{"product_id":"glialia-400mg40mg-60-compresse","title":"Epitech Glialia 400mg+40mg 60 Compresse integratore di PEA","description":"\u003ch2\u003eEpitech Glialia 400mg+40mg 60 Compresse integratore di PEA\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eGlialia compresse è un \u003cstrong\u003ealimento a fini medici speciali.\u003c\/strong\u003e Le compresse rivestite di colore giallo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eGlialia 400mg è un integratore alimentare\u003ca href=\"https:\/\/muossalbe.com\/2713_epitech-group\"\u003e Epitech group\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eGli ingredienti attivi di Glialia sono\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePalmitoiletanolamide\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ una\u003cstrong\u003e sostanza naturale endogena\u003c\/strong\u003e di natura lipidica a strutturaN-aciletanolamidica che nell'organismo ha la funzione di intervenire fisiologicamente per mantenere l'\u003cstrong\u003eomeostasi tissutale\u003c\/strong\u003e intersistemica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLuteolina\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eÈ anch'essa una sostanza naturale appartenente alla famiglia dei flavoni, dotata di considerevoli e peculiari\u003cstrong\u003e effetti antiossidanti\u003c\/strong\u003e. L'associazione Palmitoiletanolamide e Luteolina in forma co-ultramicronizzata (ultramicrocomposito PEALUT) permette ai due principi attivi di esplicare un effetto sinergico nel controllo della \u003cstrong\u003eneuro infiammazione\u003c\/strong\u003e indotta da differenti noxae endogene ed esogene a carico del Sistema Nervoso Centrale; tale controllo si esplica mediante la modulazione inibitoria di cellule non-neuronali -astrociti, microglia, mastociti - normalmente deputate a garantire l'equilibrio omeodinamico del tessuto nervoso centrale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eA cosa e a chi serve Glialia compresse?\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eGlìalia è da utilizzare\u003cstrong\u003e sotto controllo medico\u003c\/strong\u003e in soggetti con disturbi sostenuti da\u003cstrong\u003e processi neuro-infiammatori\u003c\/strong\u003e associati a: \u003cstrong\u003eeventi ischemici transitori\u003c\/strong\u003e (TIA);\u003cstrong\u003estati post-ictali\u003c\/strong\u003e su base ischemica;\u003cstrong\u003e stati post-traumatici\u003c\/strong\u003e del SNC; stati di \u003cstrong\u003edeclino cognitivo\u003c\/strong\u003e (Mild Neurocognitive Disorder - Mild-NCD);\u003cstrong\u003e demenze\u003c\/strong\u003e in fase iniziale; \u003cstrong\u003eparkinsonismi\u003c\/strong\u003e in fase iniziale;\u003cstrong\u003e malattie infiammatorie demielinizzanti\u003c\/strong\u003e; malattie del motoneurone; stati di \u003cstrong\u003ealterazione dell'umore\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eModalità d'uso e posologia del prodotto\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eGlìalia compresse deve essere utilizzato sotto controllo medico nel declino cognitivo (Mild Neurocognitive Disorder - Mild-NCD), negli stati iniziali di malattie neuro degenerative, stati di alterazione dell'umore, una volta terminata la terapia di attacco iniziata con Glìalia microgranuli per via sublinguale. Si consiglia l'assunzione di \u003cstrong\u003e2 compresse al giorno\u003c\/strong\u003e (una la mattina ed una la sera) per \u003cstrong\u003ecicli prolungati di 3 - 6 mesi\u003c\/strong\u003e eventualmente ripetuti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eLa pea dopo quanto fa effetto\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eL'efficacia della pea è dose correlata, ma sarà in medico a valutare la corretta posologia in relazione alla risposta del paziente. Mediamente i primi miglioramenti, sono riscontrabili dopo \u003cstrong\u003edue mesi\u003c\/strong\u003e di trattamento\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eAvvertenze e precauzioni di impiego\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eUsare sotto controllo medico.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIl prodotto non può rappresentare l'unica fonte di nutrimento.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eTenere lontano dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eInterazioni: non evidenziate.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eGravidanza: si sconsiglia la somministrazione del prodotto durante il periodo di gravidanza accertata o presunta, per insufficienza di dati adeguati riguardanti l'uso dell'associazione Palmitoiletanolamide e Luteolina in queste situazioni.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eEffetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari: Palmitoiletanolamide e Luteolina, alle dosi consigliate, non interferiscono sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eEffetti indesiderati: non sono stati segnalati effetti indesiderati anche in seguito a somministrazione per lungo tempo e a dosaggi elevati della Palmitoiletanolamide,né sono stati segnalati casi di assuefazione o di dipendenza. Nell'uomo la somministrazione per 4 mesi di 100 mg\/die di Luteolina si è dimostrata ottimamente tollerata e sicura.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eSovradosaggio:\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003enon sono noti casi clinici di sovradosaggio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eProprietà farmacologiche\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eCategoria di Autorizzazione Sanitaria (Ministero della salute): Alimento a Fini Medici Speciali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eProprietà farmacodinamiche\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eLa Palmitoiletanolamide è una N-aciletanolamide endogena, priva di effetti psicotropi. Studi preclinici hanno dimostrato che la Palmitoiletanolamide agisce, inmaniera pleiotropica, sui meccanismi di neuroinfiammazione esplicando un efficace effetto neuroprotettivo. L'utilizzo di modelli sperimentali traslazionali ha chiaramente dimostrato che la Palmitoiletanolamide è in grado di agire sulla neuroinfiammazione centrale attraverso la modulazione sincronica di cellule non-neuronali(astrocita, microglia, mastocita) determinando in tal modo efficace neuroprotezione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eLa Luteolina esplica una elevata normalizzazione dello stato ossidativo locale associatoalla neuroinfiammazione nel SNC. I dati disponibili dimostrano come l'associazione tra Palmitoiletanolamide e Luteolina, somministrata sotto forma di ultra microcomposito. Pealut ottenuto per co-ultramicronizzazione, risulti altamente sinergica sui meccanismi della neuroinfiammazione nel SNC.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eMeccanismi d'azione\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eRecenti studi hanno dimostrato che la somministrazione di Palmitoiletanolamide +Luteolina, sotto forma di ultramicro- composito Pealut ottenuto perco-ultramicronizzazione nel rapporto di massa 10:1, aumenta la vitalità cellulare di linee sia macrofagiche sia astrocitarie sottoposte a stress ossidativo .L'ultramicrocomposito Pealut inibisce sinergicamente la perossidazione dei lipidi, le disfunzioni mitocondriali associate all'apoptosi cellulare, la produzione di ossido nitrico (NO) e l'espressione degli enzimi inducibili (NO-sintasi e ciclo ossigenasi-2).Analoghi risultati sono stati osservati in colture organotipiche di ippocampo danneggiate da frammento proteico amiloideo Ab1-42. In modelli di ischemia l'ultramicrocomposito Pealut ha dimostrato di proteggere completamente i neuroni dalla morte cellulare confermando l'effetto sinergico delle due molecole nella forma co-ultramicronizzata. Pealut ha dimostrato la sua efficacia in vivo in modelli di trauma del SNC e di alterazione dell'umore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eProprietà farmacocinetiche\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eIl profilo temporale della Palmitoiletanolamide nel plasma umano dopo singola assunzione orale di quantità comprese tra 300 e 1200 mg, mostra un aumento dose-dipendente della molecola. Il picco plasmatico di Palmitoiletanolamide si osserva a un'ora dall'assunzione; successivamente i livelli plasmatici cominciano a diminuire e raggiungono il valore basale entro le sei ore. A un'ora, i livelli plasmatici di Palmitoiletanolamide raddoppiano rispetto a quelli basali dopo l'assunzione di 300 mg, mentre aumentano di sette volte dopo l'assunzione di 1200 mg. Studi sperimentali hanno dimostrato che dopo somministrazione orale la Palmitoiletanolamide si distribuisce uniformemente nei tessuti; una percentuale della dose somministrata attraversa la barriera ematoencefalica e raggiunge i tessuti cerebrali. La Luteolina libera è stata ritrovata nel plasma sia nell'animale da esperimento sia nell'uomo, dopo somministrazione orale, a dimostrazione che una parte della luteolina sfugge alla degradazione dovuta al primo passaggio epatico, in ogni caso evitato per somministrazione sublinguale. Nel ratto, dopo somministrazione orale il picco massimo di Luteolina nel plasma è raggiunto dopo 1 ora, mentre il picco di escrezione massima nelle feci e nelle urine avviene intorno alle 8 ore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eTossicologia e Tollerabilità\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eStudi di tossicologia hanno dimostrato che la DL\/50 della Palmitoiletanolamide somministrata per via iniettiva (intraperitoneale) nel cane è superiore a 400mg\/kg, e nel ratto, dopo somministrazione unica con sonda gastrica, supera i 5000 mg\/kg, mentre dopo somministrazione ripetuta sempre per sonda gastrica, supera i 500mg\/kg\/die.\u003cbr\u003eGli studi clinici effettuati su un numero cospicuo di pazienti dimostrano l'ottima tollerabilità della Palmitoiletanolamide anche per dosi molto elevate e l'assenza di variazioni clinicamente rilevanti degli esami ematologici ed ematochimici effettuati. Studi tossicologici nel ratto hanno dimostrato che la somministrazione fino a 1 g\/kg di Luteolina non induce effetti tossici. La somministrazione in cronico di Luteolina alla dose di 23, 48 e 87 mg\/kg rispettivamente per 26 settimane, non ha evidenziato alcun effetto tossico relativo al peso corporeo, agli esami ematologici, ematochimici eistopatologici effettuati.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003ePalmitoiletanolamide e embriotossicità: non è stato evidenziato alcun effetto teratogeno o embriotossico della Palmitoiletanolamide dopo la somministrazione in gravidanza di 50mg\/kg di peso corporeo per 12 giorni. Inoltre, i neonati da madri che ricevevano PEA prima del parto e fino a 10 giorni dopo il parto erano più resistenti alla tossina della Shigella Shigae. Analogamente, i neonati di madri che ricevevano PEA dopo il parto, hanno dimostrato una crescente resistenza evidente già 5 giorni dopo la nascita: questi dati suggeriscono che le madri possano aver trasferito la PEA ai neonati attraverso il latte.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eMutagenicità: benché si possa escludere un potenziale effetto mutageno della Palmitoiletanolamide in quantogià presente fisiologicamente Glìalia® nell'organismo dei mammiferi, la mutagenicità della PEA è stata verificata usando il test Ames, utilizzando5 specie mutanti di S. typhimurium (TA 1535-TA1537-TA1538-TA98 e TA 100). Con il test di Ames, la Palmitoiletanolamide, impiegata a dosaggi compresi tra 10.000 e 1.000 µg\/ml non ha modificato significativamente il numero dei revertant. Anche la Luteolina al test di Ames, utilizzando concentrazioni comprese tra 12,1 e 225,0 nmoli\/ml, non ha mostrato effetti mutageni.\u003cbr\u003ePalmitoiletanolamide e tollerabilità gastrica: la somministrazione orale di Palmitoiletanolamide alla dose di 50mg\/kg(dose approssimativamente 5 volte più alta rispetto alla dose attiva), e alla desedi 10 mg\/kg in somministrazioni ripetute per 5 giorni non induce formazione di ulcere. Inoltre, se somministrata alla dose di 50 mg\/kg contemporaneamente a diclofenac 15 mg\/kg, dosaggio noto per indurre lesioni gastriche, la PEA diminuisce il potenziale ulcerogenicodei FANS, abbassando il numero di animali che sviluppano ulcerazioni e mitigando l'eventuale danno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eGlialia e Depressione\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eLa relazione tra Glialia (PEA e Luteolina) e la depressione è un campo di crescente interesse nella ricerca scientifica, che si basa principalmente sul ruolo della neuroinfiammazione e dello stress ossidativo nella patogenesi dei disturbi dell'umore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eEcco come questi elementi si collegano:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eNeuroinfiammazione nella Depressione:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSempre più evidenze suggeriscono che la depressione, in particolare quella resistente ai trattamenti, non sia solo un disturbo legato a squilibri neurotrasmettitoriali, ma abbia una forte componente di neuroinfiammazione. Le cellule gliali (microglia e astrociti), che normalmente supportano i neuroni, possono diventare iperattive e produrre molecole pro-infiammatorie che danneggiano i neuroni e alterano la funzionalità cerebrale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuesta infiammazione cronica può influenzare la produzione e il metabolismo dei neurotrasmettitori (come serotonina, dopamina e noradrenalina), la neuroplasticità (la capacità del cervello di adattarsi e formare nuove connessioni) e la connettività neurale, contribuendo ai sintomi depressivi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eAzione della PEA (Palmitoiletanolamide):\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eLa PEA è una molecola endogena con potenti proprietà antinfiammatorie e neuroprotettive. Agisce principalmente modulando l'attività dei mastociti e delle cellule gliali, riducendo l'eccessiva risposta infiammatoria nel cervello.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIn contesti di neuroinfiammazione cronica, la PEA può aiutare a \"sedare\" l'attivazione aberrante delle cellule gliali, ristabilendo l'equilibrio e proteggendo i neuroni dai danni infiammatori. Alcuni studi preclinici e clinici preliminari hanno esplorato la PEA come potenziale coadiuvante nel trattamento della depressione, in particolare in forme dove la componente infiammatoria è più evidente.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eAzione della Luteolina:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eLa Luteolina è un flavonoide vegetale con forti proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Come la PEA, può modulare l'attivazione delle cellule gliali e ridurre la produzione di citochine pro-infiammatorie.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eLa sua azione sinergica con la PEA in Glialia mira a potenziare l'effetto neuroprotettivo e antinfiammatorio, offrendo un approccio più completo alla disregolazione neurale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp\u003eConsiderazioni importanti:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eGlialia è un Alimento a Fini Medici Speciali: Ciò significa che deve essere utilizzato sotto il controllo e l'indicazione di un medico. Non è un farmaco antidepressivo e non deve sostituire le terapie farmacologiche tradizionali (come gli antidepressivi) o la psicoterapia.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eRuolo coadiuvante: Glialia può essere considerata un coadiuvante nel trattamento della depressione, in particolare in quei casi in cui si sospetti o sia accertata una significativa componente di neuroinfiammaazione. L'obiettivo è supportare i meccanismi naturali di regolazione dell'infiammazione e proteggere la salute neuronale.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIndividualizzazione del trattamento: La depressione è una condizione complessa e multifattoriale. La decisione di utilizzare Glialia come parte del piano terapeutico deve essere presa da un medico, valutando attentamente il profilo del paziente, la diagnosi specifica e l'eventuale presenza di marcatori infiammatori.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eConservazione\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eConservare a temperatura ambiente.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e60 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Epitech group","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54446605697361,"sku":"970150900","price":42.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/20867.jpg?v=1785434800","url":"https:\/\/muossalbe.com\/products\/glialia-400mg40mg-60-compresse","provider":"Parafarmacia Bosciaclub","version":"1.0","type":"link"}