{"title":"Ratiopharm","description":"\u003ch2\u003eTutti i prodotti Ratiopharm sono in offerta su Bosciaclub.\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eRatiopharm è un’azienda tedesca impegnata a livello internazionale nella distribuzione di \u003cstrong\u003efarmaci generici\u003c\/strong\u003e ed \u003cstrong\u003eequivalenti\u003c\/strong\u003e. Presenti in farmacia online farmaci senza obbligo di prescrizione. L’azienda ha inoltre lanciato nel mercato una propria linea di\u003cstrong\u003e integratori alimentari\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"lattulosio-teva-sciroppo-180ml","title":"Lattulosio Teva Sciroppo per la stitichezza occasionale 180ml","description":"\u003ch2\u003eLattulosio Teva Sciroppo per la stitichezza occasionale 180ml\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eFoglio illustrativo: informazioni per il paziente\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLattulosio Teva 670 mg\/ml soluzione orale\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003col\u003e\r\n\u003cli\u003eCos’è Lattulosio Teva e a cosa serve\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCosa deve sapere prima di prendere Lattulosio Teva\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCome prendere Lattulosio Teva\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCome conservare Lattulosio Teva\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ol\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Cos’è Lattulosio Teva e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eLattulosio Teva è una soluzione acquosa di lattulosio, uno zucchero che appartiene alla classe di medicinali denominati lassativi ad azione osmotica, in grado di facilitare la motilità intestinale e ammorbidire le feci facilitando l’evacuazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLattulosio Teva viene utilizzato nel trattamento di breve durata della stitichezza occasionale, qualora una dieta ricca di fibre (crusca, verdure e frutta) integrata da una notevole quantità di liquidi e da un adeguato esercizio fisico non sia sufficiente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere Lattulosio Teva\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrima di tutto deve essere tenuto presente che, nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema della stitichezza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMolte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno. Questa è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di individui. Si consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all’emissione di feci dure.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente deve essere consultato il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda Lattulosio Teva\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se è allergico al lattulosio o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- in presenza di dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, blocco intestinale (a parte la normale stitichezza) o restringimento di alcuni tratti dell’intestino\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e(stenosi intestinale), sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se soffre di una grave malattia genetica che impedisce la digestione del galattosio (galattosemia);\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- se soffre di una malattia infiammatoria intestinale acuta (come morbo di Crohn o colite ulcerosa), di sindromi subocclusive, perforazione o rischio di perforazione dell’apparato\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003edigerente, dolori addominali da causa indeterminata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Lattulosio Teva.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDurante il trattamento con lassativi, deve bere una quantità sufficiente di liquidi (circa 2 litri al giorno, pari a 6 - 8 bicchieri).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’abuso di lassativi (ovvero l’uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali per il suo corpo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o diminuzione dei livelli di potassio nel sangue (ipopotassiemia) la quale può portare a disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con farmaci chiamati glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi (vedere anche paragrafo “Altri medicinali e Lattulosio Teva”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInoltre, l’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFaccia particolare attenzione e chieda consiglio al medico prima di assumere Lattulosio Teva se:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- soffre di stipsi da un periodo di tempo prolungato. Il medico la sottoporrà ad una visita prima di iniziare il trattamento con Lattulosio Teva. Infatti, una ricorrente difficoltà ad evacuare potrebbe essere un segno di una malattia più grave (come una grave malattia infiammatoria gastrointestinale), soprattutto se accompagnata da sintomi come dolori addominali, vomito e febbre;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- la necessità di prendere un lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- è un paziente anziano o in cattive condizioni di salute;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- soffre di una malattia che riguarda il sistema gastrointestinale e il cuore, chiamata Sindrome di Roemheld;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- soffre di sintomi come gonfiore per accumulo di gas in eccesso (meteorismo) nell’intestino;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- è diabetico; nelle persone che soffrono di diabete in trattamento con dosaggi elevati di lattulosio, è necessario modificare la dose dei medicinali antidiabetici.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSegua sempre le indicazioni contenute in questo foglio per stabilire quali siano la dose e il tempo di trattamento più adatti al suo caso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTenga sempre in considerazione che l’uso prolungato di questo lassativo, l’uso di dosi eccessive o l’abuso possono causare diarrea e disturbi del bilancio elettrolitico (la distribuzione dei sali minerali nel suo organismo).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe è un paziente anziano o in cattive condizioni generali, l’uso inappropriato a lungo termine di lattulosio può alterare l'equilibrio dei sali minerali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLattulosio Teva può contenere zucchero del latte (lattosio), galattosio o fruttosio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eBambini\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNei bambini al di sotto dei 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Di norma, Lattulosio Teva non dovrebbe essere somministrato a neonati e bambini\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003epiccoli, in quanto può disturbare il normale riflesso che stimola il passaggio delle feci.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn caso di dubbi chieda al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAltri medicinali e Lattulosio Teva\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’azione lassativa del lattulosio può comportare uno stato di disidratazione ed un aumento della perdita di potassio indotta da altri medicinali, ad esempio diuretici, corticosteroidi e alcuni agenti antifungini (amfotericina B), che possono causare problemi al cuore o al sistema neuromuscolare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’uso concomitante di alcuni medicinali per il trattamento dell’insufficienza cardiaca (glicosidi cardiaci) può incrementare l’azione dei glicosidi a causa della carenza di potassio (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAumentando il dosaggio, l’acidità dell’intestino viene modificata con possibile inattivazione di alcuni farmaci (come ad esempio i salicilati).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli antibiotici ad ampio spettro possono ridurre la flora batterica intestinale, con conseguente perdita di efficacia del lattulosio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLattulosio Teva con cibi e bevande\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLattulosio Teva può essere diluito in acqua o in altri liquidi e assunto indipendentemente dai pasti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDurante il trattamento con lattulosio si deve evitare il consumo eccessivo di bevande addizionate di anidride carbonica e di alimenti in grado di causare flatulenza. In alcuni pazienti l’azione di normalizzazione della funzione intestinale prodotta dal lattulosio può durare diversi giorni, in questo caso chieda consiglio al medico per individuare la dose e la durata del trattamento più adatti al suo caso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLattulosio Teva deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLattulosio Teva non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere Lattulosio Teva\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDosaggio\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLe dosi di seguito riportate sono solo indicative e devono essere adattate alle proprie esigenze.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti sopra i 14 anni:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003edose giornaliera abituale: 10 - 20 ml al giorno in due somministrazioni. Questa dose può essere raddoppiata o dimezzata a seconda della risposta individuale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eBambini e adolescenti da 6 a 14 anni (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003edose giornaliera abituale: 5 - 15 ml al giorno anche in un’unica somministrazione a seconda dell’età e della gravità del caso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLattanti e bambini fino a 6 anni (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”):\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003edose giornaliera abituale: 2,5 - 5 ml al giorno (corrispondenti rispettivamente a ½ cucchiaino- 1 cucchiaino; un cucchiaino corrisponde a 5ml\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSuccessivamente il dosaggio può essere ridotto valutando i singoli casi in base alla risposta clinica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eIstruzioni per l’uso\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLattulosio Teva deve essere assunto insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante) o con altri liquidi, indipendentemente dai pasti. Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale. Assumere preferibilmente la sera.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePer l’assunzione di Lattulosio Teva versare l’esatta dose raccomandata nel misurino (la confezione contiene un misurino dosatore graduato da 5 a 30 ml) e ingerire il medicinale direttamente dal misurino. La dose richiesta può anche essere miscelata con acqua o bevande calde, ad esempio caffè, té, o con yogurt, cereali e crusca. Una singola dose di lattulosio deve essere assunta in una sola volta senza tenerla a lungo in bocca.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eDurata del trattamento\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDato che il lattulosio svolge la propria azione solo dopo aver raggiunto il colon, possono passare 1 - 2 giorni prima che si manifestino i suoi effetti. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista se ha l’impressione che l’effetto di Lattulosio Teva sia troppo forte o troppo debole.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSe prende più Lattulosio Teva di quanto deve\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha assunto una dose eccessiva di Lattulosio Teva, deve rivolgersi al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn caso di assunzione di una dose eccessiva di Lattulosio Teva possono manifestarsi dolori addominali, diarrea, nausea, vomito, disidratazione e perdita di sali minerali (principalmente potassio e sodio). In caso di comparsa di simili disturbi, contatti il suo medico per decidere eventuali trattamenti e stabilire se ridurre la dose o sospendere l’assunzione di lattulosio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSe dimentica di prendere Lattulosio Teva\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSe interrompe il trattamento con Lattulosio Teva\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn caso di interruzione o sospensione anticipata del trattamento con Lattulosio Teva, deve essere consapevole del fatto che l’effetto desiderato non comparirà e la sindrome progredirà.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuando si assume una dose superiore a quella prescritta, possono comparire dolore addominale e diarrea. In questo caso il dosaggio deve essere ridotto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn caso di assunzione di dosi eccessive e per molto tempo, può manifestarsi scompenso elettrolitico dovuto alla diarrea.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMolto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003elieve dolore addominale*, flatulenza*.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eComuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ediarrea* con perdita di sali minerali (disturbi elettrolitici), vomito*, nausea*.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003elivello troppo alto di sodio nel sangue (ipernatremia).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon nota (La frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003edolori isolati simili a crampi o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave **;\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ealterazione dei livelli dei sali minerali del sangue (squilibrio elettrolitico), causato dalla diarrea.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e*prevalentemente in seguito a dosaggi eccessivi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e** occasionalmente compaiono durante i primi giorni di trattamento e normalmente scompaiono dopo alcuni giorni.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare Lattulosio Teva\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eConservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore a 25°C.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi Lattulosio Teva dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sul cartone. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePeriodo di validità dopo prima apertura: 12 mesi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene Lattulosio Teva\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- Il principio attivo è il lattulosio. 100 ml contengono 67 g di lattulosio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e- L’altro componente è: acqua depurata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDescrizione dell’aspetto di Lattulosio Teva e contenuto della confezione\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLattulosio Teva è una soluzione viscosa, limpida, quasi incolore tendente leggermente al brunastro e al giallo, contenuta in flaconi di PET marroni da 100 ml e 200 ml.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTitolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e Produttore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTitolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eTeva Italia S.r.l. - Piazzale Luigi Cadorna, 4 – 20123 Milano\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eProduttore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFresenius Kabi Austria GmbH - Estermannstraße 17 - 4020 Linz, Austria\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale è autorizzato negli Stati membri dello Spazio Economico Europeo con\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ele seguenti denominazioni:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eItalia: Lattulosio Teva 670 mg\/ml soluzione orale\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e180ml\u003c\/p\u003e","brand":"Ratiopharm","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445583139153,"sku":"037052065","price":7.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/8339.jpg?v=1785432662"},{"product_id":"ambroxolo-pharmentis-sciroppo-200ml","title":"Golasept sciroppo mucolitico per tosse grassa 200ml","description":"\u003ch2\u003eGolasept sciroppo mucolitico per tosse grassa 200ml\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L’UTILIZZATORE\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGOLASEPT TOSSE GRASSA 7,5 mg\/ml soluzione da nebulizzare\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAmbroxolo cloridrato\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le hanno detto di fare.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo un breve periodo di trattamento.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eChe cos’è GOLASEPT TOSSE GRASSA e a cosa serve\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di usare GOLASEPT TOSSE GRASSA\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome usare GOLASEPT TOSSE GRASSA\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eCome conservare GOLASEPT TOSSE GRASSA\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eContenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Che cos’è GOLASEPT TOSSE GRASSA e a cosa serve\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eGOLASEPT TOSSE GRASSA contiene il principio attivo ambroxolo cloridrato, appartenente a un gruppo di medicinali chiamati mucolitici, usati per facilitare l’eliminazione del muco dalle vie respiratorie.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl medicinale si utilizza per il trattamento della tosse accompagnata a catarro (ad esempio in presenza di malattie respiratorie acute e croniche).  \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.  \u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di usare GOLASEPT TOSSE GRASSA\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi GOLASEPT TOSSE GRASSA:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ese è allergico all’ambroxolo cloridrato o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di gravi malattie del fegato e dei reni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare GOLASEPT TOSSE GRASSA. In particolare consideri che:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ePrenda il medicinale con cautela se presenta una lesione sulla superficie interna dello stomaco (ulcera peptica).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe soffre di problemi lievi o moderati ai reni (insufficienza renale da lieve a moderata), il medicinale deve essere usato solo dopo aver consultato il medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi associate alla somministrazione di ambroxolo cloridrato. Se manifesta un rash cutaneo (comprese lesioni delle membrane mucose come bocca, gola, naso, occhi, genitali), smetta di prendere il medicinale e si rivolga immediatamente al medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe avverte sintomi non specifici simili a quelli dell’influenza (febbre, malessere, rinite, tosse e mal di gola), interrompa precauzionalmente il trattamento e consulti subito il medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali e GOLASEPT TOSSE GRASSA\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare, informi il medico se sta assumendo antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina), poiché l’uso di ambroxolo ne aumenta le concentrazioni nelle secrezioni delle vie aeree e nella saliva.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGravidanza: L’ambroxolo cloridrato attraversa la barriera placentare. Prenda questo medicinale solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto beneficio\/rischio. A scopo precauzionale, l’assunzione non è raccomandata specialmente durante i primi tre mesi di gravidanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAllattamento: L’ambroxolo passa nel latte materno. Sebbene non siano previsti effetti indesiderati nei bambini allattati al seno, l’impiego non è raccomandato durante l’allattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono stati eseguiti studi sugli effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari; pertanto, non vi è dimostrazione di un effetto alterante del medicinale su tali capacità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come usare GOLASEPT TOSSE GRASSA\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePosologia (Soluzione da nebulizzare):\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eAdulti e bambini di età superiore a 5 anni: La dose raccomandata è di 2-3 ml di soluzione 1-2 volte al giorno.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eBambini di età inferiore a 5 anni: La dose raccomandata è di 2 ml di soluzione 1-2 volte al giorno.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIstruzioni per l'uso:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa soluzione può essere somministrata mediante i normali apparecchi per aerosolterapia e può essere eventualmente diluita con una stessa quantità di acqua distillata (rapporto 1:1).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePrima dell'inalazione, riscaldi la soluzione fino alla temperatura corporea.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDurante l’inalazione cerchi di respirare normalmente, poiché la respirazione profonda di aerosol può provocare tosse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe soffre di asma, assuma un medicinale per ridurre le contrazioni dei bronchi (broncospasmolitico) prima dell'inalazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi GOLASEPT TOSSE GRASSA per trattamenti prolungati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe usa più GOLASEPT TOSSE GRASSA di quanto deve:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono stati riportati casi di sovradosaggio con sintomi specifici; tuttavia, in caso di assunzione di una dose eccessiva, avverta immediatamente il medico o si rivolga al Pronto Soccorso più vicino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eComuni (fino a 1 persona su 10): Alterazioni del senso del gusto (disgeusia), perdita di sensibilità (ipoestesia) del cavo orale, nausea.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon comuni (fino a 1 persona su 100): Vomito, diarrea, difficoltà di digestione (dispepsia), dolori addominali, secchezza della bocca.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRari (fino a 1 persona su 1.000): Mal di testa, naso che cola (rinorrea), bruciore di stomaco (pirosi), stitichezza, eruzioni cutanee (rash), orticaria, dermatite da contatto, reazioni di ipersensibilità, difficoltà a urinare (disuria), stanchezza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eFrequenza non nota: Reazioni anafilattiche (incluso shock anafilattico), angioedema, prurito, reazioni avverse cutanee gravi (eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson\/necrolisi epidermica tossica, pustolosi esantematica acuta generalizzata), ostruzione bronchiale, gola secca.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare GOLASEPT TOSSE GRASSA\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo \"Scad\". La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25°C.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici; chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più per proteggere l'ambiente.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene GOLASEPT TOSSE GRASSA:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl principio attivo è l’ambroxolo cloridrato. Una fiala contiene 15 mg di ambroxolo cloridrato (in soluzione da 7,5 mg\/ml).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli altri componenti sono: sodio fosfato monobasico biidrato, sodio fosfato bibasico biidrato, acqua per preparazioni iniettabili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDescrizione dell’aspetto e contenuto della confezione:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSoluzione da nebulizzare 7,5 mg\/ml – Confezione da 10 fiale da 2 ml.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTitolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFARMAPRO S.r.l. – Via Valfrè 4, 10121 Torino (Italia)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eProduttore:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDoppel Farmaceutici S.r.l. – Via Volturno 48, Quinto De’ Stampi, 20089 Rozzano (Milano)\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e200 ml\u003c\/p\u003e","brand":"Ratiopharm","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445587988817,"sku":"029152030","price":10.4,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/93981.jpg?v=1785432669"},{"product_id":"ibuprofene-ratiopharm-12-compresse-400mg","title":"Eiren 12 Compresse con ibuprofene 400mg","description":"\u003ch2\u003eEiren 12 Compresse con ibuprofene 400mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L’UTILIZZATORE   \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEIREN 400 mg compresse rivestite con film\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePer adolescenti a partire dai 12 anni di età e adulti\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIbuprofene   \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ePrenda questo medicinale sempre esattamente come descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.   \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eConservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.   \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.   \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSe si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.   \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSi rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni negli adolescenti o dopo 4 giorni negli adulti.   \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eContenuto di questo foglio:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eChe cos’è EIREN 400 mg e a cosa serve   \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCosa deve sapere prima di prendere EIREN 400 mg   \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCome prendere EIREN 400 mg   \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePossibili effetti indesiderati   \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCome conservare EIREN 400 mg   \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eContenuto della confezione e altre informazioni   \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e1. Che cos’è EIREN 400 mg e a cosa serve   \u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eEIREN 400 mg è un medicinale che riduce il dolore (farmaco antiinfiammatorio non steroideo [FANS]).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEIREN 400 mg è usato per il trattamento sintomatico a breve termine del:   \u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003edolore da lieve a moderato   \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e2. Cosa deve sapere prima di prendere EIREN 400 mg   \u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda EIren 400 mg nelle seguenti circostanze:   \u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ese è allergico all’ibuprofene o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).   \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese in seguito all’uso precedente di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antiinfiammatori non steroidei ha avuto reazioni quali fiato corto, attacchi di asma, gonfiore della mucosa nasale, angioedema o reazioni cutanee.  \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ein caso di disturbi non precisati della formazione del sangue.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha in fase attiva o ha avuto in passato ulcere allo stomaco\/duodeno (ulcere peptiche) o emorragie ricorrenti (almeno due diversi episodi confermati di ulcera o emorragia).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha precedentemente sofferto di emorragia o perforazione gastrointestinale correlate a una precedente terapia con FANS.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ein caso di emorragia cerebrovascolare o altri tipi di emorragia attiva.   \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di grave compromissione della funzione epatica o renale.   \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edurante gli ultimi 3 mesi di gravidanza.   \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di grave insufficienza cardiaca.   \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di grave disidratazione (a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi).   \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha meno di 12 anni, perché questo dosaggio non è adatto a causa dell’elevata quantità di principio attivo.   \u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eSi rivolga al suo medico o farmacista prima di assumere EIREN 400 mg.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eFaccia particolare attenzione con EIREN 400 mg nelle seguenti circostanze:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003edisturbi ereditari della formazione del sangue (es. porfiria acuta intermittente).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ealcuni disturbi del sistema immunitario (lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo) in quanto potrebbe esserci un aumentato rischio di meningite asettica.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003edisturbi gastrointestinali o malattia infiammatoria cronica intestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn).   \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ecompromissione della funzione renale o epatica.   \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di disidratazione (per es. in caso di vomito o diarrea).   \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eelevata pressione sanguigna o insufficienza cardiaca.   \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese soffre di allergie (per es. reazioni cutanee ad altri farmaci, asma, febbre da fieno), gonfiore cronico delle mucose o malattia delle vie aeree costrittiva e cronica, poiché è più esposto al rischio di reazioni di ipersensibilità.   \u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003esubito dopo interventi chirurgici maggiori.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ese ha un’infezione – vedere il paragrafo “Infezioni” di seguito.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eL’uso concomitante di EIREN 400 mg e altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAnziani: i pazienti anziani sono soggetti a un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia e perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento della terapia, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl rischio aumenta con dosi elevate di FANS, in pazienti con storia di ulcera (soprattutto se complessa) e negli anziani. Inizi sempre con la più bassa dose disponibile e consulti il medico per valutare una terapia associata con agenti protettivi, soprattutto se assume contemporaneamente basse dosi di acido acetilsalicilico. Se durante il trattamento manifesta emorragie o ulcere, interrompa immediatamente il trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eReazioni cutanee:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSono state segnalate reazioni cutanee gravi in associazione al trattamento con EIREN 400 mg (tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, DRESS e AGEP). Interrompa l’assunzione e consulti immediatamente il medico se compaiono eruzioni cutanee, lesioni delle mucose, vescicole o febbre.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInfezioni:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEIREN 400 mg può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore, potendone ritardare il trattamento adeguato (osservato ad esempio nella polmonite e nelle infezioni cutanee legate alla varicella). Si consiglia di evitare l’uso del medicinale durante la varicella. Se l'infezione persiste o peggiora, si rivolga subito al medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri avvertimenti:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eL'ibuprofene può inibire temporaneamente la funzione delle piastrine; i pazienti con problemi di coagulazione vanno monitorati.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIn caso di terapia prolungata, il medico prescriverà controlli regolari di fegato, reni e conteggio ematico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eInformi il medico o il dentista prima di un intervento chirurgico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIn rari casi possono verificarsi gravi reazioni anafilattiche acute: interrompere subito ai primi segni di ipersensibilità.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDurante il trattamento (specialmente con febbre, vomito o diarrea) è importante bere a sufficienza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL'uso prolungato di antidolorifici per la cefalea può peggiorarla (cefalea da abuso di farmaci).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eEffetto sul sistema cardiovascolare:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eI FANS come l'ibuprofene possono essere associati a un leggero aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specie a dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento (3 giorni negli adolescenti, 4 giorni negli adulti). Discuta il trattamento con il medico se soffre di problemi cardiaci, pressione alta, diabete, colesterolo alto o se è fumatore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBambini e adolescenti:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNegli adolescenti disidratati esiste il rischio di compromissione renale. Non somministrare al di sotto dei 12 anni di età.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali e EIREN 400 mg\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare, faccia attenzione se prende:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eMetotrexato, litio, digossina, fenitoina\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAcido acetilsalicilico e altri FANS o anticoagulanti (es. warfarin, dicumarolo, ticlopidina)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAntidepressivi (SSRI)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMedicinali per la pressione alta e diuretici\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCiclosporina o tacrolimus (antirigetto)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eCorticosteroidi\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAntibiotici (chinolonici, aminoglicosidi) e antimicotici (voriconazolo, fluconazolo)\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eSulfoniluree (diabete), colestiramina (colesterolo), zidovudina (HIV), probenecid e sulfinpirazone (gotta).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eEIREN 400 mg con cibi, bevande e alcol\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePuò essere assunto con cibi e bevande, oppure a stomaco vuoto per un sollievo più rapido. L'assunzione contemporanea di alcol può aumentare gli effetti collaterali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eGravidanza: Non prenda EIREN 400 mg negli ultimi 3 mesi di gravidanza perché può nuocere gravemente al feto (problemi renali e cardiaci, ritardo del travaglio). Nei primi 6 mesi non assuma il medicinale se non strettamente necessario e su consiglio medico (usando la dose minima per il minor tempo possibile). Dalla 20ª settimana, l'uso prolungato può causare ridotti livelli di liquido amniotico (oligodramnios).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAllattamento: Piccole quantità passano nel latte materno; per trattamenti a breve termine non è solitamente necessario interrompere l'allattamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eFertilità: L'uso di FANS può compromettere la fertilità femminile (effetto reversibile alla sospensione).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePoiché possono verificarsi stanchezza, capogiri e disturbi visivi, la capacità di reazione e di guida potrebbe risultare compromessa in casi isolati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEIREN 400 mg contiene sodio\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eContiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente \"senza sodio\".\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e3. Come prendere EIREN 400 mg\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eSegua sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Usi la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eDose raccomandata:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e12-15 anni: ½ compressa (equivalente a 200 mg) come dose singola; dose massima giornaliera: 1 ½ compresse (600 mg).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eOltre i 15 anni: ½ - 1 compressa (200-400 mg) come dose singola; dose massima giornaliera: 3 compresse (1200 mg).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe ha usato la dose singola massima, attenda almeno 6 ore prima di quella successiva.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCome dividere la compressa:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMettere la compressa con la linea di incisione rivolta verso l'alto su una superficie dura e liscia, quindi premere saldamente con il pollice o l'indice sulla parte superiore dentellata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eModo di somministrazione:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePer uso orale. Le compresse vanno deglutite intere con acqua. I pazienti con sensibilità gastrica dovrebbero assumerle durante i pasti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDurata del trattamento:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePer uso a breve termine. Consulti il medico se i sintomi persistono o peggiorano dopo 3 giorni (negli adolescenti) o dopo 4 giorni (negli adulti).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più EIREN 400 mg di quanto deve:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eContatti immediatamente un medico o l'ospedale più vicino. I sintomi di sovradosaggio includono nausea, vomito, mal di testa, ronzio nelle orecchie, confusione, sonnolenza, dolore al petto, palpitazioni, perdita di coscienza, convulsioni (nei bambini) e problemi respiratori.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe dimentica di assumere EIREN 400 mg:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInterrompa l'assunzione e contatti immediatamente un medico in presenza di:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eSegni di angioedema (gonfiore di viso, lingua o gola, difficoltà a deglutire, orticaria, problemi respiratori).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eFebbre alta, mal di gola o infezioni gravi generalizzate (possibile agranulocitosi).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGravi reazioni cutanee (es. sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, sindrome DRESS, pustolosi esantematica acuta generalizzata) con vesciche, desquamazione o lesioni alle mucose.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eDolore al petto associato a reazione allergica (Sindrome di Kounis).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri effetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eComuni (fino a 1 persona su 10): mal di testa, stordimento, problemi gastrointestinali (indigestione, diarrea, nausea, vomito, dolore addominale, flatulenza, stitichezza, feci nere o sanguinamento), eruzione cutanea, stanchezza.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon comuni (fino a 1 persona su 100): rinite, ipersensibilità, insonnia, ansia, disturbi visivi o dell'udito, asma, spasmo bronchiale, ulcere orali o gastriche, epatite, prurito, fotosensibilità, compromissione renale, alterazioni della conta ematica, anemia, sonnolenza, formicolii.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRari (fino a 1 persona su 1.000): meningite non batterica, reazione allergica grave, depressione, confusione, tinnito, vertigini, danni al fegato.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eMolto rari (fino a 1 persona su 10.000): infiammazione del pancreas, insufficienza epatica.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon noti: peggioramento di colite e morbo di Crohn, insufficienza cardiaca, infarto, ipertensione, eruzione fissa da farmaco, infezioni gravi della pelle in caso di varicella (fascite necrotizzante).\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e5. Come conservare EIREN 400 mg\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eConservi il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon usi il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione e sul blister. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici; chieda al farmacista come smaltire quelli non più utilizzati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni   \u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCosa contiene EIREN 400 mg   \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl principio attivo è l'ibuprofene. Ogni compressa rivestita con film contiene 400 mg di ibuprofene.   \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGli altri componenti sono:   \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNucleo della compressa: Amido di mais modificato, croscarmellosa sodica, ipromellosa, acido stearico, silice colloidale anidra.   \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eRivestimento: Ipromellosa, macrogol 8000, titanio diossido.   \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDescrizione dell’aspetto di EIREN 400 mg e contenuto della confezione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCompresse rivestite con film, di colore bianco, rotonde, biconvesse, con linea d’incisione su un lato per facilitarne la divisione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eConfezioni disponibili: 6, 10, 12, 20, 30, 50, 60, 100 e 250 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.   \u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTitolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAURORA LICENSING srl\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eVia del Milliario, 32\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e40133 Bologna, Italia\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eProduttore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMerckle GmbH\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLudwig – Merckle Strasse 3\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e89143 Blaubeuren - Germania\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e12 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Ratiopharm","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445598802257,"sku":"039339039","price":9.7,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/114252.jpg?v=1785432685"},{"product_id":"ibuprofene-ratiopharm-24-compresse-200mg","title":"Aurora Abidol 24 Compresse di ibuprofene 200mg","description":"\u003ch2\u003eAurora Abidol 24 Compresse di ibuprofene 200mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eAbidol è u\u003cstrong\u003en farmaco analgesico\u003c\/strong\u003e utile trattamento sintomatico del \u003cstrong\u003edolore da lieve a moderato\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni compressa rivestita con film contiene 200 mg di ibuprofene.Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eNucleo della compressa\u003c\/em\u003e: amido di mais modificato; croscarmellosa sodica; ipromellosa; acido stearico; silice colloidale anidra. \u003cem\u003eRivestimento\u003c\/em\u003e: ipromellosa; macrogol 8000; titanio diossido.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eIbuprofene 200 mg compresse rivestite con film\u003c\/em\u003e è controindicato nei seguenti casi: – ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti – reazioni note di broncospasmo, asma, rinite od orticaria a seguito di precedente assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antiinfiammatori non steroidei – disturbi non precisati della formazione del sangue – ulcera peptica\/emorragia attiva o anamnesi di ulcera peptica\/emorragia ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento) – anamnesi di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti con FANS – emorragia cerebrovascolare o altri tipi di emorragia attiva – funzione epatica o renale gravemente compromessa o problemi cardiaci gravi e non controllati – grave insufficienza cardiaca (vedere anche paragrafo 4.4) – ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eIbuprofene 200 mg compresse rivestite con film: \u003c\/em\u003eIl farmaco è controindicato nei bambini al di sotto di 12 anni di età, poiché questo dosaggio non è adatto a causa dell’elevata quantità di principio attivo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eQuale è la posologia di Ibuprofene Ratiopharm?\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere impiegata la dose minima efficace per il tempo minimo necessario per alleviare i sintomi. La dose dell’ibuprofene è basato sul peso corporeo e sull’età del paziente. Gli intervalli fra le somministrazioni dipendono dai sintomi e dalla dose massima giornaliera totale. Deve essere applicato un intervallo minimo di almeno 6 ore. \u003cem\u003eIbuprofene 200 mg compresse rivestite con film \u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e\r\n\u003ctbody\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eEtà\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eDose singola \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eDose massima giornaliera\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e12–15 anni\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e1 compressa (equivalente a 200 mg di ibuprofene)\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e3 compresse (equivalenti a 600 mg di ibuprofene)\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003eoltre 15 anni\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e1–2 compresse (equivalenti a 200–400 mg di ibuprofene)\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene)\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003c\/tbody\u003e\r\n\u003c\/table\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRUPPI PARTICOLARI DI PAZIENTI\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAnziani\u003c\/span\u003e: Non è richiesto un aggiustamento specifico della dose. A causa del possibile profilo di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4), i pazienti anziani devono essere monitorati con particolare attenzione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eInsufficienza renale\u003c\/span\u003e: Nei pazienti con compromissione della funzione renale da lieve a moderata non è prevista una riduzione della dose (per i pazienti con grave insufficienza renale, vedere paragrafo 4.3).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eInsufficienza epatica\u003c\/span\u003e (vedere paragrafo 5.2): Nei pazienti con compromissione della funzione epatica da lieve a moderata non è prevista una riduzione della dose (per i pazienti con grave disfunzione epatica, vedere paragrafo 4.3).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eBambini e adolescenti\u003c\/span\u003e: Per l’uso nei bambini e negli adolescenti, vedere anche paragrafo 4.3.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eModo di somministrazione \u003c\/span\u003e Le compresse rivestite con film devono essere deglutite intere con acqua. Nei pazienti con sensibilità gastrica si raccomanda l’assunzione di ibuprofene durante i pasti.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede condizioni particolari per la conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati usando la dose minima efficace per il tempo minimo necessario ad ottenere il controllo dei sintomi (vedere paragrafo 4.2 i capitoli sottostanti dedicati ai rischi gastrointestinali e cardiovascolari).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSicurezza gastrointestinale\u003c\/span\u003e L’uso concomitante di ibuprofene e altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi–2 deve essere evitato. Anziani: I pazienti anziani sono soggetti a un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia e perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2) Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento durante la terapia, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione, che possono essere fatali. Nei pazienti con anamnesi di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), e negli anziani il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è maggiore con l’aumento delle dosi di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. E’ opportuno considerare l’uso concomitante di agenti protettivi (per es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica)sia per questi pazienti che per i pazienti che assumono in concomitanza basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5). I pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare se anziani, devono riferire qualsiasi sintomo di natura gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. E’ necessaria cautela nel trattamento di pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, inibitori selettivi della ricaptazione di serotonina o agenti antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono ibuprofene, il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con anamnesi di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn), poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari\u003c\/span\u003e Si richiede particolare cautela (discutere con il medico o il farmacista) prima di iniziare il trattamento in pazienti con anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, perchè in associazione alla terapia con FANS sono state segnalate ritenzione idrica, ipertensione e edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specie ad alte dosi (2400 mg al giorno) e per trattamenti a lungo termine può essere associato ad un leggero aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto miocardico o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non indicano che basse dosi di ibuprofene (per es. ≤ 1200 mg al giorno) siano associate ad un aumento del rischio di infarto miocardico. I pazienti che soffrono di ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene solo dopo un’attenta valutazione. Un’analoga cautela è necessaria anche prima di iniziare il trattamento a lungo termine in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (per es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eReazioni cutanee\u003c\/span\u003e Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, come dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso di FANS (vedere paragrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio di queste reazioni: infatti l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. L’uso di ibuprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. E’ richiesta particolare cautela in pazienti che presentano: – lupus eritematoso sistemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo (vedere paragrafo 4.8) – disturbi congeniti del metabolismo della porfirina (per es. porfiria acuta intermittente) – disturbi gastrointestinali o malattia intestinali infiammatorie croniche (colite ulcerosa, morbo di Crohn) – ipertensione e\/o insufficienza cardiaca – funzione renale compromessa (poiché può verificarsi un deterioramento acuto della funzione renale in pazienti con malattia renale preesistente) – disidratazione – funzionalità epatica compromessa – allergie (per es. reazioni cutanee ad altri farmaci, asma, febbre da fieno), gonfiore cronico della mucosa nasale o malattia respiratoria costrittiva cronica – direttamente dopo chirurgia maggiore\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eInformazioni aggiuntive: L’ibuprofene, il principio attivo di \u003cem\u003eIbuprofene 200 mg compresse rivestite con film\u003c\/em\u003e può inibire temporaneamente la funzione delle piastrine (aggregazione piastrinica). I pazienti con disturbi della coagulazione devono pertanto essere attentamente monitorati. Se il medico considera necessaria la terapia a lungo termine con ibuprofene, si devono eseguire controlli regolari dei valori epatici, della funzione renale e del conteggio delle cellule ematiche. Durante il trattamento deve essere assicurato un adeguato apporto idrico, per prevenire la disidratazione e il possibile aumento della tossicità renale associato all’uso di ibuprofene. L’uso prolungato, ad alte dosi e inappropriato di analgesici può provocare cefalea, che può non essere risolvibile con l’uso di dosi più elevate del medicinale. In generale, l’assunzione abituale di analgesici, in particolare di una associazione di diverse sostanze analgesiche, può provocare danno renale permanente con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). In seguito a consumo concomitante di alcol, gli effetti indesiderati correlati al principio attivo, specialmente quelli che riguardano il tratto gastrointestinale o il sistema nervoso centrale, possono aumentare durante l’uso di FANS. In rari casi sono state osservate gravi reazioni acute di ipersensibilità (per es. shock anafilattico). La terapia deve essere sospesa ai primi segni di una reazione di ipersensibilità dopo assunzione\/ somministrazione di ibuprofene. Le procedure mediche adeguate alla sintomatologia devono essere eseguite da personale specializzato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eE’ necessaria cautela se l’ibuprofene viene assunto contemporaneamente ai seguenti medicinali: – Acido acetilsalicilico o altri farmaci\/analgesici antiinfiammatori non steroidei: aumentato rischio di ulcera ed emorragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e– Digossina, fenitoina, litio: L’uso concomitante di \u003cem\u003eIbuprofene 200 mg compresse rivestite con film\u003c\/em\u003e e preparazioni a base di digossina, fenitoina o litio può aumentare i livelli sierici di questi medicinali. L’uso corretto dei farmaci citati (somministrati per un periodo massimo di 4 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di litio, digossina e fenitoina.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e– Diuretici, ACE inibitori ed antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per es. pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co–somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della cicloossigenasi, può avere come conseguenza un ulteriore deterioramento della funzione renale, compresa insufficienza renale acuta, che è generalmente reversibile. Pertanto, l’associazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e successivamente con cadenza regolare. La somministrazione concomitante di \u003cem\u003eIbuprofene ratiopharm 200 mg compresse rivestite\u003c\/em\u003e con film e diuretici risparmiatori di potassio può portare ad iperpotassiemia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e– Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4)\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e– Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). – Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e– Metotrexato: Ci sono indicazioni di un possibile aumento della concentrazione plasmatica di metotrexato (aumento degli effetti indesiderati).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e– Zidovudina: Ci sono indicazioni di un aumento del rischio di emartrosi ed ematoma in pazienti HIV positivi con emofilia in trattamento concomitante con zidovudina e ibuprofene.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e– Ciclosporina: Ci sono indicazioni di una possibile interazione che comporta un aumento del rischio di tossicità renale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e– Sulfaniluree: Studi clinici hanno mostrato interazioni tra farmaci antiinfiammatori non steroidei e antidiabetici (sulfoniluree). Sebbene finora non siano state descritte interazioni tra ibuprofene e sulfanilurea, si raccomanda un controllo dei valori ematici di glucosio, come misura precauzionale durante l’assunzione concomitante.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e– Tacrolimus: Il rischio di tossicità renale aumenta se i due farmaci vengono co–somministrati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e– Probenecid e sulfinpirazone: I medicinali che contengono probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l’escrezione di ibuprofene. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Tuttavia, le limitazioni di questi dati e le incertezze riguardanti l’estrapolazione di dati ex vivo alla situazione clinica, non permettono di trarre conclusioni certe per l’uso regolare di ibuprofene, e nessun effetto clinico rilevante viene considerato probabile in seguito ad uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eL’elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti gli effetti indesiderati noti associati al trattamento con ibuprofene, compresi quelli riportati da pazienti con reumatismo in trattamento prolungato ad alte dosi. I dati sulla frequenza, tranne segnalazioni molto rare, sono basati sulla somministrazione del farmaco a breve termine con dosi massime giornaliere di 1200 mg di ibuprofene per formulazioni orali, e dosi massime di 1800 mg per le supposte. Nella valutazione degli effetti indesiderati sono state utilizzate le seguenti frequenze: Molto comune (≥1\/10) Comune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10) Non comune (≥1\/1000, \u0026lt;1\/100) Raro (≥1\/10000, \u0026lt;1\/1000) Molto raro (\u0026lt;1\/10000) Sconosciuto (non può essere desunto dai dati disponibili)Si deve considerare che le seguenti reazioni avverse sono prevalentemente dose–dipendenti e variabili da paziente a paziente. Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, specialmente negli anziani (vedere paragrafo 4.4). Dopo somministrazione di ibuprofene sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Meno frequentemente è stata osservata gastrite. In particolare il rischio di emorragia gastrointestinale è dipendente dalla dose e dalla durata del trattamento. In associazione a trattamento con FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specie ad alte dosi (2400 mg al giorno) e per trattamenti a lungo termine può essere associato a un leggero aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto miocardico o ictus) (vedere paragrafo 4.4). \u003cem\u003eInfezioni e infestazioni\u003c\/em\u003e Molto raramente è stata descritta esacerbazione di infiammazioni associate ad infezione (per es. sviluppo di fascite necrotizzante) in coincidenza con l’uso di farmaci antiinfiammatori non steroidei. Ciò è probabilmente correlato al meccanismo d’azione dei farmaci antiinfiammatori non steroidei. Pertanto, se durante il trattamento con\u003cem\u003e Ibuprofene 200 mg compresse rivestite con film\u003c\/em\u003e compaiono i segni di un’infezione o si nota il peggioramento di un’infezione, si raccomanda al paziente di rivolgersi senza indugi ad un medico. Si dovrà quindi valutare se vi è la necessità di una terapia antiinfettiva\/antibiotica. Durante il trattamento con ibuprofene molto raramente sono stati osservati i sintomi di meningite asettica, con rigidità del collo, cefalea, nausea, vomito, febbre od offuscamento della coscienza. I pazienti con disordini autoimmuni (SLE, malattia mista del tessuto connettivo) sembrano essere predisposti. \u003cem\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/em\u003e Molto raro: – disturbi ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi). I primi segni possono essere i seguenti: febbre, mal di gola, lesioni orali superficiali, sintomi simil–influenzali, grave esaurimento fisico, emorragia nasale e cutanea. In questi casi, il paziente deve essere avvertito di interrompere immediatamente l’assunzione del medicinale, di evitare l’automedicazione con analgesici o antipiretici e di rivolgersi ad un medico. \u003cem\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/em\u003e Non comune: – reazioni di ipersensibilità, con eruzione cutanea e prurito, oppure attacchi di asma (possibilmente con calo della pressione sanguigna). Il paziente deve essere avvertito di informare un medico immediatamente e di non assumere più, in questo caso, \u003cem\u003eIbuprofene 200 mg compresse rivestite con film\u003c\/em\u003e. Molto raro: – gravi reazioni di ipersensibilità generale. Questa può presentarsi come edema del viso, gonfiore della lingua, gonfiore della laringe interna con conseguente costrizione delle vie respiratorie, sofferenza respiratoria, battito cardiaco accelerato, calo della pressione sanguigna fino a shock pericoloso per la sopravvivenza del paziente. Se si verifica uno di questi sintomi, che può manifestarsi anche in occasione del primo utilizzo del farmaco, si richiede un’immediata assistenza medica. \u003cem\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/em\u003e Molto raro: – reazioni psicotiche, depressione. \u003cem\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/em\u003e Non comune: – cefalea, capogiri, insonnia, eccitazione, irritabilità o affaticamento. \u003cem\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/em\u003e Non comune: – disturbi visivi. In questo caso, il paziente deve essere avvisato di informare il medico immediatamente e di interrompere l’assunzione di ibuprofene. \u003cem\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto \u003c\/em\u003e Raro: – tinnito. \u003cem\u003ePatologie cardiache\u003c\/em\u003e Molto raro: – palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto miocardico. \u003cem\u003ePatologie vascolari \u003c\/em\u003e Molto raro: – ipertensione arteriosa. \u003cem\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/em\u003e Comune: – disturbi gastrointestinali come pirosi, dolore addominale, nausea, vomito, flatulenza, diarrea, stipsi e leggere perdite ematiche gastrointestinali che possono causare anemia in casi eccezionali. Non comune: – ulcere gastrointestinali, potenzialmente con emorragia e perforazione. Stomatite ulcerosa, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4), gastrite. Molto raro: – esofagite, pancreatite, formazione di stenosi intestinali diaframmatiche. Il paziente deve essere avvisato di sospendere l’assunzione del medicinale e di recarsi immediatamente da un medico se compare dolore severo nella parte superiore dell’addome o melena o ematemesi. \u003cem\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/em\u003e Molto raro: – disfunzione epatica, danno epatico, in particolare nella terapia a lungo termine, insufficienza epatica, epatite acuta. \u003cem\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/em\u003e Molto raro: – reazioni bollose comprese sindrome di Stevens Johnson e Necrolisi Epidermica Tossica. – in casi isolati, gravi infezioni cutanee con complicazioni a livello dei tessuti molli possono insorgere durante una infezione da varicella (vedere anche \"Infezioni e infestazioni\"). \u003cem\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/em\u003e Molto raro: – ridotta escrezione urinaria e edema. Questi segni possono essere indicativi di malattia renale, che talvolta può comprendere anche l’insufficienza renale. Se tali sintomi compaiono o peggiorano, il paziente deve essere avvisato di interrompere l’assunzione di ibuprofene e consultare immediatamente un medico. – danno del tessuto renale (necrosi papillare), in particolare nella terapia a lungo termine. – aumento della concentrazione sierica di acido urico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/strong\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. \u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eSintomi di sovradosaggio\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUna dose superiore a 200 mg\/kg di peso corporeo comporta il rischio di intossicazione. In seguito a sovradosaggio possono manifestarsi disturbi del sistema nervoso centrale come cefalea, vertigini, stordimento e incoscienza (anche convulsioni miocloniche nei bambini), come pure dolore addominale, nausea e vomito. Sono inoltre possibili emorragie gastrointestinali e disturbi della funzionalità epatica e renale. Possono comparire anche ipotensione, depressione respiratoria, cianosi e acidosi metabolica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eTrattamento del sovradosaggio\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon esiste un antidoto specifico. Il trattamento deve essere sintomatico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eGravidanza\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’inibizione della sintesi di prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. I dati provenienti da studi epidemiologici evidenziano un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha indotto un aumento della perdita pre e post–impianto e mortalità embrio–fetale. Inoltre, negli animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi di prostaglandine durante il periodo dell’organogenesi, è stato riportato un aumento dell’incidenza di varie malformazioni, compresa quella cardiovascolare. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene non deve essere somministrato, se non in casi strettamente necessari. Qualora l’ibuprofene venga utilizzato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre • il feto a: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidramnios; • la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’uso di ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eAllattamento\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSolo piccole quantità di ibuprofene e dei prodotti del suo metabolismo vengono escrete nel latte materno. Poiché non sono noti effetti indesiderati nel lattante, non è generalmente necessario interrompere l’allattamento durante l’uso a breve termine e alle dosi raccomandate per il trattamento del dolore da lieve a moderato. Tuttavia, in caso di prescrizione del farmaco per trattamento prolungato o ad alte dosi, si deve prendere in considerazione uno svezzamento precoce.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eFertilità\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eVi sono evidenze che mostrano che i farmaci che inibiscono la cicloossigenasi\/sintesi delle prostaglandine possono causare compromissione della fertilità femminile a seguito di un effetto sull’ovulazione. Questo evento è però reversibile con la sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e24 compresse\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eConsigli del farmacista:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul style=\"list-style-type: disc;\"\u003e\r\n\u003cli\u003eBere molta acqua: L'idratazione è importante per favorire l'eliminazione delle tossine e alleviare i sintomi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eAssumere a stomaco pieno: Può ridurre l'irritazione gastrica.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon associare ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) senza consultare il medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eConsultare il medico in caso di gravidanza o allattamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eImportante:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAurora Abidol è un farmaco e, come tale, deve essere utilizzato con cautela e sotto controllo medico, soprattutto in caso di patologie preesistenti o se si stanno assumendo altri farmaci.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e24 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Ratiopharm","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445599195473,"sku":"039371051","price":11.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/114254.jpg?v=1785432685"},{"product_id":"ibuprofene-ratiopharm12-compresse-200mg","title":"Abidol farmaco generico 12 Compresse 200mg","description":"\u003ch2\u003eAbidol farmaco generico 12 Compresse 200mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eIbuprofene Ratiopharm è un\u003cstrong\u003e farmaco generico analgesico\u003c\/strong\u003e e antinfiammatorio utile trattamento sintomatico del \u003cstrong\u003edolore da lieve a moderato\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni compressa rivestita con film contiene 200 mg di ibuprofene. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eNucleo della compressa\u003c\/em\u003e: amido di mais modificato; croscarmellosa sodica; ipromellosa; acido stearico; silice colloidale anidra. \u003cem\u003eRivestimento\u003c\/em\u003e: ipromellosa; macrogol 8000; titanio diossido.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eIbuprofene 200 mg compresse rivestite con film\u003c\/em\u003e è controindicato nei seguenti casi: – ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti – reazioni note di broncospasmo, asma, rinite od orticaria a seguito di precedente assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antiinfiammatori non steroidei – disturbi non precisati della formazione del sangue – ulcera peptica\/emorragia attiva o anamnesi di ulcera peptica\/emorragia ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento) – anamnesi di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti con FANS – emorragia cerebrovascolare o altri tipi di emorragia attiva – funzione epatica o renale gravemente compromessa o problemi cardiaci gravi e non controllati – grave insufficienza cardiaca (vedere anche paragrafo 4.4) – ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eIbuprofene 200 mg compresse rivestite con film:\u003c\/em\u003eIl farmaco è controindicato nei bambini al di sotto di 12 anni di età, poiché questo dosaggio non è adatto a causa dell’elevata quantità di principio attivo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eQuale è la posologia di Ibuprofene Ratiopharm 200 mg?\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eDeve essere impiegata la dose minima efficace per il tempo minimo necessario per alleviare i sintomi. La dose dell’ibuprofene è basato sul peso corporeo e sull’età del paziente. Gli intervalli fra le somministrazioni dipendono dai sintomi e dalla dose massima giornaliera totale. Deve essere applicato un intervallo minimo di almeno 6 ore. \u003cem\u003eIbuprofene 200 mg compresse rivestite con film \u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e\r\n\u003ctbody\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eEtà\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eDose singola \u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eDose massima giornaliera\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003e12–15 anni\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e1 compressa (equivalente a 200 mg di ibuprofene)\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e3 compresse (equivalenti a 600 mg di ibuprofene)\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003eoltre 15 anni\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e1–2 compresse (equivalenti a 200–400 mg di ibuprofene)\u003c\/td\u003e\r\n\u003ctd\u003e6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene)\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003c\/tbody\u003e\r\n\u003c\/table\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRUPPI PARTICOLARI DI PAZIENTI\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAnziani\u003c\/span\u003e: Non è richiesto un aggiustamento specifico della dose. A causa del possibile profilo di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4), i pazienti anziani devono essere monitorati con particolare attenzione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eInsufficienza renale\u003c\/span\u003e: Nei pazienti con compromissione della funzione renale da lieve a moderata non è prevista una riduzione della dose (per i pazienti con grave insufficienza renale, vedere paragrafo 4.3).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eInsufficienza epatica\u003c\/span\u003e (vedere paragrafo 5.2): Nei pazienti con compromissione della funzione epatica da lieve a moderata non è prevista una riduzione della dose (per i pazienti con grave disfunzione epatica, vedere paragrafo 4.3).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eBambini e adolescenti\u003c\/span\u003e: Per l’uso nei bambini e negli adolescenti, vedere anche paragrafo 4.3.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eModo di somministrazione \u003c\/span\u003e Le compresse rivestite con film devono essere deglutite intere con acqua. Nei pazienti con sensibilità gastrica si raccomanda l’assunzione di ibuprofene durante i pasti.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede condizioni particolari per la conservazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati usando la dose minima efficace per il tempo minimo necessario ad ottenere il controllo dei sintomi (vedere paragrafo 4.2 i capitoli sottostanti dedicati ai rischi gastrointestinali e cardiovascolari).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eSicurezza gastrointestinale\u003c\/span\u003e L’uso concomitante di ibuprofene e altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi–2 deve essere evitato. Anziani: I pazienti anziani sono soggetti a un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia e perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2) Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento durante la terapia, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione, che possono essere fatali. Nei pazienti con anamnesi di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), e negli anziani il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è maggiore con l’aumento delle dosi di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. E’ opportuno considerare l’uso concomitante di agenti protettivi (per es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica)sia per questi pazienti che per i pazienti che assumono in concomitanza basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5). I pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare se anziani, devono riferire qualsiasi sintomo di natura gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. E’ necessaria cautela nel trattamento di pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, inibitori selettivi della ricaptazione di serotonina o agenti antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono ibuprofene, il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con anamnesi di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn), poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari\u003c\/span\u003e Si richiede particolare cautela (discutere con il medico o il farmacista) prima di iniziare il trattamento in pazienti con anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, perchè in associazione alla terapia con FANS sono state segnalate ritenzione idrica, ipertensione e edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specie ad alte dosi (2400 mg al giorno) e per trattamenti a lungo termine può essere associato ad un leggero aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto miocardico o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non indicano che basse dosi di ibuprofene (per es. ≤ 1200 mg al giorno) siano associate ad un aumento del rischio di infarto miocardico. I pazienti che soffrono di ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene solo dopo un’attenta valutazione. Un’analoga cautela è necessaria anche prima di iniziare il trattamento a lungo termine in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (per es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eReazioni cutanee\u003c\/span\u003e Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, come dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso di FANS (vedere paragrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio di queste reazioni: infatti l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. L’uso di ibuprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. E’ richiesta particolare cautela in pazienti che presentano: – lupus eritematoso sistemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo (vedere paragrafo 4.8) – disturbi congeniti del metabolismo della porfirina (per es. porfiria acuta intermittente) – disturbi gastrointestinali o malattia intestinali infiammatorie croniche (colite ulcerosa, morbo di Crohn) – ipertensione e\/o insufficienza cardiaca – funzione renale compromessa (poiché può verificarsi un deterioramento acuto della funzione renale in pazienti con malattia renale preesistente) – disidratazione – funzionalità epatica compromessa – allergie (per es. reazioni cutanee ad altri farmaci, asma, febbre da fieno), gonfiore cronico della mucosa nasale o malattia respiratoria costrittiva cronica – direttamente dopo chirurgia maggiore Informazioni aggiuntive: L’ibuprofene, il principio attivo di \u003cem\u003eIbuprofene 200 mg compresse rivestite con film\u003c\/em\u003e può inibire temporaneamente la funzione delle piastrine (aggregazione piastrinica). I pazienti con disturbi della coagulazione devono pertanto essere attentamente monitorati. Se il medico considera necessaria la terapia a lungo termine con ibuprofene, si devono eseguire controlli regolari dei valori epatici, della funzione renale e del conteggio delle cellule ematiche. Durante il trattamento deve essere assicurato un adeguato apporto idrico, per prevenire la disidratazione e il possibile aumento della tossicità renale associato all’uso di ibuprofene. L’uso prolungato, ad alte dosi e inappropriato di analgesici può provocare cefalea, che può non essere risolvibile con l’uso di dosi più elevate del medicinale. In generale, l’assunzione abituale di analgesici, in particolare di una associazione di diverse sostanze analgesiche, può provocare danno renale permanente con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). In seguito a consumo concomitante di alcol, gli effetti indesiderati correlati al principio attivo, specialmente quelli che riguardano il tratto gastrointestinale o il sistema nervoso centrale, possono aumentare durante l’uso di FANS. In rari casi sono state osservate gravi reazioni acute di ipersensibilità (per es. shock anafilattico). La terapia deve essere sospesa ai primi segni di una reazione di ipersensibilità dopo assunzione\/ somministrazione di ibuprofene. Le procedure mediche adeguate alla sintomatologia devono essere eseguite da personale specializzato.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eE’ necessaria cautela se l’ibuprofene viene assunto contemporaneamente ai seguenti medicinali: – Acido acetilsalicilico o altri farmaci\/analgesici antiinfiammatori non steroidei: aumentato rischio di ulcera ed emorragia gastrointestinale. – Digossina, fenitoina, litio: L’uso concomitante di \u003cem\u003eIbuprofene 200 mg compresse rivestite con film\u003c\/em\u003e e preparazioni a base di digossina, fenitoina o litio può aumentare i livelli sierici di questi medicinali. L’uso corretto dei farmaci citati (somministrati per un periodo massimo di 4 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di litio, digossina e fenitoina. – Diuretici, ACE inibitori ed antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per es. pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co–somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della cicloossigenasi, può avere come conseguenza un ulteriore deterioramento della funzione renale, compresa insufficienza renale acuta, che è generalmente reversibile. Pertanto, l’associazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e successivamente con cadenza regolare. La somministrazione concomitante di \u003cem\u003eIbuprofene 200 mg compresse rivestite\u003c\/em\u003e con film e diuretici risparmiatori di potassio può portare ad iperpotassiemia. – Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4) – Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). – Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). – Metotrexato: Ci sono indicazioni di un possibile aumento della concentrazione plasmatica di metotrexato (aumento degli effetti indesiderati). – Zidovudina: Ci sono indicazioni di un aumento del rischio di emartrosi ed ematoma in pazienti HIV positivi con emofilia in trattamento concomitante con zidovudina e ibuprofene. – Ciclosporina: Ci sono indicazioni di una possibile interazione che comporta un aumento del rischio di tossicità renale. – Sulfaniluree: Studi clinici hanno mostrato interazioni tra farmaci antiinfiammatori non steroidei e antidiabetici (sulfoniluree). Sebbene finora non siano state descritte interazioni tra ibuprofene e sulfanilurea, si raccomanda un controllo dei valori ematici di glucosio, come misura precauzionale durante l’assunzione concomitante. – Tacrolimus: Il rischio di tossicità renale aumenta se i due farmaci vengono co–somministrati. – Probenecid e sulfinpirazone: I medicinali che contengono probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l’escrezione di ibuprofene. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Tuttavia, le limitazioni di questi dati e le incertezze riguardanti l’estrapolazione di dati ex vivo alla situazione clinica, non permettono di trarre conclusioni certe per l’uso regolare di ibuprofene, e nessun effetto clinico rilevante viene considerato probabile in seguito ad uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eL’elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti gli effetti indesiderati noti associati al trattamento con ibuprofene, compresi quelli riportati da pazienti con reumatismo in trattamento prolungato ad alte dosi. I dati sulla frequenza, tranne segnalazioni molto rare, sono basati sulla somministrazione del farmaco a breve termine con dosi massime giornaliere di 1200 mg di ibuprofene per formulazioni orali, e dosi massime di 1800 mg per le supposte. Nella valutazione degli effetti indesiderati sono state utilizzate le seguenti frequenze: Molto comune (≥1\/10) Comune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10) Non comune (≥1\/1000, \u0026lt;1\/100) Raro (≥1\/10000, \u0026lt;1\/1000) Molto raro (\u0026lt;1\/10000) Sconosciuto (non può essere desunto dai dati disponibili)Si deve considerare che le seguenti reazioni avverse sono prevalentemente dose–dipendenti e variabili da paziente a paziente. Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, specialmente negli anziani (vedere paragrafo 4.4). Dopo somministrazione di ibuprofene sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Meno frequentemente è stata osservata gastrite. In particolare il rischio di emorragia gastrointestinale è dipendente dalla dose e dalla durata del trattamento. In associazione a trattamento con FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specie ad alte dosi (2400 mg al giorno) e per trattamenti a lungo termine può essere associato a un leggero aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto miocardico o ictus) (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cem\u003eInfezioni e infestazioni\u003c\/em\u003e Molto raramente è stata descritta esacerbazione di infiammazioni associate ad infezione (per es. sviluppo di fascite necrotizzante) in coincidenza con l’uso di farmaci antiinfiammatori non steroidei. Ciò è probabilmente correlato al meccanismo d’azione dei farmaci antiinfiammatori non steroidei. Pertanto, se durante il trattamento con\u003cem\u003e Ibuprofene 200 mg compresse rivestite con film\u003c\/em\u003e compaiono i segni di un’infezione o si nota il peggioramento di un’infezione, si raccomanda al paziente di rivolgersi senza indugi ad un medico. Si dovrà quindi valutare se vi è la necessità di una terapia antiinfettiva\/antibiotica. Durante il trattamento con ibuprofene molto raramente sono stati osservati i sintomi di meningite asettica, con rigidità del collo, cefalea, nausea, vomito, febbre od offuscamento della coscienza. I pazienti con disordini autoimmuni (SLE, malattia mista del tessuto connettivo) sembrano essere predisposti.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cem\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/em\u003e Molto raro: – disturbi ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi). I primi segni possono essere i seguenti: febbre, mal di gola, lesioni orali superficiali, sintomi simil–influenzali, grave esaurimento fisico, emorragia nasale e cutanea. In questi casi, il paziente deve essere avvertito di interrompere immediatamente l’assunzione del medicinale, di evitare l’automedicazione con analgesici o antipiretici e di rivolgersi ad un medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cem\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/em\u003e Non comune: – reazioni di ipersensibilità, con eruzione cutanea e prurito, oppure attacchi di asma (possibilmente con calo della pressione sanguigna). Il paziente deve essere avvertito di informare un medico immediatamente e di non assumere più, in questo caso, \u003cem\u003eIbuprofene 200 mg compresse rivestite con film\u003c\/em\u003e. Molto raro: – gravi reazioni di ipersensibilità generale. Questa può presentarsi come edema del viso, gonfiore della lingua, gonfiore della laringe interna con conseguente costrizione delle vie respiratorie, sofferenza respiratoria, battito cardiaco accelerato, calo della pressione sanguigna fino a shock pericoloso per la sopravvivenza del paziente. Se si verifica uno di questi sintomi, che può manifestarsi anche in occasione del primo utilizzo del farmaco, si richiede un’immediata assistenza medica. \u003cem\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/em\u003e Molto raro: – reazioni psicotiche, depressione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cem\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/em\u003e Non comune: – cefalea, capogiri, insonnia, eccitazione, irritabilità o affaticamento. \u003cem\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/em\u003e Non comune: – disturbi visivi. In questo caso, il paziente deve essere avvisato di informare il medico immediatamente e di interrompere l’assunzione di ibuprofene. \u003cem\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto \u003c\/em\u003e Raro: – tinnito.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cem\u003ePatologie cardiache\u003c\/em\u003e Molto raro: – palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto miocardico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cem\u003ePatologie vascolari \u003c\/em\u003e Molto raro: – ipertensione arteriosa.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cem\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/em\u003e Comune: – disturbi gastrointestinali come pirosi, dolore addominale, nausea, vomito, flatulenza, diarrea, stipsi e leggere perdite ematiche gastrointestinali che possono causare anemia in casi eccezionali. Non comune: – ulcere gastrointestinali, potenzialmente con emorragia e perforazione. Stomatite ulcerosa, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4), gastrite. Molto raro: – esofagite, pancreatite, formazione di stenosi intestinali diaframmatiche. Il paziente deve essere avvisato di sospendere l’assunzione del medicinale e di recarsi immediatamente da un medico se compare dolore severo nella parte superiore dell’addome o melena o ematemesi.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cem\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/em\u003e Molto raro: – disfunzione epatica, danno epatico, in particolare nella terapia a lungo termine, insufficienza epatica, epatite acuta.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cem\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/em\u003e Molto raro: – reazioni bollose comprese sindrome di Stevens Johnson e Necrolisi Epidermica Tossica. – in casi isolati, gravi infezioni cutanee con complicazioni a livello dei tessuti molli possono insorgere durante una infezione da varicella (vedere anche \"Infezioni e infestazioni\").\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003e\n\u003cem\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/em\u003e Molto raro: – ridotta escrezione urinaria e edema. Questi segni possono essere indicativi di malattia renale, che talvolta può comprendere anche l’insufficienza renale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eSe tali sintomi compaiono o peggiorano, il paziente deve essere avvisato di interrompere l’assunzione di ibuprofene e consultare immediatamente un medico. – danno del tessuto renale (necrosi papillare), in particolare nella terapia a lungo termine. – aumento della concentrazione sierica di acido urico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eSintomi di sovradosaggio\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eUna dose superiore a 200 mg\/kg di peso corporeo comporta il rischio di intossicazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIn seguito a sovradosaggio possono manifestarsi disturbi del sistema nervoso centrale come cefalea, vertigini, stordimento e incoscienza (anche convulsioni miocloniche nei bambini), come pure dolore addominale, nausea e vomito.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSono inoltre possibili emorragie gastrointestinali e disturbi della funzionalità epatica e renale. Possono comparire anche ipotensione, depressione respiratoria, cianosi e acidosi metabolica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eTrattamento del sovradosaggio\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNon esiste un antidoto specifico. Il trattamento deve essere sintomatico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eGravidanza\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eL’inibizione della sintesi di prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. I dati provenienti da studi epidemiologici evidenziano un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha indotto un aumento della perdita pre e post–impianto e mortalità embrio–fetale. Inoltre, negli animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi di prostaglandine durante il periodo dell’organogenesi, è stato riportato un aumento dell’incidenza di varie malformazioni, compresa quella cardiovascolare. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene non deve essere somministrato, se non in casi strettamente necessari. Qualora l’ibuprofene venga utilizzato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre • il feto a: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidramnios; • la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’uso di ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eAllattamento\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSolo piccole quantità di ibuprofene e dei prodotti del suo metabolismo vengono escrete nel latte materno. Poiché non sono noti effetti indesiderati nel lattante, non è generalmente necessario interrompere l’allattamento durante l’uso a breve termine e alle dosi raccomandate per il trattamento del dolore da lieve a moderato. Tuttavia, in caso di prescrizione del farmaco per trattamento prolungato o ad alte dosi, si deve prendere in considerazione uno svezzamento precoce.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eFertilità\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eVi sono evidenze che mostrano che i farmaci che inibiscono la cicloossigenasi\/sintesi delle prostaglandine possono causare compromissione della fertilità femminile a seguito di un effetto sull’ovulazione. Questo evento è però reversibile con la sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e12 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Ratiopharm","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54445599293777,"sku":"039371036","price":5.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/114255.jpg?v=1785432686"},{"product_id":"viractive-crema-3g-5","title":"Ratiopharm Viractive Crema farmaco per herpes labiale 3g 5%","description":"\u003ch2\u003eRatiopharm Viractive Crema farmaco per herpes labiale 3g 5%\u003c\/h2\u003e\r\n\u003ch3\u003eComposizione:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e100 g di crema contengono: Principio attivo Aciclovir 5,00 g (pari a 50 mg di Aciclovir in ogni g di crema)\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEccipienti\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e100 g di crema contengono: Polossamero 407 g 1,00 Alcool cetostearilico g 6,75 Sodio laurilsolfato g 0,75 Vaselina bianca g 12,50 Paraffina liquida g 5,00 Saccarosio monopalmitato g 15,00 Glicol propilenico g 20,00 Acqua depurata q.b. a g 100,00\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eViractive 5% Crema è indicato nel trattamento delle infezioni cutanee da Herpes Simplex quali: – Herpes genitale primario o recidivante. – Herpes delle labbra.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eControindicazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eIpersensibilità verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Generalmente controindicato in gravidanza e nell’allattamento (vedi punto 4.6).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eCome applicare  Viractive Crema?\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003e Viractive Crema deve esser applicato 5 volte al giorno ad intervalli di circa 4 ore.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa crema deve essere applicata sulle lesioni, o sulle zone dove queste stanno sviluppandosi, al più presto possibile dopo l’inizio dell’infezione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eE’ particolarmente importante iniziare il trattamento degli episodi recidivanti durante la fase dei prodromi (i primi sintomi dell’infezione ossia prurito e\/o bruciore e\/o dolore) o al primo apparire delle lesioni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIl trattamento deve continuare per almeno 5 giorni e fino ad un massimo di 10 se non si è avuta guarigione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eNon è consigliabile l’applicazione della crema sulle mucose della bocca, degli occhi e della vagina dato che può provocare irritazione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL’uso, specie se prolungato, del prodotto può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eOve ciò accade occorre interrompere il trattamento e consultare il medico curante.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eInterazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eIl Probenecid aumenta le concentrazioni nel sangue dell’Aciclovir somministrato per via sistemica. L’esperienza clinica non ha rivelato interazioni con altri farmaci.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003ePossono talora aversi, subito dopo l’applicazione della crema, bruciore o dolori transitori. Eritema e moderata secchezza e desquamazione della pelle sono stati osservati in una piccola percentuale di casi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003ePoiché non esistono dati clinici circa gli effetti dell’Aciclovir 5% Crema in gravidanza, durante tale periodo il farmaco deve essere utilizzato soltanto in caso di assoluta necessità sotto il diretto controllo del medico. In una prova sperimentale non compresa nei classici test di teratogenesi si sono osservate anormalità del feto dopo dosi sottocutanee di Aciclovir così elevate da produrre effetti tossici nella madre.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa rilevanza clinica di questi risultati è tuttavia incerta.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon sono disponibili dati circa i livelli di Aciclovir che potrebbero ritrovarsi nel latte materno dopo applicazione della crema durante l’allattamento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eFertilità :\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eIn ratti e cani sono stati riportati effetti tossici reversibili sulla spermatogenesi solo a dosaggi sistemici notevolmente superiori a quelli terapeutici.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eStudi su due generazioni nel topo non hanno evidenziato effetti dell’Aciclovir, somministrato per via orale, sulla fertilità.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eNon sono disponibili dati relativi agli effetti dell’ACICLOVIR 5% Crema sulla fertilità della donna.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL’ACICLOVIR Compresse non hanno dimostrato di avere effetto sul numero, la morfologia e la motilità degli spermatozoi nell’uomo.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e","brand":"Ratiopharm","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54447238873425,"sku":"038883017","price":5.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/32163.jpg?v=1785437241"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/collections\/m2119.jpg?v=1785425796","url":"https:\/\/muossalbe.com\/collections\/ratiopharm.oembed","provider":"Parafarmacia Bosciaclub","version":"1.0","type":"link"}