{"product_id":"teva-diclofenac-10-cerotti-analgesici-medicati-140-mg","title":"Teva Diclofenac 10 cerotti analgesici medicati 140 mg","description":"\u003ch2\u003eTeva Diclofenac 10 cerotti analgesici medicati 140 mg\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cp\u003eTeva Diclofenac cerotti è un \u003cstrong\u003efarmac\u003c\/strong\u003eo indicato per\u003cstrong\u003e trattamenti di breve durata\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eSollievo sintomatico locale del \u003cstrong\u003edolore\u003c\/strong\u003e associato a \u003cstrong\u003estiramenti muscolari acuti\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003edistorsioni\u003c\/strong\u003e o \u003cstrong\u003econtusion\u003c\/strong\u003ei degli arti conseguenti a traumi non penetranti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003ePosologia e applicazione di Diclofenac Teva cerotti\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003e \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003ePosologia\u003c\/span\u003e \u003c\/i\u003e Negli adulti, applicare un cerotto medicato 2 volte al giorno, al mattino ed alla sera, sulla parte dolente. La dose massima giornaliera è di 2 cerotti medicati, anche se le aree da trattare sono più di una. Deve essere trattata una sola area dolente alla volta. Il cerotto medicato di diclofenac deve essere utilizzato per il più breve tempo possibile in relazione all’indicazione d’uso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/span\u003e \u003ci\u003eBambini ed adolescenti al di sotto dei 16 anni\u003c\/i\u003e L’impiego di questo cerotto medicato non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni perché non sono disponibili dati sufficienti a valutare la sicurezza e l’efficacia del medicinale (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e Questo medicinale deve essere impiegato con cautela nei pazienti anziani in quanto maggiormente predisposti agli effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003ePazienti con insufficienza epatica o renale\u003c\/i\u003e Per l’utilizzo dei cerotti medicati di diclofenac in pazienti con insufficienza epatica o renale consultare il paragrafo 4.4.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003e \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eModo di somministrazione \u003c\/span\u003e \u003c\/i\u003e Solo per uso cutaneo. Il prodotto deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere tenuto quando si fa il bagno o la doccia. Tagliare la busta contenente il cerotto medicato come indicato. Estrarre un cerotto medicato, rimuovere la pellicola in plastica utilizzata per proteggere la superficie adesiva ed applicare il cerotto sull’articolazione o sulla superficie dolente. Se necessario, il cerotto medicato può essere mantenuto in sede usando una fascia elastica. Richiudere attentamente la busta con chiusura scorrevole. Il cerotto deve essere utilizzato intero.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003e \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eDurata di utilizzo\u003c\/span\u003e \u003c\/i\u003e Sulla base dei limitati dati disponibili, si raccomandano trattamenti di breve durata. Il beneficio terapeutico in somministrazioni di durata superiore ai 7 giorni non è stato stabilito. Se non si riscontra un miglioramento a seguito del periodo di trattamento raccomandato, si dovrà consultare un medico (vedere paragrafo 4.4). Negli adulti e negli adolescenti al di sopra dei 16 anni, se è necessario un impiego del prodotto per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, si consiglia ai pazienti o ai genitori dell’adolescente di consultare il medico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003ePrincipi Attivi\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eOgni cerotto medicato contiene 140 mg di diclofenac sodico. \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eEccipienti con effetti noti\u003c\/span\u003e: 2,8 mg di butilidrossitoluene (E321) e 1,4 g di glicole propilenico (E1520). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEccipienti\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e• glicerolo • glicole propilenico (E1520) • diisopropil adipato • sorbitolo liquido (cristallizzante) (E420) • carmellosa sodica • acido poliacrilico sale di sodio • copolimero butilato basico metacrilato • edetato disodico • sodio solfito anidro (E221) • butilidrossitoluene (E321) • alluminio–potassio bis(solfato) • silice colloidale anidra • caolino leggero (naturale) • macrogol lauril etere (9 EO unità) • levomentolo • acido tartarico • acqua depurata • supporto in tessuto non tessuto di poliestere • foglio protettivo in polipropilene\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eControindicazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n\u003cli\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 (per es. glicole propilenico, butilidrossitoluene).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eUltimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eIpersensibilità ad altri medicinali analgesici ed antireumatici (farmaci antiinfiammatori non steroidei [FANS], incluso l’acido acetilsalicilico).\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003ePazienti che hanno avuto in passato attacchi di asma, orticaria o rinite acuta dopo l’uso di acido acetilsalicilico o di altri FANS.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eUlcera peptica attiva.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eApplicazioni su cute danneggiata, indipendentemente dal tipo di lesione: dermatite essudativa, ferite aperte, ustioni, infezioni della cute o eczema.\u003c\/li\u003e\r\n\u003cli\u003eL’uso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni è controindicato.\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003ch3\u003eAvvertenze\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eSe i cerotti medicati di diclofenac vengono utilizzati su superfici cutanee estese e per un periodo di tempo prolungato non è possibile escludere la possibilità di eventi avversi sistemici (consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto delle formulazioni sistemiche di diclofenac). Sebbene gli effetti sistemici dovrebbero essere di entità minima, Deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzionalità renale, cardiaca o epatica, o con anamnesi di ulcera peptica o di malattia infiammatoria intestinale o diatesi emorragica. I farmaci antiinfiammatori non steroidei devono essere usati con cautela nei pazienti anziani, poiché tali soggetti sono più esposti all’insorgenza di effetti indesiderati. Il cerotto medicato deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere applicato sulla cute lesa o su ferite aperte. Non deve entrare in contatto o essere applicato su occhi o membrane mucose. Il cerotto medicato non deve essere utilizzato unitamente a bendaggio occlusivo che non lascia passare l’aria. Non somministrare assieme ad altri medicinali a base di diclofenac o di altri FANS né per uso topico né per via sistemica. I pazienti devono essere avvertiti di evitare l’esposizione diretta alla luce del sole o alle lampade solari delle parti trattate per circa un giorno dopo la rimozione del cerotto medicato al fine di ridurre il rischio di fotosensibilità. Se i sintomi persistono per più di 3 giorni, o peggiorano, è necessario contattare il medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi. Nei pazienti che soffrono o hanno sofferto in passato di asma bronchiale o allergie può verificarsi broncospasmo. Se dopo l’applicazione si sviluppa una eruzione cutanea il trattamento deve essere interrotto immediatamente. Contiene glicole propilenico e butilidrossitoluene. Il glicole propilenico può causare irritazione cutanea. Il butilidrossitoluene può provocare reazioni cutanee locali (per es. dermatite da contatto) o irritazione degli occhi e delle mucose. L’uso di diclofenac può alterare la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. La somministrazione di diclofenac dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi nel concepire o che si stanno sottoponendo ad indagini sulla fertilità (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eGravidanza\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eFertilità\u003c\/i\u003e L’uso di diclofenac può alterare la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. La somministrazione di diclofenac dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno difficoltà nel concepire o che si stanno sottoponendo ad indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eGravidanza\u003c\/i\u003e I dati clinici disponibili riguardo l’uso cutaneo del diclofenac durante la gravidanza sono insufficienti. Studi negli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva dopo applicazione sistemica (vedere paragrafo 5.3). La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza del trattamento con i FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio possa aumentare con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post–impianto e di mortalità embrio–fetale. Inoltre, è stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, in animali nei quali sono stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. La dose massima giornaliera è di due cerotti medicati (vedere paragrafo 4.2). Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale che può progredire in insufficienza renale con oligoidramnios; la madre ed il neonato alla fine della gravidanza a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento,un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosaggi molto bassi; • inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, l’uso del diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eAllattamento\u003c\/i\u003e Quantità minime di diclofenac e dei suoi metaboliti vengono escrete nel latte materno. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di diclofenac cerotti medicati non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l’allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, i cerotti medicati di diclofenac non devono essere applicati sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/h3\u003e\r\n\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e\r\n\u003ctbody\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003eMolto comune (≥1\/10)\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003eComune (≥1\/100; \u0026lt;1\/10)\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003eNon comune (≥1\/1.000; \u0026lt;1\/100)\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003eRaro (≥1\/10.000; \u0026lt;1\/1.000)\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003eMolto raro (\u0026lt;1\/10.000)\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003ctr\u003e\r\n\u003ctd\u003eNon nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)\u003c\/td\u003e\r\n\u003c\/tr\u003e\r\n\u003c\/tbody\u003e\r\n\u003c\/table\u003e\r\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eInfezioni e infestazioni\u003c\/span\u003e \u003ci\u003eMolto raro\u003c\/i\u003e: esantema pustoloso \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/span\u003e \u003ci\u003eNon comune: \u003c\/i\u003eeruzione cutanea generalizzata, reazioni di ipersensibilità (inclusa orticaria), edema angioneurotico, reazione di tipo anafilattico. \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/span\u003e \u003ci\u003eMolto raro\u003c\/i\u003e: attacco asmatico. \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/span\u003e \u003ci\u003eComune\u003c\/i\u003e: reazione cutanea localizzata, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite allergica e dermatite da contatto), tumefazione della cute, prurito e sensazione di bruciore. \u003ci\u003eRaro\u003c\/i\u003e: dermatite bollosa, cute secca. \u003ci\u003eMolto raro\u003c\/i\u003e: eczema grave, eruzione cutanea ulcerosa, reazione di fotosensibilità (i pazienti devono essere avvertiti di evitare l’esposizione eccessiva alla luce del sole per ridurre l’incidenza di fotosensibilità). \u003ci\u003eNon nota\u003c\/i\u003e: ematoma nel sito di applicazione. \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/span\u003e \u003ci\u003eComune\u003c\/i\u003e: Reazione in sede di applicazione L’assorbimento sistemico a seguito dell’impiego topico del diclofenac è molto basso ed i corrispondenti livelli plasmatici di diclofenac sono di conseguenza molto bassi se paragonati ai livelli plasmatici misurati dopo assunzione orale di diclofenac. Quindi, la probabilità di effetti indesiderati sistemici (come per esempio disturbi gastrointestinali, epatici o renali, broncospasmo) è molto bassa dopo applicazione topica rispetto alla frequenza di effetti indesiderati associati all’uso orale di diclofenac. Tuttavia, qualora il diclofenac venga usato su ampie superfici cutanee e per lunghi periodi di tempo, è possibile la comparsa di effetti indesiderati sistemici. \u003ci\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette. \u003c\/i\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni–reazioni–avverse.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eSovradosaggio\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon sono stati riportati casi di sovradosaggio. Nel caso si verifichino effetti indesiderati sistemici seri a seguito di uso non corretto del farmaco o sovradosaggio accidentale (per es. nei bambini), devono essere applicate le misure terapeutiche appropriate impiegate per l’intossicazione da farmaci antiinfiammatori non steroidei.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eInterazioni\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eSe è usato correttamente la percentuale di esposizione sistemica è bassa, ed è quindi improbabile che si verifichino le interazioni riportate a seguito di utilizzo del diclofenac per via orale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003ch3\u003eConservazione\u003c\/h3\u003e\r\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25° C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’essiccazione e dalla luce. Tenere la busta ben chiusa per proteggere il medicinale dall’essiccazione.\u003c\/p\u003e","brand":"Teva Italia srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54448363045201,"sku":"038721027","price":21.6,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1061\/6910\/6769\/files\/71644.jpg?v=1785442651","url":"https:\/\/muossalbe.com\/products\/teva-diclofenac-10-cerotti-analgesici-medicati-140-mg","provider":"Parafarmacia Bosciaclub","version":"1.0","type":"link"}