Asparagus officinalis
Asparagus officinalis: una pianta medicinale nutriente e diuretica
L’asparagus officinali, chiamato anche asparago, appartiene alla famiglia delle Liliaceae. Vengono utilizzati rizoma, radici e turioni per estrarre gli ingredienti attivi della droga officinale.
Contiene: saponosidi, aminoacidi quali asparagina e arginina, flavonoidi, Sali di potassio e fosoforo.
Possiede attività diuretica e depurativa
Per cosa è indicato l’asparagus officinalis?
L’asparago è consigliato in caso di cistite, litiasi, gotta e nelle forme reumatiche.
Raramente questa pianta viene usata da sola, e più spesso con uva ursina, orthosiphon e solidago, per sinergizzare l’effetto diuretico e l’efficacia.
I semi di asparago invece hanno proprietà antibiotica naturale nei confronti di Candida, Escherichia coli e Stafilococco aureo.
Come alimento, invece l’asparago è ricco di vitamina C, vitamine del gruppo B, folati, vitamina A, vitamina K, minerali ed oligoelementi. Le proprietà nutritive dell’asparago restano anche dopo la cottura. Sono oggi consigliati come alimento specifico nella dieta della donna in menopausa.
Come assumere l’asparagus officinalis?
- Decotto della radice: 50 grammi di radice in un litro id acqua. Raffreddare e bere 3 tazze al giorno senza zucchero.
- Estratto fluido: 2-5 grammi 3 volte al giorno
- Tintura madre: 30 gocce in acqua fino a 3 volte al giorno
Quali sono le controindicazioni dei preparati a base di asparago?
- Non assumere in caso di problemi renali
- Non assumere se intrattamento con anticoagulanti
- Come alimento va consumato solo una volta al giorno
Tra i rimedi consigliamo Sarandrea Asparago tintura madre

