Arriva il grande caldo e scatta l'allerta anziani. L'anticiclone africano promette temperature roventi fino a metà luglio con punte che si sfioreranno i 40°. Per i bambini e per gli anziani, soprattutto in città, è dunque emergenza afa.
Francesco Romeo, direttore di Cardiologia al policlinico Tor Vergata di Roma spiega all'Adnkronos che gli ultrasessantacinquenni sono i soggetti maggiormente a rischio per colpi di calore e disidratazione. Il rischio è quello dell'insufficienza renale e i consigli sono quelli di mangiare molta frutta e verdura e di evitare l'esposizione al sole nelle ore calde. I sintomi dei malori dovuti al solleone invece sono mancanza di sudorazione, arrossamento della pelle, tachicardia e mal di testa.
Particolari attenzioni poi dovranno avere i cardiopatici. Infine l'esperto, alla luce dell'imminente ondata di caldo, consiglia di fare controllare ai medici di famiglia le eventuali cure, specie quelle ipertensive. Non è detto che le terapie farmacologiche debbano essere cambiate ma qualche accorgimento in più è necessario.


