Avere le mani fredde è una espressione della termoregolazione del corpo, fenomeno assolutamente normale in soggetti sani. Capita infatti molto spesso ed a tutti di avere le mani fredde anche in ambienti caldi, riscaldati o a temperatura ambiente.
Mani fredde: quando preoccuparsi?
Avere le mani fredde non dovrebbe essere motivo di preoccupazione, perché la maggior parte delle volte le mani fredde sono da interpretarsi come una manifestazione e non un sintomo.
Mani fredde sudate invece possono essere un sintomo di ansia e preoccupazione, ed anche in questo caso sono un fenomeno abbastanza fisiologico.
Se invece le mani fredde sono associate a cambiamenti del colore della pelle, potrebbero esserci problemi di circolazione del sangue o problemi di compressione ai nervi.
Le mani cambiano colore, anche in condizioni climatiche estreme e possono essere un segnale di congelamento.
Pertanto occorre prestare attenzione quando il colore delle mani è bluastro o bianco, quando è associato un formicolio, quando sono presenti piaghe o vesciche o è presente pelle tesa o indurita.
Quali sono le cause delle mani fredde?
Se le cause più frequenti sono da attribuirsi a condizioni ambientali o emotive, esistono delle vere e proprie patologie dove le mani fredde sono un sintomo:
- Congelamento;
- Anemia;
- Malattia di Buerger;
- Diabete;
- Lupus;
- La malattia di Raynaud;
- Sclerodermia
Qual è il trattamento per le mani fredde?
In caso di geloni, anche presenza di lesioni alle mani è possibile acquistare un trattamento da applicare sulle parti doloranti e con ragadi o piaghe come:
Questi rimedi topici contengono estratti vegetali antiinfiammatori naturali come Arnica o Calendula, e ingredienti vegetali vasotonici con Rusco, Centella Asiatica, Ippocastano (escina), in una formulazione cosmetica protettiva arricchita con vitamine.
Per migliorare la circolazione è anche possibile assumere dei rimendi fitoterapici orali a base di Centella o di Ippocastano, utili a migliorare il microcircolo e la circolazione periferica.


