{"title":"Boots pharmaceuticals","description":"\u003ch2\u003eTutti i prodotti Boots pharmaceuticals sono in offerta su Bosciaclub.\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003ePuoi trovare i prodotti \u003cstrong\u003eBoots pharmaceuticals\u003c\/strong\u003e nelle categorie del nostro sito.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch2\u003ePerché acquistare i farmaci di automedicazione su Bosciaclub?\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBosciaclub è una farmacia on line su cui puoi acquistare tutti i prodotti Boots pharmaceuticals scontati, ricevere il consiglio dei nostri farmacisti e leggere all’interno delle diverse categorie, proprietà, attività e uso dei farmaci. Iscriviti alla newsletter per ricevere le offerte sui prodotti ed i codici sconto\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"clarilax-stitichezzaadulti-6-microclismi-675g","title":"Boots farmaceutici Clarilax Stitichezza adulti 6 Microclismi 6,75g lassativi","description":"\u003ch2\u003eBoots farmaceutici Clarilax Stitichezza adulti 6 Microclismi 6,75g lassativi\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFoglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eClarilax Stitichezza\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti 6,75 g soluzione rettale\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGlicerolo\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUsi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003col\u003e\r\n\u003cli\u003eChe cos’è CLARILAX STITICHEZZA e a cosa serve\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCosa deve sapere prima di usare CLARILAX STITICHEZZA\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCome usare CLARILAX STITICHEZZA\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCome conservare CLARILAX STITICHEZZA\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ol\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Che cos’è Clarilax Stitichezza e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCLARILAX STITICHEZZA contiene il principio attivo glicerolo che appartiene alla categoria dei lassativi che sono medicinali utilizzati per facilitare l’espulsione delle feci. Questo medicinale è\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eindicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di usare Clarilax Stitichezza\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi Clarilax Stitichezza\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se è allergico al glicerolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se soffre di dolore addominale acuto o di origine sconosciuta;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se ha nausea o vomito;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se soffre di ostruzione o restringimento (stenosi) intestinale;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se soffre di sanguinamento rettale di origine sconosciuta;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se soffre di gonfiore dei vasi sanguigni presenti intorno all’ano (crisi emorroidale acuta) con dolore e sanguinamento;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se è in grave stato di disidratazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare CLARILAX STITICHEZZA.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe è anziano e\/o non è in buone condizioni di salute informi il medico prima di usare questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe soffre di stitichezza che dura per lunghi periodi (cronica) o che è frequente, richieda sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei medicinali e la sorveglianza durante la terapia. Consulti il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eBeva almeno 6-8 bicchieri al giorno di acqua o altri liquidi per favorire l’ammorbidimento delle feci quando usa i lassativi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe usa eccessivamente, frequentemente o in modo scorretto i lassativi, può andare incontro a diarrea duratura con conseguente perdita di acqua, sali minerali (soprattutto potassio) e altre sostanze nutritive essenziali. Nei casi più gravi di abuso si può manifestare un’eccessiva perdita di liquidi (disidratazione) o un abbassamento dei livelli di potassio nel sangue (ipopotassiemia) che possono provocare problemi al cuore o all’attività dei muscoli, soprattutto se sta assumendo glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi durante il trattamento con questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL'abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (la necessità di aumentare sempre di più il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eAltri medicinali e Clarilax Stitichezza\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Eviti quindi di assumere\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003econtemporaneamente ad altri medicinali: dopo aver preso un altro medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUsi questo medicinale durante la gravidanza e l’allattamento solo se necessario e sempre dietro controllo diretto del medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non altera la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTuttavia, osservi la sua risposta al medicinale poiché possono manifestarsi effetti indesiderati che alterano la capacità diguidare veicoli e di usare macchinari (vedere “Effettiindesiderati”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come usare CLARILAX STITICHEZZA\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eUsi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione. Usi inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, senza mai superare quella massima indicata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAssumere preferibilmente la sera.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa dose raccomandata negli adulti e negli adolescenti è 1 contenitore monodose adulti da 6,75 g al bisogno fino a un massimo di 2 contenitori monodose al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eUso nei bambini\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl medicinale non è raccomandato nei bambini al di sotto di 12 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eIstruzioni per l’uso:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eapra il blister sollevando il lembo non saldato del bordo\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003etolga il tappino del microclisma e lubrifichi la cannula con una goccia di prodotto\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e introduca delicatamente la cannula nel retto, senza schiacciare il contenitore\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e prema a fondo il microclisma\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e estragga la cannula senza cessare la pressione, per non riaspirare il liquido\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUsi i medicinali che stimolano l’espulsione delle feci (lassativi) il meno frequentemente possibile e comunque per non più di 7 giorni. L’utilizzo dei lassativi per periodi di tempo maggiori, richiede la prescrizione del medico, dopo adeguata valutazione delle condizioni del paziente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUna dieta ricca di liquidi favorisce l'effetto del medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe usa più Clarilax Stitichezza di quanto deve\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn caso di ingestione\/assunzione accidentale di Clarilax Stitichezza avverta immediatamente il Medico o si rivolga al più vicino ospedale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe usa questo medicinale in quantità eccessive si possono manifestare dolori addominali e diarrea persistente che causano perdite di liquidi, sali minerali (specialmente potassio) e altre sostanze nutritive essenziali che devono essere rimpiazzate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI sintomi dell’alterazione dell’equilibrio dei sali presenti nell’organismo (squilibrio elettrolitico) sono:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003esete, vomito, indebolimento, gonfiore (edema), problemi alle ossa (osteomalacia) e abbassamento di una proteina presente nel sangue, l’albumina (ipoalbuminemia).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’abuso di lassativi può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi possono manifestare i seguenti effetti indesiderati con una frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- dolori crampiformi (isolati o diffusi all’addome);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- dolore dell’addome non continuo (coliche);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- diarrea (con perdita di liquidi e di elettroliti);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- arrossamento con bruciore o dolore (irritazione) a livello dell’ano.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSegnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare Clarilax Stitichezza\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eConservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene Clarilax Stitichezza\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Il principio attivo è glicerolo. Ogni contenitore monodose contiene 6,75 g di glicerolo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Gli altri componenti sono: camomilla estratto glicerico, malva estratto glicerico, amido solubile, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDescrizione dell’aspetto di Clarilax Stitichezza e contenuto della confezione\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUn contenitore monodose di CLARILAX STITICHEZZA è costituito da 9 g di soluzione per uso rettale contenuta in un flaconcino a soffietto in polietilene munito di cannula. Ogni contenitore\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003emonodose è sigillato singolarmente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConfezione da 6 contenitori monodose.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTitolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAlmus S.r.l. – Via Cesarea, 11\/10 – 16121 Genova – Italia\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eProduttore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eZeta Farmaceutici S.p.A. – Via Galvani, 10 – 36066 Sandrigo (VI) – Italia\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e6 microclismi\u003c\/p\u003e","brand":"Boots pharmaceuticals","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445567607121,"sku":"027857010","price":5.8,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/8143.jpg?v=1785432623"},{"product_id":"clarilaxina-stitichezza-bambini-18-supposte-1350mg","title":"Boots Clarilaxina Stitichezza Bambini 18 Supposte 1350mg","description":"\u003ch2\u003eBoots Clarilaxina Stitichezza Bambini 18 Supposte 1350mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eClarilaxina Stitichezza prima infanzia 675 mg supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eClarilaxina Stitichezza prima infanzia 900 mg supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eClarilaxina Stitichezza bambini 1350 mg supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eClarilaxina Stitichezza adulti 2250 mg supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGlicerolo\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCategoria Farmacoterapeutica\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAltri lassativi\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni Terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento di breve durata della stitichezza occasionale\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- dolore addominale acuto o di origine sconosciuta\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- nausea o vomito\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- ostruzione o stenosi intestinale\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- sanguinamento rettale di origine sconosciuta\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- crisi emorroidale acuta con dolore e sanguinamento\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- grave stato di disidratazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePrecauzioni per l’uso\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’abuso di lassativi può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sal i minerali (specialmente potassio) ed altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi di abuso è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia, la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di trattamento contemporaneo di glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNegli episodi di stitichezza, si consiglia innanzitutto di correggere le abitudini alimentari integrando la dieta quotidiana con un adeguato apporto di fibre ed acqua.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuando si utilizzano lassativi è opportuno bere al giorno almeno 6-8 bicchieri di acqua, o altri liquidi, in modo da favorire l’ammorbidimento delle feci.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono stati effettuati studi specifici di interazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eAvvertenze Speciali\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eConsultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNei bambini sotto i dodici anni il medicinale può essere utilizzato solo dopo aver consultato il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eChiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono stati effettuati studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAnche se non ci sono evidenti controindicazioni dell’uso del medicinale in gravidanza e durante l’allattamento, si raccomanda di assumere il medicinale solo in caso di necessità e sotto controllo medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eEffetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Tuttavia è possibile che durante il trattamento si manifestino degli effetti indesiderati, pertanto è bene conoscere la reazione al farmaco prima di guidare veicoli o usare macchinari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNote di educazione sanitaria\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePrima di tutto deve essere tenuto presente che, nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema della stitichezza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMolte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesta è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di individui.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all’emissione di feci dure.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente deve essere consultato il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDose, Modo e Tempo Di Somministrazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti (12-18 anni): 1 supposta adulti al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eBambini di età compresa tra 2-11 anni: 1 supposta bambini al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eBambini di età compresa tra 1 mese e 2 anni: 1 supposta prima infanzia al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eIstruzioni per l’uso\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eTogliere la supposta dal suo contenitore e poi, se necessario, inumidirla per facilitare l’introduzione rettale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQualora le supposte apparissero rammollite immergere i contenitori, prima di aprirli, in acqua fredda.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNei bambini sotto i dodici anni il medicinale può essere utilizzato solo dopo aver consultato il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni (vedere Precauzioni per l’uso). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eSovradosaggio\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono stati riportati casi di sovradosaggio. In ogni caso, dosi eccessive (abuso di lassativi – uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) possono causare dolori addominali, diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli squilibri elettrolitici sono caratterizzati dai seguenti sintomi: sete, vomito, indebolimento, edema, dolori alle ossa (osteomalacia) e ipoalbuminemia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn caso di ingestione\/assunzione accidentale di una dose eccessiva di GLICEROLO avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe si ha qualsiasi dubbio sull’uso di clarilaxina stitichezza , rivolgersi al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, GLICEROLO può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati di GLICEROLO. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDolori crampiformi isolati o coliche addominali e diarrea, con perdita di liquidi ed elettroliti, più frequenti nei casi di stitichezza grave, nonché irritazione a livello rettale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava, o se si nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informare il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eScadenza: vedere la data di scadenza indicata sulla confezione\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa data di scadenza si riferisce al medicinale in confezionamento integro, correttamente conservato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eATTENZIONE: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCondizioni di conservazione\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003el’ambiente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCOMPOSIZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCLARILAXINA STITICHEZZA prima infanzia 675 mg supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni supposta contiene:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eprincipio attivo: Glicerolo 675 mg\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eeccipienti: sodio stearato, sodio carbonato anidro.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCLARILAXINA STITICHEZZA prima infanzia 900 mg supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni supposta contiene:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eprincipio attivo: Glicerolo 900 mg\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eeccipienti: sodio stearato, sodio carbonato anidro.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCLARILAXINA STITICHEZZA bambini 1350 mg supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni supposta contiene:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eprincipio attivo: Glicerolo 1350 mg supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eeccipienti: sodio stearato, sodio carbonato anidro.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCLARILAXINA STITICHEZZA adulti 2250 mg supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni supposta contiene:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eprincipio attivo: Glicerolo 2250 mg\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eeccipienti: sodio stearato, sodio carbonato anidro.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFORMA FARMACEUTICA E CONTENUTO\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSupposte\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCLARILAXINA STITICHEZZA prima infanzia 675 mg supposte – 6 supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCLARILAXINA STITICHEZZA prima infanzia 900 mg supposte – 6 supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCLARILAXINA STITICHEZZA prima infanzia 900 mg supposte – 12 supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCLARILAXINA STITICHEZZA bambini 1350 mg supposte – 6 supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCLARILAXINA STITICHEZZA adulti 1350 mg supposte – 18 supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCLARILAXINA STITICHEZZA adulti 2250 mg supposte – 6 supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCLARILAXINA STITICHEZZA adulti 2250 mg supposte – 18 supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAlmus S.r.l. –Via Cesarea 11\/10 –16121 Genova (GE)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRODUTTORE RESPONSABILE DEL RILASCIO DEI LOTTI\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eZeta Farmaceutici S.p.A.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eVia Galvani, 10 – 36066 Sandrigo (VI)\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e18 supposte\u003c\/p\u003e","brand":"Boots pharmaceuticals","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445568950609,"sku":"031330057","price":4.4,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/8167.jpg?v=1785432627"},{"product_id":"neaprin-febbre-dolore-20-compresse-500mg","title":"Boots Neaprin Febbre Dolore 20 Compresse farmaco 500mg","description":"\u003ch2\u003eBoots Neaprin Febbre Dolore 20 Compresse farmaco 500mg \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNeaprin Febbre Dolore per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento. Trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eDenominazione\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eACIDO ACETILSALICILICO L.F.M. 500 MG COMPRESSE\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003ePrincipi attivi\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eUna compressa contiene: principio attivo: acido acetilsalicilico 500 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEccipienti\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eEccipienti: cellulosa microcristallina, amido di mais, talco\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eControindicazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eAcido acetilsalicilico L.F.M.compresse è controindicato in caso di: – ipersensibilità al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici) \/ antipiretici (antifebbrili) \/ farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; – ulcera gastroduodenale; – diatesi emorragica; – insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi; – deficit della glucosio–6–fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo); – trattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o più) o con farfari (vedere paragrafo 4.5); – anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei; – ultimo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6); – bambini e adolescenti con sintomi di influenza o varicella a causa del rischio di sindrome di Reye; – bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eQuale è la posologia di Neaprin Febbre Dolore?\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e1–2 compresse 2– 3 volte al giorno. Le compresse vanno sempre prese con acqua, tè, limonata, etc. L’uso del medicinale è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre). Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni (vedere paragrafo 4.4). Usare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3 - 5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eConservazione\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25° C\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eReazioni di ipersensibilità L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d’asma, rinite, angioedema o orticaria). Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l’uso di questo tipo di farmaci (vedere paragrafo 4.3) e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es. reazioni cutanee, prurito, orticaria). Nei soggetti con asma e\/o rinite (con o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi. In rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali. Nei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio: – Soggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilità (vedi sopra) – Soggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali – L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione). Per tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti a ulcera peptica. È prudente che ne evitino l’uso anche coloro che hanno sofferto di ulcera peptica in passato. Il rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più elevate di acido acetilsalicilico. – Anche i soggetti con abitudine all’assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare).– Soggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti – Nei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia. – Soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica – L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio è maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. Ciò può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica. – Soggetti affetti da asma – L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell’asma. – Età geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni) – Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età geriatrica. – I soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare Acido acetilsalicilico L.F.M.solo dopo aver consultato il medico. I medicinali contenenti acido acetilsalicilico sono controindicati (vedere paragrafo 4.3) nei bambini e negli adolescenti con infezioni virali, specialmente influenza A, influenza B e varicella, a causa del rischio di Sindrome di Reye, una malattia molto rara, ma pericolosa per la vita, che richiede un immediato intervento medico. – Soggetti con iperuricemia\/gotta L’acido acetilsalicilico può interferire con l’eliminazione dell’acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico entre dosi (molto) basse possono ridurne l’escrezione. Occorre inoltre considerare che l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi. È anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici (vedere paragrafo 4.5). – Associazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio. L’uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci può aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi (vedere paragrafo 4.5). Non usare l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta. Fertilità L’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. Se si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l’estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione. Dato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante è l’esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali e l’esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate. In caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eInterazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eAssociazioni controindicate (evitare l’uso concomitante - vedere paragrafo 4.3) – Metotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg\/settimana): aumento dei livelli plasmatici e della tossicità del metotrexato; il rischio di effetti tossici è maggiore se la funzione renale è compromessa. – Warfarin: grave aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell’effetto anticoagulante. Associazioni non raccomandate (l’uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio – vedere paragrafo 4.4) Antiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di emorragia per somma dell’effetto antiaggregante. Trombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali: aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell’effetto farmacologico. FANS (uso topico escluso): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi. Metotrexato (dosi inferiori a 15mg\/settimana): l’aumento del rischio di effetti tossici (vedi sopra) deve essere considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosaggi. Inibitori selettivi del re–uptake della Serotonina (SSRI): incremento del rischio di sanguinamento dell’apparato gastrointestinale superiore a causa di un possibile effetto sinergico. Associazioni che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (l’uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio – vedere paragrafo 4.4) ACE–inibitori: riduzione dell’effetto ipotensivo; aumento del rischio di compromissione della funzione renale. Acido Valproico: aumento dell’effetto dell’acido valproico (rischio di tossicità). Antiacidi: gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono ridurne l’assorbimento; l’escrezione di acido acetilsalicilico aumenta nelle urine alcalinizzate. Antidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzanti orali): aumento dell’effetto ipoglicemizzante; l’uso dell’acido acetilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia. Digossina: aumento della concentrazione plasmatica di digossina per diminuzione dell’eliminazione renale. Diuretici: aumento del rischio di nefrotossicità dell’acido acetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell’effetto dei diuretici. Acetazolamide: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di tossicità). Fenitoina: aumento dell’effetto della fenitoina. Corticosteroidi (esclusi uso topico e terapia sostitutiva nella insufficienza corticosurrenale): aumento del rischio di lesioni gastrointestinali; riduzione dei livelli plasmatici di salicilato. Metoclopramide: aumento dell’effetto dell’acido acetilsalicilico per incremento della velocità di assorbimento. Uricosurici (es: probenecid): diminuzione dell’effetto uricosurico. Zafirlukast: aumento della concentrazione plasmatica di zafirlukast. Alcool: La somma degli effetti dell’alcool e dell’acido acetilsalicilico provoca aumento del danno della mucosa gastrointestinale e prolungamento del tempo di sanguinamento. È comunque opportuno non somministrare altri farmaci per via orale entro 1 o 2 ore dall’impiego del prodotto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% dei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesicoantipiretico. Tale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali. Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose sia dalla durata del trattamento. Gli effetti indesiderati osservati con l’acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS. Patologie del sistema emolinfopoietico Prolungamento del tempo di sanguinamento, anemia da sanguinamento gastrointestinale, riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia acuta e cronica post–emorragica\/sideropenia (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia, pallore e ipoperfusione. Patologie del sistema nervoso Cefalea, vertigini. Raramente: sindrome di Reye (*) Da raramente a molto raramente: Emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e\/o in terapia con anticoagulanti, che, in casi isolati, può risultare potenzialmente letale. Patologie dell’orecchio e del labirinto Tinnito (ronzio\/fruscio\/tintinnio\/fischio auricolare). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Asma, rinite, epistassi. Patologie gastrointestinali Sanguinamento gastrointestinale (occulto), disturbi gastrici, pirosi, dolore epigastrico, dolore addominale, vomito, diarrea, nausea, gengivorragia. Raramente: erosione e\/o ulcerazione e\/o perforazione e\/o emorragia gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue o di materiale \"a posta di caffè\"), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite. Patologie epatobiliari Raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi. Patologie della cute e dei tessuti sottocutanei Angioedema e\/o orticaria e\/o eritema (associate a reazioni di ipersensibilità). Patologie renali ed urinarie Alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata emodinamica renale), sanguinamenti urogenitali. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Emorragie peri–operatorie, ematomi. Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità: asma, angioedema, orticaria, nausea, vomito, dolore addominale crampiforme, diarrea, eritema, rinite (rinorrea rofusa), congestione nasale, congiuntivite. Raramente: anafilassi. Condizioni di gravidanza, puerperio e perinatali : ritardo del parto. (*) La Sindrome di Reye (SdR) La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea. Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil–influenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati l’attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eSovradosaggio\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eLa tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg\/kg\/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre tossicità) può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive, oppure di sovradosaggio acuto, potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione accidentale nei bambini. L’avvelenamento cronico da salicilati può essere insidioso dal momento che i segni e i sintomi sono aspecifici. Una lieve intossicazione cronica da salicilati, o salicilismo, in genere si verifica unicamente in seguito a utilizzo ripetuto di dosi considerevoli. Tra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito, la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, la cefalea e lo stato confusionale. Questi sintomi possono essere controllati riducendo il dosaggio. Il tinnito può manifestarsi a concentrazioni plasmatiche comprese tra i 150 e i 300 mcg \/ml, mentre a concentrazioni superiori ai 300 mcg \/ml si palesano eventi avversi più gravi. La caratteristica principale dell’intossicazione acuta è una grave alterazione dell’equilibrio acido–base, che può variare con l’età e la gravità dell’intossicazione; la presentazione più comune, nel bambino, è l’acidosi metabolica. Non è possibile stimare la gravità dell’avvelenamento dalla sola concentrazione plasmatica; l’assorbimento dell’acido acetilsalicilico può essere ritardato a causa di uno svuotamento gastrico ridotto, della formazione di concrezioni nello stomaco, o in conseguenza dell’ingestione di preparati gastroresistenti. La gestione di un’intossicazione da acido acetilsalicilico è determinata dall’entità, dallo stadio e dai sintomi clinici di quest’ultima, e deve essere attuata secondo le tecniche convenzionali di gestione degli avvelenamenti. Le misure principali da adottare consistono nell’accelerazione dell’escrezione del farmaco e nel ripristino del metabolismo elettrolitico e acidobase. Per i complessi effetti fisiopatologici, connessi con l’avvelenamento da salicilati, i segni e sintomi\/risultati delle indagini biochimiche e strumentali, possono comprendere:\u003c\/p\u003e\r\n\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e\r\n\u003ctbody\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eSegni e sintomi\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eRisultati delle indagini biochimiche e strumentali\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eMisure terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\n\u003cstrong\u003eINTOSSICAZIONE DA\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003eLIEVE A MODERATA\u003c\/strong\u003e\n\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eLavanda gastrica, somministrazione ripetuta di carbone attivo, diuresi alcalina forzata\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003eTachipnea, iperventilazione, alcalosi respiratoria\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eAlcalemia, alcaluria\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eGestione dei liquidi e degli elettroliti\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003eSudorazione\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003eNausea, vomito, cefalea, vertigini\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\n\u003cstrong\u003eINTOSSICAZIONE DA\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003eMODERATA A GRAVE\u003c\/strong\u003e\n\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eLavanda gastrica, somministrazione ripetuta di carbone attivo, diuresi alcalina forzata, emodialisi nei casi gravi\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003eAlcalosi respiratoria con acidosi metabolica compensatoria,\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eAcidemia, aciduria\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eGestione dei liquidi e degli elettroliti\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003eIperpiressia\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eGestione dei liquidi e degli elettroliti\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003eRespiratori: variabili dall’iperventilazione ed edema polmonare non cardiogeno fino all’arresto respiratorio e asfissia\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003eCardiovascolari: variabili dalle aritmie e ipotensione fino all’arresto cardiocircolatorio\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eAd es. alterazione della pressione arteriosa, alterazione dell’ECG\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003ePerdita di liquidi e di elettroliti: disidratazione, dall’oliguria fino all’insufficienza renale\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eAd es. ipokaliemia, ipernatriemia, iponatriemia, funzionalità renale alterata\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eGestione dei liquidi e degli elettroliti\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003eAlterazioni del metabolismo glucidico, chetosi\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eIperglicemia, ipoglicemia (specialmente nei bambini) Incrementati livelli dei chetoni\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003eTinnito, sordità\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003eGastrointestinali: emorragia gastrointestinale, ulcera gastrica\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003eEmatologici: coagulopatia, anemia sideropenia\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eAd es. prolungamento del PT, ipoprotrombinemia\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003eNeurologici: encefalopatia tossica e depressione del SNC con manifestazioni variabili dalla letargia e confusione fino al coma e alle convulsioni. Edema cerebrale.\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003eEpatici: danni epatici\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eAumento dei livelli degli enzimi epatici\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003c\/tbody\u003e\r\n\u003c\/table\u003e\r\n\u003cp\u003eA dosaggi elevati possono comparire anche: alterazioni del gusto. Eruzioni cutanee (acneiformi, eritematose, scarlattiniformi, eczematoidi, desquamative, bollose, purpuriche), prurito. Altri: congiuntivite, anoressia, riduzione dell’acuità visiva, sonnolenza. Raramente: anemia aplastica, agranulocitosi, coagulazione intravascolare disseminata, pancitopenia, leucopenia, trombocitopenia, eosinopenia, porpora, eosinofilia associata all’epatotossicità indotta dal farmaco, nefrotossicità (nefrite tubulo–interstiziale allergica), ematuria. Reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicilico, possono essere trattate, se necessario, con somministrazione di adrenalina, corticosteroidi e di un antistaminico. In caso di sovradosaggio il paziente deve essere invitato a contattare immediatamente un centro antiveleni o a recarsi presso l’ospedale più vicino. L’acido acetilsalicilico è dializzabile.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio–fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1%, fino a circa l’1,5 %. E’ stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre– e post–impianto e di mortalità embrio–fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se l’acido acetilsalicilico è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a :– tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo–idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico alle dosi \u0026gt; 100 mg\/die è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Acido acetilsalicilico L.F.M. 500 mg compresse è controindicato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e20 bustine\u003c\/p\u003e","brand":"Boots pharmaceuticals","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445570982225,"sku":"030175020","price":8.21,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/8186.jpg?v=1785432632"},{"product_id":"clarilaxina-stitichezza-18-supposte-2250mg","title":"Boots Clarilaxina Stitichezza 18 Supposte per la stitichezza 2250mg","description":"\u003ch2\u003eBoots Clarilaxina Stitichezza 18 Supposte per la stitichezza 2250mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eClarilaxina Stitichezza prima infanzia 675 mg supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eClarilaxina Stitichezza prima infanzia 900 mg supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eClarilaxina Stitichezza bambini 1350 mg supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eClarilaxina Stitichezza adulti 2250 mg supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGlicerolo\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCategoria Farmacoterapeutica\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAltri lassativi\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni Terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento di breve durata della stitichezza occasionale\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- dolore addominale acuto o di origine sconosciuta\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- nausea o vomito\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- ostruzione o stenosi intestinale\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- sanguinamento rettale di origine sconosciuta\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- crisi emorroidale acuta con dolore e sanguinamento\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- grave stato di disidratazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePrecauzioni per l’uso\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’abuso di lassativi può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sal i minerali (specialmente potassio) ed altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi di abuso è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia, la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di trattamento contemporaneo di glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNegli episodi di stitichezza, si consiglia innanzitutto di correggere le abitudini alimentari integrando la dieta quotidiana con un adeguato apporto di fibre ed acqua.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuando si utilizzano lassativi è opportuno bere al giorno almeno 6-8 bicchieri di acqua, o altri liquidi, in modo da favorire l’ammorbidimento delle feci.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono stati effettuati studi specifici di interazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eAvvertenze Speciali\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eConsultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNei bambini sotto i dodici anni il medicinale può essere utilizzato solo dopo aver consultato il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eChiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono stati effettuati studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAnche se non ci sono evidenti controindicazioni dell’uso del medicinale in gravidanza e durante l’allattamento, si raccomanda di assumere il medicinale solo in caso di necessità e sotto controllo medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eEffetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Tuttavia è possibile che durante il trattamento si manifestino degli effetti indesiderati, pertanto è bene conoscere la reazione al farmaco prima di guidare veicoli o usare macchinari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNote di educazione sanitaria\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePrima di tutto deve essere tenuto presente che, nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema della stitichezza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMolte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesta è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di individui.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all’emissione di feci dure.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente deve essere consultato il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDose, Modo e Tempo Di Somministrazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti (12-18 anni): 1 supposta adulti al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eBambini di età compresa tra 2-11 anni: 1 supposta bambini al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eBambini di età compresa tra 1 mese e 2 anni: 1 supposta prima infanzia al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eIstruzioni per l’uso\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eTogliere la supposta dal suo contenitore e poi, se necessario, inumidirla per facilitare l’introduzione rettale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQualora le supposte apparissero rammollite immergere i contenitori, prima di aprirli, in acqua fredda.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNei bambini sotto i dodici anni il medicinale può essere utilizzato solo dopo aver consultato il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni (vedere Precauzioni per l’uso). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eSovradosaggio\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono stati riportati casi di sovradosaggio. In ogni caso, dosi eccessive (abuso di lassativi – uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) possono causare dolori addominali, diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli squilibri elettrolitici sono caratterizzati dai seguenti sintomi: sete, vomito, indebolimento, edema, dolori alle ossa (osteomalacia) e ipoalbuminemia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn caso di ingestione\/assunzione accidentale di una dose eccessiva di GLICEROLO avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe si ha qualsiasi dubbio sull’uso di clarilaxina stitichezza , rivolgersi al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, GLICEROLO può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati di GLICEROLO. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDolori crampiformi isolati o coliche addominali e diarrea, con perdita di liquidi ed elettroliti, più frequenti nei casi di stitichezza grave, nonché irritazione a livello rettale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava, o se si nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informare il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eScadenza: vedere la data di scadenza indicata sulla confezione\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa data di scadenza si riferisce al medicinale in confezionamento integro, correttamente conservato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eATTENZIONE: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCondizioni di conservazione\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003el’ambiente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCOMPOSIZIONE\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCLARILAXINA STITICHEZZA prima infanzia 675 mg supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni supposta contiene:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eprincipio attivo: Glicerolo 675 mg\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eeccipienti: sodio stearato, sodio carbonato anidro.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCLARILAXINA STITICHEZZA prima infanzia 900 mg supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni supposta contiene:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eprincipio attivo: Glicerolo 900 mg\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eeccipienti: sodio stearato, sodio carbonato anidro.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCLARILAXINA STITICHEZZA bambini 1350 mg supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni supposta contiene:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eprincipio attivo: Glicerolo 1350 mg supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eeccipienti: sodio stearato, sodio carbonato anidro.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCLARILAXINA STITICHEZZA adulti 2250 mg supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni supposta contiene:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eprincipio attivo: Glicerolo 2250 mg\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eeccipienti: sodio stearato, sodio carbonato anidro.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFORMA FARMACEUTICA E CONTENUTO\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSupposte\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCLARILAXINA STITICHEZZA prima infanzia 675 mg supposte – 6 supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCLARILAXINA STITICHEZZA prima infanzia 900 mg supposte – 6 supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCLARILAXINA STITICHEZZA prima infanzia 900 mg supposte – 12 supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCLARILAXINA STITICHEZZA bambini 1350 mg supposte – 6 supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCLARILAXINA STITICHEZZA adulti 1350 mg supposte – 18 supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCLARILAXINA STITICHEZZA adulti 2250 mg supposte – 6 supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCLARILAXINA STITICHEZZA adulti 2250 mg supposte – 18 supposte\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAlmus S.r.l. –Via Cesarea 11\/10 –16121 Genova (GE)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRODUTTORE RESPONSABILE DEL RILASCIO DEI LOTTI\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eZeta Farmaceutici S.p.A.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eVia Galvani, 10 – 36066 Sandrigo (VI)\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e18 supposte\u003c\/p\u003e","brand":"Boots pharmaceuticals","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445573505361,"sku":"031330069","price":5.8,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/8244.jpg?v=1785432645"},{"product_id":"nirolex-gola-colluttorio-160ml","title":"Boots Nirolex Gola Collutorio antinfiammatorio 160ml","description":"\u003ch2\u003eBoots Nirolex Gola Collutorio antinfiammatorio 160ml\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNirolex Gola collutorio si usa nel \u003cstrong\u003etrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori\u003c\/strong\u003e anche associati a \u003cstrong\u003edolore del cavo orofaringeo\u003c\/strong\u003e (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eDenominazione\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eBoots Nirolex Gola\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003ePrincipi attivi\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e100 ml di collutorio contengono: Principio attivo: Flurbiprofene 250 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEccipienti\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eGlicerolo, etanolo 96 per cento, sorbitolo liquido non cristallizzabile, olio di ricino idrogenato-40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, aroma menta, blu patent V (E 131), acido citrico anidro, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eControindicazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eFlurbiprofene è controindicato in pazienti con nota ipersensibilità (asma, orticaria o di tipo allergico) verso il flurbiprofene o a uno qualsiasi degli eccipienti, e verso aspirina o altri FANS. Terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eCome usare Nirolex Gola Collutorio?\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eLa dose raccomandata è di\u003cstrong\u003e due o tre risciacqui o gargarismi al giorno\u003c\/strong\u003e con 10 ml di collutorio. Può essere diluito in acqua.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eConservazione\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eAlle dosi consigliate, l’eventuale deglutizione di Boots Nirolex Gola Collutorio non comporta alcun danno per il paziente in quanto tali dosi sono ampiamente inferiori a quelle della posologia singola del prodotto per via sistemica.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL’uso, specie se prolungato, del prodotto può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale; in tali casi occorre interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire, se necessario, una terapia idonea.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon usare per trattamenti protratti. Dopo brevi periodi di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL'impiego di Boots Nirolex Gola Collutorio nell'arco della giornata non risulta interferire sullo stato di veglia del soggetto.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIl prodotto contiene come conservanti metile paraidrossibenzoato e propile paraidrossibenzoato: può causare reazioni allergiche talora di tipo ritardato; esso contiene una piccola quantità di alcool etilico inferiore a 100 mg per dose.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI pazienti con problemi di intolleranza ereditaria al fruttosio non devono assumere questo prodotto.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eInterazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle dosi consigliate non sono state segnalate interazioni con altri medicinali o di altro genere. Informare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicamenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eIl rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Questi effetti indesiderati sono di norma transitori.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si presentano è tuttavia opportuno consultare il medico o il farmacista.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eE’ importante comunicare al medico o al farmacista la comparsa di effetti indesiderati non descritti nel foglio illustrativo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRichiedere e compilare la scheda di segnalazione degli effetti indesiderati disponibile in farmacia (modello B).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti indesiderati:\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDisturbi del sangue e del sistema linfatico Trombocitopenia, anemia aplastica e agranulocitosi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDisturbi del sistema immunitario Anafilassi, angioedema, reazione allergica.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDisturbi del sistema nervoso Capogiri, accidenti cerebrovascolari, disturbi visivi, neurite ottica, emicrania, parestesia, depressione, confusione, allucinazione, vertigine, disagio, affaticamento e sonnolenza. Disturbi acustici e del labirinto Tinnito.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDisturbi respiratori, toracici e mediastinali Reattività del tratto respiratorio (asma, broncospasmo e dispnea).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDisturbi gastrointestinali Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDopo somministrazione di flurbiprofene sono stati riportati: nausea, vomito diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, emorragia gastrointestinale ed esacerbazione di colite e morbo di Crohn.Meno frequentemente sono state osservate gastrite, ulcera peptica, perforazione e emorragia da ulcera.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDisturbi cutanei e ai tessuti sottocutanei: Disturbi cutanei inclusi rash, prurito, orticaria, porpora e molto raramente dermatosi bollose (includenti sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica ed eritema multiforme).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDisturbi renali e all’apparato urinario Nefrotossicità in varie forme, inclusi nefrite interstiziale e sindrome nefrotica. Come con gli altri FANS, sono stati riportati rari casi di insufficienza renale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eSovradosaggio\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCon l'uso di Boots Nirolex Gola Collutorio è raro che possano verificarsi situazioni di sovradosaggio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e Sintomi\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI sintomi da sovradosaggio possono includere nausea, vomito e irritazione gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e Trattamento \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl trattamento deve prevedere lavanda gastrica e, se necessario, correzione del quadro elettrolitico sierico. Non esiste uno specifico antidoto per flurbiprofene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. La somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano.\u003c\/p\u003e","brand":"Boots pharmaceuticals","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445592248657,"sku":"035762018","price":7.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/96028.jpg?v=1785432676"},{"product_id":"nirolex-febbre-dolore-20-compresse-500mg","title":"Boots Nirolex Febbre Dolore 20 Compresse con paracetamolo 500mg","description":"\u003ch2\u003eBoots Nirolex Febbre Dolore 20 Compresse con paracetamolo 500mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003ch3\u003eDenominazione\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNIROLEX FEBBRE E DOLORE\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003ePrincipi attivi\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNirolex Febbre e Dolore 500 mg compresse Una compressa contiene: paracetamolo 500 mg Nirolex Febbre e Dolore 1000 mg supposte Una supposta contiene: paracetamolo 1000 mg Nirolex Febbre e Dolore 500 mg supposte Una supposta contiene: paracetamolo 500 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEccipienti\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCompresse: povidone, sodio carbossimetilamido, amido di mais, silice colloidale, acido stearico. Supposte 1000 mg e 500 mg: esteri gliceridi di acidi grassi saturi, lecitina di soia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eIndicazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNirolex Febbre e Dolore è indicato nel trattamento del dolore lieve o moderato e\/o in caso di febbre.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eControindicazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti ed in generale agli antinfiammatori non steroidei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eQuale è la posologia di Nirolex Febbre e dolore?\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eCompresse Adulti: 1 compressa 3–4 volte al giorno.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eBambini dai 6 ai 12 anni: 1\/2 compressa 3–4 volte al giorno.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNirolex Febbre e Dolore non deve essere assunto per più di tre giorni senza consultare il medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa dose massima giornaliera non deve essere superata.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDeve comunque trascorrere un intervallo di almeno 6 ore fra una dose e l’altra. Le compresse devono essere assunte con un bicchiere d’acqua.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSupposte Adulti: 1 supposta 1000 mg 2–3 volte al giorno.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAdulti e bambini di età superiore a 12 anni: 1 supposta 500 mg 2–3 volte al giorno. Le supposte possono essere somministrate a intervalli di 6–8 ore come prescritto.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePrima della somministrazione estrarre la supposta dall’alveolo e somministrare per via rettale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDisfunzione epatica e lieve disfunzione renale Dosi ridotte e\/o intervalli fra le dosi più lunghi sono richiesti nei pazienti con funzionalità epatica o renale compromessa e nei pazienti con sindrome di Gilbert.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGrave insufficienza renale Nei pazienti con funzionalità renale gravemente compromessa (clearance creatinina \u0026lt;10 ml\/min), l’intervallo fra le dosi deve essere almeno di 8 ore.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eConservazione\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eSupposte 500 mg: conservare a temperatura non superiore a 30° C. Compresse e supposte 1000 mg: nessuna.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ePer la presenza di paracetamolo somministrare con cautela nei soggetti con insufficienza renale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDurante il trattamento con paracetamolo, prima di assumere qualsiasi altro farmaco, controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eVedere anche il paragrafo 4.5 \"Interazioni\". Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave, epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio–6–fosfato deidrogenasi, anemia emolitica.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIn tali condizioni Nirolex Febbre e Dolore deve essere somministrato solo sotto controllo medico, se necessario, riducendo la dose o prolungando l’intervallo tra le singole somministrazioni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIn caso di uso protratto, è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL’uso protratto di analgesici, soprattutto ad alte dosi, può indurre mal di testa, che non deve essere trattato con dosi crescenti di farmaco.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eReazioni di ipersensibilità gravi ed acute (per es. shock anafilattico) sono state osservate raramente.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIl trattamento deve essere interrotto al primo segno di reazione di ipersensibilità a seguito della somministrazione di Nirolex febbre e dolore.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eTrattamento medico adeguato va instaurato dal personale sanitario in base ai segni e sintomi osservati.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eVi può essere danno epatico se si supera la dose raccomandata (vedere paragrafo \"Sovradosaggio\").\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eUna brusca interruzione di analgesici dopo un uso prolungato ad alte dosi può indurre sintomi da astinenza (per es. mal di testa, stanchezza, nervosismo), che tipicamente si risolvono in pochi giorni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa risomministrazione di analgesici dipende dal consiglio del medico e dalla scomparsa dei sintomi da astinenza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNirolex Febbre e Dolore non deve essere usato per più di 3 giorni senza la supervisione del medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe il dolore o la febbre persistono o peggiorano, se si manifestano sintomi nuovi o se sono presenti arrossamenti o gonfiori, si deve consultare un medico perché questi potrebbero essere segni di un aggravamento della patologia in atto.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eInterazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimide, fenobarbital, carbamazepina).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCiò è applicabile anche a sostanze potenzialmente epatotossiche ed in caso di etilismo (si veda paragrafo 4.9 Sovradosaggio). La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio–ossidasi–perossidasi).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa somministrazione concomitante di cloramfenicolo può indurre un prolungamento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePoichè non è ancora stata accertata la rilevanza clinica delle interazioni del paracetamolo con la warfarina ed i derivati cumarinici, l’assunzione a lungo termine di Nirolex Febbre e Dolore nei pazienti in corso di terapia con anticoagulanti orali dovrebbe avvenire solo sotto controllo medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL’uso concomitante di paracetamolo e di AZT (zidovudina) potenzia il rischio di neutropenia indotta da quest’ultimo. Pertanto, si deve assumere Nirolex Febbre e Dolore insieme ad AZT soltanto sotto controllo del medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa somministrazione di probenecid inibisce il legame del paracetamolo con l’acido glucuronico, riducendo la clearance del paracetamolo approssimativamente di un fattore di 2.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa dose di paracetamolo deve pertanto essere ridotta durante la somministrazione contemporanea con probenecid.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa colestiramina riduce l’assorbimento del paracetamolo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePer la somministrazione orale inoltre: I farmaci che rallentano lo svuotamento gastrico (es. propantelina) possono ridurre la velocità di assorbimento del paracetamolo, ritardandone l’effetto terapeutico; al contrario, i farmaci che aumentano la velocità di svuotamento gastrico (es. metoclopramide) comportano un aumento nella velocità di assorbimento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eCon l’uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità, inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi epidermica.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eInoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: alterazioni della funzionalità epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini. La valutazione degli effetti indesiderati è basata sulle seguenti frequenze: Molto comune (≥1\/10) Comune (≥1\/100 e \u0026lt;1\/10) Non comune (≥1\/1.000 e \u0026lt;1\/100) Raro (≥1\/10.000 e \u0026lt;1\/1.000) Molto raro (\u0026lt;1\/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eFrequenza molto rara: trombocitopenia, agranulocitosi, leucopenia, pancitopenia. È stata osservata anche anemia. Disturbi del sistema immunitario\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eFrequenza rara: reazioni di ipersensibilità (incluso shock anafilattico, angioedema, diminuita pressione del sangue, dispnea, esantema, eritema, orticaria,nausea, iperidrosi,).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eÈ stato osservato anche edema della laringe.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePatologie epatobiliari Frequenza rara: aumento delle transaminasi. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Frequenza molto rara: broncospasmo (soprattutto nei pazienti con una storia di asma bronchiale o allergia).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo Frequenza non nota: eruzioni cutanee da farmaco.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eSovradosaggio\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePersone anziane, bambini piccoli, pazienti con disturbi epatici, alcolisti o persone malnutrite, così come pazienti che assumono contemporaneamente farmaci induttori enzimatici presentano un maggior rischio di intossicazione, anche con esito fatale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSintomi\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ePossono manifestarsi coma epatico, anche con esito fatale, nausea, vomito. Dopo un miglioramento soggettivo temporaneo si manifesta un aumento delle transaminasi epatiche.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI sintomi di sovradosaggio si manifestano normalmente nelle prime 24 ore e includono pallore, nausea, vomito, anoressia e dolore addominale. Se si manifestano questi sintomi in seguito all’assunzione del farmaco, è opportuno sospendere immediatamente la terapia e consultare il medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI pazienti possono poi avere un temporaneo miglioramento, ma persiste comunque un lieve dolore addominale indicativo di danno al fegato.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eUna singola dose di paracetamolo di circa 6 g o più negli adulti o di 140 mg\/kg nei bambini causa necrosi epatocellulare.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eQuesto può portare a necrosi irreversibile e conseguentemente a insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica e encefalopatia, che può progredire fino a coma e morte. Nelle 12–48 ore dopo l’ingestione sono stati anche osservati un aumento dei livelli delle transaminasi epatiche, della lattato deidrogenasi e un aumento del tempo di protrombina.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI sintomi clinici di danno epatico compaiono in genere dopo 2 giorni e raggiungono il culmine dopo 4–6 giorni. Insufficienza renale acuta con necrosi tubulare acuta può verificarsi anche in assenza di grave danno epatico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAltri sintomi non epatici quali anormalità del miocardio e pancreatiti sono stati riportati dopo il sovradosaggio di paracetamolo. Nel caso di grave avvelenamento da paracetamolo (in seguito alla somministrazione di più di 10 g di principio attivo puro) possono manifestarsi collasso circolatorio, insufficienza renale acuta, ittero e coma epatico, mentre nei casi di intossicazione cronica si possono manifestare anemia emolitica, cianosi, debolezza, vertigini, parestesia, tremori, insonnia, cefalea, perdita della memoria, fenomeni irritativi del sistema nervoso centrale, delirio e convulsioni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eTerapia Nei casi di sovradosaggio, i provvedimenti comprendono lo svuotamento gastrico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si sospetta intossicazione da paracetamolo, è indicata entro 10 ore dall’ingestione la somministrazione endovena di donatori di gruppi sulfidrilici quali N–acetilcisteina.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSebbene N–acetilcisteina sia più efficace se somministrata in questo periodo, può ancora offire qualche grado di protezione se data 48 ore dopo l’ingestione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIn tal caso deve essere presa per un periodo più lungo. L’acetilcisteina è somministrata per infusione endovenosa in una dose iniziale di 150 mg\/kg di peso corporeo, per 15 minuti seguita da 50 mg\/kg per 4 ore e 100 mg\/kg durante le prime 16 ore. Le concentrazioni plasmatiche di paracetamolo possono essere ridotte tramite dialisi. Si raccomanda un monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche di paracetamolo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eUlteriori misure dipendono dalla gravità, dalla natura e dal decorso dei segni clinici di intossicazione da paracetamolo, e devono seguire schemi standard di trattamento in terapia intensiva.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe i livelli plasmatici di paracetamolo sono molto elevati (superiori a 120 mg\/ml dopo 4 ore dall’ingestione), è consigliabile trasferire il paziente in un centro specializzato per sottoporlo ad ulteriori trattamenti.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eGravidanza La lunga esperienza non ha dimostrato effetti avversi durante la gravidanza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDati prospettici sul sovradosaggio in gravidanza non hanno mostrato un aumento nel rischio di malformazioni. Studi riproduttivi per investigare l’uso orale non hanno mostrato segnali che suggeriscono malformazioni o fetotossicità.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAlle normali condizioni d’uso il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza dopo un’attenta analisi del rapporto rischio–beneficio solo nei casi di effettiva necessità e sotto diretto controllo del medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDurante la gravidanza il paracetamolo non deve essere preso per periodi prolungati, ad alte dosi o in combinazione con altri farmaci dal momento che la sicurezza d’impiego non è stata confermata in tali casi. Allattamento Il farmaco passa nel latte materno, ma non ha effetti sul lattante se usato a dosi terapeutiche.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi consiglia di somministrare il prodotto solo nei casi di effettiva necessità e sotto diretto controllo del medico. Fertilità\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon sono stati condotti studi sugli effetti di Nirolex Febbre e Dolore sulla fertilità.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eStudi non clinici non hanno indicato effetti nocivi diretti o indiretti sugli indici di fertilità (vedere paragrafo 5.3).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e20 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Boots pharmaceuticals","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445598605649,"sku":"038588012","price":5.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/8464.jpg?v=1785432686"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/collections\/m2104.jpg?v=1785425754","url":"https:\/\/muossalbe.com\/collections\/boots-pharmaceuticals.oembed","provider":"Parafarmacia Bosciaclub","version":"1.0","type":"link"}