{"title":"Mal di testa ed emicrania","description":"\u003cdiv class=\"desc\"\u003e\r\n\u003ch2\u003eMal di testa: Analgesici efficaci nelle forme lievi, se assunti saltuariamente.\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eL’emicrania è un mal di testa cronico che può causare un dolore significativo che dura per ore o addirittura per giorni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGeneralmente viene definita\u003cstrong\u003e cefalea\u003c\/strong\u003e da moderata a grave quando è unilaterale, peggiora con l’esercizio fisico, genera nausea o conati di vomito, è sensibile alla luce, agli odori ed al suono.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi riconosce una serie di fattori scatenanti quali gli ormoni estrogeni, nel periodo delle\u003cstrong\u003e mestruazioni\u003c\/strong\u003e oppure se somministrati come anticoncezionali o come terapia sostitutiva dopo la menopausa; alcoolici, in particolare il vino rosso;\u003cstrong\u003e alcuni cibi\u003c\/strong\u003e, come formaggi stagionati, \u003cstrong\u003ecioccolato\u003c\/strong\u003e e noci; rilassamento dopo stress sostenuto; rilassamento dopo sforzi fisici sostenuti; digiuno; intolleranza al glutine. La metà dei pazienti ha una storia di familiarità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl \u003cstrong\u003efumo,\u003c\/strong\u003e anche di poche sigarette, oppure il fumo passivo è invece un importante fattore scatenante in chi è predisposto ad avere emicrania.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch2\u003eQuali sono i farmaci per il mal di testa?\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eI \u003cstrong\u003efarmaci analgesici\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eantinfiammatori\u003c\/strong\u003e ricoprono un ruolo di particolare rilevanza nella terapia del mal di testa. La scelta del medicinale più appropriato per affrontare con l’automedicazione un disturbo antalgico o infiammatorio deve prendere in considerazione alcuni aspetti importanti, tra cui: le proprietà del principio attivo, i dosaggi terapeutici, i tempi di azione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI farmaci da banco, cioè quelli per cui non è necessaria la ricetta del medico, possono essere efficaci per alleviare il dolore e i sintomi associati all’emicrania se questi hanno intensità lieve o moderata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl trattamento infatti dipende dalla frequenza delle crisi e dalle patologie concomitanti. Se un soggetto ha più di una crisi a settimana dovrà essere preso in trattamento a lungo termine con farmaci da prescrizione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTra questi troviamo i prodotti a base di ibuprofene come \u003ca href=\"https:\/\/muossalbe.com\/farmaci-per-i-dolori-artrosici-e-reumatici\/16279-cibalgina-due-fast12-compresse-200mg.html\"\u003eCibalgina due fast compresse\u003c\/a\u003e o \u003ca href=\"https:\/\/muossalbe.com\/farmaci-per-i-dolori-artrosici-e-reumatici\/14057-momentact10-capsule-molli-400mg.html\"\u003eMomentact capsule molli\u003c\/a\u003e, l’acido acetil salicilico presente in \u003ca href=\"https:\/\/muossalbe.com\/rimedi-per-la-febbre\/13796-aspirina-dolore-infiammazione-8-compresse-500mg.html\"\u003eAspirina dolore e infiammazione compresse\u003c\/a\u003e, il ketoprofene in \u003ca href=\"https:\/\/muossalbe.com\/le-promozioni-di-febbraio-2019\/13894-okitask-20-bustine-40mg.html\"\u003eOkitask bustine\u003c\/a\u003e ed il naprossene in \u003ca href=\"https:\/\/muossalbe.com\/farmaci-per-i-dolori-artrosici-e-reumatici\/14272-naprosyn-30-buste-250mg.html\"\u003eNaprosyn bustine\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli analgesici devono essere assunti con cautela in quanto provocano la cefalea di rimbalzo provocata dall’aumento del dosaggio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003c\/div\u003e","products":[{"product_id":"saridon-10-compresse","title":"Bayer Saridon 10 Compresse farmaco di automedicazione analgesico","description":"\u003ch2\u003eBayer Saridon 10 Compresse farmaco di automedicazione analgesico\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSaridon compresse\u003c\/strong\u003e è un farmaco Bayer trattamento sintomatico di \u003cstrong\u003estati dolorosi acuti\u003c\/strong\u003e indicato per:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003emal di testa\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003e mal di denti\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003enevralgie\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003edolori mestruali\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003e stati febbrili\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eCome funziona Saridon compresse?\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eSaridon compresse contiene 3 principi attivi:\u003cstrong\u003e paracetamolo\u003c\/strong\u003e 250 mg, \u003cstrong\u003epropifenazone\u003c\/strong\u003e 150 mg, \u003cstrong\u003ecaffeina\u003c\/strong\u003e 25 mg. Paracetamolo e propifenazione sono due molecole con \u003cstrong\u003eproprietà analgesiche e antipiretiche\u003c\/strong\u003e e la caffeina, sostanza\u003cstrong\u003e stimolante del sistema nervoso centrale\u003c\/strong\u003e utile per trattare gli attacchi di emicrania e la \u003cstrong\u003ecefalea di tipo tensivo\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eDenominazione\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eSARIDON COMPRESSE\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003ePrincipi attivi\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eUna compressa contiene: paracetamolo 250 mg, propifenazone 150 mg, caffeina 25 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEccipienti\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCellulosa microgranulare; povidone; amido di mais; ipromellosa; talco; magnesio stearato; silice precipitata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eControindicazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eIpersensibilità ai principi attivi, ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico e \/o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eEmopatie quali granulocitopenia e porfirie intermittenti.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio–6–fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGrave insufficienza epatica (Child–Pugh \u0026gt;9).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGrave insufficienza renale\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGrave insufficienza cardiaca.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePer la presenza di caffeina, il prodotto non va somministrato ai bambini al di sotto dei 12 anni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGravidanza e allattamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eQuale è la posologia di Saridon compresse?\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAdulti: 1–2 compresse\u003c\/strong\u003e, fino a 4 compresse nelle 24 ore, con un abbondante sorso d’acqua.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL’assunzione dei preparati analgesici orali deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eConservazione\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30 °C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eNon somministrare per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un’epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del sangue anche gravi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDurante la somministrazione di dosi terapeutiche di paracetamolo può verificarsi un’elevazione dell’alanina–aminotrasferasi sierica (ALT).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL’assunzione moderata di alcool in concomitanza con l’assunzione di paracetamolo può aumentare il rischio di tossicità epatica. Somministrare con cautela nei soggetti con insufficienza renale o epatica (Child–Pugh \u0026lt;9), Sindrome di Gilbert o disfunzioni ematopoietiche.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIn generale, un uso continuo di paracetamolo, specialmente in associazione ad altri analgesici, può portare a danno renale permanente e insufficienza renale (nefropatia da analgesici).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eUna particolare cautela è necessaria in pazienti con asma, rinite cronica od orticaria cronica.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSono stati riportati isolati casi di attacchi d’asma e shock anafilattico associati all’assunzione di farmaci contenenti propifenazone e paracetamolo in soggetti suscettibili. L’assunzione erronea di quantità superiori a quelle consigliate può provocare convulsioni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eQualora durante il trattamento comparissero ripresa della febbre o angina sospendere la terapia e consultare il medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSaridon deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNel corso di terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL’utilizzo di Saridon deve essere attentamente monitorato da un medico in caso di ipertiroidismo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Vedere anche paragrafo 4.5.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRischi gastrointestinali: L’uso di Saridon deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX–2.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAnziani: I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL’uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Saridon il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL’utilizzo di Saridon deve essere attentamente monitorato da un medico in caso di ulcere gastriche o duodenali Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad es. infarto del miocardio o ictus).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon sono attualmente disponibili dati sufficienti per escludere un rischio simile per il propifenazone quando esso è somministrato alla dose giornaliera di 150–600 mg.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCautela è richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eInterazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDiuretici, ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co–somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo–ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Saridon in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. Il prodotto può interagire con l’alcool; in caso di abuso di alcool l’assunzione di paracetamolo, anche a bassi dosaggi, può provocare danno epatico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIl prodotto può interagire con alcuni ipoglicemizzanti (acetoesamide, clorpropamide, tolbutamide). Il probenecid causa la riduzione della clearance del paracetamolo di almeno 2 volte attraverso l’inibizione della sua coniugazione con l’acido glucuronico. In caso di trattamento concomitante con probenecid si deve considerare una riduzione del dosaggio del paracetamolo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa metoclopramide e il domperidone possono accelerare la velocità di assorbimento del paracetamolo, mentre l’assorbimento viene ridotto dalla colestilamina. La somministrazione concomitante di cloramfenicolo può indurre un prolungamento dell’emivita del paracetamolo, con il rischio di elevarne la tossicità. È sconsigliabile l’uso del prodotto se il paziente è in trattamento con antinfiammatori.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio fenitoina, rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimide, fenobarbital, carbamazepina).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio–ossidasi–perossidasi). L’uso concomitante di paracetamolo e AZT (zidovudina) aumenta la tendenza ad una riduzione nella conta dei leucociti (neutropenia). I\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003el prodotto, quindi, non deve essere assunto in associazione ad AZT (zidovudina) eccetto su prescrizione medica. La contemporanea somministrazione di Fans od oppioidi determina un potenziamento reciproco dell’effetto analgesico. Il paracetamolo aumenta l’AUC dell’etinilestradiolo del 22%.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa lamotrigina puo’ ridurre l’AUC e l’emivita del paracetamolo. Il paracetamolo (o i suoi metaboliti) interferisce con gli enzimi coinvolti nella sintesi dei fattori della coagulazione dipendente dalla vitamina K.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL’interazione fra il paracetamolo e il warfarin o i derivati cumarinici può causare un innalzamento del rapporto internazionale normalizzato ed un aumento del rischio di sanguinamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI pazienti in trattamento con anticoagulanti orali non devono prendere il paracetamolo per lunghi periodi senza controllo medico. Il tropisetron e il granisetron, antagonisti dei recettori della serotonina 5–HT3, possono inibire completamente l’effetto analgesico del paracetamolo attraverso un’interazione farmacodinamica.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eEffetti indesiderati di Saridon compresse\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse elencate sotto derivano da segnalazioni spontanee e non ne è pertanto possibile un’organizzazione per categorie di frequenza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità, fra cui rash, prurito, orticaria, edema allergico e angioedema, pustolosi esantematica acuta generalizzata, eritema fisso, eritema multiforme, reazioni bollose includenti Sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi epidermica tossica (molto raramente).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio dispnea,, cianosi, sudorazione, nausea, ipotensione, asma, edema della laringe, reazione anafilattoide, reazione anafilattica, shock anafilattico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: Alterazioni della conta degli elementi corpuscolati del sangue, come trombocitopenia, porpora trombocitopenica, leucopenia, anemia, agranulocitosi, pancitopenia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso: Capogiro, sonnolenza. Patologie epatobiliari: Compromissione della funzionalità epatica, epatite, insufficienza epatica dose–dipendente, necrosi epatica potenzialmente fatale (vedere paragrafi 4.4 e 4.9).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie: Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDopo somministrazione di Saridon sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMeno frequentemente sono state osservate gastriti. Patologie toraciche e mediastiniche: Broncospasmo e asma, compresa la sindrome asmatica da analgesici.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto: Vertigini. In associazione al trattamento con i FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eSovradosaggio\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eIn caso di iperdosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePer la presenza di caffeina, sempre per dosi elevate, si può verificare iperstimolazione con eccitazione, insonnia, tremore muscolare, nausea, vomito, aumento della diuresi, tachicardia, extrasistolia, scotoma.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eÈ stato descritto danno renale conseguente a necrosi tubulare.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eTrattamento del sovradosaggio: terapia medica intensiva con stretto monitoraggio di segni vitali, parametri di laboratorio e condizioni circolatorie.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIn caso di sospetta intossicazione da paracetamolo, entro 10 ore dall’ingestione è utile la somministrazione di fonti di gruppi–SH, che coniugano i metaboliti reattivi e accelerano la detossificazione. La N–acetilcisteina può avere un certo effetto protettivo fino a 48 ore dall’ingestione. La lavanda gastrica è utile entro le prime 6 ore.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL’emodialisi e l’emoperfusione favoriscono l’eliminazione della sostanza. Si raccomanda di controllare la concentrazione plasmatica di paracetamolo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eSaridon Gravidanza e allattamento\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto, di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post– impianto e di mortalità embrio–fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi di prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo–idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. \u003cstrong\u003eSi sconsiglia l’utilizzo di Saridon in caso di presunta gravidanza. \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAllattamento: Il \u003cstrong\u003emedicinale è controindicato nell’allattamento\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Bayer","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445551550801,"sku":"004336044","price":6.7,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/7878.jpg?v=1785432567"},{"product_id":"neonisidina12-compresse","title":"Pharmaidea Neonisidina 12 Compresse","description":"\u003ch2\u003ePharmaidea Neonisidina 12 Compresse \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per il paziente\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNEO NISIDINA compresse\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAcido acetilsalicilico + paracetamolo + caffeina\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003col\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCos’è NEO NISIDINA e a cosa serve\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere NEO NISIDINA\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome prendere NEO NISIDINA\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare NEO NISIDINA\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ol\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Cos’è NEO NISIDINA e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNEO NISIDINA è un medicinale per uso orale che allevia il dolore (analgesico) e riduce la febbre (antipiretico) che contiene tre principi attivi: acido acetilsalicilico, paracetamolo e caffeina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNEO NISIDINA si usa per il trattamento di mal di testa, infiammazione dei nervi (nevralgie), mal di denti, dolori mestruali, dolori alle articolazioni, stati febbrili e malattie da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento. \u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere NEO NISIDINA\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda NEO NISIDINA\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se è allergico all’acido acetilsalicilico, al paracetamolo, alla caffeina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se è allergico ai medicinali che appartengono al gruppo dei salicilati o degli antinfiammatori non steroidei (FANS);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se in passato ha sviluppato sintomi quali asma, gonfiore del viso, della lingua e della faringe (angioedema) e orticaria in seguito all’assunzione di antinfiammatori non steroidei (FANS);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se ha lesioni allo stomaco o al primo tratto dell’intestino (ulcera gastrica o duodenale);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se ha una predisposizione ai sanguinamenti (emorragie), ad esempio se soffre di disturbi della coagulazione del sangue (emofilia);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se è nel terzo trimestre di gravidanza;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se ha meno di 16 anni di età;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se ha tra 16 e 18 anni ed è affetto dal virus della varicella o dell’influenza, perché può causare gravi complicazioni (vedere il paragrafo “Bambini e adolescenti”);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se soffre di asma;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se soffre di gravi problemi della funzionalità dei reni, del fegato o del cuore;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se sta prendendo metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o più) (vedere il paragrafo Altri medicinali e NEO NISIDINA);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se soffre di una malattia causata dalla carenza dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se soffre di una malattia del sangue caratterizzata da un basso numero di globuli rossi (grave anemia emolitica).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere NEO NISIDINA.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEviti di usare questo medicinale per più di 3 giorni senza aver consultato prima il medico e senza il suo diretto controllo. Se il dolore o la febbre persistono o peggiorano, se si manifestano sintomi nuovi o se sono presenti arrossamenti o gonfiori, consulti immediatamente il medico perché questi potrebbero essere segni di un aggravamento della patologia in atto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Durante il trattamento con NEO NISIDINA informi immediatamente il medico se:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se soffre di raffreddore allergico e polipi nasali;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se ha problemi allo stomaco o all’intestino cronici o ricorrenti o se in passato ha sofferto di ulcera, sanguinamento o perforazione allo stomaco o all’intestino;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se sospetta di essere allergico ad altri medicinali simili (analgesici antipiretici o ai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS));\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se fa uso abituale di bevande alcoliche;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se soffre di problemi al fegato (insufficienza epatica lieve o moderata, alterazione della funzione epatica ad esempio dovuta ad abuso cronico di alcol, epatiti, sindrome di Gilbert);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se ha problemi ai reni (alterazione della funzione renale e insufficienza renale lieve o moderata);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se sta prendendo dei medicinali per fluidificare il sangue (anticoagulanti orali, antiaggreganti piastrinici, eparina per via sistemica, trombolitici, o altri farmaci) (vedere il paragrafo “Altri medicinali e NEO NISIDINA”);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se deve sottoporsi ad un intervento chirurgico o un esame diagnostico invasivo, perché potrebbero verificarsi problemi di coagulazione del sangue;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se è anziano e ha più di 70 anni, specialmente se sta assumendo altri medicinali contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un’anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell’acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEviti l'uso prolungato o frequente del medicinale senza aver prima consultato il medico e non assuma contemporaneamente altri prodotti contenenti paracetamolo, poiché se il paracetamolo viene assunto in dosi elevate si possono verificare gravi effetti indesiderati. Il rischio di gravi effetti indesiderati è aumentato anche quando NEO NISIDINA viene assunto insieme ad altri medicinali utilizzati per alleviare il dolore (analgesici) o per abbassare la febbre (antipiretici), pertanto eviti l’uso contemporaneo di questi medicinali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL'interruzione improvvisa dell'assunzione di analgesici dopo un periodo prolungato di uso scorretto a dosi elevate può provocare mal di testa, stanchezza, nervosismo e sintomi da astinenza che si risolvono entro qualche giorno. Fino a quel momento, eviti di assumere altri antidolorifici e non ricominci ad assumerli senza aver consultato il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’uso non corretto del medicinale (per dosi o per durata superiori a quelle indicate) può provocare gravi danni, particolarmente a carico del fegato, dei reni (nefropatia da analgesici) o del sangue, che potrebbero mettere a rischio la vita del paziente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico può diminuire l’eliminazione dell’acido urico e causare un attacco di gotta in persone suscettibili, inoltre può mascherare i sintomi di un’infezione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’assunzione di questo medicinale può alterare i risultati di alcuni esami di laboratorio come la misurazione dei livelli di acido urico (uricemia) o di zucchero (glicemia) nel sangue.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBambini e adolescenti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale è controindicato nei bambini e negli adolescenti al di sotto di 16 anni, ma nel caso si sospetti un’infezione causata da virus, quale ad esempio l’influenza o la varicella, NEO NISIDINA non deve essere preso nemmeno negli adolescenti di età compresa tra i 16 e i 18 anni (vedere il paragrafo “Non usi NEO NISIDINA”). In questo caso c’è il rischio di una malattia rara e pericolosa per la vita caratterizzata da vomito, mal di testa, perdita di coscienza, insufficienza epatica e problemi al sistema nervoso centrale (sindrome di Reye), che richiede un immediato intervento medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAltri medicinali e Neo Nisidina\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePer ognuno dei componenti di NEO NISIDINA sono indicati i medicinali che possono modificarne l’effetto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFaccia particolare attenzione se sta assumendo i seguenti medicinali, perché l’acido acetilsalicilico può aumentarne gli effetti ed il rischio di tossicità:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- altri medicinali usati per alleviare il dolore e le infiammazioni (antinfiammatori non steroidei (FANS), corticosteroidi) e alcol, perché aumentano il rischio di effetti indesiderati a livello dello stomaco e dell’intestino (per esempio emorragia gastrointestinale);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- medicinali usati per alcune malattie del cuore (glicosidi cardiaci, quali digossina, digitossina);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- litio, un medicinale usato per problemi della mente;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- medicinali per fluidificare il sangue (antiaggreganti piastrinici, trombolitici, anticoagulanti),\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003emedicinali antidepressivi (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI)) e medicinali per la gotta (uricosurici), perché possono aumentare il rischio di sanguinamento;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- metotrexato, un medicinale usato per l’artrite reumatoide e per trattare alcuni tumori;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- medicinali che abbassano il livello di zucchero nel sangue (agenti ipoglicemizzanti);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- acido valproico, un medicinale usato per l’epilessia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico inoltre può diminuire l’effetto dei seguenti medicinali:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- medicinali usati per abbassare la pressione del sangue (antiipertensivi) e diuretici, incluso lo spironolattone;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- medicinali che favoriscono l’eliminazione di acido urico (ad esempio probenecid, sulfinpirazone).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl metamizolo (sostanza usata per ridurre dolore e febbre) può diminuire l'effetto dell'acido acetilsalicilico sull'aggregazione piastrinica (cellule del sangue che si attaccano e formano un coagulo di sangue), se assunto contemporaneamente. Pertanto, questa combinazione deve essere usata con cautela nei pazienti che assumono aspirina a basse dosi per la cardioprotezione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFaccia attenzione se sta assumendo i seguenti medicinali, perché possono modificare l’attività del paracetamolo:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- probenecid, usato per la gotta, e salicilammide, un antidolorifico, che ritardano l’eliminazione del paracetamolo e ne aumentano la tossicità;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- medicinali usati per fluidificare il sangue (anticoagulanti orali), perché aumentano il rischio di sanguinamento quando il paracetamolo viene somministrato contemporaneamente per 7 giorni o più;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- colestiramina, usata per ridurre i livelli del colesterolo nel sangue, propantelina, usata per i crampi allo stomaco, o altri medicinali che rallentano lo svuotamento gastrico, perché possono ridurre l’assorbimento del paracetamolo;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- medicinali che, invece, accelerano lo svuotamento gastrico, come la metoclopramide, usata per inibire il riflesso del vomito, perchè portano ad un aumento della velocità di assorbimento;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- medicinali che provocano induzione enzimatica, per esempio alcuni medicinali ipnotici e antiepilettici (glutetimmide, fenobarbital, fenitoina, carbamazepina), cimetidina, un medicinale per l’acidità di stomaco, e rifampicina, un antibiotico, perché possono causare gravi danni al fegato.Lo stesso può verificarsi in caso di abuso di alcol;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- cloramfenicolo, un antibiotico, perché il paracetamolo può aumentarne la tossicità;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- zidovudina (AZT), usata per il trattamento nell’AIDS, perché l’uso concomintante con il paracetamolo potenzia il rischio di riduzione dei globuli biachi (neutropenia) indotta da quest’ultimo. Pertanto, si dovrebbe assumere NEO NISIDINA insieme ad AZT soltanto sotto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- -flucloxacillina (antiobitico), a causa di un grave rischio di anomalia del sangue e dei liquidi (detta acidosi metabolica con gap anionico elevato) che deve essere trattata con urgenza (vedere paragrafo 2).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInoltre, faccia attenzione se sta assumendo i seguenti medicinali:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- medicinali per l’epilessia (barbiturici) e per le allergie (antistaminici), perché la caffeina ne può ridurre l’attività sedativa;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- medicinali che causano un’accelerazione del battito del cuore (tachicardia) (ad esempio simpaticomimetici, tiroxina), perché la caffeina ne aumenta l’attività;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- contraccettivi orali, cimetidina, usata per l’acidità di stomaco, e il disulfiram, usato per trattare l’alcolismo, perché rallentano il metabolismo della caffeina nel fegato;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- medicinali per l’epilessia (barbiturici) ed il fumo di sigaretta, perché aumentano il metabolismo della caffeina nel fegato;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- teofillina, usata per l’asma, perché la caffeina ne riduce l’eliminazione dall’organismo;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- antibiotici chinolonici, perché possono ritardare l’eliminazione della caffeina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNEO NISIDINA con alcol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEviti di assumere alcool insieme a questo medicinale perché può aumentare il rischio di sanguinamento dello stomaco e dell’intestino, e danni al fegato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDurante la gravidanza questo medicinale è considerato sicuro limitatamente ad un impiego in ambito ostetrico solo fino a 100 mg di acido acetilsalicilico al giorno. L’uso di dosi superiori può influire negativamente sulla gravidanza o sullo sviluppo del bambino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe necessario, nei primi due mesi di gravidanza, NEO NISIDINA può essere usato solo dopo aver consultato il medico e con il dosaggio più basso possibile. È opportuno usare la dose più bassa possibile che riduce il dolore e\/o la febbre e assumerla per il più breve tempo possibile. Contatti il medico se il dolore e\/o la febbre non diminuiscono o se deve assumere il medicinale più spesso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il farmaco non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda questo medicinale durante il terzo trimestre di gravidanza, in quanto l’acido acetilsalicilico può determinare gravi problemi al bambino e alla madre anche durante il parto e dopo la nascita (Vedere il paragrafo “Non prenda NEO NISIDINA).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEviti l’assunzione prolungata di caffeina, perché può indurre l’aborto spontaneo o la nascita prematura del bambino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEviti di prendere questo medicinale se sta allattando al seno, in quanto i componenti del medicinale passano nel latte materno e potrebbero causare problemi al bambino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSospenda l’uso di questo medicinale se ha problemi di fertilità o deve sottoporsi a indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon ci sono dati disponibili riguardo gli effetti del medicinale sulla capacità di guidare veicoli o usare macchinari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNEO NISIDINA contiene lattosio\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale contiene lattosio, un tipo di zucchero. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere NEO NISIDINA\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eUsi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda le compresse a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda questo medicinale per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAdulti:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa dose raccomandata va da 1 a 4 compresse al giorno. Non superi le dosi indicate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se il disturbo si presenta nuovamente o se nota un qualsiasi cambiamento delle sue caratteristiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eUso in persone anziane\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe è anziano deve prendere questo medicinale con il dosaggio più basso possibile.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe usa più NEO NISIDINA di quanto deve\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn caso di ingestione\/assunzione accidentale di una dose eccessiva di NEO NISIDINA avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl sovradosaggio ha conseguenze molto gravi e può anche condurre alla morte. Informi immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi da sovradosaggio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’ingestione di dosi eccessive di paracetamolo può provocare dopo 24-48 ore segni di tossicità al fegato (disfunzione epatica) che può aggravarsi fino al coma (coma epatico), anche con esito fatale, e lesioni ai reni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI sintomi dell’intossicazione da paracetamolo si manifestano in diverse fasi. Nella prima fase (primo giorno) i segni sono nausea, vomito, sudorazione, sonnolenza e una sensazione generale di malessere. Dopo un temporaneo miglioramento soggettivo, nella seconda fase (il terzo o quarto giorno) tendono a a comparire un considerevole aumento dei valori della transaminasi, colorazione giallastra della pelle e del bianco degli occhi (ittero), disturbi della coagulazione del sangue, riduzione dei livelli di zucchero nel sangue (ipoglicemia) con gravi danni al fegato che potrebbero portare al coma (coma epatico).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI sintomi dell’intossicazione da acido acetilsalicilico da moderata ad acuta sono: iperventilazione, ronzii nell’orecchio (tinnito), nausea, vomito, alterazione della vista e dell’udito, vertigini e stati confusionali. In caso di avvelenamento grave si possono osservare delirio, tremore, convulsioni, problemi respiratori (dispnea), sudorazione, sanguinamenti, disidratazione, alterazione del pH e dei livelli di sali minerali nel sangue, aumento della temperatura corporea (ipertermia) e coma.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI primi sintomi di un sovradosaggio da caffeina sono normalmente tremore e agitazione. Questi sono seguiti da nausea, vomito, accelerazione dei battiti del cuore (tachicardia) e confusione. I sintomi causati da una grave intossicazione possono essere delirio, crisi, alterazione del battito del cuore (tachicardia sopraventricolare e ventricolare), riduzione dei livelli di calcio (ipocalcemia) e aumento dei livelli di zucchero (iperglicemia) nel sangue.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSe dimentica di usare NEO NISIDINA\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi possono verificare:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- disturbi allo stomaco, nausea, vomito, lesioni a stomaco e intestino (ulcere gastroduodenali) e infiammazione dello stomaco (gastrite erosiva) che può portare a sanguinamento anche grave.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTali effetti si manifestano soprattutto in seguito all’uso di alte dosi ma possono manifestarsi anche a basse dosi;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- gravi reazioni allergiche con sintomi come abbassamento della pressione del sangue (ipotensione), problemi a respirare (dispnea, broncocostrizione), shock anafilattico, gonfiore del viso, delle labbra e della faringe (edema angioneurotico), reazioni cutanee;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInoltre, in seguito all’uso di NEO NISIDINA lei può manifestare i seguenti effetti indesiderati:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eComuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- nervosismo;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- vertigini;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- dolore all’addome, difficoltà a digerire (dispepsia), nausea.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- sensazione del battito del cuore accelerato (palpitazioni);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- vomito, diarrea.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRari (possono interessare fino a 1 persona su 1000):\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- agitazione, tremore;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- vertigini causate da problemi all’orecchio;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- alterazione del battito del cuore (tachicardia);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- infiammazione dell’esofago (esofagite);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- iperidrosi (aumentata sudorazione);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- sensazione di stanchezza e affaticamento;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- alterazione della funzionalità del fegato e aumento di alcuni enzimi (transaminasi);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- lesioni allo stomaco o all’intestino (ulcera gastrointestinale) e sanguinamento\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMolto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- riduzione dei livelli di glucosio nel sangue (ipoglicemia);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- gravi lesioni alla mucosa dello stomaco o dell’intestino (perforazione gastrointestinale);gravi malattie della pelle (incluso eritema multiforme);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- disturbi della funzionalità dei reni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- diminuzione del numero delle piastrine, globuli bianchi, o di tutti gli elementi del sangue, globuli rossi inclusi (alterazioni dell’ematocrito, trombocitopenia, leucopenia, agranulocitosi,\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003epancitopenia);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- reazioni allergiche quali ad esempio eritema, orticaria, nausea, edema di Quincke, gonfiore, difficoltà a respirare (dispnea) e shock anafilattico;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- difficoltà a respirare causate da una costrizione dei bronchi (broncospasmo) nelle persone allergiche ai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon noti (la cui frequenza non può essere stabilita sui dati stabiliti):\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- aumento del rischio di sanguinamento come perdita di sangue dal naso (epistassi) e dalle gengive (gengivorragia) a causa dell’effetto antiaggregante dell’acido acetilsalicilico che può durare per diversi giorni dalla sospensione del trattamento; mal di testa, sonnolenza, confusione;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- disturbi della vista;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- problemi all’udito, suono o rumore percepito dal paziente ma non generato dall’ambiente esterno (tinnito);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- prolungamento della gravidanza e del travaglio;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- problemi ai reni (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- reazioni della pelle anche gravi (eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- anemia da carenza di ferro, a causa dei sanguinamenti nel tratto digerente, soprattutto in seguito all’uso prolungato dell’acido acetilsalicilico;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- grave condizione che può rendere il sangue più acido (chiamata acidosi metabolica), in pazienti affetti da una malattia grave che usano paracetamolo (vedere paragrafo 2).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn casi di iperdosaggio, per la presenza di paracetamolo, si può provocare citolisi epatica, che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa presenza di caffeina, stimolante del sistema nervoso centrale, può causare agitazione, insonnia, tremore, sintomi dispeptici e tachicardia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSegnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare NEO NISIDINA\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eTenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo “Scad.”.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese ed al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare a temperatura non Agenzia Italiana del Farmaco\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003esuperiore a 30°C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eeliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCosa contiene NEO NISIDINA\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- I principi attivi sono acido acetilsalicilico, paracetamolo e caffeina. Ogni compressa contiene 250\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003emg di acido acetilsalicilico, 200 mg di paracetamolo e 25 mg caffeina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Gli altri componenti sono: amido di mais, lattosio, acido stearico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDescrizione dell’aspetto di NEO NISIDINA e contenuto della confezione\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNeo Nisidina si presenta in forma di compresse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConfezione da 1, 2, 4, 8, 10 o 12 compresse\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePharm@idea S.r.l – Via del Commercio, 5 – 25039 Travagliato (Brescia)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eProduttore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIstituto De Angeli S.r.l. – Loc. Prulli n. 103\/c – 50066 Reggello (FI)\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e12 compresse\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Bayer","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445551616337,"sku":"004558185","price":7.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/7880.jpg?v=1785432569"},{"product_id":"algofen24-compresse-rivestite-200mg","title":"Sit laboratorio farmaceutico Algofen 24 Compresse Rivestite 200mg","description":"\u003ch2\u003eSit laboratorio farmaceutico Algofen 24 Compresse Rivestite 200mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per il paziente\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eALGOFEN 200 mg compresse rivestite\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIbuprofene\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eUsi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere il paragrafo 4.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eCos’è ALGOFEN e a che cosa serve\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCosa deve sapere prima di usare ALGOFEN\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCome usare ALGOFEN\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCome conservare ALGOFEN\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Cos’è ALGOFEN e a che cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eALGOFEN contiene il principio attivo ibuprofene, che appartiene alla classe dei medicinali chiamati Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (o FANS) che agiscono riducendo il dolore e l’infiammazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale si usa per trattare il dolore di varia origine come: mal di testa, mal di denti, dolori di origine nervosa (nevralgie), dolori alle ossa e alle articolazioni (osteoarticolari), dolori ai muscoli e dolori mestruali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di usare ALGOFEN\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi ALGOFEN:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ese è allergico all’ibuprofene o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ese è allergico all’acido acetilsalicilico o ad altri medicinali usati per ridurre il dolore (analgesici) e la febbre (antipiretici) o ai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l’allergia è associata a rigonfiamento della mucosa nasale (poliposi nasale) o asma, e si presenta con una reazione asmatica (broncospasmo), orticaria o forte raffreddore (rinite acuta) (vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha sofferto di ulcera o di sanguinamento dello stomaco o dell’intestino dopo aver preso altri medicinali;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di ulcera o di sanguinamento dello stomaco o dell’intestino tenue (duodeno);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha sofferto di due o più episodi di questo tipo in passato;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha un’alterazione nella produzione delle cellule del sangue, la cui causa non è nota;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha dei sanguinamenti nel cervello (emorragia cerebrovascolare) o altri tipi di sanguinamento;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di una malattia che può comportare un'aumentata tendenza al sanguinamento;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha gravi problemi epatici o renali;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese è molto disidratato (questa condizione può essere dovuta a vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese è negli ultimi tre mesi di gravidanza (vedere il paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di gravi problemi al cuore (grave insufficienza cardiaca);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003enei bambini di età inferiore a 12 anni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare ALGOFEN.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI farmaci antinfiammatori\/antidolorifici come l'ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCon l'ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente ALGOFEN e contatti subito il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare ALGOFEN e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve discutere la terapia con il medico o il farmacista prima di prendere ALGOFEN se:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eha problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso il “mini-ictus” o TIA, attacco ischemico transitorio);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha la pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esoffre di asma (difficoltà a respirare) o altre allergie;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha raffreddore stagionale su base allergica (rinite allergica) o rigonfiamento della mucosa nasale (per es. polipi nasali);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha malattie polmonari ostruttive croniche o infezioni croniche del tratto respiratorio;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha problemi al fegato o ai reni, tranne nel caso in cui lei abbia una forma grave di insufficienza (in cui non deve prenderlo, vedere il paragrafo “Non usi ALGOFEN”). Se ha dubbi, si rivolga al medico;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha la porfiria epatica;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esta usando medicinali che aumentano la produzione di urina (diuretici) o altri medicinali che possono influire sul funzionamento dei reni;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha un ridotto volume dei liquidi corporei (ad esempio prima o dopo interventi chirurgici maggiori);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edeve sottoporsi o si è sottoposto a interventi chirurgici importanti;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esta prendendo altri medicinali FANS, incluso il tipo specifico di FANS chiamati inibitori della COX-2 (l’assunzione di ALGOFEN dovrebbe essere evitata in questo caso);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esta prendendo corticosteroidi, anticoagulanti (come il warfarin), aspirina o farmaci contro la depressione chiamati inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esoffre di malattie infiammatorie croniche dell’intestino quali colite ulcerosa o morbo di Crohn;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eè anziano, perché potrebbe essere più soggetto a effetti indesiderati, che possono anche essere gravi o pericolosi per la vita;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha una malattia autoimmune ad es. lupus eritematoso sistemico o malattie del tessuto connettivo;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha un’infezione (vedere il paragrafo “Infezioni” di seguito).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eEffetti sul cuore e sul cervello\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI medicinali contenenti ibuprofene, come ALGOFEN, sono associati a un rischio leggermente più alto di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus, soprattutto se assunti a dosi alte e per trattamenti di lunga durata. Non superi le dosi raccomandate o la durata del trattamento indicata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAnziani\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli anziani potrebbero essere maggiormente soggetti a effetti indesiderati, in particolare al sanguinamento e alla perforazione del tratto digestivo, eventi che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUlcere, perforazioni e sanguinamento nello stomaco o nell’intestino\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha avuto un’ulcera gastrica o intestinale (specialmente se complicata da perforazione o sanguinamento), deve prestare attenzione a ogni sintomo insolito all’addome e comunicarlo immediatamente al medico, soprattutto all’inizio del trattamento. Il rischio di sanguinamento o ulcerazione è maggiore in questi casi e aumenta con dosi più elevate o con l'assunzione contemporanea di determinati medicinali. Smetta di assumere ALGOFEN in caso di sanguinamento o ulcerazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eReazioni cutanee\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSono state segnalate reazioni cutanee gravi in associazione al trattamento con ALGOFEN. Interrompa l’assunzione e consulti immediatamente il medico alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose, vescicole o altri segni di allergia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInfezioni\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eALGOFEN può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore, potendo così ritardare un trattamento adeguato e aumentare il rischio di complicanze (ciò è stato osservato nella polmonite batterica e nelle infezioni cutanee correlate alla varicella). Se i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano durante l'assunzione, si rivolga immediatamente al medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFertilità\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’uso di ALGOFEN può diminuire le probabilità di concepire. Informi il medico se sta pianificando una gravidanza o se ha problemi di fertilità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBambini e adolescenti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non deve essere usato nei bambini sotto i 12 anni di età. Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali e ALGOFEN\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Faccia particolare attenzione se assume:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eacido acetilsalicilico (es. aspirina) o altri FANS;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ecortisonici;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003elitio;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eglicosidi cardioattivi;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eanticoagulanti (es. warfarin, ticlopidina);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003efarmaci per la pressione alta (ACE-inibitori, betabloccanti, antagonisti dell’angiotensina II);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ediuretici, inclusi i risparmiatori di potassio;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esulfaniluree (per il diabete);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emetotrexato, ciclosporina e tacrolimus;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003echinoloni (antibiotici);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003efenitoina;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ecolestipolo e colestiramina;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esulfinpirazone;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003efluconazolo e voriconazolo;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ezidovudina;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ebaclofene;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ebifosfonati;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epentossifillina;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ealcol;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eestratti vegetali di Ginkgo Biloba.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: Non prenda ALGOFEN negli ultimi 3 mesi di gravidanza, in quanto potrebbe nuocere al feto (problemi a cuore, polmoni e reni) o causare problemi di sanguinamento e ritardare il travaglio. Non assuma ALGOFEN nei primi 6 mesi di gravidanza se non assolutamente necessario e sotto consiglio medico (usando la dose minima per il minor tempo possibile). Dalla 20ª settimana, l'uso prolungato può causare oligoidramnios o problemi renali nel feto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAllattamento: L’ibuprofene passa nel latte materno in piccole quantità; tuttavia, non usi ALGOFEN durante l’allattamento se non ha prima consultato il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eALGOFEN può causare capogiri, stanchezza e disturbi della vista. Se presenta questi sintomi, eviti di guidare veicoli o di usare macchinari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eALGOFEN contiene saccarosio. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come usare ALGOFEN\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eUsi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi. Se ha un’infezione, si rivolga immediatamente al medico qualora i sintomi persistano o peggiorino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti sopra i 12 anni: 1-2 compresse rivestite 2-3 volte al giorno. Non superare la dose di 6 compresse al giorno. Assumere a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAnziani: Si consiglia di assumere la dose più bassa raccomandata (1 compressa 2 volte al giorno). Chieda consiglio al medico per la dose più adatta.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eBambini sotto i 12 anni: Non devono assumere ALGOFEN.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe usa più ALGOFEN di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn caso di sovradosaggio o assunzione accidentale, contatti immediatamente un medico o l'ospedale più vicino. I sintomi di sovradosaggio possono includere: nausea, mal di stomaco, vomito (con eventuali tracce di sangue), mal di testa, confusione, ronzio nelle orecchie, convulsioni (soprattutto nei bambini), sonnolenza, vertigini, abbassamento della pressione e problemi respiratori o renali\/epatici gravi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe dimentica di usare ALGOFEN\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti dipendono dalla dose e variano da paziente a paziente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSmetta di usare ALGOFEN e consulti immediatamente il medico se nota:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003egravi reazioni cutanee (es. sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, sindrome DRESS, pustolosi esantematica acuta generalizzata) con macchie rossastre a bersaglio, vescicole, desquamazione, febbre o ingrossamento dei linfonodi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri effetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eMolto comuni (\u0026gt; 1 su 10): nausea, flatulenza, diarrea, stitichezza, vomito, dispepsia, dolore addominale, bruciore di stomaco.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eComuni (fino a 1 su 10): eruzione cutanea, mal di testa, sonnolenza, vertigini, capogiri, affaticamento, agitazione, insonnia, irritabilità, ulcere gastriche\/duodenali (anche con sanguinamento e perforazione), anemia, feci nere, vomito con sangue, disturbi alla vista.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon comuni (fino a 1 su 100): reazioni allergiche (orticaria, prurito, attacchi asmatici), porpora, fotosensibilità, parestesia, broncospasmo, rinite, gastrite, problemi epatici (epatite, ittero), edema (soprattutto in pazienti con ipertensione o problemi renali).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRari (fino a 1 su 1.000): ictus, tinnito, compromissione dell’udito, peggioramento di colite o morbo di Crohn, insufficienza renale, meningite asettica, lupus eritematoso, depressione, confusione, allucinazioni, alterazioni dei parametri del sangue.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMolto rari (fino a 1 su 10.000): fascite necrotizzante, trombocitopenia, leucopenia, anemia grave, reazioni anafilattiche, angioedema, insufficienza epatica, palpitazioni, edema polmonare, infarto del miocardio, ipertensione, insufficienza cardiaca, pancreatite, alopecia, disturbi mestruali.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eFrequenza non nota: rigidità muscolare, dolore al petto (possibile segno della sindrome di Kounis).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o il farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare ALGOFEN\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eTenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più per proteggere l’ambiente.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene ALGOFEN\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl principio attivo è l’ibuprofene. Una compressa rivestita contiene 200 mg di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli altri componenti sono: amido di mais, acido stearico, croscarmellosa sodica, silice colloidale anidra, povidone, carmellosa sodica, gomma lacca, gomma arabica, titanio diossido, calcio solfato, saccarosio, cera carnauba.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDescrizione dell’aspetto di ALGOFEN e contenuto della confezione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eALGOFEN 200 mg compresse rivestite è disponibile in blister in PVC\/PVDC e alluminio da 12 o 24 compresse rivestite.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLaboratorio Farmaceutico SIT S.r.l.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eVia Cavour, 70\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e27035 Mede (PV)\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e24 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Sit laboratorio farmaceutico","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445558006097,"sku":"023766037","price":9.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/91880.jpg?v=1785432598"},{"product_id":"algofen12-compresse-200mg","title":"Sit laboratorio farmaceutico Algofen 12 Compresse 200mg","description":"\u003ch2\u003eSit laboratorio farmaceutico Algofen 12 Compresse 200mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per il paziente\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eALGOFEN 200 mg compresse rivestite\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIbuprofene\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eUsi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere il paragrafo 4.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eCos’è ALGOFEN e a che cosa serve\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCosa deve sapere prima di usare ALGOFEN\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCome usare ALGOFEN\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCome conservare ALGOFEN\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Cos’è ALGOFEN e a che cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eALGOFEN contiene il principio attivo ibuprofene, che appartiene alla classe dei medicinali chiamati Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (o FANS) che agiscono riducendo il dolore e l’infiammazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale si usa per trattare il dolore di varia origine come: mal di testa, mal di denti, dolori di origine nervosa (nevralgie), dolori alle ossa e alle articolazioni (osteoarticolari), dolori ai muscoli e dolori mestruali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di usare ALGOFEN\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi ALGOFEN:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ese è allergico all’ibuprofene o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ese è allergico all’acido acetilsalicilico o ad altri medicinali usati per ridurre il dolore (analgesici) e la febbre (antipiretici) o ai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l’allergia è associata a rigonfiamento della mucosa nasale (poliposi nasale) o asma, e si presenta con una reazione asmatica (broncospasmo), orticaria o forte raffreddore (rinite acuta) (vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha sofferto di ulcera o di sanguinamento dello stomaco o dell’intestino dopo aver preso altri medicinali;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di ulcera o di sanguinamento dello stomaco o dell’intestino tenue (duodeno);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha sofferto di due o più episodi di questo tipo in passato;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha un’alterazione nella produzione delle cellule del sangue, la cui causa non è nota;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha dei sanguinamenti nel cervello (emorragia cerebrovascolare) o altri tipi di sanguinamento;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di una malattia che può comportare un'aumentata tendenza al sanguinamento;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha gravi problemi epatici o renali;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese è molto disidratato (questa condizione può essere dovuta a vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese è negli ultimi tre mesi di gravidanza (vedere il paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di gravi problemi al cuore (grave insufficienza cardiaca);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003enei bambini di età inferiore a 12 anni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare ALGOFEN.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI farmaci antinfiammatori\/antidolorifici come l'ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCon l'ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente ALGOFEN e contatti subito il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare ALGOFEN e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve discutere la terapia con il medico o il farmacista prima di prendere ALGOFEN se:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eha problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso il “mini-ictus” o TIA, attacco ischemico transitorio);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha la pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esoffre di asma (difficoltà a respirare) o altre allergie;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha raffreddore stagionale su base allergica (rinite allergica) o rigonfiamento della mucosa nasale (per es. polipi nasali);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha malattie polmonari ostruttive croniche o infezioni croniche del tratto respiratorio;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha problemi al fegato o ai reni, tranne nel caso in cui lei abbia una forma grave di insufficienza (in cui non deve prenderlo, vedere il paragrafo “Non usi ALGOFEN”). Se ha dubbi, si rivolga al medico;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha la porfiria epatica;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esta usando medicinali che aumentano la produzione di urina (diuretici) o altri medicinali che possono influire sul funzionamento dei reni;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha un ridotto volume dei liquidi corporei (ad esempio prima o dopo interventi chirurgici maggiori);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edeve sottoporsi o si è sottoposto a interventi chirurgici importanti;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esta prendendo altri medicinali FANS, incluso il tipo specifico di FANS chiamati inibitori della COX-2 (l’assunzione di ALGOFEN dovrebbe essere evitata in questo caso);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esta prendendo corticosteroidi, anticoagulanti (come il warfarin), aspirina o farmaci contro la depressione chiamati inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esoffre di malattie infiammatorie croniche dell’intestino quali colite ulcerosa o morbo di Crohn;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eè anziano, perché potrebbe essere più soggetto a effetti indesiderati, che possono anche essere gravi o pericolosi per la vita;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha una malattia autoimmune ad es. lupus eritematoso sistemico o malattie del tessuto connettivo;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha un’infezione (vedere il paragrafo “Infezioni” di seguito).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eEffetti sul cuore e sul cervello\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI medicinali contenenti ibuprofene, come ALGOFEN, sono associati a un rischio leggermente più alto di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus, soprattutto se assunti a dosi alte e per trattamenti di lunga durata. Non superi le dosi raccomandate o la durata del trattamento indicata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAnziani\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli anziani potrebbero essere maggiormente soggetti a effetti indesiderati, in particolare al sanguinamento e alla perforazione del tratto digestivo, eventi che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUlcere, perforazioni e sanguinamento nello stomaco o nell’intestino\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha avuto un’ulcera gastrica o intestinale (specialmente se complicata da perforazione o sanguinamento), deve prestare attenzione a ogni sintomo insolito all’addome e comunicarlo immediatamente al medico, soprattutto all’inizio del trattamento. Il rischio di sanguinamento o ulcerazione è maggiore in questi casi e aumenta con dosi più elevate o con l'assunzione contemporanea di determinati medicinali. Smetta di assumere ALGOFEN in caso di sanguinamento o ulcerazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eReazioni cutanee\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSono state segnalate reazioni cutanee gravi in associazione al trattamento con ALGOFEN. Interrompa l’assunzione e consulti immediatamente il medico alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose, vescicole o altri segni di allergia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInfezioni\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eALGOFEN può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore, potendo così ritardare un trattamento adeguato e aumentare il rischio di complicanze (ciò è stato osservato nella polmonite batterica e nelle infezioni cutanee correlate alla varicella). Se i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano durante l'assunzione, si rivolga immediatamente al medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFertilità\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’uso di ALGOFEN può diminuire le probabilità di concepire. Informi il medico se sta pianificando una gravidanza o se ha problemi di fertilità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBambini e adolescenti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non deve essere usato nei bambini sotto i 12 anni di età. Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali e ALGOFEN\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Faccia particolare attenzione se assume:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eacido acetilsalicilico (es. aspirina) o altri FANS;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ecortisonici;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003elitio;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eglicosidi cardioattivi;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eanticoagulanti (es. warfarin, ticlopidina);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003efarmaci per la pressione alta (ACE-inibitori, betabloccanti, antagonisti dell’angiotensina II);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ediuretici, inclusi i risparmiatori di potassio;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esulfaniluree (per il diabete);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emetotrexato, ciclosporina e tacrolimus;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003echinoloni (antibiotici);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003efenitoina;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ecolestipolo e colestiramina;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esulfinpirazone;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003efluconazolo e voriconazolo;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ezidovudina;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ebaclofene;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ebifosfonati;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epentossifillina;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ealcol;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eestratti vegetali di Ginkgo Biloba.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: Non prenda ALGOFEN negli ultimi 3 mesi di gravidanza, in quanto potrebbe nuocere al feto (problemi a cuore, polmoni e reni) o causare problemi di sanguinamento e ritardare il travaglio. Non assuma ALGOFEN nei primi 6 mesi di gravidanza se non assolutamente necessario e sotto consiglio medico (usando la dose minima per il minor tempo possibile). Dalla 20ª settimana, l'uso prolungato può causare oligoidramnios o problemi renali nel feto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAllattamento: L’ibuprofene passa nel latte materno in piccole quantità; tuttavia, non usi ALGOFEN durante l’allattamento se non ha prima consultato il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eALGOFEN può causare capogiri, stanchezza e disturbi della vista. Se presenta questi sintomi, eviti di guidare veicoli o di usare macchinari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eALGOFEN contiene saccarosio. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come usare ALGOFEN\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eUsi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi. Se ha un’infezione, si rivolga immediatamente al medico qualora i sintomi persistano o peggiorino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti sopra i 12 anni: 1-2 compresse rivestite 2-3 volte al giorno. Non superare la dose di 6 compresse al giorno. Assumere a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAnziani: Si consiglia di assumere la dose più bassa raccomandata (1 compressa 2 volte al giorno). Chieda consiglio al medico per la dose più adatta.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eBambini sotto i 12 anni: Non devono assumere ALGOFEN.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe usa più ALGOFEN di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn caso di sovradosaggio o assunzione accidentale, contatti immediatamente un medico o l'ospedale più vicino. I sintomi di sovradosaggio possono includere: nausea, mal di stomaco, vomito (con eventuali tracce di sangue), mal di testa, confusione, ronzio nelle orecchie, convulsioni (soprattutto nei bambini), sonnolenza, vertigini, abbassamento della pressione e problemi respiratori o renali\/epatici gravi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe dimentica di usare ALGOFEN\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti dipendono dalla dose e variano da paziente a paziente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSmetta di usare ALGOFEN e consulti immediatamente il medico se nota:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003egravi reazioni cutanee (es. sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, sindrome DRESS, pustolosi esantematica acuta generalizzata) con macchie rossastre a bersaglio, vescicole, desquamazione, febbre o ingrossamento dei linfonodi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri effetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eMolto comuni (\u0026gt; 1 su 10): nausea, flatulenza, diarrea, stitichezza, vomito, dispepsia, dolore addominale, bruciore di stomaco.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eComuni (fino a 1 su 10): eruzione cutanea, mal di testa, sonnolenza, vertigini, capogiri, affaticamento, agitazione, insonnia, irritabilità, ulcere gastriche\/duodenali (anche con sanguinamento e perforazione), anemia, feci nere, vomito con sangue, disturbi alla vista.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon comuni (fino a 1 su 100): reazioni allergiche (orticaria, prurito, attacchi asmatici), porpora, fotosensibilità, parestesia, broncospasmo, rinite, gastrite, problemi epatici (epatite, ittero), edema (soprattutto in pazienti con ipertensione o problemi renali).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRari (fino a 1 su 1.000): ictus, tinnito, compromissione dell’udito, peggioramento di colite o morbo di Crohn, insufficienza renale, meningite asettica, lupus eritematoso, depressione, confusione, allucinazioni, alterazioni dei parametri del sangue.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMolto rari (fino a 1 su 10.000): fascite necrotizzante, trombocitopenia, leucopenia, anemia grave, reazioni anafilattiche, angioedema, insufficienza epatica, palpitazioni, edema polmonare, infarto del miocardio, ipertensione, insufficienza cardiaca, pancreatite, alopecia, disturbi mestruali.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eFrequenza non nota: rigidità muscolare, dolore al petto (possibile segno della sindrome di Kounis).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o il farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare ALGOFEN\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eTenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più per proteggere l’ambiente.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene ALGOFEN\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl principio attivo è l’ibuprofene. Una compressa rivestita contiene 200 mg di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli altri componenti sono: amido di mais, acido stearico, croscarmellosa sodica, silice colloidale anidra, povidone, carmellosa sodica, gomma lacca, gomma arabica, titanio diossido, calcio solfato, saccarosio, cera carnauba.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDescrizione dell’aspetto di ALGOFEN e contenuto della confezione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eALGOFEN 200 mg compresse rivestite è disponibile in blister in PVC\/PVDC e alluminio da 12 o 24 compresse rivestite.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLaboratorio Farmaceutico SIT S.r.l.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eVia Cavour, 70\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e27035 Mede (PV)\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e12 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Sit laboratorio farmaceutico","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445559906641,"sku":"023766025","price":5.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/8043.jpg?v=1785432601"},{"product_id":"neooptalidon-8-compresse","title":"Perrigo Italia Neo optalidon 8 Compresse","description":"\u003ch2\u003ePerrigo Italia Neo optalidon 8 Compresse\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per il paziente\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNEO-OPTALIDON 200 mg+125 mg+25 mg compresse rivestite\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eParacetamolo+Propifenazone+Caffeina\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003col\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eChe cos’è Neo-Optalidon e a cosa serve\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere Neo-Optalidon\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome prendere Neo-Optalidon\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare Neo-Optalidon\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ol\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Che cos’è Neo-Optalidon e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNeo-Optalidon è un medicinale contenente tre principi attivi, il paracetamolo e il propifenazone, che riducono la febbre e il dolore, e la caffeina che è un componente classico di questo tipo di associazioni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale viene usato per il trattamento sintomatico del dolore (esempio mal di testa, dolore ai denti, ai nervi, dolore mestruale) e della febbre.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Neo-Optalidon\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Neo-Optalidon se:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ è allergico al paracetamolo, al propifenazone, alla caffeina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ è allergico ad altre sostanze simili dal punto di vista chimico, ad esempio altri antiinfiammatori appartenenti alla stessa classe (es. para-aminofenoli, pirazoloni);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ è allergico alle arachidi o alla soya.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ soffre di alcune patologie del sangue quali:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- granulocitopenia (diminuzione del numero di alcune cellule del sangue);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- porfirie intermittenti (malattie con alterazioni di alcuni enzimi);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- insufficienza di un enzima chiamato glucosio-6-fosfato deidrogenasi (malattia nota come favismo o malattia delle fave, che causa una diminuzione dei globuli rossi);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- grave anemia emolitica (malattia che distrugge i globuli rossi);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ soffre di insufficienza epatocellulare (insufficiente funzione delle cellule del fegato) o dei reni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ è in gravidanza o sta allattando con latte materno (vedere “Gravidanza e allattamento”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNeo-Optalidon non deve essere somministrato a bambini di età inferiore a 12 anni, perché contiene caffeina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFaccia ATTENZIONE a non utilizzare Neo-Optalidon a dosi elevate o per lungo tempo, o contemporaneamente ad altri farmaci contenenti paracetamolo, poiché possono verificarsi reazioni avverse, anche gravi, soprattutto a carico del fegato, del rene e del sangue (vedere “Altri medicinali e Neo-Optalidon” e paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Neo-Optalidon, in particolare se:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ ha disturbi del sangue o problemi al fegato o ai reni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ ha l’asma o un’infiammazione del naso che dura da più di 12 settimane (rinite cronica);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ ha un’orticaria cronica (eruzione cutanea caratterizzata dalla presenza di rigonfiamenti (pomfi) pruriginosi che dura da 6-12 settimane);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ se sta assumendo altri farmaci contro l’infiammazione (vedere “Altri medicinali e Neo-Optalidon”); in questi casi si sconsiglia l’uso di Neo-Optalidon.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSospenda il trattamento con Neo-Optalidon e consulti il medico:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ in caso di comparsa di febbre, poiché la terapia con Neo-Optalidon potrebbe non essere adatta alla sua condizione;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ se ha dolore al torace (angina), o nota alterazioni della pelle o delle mucose, o qualsiasi altro segno di reazione allergica (vedere paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDurante il trattamento con Neo-Optalidon, informi immediatamente il medico se:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un’anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell’acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale può influenzare i risultati di alcune analisi di laboratorio, come i test per la misurazione nel sangue dell’acido urico (uricemia) e della glicemia (glicemia)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBambini\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNeo-Optalidon non deve essere somministrato a bambini di età inferiore a 12 anni, perché contiene caffeina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAltri medicinali e Neo-Optalidon\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, poiché la somministrazione contemporanea di più farmaci può influenzare il loro assorbimento e quindi l’efficacia; inoltre ciò potrebbe aumentare il rischio di avere gravi reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o farmacista se sta assumendo:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ farmaci ipoglicemizzanti (che riducono i livelli di zucchero nel sangue) quali acetoesamide, clorpropamide, tolbutamide;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ farmaci anticoagulanti quali warfarin (che fluidificano il sangue);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ cloramfenicolo (contro le infezioni) e zidovudina (contro i virus);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ rifampicina (per la cura della tubercolosi);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ cimetidina (per l’ulcera peptica);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ fenitoina, lamotrigina, glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina (contro l’epilessia);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ FANS ed oppioidi (farmaci contro il dolore);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ etinilestradiolo (contenuto in molte pillole anticoncezionali);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ farmaci che influenzano lo svuotamento gastrico (esempio propantelina, metoclopramide, domperidone)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ altri farmaci contenenti paracetamolo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ flucloxacillina (antibiotico), a causa di un grave rischio di alterazioni del sangue e dei liquidi (detta acidosi metabolica con gap anionico elevato) che deve essere trattata urgentemente. Se sta assumendo qualcuno dei farmaci sopraelencati, il suo medico le consiglierà cosa fare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNeo-Optalidon con cibi, bevande e alcol\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon assuma Neo-Optalidon con alcol poiché ciò potrebbe interferire con il suo trattamento e\/o aumentare il rischio di eventi avversi a carico del fegato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNeo-Optalidon contiene caffeina. In dosi elevate, la caffeina può provocare: eccitazione, difficoltà ad addormentarsi (insonnia), tremore dei muscoli, vomito, aumento della diuresi, alterazioni o aumento dei battiti cardiaci (extrasistolia o tachicardia), macchie nere nel campo visivo (scotomi). Faccia attenzione a non assumere troppe bevande contenti caffeina e\/o teina, durante il trattamento con Neo-Optalidon.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Neo-Optalidon se è in gravidanza o se sta allattando con latte materno (vedere “Non prenda NeoOptalidon se”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Neo-Optalidon se è in gravidanza in quanto potrebbe danneggiare il feto o causare problemi durante il parto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI FANS possono causare problemi ai reni e al cuore del feto. Potrebbero influire sulla tua tendenza della madre e del bambino al sanguinamento e causare un travaglio tardivo o più lungo del previsto. Dalla 20a settimana di gravidanza i FANS possono causare problemi renali al feto, riducendo così i livelli di liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) o causare il restringimento di un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del bambino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNeo-Optalidon può causare vertigini. Faccia particolare attenzione prima di mettersi alla guida di veicoli o di usare macchinari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNeo-Optalidon contiene:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ saccarosio: se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ olio di arachidi idrogenato: se è allergico alle arachidi o alla soia, non usi questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere Neo-Optalidon\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico, o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa dose raccomandata è di 1-2 compresse al giorno, da assumere con abbondante acqua, o altri liquidi, e a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa dose massima è di 4 compresse al giorno. Non superare le dosi consigliate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda il medicinale per oltre 3 giorni consecutivi. Dopo 3 giorni di trattamento senza risultati, se il disturbo si presenta ripetutamente o se nota un qualsiasi cambiamento delle sue caratteristiche, consulti il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAnziani\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eE’ opportuno attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati: 1 compressa, 1 volta al giorno, salvo diversa indicazione del medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBambini\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNeo-Optalidon non deve essere somministrato a bambini di età inferiore a 12 anni, perché contiene caffeina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe dimentica di prendere Neo-Optalidon\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSe prende più Neo-Optalidon di quanto deve\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003epotrebbero verificarsi convulsioni o problemi al fegato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInoltre a causa della presenza di caffeina, dosi elevate di questo medicinale possono causare eccitazione, insonnia, tremore muscolare, nausea, vomito, aumento della diuresi, alterazioni o aumento dei battiti cardiaci (extrasistolia o tachicardia), macchie nere nel campo visivo (scotomi).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe prende più Neo-Optalidon di quanto deve, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInterrompa l’assunzione di Neo-Optalidon e si rivolga al medico, se verifica una delle seguenti condizioni:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ eruzioni cutanee, arrossamenti, prurito con macchie sulla cute (orticaria), gonfiore del viso, degli occhi, delle labbra, difficoltà a respirare (edema della laringe o asma), grave reazione allergica (shock anafilattico);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ gravi eruzioni cutanee con arrossamento e\/o formazione di vesciche (es. eritema multiforme, Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ frequenza non nota (non può essere stimata sulla base dei dati disponibili): grave condizione che può rendere il sangue più acido (chiamata acidosi metabolica), in pazienti affetti da una malattia grave che usano paracetamolo (vedere paragrafo 2).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico se ha i seguenti effetti indesiderati:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ alterazioni delle cellule del sangue: trombocitopenia (diminuzione delle piastrine), leucopenia (diminuzione dei globuli bianchi), agranulocitosi (notevole riduzione dei granulociti), anemia (diminuzione dei globuli rossi);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ infiammazione del fegato (epatiti) ed alterazioni della sua funzionalità;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ infiammazione del rene (nefrite interstiziale), ed alterazioni della sua funzionalità (insufficienza renale), sangue nelle urine (ematuria), assenza di diuresi (anuria);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ disturbi allo stomaco o all’intestino;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e▪ vertigini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare Neo-Optalidon\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eTenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene Neo-Optalidon\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI principi attivi sono: paracetamolo, propifenazone e caffeina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUna compressa contiene: 200 mg di paracetamolo, 125 mg di propifenazone e 25 mg di caffeina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli altri componenti sono: idrossipropilcellulosa; olio di dimetilsilicone; crospovidone; olio vegetale idrogenato; magnesio stearato; titanio diossido; olio di arachidi idrogenato; silice colloidale anidra; macrogol 6000; povidone; saccarosio; acido stearico; talco; cellulosa microcristallina; alcool cetilico; eritrosina (E 127); gomma arabica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eDescrizione dell’aspetto di Neo-Optalidon e contenuto della confezione\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNeo-Optalidon è disponibile in confezioni da 8 o 16 compresse rivestite, confezionate in blister PVC opaco\/alluminio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eE’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePerrigo Italia S.r.l., Viale Dell’Arte,25 00144 Roma\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eProduttore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMipharm S.p.A., Via Quaranta 12, Milano\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e8 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Perrigo Italia","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445563412817,"sku":"025319043","price":7.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/8084.jpg?v=1785432609"},{"product_id":"moment-12-compresse-200mg","title":"Angelini Moment 12 Compresse Farmaco per il mal di testa 200mg","description":"\u003ch2\u003eAngelini Moment 12 Compresse Farmaco per il mal di testa 200mg \u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L’UTILIZZATORE\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMOMENT 200 mg compresse masticabili\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eibuprofene\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:  \u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCos’è Moment e a cosa serve  \u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere Moment  \u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome prendere Moment  \u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati  \u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare Moment  \u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni  \u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Cos’è Moment e a cosa serve  \u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eMoment contiene ibuprofene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e l’infiammazione.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMoment è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni, per:  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003etrattamento di dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali);  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eriduzione dei sintomi degli stati febbrili ed influenzali.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Moment  \u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Moment\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è allergico all’ibuprofene e\/o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è allergico ad altri medicinali antireumatici (es. acido acetilsalicilico, ecc.), medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli (vedere paragrafo “Altri medicinali e Moment”).  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è negli ultimi 3 mesi di gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di malattie dello stomaco e dell’intestino (ad esempio, ulcera gastroduodenale attiva o grave).  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell’intestino in seguito all’assunzione di farmaci.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti dello stomaco.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIn presenza di gravi malattie del cuore (insufficienza cardiaca severa).  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIn presenza di una grave malattia del fegato o dei reni.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha perso molti liquidi (disidratazione severa) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di una malattia del metabolismo degli aminoacidi, che costituiscono le proteine, chiamata fenilchetonuria.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFaccia particolare attenzione con Moment:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCon l’ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore del viso e della regione del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Moment e contatti il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eReazioni cutanee  \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare Moment e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste gravi reazioni cutanee descritte nel paragrafo 4.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Moment:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha avuto episodi di difficoltà a respirare (broncospasmo) dopo l’impiego di acido acetilsalicilico (aspirina) o di altri farmaci antinfiammatori.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di asma, naso che cola (rinite cronica), presenza di polipi nel naso (poliposi nasale) o infiammazione della mucosa dei seni paranasali (sinusite) o soffre\/ha sofferto di allergie perché potrebbe manifestare difficoltà a respirare (broncospasmo), arrossamento della pelle con prurito (orticaria) o gonfiore della pelle e della gola (angioedema), soprattutto se ha già avuto reazioni allergiche dopo l’uso di altri medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli, della febbre o per il trattamento dell’infiammazione (FANS).  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe sta assumendo altri medicinali antinfiammatori, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, poiché in questi casi il rischio di ulcere e sanguinamento può aumentare (vedere paragrafo “Altri medicinali e Moment”).  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è anziano o se ha sofferto di ulcera, soprattutto se l’ulcera si è manifestata anche con sanguinamento o perforazione, poiché il rischio è più elevato, specie con le dosi più alte. In questi casi deve iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile ed eventualmente rivolgersi al medico per farsi prescrivere un gastroprotettore (misoprostolo o inibitori di pompa protonica).  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha sofferto o soffre di malattie croniche dell’intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché possono peggiorare (vedere paragrafo 4).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha avuto malattie dello stomaco e dell’intestino correlate all’uso di farmaci, ed in particolare se è anziano, deve riferire al medico qualsiasi sintomo intestinale non usuale (soprattutto emorragia), specie nelle fasi iniziali.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe sta prendendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera o sanguinamento (corticosteroidi per bocca, anticoagulanti come warfarin, antidepressivi SSRI o antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico). Se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale, il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha la pressione alta e le medicine che assume non riescono ad abbassarla, o se ha malattie del cuore, del cervello o di altri distretti vascolari, oppure se pensa di essere a rischio (diabete, colesterolo alto, fumo). I FANS possono causare ritenzione di liquidi e ridurre l’azione dei medicinali antipertensivi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha una funzionalità dei reni diminuita, malfunzionamento del cuore o del fegato, se è anziano o in trattamento con farmaci per la pressione, in quanto potrebbe essere più predisposto a problemi renali.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di una malattia della coagulazione o assume anticoagulanti.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di lupus eritematoso sistemico o di malattie del tessuto connettivo, poiché in rare occasioni sono stati osservati sintomi di “meningite asettica”.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha un’infezione (vedere paragrafo sottostante).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eI farmaci antinfiammatori\/antidolorifici come l’ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInfezioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMoment può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore, potendo ritardare un trattamento adeguato e aumentare il rischio di complicanze (osservato nella polmonite batterica e nelle infezioni cutanee da varicella). Se i sintomi persistono o peggiorano durante l'infezione, si rivolga immediatamente al medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAdolescenti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe l’adolescente è disidratato, esiste il rischio che sviluppi una malattia dei reni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali e Moment\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon assuma Moment insieme ad acido acetilsalicilico (aspirina) o ad altri FANS.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConsulti il medico prima di usare Moment con:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eCorticosteroidi (es. cortisone)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAnticoagulanti (es. warfarin, ticlopidina)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDiuretici, ACE-inibitori, betabloccanti, antagonisti dell'angiotensina II\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eInibitori selettivi del reuptake della serotonina (antidepressivi SSRI)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLitio o fenitoina\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMetotrexato\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMoclobemide\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAminoglicosidi e antibiotici chinolonici\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGlicosidi cardiaci\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eColestiramina\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCiclosporina e tacrolimus\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eEstratti vegetali come il Ginkgo Biloba\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMifepristone\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSulfaniluree (per il diabete)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eZidovudina e ritonavir\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eProbenecid\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eInibitori del CYP2C9 (es. voriconazolo e fluconazolo)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eBifosfonati e ossipentifillina (pentossifillina)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eBaclofene\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMoment con alcol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon beva alcol durante il trattamento con Moment, poiché può aumentare i possibili effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: Non prenda Moment negli ultimi 3 mesi di gravidanza, poiché può causare gravi problemi al cuore, ai polmoni e ai reni nel feto o problemi durante il parto. Non deve assumere Moment durante i primi 6 mesi di gravidanza se non strettamente necessario e consigliato dal medico (usando la dose più bassa per il minor tempo possibile). Dalla 20ª settimana in poi, l'uso prolungato può causare oligoidramnios (riduzione del liquido amniotico) o problemi renali nel feto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAllattamento: L’ibuprofene passa nel latte materno, pertanto non prenda Moment se sta allattando.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFertilità: L'uso di Moment può compromettere temporaneamente la fertilità; si consiglia di sospenderne l'uso se si hanno problemi di concepimento o ci si sta sottoponendo a indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDi norma Moment non altera la capacità di guida né l’uso di macchinari. Tuttavia, faccia attenzione se nota sonnolenza, vertigini o depressione durante il trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSorbitolo: Contiene 1124 mg di sorbitolo per compressa (fonte di fruttosio). Se il medico le ha diagnosticato un'intolleranza ad alcuni zuccheri o l'intolleranza ereditaria al fruttosio, consulti il medico prima di prendere questo medicinale. Può avere un lieve effetto lassativo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAspartame: Contiene 40 mg di aspartame per compressa (fonte di fenilalanina). Può essere dannoso se è affetto da fenilchetonuria.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere Moment\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: la dose raccomandata è 1-2 compresse masticabili, due-tre volte al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon superi la dose di 6 compresse masticabili al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLe compresse vanno masticate (si disgregano velocemente senza lasciare sapore sgradevole) e non deglutite intere.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePuò essere assunto a stomaco vuoto; nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUsare la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon superi i 3 giorni di trattamento senza consultare il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, Moment può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eINTERROMPA immediatamente l’uso di Moment e si rivolga al medico o all'ospedale se manifesta:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eDolore al petto (segno della sindrome di Kounis, una reazione allergica grave).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSegni di reazione allergica grave (eruzioni cutanee, prurito, orticaria, gonfiore di viso, labbra e gola, difficoltà respiratorie, shock anafilattico).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGravi reazioni della pelle (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, eritema multiforme, dermatite esfoliativa, sindrome DRESS, pustolosi esantematica acuta generalizzata).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDisturbi della vista.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSegni di sanguinamento, ulcera o perforazione gastrointestinale (es. feci nere o vomito con sangue).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri effetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eComuni (fino a 1 persona su 10): capogiro, malessere, affaticamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eNon comuni (fino a 1 persona su 100): gastrite, insonnia, ansia, formicolii, sonnolenza, rinite, broncospasmo, disturbi della vista e dell'udito, tinnito, vertigini, alterazioni della funzione epatica, epatite, ittero, problemi renali, reazioni di ipersensibilità.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRari (fino a 1 persona su 1.000): alterazioni delle cellule del sangue (anemia, leucopenia, trombocitopenia), depressione, confusione, allucinazioni, meningite asettica, edema.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMolto rari (fino a 1 persona su 10.000): pancreatite, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, edema polmonare, insufficienza epatica, ipertensione grave.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare Moment\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eTenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore a 25°C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene Moment\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl principio attivo è ibuprofene. Ogni compressa masticabile contiene 200 mg di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli eccipienti comprendono: sorbitolo, aspartame e altri componenti indicati nella formulazione originale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDescrizione dell'aspetto di Moment e contenuto della confezione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConfezione contenente compresse masticabili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e12 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445564002641,"sku":"025669019","price":7.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/8097.jpg?v=1785432613"},{"product_id":"moment-24-compresse-200mg","title":"Angelini Moment 24 Compresse farmaco per il mal di testa 200mg","description":"\u003ch2\u003eAngelini Moment 24 Compresse farmaco per il mal di testa 200mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMOMENT 200 mg compresse rivestite\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eibuprofene\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perchè contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare. \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003col\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCos’è Moment e a cosa serve\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere Moment\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome prendere Moment\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare Moment\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ol\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Cos’è Moment e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eMoment contiene ibuprofene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e l’infiammazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMoment è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni, per:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- trattamento di dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- riduzione dei sintomi degli stati febbrili ed influenzali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Moment\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Moment\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSe lei è allergico all’ibuprofene e\/o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe lei è allergico ad altri medicinali antireumatici (es. acido acetilsalicilico, etc.), medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli (vedere paragrafo “Altri medicinali e Moment”).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è negli ultimi 3 mesi di gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di malattie dello stomaco e dell’intestino (ad esempio, ulcera gastroduodenale attiva o grave).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell’intestino in seguito all’assunzione di farmaci.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti dello stomaco.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIn presenza di gravi malattie del cuore (insufficienza cardiaca severa).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIn presenza di una grave malattia del fegato o dei reni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha perso molti liquidi (disidratazione severa) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAvvertenze e precauzioni - Faccia particolare attenzione con Moment\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa deve sapere prima di prendere Moment\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCon ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore del viso e della regione del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Moment e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eReazioni cutanee\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSmetta di usare Moment e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste gravi reazioni cutanee descritte nel paragrafo 4.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Moment:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha avuto episodi di difficoltà a respirare (broncospasmo) dopo l’impiego di acido acetilsalicilico (aspirina) o di altri farmaci antinfiammatori.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di asma, naso che cola (rinite cronica), presenza di polipi nel naso (poliposi nasale) o infiammazione della mucosa dei seni paranasali (sinusite) o soffre\/ha sofferto di allergie perché potrebbe manifestare difficoltà a respirare (broncospasmo), arrossamento della pelle con prurito (orticaria) o gonfiore della pelle e della gola (angioedema), soprattutto se ha già avuto reazioni allergiche dopo l’uso di altri medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli, della febbre o per il trattamento dell’infiammazione (FANS).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se sta assumendo altri medicinali antinfiammatori, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, (un enzima coinvolto nei processi infiammatori), poiché in questi casi il rischio di ulcere e sanguinamento può aumentare (vedere paragrafo “Altri medicinali e Moment”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se è anziano o se ha sofferto di ulcera, soprattutto se l’ulcera si è manifestata anche con sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo “Non prenda Moment”), poiché il rischio di sanguinamento, ulcera o perforazione è più elevato, specie con le dosi più alte di farmaci antiinfiammatori. In questi casi deve iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile, ed eventualmente rivolgersi al suo medico per farsi prescrivere un medicinale che protegge lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questa possibilità deve essere presa in considerazione anche se lei prende basse dosi di acido acetilsalicilico o di farmaci che possono aumentare il rischio di malattie dello stomaco e\/o dell’intestino (vedere paragrafo “Altri medicinali e Moment”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha sofferto o soffre di malattie croniche dell’intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché possono peggiorare (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha avuto malattie dello stomaco e dell’intestino correlate all’uso di farmaci, ed in particolare se è anziano, deve riferire al medico qualsiasi sintomo intestinale non usuale (soprattutto emorragia) in particolare nelle fasi iniziali di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se sta prendendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera o sanguinamento dello stomaco e\/o dell’intestino, come i corticosteroidi presi per bocca (ad esempio cortisone), gli anticoagulanti (ad esempio warfarin), gli antidepressivi (inibitori selettivi del reuptake della serotonina), o gli antiaggreganti del sangue (ad esempio acido acetilsalicilico). Vedere anche il paragrafo “Altri medicinali e Moment”. Se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Moment il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha la pressione alta e le medicine che assume non riescono ad abbassarla e\/o ha malattie del cuore o della circolazione del sangue a livello del cervello o di altri distretti corporei o pensa di poter essere a rischio per queste malattie (per esempio se soffre di pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o se fuma).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di pressione alta e\/o ha malattie del cuore, in quanto in seguito al trattamento con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, aumento della pressione del sangue e gonfiore. I FANS possono ridurre l’azione dei medicinali per abbassare la pressione del sangue (vedere il paragrafo “Altri medicinali e Moment”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha perso una considerevole quantità di liquidi, o se compaiono gonfiore, disturbi del cuore o pressione alta.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha una funzionalità dei reni diminuita, malfunzionamento del cuore o del fegato, o se è anziano o in trattamento con farmaci per la pressione alta, in quanto potrebbe essere più predisposto alla comparsa di problemi dei reni. Inoltre l’abituale utilizzo concomitante di diversi antidolorifici può ulteriormente aumentare tale rischio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di una malattia della coagulazione o sta assumendo medicinali che rallentano la coagulazione del sangue (anticoagulanti) (vedere paragrafo “Altri medicinali e Moment”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di una malattia che può colpire diversi organi e tessuti del corpo (lupus eritematoso diffuso o sistemico) o di una malattia del tessuto connettivo, presente in molte parti del corpo, come ad es. ossa e cartilagini, poiché in rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene sono stati osservati sintomi di “meningite asettica”. Sebbene sia più probabile che questa si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, è stata osservata anche in pazienti i quali non manifestavano malattie croniche concomitanti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se sta assumendo medicinali per trattare il dolore, malattie del cuore o la pressione alta del sangue (vedere paragrafo “Altri medicinali e Moment”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se intende iniziare una gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha problemi ad iniziare una gravidanza o si sta sottoponendo ad indagini sulla fertilità (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha un’infezione – vedere paragrafo “Infezioni” di seguito.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI farmaci antinfiammatori\/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere Moment se ha:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso ‘mini-ictus’ o “TIA”, attacco ischemico transitorio);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI medicinali come Moment possono:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- essere associati alla comparsa di malattie renali anche gravi (come necrosi papillare renale, nefropatia da analgesici e insufficienza renale), pertanto il medico monitorerà la funzionalità dei suoi reni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- dar luogo a disturbi degli occhi, pertanto si raccomanda in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oculistici. Se si verificano disturbi della vista interrompa il trattamento con Moment.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eInfezioni\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMoment può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Moment possa ritardare un trattamento adeguato dell’infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un’infezione e i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAdolescenti\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe l’adolescente è disidratato esiste il rischio che sviluppi una malattia dei reni. \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAltri medicinali e Moment\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, o ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMoment può influenzare o essere influenzato da altri medicinali. Ad esempio:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon assuma Moment insieme ad acido acetilsalicilico (ad esempio aspirina) o ad altri medicinali antiinfiammatori (come inibitori della COX 2 o altri FANS).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eConsulti il medico prima di usare Moment con altri medicinali, in particolare:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- corticosteroidi (medicinali utilizzati per il trattamento dell’infiammazione, come ad esempio il cortisone);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- medicinali che hanno un effetto anticoagulante (vale a dire sostanze che rallentano la coagulazione del sangue, es. aspirina\/acido acetilsalicilico, warfarin, ticlopidina);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- medicinali che riducono la pressione alta (diuretici, ACE-inibitori come captopril, betabloccanti come atenololo, antagonisti dei recettori dell'angiotensina II come losartan). Moment può ridurre l’effetto di questi medicinali. Se è in trattamento con questi medicinali, è anziano o soffre di una malattia dei reni, il medico la inviterà ad assumere un’adeguata quantità di liquidi per evitare la disidratazione e potrebbe chiederle di sottoporsi a esami del sangue;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione), poiché potrebbero aumentare il rischio di lesioni o sanguinamenti. Il medico potrebbe pertanto prescriverle un medicinale per proteggere il suo stomaco;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- litio (un medicinale utilizzato per trattare le malattie mentali) o fenitoina (un medicinale utilizzato per trattare l’epilessia). Durante il trattamento con questi medicinali il medico potrebbe chiederle di sottoporsi ad esami del sangue;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- metotrexato, un medicinale utilizzato per trattare il cancro o l’artrite reumatoide;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- moclobemide, un medicinale usato per trattare la depressione;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- aminoglicosidi (medicinali antibiotici);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- glicosidi cardiaci (medicinali usati per trattare alcune malattie del cuore). I medicinali come Moment possono aggravare le malattie del cuore;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- colestiramina (un medicinale utilizzato per diminuire i lipidi nel sangue);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- ciclosporina (medicinale utilizzato se ha avuto un trapianto di organo), poiché medicinali come Moment possono aumentare il rischio di danno ai reni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- estratti vegetali come ad es. il Ginkgo Biloba, poiché se assunti insieme a medicinali come Moment possono aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- mifepristone (un medicinale utilizzato nelle donne per indurre l’aborto);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- antibiotici chinolonici (medicinali utilizzati per trattare le infezioni), poiché se assunti insieme a medicinali come Moment, è possibile avere un rischio maggiore di sviluppare convulsioni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- sulfaniluree, medicinali usati per trattare il diabete; nel caso sia necessario il trattamento contemporaneo con tali farmaci, il medico potrebbe farle effettuare delle analisi del sangue;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- tacrolimus, medicinale usato per prevenire e trattare il rigetto in caso di trapianto di organo, la somministrazione contemporanea con Moment può aumentare il rischio di danno ai reni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- zidovudina e ritonavir, medicinali utilizzati per trattare l’AIDS; se il trattamento contemporaneo è necessario, il medico potrebbe farle effettuare delle analisi del sangue;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- probenecid, un medicinale utilizzato per trattare la gotta;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- inibitori del CYP2C9, come voriconazolo e fluconazolo (medicinali usati per trattare le infezioni causate da funghi);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- bifosfonati, medicinali per trattare le malattie delle ossa, poiché possono aumentare gli effetti indesiderati a carico di stomaco ed intestino;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- ossipentifillina (pentossifillina), un medicinale per trattare le ulcere delle gambe, poiché può aumentare gli effetti indesiderati a carico di stomaco ed intestino;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- baclofene, un medicinale per rilassare i muscoli.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAnche altri medicinali possono influenzare o essere influenzati dal trattamento con Moment. Pertanto, consulti sempre il medico o il farmacista prima di usare Moment con altri medicinali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eMoment con alcool\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon beva alcool durante il trattamento con Moment, poiché può aumentare i possibili effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Moment negli ultimi 3 mesi di gravidanza, perché può causare importanti disturbi al cuore, ai polmoni e ai reni nel feto o causare problemi durante il parto. Può influire sulla tendenza tua e del tuo bambino a sanguinare e ritardare o prolungare il travaglio più del previsto. Non deve assumere MOMENT durante i primi 6 mesi di gravidanza a meno che non sia assolutamente necessario e consigliato dal medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha bisogno di un trattamento durante questo periodo o mentre sta cercando di rimanere incinta, deve essere utilizzata la dose più bassa per il minor tempo possibile. Se assunto per più di qualche giorno dalla ventesima settimana di gravidanza in poi, Moment può causare problemi ai reni nel feto che possono portare a bassi livelli di liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) o può causare il restringimento di un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del bambino. Se è necessario un trattamento per più di qualche giorno, il medico può raccomandare un monitoraggio aggiuntivo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAllattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’Ibuprofene passa nel latte materno, pertanto non prenda Moment se sta allattando al seno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha problemi a rimanere incinta o si sta sottoponendo a indagini sulla fertilità, sospenda l’utilizzo di Moment perché questo medicinale può compromettere temporaneamente la sua fertilità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDi norma Moment non altera la capacità di guida né l’uso di altri macchinari. Tuttavia, se svolge un’attività che richiede vigilanza, faccia attenzione qualora notasse la comparsa di sonnolenza, vertigine, o depressione durante il trattamento con Moment.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eQuesto medicinale contiene:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e Saccarosio: se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri (come il saccarosio), lo contatti prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e Sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere Moment\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConsulti il medico se ha notato un qualsiasi cambiamento recente nelle caratteristiche del suo disturbo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: la dose raccomandata è 1-2 compresse, due-tre volte al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda la compressa aiutandosi con un bicchiere di acqua.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ possibile assumere Moment a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDopo tre giorni di trattamento senza risultati apprezzabili consulti il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha un’infezione, si rivolga immediatamente al medico qualora i sintomi (per esempio febbre e dolore) persistano o peggiorino (vedere paragrafo 2).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon superi la dose di 6 compresse al giorno\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ese anziano deve attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe soffre di una malattia dei reni e\/o del fegato o del cuore, consulti il medico che stabilirà la dose adatta a lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe soffre di una grave malattia del fegato, non prenda Moment.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eUso negli anziani\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConsulti il medico che stabilirà la dose adatta a lei riducendo la dose raccomandata, specialmente se soffre di disturbi ai reni e\/o del fegato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eUso negli adolescenti\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConsulti il medico nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni nell’adolescente, o nel caso di peggioramento della sintomatologia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSe prende più Moment di quanto deve\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha preso più Moment di quanto deve o se il suo bambino ha assunto questo medicinale per errore, contatti sempre un medico o l'ospedale più vicino allo scopo di ricevere un parere sul rischio e consigli in merito alle azioni da intraprendere.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe assume un dosaggio eccessivo (sovradosaggio) di ibuprofene può presentare più comunemente i seguenti sintomi: nausea, vomito, mal di pancia, stato di sonno profondo con ridotta risposta ai normali stimoli (letargia), sonnolenza, mal di testa, vertigini, ronzio nelle orecchie (tinnito), movimenti incontrollati del corpo (convulsioni) e perdita di coscienza. I sintomi di un sovradosaggio possono manifestarsi entro 4 – 6 ore dall’assunzione di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRaramente può presentare: movimenti incontrollati degli occhi (nistagmo), abbassamento della temperatura del corpo (ipotermia), effetti a carico del rene, sanguinamento dello stomaco e dell’intestino, profonda perdita di coscienza (coma), interruzione momentanea del respiro (apnea), diarrea, riduzione dell’attività del sistema nervoso (depressione del Sistema Nervoso Centrale) e dell’attività respiratoria (depressione del sistema respiratorio).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInoltre, può manifestare anche: disorientamento, stato di eccitazione, svenimento, abbassamento della pressione del sangue (ipotensione), diminuzione o aumento dei battiti del cuore (bradicardia o tachicardia).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica (aumento degli acidi nel sangue).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI sintomi da overdose possono comprendere nausea, mal di stomaco, vomito (con eventuale presenza di tracce di sangue), ), sanguinamento gastrointestinale (vedere anche paragrafo 4 sotto), diarrea, mal di testa, ronzio nelle orecchie, confusione e movimenti incontrollati degli occhi. Inoltre possono verificarsi agitazione, sonnolenza, disorientamento o coma. Occasionalmente i pazienti sviluppano convulsioni. A dosaggi elevati, sono stati segnalati sonnolenza, dolore al petto, palpitazioni, perdita di coscienza, convulsioni (soprattutto nei bambini), debolezza e vertigini, sangue nelle urine, bassi livelli di potassio nel sangue, sensazione di freddo al corpo e problemi respiratori.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInoltre, il tempo di protrombina\/INR potrebbe essere prolungato, probabilmente a causa di un’interferenza con le azioni dei fattori di coagulazione circolanti. Possono verificarsi insufficienza renale acuta e danni al fegato. È possibile un’esacerbazione dell’asma in soggetti asmatici. Inoltre, si potrebbe verificare bassa pressione sanguigna e ridotta capacità respiratoria.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha qualsiasi dubbio sull’uso di Moment, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSe dimentica di prendere Moment\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, Moment può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati del farmaco possono essere ridotti al minimo se usa la dose minore tra quelle consigliate, e se usa il farmaco solo per il periodo necessario a controllare i suoi sintomi. \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe le viene un’ulcera, o compare un sanguinamento dello stomaco e\/o dell’intestino, o lesioni della pelle e\/o delle mucose, deve interrompere il trattamento con Moment e rivolgersi al suo medico. Di solito questi effetti indesiderati sono più frequenti negli anziani.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso di Moment può causare effetti indesiderati in genere lievi o moderati oppure reazioni più gravi, anche di tipo allergico, seppur raramente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe lei manifesta uno dei seguenti sintomi, INTERROMPA immediatamente l’uso di Moment e si rivolga immediatamente al medico o al più vicino ospedale dove la sottoporranno ad un appropriato e specifico trattamento:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003edolore al peto, che può essere un segno di una reazione allergica potenzialmente grave chiamata sindrome di Kounis.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eeruzioni o lesioni della pelle,\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003elesioni delle mucose,\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esegni di reazione allergica, anche grave (eritemi, prurito, orticaria, asma, gonfiore della pelle e mucose, shock anafilattico),\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epelle che si squama,\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emacchie rossastre non in rilievo, a forma di bersaglio o circolari sul tronco, spesso con vescicole centrali, desquamazione della pelle, ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi. Queste gravi eruzioni cutanee possono essere precedute da febbre e sintomi simil-influenzali (dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens–Johnson, necrolisi epidermica tossica),\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eeruzione cutanea diffusa, temperatura corporea elevata e linfonodi ingrossati (sindrome DRESS),\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eeruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con protuberanze sotto la pelle e vescicole, accompagnata da febbre. I sintomi compaiono solitamente all'inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata),\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edisturbi della vista,\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emalattia del fegato (disfunzione epatica),\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esanguinamento, ulcera e perforazione dello stomaco e dell’intestino, che possono essere fatali, in particolare negli anziani.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eNel caso si verifichi una reazione allergica tra quelle sopra riportate, si rechi in ospedale poiché è necessario avere la disponibilità immediata dell'equipaggiamento, dei farmaci e del personale idonei al trattamento di emergenza, poiché in casi rari sono stati riferiti, a seguito dell'uso di ibuprofene, effetti indesiderati gravi, talora ad esito mortale, anche in assenza di allergia nota.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl rischio di manifestare tali sintomi è più alto nelle prime fasi della terapia: nella maggior parte dei casi la reazione si verifica entro il primo mese di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInoltre, potrebbe manifestare ulteriori effetti indesiderati che sono stati riportati anche con altri medicinali simili a Moment e che sono di seguito elencati secondo frequenza:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ecomuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ecapogiro\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emalessere\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eaffaticamento\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003enon comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione dello stomaco (gastrite)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einsonnia, ansia\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eintorpidimento degli arti o di altre parti del corpo (parestesia), sonnolenza\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione della mucosa nasale (rinite)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edifficoltà a respirare (broncospasmo, dispnea)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einterruzione momentanea del respiro (apnea)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edisturbi della vista\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ecompromissione dell’udito\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eronzio nelle orecchie (tinnito)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003evertigine\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edisturbi al fegato (funzione epatica alterata)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione del fegato (epatite)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eingiallimento di pelle e occhi (ittero)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emalattie dei reni (danno della funzione renale e nefropatia tossica in varie forme, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ereazioni di ipersensibilità come eruzione cutanea, orticaria, prurito, formazione di macchie rosse sulla pelle (porpora), gonfiore della pelle e delle mucose (angioedema), difficoltà a respirare (broncospasmo o dispnea), attacchi d’asma con eventuale abbassamento della pressione del sangue \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ereazioni della pelle alla luce (fotosensibilità)\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003erari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eriduzione del numero delle cellule del sangue: riduzione dei globuli bianchi (leucopenia, neutropenia, agranulocitosi), dei globuli rossi (anemia emolitica, anemia aplastica), delle piastrine (trombocitopenia)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eridotta capacità di coagulazione\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edepressione, stato confusionale, allucinazioni\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione del nervo ottico (neurite ottica)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione delle meningi, le membrane che ricoprono il cervello (meningite asettica, specie in pazienti con disturbi autoimmuni pre-esistenti, vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”), con sintomi di rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edisturbi agli occhi con disturbi della vista e patologia del nervo ottico (neuropatia ottica tossica)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003egonfiore dovuto all’accumulo di liquidi nei tessuti\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003euna malattia che può colpire diversi organi e tessuti del corpo (sindrome da lupus eritematoso)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eaggravamento di infiammazioni causate da un’infezione già presente (ad esempio sviluppo di fascite necrotizzante)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ealti livelli di azoto nel sangue\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ealterazione degli esami della funzione del fegato (transaminasi aumentate, fosfatasi alcalina aumentata)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eesami del sangue anormali (emoglobina ridotta, ematocrito ridotto, tempo di sanguinamento prolungato, calcio ematico diminuito, acido urico ematico aumentato) molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione del pancreas, una ghiandola coinvolta nei processi digestivi (pancreatite)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esensazione di avvertire il battito del proprio cuore (palpitazioni)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emalattia del cuore (insufficienza cardiaca)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eattacco di cuore (infarto del miocardio)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epresenza di liquidi nei polmoni (edema polmonare acuto)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emalattia del fegato (insufficienza epatica)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eipertensione\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ereazioni allergiche gravi, che possono includere sintomi come asma grave, gonfiore del viso, della lingua e della gola che rendono difficile respirare, battito del cuore veloce, grave reazione allergica a rapida comparsa e che può causare la morte (anafilassi), grave eruzione cutanea o esfoliazione della pelle (necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens–Johnson, eritema multiforme).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003egravi infezioni della cute e patologie dei tessuti molli possono verificarsi durante l’infezione da varicella non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esenso di peso allo stomaco\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003enausea\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003evomito\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ediarrea\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eflatulenza\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003estitichezza\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edifficoltà a digerire\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edolore addominale\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ebruciore di stomaco\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esangue nelle feci\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esangue nel vomito\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003elesioni all’interno della bocca\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epeggioramento di malattie infiammatorie del colon e dell’intestino (colite, morbo di Crohn)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emaggior rischio di riduzione improvvisa della circolazione del sangue nel cervello (ictus)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ereazioni allergiche, anafilassi\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ereazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS): è possibile che si verifichi\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003euna reazione cutanea grave nota come sindrome DRESS. I sintomi della DRESS comprendono:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eeruzione cutanea, febbre, gonfiore dei linfonodi e aumento degli eosinofili (un tipo di globuli bianchi).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e un’eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con formazione di pustole sotto la pelle e vescicole localizzate principalmente sulle piaghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori accompagnate da febbre all’inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata). Smetta di usare Moment se sviluppa questi sintomi e contatti immediatamente il medico. Vedere anche il paragrafo\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe lei manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare Moment\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene Moment\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Il principio attivo è ibuprofene mg 200.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Gli altri componenti sono amido di mais, carbossimetilamido sodico, povidone, silice colloidale anidra, talco, idrossipropilcellulosa, gomma arabica, saccarosio, Macrogol 6000, magnesio carbonato leggero, titanio diossido\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDescrizione dell’aspetto di Moment e contenuto della confezione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMoment si presenta sotto forma di compresse rivestite per uso orale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni confezione contiene 6, 10, 12, 20, 24, 30, 32 e 36 compresse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNella confezione da 6 compresse rivestite è incluso anche un salvablister.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAngelini Pharma S.p.A.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eViale Amelia, 70 - 00181 Roma\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eProduttore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eA.C.R.A.F. S.p.A., Via Vecchia del Pinocchio, 22 - 60131 Ancona\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFamar Italia S.p.A., Via Zambelletti, 25 - 20021 Baranzate di Bollate (MI)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNOTE DI EDUCAZIONE SANITARIA\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEsistono diverse tipologie di dolore, di varia origine e natura, che con maggiore o minore frequenza, tutti ci troviamo ad affrontare, in particolare il mal di testa ed il mal di denti, i dolori muscolari ed articolari, i dolori mestruali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUno dei dolori più frequenti è sicuramente il mal di testa. Se si soffre di mal di testa è importante identificare i fattori che lo possono scatenare e cercare di prevenirli (abitudini alimentari sregolate, cibi particolari, fumo, alcool, stress, sforzi fisici troppo intensi, eccessiva esposizione al sole, rumori troppo forti, profumi troppo intensi, ecc.).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl dolore mestruale, a volte anche di notevole intensità, può essere combattuto con antidolorifici che agiscono riducendo la quantità di prostaglandine, sostanze prodotte dall’utero e ritenute le principali responsabili del disturbo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAttraverso il QR Code sull’astuccio o all’indirizzo http:\/\/leaflet.angelini.it\/L01 è possibile leggere il foglio\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eillustrativo aggiornato e multilingue.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e24 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445564035409,"sku":"025669072","price":14.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/8098.jpg?v=1785432614"},{"product_id":"moment-12-bustine-200mg","title":"Angelini Moment Rosa 12 Bustine per i dolori mestruali 200mg","description":"\u003ch2\u003eAngelini Moment Rosa 12 Bustine per i dolori mestruali 200mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eMOMENT 200 mg granulato per soluzione orale\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eibuprofene\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eSe desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eSe si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3 data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eContenuto di questo foglio:  \u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003e\u003cstrong\u003eCos’è Moment e a cosa serve  \u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere Moment  \u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003e\u003cstrong\u003eCome prendere Moment\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare Moment\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3 data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003e1. Cos’è Moment e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eMoment contiene ibuprofene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e l’infiammazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eMoment è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni, per il trattamento di dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3 data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Moment\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eNon prenda Moment\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eSe è allergico all’ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eSe è allergico ad altri medicinali antireumatici (es. acido acetilsalicilico) o medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli (vedere paragrafo “Altri medicinali e Moment”).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eSe il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eSe è negli ultimi 3 mesi di gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eSe soffre di malattie dello stomaco e dell’intestino (ad esempio, ulcera gastroduodenale attiva o grave).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eSe in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell’intestino in seguito all’assunzione di farmaci.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eSe in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti dello stomaco.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eIn presenza di gravi malattie del cuore (insufficienza cardiaca severa).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eIn presenza di una grave malattia del fegato o dei reni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eSe ha perso molti liquidi (disidratazione severa) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eSe soffre di una malattia del metabolismo degli aminoacidi chiamata fenilchetonuria.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eCon l’ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica, inclusi problemi respiratori, gonfiore del viso e della regione del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Moment e contatti il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eReazioni cutanee gravi:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eIn associazione al trattamento sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, sindrome DRESS e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare Moment e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi descritti al paragrafo 4.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Moment se:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eHa avuto episodi di broncospasmo dopo l’impiego di acido acetilsalicilico o altri FANS.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eSoffre di asma, rinite cronica, poliposi nasale, sinusite o allergie.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eSta assumendo altri medicinali antinfiammatori, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eÈ anziano o ha sofferto di ulcera, sanguinamento o perforazione gastrica.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eSoffre di malattie croniche dell’intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eSta assumendo farmaci che aumentano il rischio di ulcera o sanguinamento (corticosteroidi, anticoagulanti come il warfarin, antidepressivi SSRI, antiaggreganti).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eSoffre di pressione alta, malattie del cuore o della circolazione, diabete, colesterolo alto o se fuma.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eHa una funzionalità renale o epatica ridotta, o ha perso una considerevole quantità di liquidi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eSoffre di lupus eritematoso sistemico o malattie del tessuto connettivo (rischio di meningite asettica).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eHa un’infezione (Moment può mascherare i sintomi di infezioni come febbre e dolore, ritardandone il trattamento).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali e Moment\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo qualsiasi altro medicinale. Non assuma Moment insieme ad acido acetilsalicilico o altri FANS. Prestare particolare attenzione con: corticosteroidi, anticoagulanti, diuretici, ACE-inibitori, betabloccanti, litio, metotrexato, ciclosporina, antibiotici chinolonici, zidovudina e ritonavir.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003e\u003cstrong\u003eMoment con alcol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eNon beva alcol durante il trattamento con Moment, poiché può aumentare i possibili effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eGravidanza: Non prenda Moment negli ultimi 3 mesi di gravidanza poiché può causare gravi problemi al feto o complicazioni al parto. Non lo assuma nei primi 6 mesi se non strettamente necessario e dietro consiglio medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eAllattamento: L'ibuprofene passa nel latte materno; non prenda Moment se sta allattando.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eFertilità: Sospenda l’utilizzo se ha problemi a concepire o si sta sottoponendo a indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eDi norma Moment non altera la capacità di guida, ma faccia attenzione se avverte sonnolenza, vertigini o depressione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003e\u003cstrong\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003ePotassio: Contiene 2,25 mmol di potassio per dose (da considerare in caso di ridotta funzionalità renale o diete a basso contenuto di potassio).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eSaccarosio: Se le è stata diagnosticata un'intolleranza agli zuccheri, contatti il medico prima dell'uso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eAspartame: Contiene 20 mg di aspartame per bustina (fonte di fenilalanina; dannoso in caso di fenilchetonuria).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3 data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003e3. Come prendere Moment\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003ePrenda questo medicinale seguendo esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: la dose raccomandata è 1-2 bustine, due-tre volte al giorno.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eModo d'uso: Sciolga il contenuto di una bustina in un bicchiere d’acqua, mescolando fino a dissoluzione, e beva immediatamente.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003ePuò essere assunto a stomaco vuoto o, in caso di problemi di tollerabilità gastrica, a stomaco pieno.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eNon superi la dose di 6 bustine al giorno.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eNegli anziani o in presenza di insufficienza renale, epatica o cardiaca, il medico stabilirà la dose minima adatta.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eNon usi il medicinale per più di 3 giorni senza consultare il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più Moment di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eIn caso di sovradosaggio possono comparire nausea, vomito, mal di pancia, letargia, sonnolenza, mal di testa, vertigini, tinnito, convulsioni o perdita di coscienza. Contatti immediatamente un medico o l'ospedale più vicino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3 data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eCome tutti i medicinali, Moment può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eINTERROMPA immediatamente l’uso di Moment e si rivolga al medico o all'ospedale se manifesta:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eDolore al petto (possibile segno della sindrome di Kounis).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eGravi reazioni cutanee con eruzioni, arrossamenti, vescicole, desquamazione o ulcere (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, DRESS, AGEP).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eSegni di reazione allergica grave (gonfiore del viso, della lingua o della gola, difficoltà a respirare, shock anafilattico).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eSanguinamento, ulcera o perforazione dello stomaco e dell’intestino.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003e\u003cstrong\u003eFrequenza degli altri effetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eComuni (fino a 1 persona su 10): capogiro, malessere, affaticamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eNon comuni (fino a 1 persona su 100): gastrite, insonnia, ansia, parestesia, rinite, broncospasmo, disturbi della vista, tinnito, vertigini, epatite, alterazioni della funzionalità renale, orticaria, fotosensibilità.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eRari (fino a 1 persona su 1.000): alterazioni della 혈 (anemia, trombocitopenia), depressione, allucinazioni, meningite asettica, edema.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eMolto rari (fino a 1 persona su 10.000): pancreatite, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, edema polmonare, insufficienza epatica.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3 data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003e5. Come conservare Moment\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eConservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3 data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eCosa contiene Moment: Il principio attivo è l'ibuprofene. Gli eccipienti comprendono saccarosio, potassio e aspartame (verificare il foglietto illustrativo ufficiale per l'elenco completo).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eTitolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio e produttore: Angelini S.p.A.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3 data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:186\"\u003e12 bustine\u003c\/p\u003e","brand":"Angelini spa","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445566591313,"sku":"025669211","price":9.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/8128.jpg?v=1785432619"},{"product_id":"antalgil10-compresse-200mg","title":"Antalgil 10 Compresse 200mg farmaco per il dolore","description":"\u003ch2\u003eAntalgil 10 Compresse 200mg farmaco per il dolore\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per il paziente\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eANTALGIL 200 mg compresse\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIbuprofene\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eUsi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, inclusi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCos’è ANTALGIL e a cosa serve  \u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di usare ANTALGIL\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome usare ANTALGIL\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare ANTALGIL\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Cos’è ANTALGIL e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eAntalgil contiene il principio attivo ibuprofene, appartenente alla categoria dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAntalgil si usa per il trattamento sintomatico dei dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori osteoarticolari e muscolari).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere ANTALGIL\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda ANTALGIL\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è allergico all’ibuprofene, ad altre sostanze simili dal punto di vista chimico (in particolare verso acido acetilsalicilico o altri antireumatici) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha una storia clinica di emorragia gastrointestinale o perforazione in seguito a trattamenti precedenti o una storia clinica di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamento a livello dello stomaco).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di ulcera gastro-duodenale attiva o altre patologie dello stomaco.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di una severa insufficienza cardiaca.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è all’ultimo trimestre di gravidanza o se è in allattamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di una grave insufficienza renale o epatica.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAntalgil è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni di età.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere ANTALGIL.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eGravidanza e allattamento: L'uso di Antalgil è controindicato in gravidanza (specialmente nell'ultimo trimestre) e durante l'allattamento. Sospenda l’assunzione se ha problemi di fertilità o si sta sottoponendo a indagini sulla fertilità.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eUso di altri FANS: Non assuma Antalgil insieme ad altri FANS. Utilizzi la dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eReazioni allergiche: Con l’ibuprofene sono stati segnalati segni di reazione allergica grave, inclusi problemi respiratori, gonfiore del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente il trattamento e contatti il medico o il servizio di emergenza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePazienti anziani: Gli anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse, in particolare emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRischio gastrointestinale: Durante il trattamento con FANS possono verificarsi in qualsiasi momento emorragia, ulcerazione o perforazione dello stomaco e dell’intestino. Se è a rischio, il medico potrà prescriverle un gastroprotettore.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari: I farmaci come l'ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente ad alte dosi. Informi il medico se ha problemi cardiaci, pressione alta, diabete, colesterolo alto o se fuma.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eFunzionalità renale ed epatica: Se soffre di lievi o moderate riduzioni della funzionalità renale o epatica, il medico le prescriverà la dose minima monitorando i suoi valori.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eReazioni cutanee gravi: Sono state segnalate reazioni cutanee gravi, tra cui la sindrome di Stevens-Johnson, la necrolisi epidermica tossica e la sindrome DRESS. Smetta di usare Antalgil e contatti il medico se nota eruzioni cutanee o lesioni delle mucose.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eInfezioni: Antalgil può mascherare i sintomi di infezioni (come febbre e dolore), ritardandone il trattamento adeguato.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali e ANTALGIL\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Prestare particolare attenzione con:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eAnticoagulanti (es. warfarin, aspirina) e altri FANS.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMetotrexato.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLitio, fenitoina e glicosidi cardiaci (es. digossina).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMedicinali per la pressione alta (diuretici, ACE-inibitori, betabloccanti, antagonisti dell’angiotensina II)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCorticosteroidi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eInibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs) e antiaggreganti.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCiclosporina e tacrolimus.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eZidovudina.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eANTALGIL con alcol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl consumo di alcol deve essere evitato in quanto può intensificare gli effetti indesiderati dei FANS, soprattutto a carico del tratto gastrointestinale o del sistema nervoso centrale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eGravidanza: Non deve assumere Antalgil durante il primo e il secondo trimestre se non strettamente necessario. Antalgil è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAllattamento: L'uso di Antalgil è controindicato durante l'allattamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eFertilità: L'uso può compromettere temporaneamente la fertilità femminile agendo sull'ovulazione (effetto reversibile alla sospensione).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eA causa della possibile insorgenza di vertigini, cefalea o insonnia, Antalgil può compromettere la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eContiene Giallo tramonto (E 110) che può causare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eContiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè è essenzialmente senza sodio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere ANTALGIL\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: la dose raccomandata è di 1-2 compresse 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDose massima: Non superi le 6 compresse al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eModo d’uso: Deglutisca le compresse con un bicchiere d’acqua, durante o dopo un pasto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDurata del trattamento: Questo medicinale è solo per l'uso a breve termine e non deve superare i 3 giorni di trattamento senza il parere del medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più ANTALGIL di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn caso di sovradosaggio possono manifestarsi sintomi quali nausea, vomito, dolore addominale, letargia, sonnolenza, mal di testa, tinnito, vertigini, convulsioni o perdita di coscienza. Contatti immediatamente un medico o l'ospedale più vicino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSmetta di usare Antalgil e consulti immediatamente il medico se nota:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eGravi eruzioni cutanee con macchie a bersaglio, desquamazione, ulcere della bocca o della gola (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eEruzione cutanea diffusa con febbre e linfonodi ingrossati (sindrome DRESS).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDolore al petto, potenziale segno di una reazione allergica grave (sindrome di Kounis).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eFrequenza degli effetti indesiderati:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eMolto comuni (più di 1 persona su 10): bruciore di stomaco, dispepsia, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stitichezza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eComuni (fino a 1 persona su 10): mal di testa, sonnolenza, vertigini, stanchezza, insonnia, ulcere gastrointestinali (talvolta con sanguinamento o perforazione).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon comuni (fino a 1 persona su 100): disturbi visivi, riniti, broncospasmo, gastrite, edema, fotosensibilità, orticaria, prurito.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRari (fino a 1 persona su 1.000): alterazioni degli esami del sangue, ambliopia tossica, sindrome simil-lupus, depressione, confusione, allucinazioni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMolto rari (fino a 1 persona su 10.000): insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, edema polmonare, disturbi ematopoietici (anemia, leucopenia), meningite asettica, pancreatite, gravi reazioni cutanee bollose.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare ANTALGIL\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eConservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene ANTALGIL: Il principio attivo è l'ibuprofene. Gli eccipienti includono Giallo tramonto (E 110) e altri componenti (verificare il foglietto illustrativo originale per l'elenco completo).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTitolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio e produttore: (Fare riferimento alla confezione o al foglietto illustrativo ufficiale del titolare AIC).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e10 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"S\u0026R farmaceutici spa","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445566820689,"sku":"027432020","price":7.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/126629.png?v=1792775212"},{"product_id":"okitask-10-bustine-40mg","title":"Okitask 10 Bustine 40mg farmaco di automedicazione analgesico","description":"\u003ch2\u003eOkitask 10 Bustine 40mg farmaco di automedicazione analgesico\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per l'utilizzatore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eOkitask 40 mg granulato\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eKetoprofene sale di lisina\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eSe desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eSe si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo pochi giorni di trattamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eContenuto di questo foglio\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eCos'è Okitask e a cosa serve\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere Okitask\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003e\u003cstrong\u003eCome prendere Okitask\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare Okitask\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3 data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003e1. Cos'è Okitask e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eOkitask contiene ketoprofene, un principio attivo che appartiene al gruppo dei Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS). Il ketoprofene agisce bloccando le sostanze chimiche responsabili dell'infiammazione e del dolore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eOkitask è indicato negli adulti e nei ragazzi di età superiore ai 15 anni per il trattamento sintomatico di dolori di diversa origine e natura, tra cui:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eMal di testa\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eMal di denti\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eNevralgie (dolori ai nervi)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eDolori mestruali\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eDolori muscolari e osteoarticolari (alle ossa e alle articolazioni)\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se avverte un peggioramento dei sintomi dopo pochi giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3 data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Okitask\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eNon prenda Okitask\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003ese è allergico al ketoprofene, ad altri FANS o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003ese ha avuto in passato reazioni allergiche gravi (come asma, broncospasmo, rinite allergica, orticaria, polipi nasali o angioedema) scatenate dall'uso di acido acetilsalicilico o altri FANS;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003ese soffre di asma bronchiale;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003ese soffre di grave insufficienza cardiaca;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003ese ha un'ulcera gastroduodenale attiva, perdite di sangue (emorragie) in corso o una storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale legata a precedenti terapie con FANS;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003ese soffre di malattie infiammatorie croniche dell'intestino (morbo di Crohn o colite ulcerosa);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003ese soffre di grave insufficienza epatica o renale;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003ese ha problemi di coagulazione del sangue, diatesi emorragica o sta assumendo alte dosi di diuretici;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003ese si trova nel terzo trimestre di gravidanza;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003ese il paziente ha meno di 15 anni di età.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Okitask, in particolare:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eProblemi gastrici: Gli effetti indesiderati possono essere ridotti usando la dose minima efficace per il tempo più breve possibile. Informi il medico se ha una storia di problemi allo stomaco o se assume farmaci che aumentano il rischio di ulcere e sanguinamenti (come cortisonici, anticoagulanti o antidepressivi SSRI). Sospenda subito il trattamento ai primi segni di sanguinamento o lesioni cutanee.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eInfezioni: Okitask può mascherare i sintomi di infezioni (come febbre e dolore), ritardandone la diagnosi e il trattamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003ePatologie cardiache e circolatorie: Se soffre di pressione alta, problemi di cuore o circolazione, consulti il medico prima di assumere il medicinale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eFunzionalità epatica e renale: Richiede cautela e controlli periodici se ha problemi ai reni o al fegato.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali e Okitask\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. È particolarmente sconsigliata l'associazione con:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eAltri FANS o alte dosi di salicilati;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eAnticoagulanti (es. eparina, warfarin) e antiaggreganti (es. clopidogrel, ticlopidina);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eLitio;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eMetotrexato (a dosi superiori a 15 mg\/settimana).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003e\u003cstrong\u003eOkitask con alcol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eIn corso di trattamento con Okitask è sconsigliato assumere bevande alcoliche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eGravidanza: Non usi Okitask durante il primo e il secondo trimestre se non strettamente necessario e su consiglio medico. Non usi assolutamente Okitask nel terzo trimestre di gravidanza, poiché può causare gravi danni cardiopolmonari e renali al feto e problemi durante il parto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eAllattamento: Il farmaco non è raccomandato durante l'allattamento con latte materno.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eFertilità: L'uso dei FANS può ridurre la fertilità femminile; se sta pianificando una gravidanza o ha problemi di concepimento, eviti l'uso del medicinale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003ePoiché possono insorgere sonnolenza, vertigini, convulsioni o disturbi visivi, eviti di guidare o di usare macchinari se avverte questi sintomi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003e\u003cstrong\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eContiene aspartame (fonte di fenilalanina): controindicato in caso di fenilchetonuria.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eContiene saccarosio e glucosio presenti negli aromi: se soffre di intolleranza ad alcuni zuccheri, contatti il medico prima dell'uso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3 data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003e3. Come prendere Okitask\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003ePrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eAdulti e ragazzi sopra i 15 anni: La dose raccomandata è di 1 bustina (40 mg) al bisogno, ripetibile fino a 2-3 volte al giorno nelle forme dolorose più intense. Non superare le dosi raccomandate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eModo di somministrazione: Ponga il granulato direttamente sulla lingua: si dissolve con la saliva, consentendo l'impiego senza acqua. Si consiglia di assumere il medicinale preferibilmente a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eDurata del trattamento: Usi la dose minima efficace per il periodo più breve necessario. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più Okitask di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eIn caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva, avverti immediatamente un medico o si rivolga al più vicino ospedale. I sintomi da sovradosaggio comprendono letargia, confusione, sonnolenza, mal di testa, vertigini, nausea, vomito, dolore addominale e, nei casi più gravi, abbassamento della pressione e depressione respiratoria.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3 data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eComuni (fino a 1 persona su 10): cattiva digestione (dispepsia), nausea, dolore addominale, vomito.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eNon comuni (fino a 1 persona su 100): mal di testa (cefalea), vertigini, sonnolenza, stitichezza, diarrea, meteorismo, gastrite, eruzione cutanea, prurito, stanchezza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eRari (fino a 1 persona su 1.000): anemia, formicolii, visione offuscata, ronzii nelle orecchie (tinnito), asma, ulcere peptiche, epatite, aumento degli enzimi epatici.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eMolto rari \/ Frequenza non nota: gravi reazioni allergiche (inclusi shock anafilattico e angioedema), gravi reazioni cutanee (sindrome di Stevens-Johnson), insufficienza renale, alterazioni della pressione sanguigna e problemi cardiaci.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3 data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003e5. Come conservare Okitask\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eConservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eNon getti alcun medicinale nell'acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3 data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eCosa contiene Okitask: Il principio attivo è il ketoprofene sale di lisina (40 mg per bustina, corrispondenti a 25 mg di ketoprofene). Gli eccipienti comprendono povidone, silice colloidale, idrossipropilmetilcellulosa, eudragit EPO, sodio dodecil solfato, acido stearico, magnesio stearato, aspartame, mannitolo, xilitolo, talco e aromi (lime, limone, frescofort).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eConfezione: Granulato per uso orale in confezioni da 10, 20 o 30 bustine.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3 data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:181\"\u003e10 bustine\u003c\/p\u003e","brand":"Oki bustine","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445573341521,"sku":"042028011","price":8.4,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/8242.jpg?v=1785432643"},{"product_id":"momentact-12-compresse-400mg","title":"Angelini Momentact 12 Compresse farmaco per il mal di testa 400mg","description":"\u003ch2\u003eAngelini Momentact 12 Compresse farmaco per il mal di testa 400mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMOMENTACT 400 mg compresse rivestite con film\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIbuprofene\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perchè contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003col\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCos’è Momentact e a cosa serve\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere Momentact\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome prendere Momentact\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare Momentact\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ol\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Cos’è Momentact e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eMomentact contiene ibuprofene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e l’infiammazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMomentact è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni, per trattare:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali) e per aiutare a ridurre i sintomi degli stati febbrili ed influenzali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Momentact\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Momentact\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se lei è allergico all’ibuprofene e\/o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se lei è allergico ad altri medicinali antireumatici (es. acido acetilsalicilico, etc.), medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli (vedere paragrafo “Altri medicinali e Momentact”), o allergico ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di malattie dello stomaco e dell’intestino (ad esempio, ulcera gastroduodenale attiva o grave).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell’intestino in seguito all’assunzione di farmaci.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti dello stomaco.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- In presenza di gravi malattie del cuore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- In presenza di una grave malattia del fegato o dei reni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha perso molti liquidi (severa disidratazione) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Faccia particolare attenzione con Momentact\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa deve sapere prima di prendere Momentact\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCon ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Momentact e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eReazioni cutanee\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSono state segnalate reazioni cutanee gravi in associazione al trattamento con ibuprofene tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInterrompa l’assuzione di Momentact e consulti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Momentact:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha avuto episodi di difficoltà a respirare (broncospasmo) dopo l’impiego di acido acetilsalicilico (aspirina) o di altri farmaci antinfiammatori.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di asma, naso che cola (rinite cronica), presenza di polipi nel naso (poliposi nasale) o infiammazione della mucosa del naso (sinusite) o soffre\/ha sofferto di allergie perché potrebbe manifestare difficoltà a respirare (broncospasmo), arrossamento della pelle con prurito (orticaria) o gonfiore della pelle e della gola (angioedema), soprattutto se ha già avuto reazioni allergiche dopo l’uso di altri medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli, della febbre o per il trattamento dell’infiammazione (FANS).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se sta assumendo altri medicinali antinfiammatori, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2 (un enzima coinvolto nei processi infiammatori), poiché in questi casi il rischio di ulcere e sanguinamento può aumentare (vedere paragrafo “Altri medicinali e Momentact”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se è anziano o se ha sofferto di ulcera, soprattutto se l’ulcera si è manifestata anche con sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo “Non prenda Momentact”), poiché il rischio di sanguinamento, ulcera o perforazione è più alto con dosi elevate di farmaci antinfiammatori. In questi casi deve iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile, ed eventualmente rivolgersi al suo medico per farsi prescrivere un medicinale che protegge lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questa possibilità deve essere presa in considerazione anche se lei prende basse dosi di acido acetilsalicilico o di farmaci che possono aumentare il rischio di malattie dello stomaco e\/o dell’intestino (vedere paragrafo “Altri medicinali e Momentact”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha sofferto o soffre di malattie croniche dell’intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché possono peggiorare (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha avuto malattie dello stomaco e dell’intestino correlate all’uso di farmaci, ed in particolare se è anziano, deve riferire al medico qualsiasi sintomo intestinale non usuale (soprattutto emorragia) in particolare nelle fasi iniziali di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se sta prendendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera o sanguinamento dello stomaco e\/o dell’intestino, come i corticosteroidi presi per bocca (ad esempio cortisone), gli anticoagulanti (ad esempio warfarin), gli antidepressivi (inibitori della serotonina), o gli antiaggreganti del sangue (ad esempio acido acetilsalicilico). Vedere anche il paragrafo “Altri medicinali e Momentact”. Se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Momentact il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha la pressione alta e le medicine che assume non riescono ad abbassarla e\/o ha malattie del cuore o della circolazione del sangue a livello del cervello o periferico o pensa di poter essere a rischio per queste malattie (per esempio se soffre di pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o se fuma).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di pressione alta e\/o ha malattie del cuore, in quanto in seguito al trattamento con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, aumento della pressione del sangue e gonfiore. I FANS possono ridurre l’azione dei medicinali per abbassare la pressione del sangue (vedere il paragrafo “Altri medicinali e Momentact”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha perso una considerevole quantità di liquidi, o se le compaiono gonfiore, disturbi del cuore o pressione alta.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha una funzionalità dei reni diminuita, malfunzionamento del cuore o del fegato, o se è anziano o in trattamento con farmaci per la pressione alta, in quanto potrebbe essere più predisposto alla comparsa di problemi dei reni. Inoltre l’abituale utilizzo concomitante di diversi antidolorifici può ulteriormente aumentare tale rischio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di una malattia del cuore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di malattie al fegato (disfunzioni epatiche).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se è anziano, poiché il rischio di emorragia, ulcere e perforazioni è aumentato rispetto agli altri pazienti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di una malattia della coagulazione o sta assumendo medicinali per rendere il sangue più fluido (anticoagulanti) (vedere paragrafo “Altri medicinali e Momentact”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di una malattia che può colpire diversi organi e tessuti del corpo (lupus eritematoso diffuso o sistemico) o di una malattia del tessuto connettivo, presente in molte parti del corpo, come ad es. ossa e cartilagini, poiché in rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene sono stati osservati sintomi di “meningite asettica”.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSebbene sia più probabile che questa si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, è stata osservata anche in pazienti, i quali non manifestavano malattie croniche concomitanti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se sta assumendo medicinali per trattare il dolore, malattie del cuore o la pressione alta del sangue (vedere paragrafo “Altri medicinali e Momentact”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se intende iniziare una gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha problemi ad iniziare una gravidanza o si sta sottoponendo ad indagini sulla fertilità (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha un’infezione – vedere paragrafo “Infezioni” di seguito.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI farmaci antinfiammatori\/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere Momentact se ha:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco , intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso ‘mini-ictus’ o “TIA”, attacco ischemico transitorio);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI medicinali come Momentact possono:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- essere associati alla comparsa di malattie renali anche gravi (come necrosi papillare renale, nefropatia da analgesici e insufficienza renale), pertanto il medico monitorerà la funzionalità dei suoi reni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- dar luogo a disturbi degli occhi, pertanto si raccomanda in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oculistici. Se si verificano disturbi della vista interrompa il trattamento con Momentact.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInfezioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMomentact può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Momentact possa ritardare un trattamento adeguato dell’infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un’infezione e i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAdolescenti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe l’adolescente è disidratato esiste il rischio che sviluppi una malattia dei reni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAltri medicinali e Momentact\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, o ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMomentact può influenzare o essere influenzato da altri medicinali. Ad esempio:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon assuma Momentact insieme ad acido acetilsalicilico (ad esempio aspirina) o ad altri medicinali antiinfiammatori.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConsulti il medico prima di usare Momentact con altri medicinali, in particolare:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- corticosteroidi (medicinali utilizzati per il trattamento dell’infiammazione, come ad esempio il cortisone);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- medicinali che hanno un effetto anticoagulante (vale a dire sostanze che fluidificano il sangue impedendo la formazione di coaguli, es. aspirina\/acido acetilsalicilico, warfarin, ticlopidina);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- medicinali che riducono la pressione alta (ACE-inibitori come captopril, betabloccanti come atenololo, antagonisti dei recettori dell'angiotensina II come losartan). Momentact può ridurre l’effetto di questi medicinali. Se è in trattamento con questi medicinali, è anziano o soffre di una malattia dei reni, il medico potrebbe chiederle di sottoporsi a esami del sangue;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione), poiché potrebbero aumentare il rischio di lesioni o sanguinamenti. Il medico potrebbe pertanto prescriverle un medicinale per proteggere il suo stomaco;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- acido acetilsalicilico, inibitori della COX-2 o altri FANS (medicinali utilizzati per il trattamento dell’infiammazione), poiché potrebbero aumentare i possibili effetti indesiderati che riguardano lo stomaco e l’intestino;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- litio (un medicinale utilizzato per trattare le malattie mentali) o fenitoina (un medicinale utilizzato per trattare l’epilessia). Durante il trattamento con questi medicinali il medico potrebbe chiederle di sottoporsi ad esami del sangue;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- metotrexato, un medicinale utilizzato per trattare il cancro o l’artrite reumatoide;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- moclobemide, un medicinale usato per trattare la depressione;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- aminoglicosidi (medicinali antibiotici);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- glicosidi cardiaci (medicinali usati per trattare alcune malattie del cuore). I medicinali come Momentact possono aggravare le malattie del cuore;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- colestiramina (un medicinale utilizzato per diminuire i lipidi nel sangue);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- ciclosporine (medicinali utilizzati se ha avuto un trapianto di organo), poiché medicinali come Momentact possono aumentare il rischio di danno ai reni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- estratti vegetali come ad es. il Ginkgo Biloba, poiché se assunti insieme a medicinali come Momentact possono aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- mifepristone (un medicina le utilizzato nelle donne per indurre l’aborto);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- antibiotici chinolonici (medicinali utilizzati per trattare le infezioni), poiché se assunti insieme a medicinali come Momentact, è possibile avere un rischio maggiore di sviluppare convulsioni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- sulfaniluree, medicinali usati per trattare il diabete; nel caso sia necessario il trattamento contemporaneo con tali farmaci, il medico potrebbe farle effettuare delle analisi del sangue;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- tacrolimus, medicinale usato per prevenire e trattare il rigetto in caso di trapianto di organo, la somministrazione contemporanea con Momentact può aumentare il rischio di danno ai reni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- zidovudina e ritonavir, medicinali utilizzati per trattare l’AIDS; se il trattamento contemporaneo è necessario, il medico potrebbe farle effettuare delle analisi del sangue;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- probenecid, un medicinale utilizzato per trattare la gotta;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- inibitori del CYP2C9, come voriconazolo e fluconazolo (medicinali usati per trattare le infezioni causate da funghi);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- bifosfonati, medicinali per trattare le malattie delle ossa, poiché possono aumentare gli effetti indesiderati a carico di stomaco ed intestino;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- ossipentifillina, un medicinale per trattare le ulcere delle gambe, poiché può aumentare gli effetti indesiderati a carico di stomaco ed intestino;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- baclofene, un medicinale per rilassare i muscoli.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAnche altri medicinali possono influenzare o essere influenzati dal trattamento con Momentact. Pertanto, consulti sempre il medico o il farmacista prima di usare Momentact con altri medicinali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMomentact con alcool\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon beva alcool durante il trattamento con Momentact, poiché può aumentare i possibili effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAllattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’Ibuprofene passa nel latte materno, pertanto non prenda Momentact se sta allattando al seno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Momentact negli ultimi 3 mesi di gravidanza, perché può causare importanti disturbi al cuore, ai polmoni e ai reni nel feto o causare problemi durante il parto. Può influire sulla tendenza tua e del tuo bambino a sanguinare e ritardare o prolungare il travaglio più del previsto. Non deve assumere MOMENTACT durante i primi 6 mesi di gravidanza a meno che non sia assolutamente necessario e consigliato dal medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha bisogno di un trattamento durante questo periodo o mentre sta cercando di rimanere incinta, deve essere utilizzata la dose più bassa per il minor tempo possibile. Se assunto per più di qualche giorno dalla ventesima settimana di gravidanza in poi, Momentact può causare problemi ai reni nel feto che possono portare a bassi livelli di liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) o può causare il restringimento di un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del bambino. Se è necessario un trattamento per più di qualche giorno, il medico può raccomandare un monitoraggio aggiuntivo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha problemi a rimanere incinta o si sta sottoponendo a indagini sulla fertilità, sospenda l’utilizzo di Momentact perché questo medicinale può compromettere temporaneamente la sua fertilità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDi norma Momentact non altera la capacità di guida né l’uso di altri macchinari. Tuttavia, se svolge un’attività che richiede vigilanza, faccia attenzione qualora notasse la comparsa di sonnolenza, vertigine, o depressione durante il trattamento con Momentact.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMomentact contiene:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e Lattosio: se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e Sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere Momentact\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: la dose raccomandata è 1 compressa, due-tre volte al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda la capsula aiutandosi con un bicchiere di acqua.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ possibile assumere Momentact a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDopo tre giorni di trattamento senza risultati apprezzabili consulti il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConsulti il medico se ha notato un qualsiasi cambiamento recente nelle caratteristiche del suo disturbo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha un’infezione, si rivolga immediatamente al medico qualora i sintomi (per esempio febbre e dolore) persistano o peggiorino (vedere paragrafo 2).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon superi le dosi di 3 capsule al giorno senza il consiglio del medico. Se è anziano deve attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe soffre di una malattia dei reni e\/o del fegato o del cuore, consulti il medico che stabilirà la dose adatta a lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe soffre di una grave malattia del fegato, non prenda Momentact.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eUso negli anziani\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConsulti il medico che stabilirà la dose adatta a lei riducendo la dose raccomandata, specialmente se soffre di disturbi ai reni e\/o del fegato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUso negli adolescenti\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConsulti il medico nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni nell’adolescente, o nel caso di peggioramento della sintomatologia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSe prende più Momentact di quanto deve\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha preso più Momentact di quanto deve o se il suo bambino ha assunto questo medicinale per errore, contatti sempre un medico o l'ospedale più vicino allo scopo di ricevere un parere sul rischio e consigli in merito alle azioni da intraprendere.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI sintomi da overdose possono comprendere nausea, mal di stomaco, vomito (con eventuale presenza di tracce di sangue), mal di testa, ronzio nelle orecchie, confusione e movimenti incontrollati degli occhi. A dosaggi elevati, sono stati segnalati sonnolenza, dolore al petto, palpitazioni, perdita di coscienza, convulsioni (soprattutto nei bambini), debolezza e vertigini, sangue nelle urine, bassi livelli di potassio nel sangue, sensazione di freddo al corpo e problemi respiratori.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInoltre, il tempo di protrombina\/INR potrebbe essere prolungato, probabilmente a causa di un’interferenza con le azioni dei fattori di coagulazione circolanti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ possibile un’esacerbazione dell’asma in soggetti asmatici.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe assume un dosaggio eccessivo (sovradosaggio) di ibuprofene può presentare più comunemente anche il seguente sintomo: stato di sonno profondo con ridotta risposta ai normali stimoli (letargia). I sintomi di un sovradosaggio possono manifestarsi entro 4-6 ore dall’assunzione di ibuprofene. Raramente può presentare:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eabbassamento della temperatura del corpo (ipotermia), effetti a carico del rene, sanguinamento dello stomaco e dell’intestino, perdita di coscienza (coma), interruzione momentanea del respiro (apnea), diarrea, riduzione dell’attività del sistema nervoso (depressione del Sistema Nervoso Centrale) e dell’attività respiratoria (depressione del sistema respiratorio).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInoltre, può manifestare anche: disorientamento, stato di eccitazione, svenimento, abbassamento della pressione del sangue (ipotensione), diminuzione o aumento dei battiti del cuore (bradicardia o tachicardia).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe assume dosi significativamente elevate di ibuprofene può manifestare gravi danni a carico dei reni e del fegato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha qualsiasi dubbio sull’uso di Momentact, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe dimentica di prendere Momentact\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, Momentact può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati del farmaco possono essere ridotti al minimo se usa la dose minore tra quelle consigliate, e se usa il farmaco solo per il periodo necessario a controllare i suoi sintomi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe le viene un’ulcera, o compare un sanguinamento dello stomaco e\/o dell’intestino, o lesioni della pelle e\/o delle mucose, deve interrompere il trattamento con Momentact e rivolgersi al suo medico. Di solito questi effetti indesiderati sono più frequenti negli anziani.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso di Momentact può causare effetti indesiderati in genere lievi o moderati oppure reazioni più gravi, di tipo allergico, anche se raramente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe lei manifesta uno dei seguenti sintomi, INTERROMPA immediatamente l’uso di Momentact e si rivolga al medico o al più vicino ospedale dove la sottoporranno ad un appropriato e specifico trattamento:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eeruzioni o lesioni della pelle,\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003elesioni delle mucose,\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esegni di reazione allergica, anche grave (eritemi, prurito, orticaria, asma, gonfiore della pelle e mucose, shock anafilattico),\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epelle che si squama,\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emacchie rossastre non in rilievo, a forma di bersaglio o circolari sul tronco, spesso con vescicole centrali, desquamazione della pelle, ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi. Queste gravi eruzioni cutanee possono essere precedute da febbre e sintomi simil-influenzali (dermatite esfoliativa, eritema multiforme, necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens–Johnson),\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eeruzione cutanea diffusa, temperatura corporea elevata e linfonodi ingrossati (sindrome DRESS),\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eeruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con protuberanze sotto la pelle e vescicole, accompagnata da febbre. I sintomi compaiono solitamente all'inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata),\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edisturbi della vista,\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emalattia del fegato (disfunzione epatica),\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esanguinamento, ulcera e perforazione dello stomaco e dell’intestino, che possono essere fatali, in particolare negli anziani.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eNel caso si verifichi una reazione allergica tra quelle sopra riportate si rechi in ospedale poiché è necessario avere la disponibilità immediata dell'equipaggiamento, dei farmaci e del personale idonei al trattamento di emergenza, poiché in casi rari sono stati riferiti, a seguito dell'uso di ibuprofene, effetti indesiderati gravi, talora ad esito mortale, anche in assenza di allergia nota.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl rischio di manifestare tali sintomi è più alto nelle prime fasi della terapia: nella maggior parte dei casi la reazione si verifica entro il primo mese di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInoltre, potrebbe manifestare ulteriori effetti indesiderati che sono stati riportati anche con altri medicinali simili a Momentact e che sono di seguito elencati secondo frequenza:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ecomuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ecapogiro\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emalessere\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eaffaticamento\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003enon comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione dello stomaco (gastrite)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einsonnia, ansietà\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eintorpidimento degli arti o di altre parti del corpo, sonnolenza\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003econgestione nasale (rinite)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edifficoltà a respirare (broncospasmo, dispnea)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einterruzione momentanea del respiro (apnea)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ecompromissione dell’udito\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eronzio nelle orecchie (tinnito)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003evertigine\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edisturbi al fegato (funzione epatica alterata)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione del fegato (epatite)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eingiallimento di pelle e occhi (ittero)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emalattie dei reni (danno della funzione renale e nefropatia tossica in varie forme, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ereazioni di ipersensibilità come eruzione cutanea, orticaria, prurito, formazione di macchie rosse sulla pelle (porpora), gonfiore della pelle e delle mucose (angioedema), asma, difficoltà a respirare (broncospasmo o dispnea), attacchi d’asma con abbassamento della pressione del sangue \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ereazioni della pelle alla luce (fotosensibilità)\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003erari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eriduzione del numero delle cellule del sangue: riduzione dei globuli bianchi (leucopenia, neutropenia, agranulocitosi), dei globuli rossi (anemia emolitica, anemia aplastica), delle piastrine (trombocitopenia)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edepressione, stato confusionale, allucinazioni\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione del nervo ottico (neurite ottica)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione delle meningi, le membrane che ricoprono il cervello (meningite asettica), specie in pazienti con disturbi autoimmuni preesistenti (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”), con sintomi di rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edisturbi agli occhi con disturbi della vista e patologia del nervo ottico (neuropatia ottica tossica)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003egonfiore dovuto all’accumulo di liquidi nei tessuti\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emalattia che può colpire diversi organi e tessuti del corpo (lupus eritematoso)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eaggravamento di infiammazioni causate da un’infezione già presente (ad esempio sviluppo di fascite necrotizzante)\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003emolto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione del pancreas, una ghiandola coinvolta nei processi digestivi (pancreatite)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esensazione di avvertire il battito del proprio cuore (palpitazioni)*\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emalattia del cuore (insufficienza cardiaca) *\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eattacco di cuore (infarto del miocardio) *\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eaumento dei liquidi intorno ai polmoni (edema polmonare acuto) *\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emalattia del fegato (insufficienza epatica)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eipertensione*\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ereazioni allergiche gravi, che possono includere sintomi come gonfiore del viso, della lingua e della gola che rendono difficile respirare, battito del cuore veloce, grave reazione allergica a rapida comparsa e che può causare la morte (anafilassi), grave eruzione cutanea o esfoliazione della pelle (necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens–Johnson, eritema multiforme)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003egravi infezioni della cute e patologie dei tessuti molli possono verificarsi durante l’infezione da varicella *tali effetti indesiderati tendono a regredire con l’interruzione del trattamento non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esenso di peso allo stomaco\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003enausea\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003evomito\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ediarrea\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eflatulenza\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003estitichezza\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edifficoltà a digerire\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edolore alla pancia\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ebruciore di stomaco\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esangue nelle feci\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esangue nel vomito\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003elesioni all’interno della bocca\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epeggioramento di malattie infiammatorie del colon e dell’intestino (colite, morbo di Crohn)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eaumento del rischio di attacco di cuore (infarto del miocardio), o di mancato arrivo del sangue al cervello (ictus)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epressione del sangue alta\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003egrave malattia del cuore (insufficienza cardiaca)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eè possibile che si verifichi una reazione cutanea grave nota come sindrome DRESS. I sintomi della\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eDRESS comprendono: eruzione cutanea, febbre, gonfiore dei linfonodi e aumento degli eosinofili (un tipo di globuli bianchi)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e un’eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con formazione di pustole sotto la pelle e vescicole localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori accompagnate da febbre all’inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata). Smetta di usare Momentact se sviluppa questi sintomi e contatti immediatamente il medico. Vedere anche il paragrafo 2.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e dolore al petto, che può essere un segno di una reazione allergica potenzialmente grave chiamata sindrome di Kounis.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe lei manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare Momentact\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene Momentact\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Il principio attivo è ibuprofene mg 400.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Gli altri componenti sono amido pregelatinizzato, carbossimetilamido sodico, carmellosa sodica, povidone, cellulosa microcristallina, silice precipitata, talco, sodio laurilsolfato, lattosio monoidrato, ipromellosa, titanio diossido, Macrogol 4000 (vedere paragrafo Momentact contiene lattosio e sodio).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDescrizione dell’aspetto di Momentact e contenuto della confezione\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMomentact si presenta sotto forma di compresse rivestite con film per uso orale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni confezione contiene 6, 12, 16, 18, 20, 24, 26, 28 e 30 compresse rivestite con film.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAngelini Pharma\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eViale Amelia, 70\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e00181 Roma\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eProduttore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eA.C.R.A.F. S.p.A., Via Vecchia del Pinocchio, 22 - 60131 Ancona\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNOTE DI EDUCAZIONE SANITARIA\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEsistono diverse tipologie di dolore, di varia origine e natura, che con maggiore o minore frequenza, tutti ci troviamo ad affrontare, in particolare il mal di testa ed il mal di denti, i dolori muscolari ed articolari, i dolori mestruali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUno dei dolori più frequenti è sicuramente il mal di testa. Se si soffre di mal di testa è importante identificare i fattori che lo possono scatenare e cercare di prevenirli (abitudini alimentari sregolate, cibi particolari, fumo, alcool, stress, sforzi fisici troppo intensi, eccessiva esposizione al sole, rumori troppo forti, profumi troppo intensi, ecc.).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl dolore mestruale, a volte anche di notevole intensità, può essere combattuto con antidolorifici che agiscono riducendo la quantità di prostaglandine, sostanze prodotte dall’utero e ritenute le principali responsabili del disturbo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAttraverso il QR Code sulla scatola o all’indirizzo http:\/\/leaflet.angelini.it\/L04 è possibile leggere il foglio illustrativo aggiornato e multilingue. \u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e12 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Momentact","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445587956049,"sku":"035618026","price":11.7,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/8377.jpg?v=1785432669"},{"product_id":"cibalgina-due-fast24-compresse-200-mg","title":"Glaxo Cibalgina Due Fast farmaco analgesico 24 Compresse 200 Mg","description":"\u003ch2\u003eGlaxo Cibalgina Due Fast farmaco analgesico 24 Compresse 200 Mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per il paziente\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCibalgina Due Fast 200 mg compresse gastroresistenti\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eibuprofene\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le hanno detto di fare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 2-3 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003col\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCos’è Cibalgina Due Fast e a cosa serve\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere Cibalgina Due Fast\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome prendere Cibalgina Due Fast\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare Cibalgina Due Fast\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ol\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Cos’è Cibalgina Due Fast e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCibalgina Due Fast contiene il principio attivo ibuprofene, che appartiene alla classe dei medicinali noti come farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Cibalgina Due Fast agisce riducendo il dolore, l’infiammazione e la febbre.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCibalgina Due Fast è indicato per il trattamento di dolori di varia origine e natura, tra cui:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003emal di testa\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emal di denti\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003enevralgie\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edolori alle ossa e alle articolazioni\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edolori ai muscoli\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edolori mestruali\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eIl medicinale è indicato anche come terapia aggiuntiva nel trattamento dei sintomi della febbre e dell’influenza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 2-3 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Cibalgina Due Fast\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Cibalgina Due Fast\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ese è allergico all’ibuprofene, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese è allergico all’acido acetilsalicilico o ad altri medicinali usati per ridurre il dolore (analgesici), la febbre (antipiretici) come farmaci antiinfiammatori non-steroidei (FANS), in particolare quando l’allergia è associata a rigonfiamento della mucosa nasale (poliposi nasale), asma e gonfiore generalmente a occhi, labbra, lingua, gola, e si presenta con una reazione asmatica (broncospasmo), orticaria o forte raffreddore (rinite acuta) (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha avuto una grave ulcera allo stomaco o al primo tratto dell’intestino\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha un’ulcera in corso\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha avuto sanguinamenti o ulcera che si presentavano ripetutamente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha avuto sanguinamenti (emorragia) dello stomaco e\/o dell’intestino o perforazione dopo precedenti trattamenti con altri medicinali\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha dei sanguinamenti nel cervello (emorragia cerebrovascolare) o altri tipi di sanguinamento\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha una forma grave di insufficienza del fegato o dei reni\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha una forma grave di insufficienza del cuore\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha un’alterazione nella produzione delle cellule del sangue, la cui causa non è nota\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese è negli ultimi 3 mesi di gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Cibalgina Due Fast.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI farmaci antinfiammatori\/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere Cibalgina Due Fast se ha:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eproblemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso ‘mini-ictus’ o \"TIA\", attacco ischemico transitorio);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eFaccia particolare attenzione e chieda consiglio al medico o al farmacista:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ese è una donna e sta pianificando una gravidanza\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese è una donna e ha problemi di fertilità o se è sottoposta a indagini sulla fertilità, perché dovrebbe interrompere il trattamento con Cibalgina Due Fast\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese il paziente è un adolescente con problemi di disidratazione, perche in questo caso il medicinale può causare problemi ai reni\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha l’asma\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha raffreddore stagionale su base allergica (rinite allergica), rigonfiamento della mucosa nasale (per es. polipi nasali)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ein caso di difficoltà a respirare (broncospasmo)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha malattie polmonari ostruttive croniche o infezioni croniche del tratto respiratorio\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha problemi al fegato, ai reni, o al cuore tranne nel caso in cui lei abbia una forma grave di insufficienza del fegato, dei reni o del cuore perché in questi ultimi casi non deve prendere Cibalgina Due Fast (vedere paragrafo 2 “Non prenda Cibalgina Due Fast”). Se ha dubbi si rivolga al medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha la porfiria epatica\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha o ha avuto la colite ulcerosa o il morbo di Crohn perché queste condizioni potrebbero peggiorare\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese sta usando medicinali che aumentano la produzione di urina (diuretici) o altri medicinali che possono influire sul funzionamento dei reni\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha un ridotto volume dei liquidi corporei (ad esempio prima o dopo interventi chirurgici maggiori)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese deve sottoporsi o si è sottoposto a interventi chirurgici importanti\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha problemi allo stomaco o all’intestino, tranne nel caso in cui lei abbia una o più condizioni per cui non deve prendere Cibalgina Due Fast (vedere paragrafo “Non prenda Cibalgina Due Fast”)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese sta assumendo medicinali che possono aumentare il rischio di sanguinamenti, ulcerazioni e perforazioni come acido acetilsalicilico (ad esempio aspirina) ed altri FANS, corticosteroidi somministrati per bocca, per iniezione o per via rettale (ad esempio cortisone), anticoagulanti (ad esempio warfarin), inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (antidepressivi) (vedere paragrafo “Altri medicinali e Cibalgina Due Fast”)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha una malattia autoimmune ad es. Lupus eritematoso o malattie del tessuto connettivo\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha un’infezione – vedere paragrafo «Infezioni» di seguito.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eIn questi casi il medico la terrà sotto stretto controllo e rivaluterà periodicamente la necessità del trattamento con Cibalgina Due Fast. Inoltre, il medico le potrà far fare degli esami periodici (come ad esempio il monitoraggio della funzionalità renale) per valutare la sua condizione durante il trattamento con Cibalgina Due Fast.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eReazioni cutanee\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSono state segnalate reazioni cutanee gravi in associazione al trattamento con Cibalgina Due Fast.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInterrompa l’assunzione di Cibalgina Due Fast e consulti immediatamente il medico se si manifestano eruzione cutanea, lesioni delle mucose, vescicole o altri segni di allergia, in quanto possono essere i primi segni di una reazione cutanea molto grave. Vedere paragrafo 4.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eInfezioni\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCibalgina Due Fast può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Cibalgina Due Fast possa ritardare un trattamento adeguato dell’infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un’infezione e i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInterrompa il trattamento e informi il medico se durante il trattamento con Cibalgina Due Fast sviluppa:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eemorragia o ulcerazione gastrointestinale\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ereazioni sulla pelle improvvise o gravi, perché sono state riportate molto raramente gravi reazioni della pelle che possono essere anche mortali\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003elesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di reazione allergica\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eritenzione di liquidi e gonfiore da accumulo di liquidi (edema)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esegni e sintomi di problemi al fegato o se i parametri della funzione del fegato non sono nella norma (visibile dagli esami del sangue)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esintomi insoliti allo stomaco e all’intestino soprattutto all’inizio del trattamento con Cibalgina Due Fast\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003efebbre, mal di gola, ulcere superficiali alla bocca, sintomi simili all’influenzale, profonda stanchezza, lividi e sanguinamento inspiegabili perché potrebbe avere una riduzione dei globuli bianchi nel sangue (agranulocitosi)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003etensione alla nuca, mal di testa, nausea, vomito, febbre, disorientamento perché potrebbe soffrire di meningite asettica. I pazienti con malattie autoimmuni (Lupus Eritematoso Sistemico, malattia del tessuto connettivo) sembrano essere maggiormente predisposti a sviluppare meningite asettica  sintomi di un’infezione (ad esempio mal di testa, febbre) o se nota il peggioramento di un’infezione in quanto Cibalgina Due Fast può nascondere i segni e i sintomi dell’infezione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eIn questi casi, il medico valuterà se continuare o interrompere il trattamento con Cibalgina Due Fast.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAltre informazioni importanti:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e Durante il trattamento con FANS, tra cui l’ibuprofene, si possono verificare sanguinamenti del tratto gastrointestinale, ulcerazioni o perforazioni, che possono anche causare la morte, e possono avvenire in qualsiasi momento durante il trattamento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali. Deve prendere la dose efficace più bassa di ibuprofene per ridurre il rischio di tossicità gastrointestinale e il medico potrebbe prescriverle dei medicinali (ad esempio misoprostolo o inibitori di pompa protonica) per proteggere la mucosa gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e Gli effetti indesiderati possono essere ridotti usando la dose efficace più bassa per il minor tempo possibile (vedere paragrafo 3 “Come prendere Cibalgina Due Fast”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e Eviti l’uso di ibuprofene durante il trattamento con altri FANS somministrati per bocca, per iniezione e per via rettale, inclusi gli inibitori selettivi della ciclo-ossigenasi-2, perché aumenta la possibilità che lei abbia effetti indesiderati\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e Durante il trattamento con ibuprofene sono stati riportati casi di meningite asettica, anche se sono più probabili in pazienti con Lupus eritematoso o malattie del tessuto connettivo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eBambini\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCibalgina Due Fast è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003ePazienti anziani\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI pazienti anziani hanno una maggiore probabilità di manifestare delle reazioni avverse, soprattutto sanguinamento allo stomaco o all’intestino e perforazione che in genere sono più gravi e possono essere mortali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe è anziano deve prendere il più basso dosaggio di Cibalgina Due Fast.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePer precauzione, il medico potrebbe farle fare un controllo della funzione dei reni e prescriverle dei medicinali che agiscono proteggendo la mucosa gastrointestinale come ad esempio misoprostolo o inibitori di pompa protonica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico di qualsiasi sintomo insolito allo stomaco e all’intestino soprattutto all’inizio del trattamento con questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAltri medicinali e Cibalgina Due Fast\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFaccia particolare attenzione e informi il medico se deve prendere Cibalgina Due Fast e sta già prendendo uno o più dei medicinali elencati di seguito, il medico la terrà sotto controllo e le farà fare degli esami.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCibalgina Due Fast può influenzare o essere influenzato da altri medicinali. Ad esempio:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eacido acetilsalicilico (ad es. aspirina) o altri medicinali antiinfiammatori (antiinfiammatori non steroidei, inclusi gli inibitori della ciclo-ossigenasi-2, corticosteroidi) litio (medicinale contro i disturbi dell’umore)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edigossina (medicinale per il cuore)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emedicinali che hanno un effetto anticoagulante (vale a dire sostanze che fluidificano il sangue impedendo la formazione di coaguli, es. aspirina\/acido acetilsalicilico, warfarin, ticlopidina)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emedicinali che riducono la pressione alta (ACE-inibitori come captopril, betabloccanti come atenololo, antagonisti dei recettori dell'angiotensina II come losartan)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ediuretici, inclusi i risparmiatori di potassio, in particolare se ha problemi ai reni\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eantidepressivi come gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (medicinali contro la depressione) sulfaniluree (medicinale per il diabete), in questo caso il medico potrà consigliarle il monitoraggio del livello di glucosio nel sangue\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emetotrexato (medicinale contro i tumori)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eciclosporina e tacrolimus (immunosoppressori usati per modificare la risposta del sistema immunitario dell’organismo)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emedicinali per combattere le infezioni batteriche della classe dei chinoloni\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003efenitoina (medicinale contro l’epilessia)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ecolestipolo e colestiramina (medicinali per ridurre il colesterolo)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esulfinpirazone, fluconazolo e voriconazolo\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ezidovudina (medicinale per il trattamento dell’AIDS)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eaminoglicosidi (classe di antibiotici).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eAnche alcuni altri medicinali possono influenzare o essere influenzati dal trattamento con Cibalgina Due Fast. Pertanto, consulti sempre il medico o il farmacista prima di usare Cibalgina Due Fast con altri medicinali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Non prenda Cibalgina Due Fast negli ultimi 3 mesi di gravidanza, in quanto potrebbe nuocere al feto o causare problemi durante il parto. Può causare problemi ai reni e al cuore del feto. Potrebbe influire sulla tendenza sua e del bambino al sanguinamento e ritardare o prolungare più del previsto il travaglio. Non dovrebbe assumere Cibalgina Due Fast nei primi 6 mesi di gravidanza, se non assolutamente necessario e sotto consiglio del medico. Laddove necessiti del trattamento in tale periodo o durante i tentativi di concepimento, dovrebbe essere utilizzata la dose minima per il minor tempo possibile. Dalla 20a settimana di gravidanza, Cibalgina Due Fast può causare problemi renali al feto, se assunto per più di qualche giorno, riducendo così i livelli di liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) o restringendo un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del bambino. Laddove necessiti del trattamento per più di qualche giorno, il medico potrebbe consigliare un monitoraggio aggiuntivo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAllattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIbuprofene passa nel latte materno in piccole quantità, tuttavia ad oggi non sono noti effetti sul bambino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTuttavia non usi Cibalgina Due Fast durante l’allattamento se non ha prima consultato il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli antiinfiammatori, tra cui Cibalgina Due fast, possono causare una riduzione della fertilità nelle donne, che torna normale dopo l’interruzione del trattamento. Le donne che stanno pianificando una gravidanza devono prestare attenzione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCibalgina Due Fast può causare capogiri, stanchezza e disturbi della vista che possono influenzare la capacità di guidare veicoli e usare macchinari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe presenta questi sintomi eviti di guidare un veicolo o di usare macchinari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCibalgina Due Fast contiene sodio\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCibalgina Due Fast contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere Cibalgina Due Fast\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUso negli adulti, nei pazienti anziani e negli adolescenti sopra i 12 anni\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eLa dose raccomandata è 1-2 compresse gastroresistenti 2-3 volte al giorno.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePrenda le compresse durante o dopo i pasti, particolarmente se ha problemi allo stomaco.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eLe compresse di Cibalgina Due Fast si sciolgono velocemente in bocca senza lasciare alcun sapore sgradevole, premendole con la lingua contro il palato. Se lo desidera dopo averle prese può bere dell’acqua o un altro liquido. Faccia attenzione a non superare la dose raccomandata e in ogni caso non superi la dose massima di 6 compresse (1200 mg) al giorno. Usi questo medicinale solo per brevi periodi di tempo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe è anziano deve usare la dose più bassa possibile tra quelle riportate sopra.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi. Se ha un’infezione, si rivolga immediatamente al medico qualora i sintomi (per esempio febbre e dolore) persistano o peggiorino (vedere paragrafo 2).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConsulti il medico:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ese dopo 2Agenzia Italiana del Farmaco -3 giorni consecutivi di trattamento con Cibalgina Due Fast non nota risultati apprezzabili \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese il paziente è un adolescente che ha preso Cibalgina Due Fast per 3 giorni ed è necessario continuare il trattamento\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese nota un peggioramento dei sintomi della malattia\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 2-3 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe prende più Cibalgina Due Fast di quanto deve\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha preso più Cibalgina Due Fast di quanto deve o se il suo bambino ha assunto questo medicinale per errore, contatti sempre un medico o l’ospedale più vicino allo scopo di ricevere un parere sul rischio e consigli in merito alle azioni da intraprendere.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe assume un dosaggio eccessivo (sovradosaggio) di ibuprofene può presentare più comunemente i seguenti sintomi: nausea, mal di stomaco, vomito (con eventuale presenza di tracce di sangue), mal di pancia, stato di sonno profondo con ridotta risposta ai normali stimoli (letargia), sonnolenza, mal di testa, vertigini, confusione, movimenti incontrollati degli occhi (nistagmo), ronzio nelle orecchie (tinnito), movimenti incontrollati del corpo (convulsioni, soprattutto nei bambini), stordimento e perdita di coscienza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRaramente può presentare: aumento degli acidi nel sangue (acidosi metabolica), riduzione del tempo di coagulazione del sangue, abbassamento della temperatura del corpo (ipotermia), effetti a carico del rene, sanguinamento dello stomaco e dell’intestino, profonda perdita di coscienza (coma), interruzione momentanea del respiro (apnea), colorazione blu della pelle e delle mucose (cianosi), diarrea, riduzione dell’attività del sistema nervoso (depressione del Sistema Nervoso Centrale) e dell’attività respiratoria (depressione del sistema respiratorio).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInoltre, può manifestare anche: disorientamento, stato di eccitazione, svenimento, abbassamento della pressione del sangue (ipotensione), diminuzione o aumento dei battiti del cuore (bradicardia o tachicardia), dolore al petto, palpitazioni, debolezza, sangue nelle urine, sensazione di freddo al corpo e problemi respiratori o peggioramento di un preesistente problema respiratorio (asma).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe assume dosi eccessive di ibuprofene può manifestare gravi danni a carico dei reni e del fegato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI sintomi di un sovradosaggio possono manifestarsi entro 4 - 6 ore dall’assunzione di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha qualsiasi dubbio sull’uso di Cibalgina Due Fast, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe dimentica di prendere Cibalgina Due Fast\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati dipendono dalla dose e possono variare da paziente a paziente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQualora durante il trattamento con Cibalgina Due Fast dovesse comparire uno di questi effetti, si consiglia di sospendere l’uso del medicinale e di consultare il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli eventi avversi più comunemente osservati sono a carico dello stomaco e\/o dell’intestino. Possono verificarsi ulcere dello stomaco o del primo tratto dell’intestino (ulcera peptica), perforazione o sanguinamento dallo stomaco e\/o dall’intestino, che può essere anche fatale, in particolare negli anziani. In particolare il rischio di sanguinamento dallo stomaco e\/o dall’intestino dipendente dalla dose e dalla durata del trattamento\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn aggiunta agli effetti indesiderati elencati sotto, dopo somministrazione di Cibalgina Due Fast sono stati riportati feci scure con sangue (melena) e vomito con sangue (ematemesi) dovuto a sanguinamento dallo stomaco, dall’esofago e dal duodeno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eReazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ possibile che si verifichi una reazione cutanea grave nota come sindrome DRESS (Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici). I sintomi della DRESS comprendono: eruzione cutanea, febbre, gonfiore dei linfonodi e aumento degli eosinofili (un tipo di globuli bianchi).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI medicinali come Cibalgina Due Fast possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (infarto del cuore) o ictus (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEffetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003edifficoltà a digerire (dispepsia)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edolore all’addome\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003enausea\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003evomito\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esonnolenza\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eEffetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ereazioni allergiche inclusi esantema sulla pelle, orticaria, prurito e attacchi asmatici\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emal di testa\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ecapogiri\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einsonnia\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eagitazione\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eirritabilità\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eaffaticamento\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eeruzione sulla pelle\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eEffetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003efischi e ronzii nelle orecchie (tinnito)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ecompromissione dell’udito\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eulcera dello stomaco o del primo tratto dell’intestino (ulcera peptica)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eperforazione o sanguinamento dallo stomaco e\/o dall’intestino\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione della mucosa della bocca con ulcerazione (stomatite ulcerativa)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione dello stomaco (gastrite)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epeggioramento dell’infiammazione del colon (colite)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epeggioramento di una malattia infiammatoria cronica dell’apparato digerente (morbo di Crohn)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einsufficienza dei reni\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edanno al tessuto dei reni (necrosi papillare) (in particolare nella terapia a lungo termine)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eaumento della concentrazione nel sangue di acido urico\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eEffetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003epeggioramento di infiammazioni associate a infezione (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eriduzione del numero delle piastrine nel sangue (trombocitopenia)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eanemia\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eriduzione del numero dei globuli bianchi nel sangue (leucopenia, agranulocitosi)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eriduzione del numero di tutte le cellule presenti nel sangue (pancitopenia)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003egrave reazione allergica (reazione anafilattica)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003egonfiore dovuto ad accumulo di liquidi (angioedema)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emeningite asettica (infezione delle meningi, membrane del cervello)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ealterazioni degli esami per valutare la funzione del fegato\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eproblemi al fegato, ad es. infiammazione del fegato (epatite) e colorazione gialla della pelle, delle mucose e dell’occhio (ittero)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edanno al fegato, in particolare nella terapia a lungo termine\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ereazioni della pelle e delle mucose, anche gravi (dermatite bollosa, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica)\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eEffetti indesiderati non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ealterazioni mentali (reazioni psicotiche)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edepressione\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edisturbi alla vista\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ebattito del cuore irregolare (palpitazioni)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003egonfiore (edema)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einsufficienza del cuore\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einfarto del cuore\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epressione del sangue alta (ipertensione)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione dell’esofago (esofagite)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione del pancreas (pancreatite)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eostruzioni dell’intestino tenue in seguito a formazione di una sottile parete\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eemissione di gas (flatulenza)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ediarrea\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003estitichezza (stipsi)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eformazione di edema particolarmente nei pazienti con pressione del sangue alta o problemi ai reni (insufficienza renale, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale) che può essere accompagnata da insufficienza acuta dei reni\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eeruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con formazione di pustole sotto la pelle e vescicole localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori accompagnate da febbre all’inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata). Smetta di usare Cibalgina Due Fast se sviluppa questi sintomi e contatti immediatamente il medico. Vedere anche il paragrafo 2.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ela cute diventa sensibile alla luce.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare Cibalgina Due Fast\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul blister dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contieno e Cibalgina Due Fast\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eIl principio attivo è ibuprofene. Ogni compressa contiene 200 mg di ibuprofene.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGli altri componenti sono etilcellulosa, cellulosa acetato ftalato, amido di mais, cellulosa microcristallina, saccarina, croscarmellosa sodica, aroma fragola, acido fumarico, biossido di silicio, magnesio stearato, calcio fosfato dibasico anidro.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eDescrizione dell’aspetto di Cibalgina Due Fast e contenuto della confezione\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni confezione di Cibalgina Due Fast contiene 12 o 24 compresse gastroresistenti in blister.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eVemedia Manufacturing B.V.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eVerrijn Stuartweg 60\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e1112 AX Diemen (Paesi Bassi)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eProduttore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdare Pharmaceuticals S.r.l.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003evia Martin Luther King 13\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePessano con Bornago (MI)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e(numero di lotto contraddistinto dalla lettera D)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDoppel Farmaceutici S.r.l.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003evia Volturno 48\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRozzano (MI)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e(numero di lotto contraddistinto dalla lettera M)\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e24 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Glaxo","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445590282577,"sku":"029500055","price":14.4,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/8387.jpg?v=1785432672"},{"product_id":"moment-36-compresse-200-mg-antinfiammatorio","title":"Moment 36 Compresse 200 mg farmaco antinfiammatorio","description":"\u003ch2\u003eMoment 36 Compresse 200 mg farmaco antinfiammatorio\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMOMENT 200 mg compresse rivestite\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eibuprofene\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perchè contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003col\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCos’è Moment e a cosa serve\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere Moment\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome prendere Moment\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare Moment\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ol\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Cos’è Moment e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eMoment contiene ibuprofene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e l’infiammazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMoment è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni, per:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- trattamento di dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- riduzione dei sintomi degli stati febbrili ed influenzali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Moment\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Moment\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se lei è allergico all’ibuprofene e\/o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e(elencati al paragrafo 6).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se lei è allergico ad altri medicinali antireumatici (es. acido acetilsalicilico, etc.), medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli (vedere paragrafo “Altri medicinali e Moment”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di malattie dello stomaco e dell’intestino (ad esempio, ulcera gastroduodenale attiva o grave).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell’intestino in seguito all’assunzione di farmaci.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti dello stomaco.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- In presenza di gravi malattie del cuore (insufficienza cardiaca severa).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- In presenza di una grave malattia del fegato o dei reni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha perso molti liquidi (disidratazione severa) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni - Faccia particolare attenzione con Moment\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa deve sapere prima di prendere Moment\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCon ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore del viso e della regione del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Moment e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eReazioni cutanee\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSmetta di usare Moment e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste gravi reazioni cutanee descritte nel paragrafo 4.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Moment:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha avuto episodi di difficoltà a respirare (broncospasmo) dopo l’impiego di acido acetilsalicilico (aspirina) o di altri farmaci antinfiammatori.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di asma, naso che cola (rinite cronica), presenza di polipi nel naso (poliposi nasale) o infiammazione della mucosa dei seni paranasali (sinusite) o soffre\/ha sofferto di allergie perché potrebbe manifestare difficoltà a respirare (broncospasmo), arrossamento della pelle con prurito (orticaria) o gonfiore della pelle e della gola (angioedema), soprattutto se ha già avuto reazioni allergiche dopo l’uso di altri medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli, della febbre o per il trattamento dell’infiammazione (FANS).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se sta assumendo altri medicinali antinfiammatori, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, (un enzima coinvolto nei processi infiammatori), poiché in questi casi il rischio di ulcere e sanguinamento può aumentare (vedere paragrafo “Altri medicinali e Moment”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se è anziano o se ha sofferto di ulcera, soprattutto se l’ulcera si è manifestata anche con sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo “Non prenda Moment”), poiché il rischio di sanguinamento, ulcera o perforazione è più elevato, specie con le dosi più alte di farmaci antiinfiammatori. In questi casi deve iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile, ed eventualmente rivolgersi al suo medico per farsi prescrivere un medicinale che protegge lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questa possibilità deve essere presa in considerazione anche se lei prende basse dosi di acido acetilsalicilico o di farmaci che possono aumentare il rischio di malattie dello stomaco e\/o dell’intestino (vedere paragrafo “Altri medicinali e Moment”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha sofferto o soffre di malattie croniche dell’intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché possono peggiorare (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha avuto malattie dello stomaco e dell’intestino correlate all’uso di farmaci, ed in particolare se è anziano, deve riferire al medico qualsiasi sintomo intestinale non usuale (soprattutto emorragia) in particolare nelle fasi iniziali di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se sta prendendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera o sanguinamento dello stomaco e\/o dell’intestino, come i corticosteroidi presi per bocca (ad esempio cortisone), gli anticoagulanti (ad esempio warfarin), gli antidepressivi (inibitori selettivi del reuptake della serotonina), o gli antiaggreganti del sangue (ad esempio acido acetilsalicilico). Vedere anche il paragrafo “Altri medicinali e Moment”. Se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Moment il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha la pressione alta e le medicine che assume non riescono ad abbassarla e\/o ha malattie del cuore o della circolazione del sangue a livello del cervello o di altri distretti corporei o pensa di poter essere a rischio per queste malattie (per esempio se soffre di pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o se fuma).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di pressione alta e\/o ha malattie del cuore, in quanto in seguito al trattamento con FANS\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003esono stati riscontrati ritenzione di liquidi, aumento della pressione del sangue e gonfiore. I FANS possono ridurre l’azione dei medicinali per abbassare la pressione del sangue (vedere il paragrafo “Altri medicinali e Moment”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha perso una considerevole quantità di liquidi, o se compaiono gonfiore, disturbi del cuore o pressione alta.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha una funzionalità dei reni diminuita, malfunzionamento del cuore o del fegato, o se è anziano o in trattamento con farmaci per la pressione alta, in quanto potrebbe essere più predisposto alla comparsa di problemi dei reni. Inoltre l’abituale utilizzo concomitante di diversi antidolorifici può ulteriormente aumentare tale rischio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di una malattia della coagulazione o sta assumendo medicinali che rallentano la coagulazione del sangue (anticoagulanti) (vedere paragrafo “Altri medicinali e Moment”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di una malattia che può colpire diversi organi e tessuti del corpo (lupus eritematoso diffuso o sistemico) o di una malattia del tessuto connettivo, presente in molte parti del corpo, come ad es. ossa e cartilagini, poiché in rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene sono stati osservati sintomi di “meningite asettica”. Sebbene sia più probabile che questa si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, è stata osservata anche in pazienti i quali non manifestavano malattie croniche concomitanti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se sta assumendo medicinali per trattare il dolore, malattie del cuore o la pressione alta del sangue (vedere paragrafo “Altri medicinali e Moment”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se intende iniziare una gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha problemi ad iniziare una gravidanza o si sta sottoponendo ad indagini sulla fertilità (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha un’infezione – vedere paragrafo “Infezioni” di seguito.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI farmaci antinfiammatori\/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere Moment se ha:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso ‘mini-ictus’ o “TIA”, attacco ischemico transitorio);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI medicinali come Moment possono:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- essere associati alla comparsa di malattie renali anche gravi (come necrosi papillare renale, nefropatia da analgesici e insufficienza renale), pertanto il medico monitorerà la funzionalità dei suoi reni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- dar luogo a disturbi degli occhi, pertanto si raccomanda in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oculistici. Se si verificano disturbi della vista interrompa il trattamento con Moment.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eInfezioni\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMoment può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Moment possa ritardare un trattamento adeguato dell’infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un’infezione e i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAdolescenti\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe l’adolescente è disidratato esiste il rischio che sviluppi una malattia dei reni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAltri medicinali e Moment\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, o ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMoment può influenzare o essere influenzato da altri medicinali. Ad esempio:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon assuma Moment insieme ad acido acetilsalicilico (ad esempio aspirina) o ad altri medicinali antiinfiammatori (come inibitori della COX 2 o altri FANS).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConsulti il medico prima di usare Moment con altri medicinali, in particolare:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- corticosteroidi (medicinali utilizzati per il trattamento dell’infiammazione, come ad esempio il cortisone);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- medicinali che hanno un effetto anticoagulante (vale a dire sostanze che rallentano la coagulazione del sangue, es. aspirina\/acido acetilsalicilico, warfarin, ticlopidina);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- medicinali che riducono la pressione alta (diuretici, ACE-inibitori come captopril, betabloccanti come atenololo, antagonisti dei recettori dell'angiotensina II come losartan). Moment può ridurre l’effetto di questi medicinali. Se è in trattamento con questi medicinali, è anziano o soffre di una malattia dei reni, il medico la inviterà ad assumere un’adeguata quantità di liquidi per evitare la disidratazione e potrebbe chiederle di sottoporsi a esami del sangue;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione), poiché potrebbero aumentare il rischio di lesioni o sanguinamenti. Il medico potrebbe pertanto prescriverle un medicinale per proteggere il suo stomaco;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- litio (un medicinale utilizzato per trattare le malattie mentali) o fenitoina (un medicinale utilizzato per trattare l’epilessia). Durante il trattamento con questi medicinali il medico potrebbe chiederle di sottoporsi ad esami del sangue;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- metotrexato, un medicinale utilizzato per trattare il cancro o l’artrite reumatoide;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- moclobemide, un medicinale usato per trattare la depressione;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- aminoglicosidi (medicinali antibiotici);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- glicosidi cardiaci (medicinali usati per trattare alcune malattie del cuore). I medicinali come Moment possono aggravare le malattie del cuore;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- colestiramina (un medicinale utilizzato per diminuire i lipidi nel sangue);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- ciclosporina (medicinale utilizzato se ha avuto un trapianto di organo), poiché medicinali come Moment possono aumentare il rischio di danno ai reni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- estratti vegetali come ad es. il Ginkgo Biloba, poiché se assunti insieme a medicinali come Moment possono aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- mifepristone (un medicinale utilizzato nelle donne per indurre l’aborto);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- antibiotici chinolonici (medicinali utilizzati per trattare le infezioni), poiché se assunti insieme a medicinali come Moment, è possibile avere un rischio maggiore di sviluppare convulsioni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- sulfaniluree, medicinali usati per trattare il diabete; nel caso sia necessario il trattamento contemporaneo con tali farmaci, il medico potrebbe farle effettuare delle analisi del sangue;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- tacrolimus, medicinale usato per prevenire e trattare il rigetto in caso di trapianto di organo, la somministrazione contemporanea con Moment può aumentare il rischio di danno ai reni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- zidovudina e ritonavir, medicinali utilizzati per trattare l’AIDS; se il trattamento contemporaneo è necessario, il medico potrebbe farle effettuare delle analisi del sangue;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- probenecid, un medicinale utilizzato per trattare la gotta;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- inibitori del CYP2C9, come voriconazolo e fluconazolo (medicinali usati per trattare le infezioni causate da funghi);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- bifosfonati, medicinali per trattare le malattie delle ossa, poiché possono aumentare gli effetti indesiderati a carico di stomaco ed intestino;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- ossipentifillina (pentossifillina), un medicinale per trattare le ulcere delle gambe, poiché può aumentare gli effetti indesiderati a carico di stomaco ed intestino;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- baclofene, un medicinale per rilassare i muscoli.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAnche altri medicinali possono influenzare o essere influenzati dal trattamento con Moment. Pertanto, consulti sempre il medico o il farmacista prima di usare Moment con altri medicinali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eMoment con alcool\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon beva alcool durante il trattamento con Moment, poiché può aumentare i possibili effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Moment negli ultimi 3 mesi di gravidanza, perché può causare importanti disturbi al cuore, ai polmoni e ai reni nel feto o causare problemi durante il parto. Può influire sulla tendenza tua e del tuo bambino a sanguinare e ritardare o prolungare il travaglio più del previsto. Non deve assumere MOMENT durante i primi 6 mesi di gravidanza a meno che non sia assolutamente necessario e consigliato dal medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha bisogno di un trattamento durante questo periodo o mentre sta cercando di rimanere incinta, deve essere utilizzata la dose più bassa per il minor tempo possibile. Se assunto per più di qualche giorno dalla ventesima settimana di gravidanza in poi, Moment può causare problemi ai reni nel feto che possono portare a bassi livelli di liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) o può causare il restringimento di un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del bambino. Se è necessario un trattamento per più di qualche giorno, il medico può raccomandare un monitoraggio aggiuntivo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAllattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’Ibuprofene passa nel latte materno, pertanto non prenda Moment se sta allattando al seno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eFertilità\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha problemi a rimanere incinta o si sta sottoponendo a indagini sulla fertilità, sospenda l’utilizzo di Moment perché questo medicinale può compromettere temporaneamente la sua fertilità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDi norma Moment non altera la capacità di guida né l’uso di altri macchinari. Tuttavia, se svolge un’attività che richiede vigilanza, faccia attenzione qualora notasse la comparsa di sonnolenza, vertigine, o depressione durante il trattamento con Moment.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale contiene:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSaccarosio: se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri (come il saccarosio), lo contatti prima di prendere questo medicinale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere Moment\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConsulti il medico se ha notato un qualsiasi cambiamento recente nelle caratteristiche del suo disturbo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: la dose raccomandata è 1-2 compresse, due-tre volte al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda la compressa aiutandosi con un bicchiere di acqua.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ possibile assumere Moment a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDopo tre giorni di trattamento senza risultati apprezzabili consulti il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha un’infezione, si rivolga immediatamente al medico qualora i sintomi (per esempio febbre e dolore) persistano o peggiorino (vedere paragrafo 2).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon superi la dose di 6 compresse al giorno. Se è anziano deve attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe soffre di una malattia dei reni e\/o del fegato o del cuore, consulti il medico che stabilirà la dose adatta a lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe soffre di una grave malattia del fegato, non prenda Moment.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eUso negli anziani\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConsulti il medico che stabilirà la dose adatta a lei riducendo la dose raccomandata, specialmente se soffre di disturbi ai reni e\/o del fegato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eUso negli adolescenti\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConsulti il medico nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni nell’adolescente, o nel caso di peggioramento della sintomatologia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSe prende più Moment di quanto deve\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha preso più Moment di quanto deve o se il suo bambino ha assunto questo medicinale per errore, contatti sempre un medico o l'ospedale più vicino allo scopo di ricevere un parere sul rischio e consigli in merito alle azioni da intraprendere.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe assume un dosaggio eccessivo (sovradosaggio) di ibuprofene può presentare più comunemente i seguenti sintomi: nausea, vomito, mal di pancia, stato di sonno profondo con ridotta risposta ai normali stimoli (letargia), sonnolenza, mal di testa, vertigini, ronzio nelle orecchie (tinnito), movimenti incontrollati del corpo (convulsioni) e perdita di coscienza. I sintomi di un sovradosaggio possono manifestarsi entro 4 – 6 ore dall’assunzione di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRaramente può presentare: movimenti incontrollati degli occhi (nistagmo), abbassamento della temperatura del corpo (ipotermia), effetti a carico del rene, sanguinamento dello stomaco e dell’intestino, profonda perdita di coscienza (coma), interruzione momentanea del respiro (apnea), diarrea, riduzione dell’attività del sistema nervoso (depressione del Sistema Nervoso Centrale) e dell’attività respiratoria (depressione del sistema respiratorio).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInoltre, può manifestare anche: disorientamento, stato di eccitazione, svenimento, abbassamento della pressione del sangue (ipotensione), diminuzione o aumento dei battiti del cuore (bradicardia o tachicardia).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica (aumento degli acidi nel sangue).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI sintomi da overdose possono comprendere nausea, mal di stomaco, vomito (con eventuale presenza di tracce di sangue), ), sanguinamento gastrointestinale (vedere anche paragrafo 4 sotto), diarrea, mal di testa, ronzio nelle orecchie, confusione e movimenti incontrollati degli occhi. Inoltre possono verificarsi agitazione, sonnolenza, disorientamento o coma. Occasionalmente i pazienti sviluppano convulsioni. A dosaggi elevati, sono stati segnalati sonnolenza, dolore al petto, palpitazioni, perdita di coscienza, convulsioni (soprattutto nei bambini), debolezza e vertigini, sangue nelle urine, bassi livelli di potassio nel sangue, sensazione di freddo al corpo e problemi respiratori.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInoltre, il tempo di protrombina\/INR potrebbe essere prolungato, probabilmente a causa di un’interferenza con le azioni dei fattori di coagulazione circolanti. Possono verificarsi insufficienza renale acuta e danni al fegato. È possibile un’esacerbazione dell’asma in soggetti asmatici. Inoltre, si potrebbe verificare bassa pressione sanguigna e ridotta capacità respiratoria.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha qualsiasi dubbio sull’uso di Moment, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSe dimentica di prendere Moment\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, Moment può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati del farmaco possono essere ridotti al minimo se usa la dose minore tra quelle consigliate, e se usa il farmaco solo per il periodo necessario a controllare i suoi sintomi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe le viene un’ulcera, o compare un sanguinamento dello stomaco e\/o dell’intestino, o lesioni della pelle e\/o delle mucose, deve interrompere il trattamento con Moment e rivolgersi al suo medico. Di solito questi effetti indesiderati sono più frequenti negli anziani.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso di Moment può causare effetti indesiderati in genere lievi o moderati oppure reazioni più gravi, anche di tipo allergico, seppur raramente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe lei manifesta uno dei seguenti sintomi, INTERROMPA immediatamente l’uso di Moment e si rivolga immediatamente al medico o al più vicino ospedale dove la sottoporranno ad un appropriato e specifico trattamento:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e•dolore al peto, che può essere un segno di una reazione allergica potenzialmente grave chiamata sindrome di Kounis.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e eruzioni o lesioni della pelle,\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e lesioni delle mucose,\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e segni di reazione allergica, anche grave (eritemi, prurito, orticaria, asma, gonfiore della pelle e mucose, shock anafilattico),\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e pelle che si squama,\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e macchie rossastre non in rilievo, a forma di bersaglio o circolari sul tronco, spesso con vescicole centrali, desquamazione della pelle, ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi. Queste gravi eruzioni cutanee possono essere precedute da febbre e sintomi simil-influenzali (dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens–Johnson, necrolisi epidermica tossica),\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e eruzione cutanea diffusa, temperatura corporea elevata e linfonodi ingrossati (sindrome DRESS),\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con protuberanze sotto la pelle e vescicole, accompagnata da febbre. I sintomi compaiono solitamente all'inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata),\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e disturbi della vista,\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e malattia del fegato (disfunzione epatica),\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e sanguinamento, ulcera e perforazione dello stomaco e dell’intestino, che possono essere fatali, in particolare negli anziani.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNel caso si verifichi una reazione allergica tra quelle sopra riportate, si rechi in ospedale poiché è necessario avere la disponibilità immediata dell'equipaggiamento, dei farmaci e del personale idonei al trattamento di emergenza, poiché in casi rari sono stati riferiti, a seguito dell'uso di ibuprofene, effetti indesiderati gravi, talora ad esito mortale, anche in assenza di allergia nota.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl rischio di manifestare tali sintomi è più alto nelle prime fasi della terapia: nella maggior parte dei casi la reazione si verifica entro il primo mese di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInoltre, potrebbe manifestare ulteriori effetti indesiderati che sono stati riportati anche con altri medicinali simili a Moment e che sono di seguito elencati secondo frequenza:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ecomuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ecapogiro\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emalessere\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eaffaticamento\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003enon comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione dello stomaco (gastrite)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einsonnia, ansia\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eintorpidimento degli arti o di altre parti del corpo (parestesia), sonnolenza\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione della mucosa nasale (rinite)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edifficoltà a respirare (broncospasmo, dispnea)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einterruzione momentanea del respiro (apnea)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edisturbi della vista\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ecompromissione dell’udito\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eronzio nelle orecchie (tinnito)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003evertigine\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edisturbi al fegato (funzione epatica alterata)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione del fegato (epatite)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eingiallimento di pelle e occhi (ittero)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emalattie dei reni (danno della funzione renale e nefropatia tossica in varie forme, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ereazioni di ipersensibilità come eruzione cutanea, orticaria, prurito, formazione di macchie rosse sulla pelle (porpora), gonfiore della pelle e delle mucose (angioedema), difficoltà a respirare (broncospasmo o dispnea), attacchi d’asma con eventuale abbassamento della pressione del sangue\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ereazioni della pelle alla luce (fotosensibilità)\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003erari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eriduzione del numero delle cellule del sangue: riduzione dei globuli bianchi (leucopenia, neutropenia, agranulocitosi), dei globuli rossi (anemia emolitica, anemia aplastica), delle piastrine (trombocitopenia)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eridotta capacità di coagulazione\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edepressione, stato confusionale, allucinazioni\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione del nervo ottico (neurite ottica)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione delle meningi, le membrane che ricoprono il cervello (meningite asettica, specie in pazienti con disturbi autoimmuni pre-esistenti, vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”), con sintomi di rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edisturbi agli occhi con disturbi della vista e patologia del nervo ottico (neuropatia ottica tossica)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003egonfiore dovuto all’accumulo di liquidi nei tessuti\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003euna malattia che può colpire diversi organi e tessuti del corpo (sindrome da lupus eritematoso)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eaggravamento di infiammazioni causate da un’infezione già presente (ad esempio sviluppo di fascite necrotizzante)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ealti livelli di azoto nel sangue\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ealterazione degli esami della funzione del fegato (transaminasi aumentate, fosfatasi alcalina aumentata)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eesami del sangue anormali (emoglobina ridotta, ematocrito ridotto, tempo di sanguinamento prolungato, calcio ematico diminuito, acido urico ematico aumentato) molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione del pancreas, una ghiandola coinvolta nei processi digestivi (pancreatite)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esensazione di avvertire il battito del proprio cuore (palpitazioni)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emalattia del cuore (insufficienza cardiaca)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eattacco di cuore (infarto del miocardio)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epresenza di liquidi nei polmoni (edema polmonare acuto)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emalattia del fegato (insufficienza epatica)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eipertensione\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ereazioni allergiche gravi, che possono includere sintomi come asma grave, gonfiore del viso, della lingua e della gola che rendono difficile respirare, battito del cuore veloce, grave reazione allergica a rapida comparsa e che può causare la morte (anafilassi), grave eruzione cutanea o esfoliazione della pelle (necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens–Johnson, eritema multiforme).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003egravi infezioni della cute e patologie dei tessuti molli possono verificarsi durante l’infezione da varicella non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esenso di peso allo stomaco\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003enausea\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003evomito\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ediarrea\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eflatulenza\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003estitichezza\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edifficoltà a digerire\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edolore addominale\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ebruciore di stomaco\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esangue nelle feci\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esangue nel vomito\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003elesioni all’interno della bocca\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epeggioramento di malattie infiammatorie del colon e dell’intestino (colite, morbo di Crohn)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emaggior rischio di riduzione improvvisa della circolazione del sangue nel cervello (ictus)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ereazioni allergiche, anafilassi\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ereazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS): è possibile che si verifichi una reazione cutanea grave nota come sindrome DRESS. I sintomi della DRESS comprendono: eruzione cutanea, febbre, gonfiore dei linfonodi e aumento degli eosinofili (un tipo di globuli bianchi).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eun’eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con formazione di pustole sotto la pelle e vescicole localizzate principalmente sulle piaghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori accompagnate da febbre all’inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata). Smetta di usare Moment se sviluppa questi sintomi e contatti immediatamente il medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe lei manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare Moment\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene Moment\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Il principio attivo è ibuprofene mg 200.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Gli altri componenti sono amido di mais, carbossimetilamido sodico, povidone, silice colloidale anidra, talco, idrossipropilcellulosa, gomma arabica, saccarosio, Macrogol 6000, magnesio carbonato leggero, titanio diossido\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDescrizione dell’aspetto di Moment e contenuto della confezione\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMoment si presenta sotto forma di compresse rivestite per uso orale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni confezione contiene 6, 10, 12, 20, 24, 30, 32 e 36 compresse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNella confezione da 6 compresse rivestite è incluso anche un salvablister.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAngelini Pharma S.p.A.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eViale Amelia, 70 - 00181 Roma\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eProduttore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eA.C.R.A.F. S.p.A., Via Vecchia del Pinocchio, 22 - 60131 Ancona\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFamar Italia S.p.A., Via Zambelletti, 25 - 20021 Baranzate di Bollate (MI)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto foglio illustrativo è stato aggiornato a\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNOTE DI EDUCAZIONE SANITARIA\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEsistono diverse tipologie di dolore, di varia origine e natura, che con maggiore o minore frequenza, tutti ci troviamo ad affrontare, in particolare il mal di testa ed il mal di denti, i dolori muscolari ed articolari, i dolori mestruali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUno dei dolori più frequenti è sicuramente il mal di testa. Se si soffre di mal di testa è importante identificare i fattori che lo possono scatenare e cercare di prevenirli (abitudini alimentari sregolate, cibi particolari, fumo, alcool, stress, sforzi fisici troppo intensi, eccessiva esposizione al sole, rumori troppo forti, profumi troppo intensi, ecc.).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl dolore mestruale, a volte anche di notevole intensità, può essere combattuto con antidolorifici che agiscono riducendo la quantità di prostaglandine, sostanze prodotte dall’utero e ritenute le principali\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eresponsabili del disturbo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAttraverso il QR Code sull’astuccio o all’indirizzo http:\/\/leaflet.angelini.it\/L01 è possibile leggere il foglio illustrativo aggiornato e multilingue. \u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e36 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445593526609,"sku":"025669185","price":15.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/126604.png?v=1792775221"},{"product_id":"momentact10-capsule-molli-400mg","title":"Momentact 10 Capsule Molli farmaco analgesico rapido 400mg","description":"\u003ch2\u003eMomentact 10 Capsule Molli farmaco analgesico rapido 400mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMOMENTACT 400 mg capsule molli\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIbuprofene\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perchè contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003col\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCos’è Momentact e a cosa serve\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere Momentact\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome prendere Momentact\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare Momentact\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ol\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Cos’è Momentact e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eMomentact contiene ibuprofene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e l’infiammazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMomentact è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni, per trattare:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali) e per aiutare a ridurre i sintomi degli stati febbrili ed influenzali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Momentact\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Momentact\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se lei è allergico all’ibuprofene e\/o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se lei è allergico ad altri medicinali antireumatici (es. acido acetilsalicilico, etc.), medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli (vedere paragrafo “Altri medicinali e Momentact”), o allergico ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di malattie dello stomaco e dell’intestino (ad esempio, ulcera gastroduodenale attiva o grave).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell’intestino in seguito all’assunzione di farmaci.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti dello stomaco.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- In presenza di gravi malattie del cuore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- In presenza di una grave malattia del fegato o dei reni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha perso molti liquidi (severa disidratazione) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni – Faccia particolare attenzione con Momentact\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa deve sapere prima di prendere Momentact\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCon ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Momentact e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eReazioni cutanee\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSono state segnalate reazioni cutanee gravi in associazione al trattamento con ibuprofene tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Interrompa l’assunzione di Momentact e consulti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Momentact:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha avuto episodi di difficoltà a respirare (broncospasmo) dopo l’impiego di acido acetilsalicilico (aspirina) o di altri farmaci antinfiammatori.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di asma, naso che cola (rinite cronica), presenza di polipi nel naso (poliposi nasale) o infiammazione della mucosa del naso (sinusite) o soffre\/ha sofferto di allergie perché potrebbe manifestare difficoltà a respirare (broncospasmo), arrossamento della pelle con prurito (orticaria) o gonfiore della pelle e della gola (angioedema), soprattutto se ha già avuto reazioni allergiche dopo l’uso di altri medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli, della febbre o per il trattamento dell’infiammazione (FANS).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se sta assumendo altri medicinali antinfiammatori, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, (un enzima coinvolto nei processi infiammatori), poiché in questi casi il rischio di ulcere e sanguinamento può aumentare (vedere paragrafo “Altri medicinali e Momentact”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se è anziano o se ha sofferto di ulcera, soprattutto se l’ulcera si è manifestata anche con sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo “Non prenda Momentact”), poiché il rischio di sanguinamento, ulcera o perforazione è più alto con dosi elevate di farmaci antinfiammatori. In questi casi deve iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile, ed eventualmente rivolgersi al suo medico per farsi prescrivere un medicinale che protegge lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questa possibilità deve essere presa in considerazione anche se lei prende basse dosi di acido acetilsalicilico o di farmaci che possono aumentare il rischio di malattie dello stomaco e\/o dell’intestino (vedere paragrafo “Altri medicinali e Momentact”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha sofferto o soffre di malattie croniche dell’intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché possono peggiorare (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha avuto malattie dello stomaco e dell’intestino correlate all’uso di farmaci, ed in particolare se è anziano, deve riferire al medico qualsiasi sintomo intestinale non usuale (soprattutto emorragia) in particolare nelle fasi iniziali di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se sta prendendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera o sanguinamento dello stomaco e\/o dell’intestino, come i corticosteroidi presi per bocca (ad esempio cortisone), gli anticoagulanti (ad esempio warfarin), gli antidepressivi (inibitori della serotonina), o gli antiaggreganti del sangue (ad esempio acido acetilsalicilico). Vedere anche il paragrafo “Altri medicinali e Momentact”. Se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Momentact il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha la pressione alta e le medicine che assume non riescono ad abbassarla e\/o ha malattie del cuore o della circolazione del sangue a livello del cervello o periferico o pensa di poter essere a rischio per queste malattie (per esempio se soffre di pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o se fuma).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di pressione alta e\/o ha malattie del cuore, in quanto in seguito al trattamento con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, aumento della pressione del sangue e gonfiore. I FANS possono ridurre l’azione dei medicinali per abbassare la pressione del sangue (vedere il paragrafo “Altri medicinali e Momentact”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha perso una considerevole quantità di liquidi, o se le compaiono gonfiore, disturbi del cuore o pressione alta.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha una funzionalità dei reni diminuita, malfunzionamento del cuore o del fegato, o se è anziano o in trattamento con farmaci per la pressione alta, in quanto potrebbe essere più predisposto alla comparsa di problemi dei reni. Inoltre l’abituale utilizzo concomitante di diversi antidolorifici può ulteriormente aumentare tale rischio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di una malattia del cuore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di malattie al fegato (disfunzioni epatiche).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se è anziano, poiché il rischio di emorragia, ulcere e perforazioni è aumentato rispetto agli altri pazienti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di una malattia della coagulazione o sta assumendo medicinali per rendere il sangue più fluido (anticoagulanti) (vedere paragrafo “Altri medicinali e Momentact”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di una malattia che può colpire diversi organi e tessuti del corpo (lupus eritematoso diffuso o sistemico) o di una malattia del tessuto connettivo, presente in molte parti del corpo, come ad es. ossa e cartilagini, poiché in rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene sono stati osservati sintomi di “meningite asettica”.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSebbene sia più probabile che questa si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, è stata osservata anche in pazienti i quali non manifestavano malattie croniche concomitanti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se sta assumendo medicinali per trattare il dolore, malattie del cuore o la pressione alta del sangue (vedere paragrafo “Altri medicinali e Momentact”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se intende iniziare una gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha problemi ad iniziare una gravidanza o si sta sottoponendo ad indagini sulla fertilità (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha un’infezione – vedere paragrafo “Infezioni” di seguito.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI farmaci antinfiammatori\/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere Momentact se ha:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eproblemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco , intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso ‘mini-ictus’ o “TIA”, attacco ischemico transitorio);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eI medicinali come Momentact possono:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eessere associati alla comparsa di malattie renali anche gravi, (come necrosi papillare renale,\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003enefropatia da analgesici e insufficienza renale), pertanto il medico monitorerà la funzionalità dei suoi reni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003edar luogo a disturbi degli occhi, pertanto si raccomanda in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oculistici. Se si verificano disturbi della vista interrompa il trattamento con Momentact.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInfezioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMomentact può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Momentact possa ritardare un trattamento adeguato dell’infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un’infezione e i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAdolescenti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe l’adolescente è disidratato esiste il rischio che sviluppi una malattia dei reni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAltri medicinali e Momentact\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, o ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMomentact può influenzare o essere influenzato da altri medicinali. Ad esempio: Non assuma Momentact insieme ad acido acetilsalicilico (ad esempio aspirina) o ad altri medicinali\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eantiinfiammatori.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConsulti il medico prima di usare Momentact con altri medicinali, in particolare:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- corticosteroidi (medicinali utilizzati per il trattamento dell’infiammazione, come ad esempio il cortisone);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- medicinali che hanno un effetto anticoagulante (vale a dire sostanze che fuidificano il sangue impedendo la formazione di coaguli, es. aspirina\/acido acetilsalicilico, warfarin, ticlopidina);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- medicinali che riducono la pressione alta (ACE-inibitori come captopril, betabloccanti come atenololo, antagonisti dei recettori dell'angiotensina II come losartan). Momentact può ridurre l’effetto di questi medicinali. Se è in trattamento con questi medicinali, è anziano o soffre di una malattia dei reni, il medico potrebbe chiederle di sottoporsi a esami del sangue;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione), poiché potrebbero aumentare il rischio di lesioni o sanguinamenti. Il medico potrebbe pertanto prescriverle un medicinale per proteggere il suo stomaco;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- acido acetilsalicilico, inibitori della COX-2 o altri FANS (medicinali utilizzati per il trattamento dell’infiammazione), poiché potrebbero aumentare i possibili effetti indesiderati che riguardano lo stomaco e l’intestino;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- litio (un medicinale utilizzato per trattare le malattie mentali) o fenitoina (un medicinale utilizzato per trattare l’epilessia). Durante il trattamento con questi medicinali il medico potrebbe chiederle di sottoporsi ad esami del sangue;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- metotrexato, un medicinale utilizzato per trattare il cancro o l’artrite reumatoide;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- moclobemide, un medicinale usato per trattare la depressione;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- aminoglicosidi (medicinali antibiotici);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- glicosidi cardiaci (medicinali usati per trattare alcune malattie del cuore). I medicinali come  Momentact possono aggravare le malattie del cuore;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- colestiramina (un medicinale utilizzato per diminuire i lipidi nel sangue);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- ciclosporine (medicinali utilizzati se ha avuto un trapianto di organo), poiché medicinali come Momentact possono aumentare il rischio di danno ai reni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- estratti vegetali come ad es. il Ginkgo Biloba, poiché se assunti insieme a medicinali come Momentact possono aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- mifepristone (un medicinale utilizzato nelle donne per indurre l’aborto);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- antibiotici chinolonici (medicinali utilizzati per trattare le infezioni), poiché se assunti insieme a medicinali come Momentact, è possibile avere un rischio maggiore di sviluppare convulsioni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- sulfaniluree, medicinali usati per trattare il diabete; nel caso sia necessario il trattamento contemporaneo con tali farmaci, il medico potrebbe farle effettuare delle analisi del sangue;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- tacrolimus, medicinale usato per prevenire e trattare il rigetto in caso di trapianto di organo, la somministrazione contemporanea con Momentact può aumentare il rischio di danno ai reni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- zidovudina e ritonavir, medicinali utilizzati per trattare l’AIDS; se il trattamento contemporaneo è necessario, il medico potrebbe farle effettuare delle analisi del sangue;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- probenecid, un medicinale utilizzato per trattare la gotta;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- inibitori del CYP2C9, come voriconazolo e fluconazolo (medicinali usati per trattare le infezioni causate da funghi);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- bifosfonati, medicinali per trattare le malattie delle ossa, poiché possono aumentare gli effetti indesiderati a carico di stomaco ed intestino;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- ossipentifillina, un medicinale per trattare le ulcere delle gambe, poiché può aumentare gli effetti indesiderati a carico di stomaco ed intestino;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- baclofene, un medicinale per rilassare i muscoli.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAnche alcuni altri medicinali possono influenzare o essere influenzati dal trattamento con Momentact.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePertanto, consulti sempre il medico o il farmacista prima di usare Momentact con altri medicinali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eMomentact con alcool\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon beva alcool durante il trattamento con Momentact, poiché può aumentare i possibili effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eGravidanza\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Momentact negli ultimi 3 mesi di gravidanza, perché può causare importanti disturbi al cuore, ai polmoni e ai reni nel feto o causare problemi durante il parto. Può influire sulla tendenza tua e del tuo bambino a sanguinare e ritardare o prolungare il travaglio più del previsto. Non deve assumere MOMENTACT durante i primi 6 mesi di gravidanza a meno che non sia assolutamente necessario e consigliato dal medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha bisogno di un trattamento durante questo periodo o mentre sta cercando di rimanere incinta, deve essere utilizzata la dose più bassa per il minor tempo possibile. Se assunto per più di qualche giorno dalla ventesima settimana di gravidanza in poi, Momentact può causare problemi ai reni nel feto che possono portare a bassi livelli di liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) o può causare il restringimento di un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del bambino. Se è necessario un trattamento per più di qualche giorno, il medico può raccomandare un monitoraggio aggiuntivo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAllattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’Ibuprofene passa nel latte materno, pertanto non prenda Momentact se sta allattando al seno. \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eFertilità\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha problemi a rimanere incinta o si sta sottoponendo a indagini sulla fertilità, sospenda l’utilizzo di Momentact perché questo medicinale può compromettere temporaneamente la sua fertilità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDi norma Momentact non altera la capacità di guida né l’uso di altri macchinari. Tuttavia, se svolge un’attività che richiede vigilanza, faccia attenzione qualora notasse la comparsa di sonnolenza, vertigine, o depressione durante il trattamento con Momentact.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMomentact contiene:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003esorbitolo (E420): questo medicinale contiene 23,46 mg di sorbitolo per dose, equivalente a 23,46 mg\/1180 mg. L'effetto additivo della co-somministrazione di medicinali contenenti sorbitolo (o fruttosio) e l'assunzione giornaliera di sorbitolo (o fruttosio) con la dieta deve essere considerato. Il contenuto disorbitolo in medicinali per uso orale può modificare la biodisponibilità di altri medicinali per uso orale co-somministrati;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePonceau 4R (E124): un colorante che può causare reazioni allergiche.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere Momentact\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: la dose raccomandata è 1 capsula molle, due-tre volte al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ possibile assumere Momentact a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDopo tre giorni di trattamento senza risultati apprezzabili consulti il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConsulti il medico se ha notato un qualsiasi cambiamento recente nelle caratteristiche del suo disturbo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha un’infezione, si rivolga immediatamente al medico qualora i sintomi (per esempio febbre e dolore) persistano o peggiorino (vedere paragrafo 2).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon superi le dosi di 3 capsule molli al giorno senza il consiglio del medico. Se è anziano deve attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe soffre di una malattia dei reni e\/o del fegato o del cuore, consulti il medico che stabilirà la dose adatta a lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe soffre di una grave malattia del fegato, non prenda Momentact.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eUso negli anziani\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConsulti il medico che stabilirà la dose adatta a lei riducendo la dose raccomandata, specialmente se soffre di disturbi ai reni e\/o del fegato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eUso negli adolescenti\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConsulti il medico nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni nell’adolescente, o nel caso di peggioramento della sintomatologia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha preso più Momentact di quanto deve o se il suo bambino ha assunto questo medicinale per errore, contatti sempre un medico o l'ospedale più vicino allo scopo di ricevere un parere sul rischio e consigli in merito alle azioni da intraprendere.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI sintomi da overdose possono comprendere nausea, mal di stomaco, vomito (con eventuale presenza di tracce di sangue), mal di testa, ronzio nelle orecchie, confusione e movimenti incontrollati degli occhi. A dosaggi elevati, sono stati segnalati sonnolenza, dolore al petto, palpitazioni, perdita di coscienza, convulsioni (soprattutto nei bambini), debolezza e vertigini, sangue nelle urine, bassi livelli di potassio nel sangue, sensazione di freddo al corpo e problemi respiratori.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInoltre, il tempo di protrombina\/INR potrebbe essere prolungato, probabilmente a causa di un’interferenza con le azioni dei fattori di coagulazione circolanti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ possibile un’esacerbazione dell’asma in soggetti asmatici.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe assume un dosaggio eccessivo (sovradosaggio) di ibuprofene può presentare più comunemente anche il seguente sintomo: stato di sonno profondo con ridotta risposta ai normali stimoli (letargia). I sintomi di un sovradosaggio possono manifestarsi entro 4-6 ore dall’assunzione di ibuprofene. Raramente può presentare:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eabbassamento della temperatura del corpo (ipotermia), effetti a carico del rene, sanguinamento dello\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003estomaco e dell’intestino, perdita di coscienza (coma), interruzione momentanea del respiro (apnea), diarrea,\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eriduzione dell’attività del sistema nervoso (depressione del Sistema Nervoso Centrale) e dell’attività\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003erespiratoria (depressione del sistema respiratorio).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInoltre, può manifestare anche: disorientamento, stato di eccitazione, svenimento, abbassamento della\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003epressione del sangue (ipotensione), diminuzione o aumento dei battiti del cuore (bradicardia o tachicardia).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe assume dosi significativamente elevate di ibuprofene può manifestare gravi danni a carico dei reni e del\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003efegato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe si ha qualsiasi dubbio sull’uso di Momentact, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe dimentica di prendere Momentact\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della capsula.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, Momentact può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003emanifestino. Gli effetti indesiderati del farmaco possono essere ridotti al minimo se usa la dose minore tra\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003equelle consigliate, e se usa il farmaco solo per il periodo necessario a controllare i suoi sintomi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe le viene una ulcera, o compare un sanguinamento dello stomaco e\/o dell’intestino, o lesioni della pelle\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ee\/o delle mucose, deve interrompere il trattamento con Momentact e rivolgersi al suo medico. Di solito\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003equesti effetti indesiderati sono più frequenti negli anziani.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso di Momentact può causare effetti indesiderati in genere lievi o moderati oppure reazioni più gravi, di\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003etipo allergico, anche se raramente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe lei manifesta uno dei seguenti sintomi, INTERROMPA immediatamente l’uso di Momentact e si rivolga al\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003emedico o al più vicino ospedale dove la sottoporranno ad un appropriato e specifico trattamento:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e eruzioni o lesioni della pelle,\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e lesioni delle mucose,\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAgenzia Italiana del Farmaco\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDocumento reso disponibile da AIFA il 05\/11\/2024\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEsula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003emedicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eall'immissione in commercio (o titolare AIC).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e segni di reazione allergica, anche grave (eritemi, prurito, orticaria, asma, gonfiore della pelle e mucose,\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eshock anafilattico),\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e pelle che si squama,\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e macchie rossastre non in rilievo, a forma di bersaglio o circolari sul tronco, spesso con vescicole centrali,\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003edesquamazione della pelle, ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi. Queste gravi\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eeruzioni cutanee possono essere precedute da febbre e sintomi simil-influenzali (dermatite esfoliativa,\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eeritema multiforme, necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens–Johnson),\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• eruzione cutanea diffusa, temperatura corporea elevata e linfonodi ingrossati (sindrome DRESS),\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con protuberanze sotto la pelle e vescicole, accompagnata\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eda febbre. I sintomi compaiono solitamente all'inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003egeneralizzata),\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e disturbi della vista,\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e malattia del fegato (disfunzione epatica),\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e sanguinamento, ulcera e perforazione dello stomaco e dell’intestino, che possono essere fatali, in\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eparticolare negli anziani.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNel caso si verifichi una reazione allergica tra quelle sopra riportate si rechi in ospedale poiché è necessario\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eavere la disponibilità immediata dell'equipaggiamento, dei farmaci e del personale idonei al trattamento di\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eemergenza, poiché in casi rari sono stati riferiti, a seguito dell'uso di ibuprofene, effetti indesiderati gravi,\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003etalora ad esito mortale, anche in assenza di allergia nota.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl rischio di manifestare tali sintomi è più alto nelle prime fasi della terapia: nella maggior parte dei casi la\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ereazione si verifica entro il primo mese di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInoltre, potrebbe manifestare ulteriori effetti indesiderati che sono stati riportati anche con altri medicinali\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003esimili a Momentact e che sono di seguito elencati secondo frequenza:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ecomuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e capogiro\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e malessere\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e affaticamento\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003enon comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e infiammazione dello stomaco (gastrite)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e insonnia, ansietà\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e intorpidimento degli arti o di altre parti del corpo, sonnolenza\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e congestione nasale (rinite)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e difficoltà a respirare (broncospasmo, dispnea)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e interruzione momentanea del respiro (apnea)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e compromissione dell’udito\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e ronzio nelle orecchie (tinnito)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e vertigine\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e disturbi al fegato (funzione epatica alterata)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e infiammazione del fegato (epatite)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e ingiallimento di pelle e occhi (ittero)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e malattie dei reni (danno della funzione renale e nefropatia tossica in varie forme, incluse nefrite\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003einterstiziale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e reazioni di ipersensibilità come eruzione cutanea, orticaria, prurito, formazione di macchie rosse sulla\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003epelle (porpora), gonfiore della pelle e delle mucose (angioedema), asma, difficoltà a respirare\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e(broncospasmo o dispnea), attacchi d’asma con abbassamento della pre\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAgenzia Italiana del Farmaco\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003essione del sangue\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDocumento reso disponibile da AIFA il 05\/11\/2024\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEsula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003emedicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eall'immissione in commercio (o titolare AIC).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e reazioni della pelle alla luce (fotosensibilità)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003erari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e riduzione del numero delle cellule del sangue: riduzione dei globuli bianchi (leucopenia, neutropenia,\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eagranulocitosi), dei globuli rossi (anemia emolitica, anemia aplastica), delle piastrine\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e(trombocitopenia)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e depressione, stato confusionale, allucinazioni\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e infiammazione del nervo ottico (neurite ottica)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e infiammazione delle meningi, le membrane che ricoprono il cervello (meningite asettica, specie in\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003epazienti con disturbi autoimmuni preesistenti, vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”) con\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003esintomi di rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e disturbi agli occhi con disturbi della vista e patologia del nervo ottico (neuropatia ottica tossica)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e gonfiore dovuto all’accumulo di liquidi nei tessuti\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e malattia che può colpire diversi organi e tessuti del corpo (lupus eritematoso).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e aggravamento di infiammazioni causate da un’infezione già presente (ad esempio sviluppo di fascite\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003enecrotizzante)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003emolto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e infiammazione del pancreas, una ghiandola coinvolta nei processi digestivi (pancreatite)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e sensazione di avvertire il battito del proprio cuore (palpitazioni)*\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e malattia del cuore (insufficienza cardiaca)*\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e attacco di cuore (infarto del miocardio)*\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e aumento dei liquidi intorno ai polmoni (edema polmonare acuto)*\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e malattia del fegato (insufficienza epatica)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e ipertensione*\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e reazioni allergiche gravi, che possono includere sintomi come gonfiore del viso, della lingua e della\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003egola che rendono difficile respirare, battito del cuore veloce, grave reazione allergica a rapida\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ecomparsa e che può causare la morte (anafilassi), grave eruzione cutanea o esfoliazione della pelle\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e(necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens–Johnson, eritema multiforme)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e Gravi infezioni della cute e patologie dei tessuti molli possono verificarsi durante l’infezione da\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003evaricella\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e*tali effetti indesiderati tendono a regredire con l’interruzione del trattamento\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003enon nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e senso di peso allo stomaco\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e nausea\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e vomito\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e diarrea\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e flatulenza\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e stitichezza\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e difficoltà a digerire\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e dolore alla pancia\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e bruciore di stomaco\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e sangue nelle feci\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e sangue nel vomito\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e lesioni all’interno della bocca\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e peggioramento di malattie infiammatorie del colon e dell’intestino (colite, morbo di Crohn),\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e aumento del rischio di attacco di cuore (infarto del miocardio), o di mancato arrivo del sangue al\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ecervello (ictus)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e pressione del sangue alta\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAgenzia Italiana del Farmaco\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDocumento reso disponibile da AIFA il 05\/11\/2024\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEsula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003emedicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eall'immissione in commercio (o titolare AIC).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e grave malattia del cuore (insufficienza cardiaca)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e è possibile che si verifichi una reazione cutanea grave nota come sindrome DRESS. I sintomi della\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDRESS comprendono: eruzione cutanea, febbre, gonfiore dei linfonodi e aumento degli eosinofili (un\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003etipo di globuli bianchi)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e un’eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con formazione di pustole sotto la pelle e vescicole\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003elocalizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori accompagnate da\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003efebbre all’inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata). Smetta di usare\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMomentact se sviluppa questi sintomi e contatti immediatamente il medico. Vedere anche il\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eparagrafo 2.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e dolore al petto, che può essere un segno di una reazione allergica potenzialmente grave chiamata\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003esindrome di Kounis.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe lei manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003emedico. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eall’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSegnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003emedicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e5. Come conservare Momentact\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25°C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003emedicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene Momentact\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e Il principio attivo è ibuprofene mg 400.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e Gli altri componenti sono Macrogol 600, potassio idrossido, gelatina, sorbitolo (E420) liquido\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eparzialmente disidratato (vedere paragrafo Momentact contiene sorbitolo), acqua depurata,\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePonceau 4R (E124) (vedere paragrafo Momentact contiene Ponceau 4R (E124)), lecitina, olio di cocco\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003efrazionato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDescrizione dell’aspetto di Momentact e contenuto della confezione\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMomentact si presenta sotto forma di capsule molli per uso orale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni confezione contiene 10 o 20 capsule molli.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAngelini Pharma S.p.A.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eViale Amelia, 70\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e00181 Roma\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eProduttore\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAgenzia Italiana del Farmaco\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDocumento reso disponibile da AIFA il 05\/11\/2024\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEsula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003emedicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eall'immissione in commercio (o titolare AIC).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCatalent Germany Eberbach GmbH Gammelsbacher Str. 2, 69412\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEberbach\/Baden Germania.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto foglio illustrativo è stato aggiornato il\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e10 capsule\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eNOTE DI EDUCAZIONE SANITARIA\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEsistono diverse tipologie di dolore, di varia origine e natura, che con maggiore o minore frequenza, tutti ci\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003etroviamo ad affrontare, in particolare il mal di testa ed il mal di denti, i dolori muscolari ed articolari, i dolori\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003emestruali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUno dei dolori più frequenti è sicuramente il mal di testa. Se si soffre di mal di testa è importante identificare\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ei fattori che lo possono scatenare e cercare di prevenirli (abitudini alimentari sregolate, cibi particolari, fumo,\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ealcool, stress, sforzi fisici troppo intensi, eccessiva esposizione al sole, rumori troppo forti, profumi troppo\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eintensi, ecc.).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl dolore mestruale, a volte anche di notevole intensità, può essere combattuto con antidolorifici che\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eagiscono riducendo la quantità di prostaglandine, sostanze prodotte dall’utero e ritenute le principali\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eresponsabili del disturbo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAttraverso il QR code sulla scatola o all’indirizzo http:\/\/leaflet.angelini.it\/L05 è possibile leggere il foglio\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eillustrativo aggiornato e multilingue.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"56:1-56:183\"\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Momentact","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445593985361,"sku":"035618038","price":12.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/8425.jpg?v=1785432679"},{"product_id":"momentact-analgesico-12-bustine-400mg","title":"Moment act Analgesico 12 Bustine 400mg","description":"\u003ch2\u003eMoment act Analgesico 12 Bustine 400mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMOMENTACT ANALGESICO 400 mg granulato per soluzione orale\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIbuprofene\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perchè contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003col\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eChe cos’è Momentact Analgesico e a cosa serve\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere Momentact Analgesico\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome prendere Momentact Analgesico\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare Momentact Analgesico\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ol\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Che cos’è Momentact Analgesico e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eMomentact Analgesico contiene ibuprofene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesiciantinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e l’infiammazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMomentact Analgesico è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni, per trattare:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Momentact Analgesico\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Momentact Analgesico\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se lei è allergico all’ibuprofene e\/o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se lei è allergico ad altri medicinali antireumatici (es. acido acetilsalicilico, etc.), medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli (vedere paragrafo “Altri medicinali e Momentact Analgesico”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di malattie dello stomaco e dell’intestino (ad esempio, ulcera gastroduodenale attiva o grave).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell’intestino in seguito all’assunzione di farmaci.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti dello stomaco.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- In presenza di gravi malattie del cuore (insufficienza cardiaca severa).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- In presenza di una grave malattia del fegato o dei reni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha perso molti liquidi (severa disidratazione) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di fenilchetonuria (un errore congenito del metabolismo di un aminoacido, la fenilalanina) (vedere paragrafo “Momentact Analgesico contiene aspartame”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni - Faccia particolare attenzione con Momentact Analgesico\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa deve sapere prima di prendere Momentact Analgesico\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCon ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e della regione del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Momentact Analgesico e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eReazioni cutanee:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare Momentact Analgesico e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste gravi reazioni cutanee descritte nel paragrafo 4.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Momentact Analgesico:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha avuto episodi di difficoltà a respirare (broncospasmo) dopo l’impiego di acido acetilsalicilico (aspirina) o di altri farmaci antinfiammatori.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di asma, naso che cola (rinite cronica), presenza di polipi nel naso (poliposi nasale) o infiammazione della mucosa del naso (sinusite) o soffre\/ha sofferto di allergie perché potrebbe manifestare difficoltà a respirare (broncospasmo), arrossamento della pelle con prurito (orticaria) o gonfiore della pelle e della gola (angioedema), soprattutto se ha già avuto reazioni allergiche dopo l’uso di altri medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli, della febbre o per il trattamento dell’infiammazione (FANS).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se sta assumendo altri medicinali antinfiammatori, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, (un enzima coinvolto nei processi infiammatori), poiché in questi casi il rischio di ulcere e sanguinamento può aumentare (vedere paragrafo “Altri medicinali e Momentact Analgesico”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se è anziano o se ha sofferto di ulcera, soprattutto se l’ulcera si è manifestata anche con sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo “Non prenda Momentact Analgesico”), poiché il rischio di sanguinamento, ulcera o perforazione è più alto con dosi elevate di farmaci antinfiammatori. In questi casi deve iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile, ed eventualmente rivolgersi al suo medico per farsi prescrivere un medicinale che protegge lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questa possibilità deve essere presa in considerazione anche se lei prende basse dosi di acido acetilsalicilico o di farmaci che possono aumentare il rischio di malattie dello stomaco e\/o dell’intestino (vedere paragrafo “Altri medicinali e Momentact Analgesico”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha sofferto o soffre di malattie croniche dell’intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché possono peggiorare (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha avuto malattie dello stomaco e dell’intestino correlate all’uso di farmaci, ed in particolare se è anziano, deve riferire al medico qualsiasi sintomo intestinale non usuale (soprattutto  morragia) in particolare nelle fasi iniziali di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se sta prendendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera o sanguinamento dello stomaco e\/o dell’intestino, come i corticosteroidi presi per bocca (ad esempio cortisone), gli anticoagulanti (ad esempio warfarin), gli antidepressivi (inibitori della serotonina), o gli antiaggreganti del sangue (ad esempio acido acetilsalicilico). Vedere anche il paragrafo “Altri medicinali e Momentact Analgesico”. Se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Momentact Analgesico il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha la pressione alta e le medicine che assume non riescono ad abbassarla e\/o ha malattie del cuore o della circolazione del sangue a livello del cervello o periferico o pensa di poter essere a rischio per queste malattie (per esempio se soffre di pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o se fuma).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di pressione alta e\/o ha malattie del cuore, in quanto in seguito al trattamento con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, aumento della pressione del sangue e gonfiore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI FANS possono ridurre l’azione dei medicinali per abbassare la pressione del sangue (vedere il paragrafo “Altri medicinali e Momentact Analgesico”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha perso una considerevole quantità di liquidi, o se le compaiono gonfiore, disturbi del cuore o pressione alta.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha una funzionalità dei reni diminuita, malfunzionamento del cuore o del fegato, o se è anziano o in trattamento con farmaci per la pressione alta, in quanto potrebbe essere più predisposto alla comparsa di problemi dei reni. Inoltre l’abituale utilizzo concomitante di diversi antidolorifici può ulteriormente aumentare tale rischio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di una malattia del cuore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di malattie al fegato (disfunzioni epatiche).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se è anziano, poiché il rischio di emorragia, ulcere e perforazioni è aumentato rispetto agli altri pazienti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di una malattia della coagulazione o sta assumendo medicinali per rendere il sangue più fluido (anticoagulanti) (vedere paragrafo “Altri medicinali e Momentact Analgesico”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di una malattia che può colpire diversi organi e tessuti del corpo (lupus eritematoso diffuso o sistemico) o di una malattia del tessuto connettivo, presente in molte parti del corpo, come ad es. ossa e cartilagini, poiché in rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene sono stati osservati sintomi di “meningite asettica”.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSebbene sia più probabile che questa si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, è stata osservata anche in pazienti i quali non manifestavano malattie croniche concomitanti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se sta assumendo medicinali per trattare il dolore, malattie del cuore o la pressione alta del sangue (vedere paragrafo “Altri medicinali e Momentact Analgesico”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se intende iniziare una gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha problemi ad iniziare una gravidanza o si sta sottoponendo ad indagini sulla fertilità (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha un’infezione – vedere paragrafo “Infezioni” di seguito.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI farmaci antinfiammatori\/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere Momentact Analgesico se ha:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso ‘mini-ictus’ o “TIA”, attacco ischemico transitorio);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI medicinali come Momentact Analgesico possono:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- essere associati alla comparsa di malattie renali anche gravi (come necrosi papillare renale, nefropatia da analgesici e insufficienza renale), pertanto il medico monitorerà la funzionalità dei suoi reni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- dar luogo a disturbi degli occhi, pertanto si raccomanda in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oculistici. Se si verificano disturbi della vista interrompa il trattamento con Momentact Analgesico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInfezioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMomentact Analgesico può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Momentact Analgesico possa ritardare un trattamento adeguato dell’infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un’infezione e i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAdolescenti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe l’adolescente è disidratato esiste il rischio che sviluppi una malattia dei reni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAltri medicinali e Momentact Analgesico\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, o ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMomentact Analgesico può influenzare o essere influenzato da altri medicinali. Ad esempio: Non assuma Momentact Analgesico insieme ad acido acetilsalicilico (ad esempio aspirina) o ad altri medicinali antiinfiammatori (come inibitori della COX-2 o altri FANS).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConsulti il medico prima di usare Momentact Analgesico con altri medicinali, in particolare:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- corticosteroidi (medicinali utilizzati per il trattamento dell’infiammazione, come ad esempio il cortisone);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- medicinali che hanno un effetto anticoagulante (vale a dire sostanze che fuidificano il sangue impedendo la formazione di coaguli, es. aspirina\/acido acetilsalicilico, warfarin, ticlopidina);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- medicinali che riducono la pressione alta (ACE-inibitori come captopril, betabloccanti come atenololo, antagonisti dei recettori dell'angiotensina II come losartan). Momentact Analgesico può ridurre l’effetto di questi medicinali. Se è in trattamento con questi medicinali, è anziano o soffre di una malattia dei reni, il medico la inviterà ad assumere un’adeguata quantità di liquidi per evitare la disidratazione e potrebbe chiederle di sottoporsi a esami del sangue;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione), poiché potrebbero aumentare il rischio di lesioni o sanguinamenti. Il medico potrebbe pertanto prescriverle un medicinale per proteggere il suo stomaco;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- acido acetilsalicilico, inibitori della COX-2 o altri FANS (medicinali utilizzati per il trattamento dell’infiammazione), poiché potrebbero aumentare i possibili effetti indesiderati che riguardano lo stomaco e l’intestino;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- litio (un medicinale utilizzato per trattare le malattie mentali) o fenitoina (un medicinale utilizzato per trattare l’epilessia). Durante il trattamento con questi medicinali il medico potrebbe chiederle di sottoporsi ad esami del sangue;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- metotrexato, un medicinale utilizzato per trattare il cancro o l’artrite reumatoide;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- moclobemide, un medicinale usato per trattare la depressione;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- aminoglicosidi (medicinali antibiotici);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- glicosidi cardiaci (medicinali usati per trattare alcune malattie del cuore). I medicinali come Momentact Analgesico possono aggravare le malattie del cuore;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- colestiramina (un medicinale utilizzato per diminuire i lipidi nel sangue);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- ciclosporine (medicinali utilizzati se ha avuto un trapianto di organo), poiché medicinali come Momentact Analgesico possono aumentare il rischio di danno ai reni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- estratti vegetali come ad es. il Ginkgo Biloba, poiché se assunti insieme a medicinali come Momentact Analgesico possono aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- mifepristone (un medicinale utilizzato nelle donne per indurre l’aborto);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- antibiotici chinolonici (medicinali utilizzati per trattare le infezioni), poiché se assunti insieme a medicinali come Momentact Analgesico, è possibile avere un rischio maggiore di sviluppare convulsioni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- sulfaniluree, medicinali usati per trattare il diabete; nel caso sia necessario il trattamento contemporaneo con tali farmaci, il medico potrebbe farle effettuare delle analisi del sangue;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- tacrolimus, medicinale usato per prevenire e trattare il rigetto in caso di trapianto di organo, la somministrazione contemporanea con Momentact Analgesico può aumentare il rischio di danno ai reni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- zidovudina e ritonavir, medicinali utilizzati per trattare l’AIDS, se il trattamento contemporaneo è necessario, il medico potrebbe farle effettuare delle analisi del sangue;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- probenecid, un medicinale utilizzato per trattare la gotta;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- inibitori del CYP2C9, come voriconazolo e fluconazolo (medicinali usati per trattare le infezioni causate da funghi);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- bifosfonati, medicinali per trattare le malattie delle ossa, poiché possono aumentare gli effetti indesiderati a carico di stomaco ed intestino;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- ossipentifillina (pentossifillina), un medicinale per trattare le ulcere delle gambe, poiché può aumentare gli effetti indesiderati a carico di stomaco ed intestino;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- baclofene, un medicinale per rilassare i muscoli.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAnche altri medicinali possono influenzare o essere influenzati dal trattamento con Momentact Analgesico. Pertanto, consulti sempre il medico o il farmacista prima di usare Momentact Analgesico con altri medicinali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMomentact Analgesico con alcool\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon beva alcool durante il trattamento con Momentact Analgesico, poiché può aumentare i possibili effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Momentact Analgesico negli ultimi 3 mesi di gravidanza, perché può causare importanti disturbi al cuore, ai polmoni e ai reni nel feto o causare problemi durante il parto. Può influire sulla tendenza tua e del tuo bambino a sanguinare e ritardare o prolungare il travaglio più del previsto. Non deve assumere MOMENTACT ANALGESICO durante i primi 6 mesi di gravidanza a meno che non sia assolutamente necessario e consigliato dal medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha bisogno di un trattamento durante questo periodo o mentre sta cercando di rimanere incinta, deve essere utilizzata la dose più bassa per il minor tempo possibile. Se assunto per più di qualche giorno dalla ventesima settimana di gravidanza in poi, Momentact Analgesico può causare problemi ai reni nel feto che possono portare a bassi livelli di liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) o può causare il restringimento di un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del bambino. Se è necessario un trattamento per più di qualche giorno, il medico può raccomandare un monitoraggio aggiuntivo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAllattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’ibuprofene passa nel latte materno, pertanto non prenda Momentact Analgesico se sta allattando al seno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha problemi a rimanere incinta o si sta sottoponendo a indagini sulla fertilità, sospenda l’utilizzo di Momentact Analgesico perché questo medicinale può compromettere temporaneamente la sua fertilità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDi norma Momentact Analgesico non altera la capacità di guida né l’uso di altri macchinari. Tuttavia, se svolge un’attività che richiede vigilanza, faccia attenzione qualora notasse la comparsa di sonnolenza, vertigine, o depressione durante il trattamento con Momentact Analgesico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMomentact Analgesico contiene:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e➢ Sodio: questo medicinale contiene 39,2 mg di sodio (componente principale del sale da cucina)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eper bustina, 117,6 mg di sodio per dose max giornaliera di 3 bustine. Questo equivale al 5,9% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e➢ Saccarosio: se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e➢ Potassio: questo medicinale contiene 90 mg (2,3 mmol) di potassio per bustina. Da tenere in considerazione in pazienti con ridotta funzionalità renale o in pazienti che seguono una dieta a basso contenuto di potassio;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e➢ Aspartame: questo medicinale contiene 20 mg di aspartame per bustina equivalente a 20 mg\/3000 mg. Aspartame è una fonte di fenilalanina. Può esserle dannosa se è affetto da fenilchetonuria, una rara malattia genetica che causa l’accumulo di fenilalanina perché il corpo non riesce a smaltirla correttamente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere Momentact Analgesico\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: la dose raccomandata è 1 bustina, due-tre volte al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSciolga il contenuto di una bustina in un bicchiere d’acqua mescolando con un cucchiaino fino a dissoluzione e beva immediatamente la soluzione ottenuta.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ possibile assumere Momentact Analgesico a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDopo tre giorni di trattamento senza risultati apprezzabili consulti il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConsulti il medico se ha notato un qualsiasi cambiamento recente nelle caratteristiche del suo disturbo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha un’infezione, si rivolga immediatamente al medico qualora i sintomi (per esempio febbre e dolore) persistano o peggiorino (vedere paragrafo 2).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon superi le dosi di 3 bustine al giorno senza il consiglio del medico. Se è anziano deve attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe soffre di una malattia dei reni e\/o del fegato o del cuore, consulti il medico che stabilirà la dose adatta a lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe soffre di una grave malattia del fegato, non prenda Momentact Analgesico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eUso negli anziani\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConsulti il medico che stabilirà la dose adatta a lei riducendo la dose raccomandata, specialmente se soffre di disturbi ai reni e\/o del fegato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eUso negli adolescenti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConsulti il medico nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni nell’adolescente, o nel caso di peggioramento della sintomatologia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe prende più Momentact Analgesico di quanto deve \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSintomi\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha preso più Momentact Analgesico di quanto deve o se il suo bambino ha assunto questo medicinale per errore, contatti sempre un medico o l'ospedale più vicino allo scopo di ricevere un parere sul rischio e consigli in merito alle azioni da intraprendere.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa maggior parte dei pazienti che hanno ingerito quantitativi significativi di ibuprofene manifesteranno i sintomi entro 4-6 ore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI sintomi di sovradosaggio più comunemente riportati comprendono: nausea, vomito, dolore addominale, letargia e sonnolenza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono mal di testa, ronzio nelle orecchie (tinnito), vertigini, convulsioni e perdita di coscienza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRaramente sono stati riportati anche movimenti incontrollati degli occhi (nistagmo), abbassamento della temperatura del corpo (ipotermia), effetti renali, sanguinamento gastrointestinale, profonda perdita di coscienza (coma), interruzione momentanea del respiro (apnea), diarrea e riduzione dell’attività del sistema nervoso (depressione del Sistema Nervoso Centrale) e dell’attività respiratoria (depressione dell’apparato respiratorio).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSono stati riportati disorientamento, stato di eccitazione, svenimento, abbassamento della pressione del sangue (ipotensione), diminuzione o aumento dei battiti del cuore (bradicardia o tachicardia). Nei casi di sovradosaggio significativo sono possibili insufficienza renale e danno epatico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica (aumento degli acidi nel sangue). I sintomi da overdose possono comprendere nausea, mal di stomaco, vomito (con eventuale presenza di tracce di sangue), sanguinamento gastrointestinale, diarrea, mal di testa, ronzio nelle orecchie, confusione e movimenti incontrollati degli occhi. Occasionalmente i pazienti sviluppano convulsioni. A dosaggi elevati, sono stati segnalati sonnolenza, dolore al petto, palpitazioni, perdita di coscienza, convulsioni (soprattutto nei bambini), debolezza e vertigini, sangue nelle urine, bassi livelli di potassio nel sangue, sensazione di freddo al corpo e problemi respiratori.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInoltre, il tempo di protrombina\/INR potrebbe essere prolungato, probabilmente a causa di un’interferenza con le azioni dei fattori di coagulazione circolanti. Possono verificarsi insufficienza renale acuta e danni al fegato. È possibile un’esacerbazione dell’asma in soggetti asmatici. Inoltre, si potrebbe verificare bassa pressione sanguigna e ridotta capacità respiratoria.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eTrattamento\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon esiste un antidoto specifico per il sovradosaggio di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn caso di sovradosaggio è pertanto indicato un trattamento sintomatico e di supporto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe si ha qualsiasi dubbio sull’uso di Momentact Analgesico, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSe dimentica di prendere Momentact Analgesico\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della bustina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, Momentact Analgesico può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati del farmaco possono essere ridotti al minimo se usa la dose minore tra quelle consigliate, e se usa il farmaco solo per il periodo necessario a controllare i suoi sintomi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe le viene un’ulcera, o compare un sanguinamento dello stomaco e\/o dell’intestino, o lesioni della pelle e\/o delle mucose, deve interrompere il trattamento con Momentact Analgesico e rivolgersi al suo medico. Di solito questi effetti indesiderati sono più frequenti negli anziani.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso di Momentact Analgesico può causare effetti indesiderati in genere lievi o moderati oppure reazioni più gravi, di tipo allergico, anche se raramente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe lei manifesta uno dei seguenti sintomi, INTERROMPA immediatamente l’uso di Momentact Analgesico e si rivolga immediatamente al medico o al più vicino ospedale dove la sottoporranno ad un appropriato e specifico trattamento:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• dolore al petto, che può essere un segno di una reazione allergica potenzialmente grave chiamata sindrome di Kounis.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• eruzioni o lesioni della pelle,\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• lesioni delle mucose,\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• segni di reazione allergica, anche grave (eritemi, prurito, orticaria, asma, gonfiore della pelle e mucose, shock anafilattico),\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• pelle che si squama,\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• macchie rossastre non in rilievo, a forma di bersaglio o circolari sul tronco, spesso con vescicole centrali, desquamazione della pelle, ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi. Queste gravi eruzioni cutanee possono essere precedute da febbre e sintomi similinfluenzali (dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens–Johnson, necrolisi epidermica tossica),\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• eruzione cutanea diffusa, temperatura corporea elevata e linfonodi ingrossati (sindrome DRESS),\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con protuberanze sotto la pelle e vescicole, accompagnata da febbre. I sintomi compaiono solitamente all'inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata),\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• disturbi della vista,\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• malattia del fegato (disfunzione epatica),\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• sanguinamento, ulcera e perforazione dello stomaco e dell’intestino, che possono essere fatali, in particolare negli anziani.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNel caso si verifichi una reazione allergica tra quelle sopra riportate si rechi in ospedale poiché è necessario avere la disponibilità immediata dell'equipaggiamento, dei farmaci e del personale idonei al trattamento di emergenza, poiché in casi rari sono state riferite, a seguito dell'uso di ibuprofene, effetti indesiderati gravi, talora ad esito mortale, anche in assenza di allergia nota.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl rischio di manifestare tali sintomi è più alto nelle prime fasi della terapia: nella maggior parte dei casi la reazione si verifica entro il primo mese di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInoltre, potrebbe manifestare ulteriori effetti indesiderati che sono stati riportati anche con altri medicinali simili a Momentact Analgesico e che sono di seguito elencati secondo frequenza: \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ecomuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• capogiro\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• malessere\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• affaticamento\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003enon comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• infiammazione dello stomaco (gastriti)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• insonnia, ansia\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• intorpidimento degli arti o di altre parti del corpo, sonnolenza\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• congestione nasale (rinite)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• difficoltà a respirare (broncospasmo, dispnea)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• interruzione momentanea del respiro (apnea)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• compromissione dell’udito\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• ronzio nelle orecchie (tinnito)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• vertigine\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• disturbi al fegato (funzione epatica alterata)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• infiammazione del fegato (epatite)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• ingiallimento di pelle e occhi (ittero)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• malattie dei reni (danno della funzione renale e nefropatia tossica in varie forme, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• reazioni di ipersensibilità come eruzione cutanea, orticaria, prurito, formazione di macchie rosse sulla pelle (porpora), gonfiore della pelle e delle mucose (angioedema), difficoltà a respirare (broncospasmo o dispnea), attacchi d’asma con abbassamento della pressione del sangue\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• reazioni della pelle alla luce (fotosensibilità)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• disturbi della vista\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003erari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• riduzione del numero delle cellule del sangue: riduzione dei globuli bianchi (leucopenia, neutropenia, agranulocitosi), dei globuli rossi (anemia emolitica, anemia aplastica), delle piastrine (trombocitopenia)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• ridotta capacità di coagulazione\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• depressione, stato confusionale, allucinazioni\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• infiammazione del nervo ottico (neurite ottica)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• infiammazione delle meningi, le membrane che ricoprono il cervello (meningite asettica), specie in pazienti con disturbi autoimmuni pre-esistenti (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”) con sintomi di rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• disturbi agli occhi con disturbi della vista e patologia del nervo ottico (neuropatia ottica tossica)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• gonfiore dovuto all’accumulo di liquidi nei tessuti\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• malattia che può colpire diversi organi e tessuti del corpo (lupus eritematoso)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• aggravamento di infiammazioni causate da un’infezione già presente (ad esempio sviluppo di fascite necrotizzante)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• alti livelli di azoto nel sangue\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• alterazione degli esami della funzione del fegato (transaminasi aumentate, fosfatasi alcalina aumentata)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• esami del sangue anormali (emoglobina ridotta, ematocrito ridotto, tempo di sanguinamento prolungato, calcio ematico diminuito, acido urico ematico aumentato)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003emolto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• infiammazione del pancreas, una ghiandola coinvolta nei processi digestivi (pancreatite)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• sensazione di avvertire il battito del proprio cuore (palpitazioni) *\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• malattia del cuore (insufficienza cardiaca) *\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• attacco di cuore (infarto del miocardio)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• aumento di liquidi intorno ai polmoni (edema polmonare acuto) *\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• malattia del fegato (insufficienza epatica) *\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• ipertensione*\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• reazioni allergiche gravi, che possono includere sintomi come asma grave, gonfiore del viso, della lingua e della gola che rendono difficile respirare, battito del cuore veloce, grave reazione allergica a rapida comparsa e che può causare la morte (anafilassi), grave eruzione cutanea o esfoliazione della pelle (necrolisi tossica epidermica, sindrome di Stevens–Johnson, eritema multiforme).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• gravi infezioni della cute e patologie dei tessuti molli possono verificarsi durante l’infezione da varicella.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003enon nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• senso di peso allo stomaco\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• nausea\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• vomito\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• diarrea\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• emissione di gas (flatulenza)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• stitichezza\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• difficoltà a digerire\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• dolore addominale (dolore alla pancia)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• bruciore di stomaco\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• sangue nelle feci\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• sangue nel vomito\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• lesioni all’interno della bocca\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• peggioramento di malattie infiammatorie del colon e dell’intestino (colite, morbo di Crohn)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• aumento del rischio di attacco di cuore (infarto del miocardio), o di mancato arrivo del sangue al cervello (ictus)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• grave malattia del cuore\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• reazioni allergiche, anafilassi\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS): è possibile che si verifichi una reazione cutanea grave nota come sindrome DRESS. I sintomi della DRESS\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ecomprendono: eruzione cutanea, febbre, gonfiore dei linfonodi e aumento degli eosinofili (un tipo di globuli bianchi)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• un’eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con formazione di pustole sotto la pelle e vescicole localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori accompagnate da febbre all’inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata). Smetta di usare Momentact Analgesico se sviluppa questi sintomi e contatti immediatamente il medico. Vedere anche il paragrafo 2.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe lei manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare Momentact Analgesico\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene Momentact Analgesico\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Il principio attivo è ibuprofene sodico diidrato 512 mg, corrispondenti a 400 mg di ibuprofene\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e(vedere paragrafo “Momentact Analgesico: contiene sodio”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Gli altri componenti sono saccarosio (vedere paragrafo “Momentact Analgesico contiene: saccarosio”), potassio bicarbonato, acesulfame potassico (vedere paragrafo “Momentact Analgesico: contiene potassio”), aroma arancia, aspartame (E951) (vedere paragrafo “Momentact Analgesico: contiene aspartame”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eDescrizione dell’aspetto di Momentact Analgesico e contenuto della confezione\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMomentact Analgesico si presenta sotto forma di bustine di granulato per uso orale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni confezione contiene 12 bustine.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAngelini Pharma S.p.A.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eViale Amelia, 70\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e00181 Roma\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eProduttore\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eE-Pharma Trento S.p.A. - Via Provina, 2 - 38040 Ravina di Trento (TN)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNOTE DI EDUCAZIONE SANITARIA\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEsistono diverse tipologie di dolore, di varia origine e natura, che con maggiore o minore frequenza, tutti ci troviamo ad affrontare, in particolare il mal di testa ed il mal di denti, i dolori muscolari ed articolari, i dolori mestruali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUno dei dolori più frequenti è sicuramente il mal di testa. Se si soffre di mal di testa è importante identificare i fattori che lo possono scatenare e cercare di prevenirli (abitudini alimentari sregolate, cibi particolari, fumo, alcool, stress, sforzi fisici troppo intensi, eccessiva esposizione al sole, rumori troppo forti, profumi troppo intensi, ecc.).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl dolore mestruale è un disturbo molto diffuso, a volte anche di notevole intensità, può essere combattuto con antidolorifici che agiscono riducendo la quantità di prostaglandine, sostanze prodotte dall’utero e ritenute le principali responsabili del disturbo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAttraverso il QR code sull’astuccio o all’indirizzo http:\/\/leaflet.angelini.it\/L06 è possibile leggere il foglio illustrativo aggiornato e multilingue.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e12 bustine\u003c\/p\u003e","brand":"Momentact","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445597622609,"sku":"037858014","price":11.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/122085.jpg?v=1785432683"},{"product_id":"moment-10-capsule-molli-200mg","title":"Angelini Moment 10 Capsule Molli 200 mg","description":"\u003ch2\u003eAngelini Moment 10 Capsule Molli 200 mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per l'utilizzatore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eMOMENT 200 mg capsule molli\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eIbuprofene\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eSe desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eSe si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eContenuto di questo foglio  \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3 data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eCos'è Moment e a cosa serve  \u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eCosa deve sapere prima di prendere Moment  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eCome prendere Moment  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003ePossibili effetti indesiderati  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eCome conservare Moment\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3 data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003e1. Cos'è Moment e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eMoment contiene ibuprofene, un principio attivo che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori (FANS), cioè farmaci che combattono il dolore, l'infiammazione e la febbre.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eMoment è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni, per:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eIl trattamento di dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteoarticolari e muscolari, dolori mestruali)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eLa riduzione dei sintomi degli stati febbrili e influenzali\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3 data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Moment\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eNon prenda Moment\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eSe è allergico all'ibuprofene, ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (es. acido acetilsalicilico) o a uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eSe il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eSe è negli ultimi 3 mesi di gravidanza o sta allattando al seno.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eSe soffre di malattie dello stomaco e dell'intestino (ad esempio, ulcera gastroduodenale attiva o grave).  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eSe in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell'intestino in seguito all'assunzione di farmaci, o se ha avuto in passato due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eIn presenza di gravi malattie del cuore (insufficienza cardiaca severa), del fegato o dei reni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eSe ha perso molti liquidi (disidratazione severa) a causa di vomito, diarrea o scarsa assunzione di liquidi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003ePrima di prendere Moment, si rivolga al medico o al farmacista se:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eHa avuto episodi di difficoltà a respirare (broncospasmo) o reazioni allergiche dopo l'uso di aspirina o altri FANS, o se soffre di asma, polipi nasali o rinite cronica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eSoffre di pressione alta, problemi di cuore, diabete, colesterolo alto o se è un fumatore.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eHa problemi ai reni, al fegato o soffre di malattie croniche dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eSta assumendo altri farmaci antinfiammatori o medicinali che aumentano il rischio di ulcere e sanguinamenti (es. cortisonici, anticoagulanti, antidepressivi SSRI).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eHa un'infezione in corso: Moment può mascherare i sintomi di un'infezione (come febbre e dolore), ritardandone il trattamento adeguato.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali e Moment\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Eviti di prendere Moment insieme ad acido acetilsalicilico (aspirina) o altri FANS. Presti particolare cautela se assume anticoagulanti, farmaci per la pressione alta, diuretici, litio, metotrexato o cortisonici.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003e\u003cstrong\u003eMoment con alcol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eNon beva alcol durante il trattamento con Moment, poiché può aumentare il rischio di effetti indesiderati, in particolare a carico dello stomaco.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eGravidanza: Non prenda Moment negli ultimi 3 mesi di gravidanza, poiché può causare gravi problemi al feto (a cuore, polmoni e reni) e complicare il parto. Durante i primi 6 mesi non deve essere assunto se non strettamente necessario e su consiglio medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eAllattamento: L'ibuprofene passa nel latte materno; pertanto, non prenda Moment se sta allattando al seno.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eFertilità: L'uso del farmaco può compromettere temporaneamente la fertilità femminile; se sta pianificando una gravidanza o ha problemi di concepimento, ne eviti l'uso.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eDi norma Moment non altera la capacità di guida né l'uso di macchinari. Tuttavia, faccia attenzione se nota la comparsa di sonnolenza, vertigini o depressione durante il trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003e\u003cstrong\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eSorbitolo: Contiene sorbitolo (fonte di fruttosio); se il medico le ha diagnosticato un'intolleranza ad alcuni zuccheri o un'intolleranza ereditaria al fruttosio, lo contatti prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003ePonceau 4R (E124): Può causare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3 data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003e3. Come prendere Moment\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003ePrenda questo medicinale seguendo esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: La dose raccomandata è di 1-2 capsule molli, 2-3 volte al giorno. Prenda le capsule aiutandosi con un bicchiere d'acqua.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eÈ possibile assumere Moment a stomaco vuoto; nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumerlo a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eNon superi la dose di 6 capsule molli al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eUsi la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi. Consulti il medico se dopo 3 giorni non nota risultati apprezzabili o se i sintomi peggiorano.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più Moment di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eIn caso di assunzione di una dose eccessiva, contatti immediatamente un medico o l'ospedale più vicino. I sintomi da sovradosaggio comprendono nausea, vomito, mal di pancia, sonnolenza, mal di testa, vertigini, ronzio nelle orecchie e, nei casi più gravi, convulsioni, perdita di coscienza o problemi respiratori.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3 data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eInterrompiamo immediatamente l'assunzione e si rivolga a un medico se compaiono segni di reazione allergica grave (gonfiore di viso, labbra e gola, difficoltà a respirare, shock anafilattico), gravi eruzioni cutanee, desquamazione della pelle o lesioni delle mucose.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eComuni (fino a 1 persona su 10): capogiro, malessere, affaticamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eNon comuni (fino a 1 persona su 100): gastrite, insonnia, ansia, formicolii, sonnolenza, rinite, broncospasmo, problemi alla vista o all'udito, tinnito, vertigini, alterazioni della funzione epatica o renale, reazioni cutanee allergiche (orticaria, prurito).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eRari (fino a 1 persona su 1.000): alterazioni delle cellule del sangue, depressione, confusione, allucinazioni, meningite asettica, gonfiore per accumulo di liquidi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eMolto rari \/ Frequenza non nota: pancreatite, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, ulcere e sanguinamenti gastrointestinali (che possono essere fatali), gravi reazioni cutanee (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, sindrome DRESS).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3 data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003e5. Come conservare Moment\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eConservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eNon getti alcun medicinale nell'acqua di scarico o nei rifiuti domestici; chieda al farmacista come smaltire i prodotti non utilizzati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3 data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eCosa contiene Moment: Il principio attivo è l'ibuprofene (200 mg per capsula molle). Gli altri componenti includono macrogol 600, potassio idrossido, acqua purificata, sorbitolo liquido parzialmente disidratato, gelatina, Ponceau 4R (E124), lecitina, trigliceridi a catena media, etanolo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eConfezione: Capsule molli per uso orale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3 data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp data-sourcepos=\"57:1-57:180\"\u003e10 capsule\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445599686993,"sku":"025669197","price":8.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/8478.jpg?v=1785432687"},{"product_id":"ibuprofene-febbre-e-dolore-400mg","title":"Ibuprofene Zentiva 12 compresse 400 mg farmaco analgesico","description":"\u003ch2\u003eIbuprofene Zentiva 12 compresse 400 mg farmaco analgesico\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIbuprofene Zentiva 400 mg\u003c\/strong\u003e è un farmaco generico indicato per il\u003cstrong\u003e dolore da lieve a moderato\u003c\/strong\u003e, quali cefalea, compresa cefalea emicranica, mal di denti. Dismenorrea primaria. Febbre.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003ePrincipi attivi\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni compressa rivestita con film contiene 400 mg di ibuprofene. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEccipienti\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNucleo della compressa: Cellulosa microcristallina; silice colloidale anidra; idrossipropilcellulosa; sodio laurilsolfato; croscarmellosa sodica; talco.Rivestimento con film [Opadry (bianco) 06B28499]: Ipromellosa; macrogol 400; titanio diossido (E171).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eControindicazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eIbuprofene Zentiva è controindicato in pazienti con: - ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti di Ibuprofene Zentiva . - reazioni di ipersensibilità precedenti (ad es. asma, rinite, orticaria o angioedema) in risposta all’acido acetilsalicilico o ad altri FANS - anamnesi di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, in correlazione a terapia precedente con FANS - ulcera peptica\/emorragia attiva o anamnesi di ricorrenza della condizione (due o più episodi distinti comprovati di ulcerazione o sanguinamento) - grave insufficienza epatica o renale - grave insufficienza cardiaca o coronaropatia - ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6) - disidratazione significativa (causata da vomito, diarrea o assunzione insufficiente di liquidi) - sanguinamento cerebrovascolare o altro sanguinamento attivo - disematopoiesi di origine non nota - bambini di età inferiore ai 6 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eQuale è la posologia di Ibuprofene Zentiva?\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eGli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo impiegando la dose efficace più bassa, per il più breve periodo di tempo necessario a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eQuesto medicinale è indicato solo per trattamenti a breve termine, non superiori a 7 giorni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe i sintomi persistono o peggiorano, consultare il medico. La dose di ibuprofene dipende dall’età e dal peso corporeo del paziente.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDeglutire la compressa con un bicchiere d’acqua durante o dopo i pasti.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eFebbre e dolore da lieve a moderato\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAdulti e adolescenti di età superiore a 12 anni\u003c\/strong\u003e (≥40 kg): 200-400 mg somministrati in una singola dose o 3-4 volte al giorno a intervalli di 4-6 ore. Il dosaggio in caso di cefalea emicranica è: 400 mg somministrati in una singola dose, se necessario 400 mg a intervalli di 4-6 ore.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa dose massima giornaliera non deve superare i 1200 mg. Dismenorrea primaria Adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni: 200-400 mg 1-3 volte al giorno a intervalli di 4-6 ore, al bisogno.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa dose massima giornaliera non deve superare i 1200 mg. Anziani: I FANS devono essere usati con particolare cautela nei pazienti anziani che sono più soggetti a eventi avversi e sono maggiormente a rischio di emorragia, ulcera o perforazione gastrointestinale potenzialmente letale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe il trattamento è considerato necessario, occorre somministrare la dose minima per il più breve periodo di tempo necessario a controllare i sintomi. Il trattamento deve essere rivalutato a intervalli regolari e sospeso se non si osserva alcun beneficio o se si sviluppa intolleranza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCompromissione della funzionalità renale Nei pazienti con riduzione da lieve a moderata della funzionalità renale, la dose deve essere mantenuta al livello più basso possibile per il periodo più breve necessario a controllare i sintomi; la funzionalità renale deve essere monitorata. (Per i pazienti con grave insufficienza renale, vedere paragrafo 4.3).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCompromissione della funzionalità epatica Nei pazienti con riduzione da lieve a moderata della funzionalità epatica, la dose deve essere mantenuta al livello più basso possibile per il periodo più breve necessario a controllare i sintomi; la funzionalità epatica deve essere monitorata. (Per i pazienti con grave insufficienza epatica, vedere paragrafo 4.3).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eConservazione\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eDeve essere evitato l’uso di Ibuprofene Zentiva e 400 mg in concomitanza con FANS, compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2 (Cox 2).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI pazienti asmatici devono consultare il medico prima di assumere l’ibuprofene (vedere di seguito).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo impiegando la dose efficace più bassa, per il più breve periodo di tempo necessario a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i rischi GI e cardiovascolari riportati di seguito).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI pazienti trattati con FANS a lungo termine devono essere posti sotto regolare sorveglianza medica per monitorare gli eventi avversi. Nelle condizioni riportate di seguito,Ibuprofene Zentiva  deve essere somministrato solo dopo aver valutato attentamente il rapporto rischio\/beneficio: - Lupus eritematoso sistemico (LES) o altre malattie autoimmuni - disturbo congenito del metabolismo della porfirina (ovvero porfiria intermittente acuta) - primo e secondo trimestre di gravidanza - Allattamento Nei seguenti casi occorre prestare particolare cautela: - patologie gastrointestinali, comprese malattie infiammatorie intestinali croniche (colite ulcerosa, morbo di Crohn) - insufficienza cardiaca e ipertensione - funzionalità renale ridotta - disfunzione epatica - disturbo dell’ematopoiesi - difetti della coagulazione del sangue - allergie, febbre da fieno, gonfiore cronico della mucosa nasale, delle adenoidi, malattia ostruttiva cronica delle vie respiratorie o asma bronchiale - immediatamente dopo un intervento chirurgico maggiore.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSanguinamento, ulcerazione e perforazione gastrointestinale: Con tutti i FANS, in qualsiasi momento durante il trattamento, è stato segnalato sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, anche letale, con o senza sintomi premonitori o anamnesi remota di eventi gastrointestinali gravi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIl rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale è maggiore con dosi di FANS più elevate, nei pazienti con anamnesi di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3) e negli anziani.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento alla dose minima disponibile. Per questi pazienti ed anche per i pazienti che richiedono la somministrazione concomitante di acido acetilsalicilico a bassa dose o altri medicinali che potrebbero aumentare il rischio gastrointestinale, occorre prendere in considerazione la terapia di associazione con farmaci gastroprotettivi (ad es. misoprostol o inibitori della pompa protonica) (vedere di seguito e paragrafo 4.5.)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI pazienti con anamnesi di tossicità gastrointestinale, in particolare se anziani, devono segnalare qualsiasi sintomo addominale insolito (in particolare sanguinamento gastrointestinale) specialmente nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eOccorre prestare cautela nei pazienti trattati con farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, quali corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin o eparina, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o antipiastrinici come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eQuando si sviluppa sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale in pazienti trattati con Viamal Febbre e Dolore 400 mg, il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con anamnesi di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) perché la patologia può essere aggravata. (Vedere paragrafo 4.8)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAnziani: Gli anziani mostrano una maggiore frequenza di reazioni avverse ai FANS, in particolare sanguinamento e perforazione gastrointestinale, anche letale (vedere paragrafo 4.2).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari: Per i pazienti con anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata, sono necessari un monitoraggio e una consultazione appropriati perché in associazione alla terapia con FANS sono stati segnalati ritenzione idrica, ipertensione ed edema.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI risultati degli studi clinici e i dati epidemiologici suggeriscono che l’uso dell’ibuprofene, in particolare a dosi elevate (2400 mg al giorno) e con trattamento a lungo termine, può essere associato a un leggero aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio, infarto miocardico o ictus).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che l’ibuprofene a bassa dose (ovvero ≤ 1200 mg al giorno) sia associato a un aumento del rischio di infarto miocardico. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica conclamata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene solo dopo attenta valutazione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eConsiderazioni simili devono essere fatte anche prima di iniziare un trattamento più a lungo termine di pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (ovvero ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito e fumo). Reazioni cutanee: Molto raramente sono state segnalate reazioni cutanee gravi, alcune letali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, in associazione all’uso di FANS (vedere paragrafo 4.8). I pazienti sembrano essere maggiormente a rischio di queste reazioni nelle prime fasi della terapia perché l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi nel primo mese di trattamento. Viamal Febbre e Dolore 400 mg deve essere interrotto al primo segno di eruzione cutanea, lesione delle mucose o qualsiasi segno di ipersensibilità.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eEffetto renale: A causa del suo effetto sulla perfusione renale, l’ibuprofene può provocare ritenzione di sodio, potassio e liquidi in pazienti che non hanno mai sofferto in precedenza di disturbi renali. Questo può causare edema o anche determinare insufficienza cardiaca o ipertensione nei pazienti predisposti.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCome con altri FANS, la somministrazione prolungata di ibuprofene agli animali ha determinato necrosi papillare renale e altre alterazioni patologiche del rene. Nell’uomo, sono stati segnalati casi di nefrite interstiziale acuta con ematuria, proteinuria e talvolta sindrome nefrotica. Sono stati osservati anche casi di tossicità renale in pazienti nei quali le prostaglandine rivestono un ruolo compensatorio nel mantenimento della perfusione renale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIn questi pazienti, la somministrazione di FANS può causare una riduzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e, secondariamente, del flusso ematico renale che può precipitare uno scompenso renale palese.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI pazienti che presentano il massimo rischio di sviluppo di questa reazione sono quelli con disfunzione renale, insufficienza cardiaca, disfunzione epatica, che assumono diuretici e ACE inibitori e gli anziani. La sospensione del trattamento con FANS è seguito in genere da un recupero allo stato pre-trattamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAltre precauzioni: Nei pazienti che soffrono o hanno sofferto di asma bronchiale, rinite cronica, sinusite, polipi nasali, adenoidi o malattie allergiche, possono essere precipitati broncospasmo, orticaria o angioedema. L’ibuprofene può mascherare i segni o i sintomi di un’infezione (febbre, dolore e gonfiore).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDurante l’impiego di analgesici a lungo termine e a dosi elevate, si può presentare cefalea che non deve essere trattata con dosi elevate di questo medicinale. In generale, l’assunzione abituale di analgesici, in particolare l’uso in associazione di sostanze analgesiche diverse, può causare danno renale permanente e rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDurante il trattamento con ibuprofene, sono stati osservati alcuni casi con sintomi di meningite asettica, quali irrigidimento del collo, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento, in pazienti affetti da malattie autoimmuni preesistenti (quali lupus eritematoso sistemico, malattia mista del tessuto connettivo).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL’ibuprofene può inibire temporaneamente l’aggregazione piastrinica e prolungare il tempo di sanguinamento. Pertanto, i pazienti con difetti di coagulazione o in terapia anticoagulante devono essere posti sotto attenta sorveglianza. In caso di trattamento a lungo termine con ibuprofene, è necessario un monitoraggio periodico della funzionalità epatica e renale, nonché dell’emocromo, in particolare nei pazienti ad alto rischio.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eOccorre evitare il consumo di alcol, che potrebbe intensificare gli effetti indesiderati dei FANS, in particolare se a carico del tratto gastrointestinale o del sistema nervoso centrale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI pazienti trattati con ibuprofene devono segnalare al medico i segni o i sintomi di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale, vista offuscata o altri sintomi a carico degli occhi, eruzione cutanea, aumento di peso o edema.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eInterazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eOccorre evitare l’uso concomitante di ibuprofene con le seguenti sostanze Acido acetilsalicilico, bassa dose: i dati sperimentali suggeriscono che, in caso di somministrazione concomitante, l’ibuprofene può inibire l’effetto che l’acido acetilsalicilico a bassa dose determina sull’aggregazione piastrinica.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eTuttavia, le limitazioni di questi dati e le incertezze relative all’estrapolazione dei dati ex vivo alla situazione clinica comportano l’impossibilità di trarre conclusioni certe per l’uso regolare dell’ibuprofene e nessun effetto clinicamente rilevante è ritenuto probabile con l’uso occasionale del farmaco (vedere paragrafo 5.1).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAltri FANS: in conseguenza degli effetti sinergici, l’uso concomitante di più FANS può aumentare il rischio di ulcere ed emorragie gastrointestinali. Pertanto, occorre evitare la somministrazione concomitante di ibuprofene con altri FANS (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti, quali warfarin o eparina (vedere paragrafo 4.4). In caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio dello stato della coagulazione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eTiclopidina: i FANS non devono essere associati alla ticlopidina a causa del rischio di effetto aggiuntivo sull’inibizione della funzionalità piastrinica. Metotrexato: i FANS inibiscono la secrezione tubulare del metotrexato e possono verificarsi determinate interazioni metaboliche che determinano una riduzione della clearance del metotrexato.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa somministrazione di Ibuprofene Zentiva 24 ore prima o dopo la somministrazione di metotrexato può determinare una concentrazione elevata del metotrexato e un aumento dei suoi effetti tossici.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePertanto, occorre evitare l’uso concomitante di FANS e dosi elevate di metotrexato. Inoltre, occorre tenere in considerazione il rischio potenziale di interazioni nel trattamento a bassa dose di metotrexato, in particolare nei pazienti con compromissione della funzionalità renale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNel trattamento di associazione occorre monitorare la funzionalità renale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL’ibuprofene (come altri FANS) deve essere assunto solo con cautela in associazione con le seguenti sostanze Moclobemide: potenzia l’effetto dell’ibuprofene. Fenitoina, litio: la somministrazione concomitante di Viamal Febbre e Dolore 400 mg con preparati contenenti fenitoina o litio può aumentare il livello sierico di questi medicinali. È necessario controllare il livello sierico del litio e si raccomanda di controllare il livello sierico della fenitoina. Glicosidi cardiaci (es. digossina): i FANS possono esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre la velocità di filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi raccomanda il monitoraggio del livello sierico della digossina. Diuretici e antipertensivi: i diuretici e gli ACE inibitori possono aumentare la nefrotossicità dei FANS.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e degli antipertensivi, compresi gli ACE inibitori e i beta bloccanti.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNei pazienti con ridotta funzionalità renale (ad es. pazienti disidratati o pazienti anziani con ridotta funzionalità renale), l’uso concomitante di un ACE inibitore e un antagonista dell’angiotensina II con un medicinale che inibisce la ciclossigenasi può determinare un’ulteriore compromissione della funzionalità renale ed anche un’insufficienza renale acuta. Questo effetto è in genere reversibile.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eTale associazione deve essere usata solo con cautela, in particolare nei pazienti anziani.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI pazienti devono essere informati della necessità di bere quantità sufficienti di liquidi; occorre prendere in considerazione il monitoraggio periodico dei valori della funzionalità renale nel periodo immediatamente successivo all’inizio della terapia di associazione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa somministrazione concomitante di Viamal Febbre e Dolore 400 mg e di diuretici risparmiatori di potassio o ACE inibitori può causare iperkaliemia. È necessario un attento monitoraggio dei livelli di potassio. Captopril: studi sperimentali indicano che l’ibuprofene contrasta l’effetto di aumento dell’escrezione di sodio determinato dal captopril. Aminoglicosidi: i FANS possono rallentare l’eliminazione degli aminoglicosidi e aumentarne la tossicità. Inibitori selettivi della r\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eicaptazione della serotonina (SSRI): maggior rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Ciclosporina: il rischio di danno renale determinato dalla ciclosporina viene aumentato dalla somministrazione concomitante di determinati FANS.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eQuesto effetto non può essere escluso neanche per l’associazione di ciclosporina e ibuprofene. Colestiramina: il trattamento concomitante con colestiramina e ibuprofene determina un prolungamento e una riduzione (25%) dell’assorbimento dell’ibuprofene.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eQuesti medicinali devono essere somministrati ad almeno un’ora di intervallo. Tacrolimus: rischio elevato di nefrotossicità. Zidovudina: vi è evidenza di un aumento del rischio di emartrosi ed ematoma nei pazienti emofiliaci HIV positivi sottoposti a trattamento concomitante con zidovudina e ibuprofene.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePotrebbe verificarsi un aumento del rischio di ematotossicità durante l’uso concomitante di zidovudina e FANS. Si raccomanda di valutare l’emocromo 1-2 settimane dopo l’inizio del trattamento concomitante.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRitonavir: può aumentare le concentrazioni plasmatiche dei FANS.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMifepristone: i FANS somministrati negli 8-12 giorni successivi al trattamento con mifepristone possono ridurne l’effetto.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eProbenecid o sulfinpirazone: può causare un ritardo nell’eliminazione dell’ibuprofene.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL’azione uricosurica di queste sostanze viene ridotta.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAntibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono presentare un aumento del rischio di sviluppo di convulsioni. Sulfoniluree: i FANS possono aumentare l’effetto ipoglicemico delle sulfoniluree.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIn caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio della glicemia.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCorticosteroidi: maggior rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Antiaggreganti piastrinici (es. clopidogrel e ticlopidina): maggior rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAlcol, bifosfonati e oxpentifillina (pentoxifillina): possono potenziare gli effetti indesiderati gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcerazione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eBaclofene: tossicità elevata del baclofene.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eGli effetti avversi osservati più comunemente sono di natura gastrointestinale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePossono manifestarsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, anche letale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDopo la somministrazione sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, esacerbazione della colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMeno frequentemente si è osservata gastrite.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGli effetti indesiderati sono prevalentemente dose-dipendenti. In particolare, il rischio di sanguinamenti gastrointestinali dipende dal dosaggio e dalla durata del trattamento. Per altri fattori di rischio noti, vedere paragrafo 4.4. I risultati degli studi clinici e i dati epidemiologici suggeriscono che l’uso dell’ibuprofene, in particolare a dose elevata (2400 mg al giorno) e con trattamento a lungo termine, può essere associato ad un leggero aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio, infarto miocardico o ictus) (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIn associazione al trattamento con FANS sono stati segnalati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGli effetti indesiderati sono meno frequenti quando la dose massima giornaliera è 1200 mg.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa valutazione delle reazioni avverse si basa in genere sulla seguente frequenza: molto comune (≥ 1\/10); comune (≥ 1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (da ≥1\/1.000 a \u0026lt;1\/100); rara (da ≥1\/10.000 a \u0026lt;1\/1.000); molto rara (\u0026lt; 1\/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eEsami diagnostici Raro: aumento dell’azoto ureico nel sangue, delle transaminasi sieriche e della fosfatasi alcalina, diminuzione dei valori dell’emoglobina e dell’ematocrito, inibizione dell’aggregazione piastrinica, prolungamento del tempo di sanguinamento, diminuzione del calcio sierico, aumento dell’acido urico sierico. Patologie cardiache Molto rara: palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto miocardico, edema polmonare acuto, edema. Patologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMolto raro: disturbi ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi). I primi sintomi o segni possono comprendere: febbre, mal di gola, ulcere alla superficie della bocca, sintomi simil-influenzali, grave affaticamento, sanguinamento nasale e della pelle.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePatologie del sistema nervoso Comune: cefalea, sonnolenza, vertigini, affaticamento, agitazione, capogiro, insonnia, irritabilità; Molto rara: meningite asettica.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePatologie dell’occhio Non comune: disturbi della vista; Raro: ambliopia tossica.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto Molto raro: tinnito.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune: rinite, broncospasmo. Patologie gastrointestinali Molto comune: disturbi gastrointestinali, quali pirosi, dispepsia, dolore addominale e nausea, vomito, flatulenza, diarrea, stipsi;Comune: ulcere gastrointestinali, talvolta con sanguinamento e perforazione (vedere paragrafo 4.4), perdita di sangue occulta che può portare ad anemia, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, colite, esacerbazione delle malattie infiammatorie intestinali, complicazioni dei diverticoli del colon (perforazione, fistola); Non comune: gastrite; Molto rara: esofagite, pancreatite, stenosi intestinali.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePatologie renali e urinarie Non comune: sviluppo di edema, in particolare nei pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale che può essere associata a insufficienza renale; Molto rara: necrosi papillare renale con l’uso a lungo termine (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune: fotosensibilità; Molto raro: gravi forme di reazioni cutanee (eritema multiforme, dermatite esfoliativa, reazioni bollose tra cui sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, alopecia, fascite necrotizzante. Patologie vascolari Molto rara: ipertensione. Disturbi del sistema immunitario Non comune: reazioni di ipersensibilità, quali orticaria, prurito, porpora ed esantema, nonché attacchi d’asma (talvolta con ipotensione); Rara: lupus eritematoso sistemico; Molto raro: gravi reazioni di ipersensibilità\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e I sintomi possono comprendere: edema al viso, gonfiore della lingua, gonfiore interno della laringe con restringimento delle vie respiratorie, dispnea, tachicardia, calo della pressione arteriosa fino al punto di shock potenzialmente letale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePatologie epatobiliari Molto rara: disfunzione epatica, danno epatico, in particolare con l’uso a lungo termine, insufficienza epatica, epatite acuta, ittero.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDisturbi psichiatrici Rara: depressione, stato confusionale, allucinazioni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eSovradosaggio\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSintomi: La maggior parte dei pazienti che hanno ingerito quantità clinicamente importanti di FANS svilupperà al massimo nausea, vomito, dolore epigastrico o, più raramente, diarrea.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePossono verificarsi anche tinnito, cefalea, capogiro, vertigini e sanguinamento gastrointestinale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIn caso di avvelenamento più serio, si è osservata tossicità a carico del sistema nervoso centrale, che si manifesta come sonnolenza, talvolta agitazione e disorientamento o coma. Talvolta i pazienti sviluppano convulsioni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI bambini possono sviluppare anche crampi mioclonici.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNell’avvelenamento serio, può verificarsi acidosi metabolica e il tempo di protrombina\/INR può essere prolungato, probabilmente a causa delle azioni dei fattori di coagulazione circolanti.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePossono verificarsi insufficienza renale acuta, danno epatico, ipotensione, depressione respiratoria e cianosi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNei pazienti asmatici è possibile un’esacerbazione della condizione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eTrattamento: Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto e deve comprendere il mantenimento della pervietà delle vie respiratorie e il monitoraggio dei segni cardiaci e vitali fino alla stabilizzazione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe il paziente si presenta entro un’ora dall’ingestione di oltre 400 mg per kg di peso corporeo, è indicata la lavanda gastrica o la somministrazione orale di carbone attivo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe Ibuprofene Zentiva  è già stato assorbito, si devono somministrare sostanze alcaline per favorire l’escrezione dell’ibuprofene acido nelle urine.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe sono presenti convulsioni frequenti o prolungate, devono essere trattate con diazepam o lorazepam per via endovenosa.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePer l’asma devono essere somministrati broncodilatatori. Non è disponibile alcun antidoto specifico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eL’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio-fetale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo e di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIl rischio assoluto di malformazione cardiovascolare è risultato aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti in funzione della dose e della durata della terapia.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNegli animali, la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di determinare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalità embrio-fetale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eInoltre, è stato segnalato un aumento delle incidenze di varie malformazioni, comprese quelle cardiovascolari, in animali trattati con un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Ibuprofene Zentiva  non deve essere somministrato se non strettamente necessario.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe Ibuprofene Zentiva  viene assunto da una donna che sta tentando di concepire o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute al livello minimo possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può evolvere in insufficienza renale con oligoidramnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine che determina un ritardo o un prolungamento del travaglio. Di conseguenza, Ibuprofene Zentiva  è controindicato durante l’ultimo trimestre di gravidanza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eAllattamento:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eL’ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma a dosi terapeutiche per un trattamento a breve termine, il rischio di effetti sul lattante sembra essere improbabile.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe, tuttavia, viene prescritto un trattamento prolungato, si deve valutare la possibilità di uno svezzamento precoce.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eFertilità:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eVi sono alcune evidenze del fatto che i medicinali che inibiscono la ciclossigenasi\/sintesi delle prostaglandine possano causare una compromissione della fertilità femminile in virtù di un effetto sull’ovulazione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eQuesto effetto è reversibile con la sospensione del trattamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e","brand":"Zentiva Italia","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445600047441,"sku":"042324057","price":8.8,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/95970.jpg?v=1785432686"},{"product_id":"enantyum10-bustine-25mg","title":"Menarini Enantyum 10 Bustine farmaco analgesico 25mg","description":"\u003ch2\u003eMenarini Enantyum 10 Bustine farmaco analgesico 25mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio Illustrativo: Informazioni Per L’Utilizzatore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEnantyum 25 mg granulato per soluzione orale\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDexketoprofene\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perchè contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 – 4 giorni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003col\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eChe cos’è Enantyum e a che cosa serve\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere Enantyum\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome prendere Enantyum\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare Enantyum\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ol\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Che cos’è Enantyum e a che cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eEnantyum è un antidolorifico appartenente al gruppo di medicinali denominati farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eE’ usato per il trattamento sintomatico di breve durata del dolore di intensità da lieve a moderata, come dolori muscolari acuti, dolori articolari, mestruazioni dolorose (dismenorrea), mal di denti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Enantyum\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Enantyum:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• se è allergico al dexketoprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• se è allergico all’acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• se soffre di asma o ha sofferto di attacchi di asma, di rinite allergica acuta (brevi periodi di infiammazione della mucosa nasale), polipi nasali (masse polipoidi nel naso dovute ad allergia), orticaria (eruzione cutanea), angioedema (gonfiore della faccia, degli occhi, delle labbra o della lingua, o difficoltà respiratorie) o sibili nel torace, dopo avere preso dell’acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• se ha sofferto di reazioni fotoallergiche o fototossiche (una particolare forma di arrossamento e\/o di irritazione della pelle esposta alla luce solare) in concomitanza con l’assunzione di ketoprofene (un FANS) o di fibrati (farmaci usati per abbassare il livello di lipidi nel sangue);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• se soffre di ulcera peptica\/sanguinamento dello stomaco o dell’intestino o se ha sofferto in passato di sanguinamento, ulcerazione o perforazione dello stomaco o dell’intestino;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• se ha problemi digestivi cronici (ad es. indigestione, bruciori di stomaco);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• se ha sofferto in passato di emorragia o perforazione dello stomaco o dell’intestino dovute all’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) contro il dolore;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• se è affetto da malattie infiammatorie intestinali croniche (morbo di Crohn o colite ulcerosa);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• se soffre di insufficienza cardiaca grave, insufficienza renale moderata o grave, insufficienza epatica grave;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• se ha problemi di sanguinamento o disturbi della coagulazione;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• se è gravemente disidratato (ha perso molti liquidi) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• se è nel terzo trimestre di gravidanza o se sta allattando;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Enantyum:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• se soffre di allergia, o ha avuto problemi di allergie in passato;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• se ha patologie renali, epatiche o cardiache (ipertensione e\/o insufficienza cardiaca) e ritenzione di liquidi, o se ha sofferto in passato di uno di questi disturbi;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• se è in terapia con diuretici o se è scarsamente idratato e se ha un volume di sangue ridotto a causa di un’eccessiva perdita di liquidi (ad esempio per minzione eccessiva, diarrea, vomito);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• se è affetto da patologie cardiache, se ha avuto un ictus o se pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (ad esempio se ha la pressione alta, il diabete o il colesterolo alto o se è fumatore), discuta la terapia con il medico o farmacista; i farmaci come Enantyum possono essere associati ad un lieve aumento del rischio di attacco cardiaco (\"infarto del miocardio\") o di accidente cerebrovascolare (ictus). Questi rischi sono più probabili con dosi alte del farmaco e con una terapia prolungata. Non eccedere la dose raccomandata o la durata del trattamento;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• se è anziano: il rischio di effetti collaterali è più elevato (vedere punto 4). Nell’eventualità che si presentino, consulti immediatamente il medico;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• se è una donna con problemi di fertilità (Enantyum può ridurre la fertilità femminile, non dovrà pertanto assumere il farmaco se sta pianificando una gravidanza o se si sta sottoponendo a delle indagini per la fertilità);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• se soffre di un disturbo della formazione del sangue e delle cellule ematiche;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• se soffre di lupus eritematoso sistemico o di connettivite mista (disturbi del sistema immunitario che interessano il tessuto connettivo);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• se ha sofferto in passato di una malattia infiammatoria cronica dell’intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• se ha sofferto in passato di altri disturbi allo stomaco o all’intestino;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• se ha un’infezione – vedere paragrafo “Infezioni” di seguito;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• se sta assumendo altri farmaci che aumentano il rischio di ulcera peptica o di sanguinamento, ad esempio steroidi orali, alcuni antidepressivi (ad esempio gli SSRI, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina), antiaggreganti come l’aspirina o anticoagulanti come il warfarin. In questi casi consultare il medico prima di prendere Enantyum: potrà prescriverle un farmaco aggiuntivo per proteggere lo stomaco (ad esempio misoprostolo o altri farmaci che riducono la produzione di acido gastrico);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• se soffre di asma associata a rinite cronica, sinusite cronica e\/o poliposi nasale, poiché lei presenta un maggiore rischio di allergia all’acido acetilsalicilico e\/o ai FANS rispetto al resto della popolazione. La somministrazione di questo medicinale può causare attacchi di asma o broncospasmo specialmente in soggetti allergici all’acido acetilsalicilico o ai FANS.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInfezioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEnantyum può nascondere i sintomi di infezione quali febbre e dolore. E’ pertanto possibile che Enantyum possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCiò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi sconsiglia l'utilizzo di questo medicinale in corso di infezione da virus della varicella.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSindrome di Kounis\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCon dexketoprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore del viso e della zona del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Enantyum e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBambini e adolescenti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’utilizzo di Enantyum non è stato studiato nei bambini e negli adolescenti. Pertanto la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite e il medicinale non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAltri medicinali ed Enantyum\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica. Alcuni farmaci non possono essere usati in combinazione, mentre altri richiedono aggiustamenti nel dosaggio se assunti contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi sempre il medico, il dentista o il farmacista se sta usando o se le viene somministrato uno qualsiasi dei seguenti medicinali oltre a Enantyum:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAssociazioni non consigliabili:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Acido acetilsalicilico, corticosteroidi o altri farmaci antinfiammatori\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Warfarin, eparina o altri medicinali usati per prevenire la formazione di coaguli di sangue\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Litio, usato per trattare disturbi dell’umore\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Metotressato (medicinale anti-cancro o immunosoppressore) , usato a dosi maggiori di 15 mg \/ settimana\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Idantoina e fenitoina, usate per l’epilessia\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Sulfametossazolo, usato per le infezioni batteriche\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAssociazioni che richiedono cautela:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• ACE-inibitori, diuretici e antagonisti dell’angiotensina II, usati per l’ipertensione e per i disturbi cardiaci\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Pentoxifillina e oxpentifillina, usate per trattare ulcere venose croniche\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Zidovudina, usata nel trattamento delle infezioni virali\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Antibiotici aminoglicosidici, usati nel trattamento delle infezioni batteriche\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Sulfoniluree (ad es. clorpropamide e glibenclamide) usate per il diabete\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Metotressato, usato a bassi dosaggi, meno di 15 mg \/ settimana\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAssociazioni da valutare attentamente:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Antibiotici chinolonici (ad esempio ciprofloxacina, levofloxacina) usati per le infezioni batteriche\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Ciclosporina o tacrolimo, usati per trattare disturbi del sistema immunitario e come terapia nel trapianto d’organi\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Streptochinasi e altri farmaci trombolitici o fibrinolitici, cioè medicinali usati per sciogliere i coaguli di sangue\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Probenecid, usato per la gotta\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Digossina, usata nel trattamento dell’insufficienza cardiaca cronica\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Mifepristone, usato per provocare aborto (per terminare la gravidanza)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Antidepressivi inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Agenti antiaggreganti usati per ridurre l’aggregazione piastrinica e la formazione di coaguli di sangue\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Beta-bloccanti, usati per l’alta pressione sanguigna ed i problemi cardiaci\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e• Tenofovir, deferasirox, pemetrexed\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha qualsiasi dubbio sull’assunzione di altri farmaci in combinazione con Enantyum, consulti il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eEnantyum con cibi e bevande\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn caso di dolore di forte intensità, assuma la bustina a stomaco vuoto, cioè almeno 15 minuti prima dei pasti, per consentire al farmaco di agire più rapidamente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi Enantyum negli ultimi tre mesi di gravidanza o se sta allattando.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale può causare problemi ai reni e al cuore del feto. Inoltre, potrebbe influire sulla tendenza Sua e del bambino al sanguinamento e ritardare o prolungare più del previsto il travaglio. Non dovrebbe assumere Enantyum nei primi 6 mesi di gravidanza, se non assolutamente necessario e sotto consiglio del medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLaddove necessiti del trattamento in tale periodo o durante i tentativi di concepimento, dovrebbe essere utilizzata la dose minima per il minor tempo possibile. Se assunto per più di qualche giorno dalla 20a settimana di gravidanza in poi, Enantyum può causare problemi renali al feto riducendo così i livelli del liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) o un restringimento di un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del bambino. Laddove necessiti del trattamento per più di qualche giorno, il medico potrebbe consigliare un monitoraggio aggiuntivo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’uso di Enantyum non è raccomandato mentre sta pianificando una gravidanza o durante indagini sull’infertilità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn riferimento ai potenziali effetti sulla fertilità femminile, consulti anche il paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEnantyum può dare effetti indesiderati quali capogiri, sonnolenza e disturbi visivi, che possono compromettere la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. Se nota questi effetti, non guidi né usi macchinari fino alla scomparsa dei sintomi. Consulti il medico per un consiglio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEnantyum contiene saccarosio\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Questo medicinale contiene 2,418 g di saccarosio per dose. Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come usare Enantyum\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi. Se ha un’infezione, si rivolga immediatamente al medico qualora i sintomi (per esempio febbre e dolore) persistano o peggiorino (vedere paragrafo 2).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAdulti di età superiore ai 18 anni\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa dose raccomandata è 1 bustina (25 mg) ogni 8 ore, non più di 3 bustine al giorno (75 mg).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 – 4 giorni. Il medico le dirà quante bustine deve assumere giornalmente e per quanto tempo. La dose di Enantyum di cui ha bisogno dipende dal tipo, intensità e durata del dolore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe è anziano o se soffre di patologie renali o epatiche, deve iniziare il trattamento con una dose complessiva giornaliera di non più di 2 bustine (50 mg).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNei pazienti anziani questa dose iniziale può essere in seguito aumentata a quella generalmente raccomandata (75 mg di dexketoprofene) se Enantyum è stato ben tollerato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe il dolore è intenso e vuole ottenere un sollievo più rapido, assuma le bustine a stomaco vuoto (almeno 15 minuti prima dei pasti), perché questo faciliterà l’assorbimento (vedere punto 2 “Enantyum con cibi e bevande”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eUso nei bambini e negli adolescenti\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti (sotto i 18 anni d’età).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIstruzioni per un uso corretto\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSciogliere l’intero contenuto di ciascuna bustina in un bicchiere d’acqua; agitare\/mescolare bene per favorire il completo scioglimento. La soluzione ottenuta deve essere bevuta immediatamente dopo la ricostituzione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSe prende più Enantyum di quanto deve\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha assunto una dose eccessiva di questo farmaco, informi immediatamente il medico o il farmacista o si rechi al pronto soccorso dell’ospedale più vicino. Ricordi di portare con se la confezione di questo farmaco o questo foglio illustrativo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe dimentica di prendere Enantyum\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dose dimenticata. Prenda la dose regolare successiva al momento previsto (secondo quanto scritto al punto 3 “Come usare Enantyum”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha ulteriori domande sull’uso di questo prodotto, chieda al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI possibili effetti indesiderati sono riportati di seguito, ordinati in base alla probabilità con cui possono presentarsi. Poiché l’elenco si basa in parte sugli effetti collaterali della formulazione in compresse di Enantyum, e Enantyum in granuli è assorbito più rapidamente delle compresse, è possibile che la frequenza effettiva di effetti collaterali (gastrointestinali) possa essere superiore con Enantyum in granuli.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eEffetti indesiderati comuni (può interessare fino a 1 paziente su 10)\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNausea e\/o vomito, dolore addominale principalmente nei quadranti superiori, diarrea, problemi digestivi (dispepsia).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEffetti indesiderati non comuni (può interessare fino a 1 paziente su 100)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSensazioni di capogiri (vertigini), capogiri, sonnolenza, insonnia, nervosismo, mal di testa, palpitazioni, vampate di calore, infiammazione della parete gastrica (gastrite), stipsi, secchezza delle fauci, flatulenza, rash cutaneo, stanchezza, dolore, sensazione di febbre e brividi, sensazione di malessere generale (malessere).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEffetti indesiderati rari (può interessare fino a 1 paziente su 1.000)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUlcera peptica, ulcera peptica emorragica o perforata (che si manifesta con ematemesi, cioè emissione di sangue con il vomito, o feci nere), svenimento, ipertensione, respirazione rallentata, ritenzione di liquidi e edema periferico (ad es. caviglie gonfie), edema laringeo, perdita di appetito (anoressia), alterazione della sensibilità (in particolare quella tattile), rash pruriginoso, acne, aumento della sudorazione, lombalgia, minzione frequente, disturbi mestruali, problemi prostatici, test di funzionalità epatica anomalo (analisi del sangue), danni epatocellulari (epatite), insufficienza renale acuta.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEffetti indesiderati molto rari (può interessare fino a 1 paziente su 10.000)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eReazioni anafilattiche (reazioni di ipersensibilità che possono anche portare al collasso), ferite aperte sulla pelle, sulla bocca, sugli occhi e nella zona genitale (sindromi di Stevens Johnson e di Lyell), edema facciale o gonfiore delle labbra e della gola (edema angioneurotico), affanno dovuto alla contrazione dei muscoli che circondano le vie aeree (broncospasmo), respiro corto, battito cardiaco accelerato, ipotensione, pancreatite, offuscamento della vista, ronzio nelle orecchie (tinnito), pelle sensibile, sensibilità alla luce, prurito, problemi renali. Numero ridotto di globuli bianchi (neutropenia), diminuzione delle piastrine nel sangue (trombocitopenia).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDolore al petto, che può essere un segno di una reazione allergica chiamata sindrome di Kounis che potenzialmente può mettere in pericolo la vita.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eEruzione fissa da farmaci\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eReazione cutanea di origine allergica, nota come eruzione fissa da farmaci, che può manifestarsi sotto forma di chiazze rotonde o ovali con arrossamento e tumefazione cutanea, eruzione cutanea con vescicole e sensazione di prurito. Si può verificare anche un’iperpigmentazione della cute nelle zone colpite che potrebbe persistere dopo la guarigione. L’eruzione fissa da farmaci di solito si ripresenta nella stessa sede (o nelle stesse sedi) in caso di nuova esposizione al medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi immediatamente il medico se nota qualsiasi effetto collaterale allo stomaco o all’intestino all’inizio del trattamento (ad esempio dolori di stomaco, acidità o sanguinamento), se ha sofferto in precedenza di questi effetti collaterali a causa dell’uso protratto di farmaci antinfiammatori e in particolar modo se è anziano.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInterrompa l’uso di Enantyum non appena nota la comparsa di un rash cutaneo o di qualsiasi lesione all’interno della bocca o ai genitali, o di qualsiasi segno di allergia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDurante il trattamento con farmaci antinfiammatori non steroidei sono stati riportati effetti di ritenzione dei liquidi e gonfiore (particolarmente alle caviglie e alle gambe), aumento della pressione sanguigna e insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI farmaci come Enantyum possono essere associati ad un piccolo aumento del rischio di attacco cardiaco (\"infarto del miocardio\") o di accidente cerebrovascolare (ictus).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNei pazienti affetti da disturbi del sistema immunitario che colpiscono il tessuto connettivo (lupus eritematoso sistemico o connettivite mista), i farmaci antinfiammatori possono, in rari casi, provocare febbre, mal di testa e rigidità del collo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli eventi avversi maggiormente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, a volte fatale soprattutto per gli anziani. Nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, peggioramento di coliti e morbo di Crohn sono stati segnalati in seguito alla somministrazione. Meno frequentemente è stata osservata infiammazione della parete gastrica (gastrite).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCome con altri FANS, possono presentarsi reazioni ematologiche (porpora, anemia aplastica ed emolitica e raramente agranulocitosi e ipoplasia midollare).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare Enantyum\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eTenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sulle bustine. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto farmaco non richiede particolari condizioni di conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene Enantyum\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Il principio è il dexketoprofene (come dexketoprofene trometamolo). Ciascuna bustina contiene 25 mg di dexketoprofene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Gli altri componenti sono: ammonio glicirrizinato, neoesperidina-diidrocalcone, giallo di chinolina (E104), aroma di limone, saccarosio (vedere paragrafo 2, “Enantyum contiene saccarosio”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eDescrizione dell’aspetto di Enantyum e contenuto della confezione\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eBustine contenenti un granulato di color giallo limone.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEnantyum 25 mg è disponibile in confezioni contenenti 2, 4, 10, 20, 30, 40, 50, 100 e 500 bustine.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTitolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLaboratorios Menarini S.A. – Alfons XII, 587 – Badalona (Barcellona) – Spagna.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRappresentante legale e concessionario di vendita:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eA. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite S.r.l. – Via Sette Santi, 3 - Firenze.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eProduttore:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLABORATORIOS MENARINI, S.A.,\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAlfons XII 587, 08918-Badalona (Barcellona), SPAGNA\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto prodotto farmaceutico è stato autorizzato negli Stati Membri dell’Area Economica Europea con\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ele seguenti denominazioni commerciali:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUngheria, Italia, Spagna: Enantyum\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEstonia, Lettonia, Lituania: Ketesse\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGrecia: Viaxal\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePolonia: Ketesse SL\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e10 bustine\u003c\/p\u003e","brand":"Menarini","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445603586385,"sku":"033656214","price":9.1,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/8521.jpg?v=1785432697"},{"product_id":"saridon20-compresse","title":"Bayer Saridon 20 Compresse farmaco per il mal di testa","description":"\u003ch2\u003eBayer Saridon 20 Compresse farmaco per il mal di testa\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per l'utilizzatore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSaridon compresse\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eParacetamolo 250 mg, propifenazone 150 mg e caffeina 25 mg\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere il paragrafo 4.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo tre giorni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eChe cos’è Saridon e a cosa serve\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCosa deve sapere prima di prendere Saridon\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCome prendere Saridon\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCome conservare Saridon\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Che cos’è Saridon e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eSaridon appartiene alla categoria terapeutica degli analgesici-antipiretici (medicinali che si usano per la riduzione del dolore e della febbre).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSaridon si usa per il trattamento sintomatico di stati dolorosi acuti (cioè di breve durata, come mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali) e di stati febbrili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon assuma il prodotto per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Saridon\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Saridon:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ese è allergico al paracetamolo, al propifenazone, alla caffeina o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese è allergico ad altre sostanze strettamente collegate dal punto di vista chimico;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha una storia di emorragia gastrointestinale (stomaco e intestino) o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica (sulla mucosa interna dello stomaco, del duodeno o dell'esofago) ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di emopatie (malattie del sangue) quali granulocitopenia (basso numero di granulociti, un tipo particolare di globuli bianchi, nel sangue) e porfirie intermittenti (carenza di un enzima noto come PBG deaminasi);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di carenza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (malattia comunemente chiamata favismo);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di grave anemia emolitica (anemia determinata dalla distruzione dei globuli rossi);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di grave insufficienza epatocellulare (insufficiente funzione delle cellule del fegato), renale o cardiaca (l’incapacità del cuore di pompare l’adeguata quantità di sangue necessaria alle esigenze dell’organismo);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese è in stato di gravidanza o se sta allattando (vedere il paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eSaridon non deve essere somministrato ai bambini al di sotto dei 12 anni per la presenza di caffeina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Saridon:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre o ha sofferto di ulcere gastriche o duodenali; in questo caso l’utilizzo di Saridon deve essere attentamente monitorato da un medico. I FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei) devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate. Se ha sofferto di tossicità gastrointestinale, deve riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni) o epatica (ridotta funzionalità del fegato), Sindrome di Gilbert (malattia benigna del fegato che si manifesta con aumento eccessivo e non controllato della bilirubina) o disfunzioni ematopoietiche (della formazione dei componenti cellulari del sangue);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese assume qualsiasi altro medicinale che contiene lo stesso principio attivo (paracetamolo), poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse (vedere anche “Altri medicinali e Saridon”);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di asma, rinite cronica od orticaria cronica, poiché sono stati riportati isolati casi di attacchi d’asma e shock anafilattico associati all’assunzione di medicinali contenenti propifenazone e paracetamolo;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha problemi cardiaci o precedenti di ictus (accidente cerebrovascolare) o pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha la pressione sanguigna alta, livelli elevati di colesterolo, diabete o se fuma), poiché l’uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad es. infarto del miocardio o ictus);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha una storia di ipertensione (alta pressione del sangue) e\/o insufficienza cardiaca, poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema (gonfiore causato da un accumulo eccessivo di liquidi nelle cellule o nei tessuti);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di ipertiroidismo: in questo caso l’utilizzo di Saridon deve essere attentamente monitorato da un medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eDurante il trattamento con Saridon, informi immediatamente il medico:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ese soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un’anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell’acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida e profonda, sonnolenza, nausea e vomito.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBambini e adolescenti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSaridon non deve essere assunto da bambini di età inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali e Saridon\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica. L’uso di Saridon deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFaccia particolare attenzione se assume:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003efarmaci che rallentano lo svuotamento gastrico (es. propantelina), in quanto possono rallentare l’assorbimento del paracetamolo con conseguente ritardo nell’inizio dell’attività;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ecorticosteroidi, in quanto l’uso contemporaneo aumenta il rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eanticoagulanti orali (medicinali che prevengono la formazione di coaguli di sangue), come il warfarin: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti; anche il paracetamolo può aumentare gli effetti degli anticoagulanti, pertanto non deve assumerlo per lunghi periodi senza controllo medico; nel caso di terapia con anticoagulanti orali, si consiglia di ridurre le dosi;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eagenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI, antidepressivi), poiché aumenta il rischio di emorragia gastrointestinale;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ediuretici, ACE-inibitori e antagonisti dell’angiotensina II (medicinali usati per il trattamento della pressione alta), in quanto i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri medicinali antipertensivi. In caso di somministrazione nello stesso giorno, presti particolare cautela, specialmente se ha una funzione renale compromessa (in particolare se è anziano o disidratato). Dopo l’inizio della terapia concomitante si dovrà idratare adeguatamente e il suo medico dovrà prendere in considerazione il monitoraggio della funzione renale;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eipoglicemizzanti (medicinali usati nel trattamento del diabete), come acetoesamide, clorpropamide, tolbutamide;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eprobenecid (medicinale usato per trattare la gotta e l’iperuricemia): in caso di trattamento contemporaneo, il medico dovrà considerare una riduzione del dosaggio del paracetamolo;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emedicinali che aumentano la velocità di svuotamento gastrico (per esempio metoclopramide, domperidone), poiché comportano un aumento nella velocità di assorbimento del paracetamolo;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ecolestiramina (medicinale usato per ridurre i livelli di colesterolo nel sangue), poiché riduce la velocità e il grado di assorbimento del paracetamolo;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ecloramfenicolo (antibiotico), poiché il paracetamolo può aumentarne l’emivita e quindi, potenzialmente, la tossicità;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAZT (zidovudina - antiretrovirale): l’uso contemporaneo di paracetamolo e AZT aumenta la tendenza a una riduzione nella conta dei globuli bianchi (neutropenia). Il prodotto, quindi, non deve essere assunto in associazione ad AZT eccetto su prescrizione medica;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emedicinali antinfiammatori (FANS) e antidolorifici (oppioidi), poiché la contemporanea somministrazione con Saridon determina un potenziamento reciproco dell’effetto analgesico (è sconsigliabile l’uso di Saridon se è in trattamento con antinfiammatori);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003elamotrigina (antiepilettico): il paracetamolo può ridurre l’efficacia della lamotrigina;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eagenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica): l’uso concomitante deve essere considerato in pazienti anziani e in pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003etropisetron e granisetron (antiemetici): questi medicinali possono inibire completamente l’effetto analgesico del paracetamolo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eSe è in trattamento con rifampicina (antibiotico), cimetidina (medicinale contro l’acidità gastrica) o con medicinali antiepilettici (fenitoina, glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina), usi il paracetamolo con estrema cautela e solo sotto stretto controllo medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell’uricemia e della glicemia. Se deve essere sottoposto a esami del sangue, informi il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSaridon con alcol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl prodotto può interagire con l’alcol; l’assunzione moderata di alcol in concomitanza con l’assunzione di paracetamolo, anche a bassi dosaggi, può aumentare il rischio di danno epatico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Saridon se è in gravidanza, in quanto potrebbe nuocere al feto o causare problemi durante il parto. I FANS possono causare problemi ai reni e al cuore del feto, influire sulla tendenza al sanguinamento della madre e del bambino e ritardare o prolungare il travaglio. Dalla 20ª settimana di gravidanza, i FANS possono causare problemi renali al feto (riducendo i livelli di liquido amniotico o causando il restringimento del dotto arterioso nel cuore del bambino). Eviti l’uso del medicinale anche nel caso sospettasse una gravidanza o ne desiderasse una.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAllattamento:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSaridon non deve essere usato durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eA causa della possibile insorgenza di capogiri o sonnolenza, Saridon può compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere Saridon\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAssuma Saridon a stomaco pieno, ingerendo il medicinale con una quantità abbondante d’acqua.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLe dosi raccomandate sono:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eAdulti: 1-2 compresse, fino a un massimo di 4 compresse nelle 24 ore.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePazienti anziani e con storia di ulcera: i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAttenzione: non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. Non assuma il medicinale per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più Saridon di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ingerisce\/assume accidentalmente una dose eccessiva di Saridon, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. L’intervento medico tempestivo è importante anche se non ci sono segni o sintomi evidenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI sintomi di intossicazione acuta da paracetamolo sono: nausea, vomito, dolore addominale, sudorazione e malessere generale, con rischio di danno epatico e renale. Per la presenza di caffeina, a dosi elevate potrebbe verificarsi iperstimolazione (eccitazione, insonnia, tremore muscolare, nausea, vomito, aumento della quantità di urine, tachicardia, palpitazioni).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale, il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati gravi:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQualora durante il trattamento comparissero ripresa della febbre o mal di gola, sospenda la terapia e consulti il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee (alcune delle quali fatali), tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione ai FANS. Interrompa il trattamento alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di allergia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri possibili effetti indesiderati (frequenza non nota):\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul style=\"list-style-type: square;\"\u003e\r\n\u003cli\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione cutanea, prurito, orticaria, edema allergico e angioedema, pustolosi esantematica acuta generalizzata, eritema fisso, eritema multiforme, reazioni bollose.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDisturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità (cianosi, sudorazione, nausea, ipotensione, dispnea, asma, edema della laringe, reazioni anafilattoidi o anafilattiche, shock anafilattico).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, porpora trombocitopenica, leucopenia, anemia, agranulocitosi, pancitopenia. Può verificarsi un’elevazione dell’alanina-aminotrasferasi (ALT).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePatologie del sistema nervoso: capogiri, sonnolenza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePatologie epatobiliari: compromissione della funzionalità epatica, epatite, insufficienza epatica dose-dipendente, necrosi epatica potenzialmente fatale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePatologie renali e urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Un uso continuo può portare a danno renale permanente (nefropatia da analgesici).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePatologie gastrointestinali: ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn, gastriti.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePatologie toraciche e mediastiniche: broncospasmo e asma.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio illustrativo, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare Saridon\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eTenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30 °C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione (la data si riferisce al prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene Saridon\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI principi attivi sono: paracetamolo, propifenazone e caffeina. 1 compressa contiene: paracetamolo 250 mg, propifenazone 150 mg, caffeina 25 mg.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli altri componenti sono: cellulosa microgranulare, povidone, amido di mais, ipromellosa, talco, magnesio stearato, silice precipitata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDescrizione dell’aspetto di Saridon e contenuto della confezione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSaridon si presenta sotto forma di compresse per uso orale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl contenuto della confezione è di 5, 10 o 20 compresse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTitolare dell’autorizzazione all'immissione in commercio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eBayer S.p.A.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eViale Certosa 130\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e20156 Milano\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e20 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Bayer","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445747405137,"sku":"004336107","price":12.9,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/10084.jpg?v=1785432993"},{"product_id":"moment-36-compresse-200mg-6-pezzi","title":"6 Pezzi Moment 36 Compresse 200mg farmaco per il mal di testa","description":"\u003ch2\u003e6 Pezzi Moment 36 Compresse 200mg farmaco per il mal di testa\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMOMENT 200 mg compresse rivestite\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eibuprofene\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perchè contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003col\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCos’è Moment e a cosa serve\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere Moment\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome prendere Moment\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare Moment\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ol\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Cos’è Moment e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eMoment contiene ibuprofene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e l’infiammazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMoment è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni, per:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- trattamento di dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- riduzione dei sintomi degli stati febbrili ed influenzali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Moment\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Moment\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se lei è allergico all’ibuprofene e\/o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e(elencati al paragrafo 6).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se lei è allergico ad altri medicinali antireumatici (es. acido acetilsalicilico, etc.), medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli (vedere paragrafo “Altri medicinali e Moment”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di malattie dello stomaco e dell’intestino (ad esempio, ulcera gastroduodenale attiva o grave).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell’intestino in seguito all’assunzione di farmaci.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti dello stomaco.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- In presenza di gravi malattie del cuore (insufficienza cardiaca severa).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- In presenza di una grave malattia del fegato o dei reni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha perso molti liquidi (disidratazione severa) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni - Faccia particolare attenzione con Moment\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa deve sapere prima di prendere Moment\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCon ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore del viso e della regione del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Moment e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eReazioni cutanee\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSmetta di usare Moment e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste gravi reazioni cutanee descritte nel paragrafo 4.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Moment:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha avuto episodi di difficoltà a respirare (broncospasmo) dopo l’impiego di acido acetilsalicilico (aspirina) o di altri farmaci antinfiammatori.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di asma, naso che cola (rinite cronica), presenza di polipi nel naso (poliposi nasale) o infiammazione della mucosa dei seni paranasali (sinusite) o soffre\/ha sofferto di allergie perché potrebbe manifestare difficoltà a respirare (broncospasmo), arrossamento della pelle con prurito (orticaria) o gonfiore della pelle e della gola (angioedema), soprattutto se ha già avuto reazioni allergiche dopo l’uso di altri medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli, della febbre o per il trattamento dell’infiammazione (FANS).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se sta assumendo altri medicinali antinfiammatori, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, (un enzima coinvolto nei processi infiammatori), poiché in questi casi il rischio di ulcere e sanguinamento può aumentare (vedere paragrafo “Altri medicinali e Moment”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se è anziano o se ha sofferto di ulcera, soprattutto se l’ulcera si è manifestata anche con sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo “Non prenda Moment”), poiché il rischio di sanguinamento, ulcera o perforazione è più elevato, specie con le dosi più alte di farmaci antiinfiammatori. In questi casi deve iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile, ed eventualmente rivolgersi al suo medico per farsi prescrivere un medicinale che protegge lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questa possibilità deve essere presa in considerazione anche se lei prende basse dosi di acido acetilsalicilico o di farmaci che possono aumentare il rischio di malattie dello stomaco e\/o dell’intestino (vedere paragrafo “Altri medicinali e Moment”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha sofferto o soffre di malattie croniche dell’intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché possono peggiorare (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha avuto malattie dello stomaco e dell’intestino correlate all’uso di farmaci, ed in particolare se è anziano, deve riferire al medico qualsiasi sintomo intestinale non usuale (soprattutto emorragia) in particolare nelle fasi iniziali di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se sta prendendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera o sanguinamento dello stomaco e\/o dell’intestino, come i corticosteroidi presi per bocca (ad esempio cortisone), gli anticoagulanti (ad esempio warfarin), gli antidepressivi (inibitori selettivi del reuptake della serotonina), o gli antiaggreganti del sangue (ad esempio acido acetilsalicilico). Vedere anche il paragrafo “Altri medicinali e Moment”. Se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Moment il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha la pressione alta e le medicine che assume non riescono ad abbassarla e\/o ha malattie del cuore o della circolazione del sangue a livello del cervello o di altri distretti corporei o pensa di poter essere a rischio per queste malattie (per esempio se soffre di pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o se fuma).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di pressione alta e\/o ha malattie del cuore, in quanto in seguito al trattamento con FANS\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003esono stati riscontrati ritenzione di liquidi, aumento della pressione del sangue e gonfiore. I FANS possono ridurre l’azione dei medicinali per abbassare la pressione del sangue (vedere il paragrafo “Altri medicinali e Moment”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha perso una considerevole quantità di liquidi, o se compaiono gonfiore, disturbi del cuore o pressione alta.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha una funzionalità dei reni diminuita, malfunzionamento del cuore o del fegato, o se è anziano o in trattamento con farmaci per la pressione alta, in quanto potrebbe essere più predisposto alla comparsa di problemi dei reni. Inoltre l’abituale utilizzo concomitante di diversi antidolorifici può ulteriormente aumentare tale rischio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di una malattia della coagulazione o sta assumendo medicinali che rallentano la coagulazione del sangue (anticoagulanti) (vedere paragrafo “Altri medicinali e Moment”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se soffre di una malattia che può colpire diversi organi e tessuti del corpo (lupus eritematoso diffuso o sistemico) o di una malattia del tessuto connettivo, presente in molte parti del corpo, come ad es. ossa e cartilagini, poiché in rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene sono stati osservati sintomi di “meningite asettica”. Sebbene sia più probabile che questa si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, è stata osservata anche in pazienti i quali non manifestavano malattie croniche concomitanti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se sta assumendo medicinali per trattare il dolore, malattie del cuore o la pressione alta del sangue (vedere paragrafo “Altri medicinali e Moment”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se intende iniziare una gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha problemi ad iniziare una gravidanza o si sta sottoponendo ad indagini sulla fertilità (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se ha un’infezione – vedere paragrafo “Infezioni” di seguito.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI farmaci antinfiammatori\/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere Moment se ha:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso ‘mini-ictus’ o “TIA”, attacco ischemico transitorio);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI medicinali come Moment possono:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- essere associati alla comparsa di malattie renali anche gravi (come necrosi papillare renale, nefropatia da analgesici e insufficienza renale), pertanto il medico monitorerà la funzionalità dei suoi reni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- dar luogo a disturbi degli occhi, pertanto si raccomanda in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oculistici. Se si verificano disturbi della vista interrompa il trattamento con Moment.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eInfezioni\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMoment può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Moment possa ritardare un trattamento adeguato dell’infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un’infezione e i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAdolescenti\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe l’adolescente è disidratato esiste il rischio che sviluppi una malattia dei reni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAltri medicinali e Moment\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, o ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMoment può influenzare o essere influenzato da altri medicinali. Ad esempio:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon assuma Moment insieme ad acido acetilsalicilico (ad esempio aspirina) o ad altri medicinali antiinfiammatori (come inibitori della COX 2 o altri FANS).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConsulti il medico prima di usare Moment con altri medicinali, in particolare:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- corticosteroidi (medicinali utilizzati per il trattamento dell’infiammazione, come ad esempio il cortisone);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- medicinali che hanno un effetto anticoagulante (vale a dire sostanze che rallentano la coagulazione del sangue, es. aspirina\/acido acetilsalicilico, warfarin, ticlopidina);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- medicinali che riducono la pressione alta (diuretici, ACE-inibitori come captopril, betabloccanti come atenololo, antagonisti dei recettori dell'angiotensina II come losartan). Moment può ridurre l’effetto di questi medicinali. Se è in trattamento con questi medicinali, è anziano o soffre di una malattia dei reni, il medico la inviterà ad assumere un’adeguata quantità di liquidi per evitare la disidratazione e potrebbe chiederle di sottoporsi a esami del sangue;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione), poiché potrebbero aumentare il rischio di lesioni o sanguinamenti. Il medico potrebbe pertanto prescriverle un medicinale per proteggere il suo stomaco;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- litio (un medicinale utilizzato per trattare le malattie mentali) o fenitoina (un medicinale utilizzato per trattare l’epilessia). Durante il trattamento con questi medicinali il medico potrebbe chiederle di sottoporsi ad esami del sangue;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- metotrexato, un medicinale utilizzato per trattare il cancro o l’artrite reumatoide;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- moclobemide, un medicinale usato per trattare la depressione;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- aminoglicosidi (medicinali antibiotici);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- glicosidi cardiaci (medicinali usati per trattare alcune malattie del cuore). I medicinali come Moment possono aggravare le malattie del cuore;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- colestiramina (un medicinale utilizzato per diminuire i lipidi nel sangue);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- ciclosporina (medicinale utilizzato se ha avuto un trapianto di organo), poiché medicinali come Moment possono aumentare il rischio di danno ai reni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- estratti vegetali come ad es. il Ginkgo Biloba, poiché se assunti insieme a medicinali come Moment possono aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- mifepristone (un medicinale utilizzato nelle donne per indurre l’aborto);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- antibiotici chinolonici (medicinali utilizzati per trattare le infezioni), poiché se assunti insieme a medicinali come Moment, è possibile avere un rischio maggiore di sviluppare convulsioni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- sulfaniluree, medicinali usati per trattare il diabete; nel caso sia necessario il trattamento contemporaneo con tali farmaci, il medico potrebbe farle effettuare delle analisi del sangue;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- tacrolimus, medicinale usato per prevenire e trattare il rigetto in caso di trapianto di organo, la somministrazione contemporanea con Moment può aumentare il rischio di danno ai reni;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- zidovudina e ritonavir, medicinali utilizzati per trattare l’AIDS; se il trattamento contemporaneo è necessario, il medico potrebbe farle effettuare delle analisi del sangue;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- probenecid, un medicinale utilizzato per trattare la gotta;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- inibitori del CYP2C9, come voriconazolo e fluconazolo (medicinali usati per trattare le infezioni causate da funghi);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- bifosfonati, medicinali per trattare le malattie delle ossa, poiché possono aumentare gli effetti indesiderati a carico di stomaco ed intestino;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- ossipentifillina (pentossifillina), un medicinale per trattare le ulcere delle gambe, poiché può aumentare gli effetti indesiderati a carico di stomaco ed intestino;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- baclofene, un medicinale per rilassare i muscoli.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAnche altri medicinali possono influenzare o essere influenzati dal trattamento con Moment. Pertanto, consulti sempre il medico o il farmacista prima di usare Moment con altri medicinali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eMoment con alcool\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon beva alcool durante il trattamento con Moment, poiché può aumentare i possibili effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Moment negli ultimi 3 mesi di gravidanza, perché può causare importanti disturbi al cuore, ai polmoni e ai reni nel feto o causare problemi durante il parto. Può influire sulla tendenza tua e del tuo bambino a sanguinare e ritardare o prolungare il travaglio più del previsto. Non deve assumere MOMENT durante i primi 6 mesi di gravidanza a meno che non sia assolutamente necessario e consigliato dal medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha bisogno di un trattamento durante questo periodo o mentre sta cercando di rimanere incinta, deve essere utilizzata la dose più bassa per il minor tempo possibile. Se assunto per più di qualche giorno dalla ventesima settimana di gravidanza in poi, Moment può causare problemi ai reni nel feto che possono portare a bassi livelli di liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) o può causare il restringimento di un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del bambino. Se è necessario un trattamento per più di qualche giorno, il medico può raccomandare un monitoraggio aggiuntivo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAllattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’Ibuprofene passa nel latte materno, pertanto non prenda Moment se sta allattando al seno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eFertilità\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha problemi a rimanere incinta o si sta sottoponendo a indagini sulla fertilità, sospenda l’utilizzo di Moment perché questo medicinale può compromettere temporaneamente la sua fertilità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDi norma Moment non altera la capacità di guida né l’uso di altri macchinari. Tuttavia, se svolge un’attività che richiede vigilanza, faccia attenzione qualora notasse la comparsa di sonnolenza, vertigine, o depressione durante il trattamento con Moment.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale contiene:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSaccarosio: se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri (come il saccarosio), lo contatti prima di prendere questo medicinale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere Moment\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConsulti il medico se ha notato un qualsiasi cambiamento recente nelle caratteristiche del suo disturbo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: la dose raccomandata è 1-2 compresse, due-tre volte al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda la compressa aiutandosi con un bicchiere di acqua.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ possibile assumere Moment a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDopo tre giorni di trattamento senza risultati apprezzabili consulti il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha un’infezione, si rivolga immediatamente al medico qualora i sintomi (per esempio febbre e dolore) persistano o peggiorino (vedere paragrafo 2).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon superi la dose di 6 compresse al giorno. Se è anziano deve attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe soffre di una malattia dei reni e\/o del fegato o del cuore, consulti il medico che stabilirà la dose adatta a lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe soffre di una grave malattia del fegato, non prenda Moment.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eUso negli anziani\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConsulti il medico che stabilirà la dose adatta a lei riducendo la dose raccomandata, specialmente se soffre di disturbi ai reni e\/o del fegato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eUso negli adolescenti\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConsulti il medico nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni nell’adolescente, o nel caso di peggioramento della sintomatologia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSe prende più Moment di quanto deve\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha preso più Moment di quanto deve o se il suo bambino ha assunto questo medicinale per errore, contatti sempre un medico o l'ospedale più vicino allo scopo di ricevere un parere sul rischio e consigli in merito alle azioni da intraprendere.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe assume un dosaggio eccessivo (sovradosaggio) di ibuprofene può presentare più comunemente i seguenti sintomi: nausea, vomito, mal di pancia, stato di sonno profondo con ridotta risposta ai normali stimoli (letargia), sonnolenza, mal di testa, vertigini, ronzio nelle orecchie (tinnito), movimenti incontrollati del corpo (convulsioni) e perdita di coscienza. I sintomi di un sovradosaggio possono manifestarsi entro 4 – 6 ore dall’assunzione di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRaramente può presentare: movimenti incontrollati degli occhi (nistagmo), abbassamento della temperatura del corpo (ipotermia), effetti a carico del rene, sanguinamento dello stomaco e dell’intestino, profonda perdita di coscienza (coma), interruzione momentanea del respiro (apnea), diarrea, riduzione dell’attività del sistema nervoso (depressione del Sistema Nervoso Centrale) e dell’attività respiratoria (depressione del sistema respiratorio).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInoltre, può manifestare anche: disorientamento, stato di eccitazione, svenimento, abbassamento della pressione del sangue (ipotensione), diminuzione o aumento dei battiti del cuore (bradicardia o tachicardia).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica (aumento degli acidi nel sangue).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI sintomi da overdose possono comprendere nausea, mal di stomaco, vomito (con eventuale presenza di tracce di sangue), ), sanguinamento gastrointestinale (vedere anche paragrafo 4 sotto), diarrea, mal di testa, ronzio nelle orecchie, confusione e movimenti incontrollati degli occhi. Inoltre possono verificarsi agitazione, sonnolenza, disorientamento o coma. Occasionalmente i pazienti sviluppano convulsioni. A dosaggi elevati, sono stati segnalati sonnolenza, dolore al petto, palpitazioni, perdita di coscienza, convulsioni (soprattutto nei bambini), debolezza e vertigini, sangue nelle urine, bassi livelli di potassio nel sangue, sensazione di freddo al corpo e problemi respiratori.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInoltre, il tempo di protrombina\/INR potrebbe essere prolungato, probabilmente a causa di un’interferenza con le azioni dei fattori di coagulazione circolanti. Possono verificarsi insufficienza renale acuta e danni al fegato. È possibile un’esacerbazione dell’asma in soggetti asmatici. Inoltre, si potrebbe verificare bassa pressione sanguigna e ridotta capacità respiratoria.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha qualsiasi dubbio sull’uso di Moment, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSe dimentica di prendere Moment\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, Moment può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati del farmaco possono essere ridotti al minimo se usa la dose minore tra quelle consigliate, e se usa il farmaco solo per il periodo necessario a controllare i suoi sintomi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe le viene un’ulcera, o compare un sanguinamento dello stomaco e\/o dell’intestino, o lesioni della pelle e\/o delle mucose, deve interrompere il trattamento con Moment e rivolgersi al suo medico. Di solito questi effetti indesiderati sono più frequenti negli anziani.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso di Moment può causare effetti indesiderati in genere lievi o moderati oppure reazioni più gravi, anche di tipo allergico, seppur raramente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe lei manifesta uno dei seguenti sintomi, INTERROMPA immediatamente l’uso di Moment e si rivolga immediatamente al medico o al più vicino ospedale dove la sottoporranno ad un appropriato e specifico trattamento:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e•dolore al peto, che può essere un segno di una reazione allergica potenzialmente grave chiamata sindrome di Kounis.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e eruzioni o lesioni della pelle,\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e lesioni delle mucose,\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e segni di reazione allergica, anche grave (eritemi, prurito, orticaria, asma, gonfiore della pelle e mucose, shock anafilattico),\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e pelle che si squama,\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e macchie rossastre non in rilievo, a forma di bersaglio o circolari sul tronco, spesso con vescicole centrali, desquamazione della pelle, ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi. Queste gravi eruzioni cutanee possono essere precedute da febbre e sintomi simil-influenzali (dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens–Johnson, necrolisi epidermica tossica),\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e eruzione cutanea diffusa, temperatura corporea elevata e linfonodi ingrossati (sindrome DRESS),\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con protuberanze sotto la pelle e vescicole, accompagnata da febbre. I sintomi compaiono solitamente all'inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata),\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e disturbi della vista,\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e malattia del fegato (disfunzione epatica),\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e sanguinamento, ulcera e perforazione dello stomaco e dell’intestino, che possono essere fatali, in particolare negli anziani.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNel caso si verifichi una reazione allergica tra quelle sopra riportate, si rechi in ospedale poiché è necessario avere la disponibilità immediata dell'equipaggiamento, dei farmaci e del personale idonei al trattamento di emergenza, poiché in casi rari sono stati riferiti, a seguito dell'uso di ibuprofene, effetti indesiderati gravi, talora ad esito mortale, anche in assenza di allergia nota.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl rischio di manifestare tali sintomi è più alto nelle prime fasi della terapia: nella maggior parte dei casi la reazione si verifica entro il primo mese di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInoltre, potrebbe manifestare ulteriori effetti indesiderati che sono stati riportati anche con altri medicinali simili a Moment e che sono di seguito elencati secondo frequenza:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ecomuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ecapogiro\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emalessere\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eaffaticamento\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003enon comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione dello stomaco (gastrite)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einsonnia, ansia\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eintorpidimento degli arti o di altre parti del corpo (parestesia), sonnolenza\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione della mucosa nasale (rinite)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edifficoltà a respirare (broncospasmo, dispnea)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einterruzione momentanea del respiro (apnea)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edisturbi della vista\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ecompromissione dell’udito\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eronzio nelle orecchie (tinnito)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003evertigine\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edisturbi al fegato (funzione epatica alterata)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione del fegato (epatite)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eingiallimento di pelle e occhi (ittero)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emalattie dei reni (danno della funzione renale e nefropatia tossica in varie forme, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ereazioni di ipersensibilità come eruzione cutanea, orticaria, prurito, formazione di macchie rosse sulla pelle (porpora), gonfiore della pelle e delle mucose (angioedema), difficoltà a respirare (broncospasmo o dispnea), attacchi d’asma con eventuale abbassamento della pressione del sangue\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ereazioni della pelle alla luce (fotosensibilità)\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003erari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eriduzione del numero delle cellule del sangue: riduzione dei globuli bianchi (leucopenia, neutropenia, agranulocitosi), dei globuli rossi (anemia emolitica, anemia aplastica), delle piastrine (trombocitopenia)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eridotta capacità di coagulazione\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edepressione, stato confusionale, allucinazioni\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione del nervo ottico (neurite ottica)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione delle meningi, le membrane che ricoprono il cervello (meningite asettica, specie in pazienti con disturbi autoimmuni pre-esistenti, vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”), con sintomi di rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edisturbi agli occhi con disturbi della vista e patologia del nervo ottico (neuropatia ottica tossica)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003egonfiore dovuto all’accumulo di liquidi nei tessuti\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003euna malattia che può colpire diversi organi e tessuti del corpo (sindrome da lupus eritematoso)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eaggravamento di infiammazioni causate da un’infezione già presente (ad esempio sviluppo di fascite necrotizzante)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ealti livelli di azoto nel sangue\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ealterazione degli esami della funzione del fegato (transaminasi aumentate, fosfatasi alcalina aumentata)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eesami del sangue anormali (emoglobina ridotta, ematocrito ridotto, tempo di sanguinamento prolungato, calcio ematico diminuito, acido urico ematico aumentato) molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003einfiammazione del pancreas, una ghiandola coinvolta nei processi digestivi (pancreatite)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esensazione di avvertire il battito del proprio cuore (palpitazioni)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emalattia del cuore (insufficienza cardiaca)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eattacco di cuore (infarto del miocardio)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epresenza di liquidi nei polmoni (edema polmonare acuto)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emalattia del fegato (insufficienza epatica)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eipertensione\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ereazioni allergiche gravi, che possono includere sintomi come asma grave, gonfiore del viso, della lingua e della gola che rendono difficile respirare, battito del cuore veloce, grave reazione allergica a rapida comparsa e che può causare la morte (anafilassi), grave eruzione cutanea o esfoliazione della pelle (necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens–Johnson, eritema multiforme).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003egravi infezioni della cute e patologie dei tessuti molli possono verificarsi durante l’infezione da varicella non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esenso di peso allo stomaco\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003enausea\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003evomito\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ediarrea\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eflatulenza\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003estitichezza\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edifficoltà a digerire\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edolore addominale\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ebruciore di stomaco\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esangue nelle feci\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esangue nel vomito\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003elesioni all’interno della bocca\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epeggioramento di malattie infiammatorie del colon e dell’intestino (colite, morbo di Crohn)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emaggior rischio di riduzione improvvisa della circolazione del sangue nel cervello (ictus)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ereazioni allergiche, anafilassi\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ereazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS): è possibile che si verifichi una reazione cutanea grave nota come sindrome DRESS. I sintomi della DRESS comprendono: eruzione cutanea, febbre, gonfiore dei linfonodi e aumento degli eosinofili (un tipo di globuli bianchi).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eun’eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con formazione di pustole sotto la pelle e vescicole localizzate principalmente sulle piaghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori accompagnate da febbre all’inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata). Smetta di usare Moment se sviluppa questi sintomi e contatti immediatamente il medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe lei manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare Moment\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene Moment\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Il principio attivo è ibuprofene mg 200.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Gli altri componenti sono amido di mais, carbossimetilamido sodico, povidone, silice colloidale anidra, talco, idrossipropilcellulosa, gomma arabica, saccarosio, Macrogol 6000, magnesio carbonato leggero, titanio diossido\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDescrizione dell’aspetto di Moment e contenuto della confezione\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMoment si presenta sotto forma di compresse rivestite per uso orale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni confezione contiene 6, 10, 12, 20, 24, 30, 32 e 36 compresse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNella confezione da 6 compresse rivestite è incluso anche un salvablister.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAngelini Pharma S.p.A.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eViale Amelia, 70 - 00181 Roma\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eProduttore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eA.C.R.A.F. S.p.A., Via Vecchia del Pinocchio, 22 - 60131 Ancona\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFamar Italia S.p.A., Via Zambelletti, 25 - 20021 Baranzate di Bollate (MI)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto foglio illustrativo è stato aggiornato a\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNOTE DI EDUCAZIONE SANITARIA\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEsistono diverse tipologie di dolore, di varia origine e natura, che con maggiore o minore frequenza, tutti ci troviamo ad affrontare, in particolare il mal di testa ed il mal di denti, i dolori muscolari ed articolari, i dolori mestruali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUno dei dolori più frequenti è sicuramente il mal di testa. Se si soffre di mal di testa è importante identificare i fattori che lo possono scatenare e cercare di prevenirli (abitudini alimentari sregolate, cibi particolari, fumo, alcool, stress, sforzi fisici troppo intensi, eccessiva esposizione al sole, rumori troppo forti, profumi troppo intensi, ecc.).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl dolore mestruale, a volte anche di notevole intensità, può essere combattuto con antidolorifici che agiscono riducendo la quantità di prostaglandine, sostanze prodotte dall’utero e ritenute le principali\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eresponsabili del disturbo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAttraverso il QR Code sull’astuccio o all’indirizzo http:\/\/leaflet.angelini.it\/L01 è possibile leggere il foglio illustrativo aggiornato e multilingue. \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMoment in offerta speciale e al miglior prezzo su Bosciaclub farmacia on line in \u003cstrong\u003epacchetto convenienza!\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54446787494225,"sku":"025669185","price":71.55,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/55510.jpg?v=1785435409"},{"product_id":"ibuprofene-zentiva-10-capsule-400mg","title":"Ibuprofene Zentiva farmaco generico analgesico 10 Capsule 400mg","description":"\u003ch2\u003eIbuprofene Zentiva farmaco generico analgesico 10 Capsule 400mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per il paziente\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIBUPROFENE ZENTIVA 200 mg capsule molli\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIBUPROFENE ZENTIVA 400 mg capsule molli\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIbuprofene\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMedicinale equivalente\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni nel caso di bambini e adolescenti o, nel caso degli adulti, dopo 4 giorni per dolore o 3 giorni per emicrania o febbre.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCos’è IBUPROFENE ZENTIVA e a cosa serve\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere IBUPROFENE ZENTIVA\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome prendere IBUPROFENE ZENTIVA\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare IBUPROFENE ZENTIVA\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Cos’è IBUPROFENE ZENTIVA e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eLa denominazione del medicinale è IBUPROFENE ZENTIVA 200 mg o IBUPROFENE ZENTIVA 400 mg.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl principio attivo è l'ibuprofene. Appartiene a un gruppo di medicinali noti come farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). I FANS alleviano il dolore modificando la risposta dell’organismo a dolore, gonfiore e alta temperatura.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIBUPROFENE ZENTIVA in forma di capsule molli con contenuto liquido si scioglie facilmente nell’organismo: il principio attivo viene assorbito più rapidamente nel circolo ematico e pertanto raggiunge rapidamente il sito del dolore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIBUPROFENE ZENTIVA viene usato per alleviare il mal di testa, l’emicrania, il mal di denti, il mal di schiena, i dolori mestruali, i dolori muscolari, la febbre e i sintomi del raffreddore e dell’influenza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInoltre, su prescrizione medica, IBUPROFENE ZENTIVA viene anche usato per alleviare il dolore che si avverte lungo i nervi (nevralgia), il gonfiore e il dolore articolare (dolore reumatico) e l’infiammazione non grave delle articolazioni (artrite non grave).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIBUPROFENE ZENTIVA 400 mg è raccomandato per adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni (peso corporeo di almeno 40 kg).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIBUPROFENE ZENTIVA 200 mg è raccomandato per adulti e bambini di età superiore ai 6 anni (peso corporeo di almeno 20 kg).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere IBUPROFENE ZENTIVA\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda IBUPROFENE ZENTIVA\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è allergico all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è ipersensibile ai farmaci antinfiammatori non steroidei e manifesta respiro affannoso, asma, naso che cola, gonfiore o orticaria.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha un’ulcera o un sanguinamento attivo o ricorrente allo stomaco o al duodeno o se ha mai avuto questo problema ripetutamente (ossia almeno due volte) in passato.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha mai avuto un sanguinamento o una perforazione gastrointestinali correlata a una precedente terapia con FANS.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di un disturbo della formazione del sangue o di un disturbo della coagulazione del sangue.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di grave insufficienza cardiaca, epatica o renale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è una donna nel terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve discutere del suo trattamento con il medico o il farmacista prima di prendere IBUPROFENE ZENTIVA se:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSoffre di una patologia renale o epatica.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSoffre di asma bronchiale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSoffre di rinite allergica, polipi nasali o disturbi respiratori ostruttivi cronici, a causa del maggior rischio di reazioni allergiche.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSta anche assumendo farmaci che potrebbero aumentare il rischio di tossicità gastrica o sanguinamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSoffre di lupus eritematoso sistemico (patologia del sistema immunitario) o connettivite mista (rischio di meningite asettica).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSoffre di una malattia ulcerosa infiammatoria del tratto digerente come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eHa problemi cardiaci, tra cui insufficienza cardiaca, angina (dolore al petto), o se ha avuto un attacco di cuore, intervento chirurgico di bypass, arteriopatia periferica o qualsiasi tipo di ictus (tra cui \"mini-ictus\" o TIA).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eHa la pressione alta, il diabete o il colesterolo alto, ha una storia familiare di malattie cardiache o ictus, o se è un fumatore.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eHa un’infezione (vedere sezione dedicata sotto).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi manifesta un'eruzione cutanea o sintomi cutanei: interrompere immediatamente l'assunzione e consultare un medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSviluppa sintomi o segni di reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), che includono eruzione cutanea, febbre, gonfiore dei linfonodi e aumento di un tipo di globuli bianchi (eosinofilia).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eInfezioni\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eL'ibuprofene può nascondere segni di infezioni come febbre e dolore, rischiando di ritardare il trattamento appropriato e aumentando il rischio di complicanze (osservato ad esempio nella polmonite batterica e nelle infezioni della pelle legate alla varicella). Se i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano durante l'assunzione, consulti immediatamente un medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eUlteriori avvertenze importanti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI farmaci antinfiammatori\/antidolorifici come l'ibuprofene possono essere associati a un piccolo aumento del rischio di infarto o ictus, soprattutto se usati a dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCon l'ibuprofene sono stati segnalati segni di reazione allergica grave (problemi respiratori, gonfiore del viso e del collo, dolore al petto\/sindrome di Kounis). Interrompa immediatamente il trattamento e contatti i soccorsi se nota questi segni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl sanguinamento, l'ulcerazione o la perforazione gastrointestinale possono verificarsi in qualsiasi momento, con o senza sintomi premonitori. Il rischio aumenta con dosi elevate, nei pazienti con storia di ulcera e negli anziani. L'uso prolungato di qualsiasi analgesico per la cefalea può peggiorare il disturbo; in tal caso, rivolgersi al medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNei bambini e adolescenti disidratati esiste un rischio di compromissione renale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali e IBUPROFENE ZENTIVA\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, in particolare:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eAnticoagulanti (aspirina\/acido acetilsalicilico, warfarin, ticlopidina) o agenti antipiastrinici.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eFarmaci per la pressione alta (ACE-inibitori come captopril, beta-bloccanti come atenololo, antagonisti dell'angiotensina II).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAltri FANS e glucocorticoidi (cortisonici), per il maggiore rischio di ulcere o emorragie.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eInibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) per la depressione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDiuretici (inclusi quelli risparmiatori di potassio) e antibiotici (chinolonici e aminoglicosidi).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLitio, digossina, metotressato, pemetrexed, ciclosporina, tacrolimus.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSulfaniluree (antidiabetici), sulfinpirazone, probenecid (per la gotta).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eBaclofene, mifepristone e zidovudina (per HIV\/AIDS).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIBUPROFENE ZENTIVA con cibi, bevande e alcol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLe capsule devono essere ingerite intere con una quantità sufficiente di liquido. Se insorgono problemi gastrointestinali, si raccomanda di assumere il prodotto durante i pasti. Il consumo di alcol e il fumo sono da evitare durante il trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: Non prenda Ibuprofene Zentiva negli ultimi 3 mesi di gravidanza, poiché può danneggiare il feto (problemi renali e cardiaci) e causare problemi durante il parto. Non deve assumerlo nei primi 6 mesi di gravidanza a meno che non sia assolutamente necessario e prescritto dal medico (usando la dose minima per il minor tempo possibile). Se assunto per più di qualche giorno dalla 20ª settimana in poi, può causare oligoidramnios o problemi renali nel feto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAllattamento: Non assuma ibuprofene se sta allattando.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFertilità: Il medicinale può compromettere la fertilità femminile; l'effetto è reversibile dopo l'interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’ibuprofene non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIBUPROFENE ZENTIVA contiene sorbitolo (fonte di fruttosio). Se il medico le ha diagnosticato un'intolleranza ad alcuni zuccheri o l'intolleranza ereditaria al fruttosio, consulti il medico prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere IBUPROFENE ZENTIVA\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto descritto in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Il medicinale è unicamente per impiego a breve termine. Usi la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti a partire dai 12 anni (peso corporeo ≥ 40 kg)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAssumere 1 o 2 capsule di IBUPROFENE ZENTIVA 200 mg oppure 1 capsula di IBUPROFENE ZENTIVA 400 mg con dell’acqua, fino a tre volte al giorno secondo necessità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAttendere almeno 4 ore tra una dose e l'altra.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon assumere più di 6 capsule da 200 mg o 3 capsule da 400 mg in un periodo di 24 ore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNota: Per nevralgia, dolori reumatici e artrite non grave, il medicinale va assunto dietro prescrizione medica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eBambini di età superiore ai 6 anni (peso corporeo dai 20 ai 39 kg)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePer questa fascia di età si raccomanda IBUPROFENE ZENTIVA 200 mg. La dose giornaliera massima è pari a 20-30 mg per kg di peso corporeo, suddivisa in 3-4 dosi singole:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eBambini dai 20 ai 29 kg: 1 capsula fino a tre volte al giorno (massimo 3 capsule \/ 600 mg nelle 24 ore). Attendere almeno 8 ore tra le dosi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eBambini dai 30 ai 39 kg: 1 capsula fino a quattro volte al giorno (massimo 4 capsule \/ 800 mg nelle 24 ore). Attendere almeno 6-8 ore tra le dosi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConsultare il medico se il trattamento nei bambini\/adolescenti è necessario per più di 3 giorni o se i sintomi peggiorano.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eBambini di età inferiore ai 6 anni (\u0026lt; 20 kg)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl medicinale non deve essere usato nei bambini al di sotto dei 6 anni di età o con peso inferiore a 20 kg.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAnziani e pazienti con problemi renali o epatici\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa dose per gli anziani è la stessa degli adulti, ma occorre maggiore cautela. In caso di funzione renale o epatica ridotta, consultare sempre il medico prima dell'uso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDurata del trattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se peggiora dopo 4 giorni (per il dolore) o 3 giorni (per emicrania o febbre). Non assuma il medicinale per più di 10 giorni senza prescrizione medica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più IBUPROFENE ZENTIVA di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eContatti immediatamente un medico o l'ospedale più vicino. I sintomi di sovradosaggio possono includere nausea, mal di stomaco, vomito (con eventuali tracce di sangue), mal di testa, ronzio nelle orecchie, confusione, sonnolenza, convulsioni (nei bambini), problemi respiratori, danni a stomaco\/intestino e reni, e livelli molto bassi di potassio nel sangue.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe dimentica di prendere IBUPROFENE ZENTIVA\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza; prosegua con la normale assunzione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eINTERROMPERE immediatamente l'assunzione e consultare un medico se si verifica una delle seguenti condizioni gravi:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eReazioni di ipersensibilità grave (eruzione cutanea, orticaria, gonfiore di viso, lingua o laringe, difficoltà a respirare o deglutire, tachicardia, shock).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSanguinamento gastrointestinale (vomito di sangue o feci nere).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGravi reazioni cutanee (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, eritema multiforme, sindrome DRESS, pustolosi esantematica acuta generalizzata - AGEP, eruzione fissa da farmaco).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDolore al petto (possibile segno di sindrome di Kounis).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri effetti indesiderati per frequenza:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eComuni \/ Non comuni (fino a 1 persona su 100): Mal di testa, dolore addominale, nausea, indigestione, vomito, diarrea, stitichezza, flatulenza, eruzioni cutanee, prurito.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRari (fino a 1 persona su 1.000): Vomito, diarrea, stitichezza, flatulenza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMolto rari (fino a 1 persona su 10.000): Problemi nella produzione di cellule del sangue, meningite sterile, ulcere o perforazione gastrointestinale, insufficienza renale acuta, disturbi della funzionalità epatica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon noti (la frequenza non può essere definita): Disturbi dell'udito, insufficienza cardiaca, edema, ipertensione, peggioramento di colite o morbo di Crohn, difficoltà respiratoria\/asma, aumentata sensibilità al sole, piccolo aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare IBUPROFENE ZENTIVA\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eConservare a temperatura inferiore a 25°C, nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici; chieda al farmacista come smaltire i prodotti non più utilizzati.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene IBUPROFENE ZENTIVA: Il principio attivo è l'ibuprofene (200 mg o 400 mg per capsula). Gli eccipienti sono: macrogol 600, potassio idrossido 85% (E525), gelatina, acqua purificata, sorbitolo liquido parzialmente disidratato (E420), rosso carminio 43% (E120).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAspetto e contenuto della confezione:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e200 mg: Capsula ovale trasparente di colore rosa\/rosso carminio (circa 13x8 mm). Confezioni da 12 o 24 capsule.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e400 mg: Capsula ovale trasparente di colore rosa\/rosso carminio (circa 15x10 mm). Confezioni da 10, 12 o 20 capsule.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: Zentiva Italia S.r.l. – Via P. Paleocapa 7, 20121 Milano.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eProduttore: Sanofi S.r.l. – S.S. 17, km 22, 67019 Scoppito (AQ).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e10 capsule\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva Italia","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54447093416273,"sku":"043555034","price":8.7,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/93503.jpg?v=1785436628"},{"product_id":"ibuprofene-zentiva-12-capsule-200mg","title":"Ibuprofene Zentiva farmaco generico analgesico 12 Capsule molli 200mg","description":"\u003ch2\u003eIbuprofene Zentiva farmaco generico analgesico 12 Capsule molli 200mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIbuprofene Zentiva è un farmaco generico analgesico indicato per\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003emal di testa\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003emal di denti\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003enevralgie\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003edolori osteo–articolari e muscolari\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003edolori mestruali\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ecoadiuvante nel trattamento sintomatico degli \u003cstrong\u003estati febbrili e influenzali\u003c\/strong\u003e\n\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003ePrincipi attivi\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni capsula contiene: Principio attivo: ibuprofene 200 mg. \u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEccipienti\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eMacrogol 600, potassio idrossido, gelatina, sorbitolo liquido parzialmente disidratato, acqua depurata, Ponceau 4R (E124), lecitina, olio di cocco frazionato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eControindicazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGravidanza e allattamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIpersensibilità al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eUlcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eInsufficienza epatica o renale grave.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSevera insufficienza cardiaca.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eCome assumere Ibuprofene Zentiva capsule molli?\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1–2 capsule, 2–3 volte al giorno.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon superare la dose di 6 capsule al giorno.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAssumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e","brand":"Zentiva Italia","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54447093449041,"sku":"043555010","price":6.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/31318.jpg?v=1785436628"},{"product_id":"fastumdol-antiinfiammatorio-10-compresse-25-mg","title":"Menarini Fastumdol Antiinfiammatorio 10 Compresse 25 Mg","description":"\u003ch2\u003eMenarini Fastumdol Antiinfiammatorio 10 Compresse 25 Mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFastumdol Antiinfiammatorio è un farmaco in compresse a base di dexketoprofene. Utile per trattare i dolori di lieve entità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eIngredienti\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni compressa contiene: dexketoprofene 12,5 mg o 25 mg come dexketoprofene trometamolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAmido di mais, cellulosa microcristallina, sodio amido glicolato, glicerolo distearato, ipromellosa, titanio diossido, glicole propilenico, macrogol 6000.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico delle affezioni dolorose di intensità da lieve a moderata, quali dolore muscolo–scheletrico, dismenorrea, dolore dentale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFastumdol Antiinfiammatorio compresse non va usato nei seguenti casi: – pazienti con ipersensibilità al principio attivo, o ad altri FANS, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; – pazienti nei quali principi attivi ad azione simile (es. acido acetilsalicilico, o altri FANS) scatenano attacchi d’asma, broncospasmo, rinite acuta, o sono la causa di polipi nasali, orticaria o edema angioneurotico; – reazioni fotoallergiche o fototossiche note durante il trattamento con ketoprofene o fibrati; – pazienti con storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale in relazione a precedente terapia con FANS; – pazienti con ulcera peptica attiva\/emorragia gastrointestinale o anamnesi positiva per sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale; – pazienti con dispepsia cronica; – pazienti che hanno altri sanguinamenti attivi o disturbi della coagulazione; – pazienti con malattia di Crohn o colite ulcerosa; – pazienti con insufficienza cardiaca grave; – pazienti con disfunzione renale da moderata a severa (clearance della creatinina ≤ 59 ml\/min); – pazienti con grave compromissione della funzione epatica (punteggio Child–Pugh 10 –15); – pazienti con diatesi emorragica e altri disturbi della coagulazione; – pazienti con disidratazione severa (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi); – durante il terzo trimestre di gravidanza e l’allattamento (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003ePosologia Adulti\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eIn base alla natura e all’intensità del dolore, la dose raccomandata è in genere di 12,5 mg ogni 4–6 ore o di 25 mg ogni 8 ore. La dose giornaliera totale non deve superare i 75 mg.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). FASTUMDOL ANTINFIAMMATORIO compresse non è indicato nei trattamenti a lungo termine e la somministrazione va limitata al solo periodo sintomatico. Popolazione pediatrica FASTUMDOL ANTINFIAMMATORIO compresse non è stato studiato nei bambini e negli adolescenti. Pertanto, la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite ed il prodotto non deve essere usato nei bambini e adolescenti. Anziani Nel paziente anziano si raccomanda di iniziare la terapia al limite inferiore dell’intervallo terapeutico (50 mg di dose giornaliera totale). Il dosaggio può essere aumentato in modo da raggiungere quello impiegato per la popolazione generale solo dopo che sia stata accertata una buona tollerabilità generale. Disfunzione epatica I pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata devono iniziare la terapia a dosi ridotte (50 mg di dose giornaliera totale) e devono essere sottoposti a stretto controllo medico. FASTUMDOL ANTINFIAMMATORIO compresse non deve essere usato in pazienti con insufficienza epatica grave. Disfunzione renale Nei pazienti con danno renale lieve (clearance della creatinina 60 – 89 ml\/min), il dosaggio iniziale deve essere ridotto a 50 mg di dose giornaliera totale (vedere paragrafo 4.4). FASTUMDOL ANTINFIAMMATORIO compresse non deve essere usato in pazienti con danno renale da moderato a severo (clearance della creatinina ≤ 59 ml\/min) (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione La compressa deve essere deglutita con una sufficiente quantità di liquido (ad esempio un bicchiere di acqua) La concomitante somministrazione di cibo ritarda la velocità di assorbimento del farmaco (vedere paragrafo \"Proprietà Farmacocinetiche\"), pertanto in caso di dolore acuto si raccomanda che la somministrazione avvenga almeno 30 minuti prima dei pasti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30° C. Conservare il blister nell’imballaggio esterno per tenerlo al riparo dalla luce.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUsare con precauzione in pazienti con storia di condizioni allergiche. L’uso concomitante di FASTUMDOL ANTINFIAMMATORIO e altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2 deve essere evitato. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2, e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). \u003cstrong\u003eSicurezza gastrointestinale \u003c\/strong\u003e Sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali, sono stati riportati con tutti i FANS in varie fasi del trattamento, con o senza sintomi di avvertimento o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali. In caso di comparsa di sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale in pazienti in trattamento con FASTUMDOL ANTINFIAMMATORIO, si deve sospendere il trattamento. Il rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale aumenta con l’aumentare delle dosi di FANS, nei pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3) e nelle persone anziane. Gli anziani hanno una maggiore frequenza di reazioni indesiderate ai FANS, specialmente sanguinamento e perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). Questi pazienti devono cominciare il trattamento con la minore dose possibile. Come per tutti i FANS, prima di iniziare il trattamento con dexketoprofene trometamolo, bisogna indagare su pregresse storie di esofagiti, gastriti e\/o ulcera peptica e assicurarsi della loro totale guarigione. Pazienti con sintomi gastrointestinali o storia di disturbi gastrointestinali devono essere attentamente sorvegliati per la comparsa di disturbi digestivi, specialmente sanguinamento gastrointestinale. I FANS devono essere somministrati con cautela a pazienti con storia di patologie gastrointestinali (colite ulcerosa, malattia di Crohn) in quanto le loro condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). Una terapia combinata con agenti protettivi (per es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica) deve essere presa in considerazione per questi pazienti, e anche per i pazienti che assumono contemporaneamente aspirina a basso dosaggio o altri farmaci che possono aumentare il rischio gastrointestinale (vedere sotto e paragrafo 4.5). I pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare se anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale insolito (specialmente sanguinamento gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Si consiglia cautela nei pazienti che ricevono trattamenti concomitanti che possono aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come i corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’aspirina (vedere paragrafo 4.5). \u003cstrong\u003eSicurezza renale \u003c\/strong\u003e Da usarsi con cautela in pazienti con compromissione della funzionalità renale. In questi pazienti, l’uso dei FANS può provocare un peggioramento della funzione renale, ritenzione di liquidi ed edema. Cautela è richiesta anche in pazienti sotto terapia diuretica o in quei pazienti che possono sviluppare ipovolemia, a causa di un aumentato rischio di nefrotossicità. Durante il trattamento deve essere assicurato un adeguato apporto di liquidi per prevenire la disidratazione associata ad un possibile aumento della tossicità renale. Come tutti i FANS il medicinale può causare un aumento dell’azotemia e della creatininemia. Come per gli altri inibitori della sintesi delle prostaglandine, può essere associato ad effetti avversi a carico del rene che possono portare a nefrite glomerulare, nefrite interstiziale, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale acuta. I pazienti anziani tendono più facilmente ad avere funzione renale ridotta (vedere paragrafo 4.2). \u003cstrong\u003eSicurezza epatica \u003c\/strong\u003e Da usarsi con cautela in pazienti con compromissione della funzionalità epatica. Come gli altri FANS, il medicinale può causare lievi aumenti transitori di alcuni parametri epatici ed anche degli aumenti significativi delle AST e ALT. Nel caso si verifichi un significativo incremento di tali parametri, il trattamento deve essere interrotto. I pazienti anziani tendono più facilmente a soffrire di ridotta funzionalità epatica (vedere paragrafo 4.2). \u003cstrong\u003eSicurezza cardiovascolare e cerebrovascolare \u003c\/strong\u003e Un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con storia di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca lieve o moderata. È necessaria una particolare cautela nei pazienti con storia di patologie cardiache, in particolare quelli con precedenti episodi di insufficienza cardiaca. In questi pazienti è stato infatti riportato un aumento del rischio di scatenare un’insufficienza cardiaca, poichè sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema in associazione al trattamento con i FANS. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad es. infarto del miocardio o ictus). Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per dexketoprofene trometamolo. Conseguentemente, i pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con dexketoprofene trometamolo solo dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattie cardiovascolari (ad es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). Tutti i FANS non selettivi sono in grado di inibire l’aggregazione piastrinica e prolungare il tempo di sanguinamento mediante l’inibizione della sintesi delle prostaglandine. Pertanto, l’uso di dexketoprofene trometamolo nei pazienti che ricevono altri trattamenti che interferiscono con l’emostasi, come warfarin o altri cumarinici o eparine non è raccomandato(vedere paragrafo 4.5). I pazienti anziani tendono più facilmente ad avere funzione cardiovascolare ridotta(vedere paragrafo 4.2). \u003cstrong\u003eReazioni cutanee \u003c\/strong\u003e Gravi reazioni cutanee, alcune di esse fatali, incluso dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi epidermica tossica sono state riportate molto raramente in associazione all’uso di FANS (vedere paragrafo 4.8). I pazienti sembrano essere maggiormente a rischio di tali reazioni all’inizio della terapia, in quanto la comparsa di reazioni si manifesta nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Il trattamento con FASTUMDOL ANTINFIAMMATORIO deve essere interrotto alla prima comparsa di eruzioni cutanee, lesioni mucosali o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. \u003cstrong\u003eAltre informazioni \u003c\/strong\u003e Particolare cautela è richiesta in pazienti: – con distrurbo congenito del metabolismo porfirinico (per esempio porfiria acuta intermittente) – con disidratazione – immediatamente dopo un intervento chirurgico maggiore Se il medico considera necessaria una terapia a lungo termine a base di dexketoprofene, la funzione epatica e renale ed emocromo (conta ematica) devono essere regolarmente controllati. Reazioni severe di ipersensibilità acuta (shock anafilattico, per esempio) sono state osservate molto raramente.Il trattamento deve essere interrotto ai primi segni di ipersensibilità severa a seguito dell’assunzione di FASTUMDOL ANTINFIAMMATORIO. Qualsiasi procedura medica necessaria deve essere avviata dagli operatori sanitari in base ai sintomi. Pazienti con asma associata a rinite cronica, sinusite cronica, e\/o poliposi nasale presentano un rischio maggiore di allergia all’acido acetilsalicilico e\/o ai FANS rispetto al resto della popolazione. La somministrazione di questo medicinale può causare attacchi di asma o broncospasmo, in particolare in soggetti allergici all’acido acetilsalicilico o ai FANS (vedere paragrafo 4.3). Eccezionalmente, la varicella può essere all’origine di serie complicazioni cutanee e leggere complicazioni infettive dei tessuti. Ad oggi, il contributo dei FANS nel peggioramento di queste infezioni non può essere escluso. Pertanto, si consiglia di evitare l’utilizzo di FASTUMDOL ANTINFIAMMATORIO in caso di varicella. FASTUMDOL ANTINFIAMMATORIO deve essere somministrato con cautela nei pazienti che soffrono di disturbi ematopoietici, lupus eritematoso sistemico o in presenza di patologie del tessuto connettivo. Come per gli altri FANS, il dexketoprofene può mascherare i sintomi di patologie infettive. Popolazione pediatrica Non è stata stabilita la sicurezza d’impiego nei bambini e negli adolescenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLe seguenti interazioni sono caratteristiche dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) in generale: Associazioni non consigliabili: – altri FANS, incluse dosi elevate di salicilati (3 g\/die): la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinale a causa di un effetto sinergico; – anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti di anticoagulanti come warfarin (vedere paragrafo 4.4) a causa dell’elevato legame alle proteine plasmatiche del dexketoprofene e dell’inibizione della funzione piastrinica e danno alla mucosa gastroduodenale. Se l’associazione non può essere evitata, occorre effettuare un’attenta osservazione clinica ed il monitoraggio dei parametri di laboratorio; – eparine: aumentato rischio di emorragia (dovuto all’inibizione della funzione piastrinica ed al danno alla mucosa gastroduodenale). Se l’associazione non può essere evitata, occorre effettuare un’attenta osservazione clinica ed il monitoraggio dei parametri di laboratorio; – corticosteroidi: aumentato rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4); – litio (descritto con diversi FANS): i FANS aumentano i livelli ematici del litio che può raggiungere valori tossici (diminuita escrezione renale di litio). Questo parametro pertanto richiede un attento monitoraggio durante l’istituzione, l’aggiustamento e l’interruzione del trattamento con dexketoprofene; – metotrexato, usato a dosi elevate quali 15 mg\/settimana o più: aumentata tossicità ematologica del metotrexato a causa di una diminuzione della sua clearance renale, provocata dai farmaci antinfiammatori in genere; – idantoine e sulfonamidi: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere potenziati. Associazioni che richiedono cautela: – Diuretici, ACE–inibitori, antibiotici aminoglicosidici ed antagonisti del recettore dell’angiotensina II: il dexketoprofene può ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con ridotta funzione renale (ad es. pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa), la somministrazione concomitante di agenti che inibiscono la ciclossigenasi e gli ACE–inibitori, antagonisti del recettore dell’angiotensina II o antibiotici aminoglicosidici può causare un ulteriore deterioramento della funzione renale, che di solito è reversibile. In caso di prescrizione combinata di dexketoprofene con un diuretico, è essenziale assicurarsi che il paziente sia adeguatamente idratato e monitorare la funzione renale all’inizio del trattamento (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). – Metotrexato, usato a dosi inferiori a 15 mg\/settimana: aumentata tossicità ematologica del metotrexato a causa di una diminuzione della sua clearance renale causata dai farmaci antinfiammatori in genere. Conta ematica settimanale nelle prime settimane dell’associazione. Aumentata sorveglianza, oltre che per il paziente anziano, in caso di insufficienza renale anche lieve. – Pentossifillina: aumentato rischio di emorragia. Aumentare il monitoraggio clinico e controllare con maggiore frequenza il tempo di sanguinamento. – Zidovudina: rischio di aumentata tossicità a carico della linea eritrocitaria a causa dell’azione sui reticolociti, con insorgenza di anemia grave una settimana dopo l’inizio del trattamento con i FANS. Controllare l’emocromo completo ed i reticolociti ogni una o due settimane durante il trattamento con FANS. – Sulfoniluree: i FANS possono aumentare l’effetto ipoglicemico delle sulfoniluree per spiazzamento dai siti di legame delle proteine plasmatiche. Combinazioni da prendere in considerazione: – Beta–bloccanti: il trattamento con i FANS può diminuire il loro effetto antiipertensivo a causa dell’inibizione della sintesi delle prostaglandine. – Ciclosporine e tacrolimo: i FANS possono potenziarne la nefrotossicità a causa degli effetti mediati dalle prostaglandine renali. Durante la terapia di associazione la funzione renale va tenuta sotto controllo. – Trombolitici: rischio accresciuto di emorragia. – Agenti antiaggreganti ed inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI): aumentato rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). – Probenecid: può aumentare le concentrazioni plasmatiche del dexketoprofene; questa interazione può essere dovuta ad un meccanismo inibitorio a livello della secrezione del tubulo renale e della glucuronoconiugazione e richiede un aggiustamento della dose del dexketoprofene. – Glicosidi cardioattivi: i FANS possono aumentare le concentrazioni plasmatiche dei glucosidi. – Mifepristone: i FANS non devono essere impiegati per 8–12 giorni dal termine della somministrazione di mifepristone a causa del rischio teorico che gli inibitori della prostaglandina–sintetasi possano alterare l’efficacia del mifepristone – Antibiotici chinolonici: studi sull’animale indicano che alte dosi di chinoloni in combinazione con i FANS possono aumentare il rischio dell’insorgere di convulsioni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNella tabella sottostante, raggruppate per apparato ed elencate in ordine di frequenza, sono riportati gli eventi avversi, probabilmente correlati con dexketoprofene trometamolo, verificatisi durante il corso degli studi clinici e dopo la commercializzazione del prodotto:\u003c\/p\u003e\r\n\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e\r\n\u003ctbody\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eCLASSIFICAZIONE PER SISTEMI ED ORGANI \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e\n\u003cstrong\u003eComune \u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003e(1\/100, \u0026lt;1\/10) \u003c\/strong\u003e\n\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e\n\u003cstrong\u003eNon comune \u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003e(1\/1.000, \u0026lt;1\/100) \u003c\/strong\u003e\n\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e\n\u003cstrong\u003eRaro \u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003e(1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000) \u003c\/strong\u003e\n\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eMolto raro \u003cstrong\u003e(\u0026lt;1\/10.000) \u003c\/strong\u003e\n\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eNeutropenia, trombocitopenia\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eDisturbi del sistema immunitario \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eedema della laringe\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003ereazioni anafilattiche, incluso shock anafilattico\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizione \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eanoressia\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eDisturbi psichiatrici \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003einsonnia; ansia\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie del sistema nervoso \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003ecefalea, capogiri, sonnolenza\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eparestesia, sincope\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie dell’occhio \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eoffuscamento della vista\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003evertigini\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003etinnito\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie cardiache \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003epalpitazioni\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003etachicardia\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie vascolari \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003evampate di calore\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eipertensione\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eipotensione\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003ebradipnea\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003ebroncospasmo, dispnea\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie gastrointestinali \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003enausea e\/o vomito, dolore addominale, diarrea, dispepsia.\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003egastriti, stipsi, secchezza della bocca, flatulenza\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eulcera peptica, emorragia da ulcera peptica o perforazione da ulcera peptica (vedere paragrafo 4.4)\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003epancreatite\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie epatobiliari \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eepatite\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003elesione epatocellulare\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003erash\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eorticaria, acne, aumento della sudorazione\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003esindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica tossica (Sindrome di Lyell), angioedema, edema facciale, reazione di fotosensibilità, prurito\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003emal di schiena\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie renali e urinarie \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003einsufficienza renale acuta, poliuria\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003enefrite o sindrome nefrosica\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie dell’apparato riproduttivo e della mammella \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003edisturbi mestruali; disturbi prostatici\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eaffaticamento, dolore, astenia, brividi, senso di malessere\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eedema periferico\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eEsami diagnostici \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eanomalie nei test di funzionalità epatica\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003c\/tbody\u003e\r\n\u003c\/table\u003e\r\n\u003cp\u003eGastrointestinali: gli effetti indesiderati più comuni sono di natura gastrointestinale. Si possono manifestare ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, talvolta fatali, soprattutto negli anziani (vedere paragrafo 4.4). A seguito della somministrazione sono state riportate nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolori addominali, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, esacerbazione di colite e malattia di Crohn (vedere paragrafo 4.4 \"Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). Meno frequentemente è stata osservata gastrite. In associazione alla terapia con FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Come con altri FANS, possono comparire i seguenti effetti indesiderati: meningite asettica, che può verificarsi prevalentemente in pazienti con lupus eritematoso sistemico o patologie a carico del tessuto connettivo; reazioni ematologiche (porpora, anemia aplastica ed emolitica, e raramente agranulocitosi e ipoplasia midollare). Reazioni bollose, tra cui sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica tossica (molto rara). Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa sintomatologia a seguito di sovradosaggio non è nota. Farmaci simili hanno prodotto disturbi gastrointestinali (vomito, anoressia, dolore addominale) e neurologici (sonnolenza, vertigini, disorientamento, mal di testa). In caso di assunzione accidentale o eccessiva, adottare immediatamente una adeguata terapia sintomatica in base alle condizioni cliniche del paziente. Entro un’ora occorre somministrare carbone attivato se sono stati ingeriti più di 5 mg\/Kg da un adulto o da un bambino. Il dexketoprofene trometamolo può essere eliminato mediante dialisi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eFASTUMDOL ANTINFIAMMATORIO compresse è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento. (vedere paragrafo 4.3). Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache risulta aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre– e post–impianto e di mortalità embrio–fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Tuttavia, gli studi condotti sugli animali con il dexketoprofene trometamolo non hanno indicato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Durante il primo ed il secondo trimestre di gravidanza, il dexketoprofene trometamolo non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il dexketoprofene trometamolo è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo–idroamnios; la madre ed il neonato, alla fine della gravidanza, a: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto anti–aggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Allattamento Non è stato accertato se il dexketoprofene sia secreto nel latte materno. Fertilità Come con altri FANS, l’uso di dexketoprofene trometamolo può ridurre la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che intendono concepire. Si deve considerare l’interruzione del trattamento con dexketoprofene trometamolo nelle donne che hanno difficoltà di concepimento o sottoposte ad indagini sull’infertilità\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e10 compresse\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Menarini","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54447402221905,"sku":"034041347","price":7.7,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/36860.jpg?v=1785438043"},{"product_id":"fastumdol-antiinfiammatorio-20-bustine-25-mg","title":"Fastumdol Antiinfiammatorio 20 Bustine farmaco 25 Mg","description":"\u003ch2\u003eFastumdol Antiinfiammatorio 20 Bustine farmaco 25 Mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFastumdol Antiinfiammatorio bustine è un trattamento sintomatico delle affezioni dolorose di intensità da lieve a moderata, quali \u003cstrong\u003edolore muscolo–scheletrico\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003edismenorrea\u003c\/strong\u003e, \u003ca href=\"https:\/\/muossalbe.com\/444-rimedi-per-il-mal-di-denti\"\u003e\u003cstrong\u003edolore dentale\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eComposizione e principio attivo\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni compressa contiene: dexketoprofene 12,5 mg o 25 mg come dexketoprofene trometamolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAmido di mais, cellulosa microcristallina, sodio amido glicolato, glicerolo distearato, ipromellosa, titanio diossido, glicole propilenico, macrogol 6000.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eControindicazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eFastumdol Antiinfiammatorio bustine non va usato nei seguenti casi:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003epazienti con ipersensibilità al principio attivo, o ad altri FANS, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epazienti nei quali principi attivi ad azione simile (es. acido acetilsalicilico, o altri FANS) scatenano attacchi d’asma, broncospasmo, rinite acuta, o sono la causa di polipi nasali, orticaria o edema angioneurotico;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ereazioni fotoallergiche o fototossiche note durante il trattamento con ketoprofene o fibrati;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epazienti con storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale in relazione a precedente terapia con FANS;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epazienti con ulcera peptica attiva\/emorragia gastrointestinale o anamnesi positiva per sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale; – pazienti con dispepsia cronica;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epazienti che hanno altri sanguinamenti attivi o disturbi della coagulazione;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epazienti con malattia di Crohn o colite ulcerosa; – pazienti con insufficienza cardiaca grave;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epazienti con disfunzione renale da moderata a severa (clearance della creatinina ≤ 59 ml\/min);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epazienti con grave compromissione della funzione epatica (punteggio Child–Pugh 10 –15);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epazienti con diatesi emorragica e altri disturbi della coagulazione;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epazienti con disidratazione severa (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi); – durante il terzo trimestre di gravidanza e l’allattamento (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eQuale è la posologia di Fastumdol Antiinfiammatorio bustine?\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eIn base alla natura e all’intensità del dolore, la dose raccomandata è in genere di \u003cstrong\u003e12,5 mg ogni 4–6 ore\u003c\/strong\u003e o di\u003cstrong\u003e 25 mg ogni 8 ore\u003c\/strong\u003e. \u003cstrong\u003eLa dose giornaliera totale non deve superare i 75 mg\u003c\/strong\u003e.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eFastumdol Antiinfiammatorio non è indicato nei trattamenti a lungo termine e la somministrazione va limitata al solo periodo sintomatico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eFastumdol Antiinfiammatorio non è stato studiato nei bambini e negli adolescenti. Pertanto, la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite ed il prodotto non deve essere usato nei bambini e adolescenti. Anziani Nel paziente anziano si raccomanda di iniziare la terapia al limite inferiore dell’intervallo terapeutico (50 mg di dose giornaliera totale). Il dosaggio può essere aumentato in modo da raggiungere quello impiegato per la popolazione generale solo dopo che sia stata accertata una buona tollerabilità generale. Disfunzione epatica I pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata devono iniziare la terapia a dosi ridotte (50 mg di dose giornaliera totale) e devono essere sottoposti a stretto controllo medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eFastumdol Antiinfiammatorio non deve essere usato in pazienti con insufficienza epatica grave.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNei pazienti con danno renale lieve (clearance della creatinina 60 – 89 ml\/min), il dosaggio iniziale deve essere ridotto a 50 mg di dose giornaliera totale (vedere paragrafo 4.4). FASTUMDOL ANTINFIAMMATORIO compresse non deve essere usato in pazienti con danno renale da moderato a severo (clearance della creatinina ≤ 59 ml\/min) (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eModo di somministrazione\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eSciogleire la bustina in mezzo bicchiere di acqua. In caso di dolore acuto si raccomanda che la somministrazione avvenga almeno 30 minuti prima dei pasti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eConservazione\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30° C. Conservare il blister nell’imballaggio esterno per tenerlo al riparo dalla luce.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUsare con precauzione in pazienti con storia di condizioni allergiche. L’uso concomitante di FASTUMDOL ANTINFIAMMATORIO e altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2 deve essere evitato. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2, e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSicurezza gastrointestinale \u003c\/strong\u003e Sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali, sono stati riportati con tutti i FANS in varie fasi del trattamento, con o senza sintomi di avvertimento o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali. In caso di comparsa di sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale in pazienti in trattamento con FASTUMDOL ANTINFIAMMATORIO, si deve sospendere il trattamento. Il rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale aumenta con l’aumentare delle dosi di FANS, nei pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3) e nelle persone anziane. Gli anziani hanno una maggiore frequenza di reazioni indesiderate ai FANS, specialmente sanguinamento e perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). Questi pazienti devono cominciare il trattamento con la minore dose possibile. Come per tutti i FANS, prima di iniziare il trattamento con dexketoprofene trometamolo, bisogna indagare su pregresse storie di esofagiti, gastriti e\/o ulcera peptica e assicurarsi della loro totale guarigione. Pazienti con sintomi gastrointestinali o storia di disturbi gastrointestinali devono essere attentamente sorvegliati per la comparsa di disturbi digestivi, specialmente sanguinamento gastrointestinale. I FANS devono essere somministrati con cautela a pazienti con storia di patologie gastrointestinali (colite ulcerosa, malattia di Crohn) in quanto le loro condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). Una terapia combinata con agenti protettivi (per es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica) deve essere presa in considerazione per questi pazienti, e anche per i pazienti che assumono contemporaneamente aspirina a basso dosaggio o altri farmaci che possono aumentare il rischio gastrointestinale (vedere sotto e paragrafo 4.5). I pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare se anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale insolito (specialmente sanguinamento gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Si consiglia cautela nei pazienti che ricevono trattamenti concomitanti che possono aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come i corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’aspirina (vedere paragrafo 4.5).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSicurezza renale \u003c\/strong\u003e Da usarsi con cautela in pazienti con compromissione della funzionalità renale. In questi pazienti, l’uso dei FANS può provocare un peggioramento della funzione renale, ritenzione di liquidi ed edema. Cautela è richiesta anche in pazienti sotto terapia diuretica o in quei pazienti che possono sviluppare ipovolemia, a causa di un aumentato rischio di nefrotossicità. Durante il trattamento deve essere assicurato un adeguato apporto di liquidi per prevenire la disidratazione associata ad un possibile aumento della tossicità renale. Come tutti i FANS il medicinale può causare un aumento dell’azotemia e della creatininemia. Come per gli altri inibitori della sintesi delle prostaglandine, può essere associato ad effetti avversi a carico del rene che possono portare a nefrite glomerulare, nefrite interstiziale, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale acuta. I pazienti anziani tendono più facilmente ad avere funzione renale ridotta (vedere paragrafo 4.2).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSicurezza epatica \u003c\/strong\u003e Da usarsi con cautela in pazienti con compromissione della funzionalità epatica. Come gli altri FANS, il medicinale può causare lievi aumenti transitori di alcuni parametri epatici ed anche degli aumenti significativi delle AST e ALT. Nel caso si verifichi un significativo incremento di tali parametri, il trattamento deve essere interrotto. I pazienti anziani tendono più facilmente a soffrire di ridotta funzionalità epatica (vedere paragrafo 4.2).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSicurezza cardiovascolare e cerebrovascolare \u003c\/strong\u003e Un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con storia di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca lieve o moderata. È necessaria una particolare cautela nei pazienti con storia di patologie cardiache, in particolare quelli con precedenti episodi di insufficienza cardiaca. In questi pazienti è stato infatti riportato un aumento del rischio di scatenare un’insufficienza cardiaca, poichè sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema in associazione al trattamento con i FANS. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad es. infarto del miocardio o ictus). Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per dexketoprofene trometamolo. Conseguentemente, i pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con dexketoprofene trometamolo solo dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattie cardiovascolari (ad es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). Tutti i FANS non selettivi sono in grado di inibire l’aggregazione piastrinica e prolungare il tempo di sanguinamento mediante l’inibizione della sintesi delle prostaglandine. Pertanto, l’uso di dexketoprofene trometamolo nei pazienti che ricevono altri trattamenti che interferiscono con l’emostasi, come warfarin o altri cumarinici o eparine non è raccomandato(vedere paragrafo 4.5). I pazienti anziani tendono più facilmente ad avere funzione cardiovascolare ridotta(vedere paragrafo 4.2).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eReazioni cutanee \u003c\/strong\u003e Gravi reazioni cutanee, alcune di esse fatali, incluso dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi epidermica tossica sono state riportate molto raramente in associazione all’uso di FANS (vedere paragrafo 4.8). I pazienti sembrano essere maggiormente a rischio di tali reazioni all’inizio della terapia, in quanto la comparsa di reazioni si manifesta nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Il trattamento con FASTUMDOL ANTINFIAMMATORIO deve essere interrotto alla prima comparsa di eruzioni cutanee, lesioni mucosali o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltre informazioni \u003c\/strong\u003e Particolare cautela è richiesta in pazienti: – con distrurbo congenito del metabolismo porfirinico (per esempio porfiria acuta intermittente) – con disidratazione – immediatamente dopo un intervento chirurgico maggiore Se il medico considera necessaria una terapia a lungo termine a base di dexketoprofene, la funzione epatica e renale ed emocromo (conta ematica) devono essere regolarmente controllati. Reazioni severe di ipersensibilità acuta (shock anafilattico, per esempio) sono state osservate molto raramente.Il trattamento deve essere interrotto ai primi segni di ipersensibilità severa a seguito dell’assunzione di FASTUMDOL ANTINFIAMMATORIO. Qualsiasi procedura medica necessaria deve essere avviata dagli operatori sanitari in base ai sintomi. Pazienti con asma associata a rinite cronica, sinusite cronica, e\/o poliposi nasale presentano un rischio maggiore di allergia all’acido acetilsalicilico e\/o ai FANS rispetto al resto della popolazione. La somministrazione di questo medicinale può causare attacchi di asma o broncospasmo, in particolare in soggetti allergici all’acido acetilsalicilico o ai FANS (vedere paragrafo 4.3). Eccezionalmente, la varicella può essere all’origine di serie complicazioni cutanee e leggere complicazioni infettive dei tessuti. Ad oggi, il contributo dei FANS nel peggioramento di queste infezioni non può essere escluso. Pertanto, si consiglia di evitare l’utilizzo di FASTUMDOL ANTINFIAMMATORIO in caso di varicella. FASTUMDOL ANTINFIAMMATORIO deve essere somministrato con cautela nei pazienti che soffrono di disturbi ematopoietici, lupus eritematoso sistemico o in presenza di patologie del tessuto connettivo. Come per gli altri FANS, il dexketoprofene può mascherare i sintomi di patologie infettive. Popolazione pediatrica Non è stata stabilita la sicurezza d’impiego nei bambini e negli adolescenti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eInterazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eLe seguenti interazioni sono caratteristiche dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) in generale: Associazioni non consigliabili: – altri FANS, incluse dosi elevate di salicilati (3 g\/die): la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinale a causa di un effetto sinergico; – anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti di anticoagulanti come warfarin (vedere paragrafo 4.4) a causa dell’elevato legame alle proteine plasmatiche del dexketoprofene e dell’inibizione della funzione piastrinica e danno alla mucosa gastroduodenale. Se l’associazione non può essere evitata, occorre effettuare un’attenta osservazione clinica ed il monitoraggio dei parametri di laboratorio; – eparine: aumentato rischio di emorragia (dovuto all’inibizione della funzione piastrinica ed al danno alla mucosa gastroduodenale). Se l’associazione non può essere evitata, occorre effettuare un’attenta osservazione clinica ed il monitoraggio dei parametri di laboratorio; – corticosteroidi: aumentato rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4); – litio (descritto con diversi FANS): i FANS aumentano i livelli ematici del litio che può raggiungere valori tossici (diminuita escrezione renale di litio). Questo parametro pertanto richiede un attento monitoraggio durante l’istituzione, l’aggiustamento e l’interruzione del trattamento con dexketoprofene; – metotrexato, usato a dosi elevate quali 15 mg\/settimana o più: aumentata tossicità ematologica del metotrexato a causa di una diminuzione della sua clearance renale, provocata dai farmaci antinfiammatori in genere; – idantoine e sulfonamidi: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere potenziati. Associazioni che richiedono cautela: – Diuretici, ACE–inibitori, antibiotici aminoglicosidici ed antagonisti del recettore dell’angiotensina II: il dexketoprofene può ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con ridotta funzione renale (ad es. pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa), la somministrazione concomitante di agenti che inibiscono la ciclossigenasi e gli ACE–inibitori, antagonisti del recettore dell’angiotensina II o antibiotici aminoglicosidici può causare un ulteriore deterioramento della funzione renale, che di solito è reversibile. In caso di prescrizione combinata di dexketoprofene con un diuretico, è essenziale assicurarsi che il paziente sia adeguatamente idratato e monitorare la funzione renale all’inizio del trattamento (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). – Metotrexato, usato a dosi inferiori a 15 mg\/settimana: aumentata tossicità ematologica del metotrexato a causa di una diminuzione della sua clearance renale causata dai farmaci antinfiammatori in genere. Conta ematica settimanale nelle prime settimane dell’associazione. Aumentata sorveglianza, oltre che per il paziente anziano, in caso di insufficienza renale anche lieve. – Pentossifillina: aumentato rischio di emorragia. Aumentare il monitoraggio clinico e controllare con maggiore frequenza il tempo di sanguinamento. – Zidovudina: rischio di aumentata tossicità a carico della linea eritrocitaria a causa dell’azione sui reticolociti, con insorgenza di anemia grave una settimana dopo l’inizio del trattamento con i FANS. Controllare l’emocromo completo ed i reticolociti ogni una o due settimane durante il trattamento con FANS. – Sulfoniluree: i FANS possono aumentare l’effetto ipoglicemico delle sulfoniluree per spiazzamento dai siti di legame delle proteine plasmatiche. Combinazioni da prendere in considerazione: – Beta–bloccanti: il trattamento con i FANS può diminuire il loro effetto antiipertensivo a causa dell’inibizione della sintesi delle prostaglandine. – Ciclosporine e tacrolimo: i FANS possono potenziarne la nefrotossicità a causa degli effetti mediati dalle prostaglandine renali. Durante la terapia di associazione la funzione renale va tenuta sotto controllo. – Trombolitici: rischio accresciuto di emorragia. – Agenti antiaggreganti ed inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI): aumentato rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). – Probenecid: può aumentare le concentrazioni plasmatiche del dexketoprofene; questa interazione può essere dovuta ad un meccanismo inibitorio a livello della secrezione del tubulo renale e della glucuronoconiugazione e richiede un aggiustamento della dose del dexketoprofene. – Glicosidi cardioattivi: i FANS possono aumentare le concentrazioni plasmatiche dei glucosidi. – Mifepristone: i FANS non devono essere impiegati per 8–12 giorni dal termine della somministrazione di mifepristone a causa del rischio teorico che gli inibitori della prostaglandina–sintetasi possano alterare l’efficacia del mifepristone – Antibiotici chinolonici: studi sull’animale indicano che alte dosi di chinoloni in combinazione con i FANS possono aumentare il rischio dell’insorgere di convulsioni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNella tabella sottostante, raggruppate per apparato ed elencate in ordine di frequenza, sono riportati gli eventi avversi, probabilmente correlati con dexketoprofene trometamolo, verificatisi durante il corso degli studi clinici e dopo la commercializzazione del prodotto:\u003c\/p\u003e\r\n\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e\r\n\u003ctbody\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eCLASSIFICAZIONE PER SISTEMI ED ORGANI \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e\n\u003cstrong\u003eComune \u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003e(1\/100, \u0026lt;1\/10) \u003c\/strong\u003e\n\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e\n\u003cstrong\u003eNon comune \u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003e(1\/1.000, \u0026lt;1\/100) \u003c\/strong\u003e\n\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e\n\u003cstrong\u003eRaro \u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003e(1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000) \u003c\/strong\u003e\n\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eMolto raro \u003cstrong\u003e(\u0026lt;1\/10.000) \u003c\/strong\u003e\n\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eNeutropenia, trombocitopenia\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eDisturbi del sistema immunitario \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eedema della laringe\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003ereazioni anafilattiche, incluso shock anafilattico\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizione \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eanoressia\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eDisturbi psichiatrici \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003einsonnia; ansia\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie del sistema nervoso \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003ecefalea, capogiri, sonnolenza\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eparestesia, sincope\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie dell’occhio \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eoffuscamento della vista\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003evertigini\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003etinnito\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie cardiache \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003epalpitazioni\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003etachicardia\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie vascolari \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003evampate di calore\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eipertensione\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eipotensione\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003ebradipnea\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003ebroncospasmo, dispnea\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie gastrointestinali \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003enausea e\/o vomito, dolore addominale, diarrea, dispepsia.\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003egastriti, stipsi, secchezza della bocca, flatulenza\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eulcera peptica, emorragia da ulcera peptica o perforazione da ulcera peptica (vedere paragrafo 4.4)\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003epancreatite\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie epatobiliari \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eepatite\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003elesione epatocellulare\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003erash\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eorticaria, acne, aumento della sudorazione\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003esindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica tossica (Sindrome di Lyell), angioedema, edema facciale, reazione di fotosensibilità, prurito\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003emal di schiena\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie renali e urinarie \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003einsufficienza renale acuta, poliuria\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003enefrite o sindrome nefrosica\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie dell’apparato riproduttivo e della mammella \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003edisturbi mestruali; disturbi prostatici\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eaffaticamento, dolore, astenia, brividi, senso di malessere\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eedema periferico\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eEsami diagnostici \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003eanomalie nei test di funzionalità epatica\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003c\/tbody\u003e\r\n\u003c\/table\u003e\r\n\u003cp\u003eGastrointestinali: gli effetti indesiderati più comuni sono di natura gastrointestinale. Si possono manifestare ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, talvolta fatali, soprattutto negli anziani (vedere paragrafo 4.4). A seguito della somministrazione sono state riportate nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolori addominali, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, esacerbazione di colite e malattia di Crohn (vedere paragrafo 4.4 \"Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). Meno frequentemente è stata osservata gastrite. In associazione alla terapia con FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Come con altri FANS, possono comparire i seguenti effetti indesiderati: meningite asettica, che può verificarsi prevalentemente in pazienti con lupus eritematoso sistemico o patologie a carico del tessuto connettivo; reazioni ematologiche (porpora, anemia aplastica ed emolitica, e raramente agranulocitosi e ipoplasia midollare). Reazioni bollose, tra cui sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica tossica (molto rara). Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eSovradosaggio \u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eLa sintomatologia a seguito di sovradosaggio non è nota. Farmaci simili hanno prodotto disturbi gastrointestinali (vomito, anoressia, dolore addominale) e neurologici (sonnolenza, vertigini, disorientamento, mal di testa). In caso di assunzione accidentale o eccessiva, adottare immediatamente una adeguata terapia sintomatica in base alle condizioni cliniche del paziente. Entro un’ora occorre somministrare carbone attivato se sono stati ingeriti più di 5 mg\/Kg da un adulto o da un bambino. Il dexketoprofene trometamolo può essere eliminato mediante dialisi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eGravidanza e Allatamento\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eFastumdol Antiinfiammatorio \u003cstrong\u003eè controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento\u003c\/strong\u003e. (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eL’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache risulta aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eÈ stato ritenuto che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre– e post–impianto e di mortalità embrio–fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Tuttavia, gli studi condotti sugli animali con il dexketoprofene trometamolo non hanno indicato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDurante il primo ed il secondo trimestre di gravidanza, il dexketoprofene trometamolo non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il dexketoprofene trometamolo è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo–idroamnios; la madre ed il neonato, alla fine della gravidanza, a: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto anti–aggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eAllattamento\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon è stato accertato se il dexketoprofene sia secreto nel latte materno. Fertilità Come con altri FANS, l’uso di dexketoprofene trometamolo può ridurre la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che intendono concepire. Si deve considerare l’interruzione del trattamento con dexketoprofene trometamolo nelle donne che hanno difficoltà di concepimento o sottoposte ad indagini sull’infertilità\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e20 bustine\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Menarini","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54447402287441,"sku":"034041222","price":11.6,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/36861.jpg?v=1785438043"},{"product_id":"okitask-10-compresse-40mg","title":"Okitask 10 Compresse 40mg farmaco di automedicazione analgesico","description":"\u003ch2\u003eOkitask 10 Compresse 40mg farmaco di automedicazione analgesico\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore  \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eOKITASK 40 mg compresse rivestite con film  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eKetoprofene sale di lisina  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo alcuni giorni di trattamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCos’è Okitask e a cosa serve\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere Okitask\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome prendere Okitask\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare Okitask\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Cos’è Okitask e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eOkitask contiene ketoprofene sale di lisina, un medicinale che appartiene al gruppo dei \"Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei\" (FANS). Il ketoprofene agisce bloccando le sostanze chimiche responsabili dell'infiammazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eOkitask è indicato per il trattamento di dolori di diversa origine e natura, in particolare: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarticolari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Okitask\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Okitask\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è allergico al ketoprofene, ad altri FANS o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha una storia di reazioni di ipersensibilità (allergia) scatenate da ketoprofene o sostanze simili (es. acido acetilsalicilico o altri FANS), come asma, broncospasmo, rinite allergica, orticaria, polipi nasali o edema angioneurotico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di asma bronchiale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha una grave insufficienza cardiaca.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di gastrite, ulcera peptica attiva o sanguinamento gastrointestinale in corso, o se ha una storia di ulcera peptica ricorrente, sanguinamento, ulcerazione o perforazione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha una storia di dispepsia cronica o sanguinamento gastrointestinale conseguente a pregressa terapia con FANS.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di morbo di Crohn o colite ulcerosa.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di grave insufficienza epatica o renale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di leucopenia, piastrinopenia, diatesi emorragica o altri disturbi della coagulazione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è in terapia con un dosaggio elevato di diuretici.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è nel terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe il soggetto da trattare ha meno di 15 anni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Okitask:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati usando la dose efficace più bassa per il minor tempo possibile.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso concomitante di Okitask con altri antinfiammatori deve essere evitato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDurante il trattamento con FANS possono verificarsi in qualsiasi momento sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, anche fatali. Informi il medico se accusa sintomi addominali anomali o se assume farmaci che aumentano il rischio ulcerogeno (cortisonici, anticoagulanti come il warfarin, SSRI o antiaggreganti). Gli anziani sono più esposti a queste reazioni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSospenda immediatamente il trattamento ai primi segni di emorragia o ulcerazione gastrointestinale o di gravi reazioni cutanee (es. sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se ha problemi renali o epatici, pressione alta non controllata, insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica, arteriopatia periferica, malattie cerebrovascolari o fattori di rischio cardiovascolare (diabete, fumo, colesterolo alto).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInfezioni: Okitask può nascondere i sintomi di infezioni (come febbre e dolore), ritardandone il trattamento adeguato. Se i sintomi persistono o peggiorano durante un'infezione, consulti immediatamente un medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe manifesta disturbi della vista (es. visione offuscata), interrompa il trattamento e consulti il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali e Okitask\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon raccomandato: Altri FANS, alte dosi di salicilati, anticoagulanti (eparina, warfarin), antiaggreganti (ticlopidina, clopidogrel), litio, metotrexato a dosi superiori a 15 mg\/settimana, idantoine e solfonammidi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRichiede precauzione: Sali di potassio, diuretici risparmiatori di potassio, ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II, ciclosporina, tacrolimus, trimetoprim, tenofovir, metotrexato (\u0026lt; 15 mg\/settimana), corticosteroidi, pentossifillina, zidovudina, sulfaniluree e glicosidi cardioattivi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eOkitask con cibi, bevande e alcol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi raccomanda di assumere il medicinale preferibilmente a stomaco pieno, dopo i pasti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ sconsigliato assumere bevande alcoliche durante il trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: Non usi Okitask durante il terzo trimestre di gravidanza (rischio di tossicità cardiopolmonare e renale per il feto, prolungamento del travaglio). Durante il primo e secondo trimestre l'uso deve essere evitato e limitato ai casi di assoluta necessità, impiegando la dose minima e per il minor tempo possibile.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAllattamento: Il ketoprofene non è raccomandato durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFertilità: L'uso dei FANS può ridurre la fertilità femminile; se sta pianificando una gravidanza o ha problemi di fertilità, eviti l'uso del medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePoiché possono insorgere sonnolenza, vertigini, convulsioni o disturbi visivi, eviti di guidare o di usare macchinari durante il trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eOkitask contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, risultando essenzialmente \"senza sodio\".\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere Okitask\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e ragazzi sopra i 15 anni: La dose raccomandata è di 1 compressa al giorno, ripetibile 2-3 volte al giorno nelle forme dolorose di maggiore intensità. Non superare le dosi raccomandate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAnziani e pazienti con insufficienza epatica o renale: Usare la dose efficace più bassa. Il farmaco non deve essere usato in caso di insufficienza grave.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eModo di somministrazione: Assumere preferibilmente a stomaco pieno, dopo i pasti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più Okitask di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn caso di assunzione di una dose eccessiva, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. I sintomi di sovradosaggio includono letargia, confusione, sonnolenza, mal di testa, vertigini, nausea, vomito, dolore addominale, diarrea, sanguinamento gastrointestinale, calo della pressione, depressione respiratoria e cianosi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe dimentica di prendere Okitask\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza; prosegua con la normale assunzione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli eventi avversi più comuni sono di natura gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eComuni (fino a 1 persona su 10): Dispepsia, nausea, dolore addominale, vomito.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon comuni (fino a 1 persona su 100): Cefalea, vertigini, sonnolenza, stipsi, diarrea, flatulenza, gastrite, eruzione cutanea, prurito, affaticamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRari (fino a 1 persona su 1.000): Anemia emorragica, formicolii, visione offuscata, tinnito, asma, stomatite, ulcera peptica, epatite, aumento delle transaminasi e della bilirubina, aumento di peso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMolto rari (fino a 1 persona su 10.000): Edema del volto ed eritema.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFrequenza non nota: Gravi alterazioni del sangue (trombocitopenia, agranulocitosi, ecc.), reazioni anafilattiche (incluso shock), ittero, depressione, allucinazioni, convulsioni, insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale, ipertensione o ipotensione, broncospasmo, grave insufficienza renale, meningite asettica e reazioni cutanee gravi (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, fotosensibilità).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare Okitask\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eConservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici; chieda al farmacista come eliminare i prodotti non più utilizzati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene Okitask:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl principio attivo è il ketoprofene sale di lisina. Una compressa contiene 40 mg di ketoprofene sale di lisina (corrispondenti a 25 mg di ketoprofene).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli eccipienti sono: crospovidone, silice colloidale anidra, sodio dodecil solfato, mannitolo (E421), sodio stearil fumarato. Il rivestimento (Opadry II 85 F blu 320 U) contiene: alcool polivinilico, macrogol 3350, titanio diossido (E171), talco, blu brillante lacca di alluminio (E133), giallo chinolina lacca di alluminio (E104).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAspetto e contenuto della confezione: Compresse rivestite con film per uso orale. Disponibile in confezioni da 10, 20 o 30 compresse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: Dompé farmaceutici S.p.A. – Via San Martino 12, 20122 Milano.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eProduttore: Abiogen Pharma S.p.A. – Via Meucci 36, 56014 Ospedaletto (PI).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e10 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Oki bustine","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54447497806161,"sku":"042028035","price":8.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/40719.jpg?v=1785438573"},{"product_id":"oki-okitask-20-compresse-40-mg-antinfiammatorio-per-mal-di-testa","title":"Oki Okitask 20 Compresse 40 mg Antinfiammatorio per Mal di Testa","description":"\u003ch2\u003eOki Okitask 20 Compresse 40 mg Antinfiammatorio per Mal di Testa\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore  \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eOKITASK 40 mg compresse rivestite con film  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eKetoprofene sale di lisina  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo alcuni giorni di trattamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCos’è Okitask e a cosa serve\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere Okitask\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome prendere Okitask\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare Okitask\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Cos’è Okitask e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eOkitask contiene ketoprofene sale di lisina, un medicinale che appartiene al gruppo dei \"Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei\" (FANS). Il ketoprofene agisce bloccando le sostanze chimiche responsabili dell'infiammazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eOkitask è indicato per il trattamento di dolori di diversa origine e natura, in particolare: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarticolari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Okitask\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Okitask\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è allergico al ketoprofene, ad altri FANS o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha una storia di reazioni di ipersensibilità (allergia) scatenate da ketoprofene o sostanze simili (es. acido acetilsalicilico o altri FANS), come asma, broncospasmo, rinite allergica, orticaria, polipi nasali o edema angioneurotico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di asma bronchiale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha una grave insufficienza cardiaca.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di gastrite, ulcera peptica attiva o sanguinamento gastrointestinale in corso, o se ha una storia di ulcera peptica ricorrente, sanguinamento, ulcerazione o perforazione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha una storia di dispepsia cronica o sanguinamento gastrointestinale conseguente a pregressa terapia con FANS.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di morbo di Crohn o colite ulcerosa.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di grave insufficienza epatica o renale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di leucopenia, piastrinopenia, diatesi emorragica o altri disturbi della coagulazione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è in terapia con un dosaggio elevato di diuretici.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è nel terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe il soggetto da trattare ha meno di 15 anni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Okitask:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati usando la dose efficace più bassa per il minor tempo possibile.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso concomitante di Okitask con altri antinfiammatori deve essere evitato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDurante il trattamento con FANS possono verificarsi in qualsiasi momento sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, anche fatali. Informi il medico se accusa sintomi addominali anomali o se assume farmaci che aumentano il rischio ulcerogeno (cortisonici, anticoagulanti come il warfarin, SSRI o antiaggreganti). Gli anziani sono più esposti a queste reazioni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSospenda immediatamente il trattamento ai primi segni di emorragia o ulcerazione gastrointestinale o di gravi reazioni cutanee (es. sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se ha problemi renali o epatici, pressione alta non controllata, insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica, arteriopatia periferica, malattie cerebrovascolari o fattori di rischio cardiovascolare (diabete, fumo, colesterolo alto).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInfezioni: Okitask può nascondere i sintomi di infezioni (come febbre e dolore), ritardandone il trattamento adeguato. Se i sintomi persistono o peggiorano durante un'infezione, consulti immediatamente un medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe manifesta disturbi della vista (es. visione offuscata), interrompa il trattamento e consulti il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali e Okitask\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon raccomandato: Altri FANS, alte dosi di salicilati, anticoagulanti (eparina, warfarin), antiaggreganti (ticlopidina, clopidogrel), litio, metotrexato a dosi superiori a 15 mg\/settimana, idantoine e solfonammidi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRichiede precauzione: Sali di potassio, diuretici risparmiatori di potassio, ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II, ciclosporina, tacrolimus, trimetoprim, tenofovir, metotrexato (\u0026lt; 15 mg\/settimana), corticosteroidi, pentossifillina, zidovudina, sulfaniluree e glicosidi cardioattivi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eOkitask con cibi, bevande e alcol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi raccomanda di assumere il medicinale preferibilmente a stomaco pieno, dopo i pasti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ sconsigliato assumere bevande alcoliche durante il trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: Non usi Okitask durante il terzo trimestre di gravidanza (rischio di tossicità cardiopolmonare e renale per il feto, prolungamento del travaglio). Durante il primo e secondo trimestre l'uso deve essere evitato e limitato ai casi di assoluta necessità, impiegando la dose minima e per il minor tempo possibile.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAllattamento: Il ketoprofene non è raccomandato durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFertilità: L'uso dei FANS può ridurre la fertilità femminile; se sta pianificando una gravidanza o ha problemi di fertilità, eviti l'uso del medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePoiché possono insorgere sonnolenza, vertigini, convulsioni o disturbi visivi, eviti di guidare o di usare macchinari durante il trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eOkitask contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, risultando essenzialmente \"senza sodio\".\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere Okitask\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e ragazzi sopra i 15 anni: La dose raccomandata è di 1 compressa al giorno, ripetibile 2-3 volte al giorno nelle forme dolorose di maggiore intensità. Non superare le dosi raccomandate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAnziani e pazienti con insufficienza epatica o renale: Usare la dose efficace più bassa. Il farmaco non deve essere usato in caso di insufficienza grave.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eModo di somministrazione: Assumere preferibilmente a stomaco pieno, dopo i pasti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più Okitask di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn caso di assunzione di una dose eccessiva, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. I sintomi di sovradosaggio includono letargia, confusione, sonnolenza, mal di testa, vertigini, nausea, vomito, dolore addominale, diarrea, sanguinamento gastrointestinale, calo della pressione, depressione respiratoria e cianosi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe dimentica di prendere Okitask\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza; prosegua con la normale assunzione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli eventi avversi più comuni sono di natura gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eComuni (fino a 1 persona su 10): Dispepsia, nausea, dolore addominale, vomito.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon comuni (fino a 1 persona su 100): Cefalea, vertigini, sonnolenza, stipsi, diarrea, flatulenza, gastrite, eruzione cutanea, prurito, affaticamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRari (fino a 1 persona su 1.000): Anemia emorragica, formicolii, visione offuscata, tinnito, asma, stomatite, ulcera peptica, epatite, aumento delle transaminasi e della bilirubina, aumento di peso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMolto rari (fino a 1 persona su 10.000): Edema del volto ed eritema.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFrequenza non nota: Gravi alterazioni del sangue (trombocitopenia, agranulocitosi, ecc.), reazioni anafilattiche (incluso shock), ittero, depressione, allucinazioni, convulsioni, insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale, ipertensione o ipotensione, broncospasmo, grave insufficienza renale, meningite asettica e reazioni cutanee gravi (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, fotosensibilità).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare Okitask\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eConservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici; chieda al farmacista come eliminare i prodotti non più utilizzati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene Okitask:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl principio attivo è il ketoprofene sale di lisina. Una compressa contiene 40 mg di ketoprofene sale di lisina (corrispondenti a 25 mg di ketoprofene).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli eccipienti sono: crospovidone, silice colloidale anidra, sodio dodecil solfato, mannitolo (E421), sodio stearil fumarato. Il rivestimento (Opadry II 85 F blu 320 U) contiene: alcool polivinilico, macrogol 3350, titanio diossido (E171), talco, blu brillante lacca di alluminio (E133), giallo chinolina lacca di alluminio (E104).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAspetto e contenuto della confezione: Compresse rivestite con film per uso orale. Disponibile in confezioni da 10, 20 o 30 compresse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: Dompé farmaceutici S.p.A. – Via San Martino 12, 20122 Milano.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eProduttore: Abiogen Pharma S.p.A. – Via Meucci 36, 56014 Ospedaletto (PI).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e20 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Dompè farmaceutici","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54447497871697,"sku":"042028047","price":12.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/40720.jpg?v=1785438574"},{"product_id":"lasonil-antinfiammatorio-antireumatico-12-compresse","title":"Lasonil Antinfiammatorio Antireumatico 12 Compresse","description":"\u003ch2\u003eLasonil Antinfiammatorio Antireumatico 12 Compresse\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFoglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLASONIL ANTINFIAMMATORIO E ANTIREUMATICO 220 mg compresse rivestite con film\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNaprossene sodico\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni in caso di malattia da raffreddamento, o dopo 7 giorni se assume il medicinale per il trattamento sintomatico del dolore.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eChe cos’è Lasonil antinfiammatorio e antireumatico e a cosa serve\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere Lasonil antinfiammatorio e antireumatico\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome prendere Lasonil antinfiammatorio e antireumatico\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare Lasonil antinfiammatorio e antireumatico\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Che cos’è Lasonil antinfiammatorio e antireumatico e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eLasonil antinfiammatorio e antireumatico è un medicinale che appartiene alla categoria dei farmaci antinfiammatori\/antireumatici non steroidei, cosiddetti FANS.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale si usa per il trattamento sintomatico di mal di testa, mal di schiena, dolori articolari e muscolari, mal di denti e malattie da raffreddamento. È inoltre indicato contro i dolori mestruali e i dolori di minore entità nell'artrite e nell’artrosi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni in caso di malattia da raffreddamento, o dopo 7 giorni se assume il medicinale per il trattamento sintomatico del dolore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Lasonil antinfiammatorio e antireumatico\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Lasonil antinfiammatorio e antireumatico\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è allergico al naprossene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha sofferto in passato di asma, orticaria (prurito e piccole macchie sulla pelle) o reazioni di tipo allergico in seguito all’assunzione di acido acetilsalicilico o altri antidolorifici, antifebbrili o FANS.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di grave insufficienza renale (valore della \"clearance della creatinina\" inferiore a 20 ml\/min).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di grave insufficienza cardiaca.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di cirrosi epatica o di una grave forma di epatite.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è in corso di terapia intensiva con diuretici.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di ulcera gastrica o duodenale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha un’emorragia in atto o è a rischio di emorragia.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è in corso di trattamento con anticoagulanti, in quanto questo medicinale ne potenzia l’azione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è in gravidanza o se sta allattando.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha un’età inferiore ai 16 anni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si è verificata in passato emorragia gastrointestinale o perforazione in seguito al trattamento con FANS o ha sofferto di emorragia\/ulcera gastrointestinale ricorrente.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Lasonil antinfiammatorio e antireumatico:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eNon usi il prodotto per i dolori del tratto gastrointestinale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eEviti l'uso in concomitanza con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDopo la somministrazione di FANS è possibile il peggioramento dell’asma.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePer minimizzare gli effetti indesiderati, assuma la dose efficace più bassa per il minor tempo possibile.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eConsulti il medico in caso di persistenza del dolore, arrossamento\/gonfiore della parte dolorante o insorgenza di sintomi nuovi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se soffre di insufficienza epatica, se assume farmaci che aumentano il rischio di ulcera o sanguinamento (cortisonici, antidepressivi SSRI), se ha una storia di malattie gastrointestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn) o se soffre di ipertensione e problemi cardiovascolari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eReazioni allergiche: I FANS possono causare reazioni allergiche potenzialmente fatali, specialmente in soggetti con storia di asma, rinite, poliposi nasale o allergia all'aspirina.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eReazioni cutanee gravi: In rari casi sono state segnalate gravi reazioni cutanee (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, DRESS). Interrompa il trattamento e consulti immediatamente il medico se nota segni cutanei anomali.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAnziani: I pazienti anziani sono più soggetti a reazioni avverse, in particolare emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eEffetti cardiovascolari: Farmaci come questo possono essere associati a un modesto aumento del rischio di infarto o ictus, specialmente ad alte dosi e per trattamenti prolungati. Non superi la durata raccomandata (7 giorni per il dolore, 3 giorni per il raffreddore).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eEffetti sul fegato: Sono stati riportati rari casi di gravi reazioni epatiche (ittero ed epatite).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali e Lasonil antinfiammatorio e antireumatico\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon raccomandato: Altri FANS, acido acetilsalicilico ad alte dosi, anticoagulanti (es. warfarin).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRichiede cautela: Aspirina a basse dosi per la prevenzione di coaguli, ciclosporina, litio, metotressato (specialmente a dosi \u0026gt; 15 mg\/settimana), cortisonici, antiaggreganti e SSRI, diuretici, ACE-inibitori e antagonisti dell’angiotensina II.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNota sugli esami di laboratorio: Il naprossene sodico può interferire con alcuni esami urinari (es. 17-chetosteroidi e acido 5-indolacetico).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLasonil antinfiammatorio e antireumatico con cibi\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa velocità di assorbimento del naprossene può essere rallentata dalla contemporanea assunzione di cibo. Si consiglia l'assunzione a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: Non prenda il medicinale se è in gravidanza o sospetta di esserlo, poiché può nuocere al feto (problemi renali e cardiaci, oligoidramnios, problemi alcolemici o di sanguinamento e ritardo del travaglio). Evitare soprattutto a partire dalla 20ª settimana di gestazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAllattamento: Il medicinale può passare nel latte materno; pertanto, non deve essere assunto durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFertilità: L'uso del farmaco può interferire con la fertilità femminile (effetto reversibile con la sospensione).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePoiché possono insorgere sonnolenza, capogiri, vertigini o insonnia, il medicinale può compromettere la capacità di guidare o usare macchinari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, risultando essenzialmente \"senza sodio\".\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere Lasonil antinfiammatorio e antireumatico\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti sopra i 16 anni:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico del dolore: 1 compressa ogni 8-12 ore, per non più di 7 giorni. È possibile iniziare con 2 compresse seguite da 1 compressa ogni 12 ore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMalattie da raffreddamento: 1 compressa ogni 8-12 ore, per non più di 3 giorni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDose massima giornaliera: 3 compresse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eModo di somministrazione: Assumere a stomaco pieno, ingerendo la compressa intera con un bicchiere d’acqua.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePopolazioni particolari: Nei bambini sotto i 16 anni il farmaco è controindicato. Negli anziani e nei pazienti con insufficienza renale, epatica o cardiaca lieve\/moderata, il medico valuterà la riduzione del dosaggio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più Lasonil antinfiammatorio e antireumatico di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn caso di sovradosaggio possono verificarsi capogiro, stato di torpore, bruciori di stomaco, indigestione, nausea, vomito, alterazioni della funzionalità epatica o renale, acidosi metabolica, apnea e disorientamento. In caso di ingestione accidentale, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe dimentica di prendere Lasonil antinfiammatorio e antireumatico\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza; prosegua con la normale assunzione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli eventi avversi più comuni riguardano lo stomaco e l’intestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eComuni (fino a 1 persona su 10): Capogiro, mal di testa, stordimento, dispepsia, nausea, bruciore di stomaco, dolore addominale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon comuni (fino a 1 persona su 100): Sopore, insonnia, sonnolenza, vertigini, diarrea, stitichezza, vomito, eruzione cutanea, prurito, orticaria.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRari (fino a 1 persona su 1.000): Alterazioni della glicemia, tachicardia, ulcera peptica (con o senza emorragia o perforazione), ematemesi, melena, angioedema, mialgia, compromissione renale, edema periferico, febbre.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMolto rari (fino a 1 persona su 10.000): Gravi reazioni allergiche (anafilassi\/shock), alterazioni delle cellule del sangue (leucopenia, trombocitopenia, anemia, ecc.), depressione, convulsioni, disturbi della vista o dell'udito, nefrite, insufficienza renale, scompenso cardiaco, ipertensione, asma, pancreatite, epatite (anche fatale), alopecia, fotosensibilità, gravi reazioni cutanee (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFrequenza non nota: Reazione DRESS, eruzione fissa da farmaci, sindrome di Kounis (dolore al petto associato a reazione allergica).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare Lasonil antinfiammatorio e antireumatico\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eTenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sul blister e sulla scatola.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici; chieda al farmacista come eliminare i prodotti non più utilizzati.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene Lasonil antinfiammatorio e antireumatico:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl principio attivo è il naprossene sodico (ciascuna compressa rivestita con film contiene 220 mg di naprossene sodico, equivalenti a 200 mg di naprossene).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e(Gli eccipienti comprendono abitualmente: cellulosa microcristallina, povidone, talco, magnesio stearato, ipromellosa, titanio diossido, macrogol, ecc. - specifici secondo AIC).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e Produttore: (Dati relativi al titolare AIC riportati sulla confezione originale del medicinale).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e12 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Lasonil","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54447640379729,"sku":"032790038","price":9.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/45174.jpg?v=1785439442"},{"product_id":"kendo-ibuprofene-200mg-ml-gocce-125ml","title":"Kendo Ibuprofene 200mg\/Ml Gocce farmaco analgesico 12,5ml","description":"\u003ch2\u003eKendo Ibuprofene 200mg\/Ml Gocce farmaco analgesico 12,5ml\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eKendo gocce è un farmaco indicato per dolori di varia origine e natura:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003emal di testa\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003e mal di denti\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003enevralgie\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003edolori osteo-articolari e muscolari\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003edolori mestruali\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCoadiuvantenel trattamento sintomatico degli \u003cstrong\u003estati febbrili e influenzali\u003c\/strong\u003e.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3 style=\"display: inline !important;\"\u003ePrincipi attivi\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e1 ml di soluzione contiene: ibuprofene 200 mg.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEccipienti\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eSaccarosio, glicerolo, idrossido di potassio, solfito di sodio anidro,polisorbato 20, metile para-idrossibenzoato, citrato di sodio diidrato, saccarina sodica, sodio edetato, aroma di arancio\/limone\/caramello,eritrosina (E127), acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eQuale è la posologia di Kendo gocce?\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni\u003c\/strong\u003e: 25-50 gocce, due-tre volte al giorno(25 gocce = ibuprofene 200 mg).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon superare le dosi di 50 gocce tre volte al giorno.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNegli adolescenti (di eta' compresa \u0026gt;= 12 anni ai \u0026lt; 18 anni): nel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAssumere il farmaco a stomaco pieno (preferibilmente dopo colazione, pranzo o cena).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamentr piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eControindicazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo, ad uno qualsiasi degli eccipienti o verso altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc). Non somministrare al di sotto dei 12 anni. Gravidanza e allattamento. Ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie. Storia di emorragiagastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Insufficienza epatica o renale grave. Insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eEffetti cutanei: talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su base allergica (eritemi, prurito, orticaria). Reazioni bollose includenti Sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica (molto raramente). Effetti gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani. Dopo somministrazione sono stati riportati: senso di peso allo stomaco, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Effetti cardiovascolari: in associazione al trattamento con i FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). Tali fenomeni regrediscono rapidamente con la sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eGravidanza\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eE' controindicato l'uso del prodotto in gravidanza, durante l'allattamento e nell'infanzia. L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa 1,5%. E' stato ritenuto che il rischioaumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre Il feto a: tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidroamniosi; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eInterazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSono da tenere presenti eventuali interazioni con gli anticoagulanti di tipo cumarinico: i pazienti sottoposti a trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eE' inoltre consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunque concomitante terapia prima della somministrazione del prodotto. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDiuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono il farmaco in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante. Acido acetilsalicilico. La somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non e 'generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene può inibire competitivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante e' considerato probabile, in seguito a un uso occasionale di ibuprofene.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eAvvertenze\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eIn pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela consultando il medico prima di assumerlo. L'uso e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità. L'uso deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi tromboticiarteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. \u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg\/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibuprofene. Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e nei pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come I'aspirina. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono il medicinale il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poichè tali condizioni possono essere esacerbate. Cautela e' richiesta (discutere con il suo medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poichè in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrosi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nella prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Il farmaco deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. Il prodotto contiene saccarosio non e' quindi adatto per i soggetti con intolleranza ereditaria al fruttosio, sindrome da malassorbimento di glucosio\/galattosio o deficit di saccarasi-isomaltasi e sodio solfito, tale sostanza puo' provocare in soggetti sensibili e particolarmente negli asmatici reazioni di tipo allergico e da attacchi asmatici gravi. Questo medicinale contiene piccole quantità di etanolo (alcool) inferiori a 100 mg per dose.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch4\u003eFormato\u003c\/h4\u003e\r\n\u003cp\u003e12,5 ml\u003c\/p\u003e","brand":"ABC farmaceutici spa","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54447965274449,"sku":"038061014","price":6.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/51010.jpg?v=1785440534"},{"product_id":"zentiva-italia-viamal-febbre-e-dolore-12-compresse-rivestite-200-mg","title":"Zentiva Italia ibuprofene 12 Compresse Rivestite 200 Mg","description":"\u003ch2\u003eZentiva Italia ibuprofene 12 Compresse Rivestite 200 Mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eZentiva Italia ibuprofene 12 Compresse è un farmaco per il dolore da lieve a moderato, quali cefalea, compresa cefalea emicranica, mal di denti. Dismenorrea primaria. Febbre.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003ePrincipi attivi\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni compressa rivestita con film contiene 200 mg di ibuprofene. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEccipienti\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eNucleo della compressa\u003c\/i\u003e Cellulosa microcristallina Silice colloidale anidra Idrossipropilcellulosa Sodio laurilsolfato Croscarmellosa sodica Talco \u003ci\u003eRivestimento con film [Opadry (bianco) 06B28499]\u003c\/i\u003e Ipromellosa Macrogol 400 Titanio diossido (E171)\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eControindicazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eIbuprofene Zentiva Italia 200 mg è controindicato in pazienti con: – ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti di Ibuprofene Zentiva Italia 200 mg. – reazioni di ipersensibilità precedenti (ad es. asma, rinite, orticaria o angioedema) in risposta all’acido acetilsalicilico o ad altri FANS – anamnesi di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, in correlazione a terapia precedente con FANS – ulcera peptica\/emorragia attiva o anamnesi di ricorrenza della condizione (due o più episodi distinti comprovati di ulcerazione o sanguinamento) – grave insufficienza epatica o renale – insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA) – coronaropatia – ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6) – disidratazione significativa (causata da vomito, diarrea o assunzione insufficiente di liquidi) – sanguinamento cerebrovascolare o altro sanguinamento attivo – disematopoiesi di origine non nota – bambini di età inferiore ai 6 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eLa posologia di ibuprofene compresse Zentiva\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Questo medicinale è indicato solo per trattamenti a breve termine, non superiori a 7 giorni. Se i sintomi persistono o peggiorano, consultare il medico. La dose di ibuprofene dipende dall’età e dal peso corporeo del paziente. Deglutire la compressa con un bicchiere d’acqua durante o dopo i pasti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cb\u003e\u003ci\u003eFebbre e dolore da lieve a moderato\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003ci\u003eAdulti e adolescenti di età superiore a 12 anni (≥40 kg)\u003c\/i\u003e: 200–400 mg somministrati in una singola dose o 3–4 volte al giorno a intervalli di 4–6 ore. Il dosaggio in caso di cefalea emicranica è: 400 mg somministrati in una singola dose, se necessario 400 mg a intervalli di 4–6 ore. La dose massima giornaliera non deve superare i 1200 mg. \u003ci\u003eBambini in età compresa tra 6–12anni (\u0026gt;20 kg)\u003c\/i\u003e: Bambini in età compresa tra 6–9 anni (20–29 kg): 200 mg 1–3 volte al giorno a intervalli di 4–6 ore, secondo necessità. La dose massima giornaliera non deve superare i 600 mg. Bambini in età compresa tra 10–12 anni (30–40 kg): 200 mg 1–4 volte al giorno a intervalli di 4–6 ore, secondo necessità. La dose massima giornaliera non deve superare gli 800 mg.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cb\u003e\u003ci\u003eDismenorrea primaria\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003ci\u003eAdulti e adolescenti di età superiore a 12 anni \u003c\/i\u003e: 200–400 mg 1–3 volte al giorno a intervalli di 4–6 ore, al bisogno. La dose massima giornaliera non deve superare i 1200 mg.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cb\u003e\u003ci\u003eBambini e Adolescenti\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni nei bambini e negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cb\u003e\u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e I FANS devono essere usati con particolare cautela nei pazienti anziani che sono più soggetti a eventi avversi e sono maggiormente a rischio di emorragia, ulcera o perforazione gastrointestinale potenzialmente letale (vedere paragrafo 4.4). Se il trattamento è considerato necessario, occorre somministrare la dose minima per il più breve periodo di tempo necessario a controllare i sintomi. Il trattamento deve essere rivalutato a intervalli regolari e sospeso se non si osserva alcun beneficio o se si sviluppa intolleranza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cb\u003e\u003ci\u003eCompromissione della funzionalità renale\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Nei pazienti con riduzione da lieve a moderata della funzionalità renale, la dose deve essere mantenuta al livello più basso possibile per il periodo più breve necessario a controllare i sintomi; la funzionalità renale deve essere monitorata. (Per i pazienti con grave insufficienza renale, vedere paragrafo 4.3).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cb\u003e\u003ci\u003eCompromissione della funzionalità epatica\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003eNei pazienti con riduzione da lieve a moderata della funzionalità epatica, la dose deve essere mantenuta al livello più basso possibile per il periodo più breve necessario a controllare i sintomi; la funzionalità epatica deve essere monitorata. (Per i pazienti con grave insufficienza epatica, vedere paragrafo 4.3).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eGravidanza\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eL’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio–fetale. I dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo e di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIl rischio assoluto di malformazione cardiovascolare è risultato aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti in funzione della dose e della durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di determinare un aumento della perdita pre e post–impianto e della mortalità embrio–fetale. Inoltre, è stato segnalato un aumento delle incidenze di varie malformazioni, comprese quelle cardiovascolari, in animali trattati con un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Ibuprofene Zentiva Italia 200 mg non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se Ibuprofene Zentiva Italia 200 mg viene assunto da una donna che sta tentando di concepire o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute al livello minimo possibile.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può evolvere in insufficienza renale con oligoidramnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine che determina un ritardo o un prolungamento del travaglio. Di conseguenza, Ibuprofene Zentiva Italia 200 mg è controindicato durante l’ultimo trimestre di gravidanza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eAllattamento\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma a dosi terapeutiche per un trattamento a breve termine, il rischio di effetti sul lattante sembra essere improbabile. Se, tuttavia, viene prescritto un trattamento prolungato, si deve valutare la possibilità di uno svezzamento precoce. \u003ci\u003eFertilità\u003c\/i\u003e Vi sono alcune evidenze del fatto che i medicinali che inibiscono la ciclossigenasi\/sintesi delle prostaglandine possano causare una compromissione della fertilità femminile in virtù di un effetto sull’ovulazione. Questo effetto è reversibile con la sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eConservazione\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eAvvertenze\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere evitato l’uso di Ibuprofene Zentiva Italia 200 mg in concomitanza con FANS, compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2 (Cox 2). I pazienti asmatici devono consultare il medico prima di assumere l’ibuprofene (vedere di seguito). Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo impiegando la dose efficace più bassa, per il più breve periodo di tempo necessario a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i rischi GI e cardiovascolari riportati di seguito). I pazienti trattati con FANS a lungo termine devono essere posti sotto regolare sorveglianza medica per monitorare gli eventi avversi. Nelle condizioni riportate di seguito, Ibuprofene Zentiva Italia 200 mg deve essere somministrato solo dopo aver valutato attentamente il rapporto rischio\/beneficio: – Lupus eritematoso sistemico (LES) o altre malattie autoimmuni – disturbo congenito del metabolismo della porfirina (ovvero porfiria intermittente acuta) – primo e secondo trimestre di gravidanza – allattamento Nei seguenti casi occorre prestare particolare cautela: – patologie gastrointestinali, comprese malattie infiammatorie intestinali croniche (colite ulcerosa, morbo di Crohn) – insufficienza cardiaca e ipertensione – funzionalità renale ridotta – disfunzione epatica – disturbo dell’ematopoiesi – difetti della coagulazione del sangue – allergie, febbre da fieno, gonfiore cronico della mucosa nasale, delle adenoidi, malattia ostruttiva cronica delle vie respiratorie o asma bronchiale – immediatamente dopo un intervento chirurgico maggiore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eSanguinamento, ulcerazione e perforazione gastrointestinale\u003c\/i\u003e Con tutti i FANS, in qualsiasi momento durante il trattamento, è stato segnalato sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, anche letale, con o senza sintomi premonitori o anamnesi remota di eventi gastrointestinali gravi. Il rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale è maggiore con dosi di FANS più elevate, nei pazienti con anamnesi di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3) e negli anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento alla dose minima disponibile. Per questi pazienti ed anche per i pazienti che richiedono la somministrazione concomitante di acido acetilsalicilico a bassa dose o altri medicinali che potrebbero aumentare il rischio gastrointestinale, occorre prendere in considerazione la terapia di associazione con farmaci gastroprotettivi (ad es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica) (vedere di seguito e paragrafo 4.5.) I pazienti con anamnesi di tossicità gastrointestinale, in particolare se anziani, devono segnalare qualsiasi sintomo addominale insolito (in particolare sanguinamento gastrointestinale) specialmente nelle fasi iniziali del trattamento. Occorre prestare cautela nei pazienti trattati con farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, quali corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin o eparina, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o antipiastrinici come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando si sviluppa sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale in pazienti trattati con Ibuprofene Zentiva Italia 200 mg, il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con anamnesi di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) perché la patologia può essere aggravata (vedere paragrafo 4.8). \u003ci\u003eBambini e Adolescenti\u003c\/i\u003e Nei bambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e Gli anziani mostrano una maggiore frequenza di reazioni avverse ai FANS, in particolare sanguinamento e perforazione gastrointestinale, anche letale (vedere paragrafo 4.2).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari\u003c\/i\u003e Per i pazienti con anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata, sono necessari un monitoraggio e una consultazione appropriati perché in associazione alla terapia con FANS sono stati segnalati ritenzione idrica, ipertensione ed edema. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. ≤1200mg\/die) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II–III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg\/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eReazioni cutanee\u003c\/i\u003e Molto raramente sono state segnalate reazioni cutanee gravi, alcune letali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi epidermica tossica, in associazione all’uso di FANS (vedere paragrafo 4.8). I pazienti sembrano essere maggiormente a rischio di queste reazioni nelle prime fasi della terapia perché l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi nel primo mese di trattamento. Ibuprofene Zentiva Italia 200 mg deve essere interrotto al primo segno di eruzione cutanea, lesione delle mucose o qualsiasi segno di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetto renale\u003c\/i\u003e A causa del suo effetto sulla perfusione renale, l’ibuprofene può provocare ritenzione di sodio, potassio e liquidi in pazienti che non hanno mai sofferto in precedenza di disturbi renali. Questo può causare edema o anche determinare insufficienza cardiaca o ipertensione nei pazienti predisposti. Come con altri FANS, la somministrazione prolungata di ibuprofene agli animali ha determinato necrosi papillare renale e altre alterazioni patologiche del rene. Nell’uomo, sono stati segnalati casi di nefrite interstiziale acuta con ematuria, proteinuria e talvolta sindrome nefrotica. Sono stati osservati anche casi di tossicità renale in pazienti nei quali le prostaglandine rivestono un ruolo compensatorio nel mantenimento della perfusione renale. In questi pazienti, la somministrazione di FANS può causare una riduzione dose–dipendente della formazione di prostaglandine e, secondariamente, del flusso ematico renale che può precipitare uno scompenso renale palese. I pazienti che presentano il massimo rischio di sviluppo di questa reazione sono quelli con disfunzione renale, insufficienza cardiaca, disfunzione epatica, che assumono diuretici e ACE inibitori e gli anziani. La sospensione del trattamento con FANS è seguito in genere da un recupero allo stato pre–trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eAltre precauzioni\u003c\/i\u003e Nei pazienti che soffrono o hanno sofferto di asma bronchiale, rinite cronica, sinusite, polipi nasali, adenoidi o malattie allergiche, possono essere precipitati broncospasmo, orticaria o angioedema. L’ibuprofene può mascherare i segni o i sintomi di un’infezione (febbre, dolore e gonfiore). Durante l’impiego di analgesici a lungo termine e a dosi elevate, si può presentare cefalea che non deve essere trattata con dosi elevate di questo medicinale. In generale, l’assunzione abituale di analgesici, in particolare l’uso in associazione di sostanze analgesiche diverse, può causare danno renale permanente e rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). Durante il trattamento con ibuprofene, sono stati osservati alcuni casi con sintomi di meningite asettica, quali irrigidimento del collo, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento, in pazienti affetti da malattie autoimmuni preesistenti (quali lupus eritematoso sistemico, malattia mista del tessuto connettivo).L’ibuprofene può inibire temporaneamente l’aggregazione piastrinica e prolungare il tempo di sanguinamento. Pertanto, i pazienti con difetti di coagulazione o in terapia anticoagulante devono essere posti sotto attenta sorveglianza. In caso di trattamento a lungo termine con ibuprofene, è necessario un monitoraggio periodico della funzionalità epatica e renale, nonché dell’emocromo, in particolare nei pazienti ad alto rischio. Occorre evitare il consumo di alcol, che potrebbe intensificare gli effetti indesiderati dei FANS, in particolare se a carico del tratto gastrointestinale o del sistema nervoso centrale. I pazienti trattati con ibuprofene devono segnalare al medico i segni o i sintomi di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale, vista offuscata o altri sintomi a carico degli occhi, eruzione cutanea, aumento di peso o edema.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003einterazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cb\u003e \u003ci\u003eOccorre evitare l’uso concomitante di ibuprofene con le seguenti sostanze\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e: \u003ci\u003eAcido acetilsalicilico\u003c\/i\u003e La somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). \u003ci\u003eAltri FANS\u003c\/i\u003e: in conseguenza degli effetti sinergici, l’uso concomitante di più FANS può aumentare il rischio di ulcere ed emorragie gastrointestinali. Pertanto, occorre evitare la somministrazione concomitante di ibuprofene con altri FANS (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003eAnticoagulanti\u003c\/i\u003e: i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti, quali warfarin o eparina (vedere paragrafo 4.4). In caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio dello stato della coagulazione. \u003ci\u003eTiclopidina: \u003c\/i\u003ei FANS non devono essere associati alla ticlopidina a causa del rischio di effetto aggiuntivo sull’inibizione della funzionalità piastrinica. \u003ci\u003eMetotrexato: \u003c\/i\u003ei FANS inibiscono la secrezione tubulare del metotrexato e possono verificarsi determinate interazioni metaboliche che determinano una riduzione della clearance del metotrexato. La somministrazione di Ibuprofene Zentiva Italia 200 mg 24 ore prima o dopo la somministrazione di metotrexato può determinare una concentrazione elevata del metotrexato e un aumento dei suoi effetti tossici. Pertanto, occorre evitare l’uso concomitante di FANS e dosi elevate di metotrexato. Inoltre, occorre tenere in considerazione il rischio potenziale di interazioni nel trattamento a bassa dose di metotrexato, in particolare nei pazienti con compromissione della funzionalità renale. Nel trattamento di associazione occorre monitorare la funzionalità renale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cb\u003e \u003ci\u003eL’ibuprofene (come altri FANS) deve essere assunto solo con cautela in associazione con le seguenti sostanze\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e: \u003ci\u003eMoclobemide\u003c\/i\u003e: potenzia l’effetto dell’ibuprofene. \u003ci\u003eFenitoina, litio: \u003c\/i\u003ela somministrazione concomitante di Ibuprofene Zentiva Italia 200 mg con preparati contenenti fenitoina o litio può aumentare il livello sierico di questi medicinali. È necessario controllare il livello sierico del litio e si raccomanda di controllare il livello sierico della fenitoina. \u003ci\u003eGlicosidi cardiaci (es. digossina)\u003c\/i\u003e: i FANS possono esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre la velocità di filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Si raccomanda il monitoraggio del livello sierico della digossina. \u003ci\u003eDiuretici e antipertensivi: \u003c\/i\u003ei diuretici e gli ACE inibitori possono aumentare la nefrotossicità dei FANS. I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e degli antipertensivi, compresi gli ACE inibitori e i beta bloccanti. Nei pazienti con ridotta funzionalità renale (ad es. pazienti disidratati o pazienti anziani con ridotta funzionalità renale), l’uso concomitante di un ACE inibitore e un antagonista dell’angiotensina II con un medicinale che inibisce la ciclossigenasi può determinare un’ulteriore compromissione della funzionalità renale ed anche un’insufficienza renale acuta. Questo effetto è in genere reversibile. Tale associazione deve essere usata solo con cautela, in particolare nei pazienti anziani. I pazienti devono essere informati della necessità di bere quantità sufficienti di liquidi; occorre prendere in considerazione il monitoraggio periodico dei valori della funzionalità renale nel periodo immediatamente successivo all’inizio della terapia di associazione. La somministrazione concomitante di Ibuprofene Zentiva Italia 200 mg e di diuretici risparmiatori di potassio o ACE inibitori può causare iperkaliemia. È necessario un attento monitoraggio dei livelli di potassio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eCaptopril\u003c\/i\u003e: studi sperimentali indicano che l’ibuprofene contrasta l’effetto di aumento dell’escrezione di sodio determinato dal captopril.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eAminoglicosidi: \u003c\/i\u003ei FANS possono rallentare l’eliminazione degli aminoglicosidi e aumentarne la tossicità. \u003ci\u003eInibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI)\u003c\/i\u003e: maggior rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003eCiclosporina\u003c\/i\u003e: il rischio di danno renale determinato dalla ciclosporina viene aumentato dalla somministrazione concomitante di determinati FANS. Questo effetto non può essere escluso neanche per l’associazione di ciclosporina e ibuprofene.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eColestiramina\u003c\/i\u003e: il trattamento concomitante con colestiramina e ibuprofene determina un prolungamento e una riduzione (25%) dell’assorbimento dell’ibuprofene. Questi medicinali devono essere somministrati ad almeno un’ora di intervallo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eTacrolimus\u003c\/i\u003e: rischio elevato di nefrotossicità.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eZidovudina\u003c\/i\u003e: vi è evidenza di un aumento del rischio di emartrosi ed ematoma nei pazienti emofiliaci HIV positivi sottoposti a trattamento concomitante con zidovudina e ibuprofene. Potrebbe verificarsi un aumento del rischio di ematotossicità durante l’uso concomitante di zidovudina e FANS. Si raccomanda di valutare l’emocromo 1–2 settimane dopo l’inizio del trattamento concomitante.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eRitonavir: \u003c\/i\u003epuò aumentare le concentrazioni plasmatiche dei FANS.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eMifepristone\u003c\/i\u003e: i FANS somministrati negli 8–12 giorni successivi al trattamento con mifepristone possono ridurne l’effetto.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eProbenecid o sulfinpirazone\u003c\/i\u003e: può causare un ritardo nell’eliminazione dell’ibuprofene. L’azione uricosurica di queste sostanze viene ridotta.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eAntibiotici chinolonici\u003c\/i\u003e: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono presentare un aumento del rischio di sviluppo di convulsioni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eSulfoniluree\u003c\/i\u003e: i FANS possono aumentare l’effetto ipoglicemico delle sulfoniluree. In caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio della glicemia.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eCorticosteroidi\u003c\/i\u003e: maggior rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eAntiaggreganti piastrinici (es. clopidogrel e ticlopidina): \u003c\/i\u003emaggior rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eAlcol, bifosfonati e oxpentifillina (pentoxifillina)\u003c\/i\u003e: possono potenziare gli effetti indesiderati gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcerazione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eBaclofene: \u003c\/i\u003etossicità elevata del baclofene.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti avversi osservati più comunemente sono di natura gastrointestinale. Possono manifestarsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, anche letale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). Dopo la somministrazione sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, esacerbazione della colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Meno frequentemente si è osservata gastrite. Gli effetti indesiderati sono prevalentemente dose–dipendenti. In particolare, il rischio di sanguinamenti gastrointestinali dipende dal dosaggio e dalla durata del trattamento. Per altri fattori di rischio noti, vedere paragrafo 4.4. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardico o ictus) (vedere paragrafo 4.4). In associazione al trattamento con FANS sono stati segnalati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Gli effetti indesiderati sono meno frequenti quando la dose massima giornaliera è 1200 mg. La valutazione delle reazioni avverse si basa in genere sulla seguente frequenza: Molto comune (≥ 1\/10) Comune (≥ 1\/100, \u0026lt; 1\/10) Non comune (da ≥ 1\/1.000 a \u0026lt; 1\/100) Rara (da ≥ 1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1.000) Molto rara (\u0026lt; 1\/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cb\u003e\u003ci\u003eEsami diagnostici\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003ci\u003eRara\u003c\/i\u003e: aumento dell’azoto ureico nel sangue, delle transaminasi sieriche e della fosfatasi alcalina, diminuzione dei valori dell’emoglobina e dell’ematocrito, inibizione dell’aggregazione piastrinica, prolungamento del tempo di sanguinamento, diminuzione del calcio sierico, aumento dell’acido urico sierico\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cb\u003e\u003ci\u003ePatologie cardiache\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003ci\u003eMolto rara: \u003c\/i\u003e palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto miocardico, edema polmonare acuto, edema\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cb\u003e\u003ci\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003ci\u003eMolto rara\u003c\/i\u003e: disturbi ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi). I primi sintomi o segni possono comprendere: febbre, mal di gola, ulcere alla superficie della bocca, sintomi simil–influenzali, grave affaticamento, sanguinamento nasale e della pelle\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cb\u003e\u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003ci\u003eComune\u003c\/i\u003e: cefalea, sonnolenza, vertigini, affaticamento, agitazione, capogiro, insonnia, irritabilità \u003ci\u003eMolto rara\u003c\/i\u003e: meningite asettica\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cb\u003e\u003ci\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003ci\u003eNon comune\u003c\/i\u003e: disturbi della vista \u003ci\u003eRara\u003c\/i\u003e: ambliopia tossica\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cb\u003e\u003ci\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Molto rara: tinnito\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cb\u003e\u003ci\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003ci\u003eNon comune: \u003c\/i\u003erinite, broncospasmo\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cb\u003e\u003ci\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003ci\u003eMolto comune\u003c\/i\u003e: disturbi gastrointestinali, quali pirosi, dispepsia, dolore addominale e nausea, vomito, flatulenza, diarrea, stipsi \u003ci\u003eComune\u003c\/i\u003e: ulcere gastrointestinali, talvolta con sanguinamento e perforazione (vedere paragrafo 4.4), perdita di sangue occulta che può portare ad anemia, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, colite, esacerbazione delle malattie infiammatorie intestinali, complicazioni dei diverticoli del colon (perforazione, fistola) \u003ci\u003eNon comune\u003c\/i\u003e: gastrite \u003ci\u003eMolto rara\u003c\/i\u003e: esofagite, pancreatite, stenosi intestinali.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cb\u003e\u003ci\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003ci\u003eNon comune\u003c\/i\u003e: sviluppo di edema, in particolare nei pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale che può essere associata a insufficienza renale \u003ci\u003eMolto rara\u003c\/i\u003e: necrosi papillare renale con l’uso a lungo termine (vedere paragrafo 4.4)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cb\u003e\u003ci\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003ci\u003eNon comune\u003c\/i\u003e: fotosensibilità \u003ci\u003eMolto rara\u003c\/i\u003e: gravi forme di reazioni cutanee (eritema multiforme, dermatite esfoliativa, reazioni bollose tra cui sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi epidermica tossica, alopecia, fascite necrotizzante\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cb\u003e\u003ci\u003ePatologie vascolari\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003ci\u003eMolto rara\u003c\/i\u003e: ipertensione\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cb\u003e\u003ci\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003ci\u003eNon comune\u003c\/i\u003e: reazioni di ipersensibilità, quali orticaria, prurito, porpora ed esantema, nonché attacchi d’asma (talvolta con ipotensione) \u003ci\u003eRara\u003c\/i\u003e: lupus eritematoso sistemico \u003ci\u003eMolto rara\u003c\/i\u003e: gravi reazioni di ipersensibilità. I sintomi possono comprendere: edema al viso, gonfiore della lingua, gonfiore interno della laringe con restringimento delle vie respiratorie, dispnea, tachicardia, calo della pressione arteriosa fino al punto di shock potenzialmente letale\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cb\u003e\u003ci\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003ci\u003eMolto rara\u003c\/i\u003e: disfunzione epatica, danno epatico, in particolare con l’uso a lungo termine, insufficienza epatica, epatite acuta, ittero\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cb\u003e\u003ci\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003ci\u003eRara\u003c\/i\u003e: depressione, stato confusionale, allucinazioni \u003ci\u003e \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/span\u003e \u003c\/i\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eSovradosaggio\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eTossicità\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI segni e i sintomi di tossicità non sono stati generalmente osservati a dosi inferiori a 100 mg\/kg nei bambini o negli adulti. Comunque, in alcuni casi potrebbe essere necessario un trattamento di supporto. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo ingestione di ibuprofene a dosi di 400 mg\/kg o maggiori. \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSintomi\u003c\/span\u003e La maggior parte dei pazienti che hanno ingerito quantitativi significativi di ibuprofene manifesteranno i sintomi entro 4–6 ore. I sintomi di sovradosaggio più comunemente riportati comprendono: nausea, vomito, dolore addominale, letargia e sonnolenza. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono mal di testa, tinnito, vertigini, convulsioni e perdita della coscienza. Raramente sono stati anche riportati nistagmo, acidosi metabolica, ipotermia, effetti renali, sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea, diarrea e depressione del SNC e dell’apparato respiratorio. Sono stati riportati disorientamento, stato di eccitazione, svenimento e tossicità cardiovascolare comprendente ipotensione, bradicardia e tachicardia. Nei casi di sovradosaggio significativo sono possibili insufficienza renale e danno epatico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eTrattamento\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon esiste un antidoto specifico per il sovradosaggio di ibuprofene. In caso di sovradosaggio è pertanto indicato un trattamento sintomatico e di supporto. Particolare attenzione è dovuta al controllo della pressione arteriosa, dell’equilibrio acido–base e di eventuali sanguinamenti gastrointestinali. Entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica deve essere considerata la somministrazione di carbone attivo. In alternativa, nell’adulto, entro un’ora dall’ingestione di una overdose potenzialmente pericolosa per la vita, deve essere presa in considerazione la lavanda gastrica. Deve essere assicurata una diuresi adeguata e le funzioni renale ed epatica devono essere strettamente monitorate. Il paziente deve rimanere sotto osservazione per almeno quattro ore successivamente all’ingestione di una quantità di farmaco potenzialmente tossica. L’eventuale comparsa di convulsioni frequenti o prolungate deve essere trattata con diazepam per via endovenosa. In rapporto alle condizioni cliniche del paziente possono essere necessarie altre misure di supporto. Per maggiori informazioni, contattare il locale centro antiveleni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e12 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva Italia","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54448131047761,"sku":"042324020","price":4.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/65683.jpg?v=1785441484"},{"product_id":"farmitalia-uninapro-12-compresse-rivestite-220-mg","title":"Farmitalia Ilmodol antinfiammatorio e antireumatico 12 Compresse","description":"\u003ch2\u003eFarmitalia Ilmodol antinfiammatorio e antireumatico 12 Compresse\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIlmodol\u003c\/strong\u003e antinfiammatorio e antireumatico è un trattamento sintomatico di breve durata dei \u003cstrong\u003edolori lievi e moderati\u003c\/strong\u003e quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale.  Ilmodol antinfiammatorio e antireumatico può essere utilizzato anche nel\u003cstrong\u003e trattamento della febbre\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003ePrincipi attivi\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003elmodol antinfiammatorio e antireumatico: Principio attivo: \u003cstrong\u003eNaprossene sodico\u003c\/strong\u003e 220 mg Eccipienti: contiene aspartame e saccarosio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 \u003ci\u003eUNINAPRO 220 mg compresse rivestite con film\u003c\/i\u003e Una compressa contiene: Principio attivo: Naprossene sodico 220 mg Eccipienti: contiene lattosio monoidrato Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEccipienti\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cb\u003eGranulato per soluzione orale\u003c\/b\u003e Acesulfame K; aroma menta\/liquerizia; aspartame; mannitolo; polisorbato 20; potassio bicarbonato; saccarosio; simeticone. \u003cb\u003eCompresse rivestite con film\u003c\/b\u003e \u003ci\u003eNucleo\u003c\/i\u003e: lattosio monoidrato; amido di mais; cellulosa microcristallina; povidone (K30); carbossimetilamido sodico; silice colloidale anidra; magnesio sterato. \u003ci\u003eRivestimento\u003c\/i\u003e: ipromellosa; macrogol 400; titanio diossido (E171); talco.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eControindicazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e- Ipersensibilità al principio attivo o ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il medicinale è inoltre controindicato nei soggetti con ipersensibilità all’acido acetilsalicilico o altri analgesici, antipiretici, antiinfiammatori non steroidei (FANS) e\/o antireumatici II naprossene non deve essere somministrato nei pazienti nei quali dette sostanze inducono reazioni allergiche, quali asma, orticaria, rinite, polipi nasali, angioedema e reazioni anafilattiche e anafilattoidi, poiché sono state osservate severe reazioni anafilattico-simili. - Ulcera peptica in fase attiva e infiammazioni gastrointestinali. - Il naprossene è controindicato in pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti con farmaci antinfiammatori non steroidei, trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento) \u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eQuale è la posologia di Ilmodol compresse?\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAdulti ed adolescenti\u003c\/strong\u003e sopra i 16 anni: \u003cstrong\u003e1 bustina o 1 compressa ogni 8-12 ore.\u003c\/strong\u003e\n\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe necessario, un migliore effetto può essere ottenuto iniziando, il primo giorno, con 2 bustine o 2 compresse seguite da 1 bustina o 1 compressa dopo 8-12 ore. Non superare 3 bustine o 3 compresse nelle 24 ore.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI pazienti anziani e i pazienti con insufficienza renale lieve o moderata non dovrebbero superare 2 bustine o 2 compresse nelle 24 ore (Vedere par. 4.3 e 4.4\u003ci\u003e).\u003c\/i\u003e\n\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDovrebbe essere assunto preferibilmente dopo un pasto.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon usare per più di 7 giorni per il dolore e per più di 3 giorni per la febbre.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI pazienti devono essere informati di consultare un medico, qualora il dolore e la febbre persistano o peggiorino.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eGravidanza\u003c\/i\u003e:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eIl naproxene è controindicato nell’ultimo trimestre di gravidanza a causa del rischio di tossicità cardiopolmonare e renale per il feto. Non dovrebbe essere usato nel primo e nel secondo mese salvo che sia considerato essenziale dal medico curante.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNegli animali si è manifestato un ritardo nel parto (non è noto se questo effetto si manifesti anche nell’uomo).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eÈ stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Ilmodol non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se Ilmodol  è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio Conseguentemente, Ilmodol è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eAllattamento\u003c\/i\u003e:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl naproxene è stato trovato nel latte materno, pertanto l’uso di naproxene deve essere evitato nelle pazienti che allattano.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eConservazione\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eAvvertenze\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNei bambini di età compresa tra 12 e 15 anni può essere usato solo dopo avere consultato il medico\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’uso di Ilmodol deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere sezione 4.2 e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli analgesici, antipiretici, antiinfiammatori non steroidei possono causare reazioni di ipersensibilità, potenzialmente gravi, comprese quelle di tipo anafilattico, anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl rischio di reazioni di ipersensibilità dopo assunzione di naproxene è maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l’uso di altri analgesici, antipiretici, antiinfiammatori non steroidei (vedere controindicazioni).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl naproxene sodico non deve essere usato contemporaneamente ad altro farmaco a base di naproxene in quanto entrambi circolano nel sangue in forma ionizzata, come anione naproxenato. L’attività antipiretica e antiinfiammatoria del naproxene può ridurre la febbre e l’infiammazione riducendo quindi l’utilità diagnostica di questi sintomi. Broncospasmo può insorgere in pazienti con asma bronchiale o malattie allergiche o che ne abbiano sofferto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetti gastrointestinali\u003c\/i\u003e: Sono stati riportati episodi di sanguinamento gastrointestinale in pazienti in trattamento con naproxene; pertanto, in pazienti con pregressa patologia gastrointestinale, naproxene deve essere somministrato sotto stretto controllo medico. Nel corso di terapia con antiinfiammatori è possibile l’insorgere di gravi effetti collaterali a livello gastrointestinale come emorragia e perforazione; il rischio di tale evenienza sembra incrementare linearmente con la durata del trattamento ed è probabilmente associato all’uso delle dosi più elevate di questi farmaci. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAnziani:I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedi sezione 4.2). Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedi sezione 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L’uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori della pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedi sotto e sezione 4.5). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’aspirina (vedi sezione 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Ilmodol  il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattie gastrointestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possano essere esacerbate (vedi sezione 4.8 Effetti indesiderati). Si consiglia cautela nei consumatori abituali di alte dosi di alcool, in quanto a rischio di sanguinamento gastrico. L’uso del prodotto deve essere evitato nei casi di dolore di origine gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari\u003c\/i\u003e: Un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso dei coxib e di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus). Sebbene alcuni dati suggeriscono che l’uso di naprossene (1000 mg\/die) può essere associato a un più basso rischio, alcuni rischi non possono essere esclusi. Non ci sono dati sufficienti relativamente agli effetti della bassa dose di naprossene (600 mg\/die) per arrivare a precise conclusioni su possibili rischi trombotici. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con naprossene soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (p. es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). Il naproxene diminuisce l’aggregazione piastrinica e prolunga il tempo di sanguinamento. Tale effetto deve essere tenuto in considerazione quando vengono determinati i tempi di sanguinamento. Pazienti che soffrono di disordini della coagulazione o che sono in terapia con farmaci che interferiscono con l’emostasi, debbono essere attentamente osservati se si somministra loro naproxene. Così anche il rischio di sanguinamento deve considerarsi incrementato in pazienti in terapia anticoagulanti (es. eparina o warfarina). (In questi casi deve essere valuato attentamente il rischio\/beneficio). In un numero limitato di pazienti, in terapia con naproxene, è stato osservato edema periferico pertanto, i pazienti cardiopatici devono essere considerati ad alto rischio nel caso di somministrazione del farmaco.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eUso in pazienti con compromessa funzionalità renale\u003c\/i\u003e: Dal momento che il naproxene è eliminato per la massima parte attraverso le urine (95%) deve essere usato con grande cautela in pazienti con compromessa funzionalità renale e in questi pazienti deve essere monitorata la creatinina serica e\/o la clearance della creatinina. Non è raccomandabile la somministrazione di naproxene in pazienti con una clearance di creatinina basale minore di 20 ml\/minuto. Prima e durante il trattamento con naproxene la funzionalità renale dovrà essere attentamente controllata nei casi di pazienti con flusso ematico renale compromesso, deplezione del volume extracellulare, cirrosi epatica; limitazione di sodio, insufficienza congestizia cardiaca e pregressa malattia renale. Tra questi pazienti debbono essere inclusi anche gli anziani nei quali è prevedibile una limitata funzionalità renale. In questi pazienti dovrà essere presa in considerazione la riduzione della dose giornaliera al fine di evitare l’accumulo di metaboliti del naproxene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eUso in pazienti con compromessa attività epatica\u003c\/i\u003e: In pazienti con insufficienza epatica cronica di origine alcoolica ma anche in casi di cirrosi risulta ridotta la concentrazione totale plasmatica di naproxene mentre quella di naproxene libero risulta incrementata; non è conosciuta la causa di tale comportamento; è pertanto prudente, in questi pazienti, impiegare il farmaco alla minima dose efficace. Sono state osservate sporadiche modifiche in test di laboratorio (es. tests di funzionalità epatica) in pazienti in terapia con naproxene tuttavia non è stata osservata alcuna modifica dei tests di tossicità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetti cutanei\u003c\/i\u003e: Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (vedi sezione 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Ilmodol  deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Il naprossene, come ogni altro FANS, può mascherare i sintomi di concomitanti malattie infettive. In casi isolati è stata riportata, in connessione temporale con l’uso di FANS, una esacerbazione di infiammazioni su base infettiva (es. lo sviluppo di fasciti necrotizzanti).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetti sulla fertilità\u003c\/i\u003e: L’uso di Ilmodol, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. La somministrazione di Ilmodol  dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità. Le compresse contengono lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Il granulato contiene aspartame che è fonte di fenilalanina, pertanto può essere dannoso per soggetti affetti da fenilchetonuria. Il granulato contiene inoltre saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Se insorgono disturbi visivi il trattamento con naprossene deve essere sospeso. Per quanto riguarda le associazioni con altri farmaci che richiedono cautela, vedi sezione 4.5.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003einterazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eA causa dell’elevato legame del naproxene con le proteine plasmatiche, pazienti che ricevono contemporaneamente farmaci altamente legati alle proteine quali idantoinici, barbiturici anticoagulanti o sulfamidici devono essere attentamente monitorati al fine di escludere effetti da sovradosaggio di questi farmaci.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eBeta bloccanti\u003c\/i\u003e: Il naproxene ed altri antiinfiammatori non steroidei possono ridurre l’effetto antiipertensivo del propanololo e di altri beta-bloccanti. \u003ci\u003eLitio\u003c\/i\u003e: È stata riportata anche la inibizione dell’eliminazione del litio con conseguente incremento della sua concentrazione plasmatica.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eProbenecid\u003c\/i\u003e: Probenecid, somministrato contemporaneamente, produce un innalzamento dei livelli plasmatici di naproxene e prolunga considerevolmente la sua emivita plasmatica.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eMetotrexato\u003c\/i\u003e: Prudenza è consigliata nel caso di somministrazioni concomitanti di metotrexato per il possibile innalzamento della sua tossicità causata dalla riduzione della secrezione tubulare. \u003ci\u003eCorticosteroidi\u003c\/i\u003e: Aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedi sezione 4.4).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eAnticoagulanti\u003c\/i\u003e: I FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti come warfarin (vedi sezione 4.4).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs)\u003c\/i\u003e: Aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedi sezione 4.4).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eDiuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II\u003c\/i\u003e: I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono UNINAPRO in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. Si suggerisce di sospendere temporaneamente la somministrazione di naproxene 48 ore prima di effettuare test di funzionalità surrenalica poiché esso può interferire artificialmente con alcuni tests per la determinazione dei 17-chetosteroidi. Allo stesso modo il naproxene può interferire con la ricerca dell’acido 5-idrossiindolacetico urinario.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati osservati con il naproxene sono generalmente comuni agli altri analgesici, antipiretici, antiinfiammatori non steroidei. Gli effetti indesiderati più frequentemente riportati sono: stipsi, pirosi gastrica, dolore addominale, nausea, cefalea, vertigine, sonnolenza, prurito, tinnito, edema e dispnea.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCome per altri analgesici, antipiretici, antiinfiammatori non steroidei, anche con il naproxene sono stati segnalati effetti indesiderati gravi quali sanguinamento (ematemesi, melena) o perforazione gastrointestinale, ulcerazioni gastrointestinali, nefrotossicità, epatossicità e reazioni di ipersensibilità (quali eruzioni cutanee, angioedema o broncospasmo).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale, possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedi sezione 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDopo somministrazione di Ilmodol sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedi sezione 4.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. In associazione al trattamento con FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Reazioni bollose, includenti sindrome di Stevens- Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto raramente). Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus) (vedere sezione 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetti sistemici\u003c\/i\u003e Comuni: sensazione di sete. Rari: reazione anafilattica (i possibili sintomi di una reazione anafilattica sono: ipotensione grave e improvvisa, accelerazione o rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, vertigine, perdita di coscienza, difficoltà della respirazione (da ostruzione laringea o da broncospasmo) o della deglutizione, prurito generalizzato (specialmente alle piante dei piedi o alle palme delle mani) orticaria con o senza angioedema (aree cutanee gonfie e pruriginose localizzate più frequentemente alle estremità, ai genitali esterni e al viso, soprattutto nella regione degli occhi e delle labbra) arrossamento della cute (specialmente intorno alle orecchie) cianosi, sudorazione abbondante, nausea, vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea). Febbre. \u003ci\u003eEffetti gastrointestinali\u003c\/i\u003e I più frequenti sono: nausea, vomito, stitichezza, dolore addominale, pirosi, dispepsia, esofagite, stomatite, diarrea, dolore epigastrico. Gli effetti più seri sono bleeding gastroenterico, ulcera peptica (talvolta con perforazione e emorragie) e colite. Gli effetti rari sono stomatite ulcerativa, pancreatite. I disturbi gastrici possono essere ridotti assumendo il farmaco a stomaco pieno. \u003ci\u003eEffetti dermatologici\u003c\/i\u003e Rash cutanei, orticaria e angioedema, ecchimosi, sudorazione, porpora. Rari: alopecia, dermatite da fotosensibilità, sindrome di Lyell (necrolisi epidermica tossica), eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, eritema nodoso. Possono manifestarsi anche reazioni allergiche alle preparazioni di naproxene e naproxene sodico, necrosi cutanea e fotosensibilizzazione inclusi rari casi di pseudoporfiria o di epidermolisi bollosa.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetti renali\u003c\/i\u003e Le reazioni renali non sono limitate alla nefrite glomerulare ma comprendono nefrite interstiziale, sindrome nefrosica, ematuria, necrosi papillare, ritenzione idrica, iperpotassiemia e insufficienza renale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetti epatici\u003c\/i\u003e Rari: alterazione dei test di funzionalità epatica, ittero. Molto rari: epatite grave.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetti sul sistema nervoso centrale\u003c\/i\u003e Mal di testa, sensazione di testa vuota, insonnia, convulsioni, difficoltà di concentrazione, confusione e stordimento. Rari: depressione, senso di malessere, meningite asettica, disordini cognitivi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetti muscoloscheletrici e del tessuto connettivo\u003c\/i\u003e Mialgia, debolezza muscolare\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetti ematologici\u003c\/i\u003e Raramente possono manifestarsi: agranulocitosi, eosinofilia, leucopenia, trombocitopenia, granulocitopenia, anemia aplastica e anemia emolitica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetti cardiovascolari\u003c\/i\u003e Comuni: palpitazioni; Rari: scompenso cardiaco congestizio, vasculite, tachicardia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetti respiratori\u003c\/i\u003e Rari: polmonite eosinofilia, broncospasmo, alveoliti, edema della laringe, asma. \u003ci\u003eEffetti endocrini e metabolici\u003c\/i\u003e Rari: iperglicemia, ipoglicemia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eAltri\u003c\/i\u003e Disturbi del visus, diminuzione dell’udito, edema medio periferico. Reazioni anafilattiche alle preparazioni di naproxene e naproxene sodico sono state riportate nei pazienti con o senza pregressa ipersensibilità ai farmaci antiinfiammatori non steroidei. Qualora insorgessero altri effetti indesiderati non descritti e conseguenti all’utilizzo del farmaco informare il proprio medico curante o il proprio farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eSovradosaggio\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eSintomi di sovradosaggio sono: sonnolenza, bruciori di stomaco, dispepsia, nausea, vomito. Nel caso di assunzione di,quantità elevate di naproxene si deve procedere allo svuotamento dello stomaco ed adottare le normali misure di supporto. L’immediata somministrazione di adeguate quantità di carbone tendono a ridurre significativamente l’assorbimento del farmaco.\u003c\/p\u003e\r\n\u003c!--30--\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Farmitalia srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54448131277137,"sku":"035784026","price":9.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/65680.jpg?v=1785441488"},{"product_id":"farmitalia-uninapro-24-compresse-rivestite-220-mg","title":"Farmitalia Ilmodol antinfiammatorio e antireumatico 24 Compresse","description":"\u003ch2\u003eFarmitalia Ilmodol antinfiammatorio e antireumatico 24 Compresse\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIlmodol\u003c\/strong\u003e antinfiammatorio e antireumatico è un trattamento sintomatico di breve durata dei \u003cstrong\u003edolori lievi e moderati\u003c\/strong\u003e quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale.  Ilmodol antinfiammatorio e antireumatico può essere utilizzato anche nel\u003cstrong\u003e trattamento della febbre\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003ePrincipi attivi\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003elmodol antinfiammatorio e antireumatico: Principio attivo: \u003cstrong\u003eNaprossene sodico\u003c\/strong\u003e 220 mg Eccipienti: contiene aspartame e saccarosio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 \u003ci\u003eUNINAPRO 220 mg compresse rivestite con film\u003c\/i\u003e Una compressa contiene: Principio attivo: Naprossene sodico 220 mg Eccipienti: contiene lattosio monoidrato Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEccipienti\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cb\u003eGranulato per soluzione orale\u003c\/b\u003e Acesulfame K; aroma menta\/liquerizia; aspartame; mannitolo; polisorbato 20; potassio bicarbonato; saccarosio; simeticone. \u003cb\u003eCompresse rivestite con film\u003c\/b\u003e \u003ci\u003eNucleo\u003c\/i\u003e: lattosio monoidrato; amido di mais; cellulosa microcristallina; povidone (K30); carbossimetilamido sodico; silice colloidale anidra; magnesio sterato. \u003ci\u003eRivestimento\u003c\/i\u003e: ipromellosa; macrogol 400; titanio diossido (E171); talco.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eControindicazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e- Ipersensibilità al principio attivo o ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il medicinale è inoltre controindicato nei soggetti con ipersensibilità all’acido acetilsalicilico o altri analgesici, antipiretici, antiinfiammatori non steroidei (FANS) e\/o antireumatici II naprossene non deve essere somministrato nei pazienti nei quali dette sostanze inducono reazioni allergiche, quali asma, orticaria, rinite, polipi nasali, angioedema e reazioni anafilattiche e anafilattoidi, poiché sono state osservate severe reazioni anafilattico-simili. - Ulcera peptica in fase attiva e infiammazioni gastrointestinali. - Il naprossene è controindicato in pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti con farmaci antinfiammatori non steroidei, trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento) \u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eQuale è la posologia di Ilmodol compresse?\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAdulti ed adolescenti\u003c\/strong\u003e sopra i 16 anni: \u003cstrong\u003e1 bustina o 1 compressa ogni 8-12 ore.\u003c\/strong\u003e\n\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe necessario, un migliore effetto può essere ottenuto iniziando, il primo giorno, con 2 bustine o 2 compresse seguite da 1 bustina o 1 compressa dopo 8-12 ore. Non superare 3 bustine o 3 compresse nelle 24 ore.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI pazienti anziani e i pazienti con insufficienza renale lieve o moderata non dovrebbero superare 2 bustine o 2 compresse nelle 24 ore (Vedere par. 4.3 e 4.4\u003ci\u003e).\u003c\/i\u003e\n\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDovrebbe essere assunto preferibilmente dopo un pasto.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon usare per più di 7 giorni per il dolore e per più di 3 giorni per la febbre.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI pazienti devono essere informati di consultare un medico, qualora il dolore e la febbre persistano o peggiorino.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eGravidanza\u003c\/i\u003e:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eIl naproxene è controindicato nell’ultimo trimestre di gravidanza a causa del rischio di tossicità cardiopolmonare e renale per il feto. Non dovrebbe essere usato nel primo e nel secondo mese salvo che sia considerato essenziale dal medico curante.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNegli animali si è manifestato un ritardo nel parto (non è noto se questo effetto si manifesti anche nell’uomo).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eÈ stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Ilmodol non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se Ilmodol  è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio Conseguentemente, Ilmodol è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eAllattamento\u003c\/i\u003e:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl naproxene è stato trovato nel latte materno, pertanto l’uso di naproxene deve essere evitato nelle pazienti che allattano.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eConservazione\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eAvvertenze\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNei bambini di età compresa tra 12 e 15 anni può essere usato solo dopo avere consultato il medico\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’uso di Ilmodol deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere sezione 4.2 e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli analgesici, antipiretici, antiinfiammatori non steroidei possono causare reazioni di ipersensibilità, potenzialmente gravi, comprese quelle di tipo anafilattico, anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl rischio di reazioni di ipersensibilità dopo assunzione di naproxene è maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l’uso di altri analgesici, antipiretici, antiinfiammatori non steroidei (vedere controindicazioni).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl naproxene sodico non deve essere usato contemporaneamente ad altro farmaco a base di naproxene in quanto entrambi circolano nel sangue in forma ionizzata, come anione naproxenato. L’attività antipiretica e antiinfiammatoria del naproxene può ridurre la febbre e l’infiammazione riducendo quindi l’utilità diagnostica di questi sintomi. Broncospasmo può insorgere in pazienti con asma bronchiale o malattie allergiche o che ne abbiano sofferto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetti gastrointestinali\u003c\/i\u003e: Sono stati riportati episodi di sanguinamento gastrointestinale in pazienti in trattamento con naproxene; pertanto, in pazienti con pregressa patologia gastrointestinale, naproxene deve essere somministrato sotto stretto controllo medico. Nel corso di terapia con antiinfiammatori è possibile l’insorgere di gravi effetti collaterali a livello gastrointestinale come emorragia e perforazione; il rischio di tale evenienza sembra incrementare linearmente con la durata del trattamento ed è probabilmente associato all’uso delle dosi più elevate di questi farmaci. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAnziani:I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedi sezione 4.2). Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedi sezione 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L’uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori della pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedi sotto e sezione 4.5). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’aspirina (vedi sezione 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Ilmodol  il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattie gastrointestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possano essere esacerbate (vedi sezione 4.8 Effetti indesiderati). Si consiglia cautela nei consumatori abituali di alte dosi di alcool, in quanto a rischio di sanguinamento gastrico. L’uso del prodotto deve essere evitato nei casi di dolore di origine gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari\u003c\/i\u003e: Un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso dei coxib e di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus). Sebbene alcuni dati suggeriscono che l’uso di naprossene (1000 mg\/die) può essere associato a un più basso rischio, alcuni rischi non possono essere esclusi. Non ci sono dati sufficienti relativamente agli effetti della bassa dose di naprossene (600 mg\/die) per arrivare a precise conclusioni su possibili rischi trombotici. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con naprossene soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (p. es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). Il naproxene diminuisce l’aggregazione piastrinica e prolunga il tempo di sanguinamento. Tale effetto deve essere tenuto in considerazione quando vengono determinati i tempi di sanguinamento. Pazienti che soffrono di disordini della coagulazione o che sono in terapia con farmaci che interferiscono con l’emostasi, debbono essere attentamente osservati se si somministra loro naproxene. Così anche il rischio di sanguinamento deve considerarsi incrementato in pazienti in terapia anticoagulanti (es. eparina o warfarina). (In questi casi deve essere valuato attentamente il rischio\/beneficio). In un numero limitato di pazienti, in terapia con naproxene, è stato osservato edema periferico pertanto, i pazienti cardiopatici devono essere considerati ad alto rischio nel caso di somministrazione del farmaco.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eUso in pazienti con compromessa funzionalità renale\u003c\/i\u003e: Dal momento che il naproxene è eliminato per la massima parte attraverso le urine (95%) deve essere usato con grande cautela in pazienti con compromessa funzionalità renale e in questi pazienti deve essere monitorata la creatinina serica e\/o la clearance della creatinina. Non è raccomandabile la somministrazione di naproxene in pazienti con una clearance di creatinina basale minore di 20 ml\/minuto. Prima e durante il trattamento con naproxene la funzionalità renale dovrà essere attentamente controllata nei casi di pazienti con flusso ematico renale compromesso, deplezione del volume extracellulare, cirrosi epatica; limitazione di sodio, insufficienza congestizia cardiaca e pregressa malattia renale. Tra questi pazienti debbono essere inclusi anche gli anziani nei quali è prevedibile una limitata funzionalità renale. In questi pazienti dovrà essere presa in considerazione la riduzione della dose giornaliera al fine di evitare l’accumulo di metaboliti del naproxene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eUso in pazienti con compromessa attività epatica\u003c\/i\u003e: In pazienti con insufficienza epatica cronica di origine alcoolica ma anche in casi di cirrosi risulta ridotta la concentrazione totale plasmatica di naproxene mentre quella di naproxene libero risulta incrementata; non è conosciuta la causa di tale comportamento; è pertanto prudente, in questi pazienti, impiegare il farmaco alla minima dose efficace. Sono state osservate sporadiche modifiche in test di laboratorio (es. tests di funzionalità epatica) in pazienti in terapia con naproxene tuttavia non è stata osservata alcuna modifica dei tests di tossicità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetti cutanei\u003c\/i\u003e: Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (vedi sezione 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Ilmodol  deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Il naprossene, come ogni altro FANS, può mascherare i sintomi di concomitanti malattie infettive. In casi isolati è stata riportata, in connessione temporale con l’uso di FANS, una esacerbazione di infiammazioni su base infettiva (es. lo sviluppo di fasciti necrotizzanti).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetti sulla fertilità\u003c\/i\u003e: L’uso di Ilmodol, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. La somministrazione di Ilmodol  dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità. Le compresse contengono lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Il granulato contiene aspartame che è fonte di fenilalanina, pertanto può essere dannoso per soggetti affetti da fenilchetonuria. Il granulato contiene inoltre saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Se insorgono disturbi visivi il trattamento con naprossene deve essere sospeso. Per quanto riguarda le associazioni con altri farmaci che richiedono cautela, vedi sezione 4.5.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003einterazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eA causa dell’elevato legame del naproxene con le proteine plasmatiche, pazienti che ricevono contemporaneamente farmaci altamente legati alle proteine quali idantoinici, barbiturici anticoagulanti o sulfamidici devono essere attentamente monitorati al fine di escludere effetti da sovradosaggio di questi farmaci.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eBeta bloccanti\u003c\/i\u003e: Il naproxene ed altri antiinfiammatori non steroidei possono ridurre l’effetto antiipertensivo del propanololo e di altri beta-bloccanti. \u003ci\u003eLitio\u003c\/i\u003e: È stata riportata anche la inibizione dell’eliminazione del litio con conseguente incremento della sua concentrazione plasmatica.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eProbenecid\u003c\/i\u003e: Probenecid, somministrato contemporaneamente, produce un innalzamento dei livelli plasmatici di naproxene e prolunga considerevolmente la sua emivita plasmatica.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eMetotrexato\u003c\/i\u003e: Prudenza è consigliata nel caso di somministrazioni concomitanti di metotrexato per il possibile innalzamento della sua tossicità causata dalla riduzione della secrezione tubulare. \u003ci\u003eCorticosteroidi\u003c\/i\u003e: Aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedi sezione 4.4).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eAnticoagulanti\u003c\/i\u003e: I FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti come warfarin (vedi sezione 4.4).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs)\u003c\/i\u003e: Aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedi sezione 4.4).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eDiuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II\u003c\/i\u003e: I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono UNINAPRO in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. Si suggerisce di sospendere temporaneamente la somministrazione di naproxene 48 ore prima di effettuare test di funzionalità surrenalica poiché esso può interferire artificialmente con alcuni tests per la determinazione dei 17-chetosteroidi. Allo stesso modo il naproxene può interferire con la ricerca dell’acido 5-idrossiindolacetico urinario.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati osservati con il naproxene sono generalmente comuni agli altri analgesici, antipiretici, antiinfiammatori non steroidei. Gli effetti indesiderati più frequentemente riportati sono: stipsi, pirosi gastrica, dolore addominale, nausea, cefalea, vertigine, sonnolenza, prurito, tinnito, edema e dispnea.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCome per altri analgesici, antipiretici, antiinfiammatori non steroidei, anche con il naproxene sono stati segnalati effetti indesiderati gravi quali sanguinamento (ematemesi, melena) o perforazione gastrointestinale, ulcerazioni gastrointestinali, nefrotossicità, epatossicità e reazioni di ipersensibilità (quali eruzioni cutanee, angioedema o broncospasmo).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale, possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedi sezione 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDopo somministrazione di Ilmodol sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedi sezione 4.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. In associazione al trattamento con FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Reazioni bollose, includenti sindrome di Stevens- Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto raramente). Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus) (vedere sezione 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetti sistemici\u003c\/i\u003e Comuni: sensazione di sete. Rari: reazione anafilattica (i possibili sintomi di una reazione anafilattica sono: ipotensione grave e improvvisa, accelerazione o rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, vertigine, perdita di coscienza, difficoltà della respirazione (da ostruzione laringea o da broncospasmo) o della deglutizione, prurito generalizzato (specialmente alle piante dei piedi o alle palme delle mani) orticaria con o senza angioedema (aree cutanee gonfie e pruriginose localizzate più frequentemente alle estremità, ai genitali esterni e al viso, soprattutto nella regione degli occhi e delle labbra) arrossamento della cute (specialmente intorno alle orecchie) cianosi, sudorazione abbondante, nausea, vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea). Febbre. \u003ci\u003eEffetti gastrointestinali\u003c\/i\u003e I più frequenti sono: nausea, vomito, stitichezza, dolore addominale, pirosi, dispepsia, esofagite, stomatite, diarrea, dolore epigastrico. Gli effetti più seri sono bleeding gastroenterico, ulcera peptica (talvolta con perforazione e emorragie) e colite. Gli effetti rari sono stomatite ulcerativa, pancreatite. I disturbi gastrici possono essere ridotti assumendo il farmaco a stomaco pieno. \u003ci\u003eEffetti dermatologici\u003c\/i\u003e Rash cutanei, orticaria e angioedema, ecchimosi, sudorazione, porpora. Rari: alopecia, dermatite da fotosensibilità, sindrome di Lyell (necrolisi epidermica tossica), eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, eritema nodoso. Possono manifestarsi anche reazioni allergiche alle preparazioni di naproxene e naproxene sodico, necrosi cutanea e fotosensibilizzazione inclusi rari casi di pseudoporfiria o di epidermolisi bollosa.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetti renali\u003c\/i\u003e Le reazioni renali non sono limitate alla nefrite glomerulare ma comprendono nefrite interstiziale, sindrome nefrosica, ematuria, necrosi papillare, ritenzione idrica, iperpotassiemia e insufficienza renale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetti epatici\u003c\/i\u003e Rari: alterazione dei test di funzionalità epatica, ittero. Molto rari: epatite grave.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetti sul sistema nervoso centrale\u003c\/i\u003e Mal di testa, sensazione di testa vuota, insonnia, convulsioni, difficoltà di concentrazione, confusione e stordimento. Rari: depressione, senso di malessere, meningite asettica, disordini cognitivi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetti muscoloscheletrici e del tessuto connettivo\u003c\/i\u003e Mialgia, debolezza muscolare\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetti ematologici\u003c\/i\u003e Raramente possono manifestarsi: agranulocitosi, eosinofilia, leucopenia, trombocitopenia, granulocitopenia, anemia aplastica e anemia emolitica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetti cardiovascolari\u003c\/i\u003e Comuni: palpitazioni; Rari: scompenso cardiaco congestizio, vasculite, tachicardia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetti respiratori\u003c\/i\u003e Rari: polmonite eosinofilia, broncospasmo, alveoliti, edema della laringe, asma. \u003ci\u003eEffetti endocrini e metabolici\u003c\/i\u003e Rari: iperglicemia, ipoglicemia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eAltri\u003c\/i\u003e Disturbi del visus, diminuzione dell’udito, edema medio periferico. Reazioni anafilattiche alle preparazioni di naproxene e naproxene sodico sono state riportate nei pazienti con o senza pregressa ipersensibilità ai farmaci antiinfiammatori non steroidei. Qualora insorgessero altri effetti indesiderati non descritti e conseguenti all’utilizzo del farmaco informare il proprio medico curante o il proprio farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eSovradosaggio\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eSintomi di sovradosaggio sono: sonnolenza, bruciori di stomaco, dispepsia, nausea, vomito. Nel caso di assunzione di,quantità elevate di naproxene si deve procedere allo svuotamento dello stomaco ed adottare le normali misure di supporto. L’immediata somministrazione di adeguate quantità di carbone tendono a ridurre significativamente l’assorbimento del farmaco.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e24 compresse\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Farmitalia srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54448131309905,"sku":"035784038","price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/65681.jpg?v=1785441487"},{"product_id":"enantyum10bs-soluz-25mg-10ml","title":"Menarini Enantyum 10 bustine liquide soluzione 25mg 10ml","description":"\u003ch2\u003eMenarini Enantyum 10 bustine liquide soluzione 25mg 10ml\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFoglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eENANTYUM 25 mg soluzione orale in bustina\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDexketoprofene (come dexketoprofene trometamolo)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eQuesto medicinale è stato prescritto solo per lei. Non lo dia ad altre persone anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eChe cos’è Enantyum e a che cosa serve\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere Enantyum\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome prendere Enantyum\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare Enantyum\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Che cos’è Enantyum e a che cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eEnantyum è un antidolorifico appartenente al gruppo di medicinali denominati farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ usato per il trattamento sintomatico di breve durata del dolore acuto di intensità da lieve a moderata, come dolori muscolari acuti, dolori articolari, mestruazioni dolorose (dismenorrea) e mal di denti. Questo medicinale è indicato per gli adulti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Enantyum\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Enantyum\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è allergico al dexketoprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è allergico all’acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di asma o ha sofferto di attacchi di asma, rinite allergica acuta, polipi nasali, orticaria o angioedema (gonfiore della faccia, degli occhi, delle labbra o della lingua, o difficoltà respiratorie) o sibili nel torace dopo aver preso acido acetilsalicilico o altri FANS.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha sofferto di reazioni fotoallergiche o fototossiche in concomitanza con l’assunzione di ketoprofene o fibrati.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre o ha sofferto in passato di ulcera peptica, sanguinamento, ulcerazione o perforazione dello stomaco o dell’intestino.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha problemi digestivi cronici (es. indigestione, bruciori di stomaco).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di malattie infiammatorie intestinali croniche (morbo di Crohn o colite ulcerosa).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di insufficienza cardiaca grave, insufficienza renale moderata o grave, o insufficienza epatica grave.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha problemi di sanguinamento o disturbi della coagulazione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è gravemente disidratato a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è nel terzo trimestre di gravidanza o se sta allattando.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Enantyum:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di allergie o ha avuto problemi simili in passato.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha patologie renali, epatiche o cardiache (ipertensione e\/o insufficienza cardiaca) o ritenzione di liquidi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è in terapia con diuretici o se è scarsamente idratato.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha patologie cardiache, se ha avuto un ictus o se pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (es. pressione alta, diabete, colesterolo alto o fumo); i FANS possono essere associati a un lieve aumento del rischio di infarto o ictus, specialmente con dosi alte e terapie prolungate. Non ecceda la dose raccomandata o la durata del trattamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è anziano (maggiore rischio di effetti collaterali).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è una donna con problemi di fertilità o se sta pianificando una gravidanza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di disturbi della formazione del sangue, lupus eritematoso sistemico o connettivite mista.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eInfezioni: Enantyum può nascondere i sintomi di infezioni (come febbre e dolore), ritardandone il trattamento adeguato. Se i sintomi persistono o peggiorano durante un'infezione, consulti immediatamente un medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe sta assumendo altri farmaci che aumentano il rischio di ulcera o sanguinamento (cortisonici, SSRI, aspirina, anticoagulanti).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di asma associata a rinite, sinusite cronica o poliposi nasale (maggior rischio di allergia ai FANS).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali ed Enantyum\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eAssociazioni non consigliabili: Altri FANS, acido acetilsalicilico, corticosteroidi, anticoagulanti (warfarin, eparina), litio, metotressato (a dosi \u0026gt; 15 mg\/settimana), idantoina, fenitoina e sulfametossazolo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAssociazioni che richiedono cautela: ACE-inibitori, diuretici, antagonisti dell'angiotensina II, pentossifillina, zidovudina, antibiotici aminoglicosidici, sulfoniluree e metotressato (\u0026lt; 15 mg\/settimana).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAssociazioni da valutare attentamente: Chinolonici, ciclosporina, tacrolimus, trombolitici, probenecid, digossina, mifepristone, SSRI, antiaggreganti, beta-bloccanti, tenofovir, deferasirox e pemetrexed.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEnantyum con cibi, bevande e alcol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi raccomanda di assumere il medicinale ai pasti per ridurre i disturbi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon beva alcolici durante il trattamento, poiché possono aumentare gli effetti collaterali gastrointestinali o sul sistema nervoso centrale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: Non usi Enantyum durante il terzo trimestre di gravidanza o durante l'allattamento. Non deve assumere il farmaco nei primi 6 mesi di gravidanza se non strettamente necessario e sotto consiglio medico (usando la dose minima per il minor tempo possibile). Dall'20ª settimana in poi, può causare problemi renali al feto o oligoidramnios.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAllattamento: Il farmaco non deve essere assunto durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFertilità: L'uso del medicinale non è raccomandato se sta pianificando una gravidanza o si sta sottoponendo a indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl medicinale può compromettere lievemente la capacità di guidare o usare macchinari a causa della possibile insorgenza di capogiri, sonnolenza o disturbi visivi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eContiene metil paraidrossibenzoato (E 218), che può causare reazioni allergiche (anche ritardate).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eContiene saccarosio (2,0 g per dose): di ciò devono tener conto i pazienti affetti da diabete mellito o intolleranza ad alcuni zuccheri.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eContiene sodio (meno di 1 mmol per bustina, cioè essenzialmente \"senza sodio\").\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere Enantyum\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. La dose dipende dal tipo, intensità e durata del dolore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti: La dose raccomandata è generalmente di 1 bustina (25 mg) ogni 8 ore, senza superare le 3 bustine al giorno (75 mg).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAnziani e pazienti con insufficienza renale o epatica: Devono iniziare il trattamento con una dose giornaliera complessiva non superiore a 2 bustine (50 mg).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eModo di somministrazione: La soluzione orale può essere assunta direttamente dalla bustina o dopo aver mescolato l'intero contenuto in un bicchiere d'acqua.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAssumere preferibilmente con il cibo per ridurre i disturbi gastrici. Se si desidera un sollievo più rapido in caso di dolore intenso, assumere a stomaco vuoto (almeno 15 minuti prima dei pasti).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più Enantyum di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn caso di sovradosaggio, avverta immediatamente il medico o si rechi al pronto soccorso portando con sé la confezione o il foglio illustrativo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe dimentica di prendere Enantyum\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza; prosegua con la normale assunzione successiva.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Poiché la soluzione orale è assorbita rapidamente, alcuni effetti gastrointestinali potrebbero manifestarsi più frequentemente rispetto alle compresse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eComuni (fino a 1 persona su 10): Nausea, vomito, dolore addominale, diarrea, dispepsia.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon comuni (fino a 1 persona su 100): Vertigini, capogiri, sonnolenza, insonnia, nervosismo, mal di testa, palpitazioni, vampate, gastrite, stipsi, secchezza delle fauci, flatulenza, eruzione cutanea, stanchezza, dolore, febbre e brividi, malessere.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRari (fino a 1 persona su 1.000): Ulcera peptica o emorragica, svenimento, ipertensione, respirazione rallentata, ritenzione di liquidi, edema periferico, edema laringeo, anoressia, alterazione della sensibilità, rash, acne, sudorazione aumentata, disturbi mestruali, epatite, insufficienza renale acuta.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMolto rari (fino a 1 persona su 10.000): Gravi reazioni anafilattiche, sindrome di Stevens-Johnson e di Lyell, angioedema, broncospasmo, tachicardia, ipotensione, pancreatite, problemi alla vista o all'udito, nefrite, reazioni ematologiche (neutropenia, trombocitopenia).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eFrequenza non nota: Sindrome di Kounis (dolore al petto di origine allergica), eruzione fissa da farmaci, meningite asettica (nei soggetti predisposti).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare Enantyum\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eTenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e sulle bustine.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici; chieda al farmacista come eliminare i prodotti non più utilizzati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene Enantyum:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl principio attivo è il dexketoprofene (come dexketoprofene trometamolo). Ciascuna bustina contiene 25 mg di dexketoprofene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli altri componenti sono: ammonio glicirrizinato, neoesperidina-diidrocalcone, metil paraidrossibenzoato (E 218), saccarina sodica, saccarosio, macrogol 400, aroma di limone, povidone K-90, disodio fosfato anidro, sodio diidrogeno fosfato diidrato, acqua purificata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAspetto e contenuto della confezione: Soluzione leggermente colorata con odore di limone e sapore dolce di agrume-limone. Confezioni da 2, 4, 10, 20 o 500 bustine.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: Laboratorios Menarini S.A. – Badalona (Barcellona), Spagna.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRappresentante di vendita per l'Italia: A.Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite S.r.l. – Firenze.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eProduttore: Laboratorios Menarini S.A. – Badalona (Barcelona), Spagna.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e10 bustine\u003c\/p\u003e","brand":"Menarini","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54448164602193,"sku":"033656416","price":9.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/92094.jpg?v=1785441680"},{"product_id":"ilmotaskos-grat-24bust-40mg","title":"Ilmotask 24 bustine 40mg farmaco per o dolori cervicali","description":"\u003ch2\u003eIlmotask 24 bustine 40mg farmaco per o dolori cervicali\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIlmotask è un farmaco a base di \u003cstrong\u003eketoprofene\u003c\/strong\u003e sale di lisina, utile in caso di \u003cstrong\u003edolori e stati infiammatori\u003c\/strong\u003e. Il farmaco\u003cstrong\u003e agisce velocemente\u003c\/strong\u003e, per un rapido sollievo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eIlmotask Granulato Bustine proprietà\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eIImotask è un farmaco appartenente alla famiglia dei \u003cstrong\u003efarmaci antinfiammatori non steroidei\u003c\/strong\u003e (FANS), che agisce sul dolore di lieve e grave entità e sugli stati infiammatori che ne sono la causa. Il medicinale può essere assunto dagli \u003cstrong\u003eadulti e ragazzi\u003c\/strong\u003e dai 15 anni di età e agisce nello specifico nel trattamento dei seguenti sintomi:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eMal di testa;\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eDolori cervicali;\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eMal di denti;\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eDolori mestruali.\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eIlmotask è a base di Ketoprofene sale di lisina, farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) dotato di efficace\u003cstrong\u003e capacità\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003eanalgesica\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eantinfiammatoria e antipiretica\u003c\/strong\u003e. Agisce in tempi rapidi donando immediato sollievo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eQuale è la posologia di Ilmotask bustine?\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAdulti e ragazzi di età superiore ai 15 anni\u003c\/strong\u003e:\u003cstrong\u003e 1 bustina una volta al giorno\u003c\/strong\u003e. In caso di dolore acuto, ripetere l’assunzione 2-3 volte al giorno.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIl farmaco va assunto a stomaco pieno.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSoggetti anziani, pazienti con problemi epatici e renali: attenersi alla dose minima consigliata.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon assumere il medicinale per periodi di tempo prolungati, senza consulto medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIn caso di sovradosaggio potrebbero comparire i seguenti sintomi: letargia, sonnolenza, nausea, vomito e dolore allo stomaco.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMetodo di somministrazione: \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eil granulato in bustine orosolubile va posto direttamente sulla lingua, senza bisogno d’acqua.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eAvvertenze e controindicazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon assumere nei seguenti casi:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eAllergia al principio attivo e agli altri componenti del prodotto;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe l'assunzione di medicinali come l’acido acetilsalicilico o altri FANS, ha provocato problemi quali: asma, difficoltà di respirazione dovuta a restringimento dei bronchi o in presenza di polipi nasali, raffreddore, reazioni allergiche della pelle;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe presenti o hai sofferto di problemi allo stomaco, intestinali o disturbi della digestione;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe presenti o ha sofferto di sanguinamento o perforazione dello stomaco e intestino dopo aver assunto FANS;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffri di insufficienza cardiaca;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffri di patologie al fegato o ai reni;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe sei predisposto alla perdita di sangue o presenti un problema di coagulazione del sangue o stai assumendo anticoagulanti;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePrima dei 15 anni di età.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIl prodotto contiene aspartame.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe sei incinta o sospetti o pianifichi una gravidanza, richiedere parere medico prima dell’assunzione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL’assunzione del farmaco è sconsigliata durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, qualora non risulti assolutamente necessaria.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eIl prodotto può causare problemi di fertilità nella donna.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon assumere durante l’allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGuida veicoli e utilizzo macchinari\u003cbr\u003eIl medicinale può causare capogiri, sonnolenza o convulsione. In questi casi non mettersi alla guida ed evitare di utilizzare macchinari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEffetti collaterali\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eEffetti indesiderati più comuni (colpisce fino a 1 persona su 10)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eProblemi gastrointestinali: Nausea, vomito, difficoltà digestive (dispepsia), dolore\/disturbo addominale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon comune (colpisce fino a 1 paziente su 100)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMal di testa, capogiri, sonnolenza, diarrea, flatulenza, stitichezza, gastrite, eruzione cutanea, prurito, edema, affaticamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRaro (colpisce fino a 1 soggetto su 1.000)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRiduzione del numero dei globuli rossi a seguito di sanguinamenti, formicolio e intorpidimento di mani e piedi, vista offuscata, ronzio all’orecchio, asma, infiammazioni della bocca, problemi allo stomaco o all’intestino, problemi al fegato, ingiallimento della pelle e del bianco degli occhi, aumento del peso corporeo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFrequenza non nota (dati non disponibili)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInfiammazione delle membrane che rivestono il cervello e il midollo spinale, infiammazione dei vasi linfatici, riduzione del numero delle piastrine e del numero dei globuli bianchi, aumento del numero dei globuli bianchi, riduzione del numero dei neutrofili, riduzione dell’attività del midollo osseo, distruzione e\/o ridotta produzione dei globuli rossi, reazione allergica improvvisa, depressione, allucinazioni, alterazione dell’umore, ipereccitabilità, insonnia, perdita di coscienza transitoria, convulsioni, alterazione del gusto, tremore, movimenti involontari, disturbi del movimento, vertigini, gonfiore agli occhi, problemi cardiaci, palpitazioni, tachicardia, ipertensione, ipotensione, vasodilatazione, infiammazione dei vasi del sangue, gonfiore della laringe, difficoltà nella respirazione, broncospasmo, raffreddore, affanno, difficoltà nella respirazione dovuta a contrazione della laringe, insufficienza respiratoria acuta, eruzione cutanea, infiammazione della pelle, eccessiva sensibilità alla luce , perdita dei capelli, orticaria, gonfiore viso, labbra, bocca, lingua o gola, sindrome di Stevens Johnson, peggioramento di colite e morbo di Crohn, emorragia e perforazione di stomaco e intestino, ulcera allo stomaco o al duodeno, bruciore di stomaco, mal di stomaco, danneggiamento della mucosa dello stomaco senza perforazione che comporta sanguinamento, gonfiore della bocca o della lingua, infiammazione del pancreas, emissione di sangue con le feci, perdita di sangue con il vomito, problemi ai reni, insufficienza renale acuta, nefrite tubulo-interstiziale, sindrome nefritica, sindrome nefrosica, nefrite glomerulare, necrosi tubulare acuta, necrosi papillare renale, anormalità nei test di funzionalità renale, ritenzione idrica, diminuita produzione di urina, difficoltà a urinare, brividi, stanchezza, gonfiore delle estremità, gonfiore del viso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eInterazione con altri farmaci\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eInforma il medico il medico se stai assumendo o hai recentemente assunto altri medicinali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEvita di assumere il farmaco in concomitanza a: altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) ed elevate dosi di salicilati (superiori a 3 g al giorno); anticoagulanti come eparina e warfarin; antiaggreganti piastrinici come ticlopidina e clopidogrel; litio, impiegato nel trattamento della depressione o di problemi affini; metotrexato ad elevate dosi (superiori a 15 mg alla settimana), impiegato nel trattamento dell’artrite reumatoide e del cancro; idantoine, impiegate per l’epilessia; solfonammidi, usate per le infezioni batteriche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eConservazione\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare questo medicinale al di fuori della portata dei bambini. Non usare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione .\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eConfezione da 24 Bustine\u003c\/p\u003e","brand":"Farmitalia srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54448168632657,"sku":"044363024","price":11.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/65151.jpg?v=1785441702"},{"product_id":"ilmotaskos-grat-12bust-40mg","title":"Ilmotask 12 bustine 40mg farmaco per il mal di testa","description":"\u003ch2\u003eIlmotask 12 bustine 40mg farmaco per il mal di testa\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003eIlmotask è un farmaco a base di\u003cstrong\u003e ketoprofene sale di lisina\u003c\/strong\u003e, utile in caso di \u003cstrong\u003edolori e stati infiammatori\u003c\/strong\u003e. Il farmaco agisce velocemente, per un rapido sollievo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eIlmotask Granulato Bustine proprietà\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eIImotask è un farmaco appartenente alla famiglia dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), che agisce sul dolore di lieve e grave entità e sugli stati infiammatori che ne sono la causa. Il medicinale può essere assunto dagli adulti e ragazzi dai 15 anni di età e agisce nello specifico nel trattamento dei seguenti sintomi:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eMal di testa;\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003e\u003ca href=\"https:\/\/muossalbe.com\/blog\/2181-mal-di-testa-da-cervicale-i-rimedi-naturali-per-evitare-i-farmaci\"\u003eDolori cervicali\u003c\/a\u003e;\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eMal di denti;\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eDolori mestruali.\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eIlmotask è a base di Ketoprofene sale di lisina, farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) dotato di efficace capacità analgesica, antinfiammatoria e antipiretica. Agisce in tempi rapidi donando immediato sollievo.\u003cbr\u003eLa confezione contiene 12 bustine di granulato orosolubile.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eModalità d’uso e posologia di Ilmotask bustine\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAdulti e ragazzi\u003c\/strong\u003e di età superiore ai 15 anni:\u003cstrong\u003e 1 bustina una volta al giorno\u003c\/strong\u003e. In caso di dolore acuto, ripetere l’assunzione 2-3 volte al giorno.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIl farmaco va assunto a stomaco pieno.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSoggetti anziani, pazienti con problemi epatici e renali: attenersi alla dose minima consigliata.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon assumere il medicinale per periodi di tempo prolungati, senza consulto medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIn caso di sovradosaggio potrebbero comparire i seguenti sintomi: letargia, sonnolenza, nausea, vomito e dolore allo stomaco.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMetodo di somministrazione:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e il granulato in bustine orosolubile va posto direttamente sulla lingua\u003c\/strong\u003e, senza bisogno d’acqua.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eAvvertenze e controindicazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon assumere nei seguenti casi:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eAllergia al principio attivo e agli altri componenti del prodotto;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe l'assunzione di medicinali come l’acido acetilsalicilico o altri FANS, ha provocato problemi quali: asma, difficoltà di respirazione dovuta a restringimento dei bronchi o in presenza di polipi nasali, raffreddore, reazioni allergiche della pelle;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe presenti o hai sofferto di problemi allo stomaco, intestinali o disturbi della digestione;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe presenti o ha sofferto di sanguinamento o perforazione dello stomaco e intestino dopo aver assunto FANS;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffri di insufficienza cardiaca;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffri di patologie al fegato o ai reni;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe sei predisposto alla perdita di sangue o presenti un problema di coagulazione del sangue o stai assumendo anticoagulanti;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePrima dei 15 anni di età.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIl prodotto contiene aspartame.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe sei incinta o sospetti o pianifichi una gravidanza, richiedere parere medico prima dell’assunzione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eL’assunzione del farmaco è sconsigliata durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, qualora non risulti assolutamente necessaria.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl prodotto può causare problemi di fertilità nella donna.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon assumere durante l’allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGuida veicoli e utilizzo macchinari\u003cbr\u003eIl medicinale può causare capogiri, sonnolenza o convulsione. In questi casi non mettersi alla guida ed evitare di utilizzare macchinari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEffetti collaterali\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eEffetti indesiderati più comuni (colpisce fino a 1 persona su 10)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eProblemi gastrointestinali: Nausea, vomito, difficoltà digestive (dispepsia), dolore\/disturbo addominale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon comune (colpisce fino a 1 paziente su 100)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMal di testa, capogiri, sonnolenza, diarrea, flatulenza, stitichezza, gastrite, eruzione cutanea, prurito, edema, affaticamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRaro (colpisce fino a 1 soggetto su 1.000)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRiduzione del numero dei globuli rossi a seguito di sanguinamenti, formicolio e intorpidimento di mani e piedi, vista offuscata, ronzio all’orecchio, asma, infiammazioni della bocca, problemi allo stomaco o all’intestino, problemi al fegato, ingiallimento della pelle e del bianco degli occhi, aumento del peso corporeo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFrequenza non nota (dati non disponibili)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInfiammazione delle membrane che rivestono il cervello e il midollo spinale, infiammazione dei vasi linfatici, riduzione del numero delle piastrine e del numero dei globuli bianchi, aumento del numero dei globuli bianchi, riduzione del numero dei neutrofili, riduzione dell’attività del midollo osseo, distruzione e\/o ridotta produzione dei globuli rossi, reazione allergica improvvisa, depressione, allucinazioni, alterazione dell’umore, ipereccitabilità, insonnia, perdita di coscienza transitoria, convulsioni, alterazione del gusto, tremore, movimenti involontari, disturbi del movimento, vertigini, gonfiore agli occhi, problemi cardiaci, palpitazioni, tachicardia, ipertensione, ipotensione, vasodilatazione, infiammazione dei vasi del sangue, gonfiore della laringe, difficoltà nella respirazione, broncospasmo, raffreddore, affanno, difficoltà nella respirazione dovuta a contrazione della laringe, insufficienza respiratoria acuta, eruzione cutanea, infiammazione della pelle, eccessiva sensibilità alla luce , perdita dei capelli, orticaria, gonfiore viso, labbra, bocca, lingua o gola, sindrome di Stevens Johnson, peggioramento di colite e morbo di Crohn, emorragia e perforazione di stomaco e intestino, ulcera allo stomaco o al duodeno, bruciore di stomaco, mal di stomaco, danneggiamento della mucosa dello stomaco senza perforazione che comporta sanguinamento, gonfiore della bocca o della lingua, infiammazione del pancreas, emissione di sangue con le feci, perdita di sangue con il vomito, problemi ai reni, insufficienza renale acuta, nefrite tubulo-interstiziale, sindrome nefritica, sindrome nefrosica, nefrite glomerulare, necrosi tubulare acuta, necrosi papillare renale, anormalità nei test di funzionalità renale, ritenzione idrica, diminuita produzione di urina, difficoltà a urinare, brividi, stanchezza, gonfiore delle estremità, gonfiore del viso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eInterazione con altri farmaci\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eInforma il medico il medico se stai assumendo o hai recentemente assunto altri medicinali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEvita di assumere il farmaco in concomitanza a: altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) ed elevate dosi di salicilati (superiori a 3 g al giorno); anticoagulanti come eparina e warfarin; antiaggreganti piastrinici come ticlopidina e clopidogrel; litio, impiegato nel trattamento della depressione o di problemi affini; metotrexato ad elevate dosi (superiori a 15 mg alla settimana), impiegato nel trattamento dell’artrite reumatoide e del cancro; idantoine, impiegate per l’epilessia; solfonammidi, usate per le infezioni batteriche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eConservazione\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare questo medicinale al di fuori della portata dei bambini. Non usare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione .\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eConfezione da 12 Bustine\u003c\/p\u003e","brand":"Farmitalia srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54448168665425,"sku":"044363012","price":6.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/65149.jpg?v=1785441705"},{"product_id":"ketooroos-grat-24bust-40mg","title":"Ketooro 24 bustine 40mg antinfiammatorio a base di ketoprofene","description":"\u003ch2\u003eKetooro 24 bustine 40mg antinfiammatorio a base di ketoprofene\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eKetooro contiene il principio attivo ketoprofene, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei (“FANS”), usati contro il dolore e l’infiammazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eKetooro è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 15 anni per il trattamento del dolore acuto di grado lieve e moderato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eCosa deve sapere prima di prendere Ketooro?\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Ketooro\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ese è allergico a ketoprofene, ad altri medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese l’assunzione di medicinali come l’acido acetilsalicilico o altri medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS), le ha provocato in passato problemi quali asma (attacchi d’asma), difficoltà nella respirazione dovuti a un momentaneo restringimento dei bronchi (broncospasmo) o alla presenza di noduli all’interno del naso (polipi nasali), raffreddore (rinite acuta), reazioni allergiche a carico della pelle come l’orticaria o gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua o gola che possono causare difficoltà nella deglutizione e nella respirazione (angioedema). In questo caso può verificarsi una reazione allergica improvvisa, che può essere pericolosa per la vita;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre o ha sofferto di un problema allo stomaco o all’intestino (ulcera peptica attiva o ricorrente), o disturbi della digestione;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre o ha sofferto di sanguinamento o di perforazione dello stomaco e dell’intestino anche a seguito dell’assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha gravi problemi al cuore (insufficienza cardiaca);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha gravi problemi al fegato o ai reni (insufficienza epatica o renale);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha una predisposizione alla perdita di sangue (diatesi emorragica) o un problema dovuto a un difetto di coagulazione del sangue o sta assumendo medicinali per migliorare la fluidità del sangue (anticoagulanti);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese è negli ultimi tre mesi di gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese la persona che deve prendere il medicinale è un bambino o un adolescente con meno di 15 anni di età.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Ketooro\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFaccia particolare attenzione con Ketooro se:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003esta assumendo altri medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS), come l’aspirina, anche a basse dosi (vedere paragrafo “Altri medicinali\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eè anziano, in quanto aumenta la possibilità di lesioni o emorragie allo stomaco o all’intestino, che possono essere pericolose per la vita;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esoffre o ha sofferto nel passato di problemi allo stomaco e\/o all’intestino (ad es. ulcere peptiche, perforazione o perdita di sangue da stomaco e intestino). In questo caso il medico può decidere di tenerla sotto stretto controllo e di trattarla con un ulteriore medicinale per proteggere lo stomaco (per esempio misoprostolo o medicinali che bloccano la produzione di acido nello stomaco);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esoffre di una malattia chiamata lupus eritematoso sistemico o di una malattia mista del tessuto connettivo (disturbi del sistema immunitario che interessano il tessuto connettivo);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esoffre di allergie o ha avuto in passato problemi di allergia;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha problemi ai reni, al fegato o al cuore e in presenza di ritenzione di fluidi, o ha sofferto in passato di una di queste condizioni. In questi casi il medico la dovrà tenere sotto stretto controllo;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha la porfiria epatica (rara malattia del sangue caratterizzata dall’alterazione dell’attività di uno degli enzimi del fegato), poiché il medicinale potrebbe scatenarne un attacco;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha sofferto in passato di una malattia cronica infiammatoria dell’intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esta assumendo medicinali che possono aumentare il rischio di ulcera peptica o di sanguinamento, per esempio corticosteroidi orali, alcuni antidepressivi (inibitori selettivi del riassorbimento della serotonina) o agenti che prevengono la formazione di coaguli di sangue come l'aspirina o anticoagulanti come warfarin (vedere paragrafo “Altri medicinali e Ketooro”). In questi casi, si rivolga al medico prima di prendere Ketooro perché potrebbe necessitare di assumere un ulteriore medicinale per proteggere lo stomaco (per esempio misoprostolo o medicinali che bloccano la produzione di acido nello stomaco);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eè una donna con problemi di fertilità e sta pianificando una gravidanza, poiché questo medicinale può interferire con la sua fertilità;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha problemi al cuore come insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica, malattia arteriosa periferica, precedente ictus o pensa che potrebbe essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha la pressione del sangue alta, soffre di diabete, ha alti livelli di colesterolo nel sangue o è un fumatore). Ketooro può essere associato con un lieve aumento del rischio di attacco cardiaco e ictus. Tale rischio è più probabile ad alte dosi e per periodi prolungati. Non deve superare la dose raccomandata e la durata del trattamento;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esoffre di asma associata a raffreddore allergico cronico e\/o polipi nasali.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eCome per gli altri antinfiammatori, ketoprofene può nascondere i sintomi o i segni di un’infezione (come ad esempio febbre) e può provocare piccoli incrementi transitori di alcuni test epatici ed anche aumenti delle transaminasi, in caso di incrementi significativi interrompa il trattamento e consulti il medico.\u003cbr\u003eEviti di esporsi al sole durante il trattamento con questo medicinale perché la pelle può diventare più sensibile.\u003cbr\u003ePrenda questo medicinale alle dosi più basse e per brevi periodi di tempo per ridurre la comparsa degli effetti indesiderati.\u003cbr\u003eInterrompa il trattamento con questo medicinale e si rivolga immediatamente al medico se manifesta eruzioni cutanee, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità;manifesta una grave reazione della pelle potenzialmente fatale (dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica);manifesta problemi agli occhi (come annebbiamento della vista); ha bruciore, sanguinamenti o dolore allo stomaco.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eBambini e adolescenti\u003cbr\u003eKetooro non deve essere somministrato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 15 anni di età.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAltri medicinali e Ketooro\u003cbr\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEviti di prendere Ketooro se sta assumendo:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ealtri antinfiammatori non steroidei (FANS) e alte dosi di salicilati (superiori a 3 g al giorno);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emedicinali usati per rallentare il processo di coagulazione del sangue (anticoagulanti come eparina e warfarin; antiaggreganti piastrinici come ticlopidina e clopidogrel);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003elitio, usato per il trattamento della depressione o di disturbi simili;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emetotrexato ad alte dosi (superiori a 15 mg alla settimana), usato per il trattamento dell’artrite reumatoide e del cancro;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eidantoine, usate per l’epilessia;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esolfonammidi, usate per le infezioni batteriche.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003eSe sta prendendo uno dei seguenti medicinali, informi il medico che la terrà sotto controllo:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ecorticosteroidi, utilizzati per le infiammazioni;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eACE inibitori, diuretici, antagonisti dell’angiotensina II, beta-bloccanti, utilizzati per la pressione del sangue alta o per problemi cardiaci;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emetotrexato a basse dosi (inferiori a 15 mg alla settimana), usato per il trattamento dell’artrite reumatoide e del cancro;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003epentossifillina, usata per trattare le ulcere venose croniche;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ezidovudina e tenofovir, utilizzati per il trattamento dell’AIDS;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esulfaniluree, utilizzate per il diabete;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003etrombolitici, utilizzati per problemi della coagulazione del sangue;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eprobenecid, utilizzato per la gotta;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ealcuni antidepressivi, noti come inibitori selettivi del riassorbimento della serotonina (SSRI) o antidepressivi triciclici;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eciclosporina e tacrolimus, usati dopo un trapianto o per il trattamento di disturbi del sistema immunitario;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ealcuni antibiotici, usati contro le infezioni causate da batteri.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIl medico la dovrà tenere sotto controllo ed eventualmente dovrà deciderà se ridurre il dosaggio di Ketooro.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza\u003cbr\u003eNon prenda Ketooro durante l’ultimo trimestre di gravidanza perché può causare problemi al suo bambino e durante il parto.\u003cbr\u003eL’uso di Ketooro è anche sconsigliato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non strettamente necessario.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAllattamento\u003cbr\u003eNon prenda Ketooro durante l’allattamento con latte materno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFertilità\u003cbr\u003eKetooro può causare problemi di fertilità nella donna. Pertanto, se prevede di iniziare una gravidanza, deve informare il medico perché questo medicinale potrebbe ridurre la fertilità.\u003cbr\u003eInterrompa il trattamento se ha problemi di fertilità ed intende programmare una gravidanza oppure se deve sottoporsi ad esami per la fertilità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003cbr\u003eQuesto medicinale può causare capogiri, sonnolenza o convulsione. Se questo le accade, eviti di guidare veicoli o di usare macchinari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eKetooro contiene aspartame\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene 10,56 mg di aspartame per dose (1 bustina) equivalente a 31,78 mg per dose massima giornaliera raccomandata (3 bustine).\u003cbr\u003eAspartame e' una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria, una rara\u003cbr\u003emalattia genetica che causa l'accumulo di fenilalanina perchè il corpo non riesce a smaltirla correttamente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eQuale è la posologia di Ketooro bustine?\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUso negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 15 anni\u003cbr\u003eLa dose raccomandata è 1 bustina, una sola volta, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eUso negli anziani\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSe è anziano prenda la dose minima giornaliera possibile (vedere paragrafo 2 “Cosa deve sapere prima di prendere Ketooro\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eUso in persone con problemi al fegato\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSe soffre di problemi al fegato di lieve o moderata entità, prenda la dose minima giornaliera possibile.\u003cbr\u003eNon prenda questo medicinale se ha gravi problemi epatici (vedere paragrafo 2 “Cosa deve sapere prima di prendere Ketooro- Non prenda Ketooro”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eUso in persone con problemi ai reni di grado lieve o moderato\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSe ha problemi ai reni di lieve o moderata entità si rivolga al medico che dovrà tenerla sotto controllo durante il trattamento con questo medicinale.\u003cbr\u003eNon prenda questo medicinale se ha gravi problemi renali (vedere paragrafo 2 “Cosa deve sapere prima di prendere Ketooro- Non prenda Ketooro”).\u003cbr\u003eNon usi per periodi di tempo prolungati senza il consiglio del medico e non superi le dosi consigliate.\u003cbr\u003eLimiti la durata della terapia al superamento dell'episodio doloroso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eModo di somministrazione\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eKetooro può essere posto direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva; questo ne consente l’impiego senza acqua.\u003cbr\u003ePrenda questo medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003ePrenda questo medicinale utilizzando sempre la dose minima efficace e per il periodo di tempo più breve possibile necessario al controllo dei sintomi al fine di ridurre la comparsa degli effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più Ketoorodi quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI sintomi più comuni di un sovradosaggio sono i seguenti: letargia, sonnolenza, nausea, vomito e dolore allo stomaco. \u003cbr\u003eAltri sintomi possono comprendere mal di testa, vertigini, confusione, perdita di coscienza, pressione bassa, depressione respiratoria, colorazione bluastra della pelle e delle mucose (cianosi), insufficienza renale, convulsioni e coma.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn caso di assunzione\/ingestione accidentale di una dose eccessiva di questo medicinale avverta immediatamente il medico o si rivolga al Pronto Soccorso dell’ospedale più vicino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePorti con sé questo foglio, il medicinale rimanente e il relativo contenitore in ospedale o dal medico in modo che sappiano quale medicinale è stato preso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe dimentica di prendere Ketooro\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe dimentica di prendere una dose lo faccia appena se ne ricorda, a meno che non sia quasi l’ora di prendere la dose successiva. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi disturbi allo stomaco o intestino (ulcere peptiche, perforazione o perdita di sangue dallo stomaco o dall’intestino che possono essere pericolose per la vita, in particolare nei pazienti anziani).\u003cbr\u003eInformi immediatamente il medico se nota la comparsa di effetti indesiderati allo stomaco e\/o all’intestino (dolore allo stomaco, bruciore, sanguinamenti), specialmente se è un paziente anziano.\u003cbr\u003eInterrompa immediatamente l’assunzione di Ketooro e si rivolga al medico non appena nota la comparsa di eruzione cutanea, di una qualsiasi lesione all’interno della bocca o sui genitali o qualsiasi segno di reazione allergica.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati che possono verificarsi con Ketooro sono:\u003cbr\u003eComune (può interessare fino a 1 paziente su 10)\u003cbr\u003eNausea, vomito, difficoltà digestive (dispepsia), dolore\/disturbo addominale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eNon comune (può interessare fino a 1 paziente su 100)\u003cbr\u003eMal di testa, capogiri, sonnolenza, diarrea, eccessiva produzione di gas a livello gastrointestinale (flatulenza), stitichezza (costipazione), infiammazione della mucosa dello stomaco (gastrite), eruzione cutanea, prurito, gonfiore dovuto ad accumulo di liquidi (edema), affaticamento.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eRaro (può interessare fino a 1 paziente su 1.000)\u003cbr\u003eRiduzione del numero dei globuli rossi a seguito di sanguinamenti (anemia emorragica), formicolio e intorpidimento di mani e piedi (parestesia), vista offuscata, ronzio all’orecchio (tinnito), asma, infiammazioni della bocca (stomatiti ulcerative), problemi allo stomaco o all’intestino (ulcera peptica), problemi al fegato (epatite, aumento dei livelli di transaminasi e di bilirubina nel sangue), ingiallimento della pelle e del bianco degli occhi (ittero), aumento del peso corporeo.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eFrequenza non nota (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili)\u003cbr\u003eInfiammazione delle membrane che rivestono il cervello e il midollo spinale (meningite asettica), infiammazione dei vasi linfatici (linfangite), riduzione del numero delle piastrine (trombocitopenia), riduzione del numero dei globuli bianchi (agranulocitosi), aumento del numero dei globuli bianchi (leucocitosi), riduzione del numero dei globuli bianchi (leucopenia), riduzione del numero dei neutrofili, un tipo di globuli bianchi (neutropenia), formazione di numerose macchie emorragiche sulla pelle dovute ad una riduzione del numero delle piastrine (porpora trombocitopenica), riduzione dell’attività del midollo osseo (aplasia midollare), distruzione dei globuli rossi (anemia emolitica), ridotta produzione dei globuli rossi (anemia aplastica), reazione allergica improvvisa potenzialmente fatale (compreso shock anafilattico), depressione, vedere e sentire cose che non esistono (allucinazioni), alterazione dell’umore, ipereccitabilità, insonnia, perdita di coscienza transitoria (sincope), convulsioni, alterazione del gusto (disgeusia), tremore, movimenti involontari e non coordinati (ipercinesia), disturbi del movimento (discinesia), vertigini, gonfiore agli occhi dovuto ad accumulo di liquidi (edema periorbitale), problemi cardiaci (insufficienza cardiaca), percezione del proprio battito cardiaco (palpitazioni), battito cardiaco accelerato (tachicardia), pressione del sangue alta (ipertensione), pressione del sangue bassa (ipotensione), vasodilatazione, infiammazione dei vasi del sangue (vasculite), gonfiore della laringe, difficoltà nella respirazione (broncospasmo), raffreddore (rinite), affanno (dispnea), difficoltà nella respirazione dovuta a contrazione della laringe (laringospasmo), insufficienza respiratoria acuta, eruzione cutanea (esantema, esantema maculo-papulare), infiammazione della pelle (eritema, dermatite), eccessiva sensibilità alla luce (fotosensibilità), perdita dei capelli (alopecia), orticaria, gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua o gola che possono causare difficoltà nella respirazione e nella deglutizione (angioedema), rara condizione della pelle con vescicole e sanguinamenti di labbra, occhi, bocca, naso e genitali (sindrome di Stevens Johnson), grave malattia della pelle (sindrome di Lyell, necrolisi epidermica tossica), peggioramento di colite e morbo di Crohn (malattie infiammatorie croniche dell’intestino), emorragia e perforazione di stomaco e intestino, ulcera allo stomaco o al duodeno, bruciore di stomaco, mal di stomaco, danneggiamento della mucosa dello stomaco senza perforazione che comporta sanguinamento (gastrite erosiva), gonfiore della bocca o della lingua, infiammazione del pancreas, emissione di sangue con le feci (melena), perdita di sangue con il vomito (ematemesi), problemi ai reni quali sangue nelle urine (ematuria), insufficienza renale acuta, nefrite tubulo-interstiziale, sindrome nefritica, sindrome nefrosica, nefrite glomerulare, necrosi tubulare acuta, necrosi papillare renale, anormalità nei test di funzionalità renale, ritenzione idrica, diminuita produzione di urina (oliguria), difficoltà a urinare (disuria), brividi, stanchezza (astenia), gonfiore delle estremità (edema periferico), gonfiore del viso (edema del volto).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e24 bustine\u003c\/p\u003e","brand":"Epifarma srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54448169124177,"sku":"044365029","price":10.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/65165.jpg?v=1785441706"},{"product_id":"ibuprofene-epharma-trentoos-grat-12-bust-400-mg","title":"Neoborocillina infiammazione e dolore 12 bustine 400mg","description":"\u003ch2\u003eNeoborocillina infiammazione e dolore 12 bustine 400mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per il paziente\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNEO BOROCILLINA INFIAMMAZIONE E DOLORE 400 mg granulato per soluzione orale\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIbuprofene\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eChe cos’è Neo Borocillina Infiammazione e Dolore e a cosa serve\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere Neo Borocillina Infiammazione e Dolore\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome prendere Neo Borocillina Infiammazione e Dolore\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare Neo Borocillina Infiammazione e Dolore\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Che cos’è Neo Borocillina Infiammazione e Dolore e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNeo Borocillina Infiammazione e Dolore contiene il principio attivo ibuprofene, che appartiene alla classe dei medicinali noti come antinfiammatori e antireumatici non steroidei (FANS). Agisce riducendo il dolore (azione analgesica), l'infiammazione (azione antinfiammatoria) e abbassando la temperatura corporea in caso di febbre (azione antipiretica).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl medicinale si usa per trattare:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDolori di varia origine e natura: mal di gola in corso di faringite, faringo-tonsillite e post tonsillectomia; mal di testa; mal di denti; nevralgie; dolori osteoarticolari (alle ossa, alle articolazioni e ai muscoli); dolori mestruali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI sintomi della febbre e dell'influenza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento, se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch2\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Neo Borocillina Infiammazione e Dolore\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Neo Borocillina Infiammazione e Dolore\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è allergico all’ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è allergico all’acido acetilsalicilico, ad altri analgesici, antipiretici o FANS.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha manifestato, dopo l’assunzione di acido acetilsalicilico o altri FANS, reazioni allergiche come broncospasmo, asma, rinite o orticaria.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha un’ulcera gastroduodenale grave o in corso, o altre malattie dello stomaco (gastropatie).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha avuto sanguinamenti gastrointestinali o perforazione dopo precedenti trattamenti con FANS, o ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di gravi problemi al fegato o ai reni (insufficienza epatica o renale grave).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di gravi disturbi del cuore (insufficienza cardiaca severa).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è negli ultimi 3 mesi di gravidanza o se sta allattando.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha la fenilchetonuria (il medicinale contiene aspartame).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha perso molti liquidi (severa disidratazione) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere ridotti usando la dose efficace più bassa per il minor tempo possibile. Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere il medicinale:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è anziano (maggiore rischio di reazioni avverse, sanguinamenti e perforazioni gastrointestinali).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha la pressione alta e\/o insufficienza cardiaca (possibile accumulo di liquidi ed edema).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe assume altri medicinali che aumentano il rischio di sanguinamento (corticosteroidi, anticoagulanti come il warfarin, antiaggreganti come l'aspirina, antidepressivi SSRI).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha problemi cardiaci (attacco cardiaco, angina, bypass, arteriopatia periferica, ictus o TIA) o fattori di rischio cardiovascolare (diabete, colesterolo alto, fumo).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di asma, rinite cronica, poliposi nasale, sinusite o altre allergie.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eInfezioni: Il medicinale può nascondere i sintomi di infezioni (febbre e dolore), ritardandone il trattamento e aumentando il rischio di complicanze (es. polmonite o infezioni cutanee da varicella).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eReazioni cutanee gravi: Interrompa il trattamento e consulti subito il medico se compaiono eruzioni cutanee, lesioni delle mucose o vescicole (es. sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, sindrome DRESS).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eIn caso di trattamenti prolungati, il medico monitorerà la funzionalità renale ed epatica e raccomanderà controlli oculistici periodici.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali e Neo Borocillina Infiammazione e Dolore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, in particolare:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eAnticoagulanti (warfarin) e antiaggreganti (aspirina, ticlopidina).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAntiipertensivi (ACE-inibitori, beta-bloccanti, antagonisti dell’angiotensina II) e diuretici.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCorticosteroidi e altri FANS o inibitori della COX-2.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAntidepressivi SSRI o moclobemide.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLitio, fenitoina, metotrexato, litio.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAntibiotici (aminoglicosidi, chinolonici), glicosidi cardiaci, colestiramina, ciclosporina, tacrolimus.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eEstratti vegetali come il Ginkgo Biloba.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMifepristone, sulfaniluree, zidovudina, ritonavir, probenecid, inibitori del CYP2C9, bifosfonati, ossipentifillina, baclofene.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNeo Borocillina Infiammazione e Dolore con alcol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon beva alcol durante il trattamento, poiché può aumentare i possibili effetti indesiderati, soprattutto a carico del tratto gastrointestinale o del sistema nervoso centrale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: Non prenda il medicinale negli ultimi 3 mesi di gravidanza (rischio di problemi ai polmoni, reni e cuore del feto, ritardo del travaglio e sanguinamenti). Nel primo e secondo trimestre, non assumere se non strettamente necessario e sotto controllo medico, usando la dose minima per il minor tempo possibile. Dalla 20ª settimana, l'uso prolungato può causare oligoidramnios o problemi renali nel feto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eAllattamento: L’ibuprofene passa nel latte materno; pertanto, non prenda il medicinale se sta allattando.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eFertilità: Sospenda l'uso se ha problemi a concepire o si sta sottoponendo a indagini sulla fertilità, poiché il farmaco può comprometterla temporaneamente.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl medicinale non altera generalmente la capacità di guidare, ma deve usare cautela se svolge attività che richiedono vigilanza e avverte sonnolenza, vertigini o depressione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSaccarosio (2,1 g per bustina): Da considerare in caso di diabete o intolleranza agli zuccheri.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAspartame (50 mg per bustina): Fonte di fenilalanina, controindicato in caso di fenilchetonuria.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSodio (45 mg per bustina): Il medicinale è povero di sodio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePotassio (94 mg per bustina): Da tenere in considerazione in caso di ridotta funzionalità renale o diete a basso contenuto di potassio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere Neo Borocillina Infiammazione e Dolore\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti dai 12 anni: 1 bustina, 2-3 volte al giorno a stomaco pieno. Sciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere d’acqua, mescolando bene e bevendo subito.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDose massima: Non superare le 3 bustine al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePazienti anziani e con insufficienza renale\/epatica lieve-moderata: Usare la dose minima efficace stabilita dal medico. Controindicato in caso di grave insufficienza epatica o renale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più Neo Borocillina Infiammazione e Dolore di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn caso di sovradosaggio, contatti immediatamente un medico o l'ospedale. I sintomi comprendono nausea, mal di stomaco, vomito, mal di testa, ronzio nelle orecchie, confusione, sonnolenza, vertigini, dolore al petto, convulsioni (specialmente nei bambini) e, nei casi gravi, acidosi metabolica o coma.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe dimentica di prendere Neo Borocillina Infiammazione e Dolore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInterrompa immediatamente il trattamento e si rivolga al medico o all'ospedale se manifesta:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eEruzioni o lesioni della pelle e delle mucose.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSegni di reazione allergica grave (orticuria, gonfiore di viso, labbra o gola, difficoltà respiratoria, shock anafilattico).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGravi reazioni cutanee (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica, sindrome DRESS).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDisturbi della vista o pelle giallastra (ittero).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSanguinamento, ulcera o perforazione dello stomaco e dell’intestino (soprattutto negli anziani).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri effetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eComuni (fino a 1 persona su 10): Capogiro, malessere, affaticamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon comuni (fino a 1 persona su 100): Gastrite, insonnia, ansia, parestesia, sonnolenza, rinite, broncospasmo, dispnea, apnea, disturbi dell'udito, tinnito, vertigini, alterazione della funzione epatica, epatite, ittero, danno renale, reazioni allergiche cutanee, fotosensibilità, disturbi visivi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRari (fino a 1 persona su 1.000): Perforazione intestinale, alterazioni delle cellule del sangue (anemia, leucopenia, trombocitopenia), depressione, stato confusionale, allucinazioni, neurite ottica, meningite asettica, edema, lupus eritematoso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare Neo Borocillina Infiammazione e Dolore\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eTenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e sulle bustine.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici; chieda al farmacista come eliminare i prodotti non più utilizzati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene Neo Borocillina Infiammazione e Dolore:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl principio attivo è l’ibuprofene (400 mg per bustina).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli eccipienti comprendono saccarosio, aspartame, potassio, sodio e altri componenti indicati nella formulazione autorizzata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e Produttore: (Dati riportati sulla confezione originale del medicinale).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e12 bustine\u003c\/p\u003e","brand":"Neoborocillina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54448178987345,"sku":"040033019","price":13.7,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/65641.jpg?v=1785441755"},{"product_id":"nurofencaps10-cps-molli-400-mg","title":"Nurofencaps 10 capsule molli farmaco con ibuprofene 400 mg","description":"\u003ch2\u003eNurofencaps 10 capsule molli farmaco con ibuprofene 400 mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNurofencaps 400 mg capsule molli\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIbuprofene\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIndicato per adulti e adolescenti di peso superiore a 40 kg (a partire dai 12 anni di età).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere il paragrafo 4.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni negli adolescenti, o dopo 3 giorni in caso di febbre e 4 giorni per il trattamento del dolore negli adulti.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:  \u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCos’è Nurofencaps e a cosa serve  \u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere Nurofencaps  \u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome prendere Nurofencaps  \u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati  \u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare Nurofencaps\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Cos’è Nurofencaps e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eL’ibuprofene appartiene a un gruppo di medicinali chiamati Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS). Questi medicinali forniscono sollievo modificando la risposta del corpo a dolore e febbre.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNurofencaps si usa in adulti e adolescenti di peso superiore a 40 kg (a partire dai 12 anni di età) per il trattamento sintomatico di breve durata di:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003edolore da lieve a moderato, come mal di testa, dolori mestruali e mal di denti;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003efebbre e dolore associati al comune raffreddore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni negli adolescenti, o dopo 3 giorni in caso di febbre e 4 giorni per il trattamento del dolore negli adulti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Nurofencaps\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Nurofencaps:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ese è allergico all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha mai sofferto di difficoltà respiratoria, asma, naso che cola, gonfiore o orticaria dopo aver assunto acido acetilsalicilico o altri analgesici simili (FANS);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha (o ha avuto due o più episodi distinti di) ulcera gastrica\/duodenale o sanguinamento gastrico;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha avuto sanguinamento o perforazione gastrointestinale in seguito a precedenti trattamenti con FANS;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di disturbi non chiariti della formazione del sangue;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di grave insufficienza epatica, renale o cardiaca;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese è negli ultimi 3 mesi di gravidanza;  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi);  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di sanguinamento al cervello (sanguinamento cerebrovascolare) o altro sanguinamento in fase attiva.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eNon somministrare ad adolescenti di peso inferiore a 40 kg o a bambini di età inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Nurofencaps se:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eha un’infezione (vedere paragrafo dedicato alle infezioni);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esoffre di lupus eritematoso sistemico (LES) o malattia mista del connettivo;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esoffre di un disturbo ereditario della formazione del sangue (es. porfiria acuta intermittente) o ha problemi di coagulazione;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha o ha avuto malattie intestinali (colite ulcerosa o morbo di Crohn);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha una ridotta funzionalità renale o problemi epatici;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha recentemente subito un intervento di chirurgia maggiore;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esoffre o ha sofferto di asma, febbre da fieno, polipi nasali o disturbi respiratori ostruttivi cronici;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esta assumendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcerazione o sanguinamento (corticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, SSRI o antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha problemi cardiaci (inclusi attacco cardiaco, angina, bypass, problemi circolatori alle gambe) o pressione alta, diabete, colesterolo alto, o se è un fumatore.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eInfezioni\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNurofencaps può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore, potendo ritardare un trattamento adeguato (osservato nella polmonite batterica e nelle infezioni cutanee da varicella). Se ha un'infezione e i sintomi persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eReazioni cutanee\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSono state segnalate reazioni cutanee gravi in associazione a Nurofencaps. Interrompa l'assunzione e consulti immediatamente il medico se compaiono eruzioni cutanee, lesioni delle mucose, vescicole o altri segni di allergia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: Non assuma il medicinale durante gli ultimi 3 mesi di gravidanza. Eviti l'uso nei primi 6 mesi se non strettamente prescritto dal medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAllattamento: Può essere usato durante l'allattamento alle dosi consigliate e per il piu breve tempo possibile.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFertilità: Può compromettere temporaneamente la fertilità femminile (effetto reversibile con l'interruzione).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePer brevi periodi e dosi normali, il medicinale ha poca o nessuna influenza. Se avverte sonnolenza, capogiri, vertigini o disturbi visivi, eviti di guidare o usare macchinari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInformazioni sugli eccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eContiene sorbitolo (se intollerante ad alcuni zuccheri, contatti il medico) e il colorante Ponceau 4R (E124), che può causare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere Nurofencaps\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti oltre i 40 kg (dai 12 anni): Dose iniziale di 1 capsula (400 mg) con acqua; se necessario, 1 capsula ogni 6 ore. Non superare le 3 capsule (1200 mg) nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eModo di somministrazione: Per uso orale. Non masticare. Si raccomanda l'assunzione a stomaco pieno in caso di sensibilità gastrica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDurata del trattamento: Solo per trattamenti di breve durata. Negli adolescenti consultare il medico se l'uso supera i 3 giorni. Negli adulti consultare il medico se l'uso supera i 3 giorni per la febbre o i 4 giorni per il dolore, o se i sintomi peggiorano.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più Nurofencaps di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eContatti immediatamente il medico o l'ospedale. I sintomi da sovradosaggio includono nausea, vomito, dolore addominale, mal di testa, ronzio nelle orecchie, capogiri, sonnolenza e, nei casi più gravi, convulsioni o problemi respiratori.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSmetta di prendere Nurofencaps e consulti immediatamente il medico in caso di:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSegni di sanguinamento intestinale (feci scure, vomito con sangue).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGravi reazioni allergiche (gonfiore del volto, della lingua o della gola, difficoltà respiratoria, shock).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGravi reazioni cutanee (eruzioni estese, desquamazione, vesciche).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri effetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eComuni: bruciore di stomaco, dolori addominali, nausea, indigestione, vomito, diarrea, stitichezza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon comuni: ulcere gastriche\/intestinali, mal di testa, capogiri, insonnia, disturbi della vista, eruzioni cutanee, orticaria.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRari: tinnito, danni renali, compromissione dell'udito.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMolto rari \/ Non noti: insufficienza cardiaca, ipertensione, epatite, meningite asettica, sindrome DRESS, reazioni di fotosensibilità.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare Nurofencaps\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eConservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e sul blister.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene Nurofencaps\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl principio attivo è l'ibuprofene (400 mg per capsula molle).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli eccipienti comprendono: macrogol 600, potassio idrossido, acqua depurata, gelatina, sorbitolo liquido (E420), Ponceau 4R (E124), inchiostro di stampa (titanio diossido, glicole propilenico, ipromellosa), trigliceridi a catena media e lecitina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTitolare: Reckitt Benckiser Healthcare (Italia) S.p.A. – Milano\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eProduttore: Reckitt Benckiser Healthcare International Ltd (Regno Unito) \/ RB NL Brands B.V. (Paesi Bassi)\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e10 capsule molli\u003c\/p\u003e","brand":"Nurofen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54448186687825,"sku":"041860053","price":11.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/67037.jpg?v=1785441795"},{"product_id":"ketoprofene-s-lisina-zen12bs","title":"Zentiva Ketoprofene sale di lisina 12 bustine farmaco generico","description":"\u003ch2\u003eZentiva Ketoprofene sale di lisina 12 bustine farmaco generico\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eZentiva Ketoprofene sale di lisina fa parte della categoria \u003cstrong\u003efarmaci antinfiammatori\/antireumatici\u003c\/strong\u003e, non steroidei - derivati dell'acido propionico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eKetoprofene sale di lisina Zentiva in bustine è un trattamento sintomatico del \u003cstrong\u003edolore acuto di grado lieve e moderato\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003ePrincipio attivo\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eUna bustina contiene: Principio attivo: ketoprofene sale di lisina 40mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene). Eccipiente con effetti noti: aspartame. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEccipienti\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eMannitolo, xilitolo, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort, aspartame, talco, copolimero di metacrilato butilato basico, magnesio stearato, silice colloidale idrata, ipromellosa, acido stearico, povidone, sodio laurilsolfato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eControindicazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon deve essere somministrato nei seguenti casi: -ipersensibilità al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - pazienti con anamnesi positiva per reazioni di ipersensibilità, quali broncospasmo, attacchi d'asma, rinite acuta, polipi nasali, orticaria, edema angioneurotico o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d'azione [per esempio acido acetilsalicilico (ASA) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)]. In questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali (vedere paragrafo 4.8). - ulcera peptica\/emorragia attiva, o precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione) o dispepsia cronica. - sanguinamento gastrointestinale o perforazione gastrointestinale conseguenti a precedente terapia con FANS o altri sanguinamenti attivi o disturbi emorragici. - insufficienza cardiaca grave. - insufficienza epatica grave. - insufficienza renale grave. - diatesi emorragica ed altri disturbi della coagulazione, o pazienti soggetti a terapia anticoagulante. - pazienti sottoposti ad importanti interventi chirurgici. - terzo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6) - bambini e adolescenti di eta' inferiore ai 15 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eQuale è la posologia di Ketoprofene sale di lisina bustine?\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAdulti e adolescenti sopra i 15 anni:\u003c\/strong\u003e 1 bustina, in dose singola, o ripetuta\u003cstrong\u003e 2-3 volte al giorno\u003c\/strong\u003e, nelle forme dolorose di maggiore intensita'. La durata della terapia deve essere limitata al superamento dell'episodio doloroso (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAnziani\u003c\/strong\u003e: i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePazienti con compromissione renale lieve o moderata\u003c\/strong\u003e: si consiglia di monitorare il volume di diuresi e la funzionalità renale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePazienti con insufficienza epatica lieve o moderata\u003c\/strong\u003e: devono essere seguiti attentamente e trattati con la dose giornaliera minima efficace (vedere paragrafo 4.4).Zentiva Ketoprofene sale di lisina  non deve essere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche e renali (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/strong\u003e: Zentiva Ketoprofene sale di lisina e' \u003cstrong\u003econtro indicato nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 15 anni\u003c\/strong\u003e. Modo di somministrazione: il contenuto della bustina può essere posto direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua. E' preferibile \u003cstrong\u003eassumere il medicinale a stomaco pieno\u003c\/strong\u003e.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eConservazione\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eAvvertenze\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSomministrare con cautela nei pazienti con manifestazioni allergiche o allergia pregressa. Il trattamento con ketoprofene sale di lisina deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. L'uso concomitante con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI pazienti anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. In presenza di un'infezione, bisogna tenere in considerazione che le proprietà antinfiammatorie, analgesiche ed antipiretiche del ketoprofene possono mascherare i sintomi comuni della progressione dell'infezione come per esempio la febbre.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari: un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poichè in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. L'uso di alcuni FANS può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per ketoprofene sale di lisina quando esso e' somministrato alla dose giornaliera di una bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ketoprofene sale di lisina soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare. Durante il trattamento sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Alcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che il ketoprofene sale di lisina può essere associato ad un elevato rischio di grave tossici ta' gastrointestinale, rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci con concomitanti che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Ketoprofene sale di lisina il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale poichè tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Ketoprofene sale di lisina deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Puo' aumentare l'azoto ureico plasmatico e la creatinina.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eKetoprofene sale di lisina può essere associato ad e venti avversi sul sistema renale che possono portare a nefrite glomerulare, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale acuta. Monitorare attentamente la funzione renale all'inizio del trattamento nei pazienti con insufficienza cardiaca, con cirrosi e nefrosi, nei pazienti in terapia diuretica, con insufficienza renale cronica particolarmente se anziani. In tali pazienti la somministrazione di ketoprofene sale di lisina può causare una riduzione del flusso ematico renale, causato dall'inibizione delle prostaglandine e portare ad alterazioni renali. Può provocare piccoli incrementi transitori in alcuni parametri epatici e anche aumenti significativi nelle SGOT e SGPT. In caso di aumento rilevante di tali parametri, la terapia deve essere interrotta.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNei pazienti con funzionalità epatica compromessa o con precedenti patologie epatiche si devono valutare regolarmente le transaminasi particolarmente durante terapie a lungo termine. Con ketoprofene sale di lisina sono stati segnalati casi di ittero ed epatite. Quando si somministra ketoprofene sale di lisina in pazienti con porfiria epatica e' richiesta attenzione poichè potrebbe scatenarne un attacco. Ketoprofene sale di lisina deve essere somministrato con cautela nei pazienti affetti da alterazioni ematopoietiche, lupus eritematoso sistemico o affezioni miste del tessuto connettivo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL'uso dei FANS può compromettere la fertilità e non e' raccomandato in donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di ketoprofene deve essere sospesa nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. Il trattamento deve essere interrotto in caso di comparsa di disturbi visivi quali visione offuscata. I pazienti che presentano asma associata a rinite cronica e allergia, sinusite cronica e\/o poliposi nasale hanno un rischio maggiore di allergia all'aspirina e\/o ai FANS, rispetto al resto della popolazione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa somministrazione di questo medicinale può causare attacchi d'asma o broncospasmo, soprattutto nei soggetti allergici all'acido acetilsalicilico (aspirina) o ai FANS. Pertanto in questi soggetti, nonchè in caso di broncopneumopatia ostruttiva cronica o di nefropatia, il medicinale va impiegato soltanto sotto controllo medico. Per evitare eventuali fenomeni di ipersensibilità o di fotosensibilizzazione e' consigliabile non esporsi al sole durante l'uso.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eContiene 10,56 mg di aspartame per dose equivalente a 31,78 mg per dose massima giornaliera raccomandata. L'aspartame e' una fonte di fenilalanina. Può essere dannosa nei pazienti affetti da fenilchetonuria.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eInterazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eAssociazioni sconsigliate - Altri FANS, (compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2), incluse alte dosi di salicilati (\u0026gt;= 3g\/di e ): la somministrazione contemporanea di diversi FANS puo' aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto sinergico. - Anticoagulanti (ad esempio eparina e warfarin) e agenti antiaggreganti (ad esempio ticlopidina e clopidogrel) : aumento del rischio di sanguinamento per inibizione della funzionalita' piastrinica e danno alla mucosa gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Se la somministrazione concomitante non puo' essere evitata, i pazienti devono essere attentamente monitorati. - Litio : rischio di aumentati livelli plasmatici di litio, che a volte possono raggiungere livelli tossici per via di una ridotta escrezione renale di litio. Dove necessario, i livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati con eventuale aggiustamento del dosaggio durante e dopo la terapia con FANS. - Metotrexato, usato ad alte dosi, (superiori a 15 mg\/settimana) : aumento del rischio di tossicita' ematica del metotrexato, particolarmente se somministrato ad alte dosi (\u0026gt;15 mg\/settimana), probabilmente dovuto a spostamento del metotrexato dal legame proteico e alla riduzione della sua clearance renale. - Idantoine e solfonammidi : gli effetti tossici di queste sostanze possono essere aumentati. Associazioni che richiedono precauzione - Corticosteroidi : aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). - Diuretici : i pazienti che assumono diuretici, in particolare se disidratati, sono ad alto rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria ad una riduzione del flusso ematico renale causata dall'inibizione delle prostaglandine. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante (vedere paragrafo 4.4). I FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici. L'uso concomitante di FANS e diuretici risparmiatori di potassio, oltre a una riduzione dell'effetto diuretico e potenziale nefrotossicita', puo' comportare anche iperpotassiemia. - ACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II : in alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, con possibile insorgenza di insufficienza renale acuta. La combinazione deve essere pertanto somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante. - Metotrexato usato a basse dosi, inferiori a 15 mg\/settimana : durante le prime settimane della terapia combinata deve essere effettuato un esame emocromocitometrico ogni settimana. In presenza di un peggioramento anche lieve della funzionalita' renale o nei pazienti anziani, il monitoraggio deve essere piu' frequente. - Pentossifillina : aumento del rischio di sanguinamento . E' necessario aumentare il monitoraggio clinico e controllare piu' frequentemente il tempo di sanguinamento. - Zidovudina : rischio di aumento della tossicita' sulla linea cellulare rossa per azione sui reticolociti, con anemia severa che si manifesta una settimana dopo l'inizio del trattamento con il FANS. Controllare l'esame emocitometrico completo ed il conteggio dei reticolociti una o due settimane dopo avere iniziato il trattamento con il FANS. - Tenofovir : la somministrazione concomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS puo' aumentare il rischio di insufficienza renale. - Sulfaniluree : i FANS possono incrementare l'effetto ipoglicemico delle sulfaniluree spiazzandole dai siti di legame con le proteine plasmatiche. Associazioni che necessitano di essere prese in considerazione : - Antipertensivi (beta-bloccanti, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina, diuretici): i FANS possono ridurre l'effetto dei farmaci antipertensivi, mediante inibizione della sintesi delle prostaglandine. - Trombolitici : aumento del rischio di sanguinamento. - Probenecid : la somministrazione concomitante di probenecid puo' notevolmente ridurre la clearance plasmatica del ketoprofene e di conseguenza le concentrazioni plasmatiche di ketoprofene possono risultare aumentate; questa interazione puo' essere dovuta ad un meccanismo inibitorio al sito della secrezione tubulare renale e della glucuronoconiugazione e richiede un adattamento della dose del ketoprofene. - Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs) e antidepressivi triciclici : aumento del rischio di emorragia gastrointestinale e intracranica (vedere paragrafo 4.4). - Ciclosporina, tacrolimus : rischio di effetti additivi nefrotossici, in particolare nei soggetti anziani. Durante la terapia associata deve essere misurata la funzionalita' renale. - Antibiotici chinolonici : da ti su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associati con antibiotici chinolonici. I pazienti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare con vulsioni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eGli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). La frequenza e l'entita' di tali effetti risultano ridotte assumendo il medicinale a stomaco pieno. Le manifestazioni di ipersensibilità possono assumere il carattere di reazioni sistemiche severe (edema della laringe, edema della glottide, dispnea, palpitazione) sino allo shock anafilattico. In questi casi si rende necessaria un'assistenza medica immediata. Le seguenti reazioni avverse sono state osservate in seguito alla somministrazione di ketoprofene sale di lisina negli adulti. La frequenza degli eventi avversi e' classificata come segue: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, 1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1000, 1\/100); rara (\u0026gt;=1\/10.000, 1\/1000); molto rara (1\/10.000) ; non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni ed infestazioni. Non nota: meningite asettica, linfangite. Patologie del sistema emolinfopoietico. Raro: anemia emorragica. Non nota: agranulocitosi, trombocitopenia, aplasia midollare, anemia emolitica, leucopenia, neutropenia, anemia aplastica, leucocito si, porpora trombocitopenica. Disturbi del sistema immunitario. Non nota: reazioni anafilattiche (incluso shock), ipersensibilità. Disturbi psichiatrici. Non nota: depressione, allucinazioni, alterazione dell'umore, eccitabilità, insonnia. Patologie del sistema nervoso. Non comune: cefalea, capogiri, sonnolenza. Raro: parestesia. Non nota: sincope, convulsioni, disgeusia, tremore, ipercinesia, discinesia, vertigini . Patologie dell'occhio. Raro: visione offuscata (vedere paragrafo 4.4). Non nota: edema periorbitale. Disturbi dell'orecchio e del labirinto. Raro: tinnito. Patologie cardiache. Non nota: insufficienza cardiaca, palpitazioni, tachicardia. Patologie vascolari. Non nota: ipotensione, ipertensione, vasodilatazione, vasculite. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Raro: asma. Non nota: edema della laringe, broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilità nota all'acido acetilsalicilico e ad altri FANS), rinite, dispnea, laringospasmo , insufficienza respiratoria acuta. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea, vomito, dispepsia, dolore addominale. Non comune: costipazione, diarrea, flatulenza, gastrite. Raro: stomatiti ulcerative, ulcera peptica. Non nota: esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragia gastrointestinale e perforazione (vedere paragrafo 4.4), ulcera gastrica, ulcera duodenale, pancreatite, melena, ematemesi, dolore gastrico, gastrite erosiva, edema della lingua. Patologie epatobiliari. Raro: epatite, aumento dei livelli sierici delle transaminasi, elevati livelli di bilirubina sierica dovuti ai disordini epatici, ittero. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: eruzione cutanea , prurito. Non nota: fotosensibilizzazione, alopecia, orticaria, angioedema, eruzioni bollose, includenti sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell e necrolisi tossica epidermica, eritema, esantema, esante ma maculo-papulare, porpora, dermatite. Patologie renali e urinarie. Non nota: ritenzione idrica, ematuria, insufficienza renale acuta, nefrite tubulo-interstiziale, sindrome nefritica, nefrite glomerulare, necrosi tubulare acuta, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica, oliguria, anormalità nei test della funzione renale, disuria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: edema, affaticamento. Non nota: brividi, astenia, edema del volto, edema periferico. Esami diagnostici. Raro: aumento del peso. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003el'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto, di mortalità embrione-fetale e un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare (vedere paragrafo 5.3). Pertanto il ketoprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non strettamente necessario.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe il ketoprofene e' usato in donne che desiderano una gravidanza o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. E' pertanto controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAllattamento:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003epoichè non sono disponibili dati sulla secrezione di ketoprofene sale di lisina nel latte materno, il ketoprofene non deve essere somministrato durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFertilità:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003el'uso di ketoprofene sale di lisina, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di ketoprofene sale di lisina deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e12 bustine\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva Italia","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54448230072657,"sku":"044362010","price":6.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/66081.jpg?v=1785441960"},{"product_id":"zentiva-ketoprofene-sale-di-lisina-24-bustine-farmaco-generico","title":"Zentiva Ketoprofene sale di lisina 24 bustine farmaco generico","description":"\u003ch2\u003eZentiva Ketoprofene sale di lisina 24 bustine farmaco generico\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eZentiva Ketoprofene sale di lisina fa parte della categoria \u003cstrong\u003efarmaci antinfiammatori\/antireumatici\u003c\/strong\u003e, non steroidei - derivati dell'acido propionico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eKetoprofene sale di lisina Zentiva in bustine è un trattamento sintomatico del \u003cstrong\u003edolore acuto di grado lieve e moderato\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003ePrincipio attivo\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eUna bustina contiene: Principio attivo: ketoprofene sale di lisina 40mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene). Eccipiente con effetti noti: aspartame. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEccipienti\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eMannitolo, xilitolo, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort, aspartame, talco, copolimero di metacrilato butilato basico, magnesio stearato, silice colloidale idrata, ipromellosa, acido stearico, povidone, sodio laurilsolfato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eControindicazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon deve essere somministrato nei seguenti casi: -ipersensibilità al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - pazienti con anamnesi positiva per reazioni di ipersensibilità, quali broncospasmo, attacchi d'asma, rinite acuta, polipi nasali, orticaria, edema angioneurotico o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d'azione [per esempio acido acetilsalicilico (ASA) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)]. In questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali (vedere paragrafo 4.8). - ulcera peptica\/emorragia attiva, o precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione) o dispepsia cronica. - sanguinamento gastrointestinale o perforazione gastrointestinale conseguenti a precedente terapia con FANS o altri sanguinamenti attivi o disturbi emorragici. - insufficienza cardiaca grave. - insufficienza epatica grave. - insufficienza renale grave. - diatesi emorragica ed altri disturbi della coagulazione, o pazienti soggetti a terapia anticoagulante. - pazienti sottoposti ad importanti interventi chirurgici. - terzo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6) - bambini e adolescenti di eta' inferiore ai 15 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eQuale è la posologia di Ketoprofene sale di lisina bustine?\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAdulti e adolescenti sopra i 15 anni:\u003c\/strong\u003e 1 bustina, in dose singola, o ripetuta\u003cstrong\u003e 2-3 volte al giorno\u003c\/strong\u003e, nelle forme dolorose di maggiore intensita'. La durata della terapia deve essere limitata al superamento dell'episodio doloroso (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAnziani\u003c\/strong\u003e: i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePazienti con compromissione renale lieve o moderata\u003c\/strong\u003e: si consiglia di monitorare il volume di diuresi e la funzionalità renale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePazienti con insufficienza epatica lieve o moderata\u003c\/strong\u003e: devono essere seguiti attentamente e trattati con la dose giornaliera minima efficace (vedere paragrafo 4.4).Zentiva Ketoprofene sale di lisina  non deve essere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche e renali (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/strong\u003e: Zentiva Ketoprofene sale di lisina e' \u003cstrong\u003econtro indicato nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 15 anni\u003c\/strong\u003e. Modo di somministrazione: il contenuto della bustina può essere posto direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua. E' preferibile \u003cstrong\u003eassumere il medicinale a stomaco pieno\u003c\/strong\u003e.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eConservazione\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eAvvertenze\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSomministrare con cautela nei pazienti con manifestazioni allergiche o allergia pregressa. Il trattamento con ketoprofene sale di lisina deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. L'uso concomitante con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI pazienti anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. In presenza di un'infezione, bisogna tenere in considerazione che le proprietà antinfiammatorie, analgesiche ed antipiretiche del ketoprofene possono mascherare i sintomi comuni della progressione dell'infezione come per esempio la febbre.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari: un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poichè in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. L'uso di alcuni FANS può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per ketoprofene sale di lisina quando esso e' somministrato alla dose giornaliera di una bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ketoprofene sale di lisina soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare. Durante il trattamento sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Alcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che il ketoprofene sale di lisina può essere associato ad un elevato rischio di grave tossici ta' gastrointestinale, rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci con concomitanti che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Ketoprofene sale di lisina il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale poichè tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Ketoprofene sale di lisina deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Puo' aumentare l'azoto ureico plasmatico e la creatinina.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eKetoprofene sale di lisina può essere associato ad e venti avversi sul sistema renale che possono portare a nefrite glomerulare, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale acuta. Monitorare attentamente la funzione renale all'inizio del trattamento nei pazienti con insufficienza cardiaca, con cirrosi e nefrosi, nei pazienti in terapia diuretica, con insufficienza renale cronica particolarmente se anziani. In tali pazienti la somministrazione di ketoprofene sale di lisina può causare una riduzione del flusso ematico renale, causato dall'inibizione delle prostaglandine e portare ad alterazioni renali. Può provocare piccoli incrementi transitori in alcuni parametri epatici e anche aumenti significativi nelle SGOT e SGPT. In caso di aumento rilevante di tali parametri, la terapia deve essere interrotta.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNei pazienti con funzionalità epatica compromessa o con precedenti patologie epatiche si devono valutare regolarmente le transaminasi particolarmente durante terapie a lungo termine. Con ketoprofene sale di lisina sono stati segnalati casi di ittero ed epatite. Quando si somministra ketoprofene sale di lisina in pazienti con porfiria epatica e' richiesta attenzione poichè potrebbe scatenarne un attacco. Ketoprofene sale di lisina deve essere somministrato con cautela nei pazienti affetti da alterazioni ematopoietiche, lupus eritematoso sistemico o affezioni miste del tessuto connettivo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL'uso dei FANS può compromettere la fertilità e non e' raccomandato in donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di ketoprofene deve essere sospesa nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. Il trattamento deve essere interrotto in caso di comparsa di disturbi visivi quali visione offuscata. I pazienti che presentano asma associata a rinite cronica e allergia, sinusite cronica e\/o poliposi nasale hanno un rischio maggiore di allergia all'aspirina e\/o ai FANS, rispetto al resto della popolazione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa somministrazione di questo medicinale può causare attacchi d'asma o broncospasmo, soprattutto nei soggetti allergici all'acido acetilsalicilico (aspirina) o ai FANS. Pertanto in questi soggetti, nonchè in caso di broncopneumopatia ostruttiva cronica o di nefropatia, il medicinale va impiegato soltanto sotto controllo medico. Per evitare eventuali fenomeni di ipersensibilità o di fotosensibilizzazione e' consigliabile non esporsi al sole durante l'uso.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eContiene 10,56 mg di aspartame per dose equivalente a 31,78 mg per dose massima giornaliera raccomandata. L'aspartame e' una fonte di fenilalanina. Può essere dannosa nei pazienti affetti da fenilchetonuria.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eInterazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eAssociazioni sconsigliate - Altri FANS, (compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2), incluse alte dosi di salicilati (\u0026gt;= 3g\/di e ): la somministrazione contemporanea di diversi FANS puo' aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto sinergico. - Anticoagulanti (ad esempio eparina e warfarin) e agenti antiaggreganti (ad esempio ticlopidina e clopidogrel) : aumento del rischio di sanguinamento per inibizione della funzionalita' piastrinica e danno alla mucosa gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Se la somministrazione concomitante non puo' essere evitata, i pazienti devono essere attentamente monitorati. - Litio : rischio di aumentati livelli plasmatici di litio, che a volte possono raggiungere livelli tossici per via di una ridotta escrezione renale di litio. Dove necessario, i livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati con eventuale aggiustamento del dosaggio durante e dopo la terapia con FANS. - Metotrexato, usato ad alte dosi, (superiori a 15 mg\/settimana) : aumento del rischio di tossicita' ematica del metotrexato, particolarmente se somministrato ad alte dosi (\u0026gt;15 mg\/settimana), probabilmente dovuto a spostamento del metotrexato dal legame proteico e alla riduzione della sua clearance renale. - Idantoine e solfonammidi : gli effetti tossici di queste sostanze possono essere aumentati. Associazioni che richiedono precauzione - Corticosteroidi : aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). - Diuretici : i pazienti che assumono diuretici, in particolare se disidratati, sono ad alto rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria ad una riduzione del flusso ematico renale causata dall'inibizione delle prostaglandine. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante (vedere paragrafo 4.4). I FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici. L'uso concomitante di FANS e diuretici risparmiatori di potassio, oltre a una riduzione dell'effetto diuretico e potenziale nefrotossicita', puo' comportare anche iperpotassiemia. - ACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II : in alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, con possibile insorgenza di insufficienza renale acuta. La combinazione deve essere pertanto somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante. - Metotrexato usato a basse dosi, inferiori a 15 mg\/settimana : durante le prime settimane della terapia combinata deve essere effettuato un esame emocromocitometrico ogni settimana. In presenza di un peggioramento anche lieve della funzionalita' renale o nei pazienti anziani, il monitoraggio deve essere piu' frequente. - Pentossifillina : aumento del rischio di sanguinamento . E' necessario aumentare il monitoraggio clinico e controllare piu' frequentemente il tempo di sanguinamento. - Zidovudina : rischio di aumento della tossicita' sulla linea cellulare rossa per azione sui reticolociti, con anemia severa che si manifesta una settimana dopo l'inizio del trattamento con il FANS. Controllare l'esame emocitometrico completo ed il conteggio dei reticolociti una o due settimane dopo avere iniziato il trattamento con il FANS. - Tenofovir : la somministrazione concomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS puo' aumentare il rischio di insufficienza renale. - Sulfaniluree : i FANS possono incrementare l'effetto ipoglicemico delle sulfaniluree spiazzandole dai siti di legame con le proteine plasmatiche. Associazioni che necessitano di essere prese in considerazione : - Antipertensivi (beta-bloccanti, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina, diuretici): i FANS possono ridurre l'effetto dei farmaci antipertensivi, mediante inibizione della sintesi delle prostaglandine. - Trombolitici : aumento del rischio di sanguinamento. - Probenecid : la somministrazione concomitante di probenecid puo' notevolmente ridurre la clearance plasmatica del ketoprofene e di conseguenza le concentrazioni plasmatiche di ketoprofene possono risultare aumentate; questa interazione puo' essere dovuta ad un meccanismo inibitorio al sito della secrezione tubulare renale e della glucuronoconiugazione e richiede un adattamento della dose del ketoprofene. - Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs) e antidepressivi triciclici : aumento del rischio di emorragia gastrointestinale e intracranica (vedere paragrafo 4.4). - Ciclosporina, tacrolimus : rischio di effetti additivi nefrotossici, in particolare nei soggetti anziani. Durante la terapia associata deve essere misurata la funzionalita' renale. - Antibiotici chinolonici : da ti su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associati con antibiotici chinolonici. I pazienti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare con vulsioni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eGli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). La frequenza e l'entita' di tali effetti risultano ridotte assumendo il medicinale a stomaco pieno. Le manifestazioni di ipersensibilità possono assumere il carattere di reazioni sistemiche severe (edema della laringe, edema della glottide, dispnea, palpitazione) sino allo shock anafilattico. In questi casi si rende necessaria un'assistenza medica immediata. Le seguenti reazioni avverse sono state osservate in seguito alla somministrazione di ketoprofene sale di lisina negli adulti. La frequenza degli eventi avversi e' classificata come segue: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, 1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1000, 1\/100); rara (\u0026gt;=1\/10.000, 1\/1000); molto rara (1\/10.000) ; non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni ed infestazioni. Non nota: meningite asettica, linfangite. Patologie del sistema emolinfopoietico. Raro: anemia emorragica. Non nota: agranulocitosi, trombocitopenia, aplasia midollare, anemia emolitica, leucopenia, neutropenia, anemia aplastica, leucocito si, porpora trombocitopenica. Disturbi del sistema immunitario. Non nota: reazioni anafilattiche (incluso shock), ipersensibilità. Disturbi psichiatrici. Non nota: depressione, allucinazioni, alterazione dell'umore, eccitabilità, insonnia. Patologie del sistema nervoso. Non comune: cefalea, capogiri, sonnolenza. Raro: parestesia. Non nota: sincope, convulsioni, disgeusia, tremore, ipercinesia, discinesia, vertigini . Patologie dell'occhio. Raro: visione offuscata (vedere paragrafo 4.4). Non nota: edema periorbitale. Disturbi dell'orecchio e del labirinto. Raro: tinnito. Patologie cardiache. Non nota: insufficienza cardiaca, palpitazioni, tachicardia. Patologie vascolari. Non nota: ipotensione, ipertensione, vasodilatazione, vasculite. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Raro: asma. Non nota: edema della laringe, broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilità nota all'acido acetilsalicilico e ad altri FANS), rinite, dispnea, laringospasmo , insufficienza respiratoria acuta. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea, vomito, dispepsia, dolore addominale. Non comune: costipazione, diarrea, flatulenza, gastrite. Raro: stomatiti ulcerative, ulcera peptica. Non nota: esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragia gastrointestinale e perforazione (vedere paragrafo 4.4), ulcera gastrica, ulcera duodenale, pancreatite, melena, ematemesi, dolore gastrico, gastrite erosiva, edema della lingua. Patologie epatobiliari. Raro: epatite, aumento dei livelli sierici delle transaminasi, elevati livelli di bilirubina sierica dovuti ai disordini epatici, ittero. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: eruzione cutanea , prurito. Non nota: fotosensibilizzazione, alopecia, orticaria, angioedema, eruzioni bollose, includenti sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell e necrolisi tossica epidermica, eritema, esantema, esante ma maculo-papulare, porpora, dermatite. Patologie renali e urinarie. Non nota: ritenzione idrica, ematuria, insufficienza renale acuta, nefrite tubulo-interstiziale, sindrome nefritica, nefrite glomerulare, necrosi tubulare acuta, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica, oliguria, anormalità nei test della funzione renale, disuria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: edema, affaticamento. Non nota: brividi, astenia, edema del volto, edema periferico. Esami diagnostici. Raro: aumento del peso. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003el'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto, di mortalità embrione-fetale e un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare (vedere paragrafo 5.3). Pertanto il ketoprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non strettamente necessario.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe il ketoprofene e' usato in donne che desiderano una gravidanza o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. E' pertanto controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAllattamento:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003epoichè non sono disponibili dati sulla secrezione di ketoprofene sale di lisina nel latte materno, il ketoprofene non deve essere somministrato durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFertilità:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003el'uso di ketoprofene sale di lisina, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di ketoprofene sale di lisina deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFormato: 24 bustine\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva Italia","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54448230170961,"sku":"044362022","price":10.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/66083.jpg?v=1785441960"},{"product_id":"lorenzini-ibifen-soluzione-orale-gocce-20-ml-25-mgml","title":"Ibi Ibifen Soluzione Orale Gocce 20 Ml 25 Mg\/ml","description":"\u003ch2\u003eIbi Ibifen Soluzione Orale Gocce 20 Ml 25 Mg\/ml\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIbifen 25 mg\/ml gocce orali soluzione\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eKetoprofene\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eQuesto medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere il paragrafo 4.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le hanno detto di fare.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eCos’è Ibifen e a cosa serve\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCosa deve sapere prima di prendere Ibifen\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCome prendere Ibifen\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCome conservare Ibifen\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Cos’è Ibifen e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eIbifen contiene il principio attivo ketoprofene. Il ketoprofene appartiene a una classe di medicinali chiamati antinfiammatori ed antireumatici non steroidei (FANS), che svolgono numerose attività, con una funzione importante nel controllo del dolore.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIbifen gocce orali soluzione viene usato per il trattamento dei dolori di varia origine e natura:  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003emal di testa  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003emal di denti  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edolori di un nervo (nevralgia)  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edolori alle ossa e alle articolazioni  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edolori ai muscoli  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edolori mestruali  \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Ibifen\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Ibifen:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ese è allergico al ketoprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese è allergico ad altri FANS o all'aspirina (acido acetilsalicilico), con storia di reazioni allergiche gravi (es. asma, orticaria, reazioni anafilattiche);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha una grave insufficienza cardiaca;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha un'ulcera peptica attiva o ricorrente, o se in passato ha avuto sanguinamenti o perforazione dello stomaco e dell'intestino legati a precedenti terapie con FANS;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha una predisposizione a sanguinare facilmente (diatesi emorragica) o emorragie in atto;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha problemi al fegato gravi (insufficienza epatica, cirrosi, epatiti gravi) o una grave insufficienza renale;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha in corso una terapia diuretica intensiva o se soffre di dispepsia cronica e gastrite;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha un numero ridotto di cellule del sangue (leucopenia, piastrinopenia) o sta assumendo anticoagulanti;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di morbo di Crohn o colite ulcerosa;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese è al terzo trimestre di gravidanza o in età pediatrica (sotto i 15 anni).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Ibifen se:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eha problemi renali, epatici o cardiaci, pressione alta, diabete, colesterolo alto o se è un fumatore;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha una storia di ulcere o sanguinamenti gastrointestinali (specialmente se anziano);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esoffre di asma associata a rinite cronica, sinusite o poliposi nasale (rischio di broncospasmo);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esta assumendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcere o sanguinamenti (corticosteroidi, anticoagulanti, SSRI, antiaggreganti);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha un'infezione (Ibifen può mascherare i sintomi come la febbre);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eintende iniziare una gravidanza o ha problemi di fertilità.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: Non usi Ibifen durante l'ultimo trimestre di gravidanza (rischio di problemi cardiaci e renali nel feto, e ritardo del travaglio). Nei primi 6 mesi non deve essere usato se non strettamente necessario e su consiglio medico (dalla 20ª settimana può causare oligoidramnios).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAllattamento: Non usi Ibifen durante l'allattamento con latte materno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFertilità: Può compromettere temporaneamente la fertilità femminile; se sta pianificando una gravidanza o ha problemi di fertilità, informi il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIbifen può causare disturbi visivi, sonnolenza, capogiri o convulsioni. Se avverte questi sintomi, non guidi e non usi macchinari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInformazioni sugli eccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eContiene alcol etilico (etanolo), metile p-idrossibenzoato (può causare reazioni allergiche anche ritardate), propilene glicole e sodio (essenzialmente \"senza sodio\").\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere Ibifen\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e ragazzi oltre i 15 anni: La dose raccomandata è 25 gocce, 2-3 volte al dì (25 gocce = 1 ml). La dose massima giornaliera è 75 mg.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eModo di somministrazione: Le gocce devono essere assunte in poca acqua, preferibilmente durante i pasti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDurata: Usare la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario. Non superare i 3 giorni di trattamento senza consultare il medico per i sintomi febbrili o dolorosi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più Ibifen di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAvverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. I sintomi da sovradosaggio comprendono nausea, vomito, dolore addominale, sonnolenza, vertigini, convulsioni e problemi renali o respiratori.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe dimentica di prendere Ibifen\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInterrompa immediatamente il trattamento e si rivolga al medico in caso di:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eGravi reazioni allergiche o shock anafilattico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGravi reazioni cutanee (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSanguinamento, ulcera o perforazione gastrointestinale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDolore al petto (possibile segno della sindrome di Kounis).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri effetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eComuni: dispepsia, nausea, dolore addominale, vomito.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon comuni: mal di testa, vertigini, sonnolenza, stipsi, diarrea, flatulenza, gastrite, eruzione cutanea, prurito, edema, stanchezza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRari: anemia emorragica, parestesia, visione offuscata, tinnito, asma, stomatite, ulcera peptica, colite, epatite, leucopenia, aumento di peso.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon noti: infarto del miocardio, ictus, insufficienza cardiaca, ipertensione, broncospasmo, insufficienza renale acuta, pancreatite, depressione, allucinazioni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare Ibifen\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIl medicinale deve essere utilizzato entro 6 mesi dalla prima apertura del flacone.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici; chieda al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCosa contiene Ibifen\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl principio attivo è il ketoprofene (500 mg per flacone da 20 ml, pari a 25 mg\/ml).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli eccipienti sono: idrossido di sodio, glicol propilenico, alcol etilico 96°, metile p-idrossibenzoato, ammonio glicirrizinato, aroma ribes, acqua.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e20 ml\u003c\/p\u003e","brand":"Ibi farmaceutici spa","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54448277553489,"sku":"024994220","price":9.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/86185.jpg?v=1785442194"},{"product_id":"momentos-sosp-8bust-200mg","title":"Moment 8 bustine sospensione orale formulazione liquida da bere","description":"\u003ch2\u003eMoment 8 bustine sospensione orale formulazione liquida da bere\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMOMENT 200 mg sospensione orale in bustine\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIbuprofene\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere il paragrafo 4.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCos’è Moment e a cosa serve\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere Moment\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome prendere Moment  \u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati  \u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare Moment  \u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni  \u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Cos’è Moment e a cosa serve  \u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eMoment contiene ibuprofene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e l’infiammazione.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMoment è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 12 anni, per:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eIl trattamento di dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa riduzione dei sintomi degli stati febbrili ed influenzali.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Moment\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Moment:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ese è allergico all’ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese è allergico ad altri medicinali antireumatici (es. acido acetilsalicilico) o a farmaci per il trattamento di dolori articolari o muscolari;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni;  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese è negli ultimi 3 mesi di gravidanza o sta allattando al seno;  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di malattie dello stomaco e dell’intestino (ad esempio ulcera gastroduodenale attiva o grave);  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell’intestino in seguito all’assunzione di farmaci, o se ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ein presenza di gravi malattie del cuore (insufficienza cardiaca severa);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ein presenza di una grave malattia del fegato o dei reni;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha perso molti liquidi (disidratazione severa) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Moment se:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eha avuto episodi di difficoltà a respirare (broncospasmo) dopo l’impiego di acido acetilsalicilico o altri FANS;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esoffre di asma, rinite cronica, poliposi nasale, sinusite o allergie;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esta assumendo altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eè anziano o ha una storia di ulcere o sanguinamenti gastrointestinali;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esoffre di malattie croniche dell’intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esta assumendo medicinali che aumentano il rischio di ulcera o sanguinamento (corticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, SSRI o antiaggreganti come l'aspirina);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esoffre di pressione alta, diabete, colesterolo alto, problemi cardiaci o circolatori (inclusi precedenti di infarto o ictus) o se è un fumatore;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha una funzionalità renale, epatica o cardiaca ridotta;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esoffre di una malattia della coagulazione o assume anticoagulanti;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esoffre di lupus eritematoso sistemico o altre malattie del tessuto connettivo (rischio di meningite asettica);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha un’infezione (vedere paragrafo dedicato di seguito);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eintende iniziare una gravidanza o ha problemi di fertilità.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eReazioni cutanee e allergiche gravi\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInterrompa immediatamente l’assunzione di Moment e contatti il medico o il pronto soccorso se nota segni di reazione allergica grave (gonfiore del viso\/collo, problemi respiratori, dolore al petto come segno della sindrome di Kounis) o reazioni cutanee gravi (eruzioni, desquamazione, vescicole, sindrome di Stevens-Johnson, DRESS, AGEP).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInfezioni\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMoment può nascondere i sintomi di infezioni (come febbre e dolore), ritardandone un trattamento adeguato (ad esempio nella polmonite o nelle infezioni cutanee da varicella). Se i sintomi persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali e Moment\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo altri medicinali, in particolare: altri FANS, corticosteroidi, anticoagulanti, diuretici, ACE-inibitori, beta-bloccanti, litio, fenitoina, metotressato, SSRI, glicosidi cardiaci, ciclosporina, tacrolimus, antibiotici chinolonici o estratti vegetali come il Ginkgo Biloba.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMoment con alcool\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon beva alcol durante il trattamento con Moment, poiché può aumentare i possibili effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eGravidanza: Non prenda Moment negli ultimi 3 mesi di gravidanza. Nei primi 6 mesi non deve essere assunto se non strettamente necessario e su consiglio medico (dalla 20ª settimana può causare problemi renali e oligoidramnios nel feto).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAllattamento: Non prenda Moment se sta allattando al seno, poiché l'ibuprofene passa nel latte materno.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eFertilità: Sospenda l’uso se sta pianificando una gravidanza o si sta sottoponendo a indagini sulla fertilità.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFaccia attenzione se avverte sonnolenza, vertigini o depressione durante il trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInformazioni sugli eccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eContiene saccarosio (attenzione in caso di intolleranza ad alcuni zuccheri), propile e metile paraidrossibenzoato (possibili reazioni allergiche) e sodio (essenzialmente \"senza sodio\").\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere Moment\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni: La dose raccomandata è 1-2 bustine, due-tre volte al giorno. Non superare la dose di 6 bustine monodose al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eModo di somministrazione: Faccia una leggera pressione sulla bustina passandola fra le dita per omogeneizzarne il contenuto. Apra la bustina e assuma il prodotto versandolo direttamente in bocca senza bere acqua, premendo delicatamente dal basso per agevolarne la completa fuoriuscita.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eStomaco: È possibile assumere il prodotto a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumerlo a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDurata: Non superi i 3 giorni di trattamento senza consultare il medico. Usare la dose efficace più bassa per il periodo più breve possibile.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe prende più Moment di quanto deve\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eContatti immediatamente un medico o l'ospedale più vicino. I sintomi di sovradosaggio includono nausea, vomito, mal di pancia, sonnolenza, vertigini, tinnito, convulsioni, mal di testa e, nei casi gravi, problemi renali, epatici e respiratori.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe dimentica di prendere Moment\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInterrompa immediatamente l’uso di Moment e si rivolga al medico o all'ospedale in caso di:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eDolore al petto (potenziale segno della sindrome di Kounis).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGravi reazioni cutanee o allergiche (shock anafilattico, angioedema, sindrome di Stevens-Johnson, DRESS, AGEP).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSanguinamento, ulcera o perforazione dello stomaco e dell’intestino.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eProblemi alla vista o gravi disturbi al fegato.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri effetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eComuni (fino a 1 persona su 10): capogiro, malessere, affaticamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon comuni (fino a 1 persona su 100): gastrite, insonnia, ansia, sonnolenza, rinite, difficoltà a respirare, disturbi della vista o dell’udito, tinnito, alterazioni della funzione epatica o renale, orticaria, prurito, eruzioni cutanee.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRari (fino a 1 persona su 1.000): alterazioni delle cellule del sangue, depressione, allucinazioni, meningite asettica, gonfiore, sindrome da lupus eritematoso.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMolto rari (fino a 1 persona su 10.000): pancreatite, palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, edema polmonare, insufficienza epatica, ipertensione grave.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare Moment\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eConservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici; chieda al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene Moment\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl principio attivo è l'ibuprofene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli eccipienti includono saccarosio, propile paraidrossibenzoato, metile paraidrossibenzoato, sodio (disodio edetato diidrato) e gli altri componenti della sospensione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e8 bustine\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54448346857809,"sku":"025669348","price":8.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/126868.png?v=1792775194"},{"product_id":"momentactos-sosp-8bust-400mg","title":"Momentact 8 bustine sospensione orale formulazione liquida da bere","description":"\u003ch2\u003eMomentact 8 bustine sospensione orale formulazione liquida da bere\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMOMENTACT 400 mg sospensione orale in bustine\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIbuprofene\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere il paragrafo 4.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCos’è Momentact e a cosa serve  \u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere Momentact  \u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome prendere Momentact  \u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati  \u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare Momentact  \u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Cos’è Momentact e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eMomentact contiene ibuprofene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e l’infiammazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMomentact è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 12 anni, per:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eIl trattamento di dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa riduzione dei sintomi degli stati febbrili ed influenzali.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Momentact\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Momentact:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ese è allergico all’ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese è allergico ad altri medicinali antireumatici (es. acido acetilsalicilico) o farmaci per il trattamento di dolori articolari o muscolari;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese è negli ultimi 3 mesi di gravidanza o sta allattando al seno;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di malattie dello stomaco e dell’intestino (ad esempio ulcera gastroduodenale attiva o grave);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell’intestino in seguito all’assunzione di farmaci, o se ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ein presenza di gravi malattie del cuore (insufficienza cardiaca severa);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ein presenza di una grave malattia del fegato o dei reni;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha perso molti liquidi (severa disidratazione) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Momentact se:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eha avuto episodi di difficoltà a respirare (broncospasmo) dopo l’impiego di acido acetilsalicilico o altri FANS;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esoffre di asma, rinite cronica, poliposi nasale, sinusite o allergie;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esta assumendo altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eè anziano o ha una storia di ulcere o sanguinamenti gastrointestinali;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esoffre di malattie croniche dell’intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esta assumendo medicinali che aumentano il rischio di ulcera o sanguinamento (corticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, SSRI o antiaggreganti come l'aspirina);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esoffre di pressione alta, diabete, colesterolo alto, problemi cardiaci o circolatori (inclusi precedenti di infarto o ictus) o se è un fumatore;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha una funzionalità renale, epatica o cardiaca ridotta;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esoffre di una malattia della coagulazione o assume anticoagulanti;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esoffre di lupus eritematoso sistemico o altre malattie del tessuto connettivo (rischio di meningite asettica);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha un’infezione (vedere paragrafo dedicato di seguito);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eintende iniziare una gravidanza o ha problemi di fertilità.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eReazioni cutanee e allergiche gravi\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInterrompa immediatamente l’assunzione di Momentact e contatti il medico se nota segni di reazione allergica grave (gonfiore al viso\/collo, problemi respiratori) o reazioni cutanee gravi (eruzioni, desquamazione, vescicole, sindrome di Stevens-Johnson, DRESS, AGEP).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInfezioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMomentact può nascondere i sintomi di infezioni (come febbre e dolore), ritardandone un trattamento adeguato (ad esempio nella polmonite o nelle infezioni cutanee da varicella). Se i sintomi persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali e Momentact\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo altri medicinali, in particolare: altri FANS, corticosteroidi, anticoagulanti, diuretici, ACE-inibitori, beta-bloccanti, litio, fenitoina, metotressato, SSRI, glicosidi cardiaci, ciclosporina, tacrolimus, antibiotici chinolonici o estratti vegetali come il Ginkgo Biloba.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMomentact con alcool\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon beva alcol durante il trattamento con Momentact, poiché può aumentare i possibili effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eGravidanza: Non prenda Momentact negli ultimi 3 mesi di gravidanza. Nei primi 6 mesi non deve essere assunto se non strettamente necessario e su consiglio medico (dalla 20ª settimana può causare problemi renali e oligoidramnios nel feto).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAllattamento: Non prenda Momentact se sta allattando al seno, poiché l'ibuprofene passa nel latte materno.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eFertilità: Sospenda l’uso se sta pianificando una gravidanza o si sta sottoponendo a indagini sulla fertilità.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFaccia attenzione se avverte sonnolenza, vertigini o depressione durante il trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInformazioni sugli eccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eContiene propile e metile paraidrossibenzoato (possibili reazioni allergiche), saccarosio e sodio (essenzialmente \"senza sodio\").\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere Momentact\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni: La dose raccomandata è 1 bustina, due-tre volte al giorno. Non superare le 3 bustine al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eModo di somministrazione: Faccia una leggera pressione sulla bustina passandola fra le dita per omogeneizzarne il contenuto. Apra la bustina e assuma il prodotto versandolo direttamente in bocca senza bere acqua.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eStomaco: È possibile assumere il prodotto a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumerlo a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDurata: Non superi i 3 giorni di trattamento senza consultare il medico. Usare la dose efficace più bassa per il periodo più breve possibile.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più Momentact di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eContatti immediatamente un medico o l'ospedale più vicino. I sintomi di sovradosaggio includono nausea, vomito, mal di pancia, sonnolenza, vertigini, tinnito, convulsioni, mal di testa e, nei casi gravi, problemi renali ed epatici.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe dimentica di prendere Momentact\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInterrompa immediatamente l’uso di Momentact e si rivolga al medico in caso di:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eGravi reazioni cutanee o allergiche (shock anafilattico, angioedema, sindrome di Stevens-Johnson, DRESS, AGEP).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSanguinamento, ulcera o perforazione dello stomaco e dell’intestino.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eProblemi alla vista o gravi disturbi al fegato.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri effetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eComuni (fino a 1 persona su 10): capogiro, malessere, affaticamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon comuni (fino a 1 persona su 100): gastrite, insonnia, ansia, sonnolenza, rinite, difficoltà a respirare, disturbi della vista o dell’udito, tinnito, alterazioni della funzione epatica o renale, orticaria, prurito, eruzioni cutanee.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRari (fino a 1 persona su 1.000): alterazioni delle cellule del sangue, depressione, allucinazioni, meningite asettica, gonfiore, sindrome da lupus eritematoso.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMolto rari (fino a 1 persona su 10.000): pancreatite, palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, edema polmonare, insufficienza epatica, ipertensione grave.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare Momentact\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eConservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici; chieda al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene Momentact\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl principio attivo è l'ibuprofene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli eccipienti includono propile paraidrossibenzoato, metile paraidrossibenzoato, saccarosio e altri componenti della sospensione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e8 bustine\u003c\/p\u003e","brand":"Momentact","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54448346890577,"sku":"035618077","price":11.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/70909.jpg?v=1785442576"},{"product_id":"buscofokus20cpr-riv-200mg","title":"Sanofi Buscofokus 20 compresse rivestite di dexibuprofene 200mg","description":"\u003ch2\u003eSanofi Buscofokus 20 compresse rivestite di dexibuprofene 200mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eBuscofokus è un farmaco di automedicazione che si usa nel trattamento di dolori di varia origine e natura (dolori mestruali, mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteoarticolari e muscolari). Il dexibuprofene contenuto in Buscofokus è un un farmaco antinfiammatorio non steroideo che agisce direttamente sull'infiammazione e sul dolore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni compressa rivestita con film contiene 200 mg di dexibuprofene. \u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEccipienti\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNucleo della compressa ipromellosa, cellulosa microcristallina, calcio carmelloso, silice colloidale anidra, talco. Materiale del film di rivestimento ipromellosa, biossido di titanio (E171), triacetina, talco, macrogol 6000.\u003cbr\u003eIndicazioni terapeutiche\u003cbr\u003eBuscofokus è indicato negli adulti per il trattamento sintomatico di breve durata del dolore acuto da lieve a moderato e dell’infiammazione come - dolore muscolo-scheletrico, mal di schiena, - mal di denti, dolore dentale, dolore dopo estrazione dentale, - dolore mestruale, - mal di testa, - dolore associato al raffreddore e all’influenza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eL’esperienza clinica ha dimostrato che il rischio di effetti indesiderati indotti da dexibuprofene è ampiamente paragonabile a quello dell’ibuprofene racemico, vedere anche la sezione 5.1. Gli eventi avversi più comuni sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, talvolta fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). Gli eventi avversi sono prevalentemente dipendenti dalla dose e variano individualmente, in particolare il rischio di insorgenza di effetti indesiderati gastrointestinali dipende dall’intervallo del dosaggio e dalla durata del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eQuale è la posologia di Buscofokus compresse?\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia Il dosaggio deve essere regolato in base alla gravità del disturbo e ai problemi del paziente. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). La dose giornaliera massima raccomandata è di 600 mg di dexibuprofene, suddivisa fino a tre singole dosi da 200 mg. L’intervallo tra una dose e l’altra non deve essere inferiore a 6 ore. La dose giornaliera massima per la dispensazione senza prescrizione medica è di 600 mg di dexibuprofene (3 compresse di Buscofokus) nelle 24 ore. Le compresse possono essere divise in dosi uguali. La compressa deve essere posizionata su una superficie rigida e premuta con due dita, indice o pollice, per essere divisa. Popolazione pediatrica Non sono stati condotti studi sull’uso di dexibuprofene nei bambini e negli adolescenti (\u0026lt;18 anni): la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite e quindi non è raccomandato l’uso in queste fasce di età. Anziani Negli anziani non sono richieste particolari modifiche del dosaggio. Tuttavia, devono essere prese in considerazione una riduzione e una valutazione della dose individuale a causa dell’aumentata suscettibilità degli anziani alle reazioni avverse del tratto gastrointestinale (GI) (vedere paragrafo 4.4). Disfunzione epatica I pazienti che presentano disfunzione epatica da lieve a moderata devono iniziare la terapia a dosi ridotte ed essere strettamente controllati. Disfunzione renale Nei pazienti con funzionalità renale compromessa in modo da lieve a moderato la dose iniziale deve essere ridotta. Modo di somministrazione Le compresse rivestite con film possono essere assunte con o senza cibo (vedere paragrafo 5.2). In generale, i FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) vengono preferibilmente assunti con un pasto per ridurre l’irritazione gastrointestinale, in particolare nel caso di uso cronico. Tuttavia, in alcuni pazienti, è prevedibile un ritardo nell’insorgenza dell’azione quando le compresse vengono assunte con i pasti o immediatamente dopo i pasti. Durata del trattamento Se le condizioni non migliorano entro 4 giorni (3 giorni se è presente la febbre), si consiglia al paziente di consultare il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eConservazione\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25 °C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eAvvertenze\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e rischi GI e cardiovascolari di seguito). Si consiglia cautela nei pazienti: - Con lupus eritematoso sistemico e diverse malattie del tessuto connettivo in quanto vi è un maggior rischio di sviluppare meningite asettica (vedere paragrafo 4.8). - Con patologia congenita del metabolismo porfirinico (ad esempio porfiria acuta intermittente). - Con storia di patologie gastrointestinali o patologie infiammatorie croniche intestinali (colite ulcerosa e morbo di Crohn) (vedere paragrafo 4.8). - Con ipertensione e (o) insufficienza cardiaca da lieve a moderata poiché sono state segnalate ritenzione di liquidi ed edema in associazione alla terapia con FANS. - Con danno renale poiché la funzione renale può peggiorare ulteriormente (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). - Con disfunzione epatica (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). - Subito dopo interventi chirurgici importanti. - Con rinite allergica, polipi nasali o malattie croniche ostruttive polmonari, dato che esiste un maggior rischio di reazioni allergiche. Queste possono presentarsi come attacchi d’asma (la cosiddetta asma analgesica), edema di Quincke o orticaria.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAltri FANS L’uso concomitante di dexibuprofene con altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato. Anziani Gli anziani presentano una frequenza maggiore di reazioni avverse ai FANS, specialmente sanguinamento e perforazione gastrointestinale che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRischi gastrointestinali Emorragia, ulcerazione e perforazione gastrointestinale, talvolta fatali, sono state segnalate, in qualsiasi fase del trattamento, con l’utilizzo di tutti i FANS, con o senza sintomi prodromici o una storia pregressa di eventi gastrointestinali gravi. Il rischio di ulcerazione o perforazione o emorragia gastrointestinale, aumenta con più alte dosi di FANS, nei pazienti con storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), alcolismo e nei pazienti anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. Una terapia concomitante con agenti protettori (per es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica) deve essere presa in considerazione per questi pazienti e anche per i pazienti che assumono in concomitanza basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere di seguito e paragrafo 4.5). I pazienti con anamnesi di tossicità gastrointestinale, in particolare quando anziani, devono segnalare qualsiasi sintomo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi raccomanda cautela nei pazienti in trattamento concomitante con farmaci che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come i corticosteroidi orali, gli anticoagulanti orali o parenterali (ad es. eparina o suoi derivati, antagonisti della vitamina K, come acenocumarolo o warfarin e anticoagulanti orali non-vitamina K antagonisti, come rivaroxaban, apixaban o dabigatran), inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o agenti antipiastrinici come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale nei pazienti che assumono Buscofokus, il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con storia di malattia gastrointestinale infiammatoria (colite ulcerosa, morbo di Crohn) in quanto la loro condizione può peggiorare (vedere paragrafo 4.8). Ipersensibilità Come per altri FANS, possono verificarsi reazioni allergiche, comprese reazioni anafilattiche\/anafilattoidi, anche in assenza di precedente esposizione al farmaco.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGravi reazioni da ipersensibilità acuta (ad es. shock anafilattico) si verificano molto raramente. Ai primi segni di una reazione di ipersensibilità in seguito all’assunzione di ibuprofene, la terapia deve essere sospesa. Le misure mediche richieste sulla base dei sintomi devono essere effettuate da personale esperto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEffetti respiratori Nei pazienti affetti da o con storia pregressa di asma bronchiale o malattie allergiche può verificarsi broncospasmo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari Per i pazienti con anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata sono necessari monitoraggio e consigli adeguati, poiché in associazione alla terapia con FANS sono stati segnalati ritenzione di liquidi ed edema.Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio infarto miocardico o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (ad es. ≤ 1200 mg al giorno) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. Sebbene vi siano dati limitati sul rischio trombotico arterioso di dexibuprofene, è ragionevole ipotizzare che il rischio con dexibuprofene ad alte dosi (1200 mg\/die) sia simile a quello associato ad ibuprofene ad alte dosi (2400 mg\/die). I pazienti affetti da ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (NYHA II-III), cardiopatia ischemica accertata, arteriopatia periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con dexibuprofene solo dopo attenta valutazione e dosi elevate (1200 mg\/die) devono essere evitate. Occorre inoltre fare attenzione prima di iniziare il trattamento a lungo termine di pazienti che presentano fattori di rischio per eventi cardiovascolari (ad es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo di sigaretta), in particolare se sono necessarie alte dosi di dexibuprofene (1200 mg\/die).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eInterazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eLe informazioni di questa sezione si basano anche sull’esperienza pregressa con dexibuprofene e altri FANS. In generale, i FANS devono essere usati con cautela con altri farmaci che possono aumentare il rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento gastrointestinale o danno renale. Non è raccomandato l’uso contemporaneo con: Altri FANS e salicilati (acido acetilsalicilico come antidolorifico) Evitare l’uso concomitante con altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, poiché la somministrazione simultanea di FANS diversi può aumentare il rischio di ulcerazione ed emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Acido acetilsalicilico (come trattamento antipiastrinico) La somministrazione concomitante di dexibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. I dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene potrebbe inibire in modo competitivo l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Non si ritengono probabili effetti clinicamente rilevanti per l’uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). Sebbene non vi siano dati disponibili per dexibuprofene, è ragionevole ipotizzare che esista un’interazione simile tra dexibuprofene (= S(+)-ibuprofene) (che è l’enantiomero farmacologicamente attivo di ibuprofene) e l’acido acetilsalicilico a basse dosi. Precauzioni: Antipertensivi (ACE inibitori, bloccanti dei recettori beta o angiotensina II) e diuretici I FANS possono ridurre l’effetto di questi farmaci. In alcuni pazienti con funzionalità renale compromessa (ad es. pazienti disidratati o pazienti anziani con funzionalità renale compromessa) la cosomministrazione di ACE inibitori, bloccanti dei recettori beta o antagonisti dell'angiotensina-II e agenti che inibiscono la cicloossigenasi può determinare un ulteriore deterioramento della funzionalità renale, inclusa possibile insufficienza renale acuta, che è generalmente reversibile.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDexibuprofene presenta una bassa tossicità acuta e alcuni pazienti sono sopravvissuti dopo dosi singole fino a 54 g di ibuprofene (equivalenti a circa 27 g di dexibuprofene). La maggior parte dei sovradosaggi è asintomatica. Esiste un rischio di sintomi a dosi \u0026gt; 80-100 mg\/kg di ibuprofene. L’insorgenza dei sintomi solitamente avviene entro 4 ore. I sintomi lievi sono più comuni, tra cui dolore addominale, nausea, vomito, letargia, sonnolenza, cefalea, nistagmo, tinnito e atassia. Raramente, i sintomi moderati o gravi includono sanguinamento gastrointestinale, ipotensione, ipotermia, acidosi metabolica, crisi convulsive, compromissione della funzionalità renale, coma, sindrome da sofferenza respiratoria dell’adulto ed episodi transitori di apnea (in bambini molto piccoli a seguito di ingestioni elevate). In caso di grave avvelenamento può insorgere acidosi metabolica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. I dati degli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle fasi iniziali della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazione cardiovascolare è aumentato da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, è stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine aumenta una perdita pre- e post-impianto e letalità embrio-fetale. Inoltre, sono state segnalate maggiori incidenze di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, negli animali che hanno ricevuto un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico (vedere paragrafo 5.3). Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, i FANS non devono essere somministrati se non strettamente necessario. Se i FANS vengono usati durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, si deve utilizzare la dose minima per la durata di trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare), - disfunzione renale, che può progredire a insufficienza renale con oligo-idroamniosi e può esporre la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse, - inibizione delle contrazioni uterine con conseguente travaglio ritardato o prolungato. Di conseguenza, il dexibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAllattamento\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIbuprofene viene leggermente escreto nel latte umano. L’allattamento al seno è possibile con dexibuprofene se il dosaggio è basso e il periodo di trattamento è breve. Fertilità I farmaci noti nell’ inibizione della sintesi delle prostaglandine \/ cicloossigenasi possono compromettere reversibilmente la fertilità e non sono raccomandati nelle donne che stanno tentando di concepire. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono sottoposte a indagine sull’infertilità, è necessario prendere in considerazione l’interruzione del dexibuprofene.\u003c\/p\u003e","brand":"Sanofi spa","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54448371138897,"sku":"047939020","price":13.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/72182.jpg?v=1785442698"},{"product_id":"spididol24-cpr-riv-400-mg","title":"Zambon Spididol 24 Compresse con ibuprofene 400mg","description":"\u003ch2\u003eZambon Spididol 24 Compresse con ibuprofene 400mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per il paziente\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSPIDIDOL 400 mg granulato per soluzione orale gusto cola-limone\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIbuprofene sale di arginina\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere il paragrafo 4.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eCos’è SPIDIDOL e a cosa serve  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCosa deve sapere prima di prendere SPIDIDOL  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCome prendere SPIDIDOL  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePossibili effetti indesiderati  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCome conservare SPIDIDOL  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eContenuto della confezione e altre informazioni  \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Cos’è SPIDIDOL e a cosa serve  \u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale contiene il principio attivo ibuprofene, appartenente a un gruppo di medicinali noti come antinfiammatori non steroidei (FANS) che agiscono alleviando il dolore (azione analgesica) e riducendo i sintomi dell’infiammazione (azione antinfiammatoria).  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSPIDIDOL è indicato per il trattamento del dolore o degli stati infiammatori nei seguenti casi:  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eTrattamento del dolore: mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, nevralgie, dolori osteoarticolari (delle ossa) e muscolari.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eTrattamento degli stati febbrili ed influenzali, in aggiunta ad altri medicinali.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere SPIDIDOL  \u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda SPIDIDOL:  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ese è allergico all’ibuprofene, ad altri medicinali simili o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha sofferto in passato di disturbi allo stomaco e all’intestino associati a sanguinamenti (emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti con FANS o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente, con due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento);  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di ulcera peptica attiva e ricorrente o di sanguinamento allo stomaco o all’intestino;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha in atto altri sanguinamenti, come quello cerebrovascolare;  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di colite ulcerosa o morbo di Crohn;  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di gravi problemi al fegato o ai reni (grave insufficienza epatica e renale);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di tendenza alle emorragie (diatesi emorragica);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di gravi problemi al cuore (grave insufficienza cardiaca);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese in passato, dopo aver assunto acido acetilsalicilico o altri FANS, ha manifestato gonfiore al volto (angioedema), grave difficoltà respiratoria (broncospasmo), asma, orticaria, rinite o poliposi nasale;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di lupus eritematoso sistemico o altre malattie della pelle (malattie del collagene);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese è nel terzo trimestre di gravidanza;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eprima o dopo interventi chirurgici al cuore;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese è affetto da fenilchetonuria.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere SPIDIDOL se ha un’infezione (vedere paragrafo “Infezioni” di seguito).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi (tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, sindrome DRESS e pustolosi esantematica acuta generalizzata - AGEP). Smetta di usare SPIDIDOL e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale con cautela se:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003esta già assumendo altri medicinali antinfiammatori o corticosteroidi orali, anticoagulanti (es. warfarin), inibitori selettivi del reuptake della serotonina o antiaggreganti (es. aspirina);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha sofferto di pressione alta (ipertensione) o ritenzione idrica ed edema;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eha sofferto in passato di disturbi dell’intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esoffre di disturbi al cuore (insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata) o problemi di respirazione (broncospasmo\/asma);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esoffre di disturbi della coagulazione o ridotta funzionalità di cuore, fegato o reni;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esoffre di lupus eritematoso o altre malattie del collagene;\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eintende iniziare una gravidanza (l’uso di SPIDIDOL può compromettere la fertilità femminile).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRischi cardiovascolari (Ictus e infarto)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI FANS possono essere associati a un modesto aumento nel rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate e per trattamenti prolungati. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento. Discuta la terapia con il medico o il farmacista se ha problemi cardiaci, pressione alta, diabete, colesterolo alto o se è un fumatore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRischi gastrointestinali\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePossono verificarsi in qualsiasi momento emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione, che possono essere fatali. Il rischio è maggiore nei pazienti anziani e in chi ha una storia di ulcera o assume dosi elevate di FANS. Segnali al medico qualsiasi sintomo gastrointestinale insolito.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eProblemi alla vista\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe manifesta disturbi alla vista, interrompa il trattamento e si rivolga all’oculista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInfezioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSPIDIDOL può mascherare i sintomi di infezioni (come febbre e dolore), ritardandone un trattamento adeguato (osservato ad esempio nella polmonite batterica o nelle infezioni cutanee da varicella). Se i sintomi persistono o peggiorano durante l'infezione, si rivolga immediatamente al medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali e SPIDIDOL\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eAltri FANS, acido acetilsalicilico (Aspirina) o corticosteroidi (aumentano il rischio di ulcere e sanguinamenti).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAnticoagulanti (es. warfarin) e antiaggreganti (aumentano il rischio di emorragia).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDiuretici, ACE-inibitori, antagonisti dell’angiotensina II e beta-bloccanti (riduzione dell'effetto antipertensivo e possibile danno renale).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSSRI (antidepressivi) e litio.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDigossina, fenitoina, metotressato, zidovudina, tacrolimus e ciclosporina.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAntidiabetici orali e insulina.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAntimicotici (voriconazolo, fluconazolo), mifepristone, chinoloni, aminoglicosidi, ginkgo biloba, bifosfonati, pentossifillina e baclofene.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: Non prenda SPIDIDOL negli ultimi 3 mesi di gravidanza (rischio di gravi danni al feto e problemi al parto). Nei primi 6 mesi non deve essere assunto se non strettamente necessario e su consiglio medico (dalla 20ª settimana può causare oligoidramnios o problemi renali fetali).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eAllattamento: Eviti di assumere SPIDIDOL durante l’allattamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eFertilità: Non assuma il medicinale se ha problemi di fertilità o sta pianificando una gravidanza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl medicinale può causare sonnolenza, capogiri, mal di testa e depressione. In tal caso, eviti di guidare o usare macchinari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInformazioni sugli eccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eContiene aspartame (fonte di fenilalanina; dannoso in caso di fenilchetonuria), saccarosio (attenzione in caso di intolleranza ad alcuni zuccheri) e sodio (56,98 mg per bustina, da tenere in considerazione in caso di ridotta funzionalità renale o diete povere di sodio).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere SPIDIDOL\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti dai 12 anni in su: La dose raccomandata è di 1 bustina, 2-3 volte al giorno. Non superare la dose massima di 1200 mg al giorno (3 bustine).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eModo di somministrazione: Sciolga il contenuto di una bustina in un bicchiere d’acqua (50-100 ml), mescoli e assuma subito dopo, preferibilmente a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDurata del trattamento: Negli adolescenti (12-18 anni), consulti il medico se è necessario un trattamento superiore a 3 giorni o se i sintomi peggiorano. Usare sempre la dose efficace più bassa per il minor tempo possibile.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più SPIDIDOL di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eContatti immediatamente un medico o l'ospedale più vicino portando con sé la confezione. I sintomi di sovradosaggio possono includere nausea, mal di stomaco, vomito, diarrea, sanguinamento gastrointestinale, mal di testa, ronzio nelle orecchie, confusione, vertigini, sonnolenza, convulsioni e, nei casi gravi, insufficienza renale, danni al fegato o coma.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe dimentica di prendere SPIDIDOL\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSmetta di usare SPIDIDOL e consulti immediatamente il medico se nota:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee (macchie rossastre a bersaglio, vescicole, desquamazione, ulcere della bocca\/genitali, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, sindrome DRESS, pustolosi esantematica acuta generalizzata).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri effetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eMolto comuni (più di 1 su 10): difficoltà di digestione (dispepsia), diarrea.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eComuni (fino a 1 su 10): dolori addominali, bruciore di stomaco (pirosi), nausea, flatulenza, mal di testa, capogiri, eruzione cutanea (rash).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon comuni (fino a 1 su 100): ulcere peptiche o emorragie gastrointestinali (a volte fatali, specie negli anziani), vomito, melena, gastrite, stomatite, confusione, sonnolenza, prurito, orticaria, porpora, angioedema, reazioni allergiche, asma, broncospasmo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRari (fino a 1 su 1.000): perforazione gastrointestinale, stitichezza, ematemesi, peggioramento di colite e morbo di Crohn, disturbi dell’udito e tinnito, disturbi della vista, alterazioni della conta ematica (trombocitopenia, anemia, ecc.), ematuria, problemi al fegato, reazioni anafilattiche, accidente cerebrovascolare.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMolto rari (fino a 1 su 10.000): (ulteriori reazioni gravi incluse nei dati clinici estesi).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare SPIDIDOL\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eConservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConservi nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'umidità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici; chieda al farmacista come eliminare quelli non utilizzati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene SPIDIDOL\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl principio attivo è: ibuprofene sale di arginina (pari a 400 mg di ibuprofene).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli altri componenti sono: L-arginina, sodio bicarbonato, crospovidone, sodio saccarina, aspartame (E951), aroma cola-limone, saccarosio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e(Informazione dipendente dal lotto specifico in possesso del paziente).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e24 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Zambon","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54448435986769,"sku":"039600073","price":16.4,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/74342.jpg?v=1785443063"},{"product_id":"flectorgo20cps-125mg","title":"Ibsa farmaceutici Flectorgo 20 capsule di diclofenac 12,5mg","description":"\u003ch2\u003eIbsa farmaceutici Flectorgo 20 capsule di diclofenac 12,5mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFLECTORGO 12,5 mg capsule molli\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDiclofenac epolamina\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMedicinale equivalente\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere il paragrafo 4.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eChe cos’è FLECTORGO e a cosa serve\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere FLECTORGO\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome prendere FLECTORGO\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare FLECTORGO\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Che cos’è FLECTORGO e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eFLECTORGO contiene il principio attivo diclofenac epolamina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFLECTORGO appartiene al gruppo dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). È un antidolorifico che può anche ridurre l’infiammazione e il gonfiore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFLECTORGO è usato per il trattamento sintomatico a breve termine di dolore da lieve a moderato (come mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, dolori reumatici e dolori muscolari) in adulti e adolescenti di età pari o superiore a 14 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere FLECTORGO\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNON prenda FLECTORGO:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è allergico al diclofenac epolamina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha sofferto di reazioni allergiche che includono tumefazione del viso e della bocca (angioedema), problemi respiratori, dolore toracico, naso che cola, eruzione cutanea o qualsiasi altra reazione di tipo allergico a seguito dell’uso di acido acetilsalicilico o di qualsiasi altro FANS.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe attualmente ha un’ulcera gastrica o duodenale, un sanguinamento o una perforazione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha delle alterazioni di origine sconosciuta nella produzione delle cellule del sangue.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha una storia di sanguinamento o perforazione nel tratto digerente correlati a una terapia precedente a base di FANS.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha avuto due o più episodi di ulcera gastrica o duodenale o di sanguinamento nel tratto digerente (inclusi sangue nel vomito, sanguinamento durante l’evacuazione o feci nere e catramose).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di cardiopatia e\/o vasculopatia cerebrale conclamata (ad esempio ha avuto un attacco di cuore, un ictus, un mini-ictus\/TIA o un’ostruzione dei vasi sanguigni diretti al cuore o al cervello, o interventi chirurgici correlati).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre o ha sofferto di problemi di circolazione sanguigna (arteriopatia periferica).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha una grave insufficienza dei reni o del fegato.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è negli ultimi tre mesi di gravidanza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere FLECTORGO se:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSoffre o ha sofferto di disturbi dello stomaco o dell’intestino, compresi colite ulcerosa o morbo di Crohn, o se è stato recentemente sottoposto a chirurgia gastrointestinale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eÈ anziano.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eHa problemi ai reni o al fegato, o è a rischio di disidratazione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eHa una condizione chiamata porfiria o disturbi del sangue\/sanguinamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eHa mai avuto asma, allergie o polipi nasali.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSoffre di angina pectoris, coaguli di sangue, pressione alta, livelli alti di colesterolo o trigliceridi, diabete o se è un fumatore.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSta allattando al seno o sta pianificando una gravidanza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eHa mai sviluppato eruzioni cutanee severe, esfoliazione della cute o vesciche dopo l’assunzione di analgesici.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNota sulle infezioni: FLECTORGO può mascherare i segni e i sintomi di un’infezione (come febbre e dolore), ritardandone un trattamento adeguato.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCefalea da abuso: L’uso prolungato di qualsiasi medicinale per la cefalea può peggiorare il dolore.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRischio cardiovascolare: I FANS possono essere associati a un lieve aumento del rischio di infarto miocardico o ictus, in particolare con dosi elevate e trattamenti prolungati.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eBambini e adolescenti\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFLECTORGO non è raccomandato per i bambini e gli adolescenti al di sotto dei 14 anni di età.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali e FLECTORGO\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, in particolare:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eDigossina, fenitoina o litio (può aumentarne la concentrazione plasmatica).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDiuretici, ACE-inibitori, antagonisti dell’angiotensina II e antipertensivi (può ridurne l'effetto e aumentare il rischio renale; attenzione ai diuretici risparmiatori di potassio per l'iperpotassiemia).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAnticoagulanti (es. warfarin) e agenti antiaggreganti (es. acido acetilsalicilico, SSRI) (aumentano il rischio di sanguinamento).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAntidiabetici orali (possibile alterazione della glicemia; attenzione alla metformina per rischio di acidosi metabolica).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAltri FANS o glucocorticoidi (aumentano il rischio di ulcere o sanguinamenti).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCiclosporina e tacrolimus (aumentano la tossicità renale).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMetotressato (aumento della tossicità se assunto nelle 24 ore precedenti o successive).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSulfinpirazone, probenecid e voriconazolo (possono ritardare l'escrezione del diclofenac).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eColestipolo e colestiramina (riducono l'assorbimento; assumere a distanza di 1 ora prima o 4-6 ore dopo).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eChinoloni (rischio isolato di convulsioni).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMifepristone (i FANS non devono essere usati per 8-12 giorni dopo la somministrazione).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFLECTORGO con alcol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMentre prende FLECTORGO non deve bere alcol, poiché può aumentare i possibili effetti indesiderati, in particolare stanchezza, capogiri e problemi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eGravidanza: Non prenda FLECTORGO negli ultimi 3 mesi di gravidanza (rischio di problemi cardiaci e renali al feto, alterazioni della coagulazione e ritardo del travaglio). Nei primi 6 mesi non deve essere assunto se non strettamente necessario (dalla 20ª settimana può causare oligoidramnios).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAllattamento: FLECTORGO non deve essere preso durante l’allattamento al seno.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eFertilità: Può alterare la fertilità femminile (effetto reversibile alla sospensione); se ne sconsiglia l'uso nelle donne che tentano di concepire.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl medicinale può causare disturbi visivi, capogiri, sonnolenza o vertigini. In tal caso, eviti di guidare veicoli o utilizzare macchinari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInformazioni sugli eccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eContiene sorbitolo (fino a 10,07 mg per capsula) e sodio (meno di 1 mmol per capsula, cioè \"senza sodio\").\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere FLECTORGO\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti di età pari o superiore a 14 anni: La dose iniziale è di 1 capsula molle, seguita se necessario da un'altra capsula a intervalli di 4-6 ore. Non prenda più di 3 capsule molli (75 mg) ogni 24 ore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eModo di somministrazione: Ingerisca le capsule intere con un sorso d’acqua, preferibilmente a stomaco vuoto per un migliore assorbimento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDurata del trattamento: Non prenda FLECTORGO per più di 3 giorni. Se i sintomi persistono o peggiorano, consulti il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più FLECTORGO di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi subito il medico o si rechi al pronto soccorso portando con sé la confezione del medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe dimentica di prendere FLECTORGO\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza; prosegua con la somministrazione successiva.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSmetta di prendere FLECTORGO e informi subito il medico se nota:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eDolore acuto nella parte superiore dell’addome, vomito di sangue o particelle nere, feci nere o sangue nelle feci.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eReazioni allergiche gravi (eruzione cutanea, prurito, gonfiore di viso, labbra, mani o dita, difficoltà a deglutire o a respirare, broncospasmo, collasso).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDolore toracico (segno della sindrome di Kounis).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIngiallimento della pelle o degli occhi (ittero).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSanguinamenti o lividi insoliti, mal di gola persistente o febbre.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri effetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eComuni (fino a 1 persona su 10): mal di testa, capogiri, vertigini, nausea, vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale, flatulenza, perdita di appetito, eruzione cutanea, prurito.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon comuni (fino a 1 persona su 100): aumento degli enzimi epatici nel sangue.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRari (fino a 1 persona su 1.000): reazioni allergiche gravi (anafilassi), angioedema, sonnolenza, asma, gastrite, ulcera gastrica o duodenale (con o senza sanguinamento\/perforazione), epatite, orticaria, edema.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMolto rari (fino a 1 persona su 10.000): alterazioni della conta ematica, depressione, insonnia, incubi, convulsioni, disturbi visivi, tinnito, insufficienza cardiaca, ipertensione, pancreatite, insufficienza epatica, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, insufficienza renale acuta.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eFrequenza non nota: eruzione fissa da farmaci, crampi addominali seguiti da sanguinamento rettale o diarrea con sangue (colite ischemica).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare FLECTORGO\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e sul blister.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eConservare a temperatura inferiore ai 25°C.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eConservare nella confezione originale per proteggere dalla luce e dall’umidità.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici; chieda al farmacista come eliminare quelli non utilizzati.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene FLECTORGO\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl principio attivo è: diclofenac epolamina. Ogni capsula molle contiene diclofenac sotto forma di 30,76 mg di diclofenac epolamina, equivalenti a 25 mg di diclofenac potassico.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli altri componenti sono:  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eContenuto della capsula: macrogol 600, glicerolo anidro, acqua purificata.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInvolucro della capsula: gelatina, glicerolo anidro, sorbitolo liquido parzialmente disidratato (E420), idrossipropilbetadex, sodio idrossido, acqua purificata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDescrizione dell’aspetto di FLECTORGO e contenuto della confezione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCapsule molli di gelatina, ovali, trasparenti, di colore giallastro (circa 1 cm), contenenti una soluzione leggermente viscosa. Disponibile in confezioni da 10, 20 o 30 capsule molli in blister.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIBSA Farmaceutici Italia S.r.l. – Via Martiri di Cefalonia 2, 26900 Lodi\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e20 capsule\u003c\/p\u003e","brand":"Ibsa","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54448613425489,"sku":"044608026","price":9.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/77846.jpg?v=1785443951"},{"product_id":"buscofenpocketos-10bust-400mg","title":"Sanofi Buscofenpocket 10 bustine con ibuprofene 400mg","description":"\u003ch2\u003eSanofi Buscofenpocket 10 bustine con ibuprofene 400mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per il paziente\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eBUSCOFENPOCKET 400 mg polvere orale in bustina\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIbuprofene\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le hanno detto di fare.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, inclusi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere il paragrafo 4.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni nel caso di adolescenti o, nel caso degli adulti, dopo 4 giorni per il dolore o 3 giorni per la febbre.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCos’è BUSCOFENPOCKET e a cosa serve\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere BUSCOFENPOCKET\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome prendere BUSCOFENPOCKET\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare BUSCOFENPOCKET\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Cos’è BUSCOFENPOCKET e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eL’ibuprofene appartiene a un gruppo di medicinali noti come Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS). Questi medicinali agiscono modificando la risposta dell’organismo al dolore, all’infiammazione e all’alta temperatura corporea.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eBUSCOFENPOCKET viene usato per il trattamento sintomatico di breve durata di dolori di intensità lieve-moderata come mal di testa, mal di denti, dolori mestruali e\/o febbre.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eBUSCOFENPOCKET 400 mg è raccomandato per adulti e adolescenti con peso corporeo pari o superiore a 40 kg (di età pari o superiore ai 12 anni).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere BUSCOFENPOCKET\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda BUSCOFENPOCKET:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è allergico all’ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha manifestato mancanza di fiato, asma, naso che cola, orticaria o angioedema dopo aver assunto acido acetilsalicilico o altri FANS.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha mai avuto un sanguinamento o una perforazione dello stomaco o dell’intestino correlati a una precedente terapia con FANS.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha un’ulcera o un sanguinamento attivi o ricorrenti allo stomaco o al duodeno o se ha avuto questo problema ripetutamente in passato.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di grave insufficienza epatica, renale o cardiaca.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha un sanguinamento nel cervello o un altro sanguinamento in atto.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di un disturbo della formazione del sangue di origine sconosciuta (es. trombocitopenia).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è gravemente disidratato (a causa di vomito, diarrea o scarsa assunzione di liquidi).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNegli ultimi tre mesi di gravidanza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere BUSCOFENPOCKET se:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSoffre di malattie ereditarie della formazione del sangue (es. porfiria intermittente acuta) o malattie della pelle (lupus eritematoso sistemico o malattia mista del tessuto connettivo).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSoffre o ha sofferto di malattie dell’intestino (colite ulcerosa o morbo di Crohn).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eHa una funzionalità renale o epatica ridotta.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSta assumendo altri farmaci che aumentano il rischio di ulcera o sanguinamento (corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, SSRI, acido acetilsalicilico) o altri FANS.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eHa problemi cardiaci (insufficienza cardiaca, angina, precedenti di attacco cardiaco, bypass, ictus) o fattori di rischio cardiovascolare (pressione alta, diabete, colesterolo alto, fumo).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSoffre di allergie, polipi nasali, gonfiore cronico della mucosa nasale o malattie respiratorie ostruttive croniche.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eÈ appena stato sottoposto a un intervento chirurgico importante o ha problemi di coagulazione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eHa un’infezione da varicella (si consiglia di evitare l'uso) o un'altra infezione in corso.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eHa mai sviluppato un'eruzione fissa da farmaco in passato.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eReazioni cutanee gravi\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCon l’ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi (tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, DRESS, AGEP ed eruzione fissa da farmaci). Interrompa immediatamente l’uso di BUSCOFENPOCKET e contatti il medico se nota arrossamenti, vesciche, desquamazione o lesioni alle mucose.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInfezioni\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eBUSCOFENPOCKET può nascondere i sintomi di infezioni (come febbre e dolore), rischiando di ritardarne un trattamento adeguato (osservato nella polmonite batterica e nelle infezioni cutanee da varicella). Se i sintomi persistono o peggiorano durante un'infezione, si rivolga immediatamente al medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRischio cardiovascolare e gastrointestinale\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI FANS possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente a dosi elevate. Inoltre, possono causare sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale; il rischio aumenta con dosi elevate, negli anziani e in pazienti con storia di ulcere.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eBambini e adolescenti\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl medicinale non è adatto a bambini di età inferiore ai 12 anni e adolescenti con peso corporeo inferiore a 40 kg. Vi è inoltre un rischio di compromissione renale negli adolescenti disidratati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali e BUSCOFENPOCKET\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo altri medicinali, in particolare: corticosteroidi, altri FANS, anticoagulanti e antipiastrinici, diuretici (inclusi quelli risparmiatori di potassio), ACE-inibitori, antagonisti dell'angiotensina-II, beta-bloccanti, metotrexato, tacrolimus, ciclosporina, zidovudina, sulfaniluree, probenecid, sulfinpirazone, aminoglicosidi, digossina, fenitoina, litio, chinolonici, colestiramina, inibitori del CYP2C9 (es. voriconazolo, fluconazolo), mifepristone, bifosfonati, pentossifillina o estratti vegetali come il Ginkgo biloba.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBUSCOFENPOCKET con alcol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’assunzione di alcol deve essere evitata durante il trattamento con ibuprofene in quanto può aggravare le reazioni avverse, soprattutto a carico dello stomaco o del sistema nervoso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eGravidanza: Non prenda BUSCOFENPOCKET negli ultimi tre mesi di gravidanza poiché può nuocere al feto o causare problemi durante il parto. Non deve assumerlo nei primi 6 mesi se non strettamente necessario e su consiglio medico (dalla 20ª settimana può causare problemi renali al feto e oligoidramnios).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAllattamento: Piccole quantità passano nel latte materno; l'uso a breve termine alle dosi raccomandate solitamente non richiede di interrompere l'allattamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eFertilità: Il farmaco può compromettere la fertilità femminile (effetto reversibile alla sospensione).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL'ibuprofene ha un'influenza generalmente trascurabile, ma in casi isolati possono verificarsi stanchezza, capogiri o disturbi della vista che possono compromettere la capacità di reazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInformazioni sugli eccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl medicinale contiene isomaltitolo (E 953): se il medico le ha diagnosticato un'intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere BUSCOFENPOCKET\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti (pari o superiori a 40 kg e dai 12 anni in poi): La dose iniziale è di 1 bustina. Se necessario, si può assumere un’ulteriore bustina rispettando un intervallo di almeno 6 ore tra le dosi. Non assumere più di 3 bustine nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eModo di somministrazione: Mettere la polvere orale sulla lingua, lasciarla dissolvere e poi inghiottirla; non è necessaria acqua. Per i pazienti con uno stomaco delicato, si raccomanda di assumere il medicinale durante i pasti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDurata del trattamento: Negli adulti non deve essere assunto per più di 4 giorni in caso di dolore o 3 giorni in caso di febbre. Negli adolescenti (dai 12 anni) non deve essere usato per più di 3 giorni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più BUSCOFENPOCKET di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn caso di sovradosaggio o ingestione accidentale, contatti immediatamente un medico o l'ospedale più vicino. I sintomi possono comprendere nausea, mal di stomaco, vomito (anche con tracce di sangue), mal di testa, ronzio nelle orecchie, confusione, sonnolenza, vertigini, convulsioni e problemi respiratori.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe dimentica di prendere BUSCOFENPOCKET\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza; prosegua con la dose successiva come da programma.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSospenda l’assunzione e si rivolga immediatamente a un medico se manifesta:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSegni di sanguinamento intestinale (forti dolori addominali, feci nere o catramose, vomito di sangue o materiale scuro).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSegni di reazioni allergiche gravi (gonfiore di viso, lingua o gola, difficoltà a respirare, asma grave, shock).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGravi reazioni cutanee o desquamazione (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, sindrome DRESS, pustolosi esantematica acuta generalizzata).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri possibili effetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eComuni (fino a 1 persona su 10): capogiro, stanchezza, mal di testa, mal di stomaco, dispepsia, diarrea, bruciore di stomaco, nausea, vomito, flatulenza, stitichezza, eruzioni cutanee.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon comuni (fino a 1 persona su 100): rinite, reazioni di ipersensibilità, formicolio, sonnolenza, agitazione, insonnia, ansia, orticaria, prurito, disturbi della vista o dell’udito, vertigini, tinnito, asma, gastrite, ulcere gastrointestinali, epatite, ingiallimento della pelle o degli occhi, problemi renali (es. insufficienza renale, edema).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRari (fino a 1 persona su 1.000): depressione, confusione, sintomi di meningite asettica, danni al nervo ottico, necrosi papillare renale, ritenzione idrica.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMolto rari (fino a 1 persona su 10.000): alterazioni della conta ematica (anemia, leucopenia, trombocitopenia), reazioni psicotiche, pressione alta, insufficienza cardiaca, infarto miocardico, pancreatite, insufficienza epatica, alopecia.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eFrequenza non nota: pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP), sindrome DRESS, eruzione fissa da farmaci.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare BUSCOFENPOCKET\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eConservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e sulla bustina dopo \"Scad.\". Il medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici; chieda al farmacista come eliminare quelli che non utilizza più.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene BUSCOFENPOCKET\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl principio attivo è: ibuprofene. Ogni bustina contiene 400 mg di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli altri componenti sono: saccarosio, isomaltitolo (E 953), xilitolo, acido citrico, acesulfame potassico, aroma limone, aroma arancia, trigliceridi a media catena.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDescrizione dell’aspetto di BUSCOFENPOCKET e contenuto della confezione\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePolvere orale in bustina. Disponibile in confezioni da 12 bustine.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTitolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e Produttori\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTitolare AIC: Opella Healthcare Italy S.r.l. – Viale Bodio 37\/B, Milano\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eProduttori:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFamar Nederland B.V. – Industrieweg 1, 5531 AD Bladel, Paesi Bassi\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDelpharm Milano S.r.l. – Via Giovanni XXIII 2, 20021 Baranzate (MI), Italia\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e10c bustine\u003c\/p\u003e","brand":"Sanofi spa","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54449002611025,"sku":"045386075","price":11.4,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/91982.jpg?v=1785445868"},{"product_id":"enantyum-25-mg-10-compresse-rivestite","title":"Enantyum 25 Mg 10 Compresse Rivestite","description":"\u003ch2\u003eEnantyum 25 Mg 10 Compresse Rivestite\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per il paziente\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEnantyum 25 mg compresse rivestite con film\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDexketoprofene\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eQuesto medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere il paragrafo 4.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCos’è Enantyum e a cosa serve\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere Enantyum\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome prendere Enantyum\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare Enantyum\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Cos’è Enantyum e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eEnantyum è un antidolorifico appartenente al gruppo di medicinali chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ usato per il trattamento del dolore di intensità da lieve a moderata, come dolore muscolare, mestruazioni dolorose (dismenorrea), mal di denti.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Enantyum\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Enantyum:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è allergico al dexketoprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è allergico all’acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha l’asma o ha sofferto di attacchi di asma, rinite acuta allergica, polipi nasali, orticaria, angioedema o sibili nel petto dopo avere preso acido acetilsalicilico o altri FANS.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha sofferto di reazioni fotoallergiche o fototossiche durante il trattamento con ketoprofene o con fibrati.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre o ha sofferto in passato di ulcera peptica, sanguinamento dello stomaco o dell’intestino, ulcerazione o perforazione.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di problemi digestivi cronici (ad es. cattiva digestione, bruciori di stomaco).  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha sofferto in passato di sanguinamento o perforazione allo stomaco o all’intestino dovuti al precedente uso di FANS.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è affetto da malattie intestinali con infiammazione cronica (morbo di Crohn o colite ulcerosa).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di insufficienza cardiaca grave, disturbi renali da moderati a gravi o seri problemi al fegato.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha problemi di sanguinamento o disturbi della coagulazione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è gravemente disidratato a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è nel terzo trimestre di gravidanza o sta allattando.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Enantyum:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di allergie o ha avuto problemi simili in passato.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha disturbi renali, epatici, cardiaci (ipertensione e\/o insufficienza cardiaca) o ritenzione idrica.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è in terapia con diuretici o ha problemi di idratazione scarsa \/ ridotto volume del sangue.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha disturbi cardiaci, ha avuto un ictus o è a rischio per queste condizioni (pressione alta, diabete, colesterolo alto, fumo): i FANS come Enantyum possono essere associati a un piccolo aumento del rischio di infarto o ictus, specialmente con dosi alte e terapie prolungate.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è anziano (maggiore probabilità di effetti collaterali).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è una donna con problemi di fertilità o sta pianificando una gravidanza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di disturbi della formazione del sangue, lupus eritematoso sistemico o malattia mista del tessuto connettivo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha un’infezione (vedere sotto).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe assume altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera o sanguinamento (es. corticosteroidi, SSRI, anticoagulanti).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di asma associata a rinite cronica, sinusite cronica o poliposi nasale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eInfezioni\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDexketoprofene può nascondere i sintomi di infezione quali febbre e dolore, ritardandone un trattamento adeguato (osservato nella polmonite batterica e nelle infezioni cutanee da varicella). Si sconsiglia l'utilizzo in corso di infezione da virus della varicella. Se i sintomi persistono o peggiorano durante un'infezione, contatti immediatamente il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSindrome di Kounis\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCon dexketoprofene sono stati segnalati segni di reazione allergica grave inclusi problemi respiratori, angioedema e dolore al petto (sindrome di Kounis). Interrompa immediatamente l'assunzione e si rivolga al medico o al pronto soccorso in presenza di tali sintomi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBambini e adolescenti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl medicinale non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti (al di sotto dei 18 anni).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali ed Enantyum\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo altri medicinali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eAssociazioni sconsigliabili: acido acetilsalicilico, corticosteroidi o altri FANS; warfarin, eparina o altri anticoagulanti; litio; metotressato a dosi superiori a 15 mg\/settimana; idantoina e fenitoina; sulfametossazolo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAssociazioni che richiedono precauzione: ACE-inibitori, diuretici e antagonisti dell’angiotensina II; pentoxifillina; zidovudina; antibiotici aminoglicosidici; sulfoniluree; metotressato a basse dosi (\u0026lt; 15 mg\/settimana).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAssociazioni da valutare attentamente: antibiotici chinolonici; ciclosporina o tacrolimus; trombolitici e fibrinolitici; probenecid; digossina; mifepristone; SSRI; agenti antipiastrinici; beta-bloccanti; tenofovir, deferasirox, pemetrexed.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEnantyum con cibi e bevande\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAssuma le compresse con un quantitativo adeguato di acqua e con del cibo per ridurre il rischio di effetti collaterali allo stomaco. In caso di dolore intenso, le assuma a stomaco vuoto (almeno 30 minuti prima dei pasti) per un'azione più rapida.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi Enantyum negli ultimi tre mesi di gravidanza o durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL'uso durante qualsiasi periodo della gravidanza deve avvenire solo sotto stretto controllo medico. Deve essere evitato da donne che pianificano una gravidanza o sono in corso di indagini sull'infertilità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl medicinale può influenzare lievemente la capacità di guidare o usare macchinari a causa di possibili vertigini e affaticamento. In tal caso, eviti di guidare o usare macchinari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInformazioni sugli eccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa, cioè è essenzialmente \"senza sodio\".  \u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere Enantyum  \u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda sempre questo medicinale seguendo esattamente le istruzioni del medico o del farmacista.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa dose raccomandata è generalmente mezza compressa (12,5 mg) ogni 4-6 ore oppure 1 compressa (25 mg) ogni 8 ore, senza superare le 3 compresse al giorno (75 mg).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNei pazienti anziani o con compromissione renale\/epatica lieve-moderata, la dose iniziale totale giornaliera non deve superare le 2 compresse (50 mg).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUsi la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario. Se ha un'infezione e i sintomi persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLe compresse possono essere divise a metà grazie alla linea di incisione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più Enantyum di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn caso di sovradosaggio, informi immediatamente il medico o si rechi al pronto soccorso portando con sé la confezione o il foglio illustrativo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe dimentica di prendere Enantyum\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza; prosegua prendendo la dose successiva all'orario previsto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eEffetti indesiderati comuni (fino a 1 paziente su 10): nausea e\/o vomito, dolore addominale (soprattutto nei quadranti superiori), diarrea, dispepsia.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eEffetti indesiderati non comuni (fino a 1 paziente su 100): vertigini, capogiri, sonnolenza, disturbi del sonno, nervosismo, mal di testa, palpitazioni, vampate di calore, gastrite, costipazione, secchezza delle fauci, flatulenza, eruzione cutanea, stanchezza, dolore, febbre e brividi, malessere generale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eEffetti indesiderati rari (fino a 1 paziente su 1.000): ulcera peptica, ulcera emorragica o perforata, svenimento, pressione alta, respirazione lenta, ritenzione idrica ed edema periferico, edema della laringe, anoressia, parestesie, eruzione pruriginosa, acne, aumento della sudorazione, lombalgia, minzione frequente, disturbi mestruali, problemi prostatici, test epatici anomali, epatite, insufficienza renale acuta.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eEffetti indesiderati molto rari (fino a 1 paziente su 10.000): reazione anafilattica, sindrome di Stevens-Johnson e di Lyell, angioedema, broncospasmo, respiro affannoso, tachicardia, pressione bassa, pancreatite, offuscamento della vista, tinnito, fotosensibilità, problemi renali, neutropenia, trombocitopenia.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eFrequenza non nota: dolore al petto (sindrome di Kounis), eruzione fissa da farmaci (chiazze rotonde\/ovali con arrossamento e prurito, potenzialmente con iperpigmentazione residua).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei contribuisce a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare Enantyum\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eConservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e sul blister dopo \"Scad.\".\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePer blister in PVC-alluminio: non conservare a temperatura superiore ai 30°C e tenere nell'imballaggio esterno per proteggere dalla luce.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePer blister in Aclar-alluminio o alluminio-alluminio: non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione; conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici; chieda al farmacista come eliminare i medicinali non utilizzati per proteggere l’ambiente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene Enantyum\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl principio attivo è: dexketoprofene (come dexketoprofene trometamolo). Ogni compressa rivestita con film contiene 25 mg di dexketoprofene.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli altri componenti sono:  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNucleo della compressa: amido di mais, cellulosa microcristallina, sodio amido glicolato, glicerolo distearato.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFilm di rivestimento: lacca secca (composta da ipromellosa, titanio diossido, macrogol 6000), glicole propilenico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDescrizione dell’aspetto di Enantyum e contenuto della confezione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCompresse rivestite con film rotonde, di colore bianco, divisibili, con lati bombati. Disponibile in confezioni da 4, 10, 20, 30, 50 e 500 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano in commercio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTitolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e Produttori\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTitolare AIC: Laboratorios Menarini S.A. – Alfons XII, 587 – Badalona (Barcellona), Spagna\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRappresentante locale e concessionario di vendita: A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite S.r.l. – Via Sette Santi 3, Firenze\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eProduttori:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLaboratorios Menarini S.A. – Alfons XII 587, 08918 Badalona (Barcellona), Spagna\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eA. Menarini Manufacturing Logistics and Services S.r.l. – Via Campo di Pile s\/n Loc. Campo di Pile, L’Aquila, Italia\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e10 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Menarini","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54449182376273,"sku":"033656430","price":7.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/103078.jpg?v=1785446700"},{"product_id":"vemedia-manufacturing-b-v-cibalginafor-400-mg","title":"Vemedia Cibalginafor 12 bustine 400 Mg","description":"\u003ch2\u003eVemedia Cibalginafor 12 bustine 400 Mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per il paziente\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCibalginafor 400 mg granulato per soluzione orale\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIbuprofene\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le hanno detto di fare.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere il paragrafo 4.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo tre giorni di trattamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCos’è Cibalginafor e a cosa serve\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere Cibalginafor\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome prendere Cibalginafor\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare Cibalginafor\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Cos’è Cibalginafor e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCibalginafor contiene il principio attivo ibuprofene, che appartiene alla classe dei medicinali noti come analgesici, antinfiammatori e antireumatici non steroidei. Cibalginafor agisce riducendo il dolore, l’infiammazione e la febbre.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCibalginafor è indicato per il trattamento di dolori di varia origine e natura, tra cui:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eMal di testa\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMal di denti\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNevralgie\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDolori alle ossa e alle articolazioni\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDolori ai muscoli\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDolori mestruali\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCome terapia aggiuntiva nel trattamento dei sintomi della febbre e dell’influenza\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento, se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Cibalginafor\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Cibalginafor:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è allergico all’ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è allergico all’acido acetilsalicilico o ad altri medicinali usati per ridurre il dolore (analgesici), la febbre (antipiretici), farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l’allergia è associata a rigonfiamento della mucosa nasale (poliposi nasale) o asma.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha avuto una grave ulcera allo stomaco o al primo tratto dell’intestino, o se ha un’ulcera in corso.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha avuto sanguinamenti o ulcera che si presentavano ripetutamente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha avuto sanguinamenti (emorragia) dello stomaco e\/o dell’intestino o perforazione dopo precedenti trattamenti con altri medicinali.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha delle malattie che la fanno sanguinare più facilmente.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha una forma grave di insufficienza del fegato o dei reni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha una forma grave di insufficienza del cuore.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è negli ultimi tre mesi di gravidanza (vedere il paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Cibalginafor.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI farmaci antinfiammatori\/antidolorifici come l’ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDiscuta la terapia con il medico o il farmacista prima di prendere Cibalginafor se ha problemi cardiaci (incluso attacco cardiaco, angina, bypass coronarico, malattia arteriosa periferica o ictus\/TIA) oppure se ha pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattie cardiache o se è un fumatore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFaccia particolare attenzione e chieda consiglio al medico o al farmacista:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è una donna e sta pianificando una gravidanza o ha problemi di fertilità (dovrebbe interrompere il trattamento).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha l’asma, rinite allergica, polipi nasali o malattie polmonari ostruttive croniche.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha problemi al fegato, ai reni, porfiria epatica, colite ulcerosa o morbo di Crohn.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe sta assumendo diuretici, anticoagulanti, corticosteroidi o altri farmaci che aumentano il rischio di sanguinamento o alterano la funzionalità renale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha una malattia autoimmune come il lupus eritematoso sistemico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eInfezioni\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCibalginafor può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore, ritardandone il trattamento adeguato (osservato ad esempio nella polmonite o nelle infezioni cutanee da varicella). Se i sintomi persistono o peggiorano durante un'infezione, si rivolga immediatamente al medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInterrompa il trattamento e informi il medico se sviluppa:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eEmorragia o ulcerazione gastrointestinale, feci scure o vomito con sangue.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eReazioni cutanee improvvise o gravi, vescicole, lesioni delle mucose o segni di allergia (es. sindrome DRESS, sindrome di Stevens-Johnson).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRitenzione di liquidi e gonfiore (edema), segni di problemi al fegato, stanchezza profonda, febbre, mal di gola o ulcere alla bocca.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSintomi di meningite asettica (tensione alla nuca, mal di testa, nausea, vomito, febbre).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003ePazienti anziani\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI pazienti anziani hanno una maggiore probabilità di manifestare reazioni avverse (in particolare sanguinamenti o perforazioni gastrointestinali, potenzialmente mortali). Devono utilizzare la dose più bassa possibile e possono richiedere farmaci protettivi per lo stomaco.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAltri medicinali e Cibalginafor\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eAcido acetilsalicilico o altri FANS e corticosteroidi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLitio, glicosidi cardioattivi, anticoagulanti (es. warfarin), farmaci per la pressione (ACE-inibitori, betabloccanti, diuretici).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAntidepressivi (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina), sulfaniluree, metotrexato, ciclosporina, tacrolimus, chinoloni, fenitoina, colestipolo, colestiramina, inibitori del CYP2C9 e zidovudina.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eGravidanza: Non prenda Cibalginafor negli ultimi 3 mesi di gravidanza perché può nuocere al feto (problemi a cuore, polmoni, reni) e causare problemi durante il parto. Non lo assuma nei primi 6 mesi se non strettamente necessario (dalla 20ª settimana può causare oligoidramnios o problemi renali nel feto se assunto per più di qualche giorno).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAllattamento: L'ibuprofene passa nel latte materno in piccole quantità; consulti il medico prima dell'uso.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eFertilità: Può causare una temporanea riduzione della fertilità femminile.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAlle basse dosi e per brevi periodi non causa solitamente effetti, ma se avverte vertigini eviti di guidare o usare macchinari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformazioni sugli eccipienti\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAspartame: Contiene 20 mg di aspartame per bustina (fonte di fenilalanina; dannoso in caso di fenilchetonuria).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSaccarosio: Se ha un'intolleranza a determinati zuccheri, contatti il medico prima dell'uso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSodio: Contiene 45 mg di sodio per bustina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePotassio: Contiene 88 mg di potassio per bustina (da tenere in considerazione in caso di ridotta funzionalità renale o diete a basso contenuto di potassio).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere Cibalginafor\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUso negli adulti, nei pazienti anziani e negli adolescenti sopra i 12 anni:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa dose raccomandata è 1 bustina 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ePrenda le bustine a stomaco pieno, preferibilmente dopo colazione, pranzo o cena.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSciolga il contenuto della bustina in un bicchiere d’acqua, mescolando fino a completa dissoluzione, e beva immediatamente.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon superi la dose massima di 3 bustine (1200 mg) al giorno senza il consiglio del medico. Usi la dose efficace più bassa per il minor tempo possibile.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eConsulti il medico se:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDopo 3 giorni consecutivi di trattamento non nota miglioramenti o se i sintomi peggiorano.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUn adolescente ha bisogno di assumere il medicinale per più di 3 giorni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più Cibalginafor di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn caso di sovradosaggio (assunzione accidentale o eccessiva), contatti immediatamente il medico o l’ospedale più vicino. I sintomi comuni includono nausea, mal di stomaco, vomito (con possibili tracce di sangue), mal di pancia, sonnolenza, letargia, mal di testa, vertigini, confusione, nistagmo, tinnito e convulsioni (specialmente nei bambini).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe dimentica di prendere Cibalginafor\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose; prosegua con la normale assunzione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEffetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100): reazioni allergiche (orticaria, prurito), mal di testa, capogiri, dolore addominale, nausea, dispepsia, eruzione cutanea.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEffetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000): vomito.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEffetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000): alterazioni dellaemocromo (trombocitopenia, anemia, leucopenia, agranulocitosi, pancitopenia), gravi reazioni allergiche, angioedema, meningite asettica, tinnito, compromissione dell’udito, ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, gastrite, colite, peggioramento del morbo di Crohn, alterazione dei test di funzionalità epatica, epatite, ittero, reazioni cutanee gravi (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica), insufficienza renale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFrequenza non nota: pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP), fotosensibilità cutanea, sindrome DRESS (eruzione cutanea, febbre, gonfiore dei linfonodi e aumento degli eosinofili).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare Cibalginafor  \u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e sulla bustina dopo “Scad.” (la data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese). Conservi sia la scatola che il foglio illustrativo per avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici; chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più per proteggere l’ambiente.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni  \u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene Cibalginafor 400 mg granulato per soluzione orale  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl principio attivo è: ibuprofene (ogni bustina contiene 400 mg di ibuprofene).  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli altri componenti sono: saccarosio, potassio bicarbonato, aroma arancia, acesulfame potassico, aspartame.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDescrizione dell’aspetto di Cibalginafor e contenuto della confezione\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni confezione di Cibalginafor 400 mg granulato per soluzione orale contiene 12 bustine di granulato per soluzione orale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTitolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e Produttore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTitolare AIC: Vemedia Manufacturing B.V. – Verrijn Stuartweg 60, 1112 AX Diemen (Paesi Bassi)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eProduttore: E-Pharma Trento SpA – Via Provina 2, Ravina di Trento (TN)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConcessionario per la vendita: Vemedia Pharma S.r.l. – Parma\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e12 bustine\u003c\/p\u003e","brand":"Vemedia pharma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54449201447249,"sku":"038599015","price":14.4,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/103295.jpg?v=1785446816"},{"product_id":"epifarma-ketodotask-40-mg-granulato","title":"Eg Ketodotask 40 Mg Granulato 30 bustine","description":"\u003ch2\u003eEg Ketodotask 40 Mg Granulato 30 bustine\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico del dolore acuto di grado lieve e moderato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eControindicazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eKETODOTASK non deve essere somministrato nei seguenti casi: • ipersensibilità al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • pazienti con anamnesi positiva per reazioni di ipersensibilità, quali broncospasmo, attacchi d'asma, rinite acuta, polipi nasali, orticaria, edema angioneurotico o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d'azione [per esempio acido acetilsalicilico (ASA) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)]. In questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali (vedere paragrafo 4.8). • ulcera peptica\/emorragia attiva, o precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione) o dispepsia cronica. • sanguinamento gastrointestinale o perforazione gastrointestinale conseguenti a precedente terapia con FANS o altri sanguinamenti attivi o disturbi emorragici. • insufficienza cardiaca grave. • insufficienza epatica grave. • insufficienza renale grave. • diatesi emorragica ed altri disturbi della coagulazione, o pazienti soggetti a terapia anticoagulante. • pazienti sottoposti ad importanti interventi chirurgici. • terzo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6) • bambini e adolescenti di età inferiore ai 15 anni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003ePrincipi attivi\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eUna bustina contiene: \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003ePrincipio attivo\u003c\/span\u003e : ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene) \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eEccipiente con effetti noti\u003c\/span\u003e: aspartame, alcol benzilico. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEccipienti\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eMannitolo, xilitolo, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort, \u003cb\u003easpartame\u003c\/b\u003e, talco, copolimero di metacrilato butilato basico, magnesio stearato, silice colloidale idrata, ipromellosa, acido stearico, povidone, sodio laurilsolfato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eLa posologia di Ketodotask bustine\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eLa dose efficace più bassa deve essere usata per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003ePosologia\u003c\/span\u003e \u003ci\u003eAdulti e adolescenti sopra i 15 anni\u003c\/i\u003e: 1 bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità. La durata della terapia deve essere limitata al superamento dell'episodio doloroso (vedere paragrafo 4.4). Popolazioni speciali \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e: i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. \u003ci\u003ePazienti con compromissione renale lieve o moderata\u003c\/i\u003e: si consiglia di monitorare il volume di diuresi e la funzionalità renale (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003ePazienti con insufficienza epatica lieve o moderata\u003c\/i\u003e: devono essere seguiti attentamente e trattati con la dose giornaliera minima efficace (vedere paragrafo 4.4). KETODOTASK non deve essere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche e renali (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e KETODOTASK è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 15 anni. \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eModo di somministrazione\u003c\/span\u003e Il contenuto della bustina può essere posto direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua. È preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eGravidanza\u003c\/span\u003e L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto, di mortalità embrione-fetale e un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare (vedere paragrafo 5.3). Dalla 20\u003csup\u003ea\u003c\/sup\u003e settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di KETODOTASK potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo la sospensione del trattamento. Pertanto, \u003cb\u003edurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, KETODOTASK non deve essere somministrato se non strettamente necessario\u003c\/b\u003e. Se KETODOTASK è usato da una donna che sta pianificando una gravidanza, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. In seguito all’esposizione a KETODOTASK per diversi giorni dalla 20\u003csup\u003ea\u003c\/sup\u003e settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o di costrizione del dotto arterioso, il trattamento con KETODOTASK deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione\/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale (vedere sopra); la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. KETODOTASK è pertanto controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAllattamento\u003c\/span\u003e Poiché non sono disponibili dati sulla secrezione di ketoprofene sale di lisina nel latte materno, il ketoprofene non deve essere somministrato durante l'allattamento. \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eFertilità \u003c\/span\u003e L'uso di ketoprofene sale di lisina, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di ketoprofene sale di lisina deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eConservazione\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eAvvertenze\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eSomministrare con cautela nei pazienti con manifestazioni allergiche o allergia pregressa. Il trattamento con ketoprofene sale di lisina deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). L'uso concomitante di KETODOTASK con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato (vedere paragrafo 4.5). Anziani: i pazienti anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. \u003cb\u003eMascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti\u003c\/b\u003e KETODOTASK può mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l’avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l’esito dell’infezione. Ciò è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze batteriche della varicella. Quando KETODOTASK è somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, è consigliato il monitoraggio dell’infezione. In contesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano. Come per gli altri FANS, in presenza di un’infezione, bisogna tenere in considerazione che le proprietà antinfiammatorie, analgesiche ed antipiretiche del ketoprofene possono mascherare i sintomi comuni della progressione dell'infezione come per esempio la febbre. \u003cb\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari\u003c\/b\u003e Un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poichè in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per es. infarto del miocardio o ictus). Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per ketoprofene sale di lisina quando esso è somministrato alla dose giornaliera di una bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ketoprofene sale di lisina, così come con tutti i FANS, soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). \u003cb\u003eEffetti gastrointestinali\u003c\/b\u003e Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Alcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che il ketoprofene sale di lisina può essere associato ad un elevato rischio di grave tossicità gastrointestinale, rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Ketoprofene sale di lisina il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poichè tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). \u003cb\u003eEffetti sulla cute\u003c\/b\u003e Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Ketoprofene sale di lisina deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. \u003cb\u003eEffetti renali ed epatici\u003c\/b\u003e Come per tutti i FANS, il medicinale può aumentare l'azoto ureico plasmatico e la creatinina. Come per altri inibitori della sintesi delle prostaglandine, ketoprofene sale di lisina può essere associato ad eventi avversi sul sistema renale che possono portare a nefrite glomerulare, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale acuta. Si deve monitorare attentamente la funzione renale all'inizio del trattamento nei pazienti con insufficienza cardiaca, con cirrosi e nefrosi, nei pazienti in terapia diuretica, con insufficienza renale cronica particolarmente se anziani. In tali pazienti la somministrazione di ketoprofene sale di lisina può causare una riduzione del flusso ematico renale, causato dall'inibizione delle prostaglandine e portare ad alterazioni renali. Come per altri FANS, il medicinale può provocare piccoli incrementi transitori in alcuni parametri epatici e anche aumenti significativi nelle SGOT e SGPT (vedere paragrafo 4.8). In caso di aumento rilevante di tali parametri, la terapia deve essere interrotta. Nei pazienti con funzionalità epatica compromessa o con precedenti patologie epatiche si devono valutare regolarmente le transaminasi particolarmente durante terapie a lungo termine. Con ketoprofene sale di lisina sono stati segnalati casi di ittero ed epatite. Quando si somministra ketoprofene sale di lisina in pazienti con porfiria epatica è richiesta attenzione poichè potrebbe scatenarne un attacco. Ketoprofene sale di lisina deve essere somministrato con cautela nei pazienti affetti da alterazioni ematopoietiche, lupus eritematoso sistemico o affezioni miste del tessuto connettivo. L’uso dei FANS può compromettere la fertilità e non è raccomandato in donne che intendano iniziare una gravidanza (vedere paragrafo 4.6). La somministrazione di ketoprofene deve essere sospesa nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. Il trattamento deve essere interrotto in caso di comparsa di disturbi visivi quali visione offuscata. I pazienti che presentano asma associata a rinite cronica e allergia, sinusite cronica e\/o poliposi nasale hanno un rischio maggiore di allergia all’aspirina e\/o ai FANS, rispetto al resto della popolazione. La somministrazione di questo medicinale può causare attacchi d’asma o broncospasmo, soprattutto nei soggetti allergici all’acido acetilsalicilico (aspirina) o ai FANS (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). Pertanto in questi soggetti, nonché in caso di broncopneumopatia ostruttiva cronica o di nefropatia, il medicinale va impiegato soltanto sotto controllo medico. Per evitare eventuali fenomeni di ipersensibilità o di fotosensibilizzazione è consigliabile non esporsi al sole durante l’uso. \u003cb\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/b\u003e Questo medicinale contiene 10,56 mg di \u003cb\u003easpartame\u003c\/b\u003e per dose (1 bustina) equivalente a 31,78 mg per dose massima giornaliera raccomandata (3 bustine). L’aspartame è una fonte di fenilalanina. Può essere dannosa nei pazienti affetti da fenilchetonuria. Questo medicinale contiene aroma lime, aroma limone, aroma frescofort, che a loro volta contengono 0,00032 mg di \u003cb\u003ealcol benzilico\u003c\/b\u003e per dose (1 bustina) equivalente a 0,00096 mg per dose massima giornaliera raccomandata (3 bustine). Alcol benzilico può causare reazioni allergiche. Grandi volumi di alcol benzilico devono essere usati con cautela e solo se necessario, specialmente in pazienti con insufficienza epatica o renale a causa del rischio di accumulo e tossicità (acidosi metabolica).Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e per dose, cioè essenzialmente “senza sodio”.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003einterazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAssociazioni sconsigliate\u003c\/span\u003e • \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAltri FANS, (compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2), incluse alte dosi di salicilati (≥ 3g\/die\u003c\/span\u003e): la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto sinergico. • \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAnticoagulanti (ad esempio eparina e warfarin) e agenti antiaggreganti (ad esempio ticlopidina e clopidogrel)\u003c\/span\u003e: aumento del rischio di sanguinamento per inibizione della funzionalità piastrinica e danno alla mucosa gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, i pazienti devono essere attentamente monitorati. • \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eLitio:\u003c\/span\u003e rischio di aumentati livelli plasmatici di litio, che a volte possono raggiungere livelli tossici per via di una ridotta escrezione renale di litio. Dove necessario, i livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati con eventuale aggiustamento del dosaggio durante e dopo la terapia con FANS. • \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eMetotrexato, usato ad alte dosi, (superiori a 15 mg\/settimana)\u003c\/span\u003e: aumento del rischio di tossicità ematica del metotrexato, particolarmente se somministrato ad alte dosi (\u0026gt;15 mg\/settimana), probabilmente dovuto a spostamento del metotrexato dal legame proteico e alla riduzione della sua clearance renale. • \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eIdantoine e solfonammidi\u003c\/span\u003e: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere aumentati. \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAssociazioni che richiedono precauzione\u003c\/span\u003e • \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eCorticosteroidi\u003c\/span\u003e: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). • \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eDiuretici:\u003c\/span\u003e i pazienti che assumono diuretici, in particolare se disidratati, sono ad alto rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria ad una riduzione del flusso ematico renale causata dall’inibizione delle prostaglandine. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante (vedere paragrafo 4.4). I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. L’uso concomitante di FANS e diuretici risparmiatori di potassio, oltre a una riduzione dell’effetto diuretico e potenziale nefrotossicità, può comportare anche iperpotassiemia. • \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II\u003c\/span\u003e: in alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, con possibile insorgenza di insufficienza renale acuta. La combinazione deve essere pertanto somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante. • \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eMetotrexato usato a basse dosi, inferiori a 15 mg\/settimana: \u003c\/span\u003edurante le prime settimane della terapia combinata deve essere effettuato un esame emocromocitometrico ogni settimana. In presenza di un peggioramento anche lieve della funzionalità renale o nei pazienti anziani, il monitoraggio deve essere più frequente. • \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003ePentossifillina:\u003c\/span\u003e aumento del rischio di sanguinamento. È necessario aumentare il monitoraggio clinico e controllare più frequentemente il tempo di sanguinamento. • \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eZidovudina\u003c\/span\u003e: rischio di aumento della tossicità sulla linea cellulare rossa per azione sui reticolociti, con anemia severa che si manifesta una settimana dopo l'inizio del trattamento con il FANS. Controllare l'esame emocitometrico completo ed il conteggio dei reticolociti una o due settimane dopo avere iniziato il trattamento con il FANS. • \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eTenofovir:\u003c\/span\u003e la somministrazione concomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS può aumentare il rischio di insufficienza renale. • \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSulfaniluree\u003c\/span\u003e: i FANS possono incrementare l'effetto ipoglicemico delle sulfaniluree spiazzandole dai siti di legame con le proteine plasmatiche. \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAssociazioni che necessitano di essere prese in considerazione:\u003c\/span\u003e • \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAntipertensivi\u003c\/span\u003e (beta-bloccanti, inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina, diuretici): i FANS possono ridurre l'effetto dei farmaci antipertensivi, mediante inibizione della sintesi delle prostaglandine. • \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eTrombolitici\u003c\/span\u003e: aumento del rischio di sanguinamento. • \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eProbenecid:\u003c\/span\u003e la somministrazione concomitante di probenecid può notevolmente ridurre la clearance plasmatica del ketoprofene e di conseguenza le concentrazioni plasmatiche di ketoprofene possono risultare aumentate; questa interazione può essere dovuta ad un meccanismo inibitorio al sito della secrezione tubulare renale e della glucuronoconiugazione e richiede un adattamento della dose del ketoprofene. • \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eInibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs) e antidepressivi triciclici:\u003c\/span\u003e aumento del rischio di emorragia gastrointestinale e intracranica (vedere paragrafo 4.4). • \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eCiclosporina, tacrolimus\u003c\/span\u003e: rischio di effetti additivi nefrotossici, in particolare nei soggetti anziani. Durante la terapia associata deve essere misurata la funzionalità renale. • \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAntibiotici chinolonici:\u003c\/span\u003e dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associati con antibiotici chinolonici. I pazienti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eGli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). La frequenza e l'entità di tali effetti risultano ridotte assumendo il medicinale a stomaco pieno. Le manifestazioni di ipersensibilità possono assumere il carattere di reazioni sistemiche severe (edema della laringe, edema della glottide, dispnea, palpitazione) sino allo shock anafilattico. In questi casi si rende necessaria un'assistenza medica immediata. Le seguenti reazioni avverse sono state osservate in seguito alla somministrazione di ketoprofene sale di lisina negli adulti. La frequenza degli eventi avversi è classificata come segue: molto comune (≥1\/10); comune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (≥1\/1000, \u0026lt;1\/100); rara (≥1\/10.000, \u0026lt;1\/1000); molto rara (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). \u003cb\u003eInfezioni ed infestazioni\u003c\/b\u003e. Non nota: meningite asettica, linfangite. \u003cb\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003c\/b\u003e Raro: anemia emorragica; Non nota: agranulocitosi, trombocitopenia, aplasia midollare, anemia emolitica, leucopenia, neutropenia, anemia aplastica, leucocitosi, porpora trombocitopenica. \u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e. Non nota: reazioni anafilattiche (incluso shock), ipersensibilità. \u003cb\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/b\u003e. Non nota: depressione, allucinazioni, alterazione dell’umore, eccitabilità, insonnia. \u003cb\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/b\u003e. Non comune: cefalea, capogiri, sonnolenza; Raro: parestesia; Non nota: sincope, convulsioni, disgeusia, tremore, ipercinesia, discinesia, vertigini. \u003cb\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/b\u003e. Raro: visione offuscata (vedere paragrafo 4.4); Non nota: edema periorbitale. \u003cb\u003eDisturbi dell’orecchio e del labirinto\u003c\/b\u003e. Raro: tinnito. \u003cb\u003ePatologie cardiache\u003c\/b\u003e. Non nota: insufficienza cardiaca, palpitazioni, tachicardia. \u003cb\u003ePatologie vascolari\u003c\/b\u003e. Non nota: ipotensione, ipertensione, vasodilatazione, vasculite.\u003cb\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/b\u003e. Raro: asma; Non nota: edema della laringe, broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilità nota all’acido acetilsalicilico e ad altri FANS), rinite, dispnea, laringospasmo, insufficienza respiratoria acuta. \u003cb\u003ePatologie gastrointestinali.\u003c\/b\u003e Comune: nausea, vomito, dispepsia, dolore addominale; Non comune: costipazione, diarrea, flatulenza, gastrite; Raro: stomatiti ulcerative, ulcera peptica; Non nota: esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragia gastrointestinale e perforazione (vedere paragrafo 4.4), ulcera gastrica, ulcera duodenale, pancreatite, melena, ematemesi, dolore gastrico, gastrite erosiva, edema della lingua. \u003cb\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/b\u003e. Raro: epatite, aumento dei livelli sierici delle transaminasi, elevati livelli di bilirubina sierica dovuti ai disordini epatici, ittero. \u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e. Non comune: eruzione cutanea, prurito; Non nota: fotosensibilizzazione, alopecia, orticaria, angioedema, eruzioni bollose, includenti sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell e necrolisi tossica epidermica, eritema, esantema, esantema maculo-papulare, porpora, dermatite. \u003cb\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/b\u003e. Non nota: ritenzione idrica, ematuria, insufficienza renale acuta, nefrite tubulo-interstiziale, sindrome nefritica, nefrite glomerulare, necrosi tubulare acuta, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica, oliguria, anormalità nei test della funzione renale, disuria. \u003cb\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/b\u003e. Non comune: edema, affaticamento; Non nota: brividi, astenia, edema del volto, edema periferico. \u003cb\u003eEsami diagnostici\u003c\/b\u003e. Raro: aumento del peso. \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette \u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEffetti su guida veicoli e su uso macchinari\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eI pazienti devono essere informati circa la potenziale comparsa di sonnolenza, capogiri o convulsioni e devono evitare di guidare o di svolgere attività che richiedano particolare vigilanza in caso di presenza di tali sintomi (vedere paragrafo 4.8).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e30 bustine\u003c\/p\u003e","brand":"EG eurogenerici spa","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54449202725201,"sku":"044365031","price":12.8,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/103282.jpg?v=1785446825"},{"product_id":"pietrasanta-pharma-vegedol-400-mg-compresse-rivestite-con-film","title":"Pietrasanta Pharma Vegedol 10 Compresse 400 Mg","description":"\u003ch2\u003ePietrasanta Pharma Vegedol 10 Compresse 400 Mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFoglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore  \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eVEGEDOL 400 mg compresse rivestite con film  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIbuprofene (come ibuprofene lisina)  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al mdico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni (per gli adolescenti).  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni per la febbre e\/o l’emicrania e dopo 5 giorni per il trattamento del dolore (per gli adulti).  \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio  \u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eChe cos’è Vegedol e a cosa serve  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCosa deve sapere prima di prendere Vegedol  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCome prendere Vegedol  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePossibili effetti indesiderati  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCome conservare Vegedol  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eContenuto della confezione e altre informazioni  \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Che cos’è Vegedol e a cosa serve  \u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eIl principio attivo è l’ibuprofene (presente come ibuprofene lisina), che appartiene a un gruppo di medicinali noti come farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). I FANS danno sollievo modificando la risposta dell’organismo a dolore, gonfiore e temperatura alta.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eVegedol viene usato per il trattamento sintomatico a breve termine di:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDolore da lieve a moderato: mal di testa, emicrania, mal di denti, dismenorrea (dolori mestruali), dolore muscolare, dolore lombare, dolore reumatico.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eFebbre.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eStato febbrile e sintomi di raffreddore e influenza.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eVegedol è indicato per l’uso in adulti e adolescenti sopra ai 12 anni di età e con un peso di almeno 40 kg.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Vegedol  \u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Vegedol  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è allergico all'ibuprofene, all'aspirina (acido acetilsalicilico), ad altri antidolorifici o FANS, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha avuto affanno, asma, naso che cola, gonfiore od orticaria dopo l’uso di aspirina o di FANS simili.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha (o ha avuto due o più episodi di) ulcera gastrica\/duodenale o sanguinamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha avuto sanguinamento o perforazione gastrointestinale correlati al precedente uso di FANS.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha un’insufficienza cardiaca, epatica o renale grave.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe ha disturbi correlati alla formazione del sangue non chiariti o se ha una disidratazione grave (causata da vomito, diarrea o insufficiente apporto di liquidi).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe è negli ultimi 3 mesi di gravidanza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe il paziente è un adolescente di peso inferiore a 40 kg o di età inferiore a 12 anni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Vegedol se:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eHa o ha avuto asma o malattie allergiche (rischio di broncospasmo o attacchi d'asma).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSoffre di raffreddore da fieno, polipi nasali o malattie respiratorie ostruttive croniche.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eHa problemi renali, cardiaci, epatici o intestinali, o una storia clinica di malattie gastrointestinali (come colite ulcerosa o morbo di Crohn).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSoffre di malattie ereditarie della formazione del sangue (es. porfiria intermittente acuta) o di lupus eritematoso sistemico (LES) \/ malattia mista del tessuto connettivo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eHa la varicella (si consiglia di evitare l'uso poiché potrebbe peggiorare le condizioni).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eHa avuto di recente un intervento chirurgico importante o soffre di disidratazione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSta assumendo altri FANS (inclusi gli inibitori selettivi della COX-2), che vanno evitati.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eÈ nei primi 6 mesi di gravidanza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eUlteriori avvertenze:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRischio cardiovascolare: I FANS possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente a dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento. Informi il medico in caso di problemi cardiaci pregressi, ipertensione, diabete, colesterolo alto o fumo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eReazioni cutanee gravi: Molto raramente sono state segnalate reazioni cutanee anche mortali (dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, sindrome DRESS), soprattutto nel primo mese di terapia. Interrompa l'assunzione e consulti il medico alla prima comparsa di eruzioni o lesioni della mucosa.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCefalea da uso eccessivo di analgesici: L'uso prolungato di antidolorifici per il mal di testa può peggiorare i sintomi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInfezioni: Il medicinale può mascherare i sintomi di infezioni e febbre, ritardandone il trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali e Vegedol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, in particolare:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eAnticoagulanti (warfarin, ticlopidina, aspirina) e antiaggreganti piastrinici.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAntiipertensivi (ACE-inibitori, beta-bloccanti, antagonisti dell'angiotensina-II) e diuretici (inclusi quelli risparmiatori di potassio).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAltri FANS o glucocorticoidi (cortisonici) (aumentato rischio di ulcere o sanguinamenti).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDigossina, fenitoina o litio (i cui effetti possono essere potenziati).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eInibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) (antidepressivi).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eProbenecid e sulfinpirazone (per la gotta).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMetotressato, tacrolimus e ciclosporina (rischio di tossicità renale o aumentata potenza).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMifepristone, zidovudina, sulfaniluree (antidiabetici), antibiotici chinolonici.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAntifungini inibitori del CYP2C9 (es. voriconazolo, fluconazolo) e rimedi a base di Ginkgo biloba.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAspirina a bassi dosaggi: Non prenda Vegedol se assume più di 75 mg di aspirina al giorno; se assume dosi fino a 75 mg, consulti il medico prima dell'uso.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVegedol con alcol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL'assunzione di alcol durante il trattamento con Vegedol può aumentare la probabilità di effetti indesiderati a carico del sistema gastrointestinale o del sistema nervoso centrale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: Non prenda il medicinale negli ultimi 3 mesi di gravidanza. Eviti l'uso nei primi 6 mesi se non strettamente necessario e indicato dal medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAllattamento: L'ibuprofene passa nel latte materno in piccolissime quantità; può essere assunto durante l'allattamento per brevi periodi e alle dosi raccomandate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFertilità: Il medicinale può compromettere temporaneamente la fertilità femminile; l'effetto è reversibile alla sospensione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl farmaco non altera generalmente la capacità di guida, ma occorre cautela se compaiono capogiri, sonnolenza o vertigini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere Vegedol\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Usi la dose minima per il tempo più breve necessario ad alleviare i sintomi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti con peso di almeno 40 kg (dai 12 anni in poi): 1 compressa con acqua, fino a tre volte al giorno secondo necessità. Lasci passare almeno 6 ore tra una dose e l'altra.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDose massima: Non prenda più di 3 compresse (1200 mg di ibuprofene) in 24 ore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNota: La compressa è divisibile con una linea d'incisione per facilitarne la deglutizione, non per dividerla in dosi uguali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDurata del trattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdolescenti (12-18 anni): Consultare il medico se il trattamento è necessario per più di 3 giorni o se i sintomi peggiorano.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti: Consultare il medico se i sintomi persistono o peggiorano, o se il farmaco è necessario per più di 5 giorni per il dolore e più di 3 giorni per febbre ed emicrania.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più Vegedol di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn caso di sovradosaggio o assunzione accidentale, contatti immediatamente un medico o l'ospedale. I sintomi possono includere nausea, mal di stomaco, vomito (con eventuali tracce di sangue), diarrea, ronzii nelle orecchie, mal di testa, confusione, sonnolenza, abbassamento della pressione, convulsioni (specie nei bambini) e, nei casi gravi, insufficienza renale, danno epatico o coma.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe dimentica di prendere Vegedol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eInterrompa l'assunzione e si rivolga immediatamente a un medico se manifesta:\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSegni di sanguinamento intestinale (dolore di stomaco, feci nere o catramose, vomito con sangue o \"fondi di caffè\").\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGravi reazioni allergiche (gonfiore di viso, lingua o gola, difficoltà respiratoria, shock anafilattico).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eReazioni cutanee gravi e diffuse con vesciche o desquamazione (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, sindrome DRESS).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSegni di meningite asettica (rigidità del collo, mal di testa, febbre, nausea).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri effetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eComuni (fino a 1 persona su 10): Bruciore di stomaco, dolore addominale, nausea, diarrea, stitichezza, flatulenza, lievi perdite di sangue gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon comuni (fino a 1 persona su 100): Ulcere gastriche o intestinali con o senza sanguinamento\/perforazione, gastrite, stomatite, mal di testa, capogiri, insonnia, ansia, disturbi visivi, eruzioni cutanee e prurito, asma e broncospasmo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRari (fino a 1 persona su 1.000): Tinnito (ronzii nelle orecchie), danno renale e livelli elevati di acido urico nel sangue.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMolto rari (fino a 1 persona su 10.000): Infiammazione dell'esofago o del pancreas, alterazioni della conta ematica (anemia, leucopenia, trombocitopenia), insufficienza renale o epatica, epatite, ipertensione, insufficienza cardiaca, infarto, perdita di capelli, reazioni psicotiche o depressione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare Vegedol\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eTenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30 °C.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici; chieda al farmacista come smaltire i prodotti non utilizzati.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene Vegedol:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl principio attivo è l’ibuprofene lisina. Ogni compressa rivestita con film contiene 684 mg di ibuprofene lisina, equivalenti a 400 mg di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli eccipienti comprendono cellulosa microcristallina silicizzata, copovidone, sodio amido glicolato, stearato di magnesio e il film di rivestimento (Opadry II Bianco: ipromellosa, biossido di titanio, polidestrosio, talco, maltodestrina, trigliceridi a catena media).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTitolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePietrasanta Pharma S.p.A. – Via di Caprino 7, 55012 Capannori (LU), Italia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e10 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Pietrasanta pharma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54449542889809,"sku":"045538016","price":8.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/105107.jpg?v=1785448336"}],"url":"https:\/\/muossalbe.com\/collections\/mal-di-testa-ed-emicrania.oembed","provider":"Parafarmacia Bosciaclub","version":"1.0","type":"link"}