobulinemia.
Altri impieghi sono relativi alle malattie dell’apparato respiratorio come le allergie o le patologie da raffreddamento, la disintossicazione intestinale, ed il rafforzamento delle difese immunitarie.
Come si usa il Faggio?
- Infuso: 1 cucchiaio di foglie in una tazza da te con acqua bollente. Far riposare per 15 minuti e filtrare. Assumere 2-3 tazze al giorno, o utilizzare raffreddato per gargarismi per il cavo orale (astringente).
- Decotto: 2 cucchiai di corteccia sminuzzata in 500cc di acqua fredda. Bollire per 10 minuti, filtrare e dolcificare con il miele. Uso destinato alla digestione, nelle tracheiti e nella tosse
- Macerato Glicerico: 30-50 gocce 2-3 volte al giorno. (Per la ritenzione idrica, nelle diete dimagranti ma anche per il colesterolo). Per le allergie portare la dose a 70 gocce al giorno al mattino.
Le controindicazioni dei preparati a base di faggio
Non vengono riportati in letteratura effetti collaterali se non rari fenomeni di sensibilità individuale.
Tra i prodotti consigliamo: Fagus composto ecosol, Cemon faggio fee, Sarandrea faggio macerato.

