Rhodiola Rosea
Rhodiola Rosea: un rimedio naturale per combattere fatica e stanchezza
La rodiola è una pianta di cui si utilizza la radice ed il rizoma per le proprietà mediche. Contiene: flavonoidi, fenilpropanoidi, olio essenziale, polifenoli, vitamine e minerali.
Le attività riconosciute sono: adattogene, neuroprotettive, antifatica, antidepressive, ansiolitiche, nootrope, stimolanti il sistema nervoso centrale, cardioprotettive.
Perché si usa la Rhodiola Rosea?
Si usa per migliorare le funzioni cognitive in situazioni di stress, per migliorare la resistenza alla fatica, in caso di astenia.
La rodiola è chiamata radice d’oro, cresce nelle regioni artiche ed in Siberia. Riesce a combattere lo stress e a rafforzare le difese immunitarie.
È un antidepressivo con capacità serotoninergiche e dopaminergiche. Agisce pertanto sull’umore e tale attività è stata mostrata in diversi studi clinici condotti anche in associazione anche con antidepressivi triciclici, mostrando un miglioramento dell’efficacia e della tollerabilità.
Ha capacità anaboliche a livello muscolare ed aumenta la resistenza fisica e migliora le performance. Questo è dovuto ad un miglioramento del trasporto dell’ossigeno ematico. Negli sportivi diminuisce l’ansia da prestazione. Viene consigliata anche nei processi di riabilitazione fisica e per ridurre la stanchezza muscolare.
La tradizione popolare lo raccomanda non solo per accrescere la forza fisica, ma anche per migliorare le funzioni cognitive ed il vigore sessuale.
In merito alle funzioni cognitive, la rodiola ha dimostrato, in diversi studi clinici, di migliorare la memoria a breve termine, la capacità di concentrazione e di calcolo mentale, la percezione visiva e auditiva. Funziona anche come psicostimolante.
Viene consigliata anche per prevenire lo stress fisico e mentale in situazioni di sovraccarico di lavoro. Il suo uso è segnalato anche nella prevenzione del mal di montagna.
La pianta viene raccomandata anche durante le diete dimagranti, in quanto contrasta la fame nervosa, modulando lo stato emotivo. In aggiunta stimola la lipasi e pertanto agisce come bruciagrassi. Per avere questo effetto i consiglia una moderata attività fisica per almeno 45 minuti. A riposo infatti la liberazione di acidi grassi è risultata minore. Viene migliorato pertanto il rapporto tra massa magra e massa grassa.
La letteratura riporta anche una attività antiossidante che si traduce in attività antitumorale sia in senso antimutagenico che antimetastatico.
In caso di acufeni, la somministrazione ha dimostrato di migliorare l’udito e di ridurre la sintomatologia. La sua azione è dovuta al miglioramento della conduzione nervosa dello stimolo uditivo.
Recenti studi ne consigliano l’uso in caso di emicrania ma anche in caso di disfunzione erettile, eiaculazione precoce, amenorrea ed infertilità.
Come si usa la Rhodiola Rosea?
- Estratto secco: 100-300 mg, 2 volte al giorno (prima della colazione e del pranzo).
- Estratto fluido: 10-30 gocce, diluite in acqua, 2 volte al giorno (prima di colazione e del pranzo).
- Tintura madre: 30-50 gocce, diluite in acqua, 1-2 volte al giorno (prima di colazione e del pranzo).
Quali le controindicazioni della Rodiola
- In caso di sovra dosaggi, possono verificarsi agitazione e sovraeccitazione. In questo caso si consiglia di sospendere la terapia.
- Non assumere nelle ore serali. Potrebbe disturbare il sonno o causare sogni vividi.
- Non somministrare in soggetti bipolari, in quanto potrebbe portare stati di eccitamento.
- Non assumere in concomitanza con ace inibitori o con sostanze eccitanti.
- Non assumere in caso di gravidanza ed allattamento.
Tra i prodotti segnaliamo: Sys rodiola rosea gocce, Bios line pincipium Rodiola gold capsule, Adama eie Rhodiola gocce, Natural Point Rhodiola Rosea capsule

