Menta
Menta: un rimedio naturale antispasmodico per intestino e vie biliari
La menta è una pianta di cui si utilizzano le foglie per le proprietà mediche.
Contiene: olio essenziale, tannini, flavonoidi, triterpeni.
Le attività principali riconosciute sono: spasmolitica, analgesica carminativa, coleretica, antisettica e antiinfiammatoria
Perché si usa la Menta?
Si usa per disturbi gastro intestinali e delle vie biliari, flogosi delle vie aeree superiori.
La maggior parte delle azioni della pianta è dovuta alla presenza di mentolo.
L’assunzione della tisana di menta apporta notevoli benefici terapeutici: allevia gli spasmi intestinali e delle vie biliari, migliora la dispepsia, la sindrome dell’intestino irritabile.
In associazione, con finocchio, melissa e camomilla gli effetti sull’apparato digestivo risultano potenziati.
La menta è utilizzata con successo anche per combattere la nausea, sia in gravidanza, sia post chirurgica.
L’olio essenziale di menta piperita, viene utilizzato per la cefalea, il raffreddore, le eruzioni cutanee, i dolori muscolari, reumatici e nevralgici.
L’uso di olio essenziale limita gli spasmi durante l’endoscopia. L’uso dell’olio essenziale è anche utilizzato per le vaporizzazioni, aspirate attraverso il naso cercando di avere il contatto con gli occhi. È utile come antisettico, espettorante, calmante della tosse.
L’uso topico dell’olio essenziale è valido per il prurito (0,1-1%) e per l’effetto antisettico per il cavo orale.
Piccole quantità di olio essenziale al 10%, massaggiate a livello delle tempie allevia il mal di testa e la tensione nervosa. Può essere utilizzato anche come analgesico, antireumatico per i dolori muscolari (1,25-16%)
L’olio essenziale (0,1-1%) se applicato sulla pelle, ha un effetto anestetico e determina una sensazione di freddo.
Come si usa la Menta?
- Infuso: da 1-5 grammi per tazza di acqua bollente, dopo infusione di 15 minuti, filtrare e bere una tazza dopo i pasti principali. È possibile addolcire la bevanda con il miele.
- Polvere: 0,25 grammi per capsula. 1 capsula dopo i pasti.
- Estratto fluido: 1-2 grammi prodose (1 grammo=43 gocce)
- Olio essenziale: 1-3 gocce dopo i pasti principali. (per disturbi digestivi); fino a 0,2, 0,4 ml in caso di colon irritabile.
- Tintura madre: 40 gocce, diluite in acqua, 1-3 volte al giorno.
Le controindicazioni dei preparati a base di menta
- Nei soggetti con ulcera gastro duodenale, reflusso gastroesofageo, ernia iatale, la menta può portare ad aumento della secrezione gastrica, per cui non è raccomandabile.
- Per la presenza di tannini l’uso continuativo non è raccomandato in soggetti con stipsi, anemia.
- L’uso prolungato di menta può provocare insonnia.
- Non utilizzare durante la gravidanza e l’allattamento ed in bambini con età inferiore ai 4 anni.
- L’olio essenziale è sconsigliato in soggetti con calcoli delle vie biliari, infiammazione della colecisti, malattie epatiche.
- È necessario attenersi SOLO alle dosi raccomandate, senza superarle!
- A dosaggi elevati l’olio essenziale può provocare bruciori di stomaco, bradicardia, tremori muscolari e fenomeni allergici dovuti al mentolo.
- È controindicata la somministrazione di oli essenziali di mentolo in soggetti con favismo, anche per via topica.
L’olio essenziale di menta altera la biodisponibilità della ciclosporina, agente immunosoppressore somministrato nei trapiantati di organo.
Tra i prodotti segnaliamo: Dr Giorgini menta piperita olio essenziale, Arkofarma olio essenziale di menta, Prima essenza menta ecosol gocce, Arkopharma Olio Essenziale Di Menta

