Erba spaccapietra
Erba spaccapietra: un rimedio naturale per contrastare i calcoli renali
L’erba Spaccapietra è erba medica di cui si utilizza la pianta intera (foglie, gambo, radice) per le sue proprietà fitoterapiche. È in effetti una felce che è anche chiamata erba ruggine o cedracca.
Deve il nome non tanto all’azione riconosciuta da lungo tempo per sciogliere i calcoli renali, ma dal fatto che cresce su muri e rocce. Contiene alcaloidi, acidi carbossilici, saponine, flavonoidi, glicosidi, tannini.
Le proprietà principali sono: decongestionante, diuretica, antipertensiva, antispasmodiche, antibatterica, ipoglicemica, antivirale.
Perché si usa l'Erba spaccapietra?
Si usa principalmente per sciogliere i calcoli (litiasi) sia a livello renale che vescicale. Efficace per i calcoli composti da fosfati, ossalati ed acido urico, utile anche in fase preventiva.
Efficace anche per la renella, grazie alla azione diuretica.
La sua azione antiinfiammatoria e diuretica ne consente l’uso nelle cistiti, nelle infezioni delle vie urinarie e nella prostatite.
Ha una azione ipotensiva, ma anche blanda ipoglicemizzante e ipocolesterolemizzante. Protettiva per le malattie epatiche e per le patologie stagionali virali come il raffreddore e l’influenza.
Come si usa l'Erba spaccapietra?
- Tisana: 40 grammi di droga in 1 litro di acqua. Bollire per 10 minuti, filtrare e bere 1-3 tazze al giorno anche dopo l’espulsione dei calcoli
- Estratto secco: 2-4 compresse in base alle raccomandazioni del produttore
- Tintura madre: ,30 gocce, diluite in acqua 3 volte al giorno
Le controindicazioni dei rimedi a base di erba spaccapietra
È una pianta ben tollerata tranne casi di sensibilità individuale.
Tra i prodotti segnaliamo: Sys spaccapietra gocce, Erbex spaccapietra compresse, Erba vita spaccapietra capsule

