Pungitopo
Pungitopo: il rusco è una rimedio utile per gambe stanche e pesanti
Il pungitopo è una pianta di cui viene utilizzato il rizoma con le radici per le proprietà mediche. Contiene saponine, flavonoidi e olii essenziali.
Le attività principali riconosciute sono vasoprotettive, antiinfiammatorie, diuretiche.
Perché si usa il Pungitopo?
Si usa nelle affezioni venose, per il senso di pesantezza alle gambe, per i crampi ai polpacci, per le varici e la stasi venosa, le emorroidi, i geloni, la ritenzione idrica, la gotta ed i calcoli renali.
È oggi ancora considerato un trattamento di eccellenza per la cura delle emorroidi e delle varici, ove controlla efficacemente i sintomi della patologia. Questa attività è dovuta all’azione vaso costrittiva delle saponine.
Migliorano pertanto i sintomi dell’insufficienza venosa come gambe pesanti, crampi, edemi e quelli delle emorroidi quali bruciore, prurito, congestione.
Può essere associato ad altre piante per aumentarne l’effetto: Meliloto, Ippocastano, Vite rossa.
Per gli stessi effetti sul microcircolo, trova applicazione in preparati topici per uso esterno principalmente utilizzati per l’insufficienza venosa.
Come si usa il Pungitopo in fitoterapia?
- Polvere: 350 mg per capsula 3 volte al giorno.
- Decotto: 6%, più tazze al giorno
- Estratto secco: 1-3 capsule 3 volte al giorno
- Tintura madre: 40 gocce diluite in acqua 1-3 volte al giorno.
A cosa bisogna fare attenzione?
Non assumere dosaggi elevati in quanto causano nausea e vomito. Non somministrare in pazienti celiaci. Cautela in gravidanza ed allattamento (solo con prescrizione medica).
Tra i prodotti consigliamo: Specchiasol pungitopo tintura madre, Dr Giorgini Pungitopo Estratto Integrale,

