La guaifenesina è un principio attivo presente in farmaci di automedicazione che viene utilizzato in caso di tosse grassa, in presenza di muco e catarro.
È una molecola che rompe i legami sulfurei, del muco denso, di fatto sciogliendolo, facilitando l’attività polmonare e respiratoria. In farmaco pertanto rende meno viscose le secrezioni delle vie respiratorie facilitando la loro espulsione.
Si preferisce non somministrare i farmaci a base di guaifenesina nei bambini al di sotto dei 4 anni, e di seguire le raccomandazioni incluse nel foglietto illustrativo del prodotto.
I farmaci a base di guainefesina in commercio tra i farmaci SOP sono prevalentemente in compresse, sciroppo e spray nasale.
Quali sono i farmaci di guaifenesina in sciroppo?
- Actigrip tosse mucolitico sciroppo, farmaco specifico per la tosse grassa
- Bronchenolo Sedativo Fluidificante sciroppo: rimedio utile sia per la tosse grassa che per la tosse secca. La guaifenesina in questo preparato è associata al destrometorfano.
- Vicks Tosse Fluidificante sciroppo
Quali sono i farmaci di guaifenesina in compresse?
- Bronchenolo sedativo e fluidificante pastiglie
Raccomandazioni per l’uso della guainefesina
Si rimanda alla attenta lettura del bugiardino del farmaco di rifermento.
Il principio attivo deve essere assunto per un periodo limitato di tempo, ove in caso di mancata risoluzione del problema occorre contattare il medico curante
Quali sono gli effetti indesiderati della guainefesina?
Sono segnale reazioni allergiche con prurito, arrossamenti, eritemi. Disturbi gastrointestinali che possono includere sintomi quali: nausea, vomito e diarrea possono raramente manifestarsi
Sovradosaggio
- Un sovradosaggio lieve o moderato può causare confusione o vertigini e disturbi gastrointestinali.
- Dosaggi molto alti possono produrre sintomi quali eccitazione, confusione e depressione respiratoria, nausea e vomito.
- Trattamento del sovradosaggio: Il trattamento deve essere sintomatico, richiedendo lavanda gastrica e trattamenti generici di supporto. Sono stati riportati rari casi di calcoli renali o urinari nei pazienti che hanno assunto quantità elevate di guaifenesina per lunghi periodi di tempo.
Gravidanza e allattamento
La sicurezza della guaifenesina durante la gravidanza e l’allattamento non è stata completamente stabilita


