Mirtillo
Mirtillo: un rimedio utile per migliorare la circolazione periferica
Il mirtillo è una pianta di cui vengono utilizzate le foglie ed i frutti per le proprietà mediche. Contiene flavonoidi, tannino, manganese, cromo nelle foglie; antociani, flavonoidi, tannino, vitamine nei frutti
Le attività principali riconosciute sono:
-Frutti: antiossidante, antiflogistica, astringente
-Foglie: ipoglicemizzante, antisettica, astringente.
Perché si usa il Mirtillo in fitoterapia?
Si usa per:
- Frutto: nelle turbe della circolazione, couperose, turbe della visione, diarrea, dispepsia cronica fermentativa, dispepsia del lattante, infiammazione della cavità orale
- Foglie: coadiuvante nella terapia del diabete, astringente (uso esterno)
La spiccata attività protettrice dei vasi è dovuta alla ricchezza di antociani nei frutti. A livello della circolazione infatti, aumentano la resistenza e diminuiscono la permeabilità capillare. Sono in grado di proteggere la parete vasale in caso di alimentazione iperlipidica.
L’efficacia a livello del microcircolo si esplica nelle flebopatie, nelle emorroidi anche in gravidanza, nella couperose. Contribuiscono inoltre a rallentare il declino della funzione cerebrale.
Importante è l’impiego in oftalmologia per la vista: gli antociani sono in grado di favorire la rigenerazione della rodopsina e migliorare l’adattamento all’oscurità e alla qualità della visione. Viene prescritto in caso di miopia, retinopatia diabetica, glaucoma e cataratta.
A livello dell’apparato digerente: Ha una attività protettrice e cicatrizzante nei confronti della mucosa gastrica; viene adoperato per trattare la diarrea (frutto essiccato) e le enteriti.
Le foglie di mirtillo invece possiedono proprietà ipoglicemizzanti, viene utilizzata per il trattamento di forme lievi di diabete nell’anziano.
Per uso esterno gli antociani hanno proprietà disarrossanti, lenitive, protettive, antiinfiammatorie, per pelli sensibili, con couperose, secche.
I frutti sono utilizzati in collutori e dentifrici per le infiammazioni del cavo orale.
Come si usa il Mirtillo?
- Infuso (Foglie): 1 grammo per tazza di acqua bollente (150 ml); 3 tazze al giorno; per uso esterno: non usare per periodi prolungati.
- Infuso (Frutti): 4 cucchiai di minestra di frutti essiccati per litro di acqua. Far bollire per 10 minuti. Filtrare e bere durante la giornata. Per bambini 1-2 tazze al giorno
- Estratto fluido: 1-2 grammi al giorno (1gr=31 gocce)
- Polvere (frutti): 100-200 mg per capsula; 1 capsula 3 volte al giorno
- Estratto secco contenente 50-120 mg al giorno di antocianine equivalenti a 20-50gr di frutti freschi.
- Tintura madre: 40 gocce, diluite in acqua, 2 volte al giorno.
Le controindicazioni dei preparati a base di mirtillo
- Non assumere in concomitanza con farmaci anti aggreganti (frutti).
- Assumere composizioni a base di foglie per periodi limitati. Da non utilizzare cronicamente. Non assumere nei pazienti diabetici in trattamento con altri farmaci.
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