Una ricerca riabilita i dormiglioni. Altro che ozio: chi riposa più a lungo, vive più a lungo. Lo studio, condotto da un team statunitense e pubblicato sulle riviste Sleep e Journal of clinival sleep medicine, rivela che dormire meno di sette ore a notte per un adulto significa moltiplicare i rischi di ingrassare e sviluppare diabete e malattie dell'apparato cardiocircolatorio.
Nathaniel F. Watson, presidente dall'American academy of sleep medicine, chiarisce: “Dormire sei ore a notte o meno non basta per mantenere le persone adulte in salute e sicurezza". E se sette ore rappresentano il ‘minimo sindacale', gli esperti americani non indicano una quota massima né eventuali effetti indesiderati del ‘sovradosaggio'. Insomma, il sonno non è un medicinale. Abusatene pure, prima durante e dopo i pasti. E non vi preoccupate di tutti quei pesciolini che non pigliate mentre dormite, il fosforo si può sempre integrare in farmacia con una spesa modesta. Buonanotte.


