Alfalfa medicago sativa
Alfalfa medicago sativa: una pianta ricca di nutrienti!
Alfalfa è una erba medica di cui viene utilizzata l’intera pianta per le proprietà fitoterapiche. Contiene: saponosidi, glicosidi, composti fenolici, steroli, clorofilla, Sali minerali, vitamine.
Le proprietà principali sono: antiastenico e remineralizzante.
Perché si usa l'Alfalfa medicago sativa?
Si usa principalmente in caso di astenia fisica e mentale e durante la menopausa.
L’attività antiastenica è dovuta all’alto contenuto di aminoacidi, vitamine (gruppo A, B, D e vitamina C) e minerali (calcio potassio e fosforo).
Può essere utilizzato durante la convalescenza e durante i disturbi che derivano da una alimentazione insufficiente.
All’interno della pianta sono anche presenti fitoestrogeni, capaci di influenzare positivamente la mineralizzazione ossea. Viene pertanto indicata per tale motivo durante la menopausa.
La presenza di saponosidi, spiegano l’attività ipocolesteromizzante. La ritroviamo in preparata associata all’Avena Sativa che ne rafforza l’efficacia.
Come si usa l'Alfalfa medicago sativa?
- Infuso: 1-2 cucchiaini di foglie secche per tazza di acqua bollente. Infusione per 10 minuti prima di bere.
- Tintura madre: 40 gocce, diluite in acqua, 1-3 volte al giorno.
- Macerato glicerico: 1 DH – 20 gocce diluite in acqua 1-2 volte al giorno.
Le controindicazioni
- In caso di sovradosaggio, per la presenza di vitamina K può interagire con i farmaci anticoagulanti.
- Può potenziare l’effetto di farmaci antidiabetici e degli estrogeni.
- Attenzione a non ingerire i semi in quanto tossici.
Tra i prodotti più venduti segnaliamo: Solgar Alfa alfa, Longlife Alfa Alfa.

