Un terzo della popolazione mondiale è in sovrappeso: oltre due miliardi di persone ha problemi con la bilancia. Il primo passo per trovare una cura efficace è dividere tutti questi soggetti in diverse tipologie scientifiche in modo da poter personalizzare cure e diete. Questo sforzo è stato compiuto da alcuni ricercatori dell’università britannica di Sheffield: l'analisi ha riguardato 4100 individui tra i 16 e gli 85 anni e con un indice di massa corporea pari o superiore a 30. Obesi cioè. Lo studio, pubblicato sul Journal of Public Health, ha dunque individuato le sei categorie di obesi. Le prime due sono date da giovani donne con scarsa vita affettiva e giovani uomini bevitori. In queste due tipologie i ricercatori hanno riscontrato ancora un buon livello di benessere. Il terzo gruppo è dato dagli individui (non di rado single) alle prese con la crisi di mezza età: il girovita è accompagnato da insonnia, ansia, depressione, dolori, stress. Poi ci sono gli anziani con problemi di salute ma soddisfatti della loro vita nonostante patologie croniche importanti come diabete, pressione alta e artrite. Altra categoria di anziani è quella data dai ricchi ma ingordi. Anche questo gruppo si ritiene soddisfatto della vita nonostante i problemi con la forchetta. Infine la categoria mista, formata da tutti coloro che sono rimasti fuori dalle precedenti. Sono i soggetti più a rischio e con il più elevato indice medio di massa corporea medio. Adesso non resta che trovare la terapia corretta per ogni insieme di persone.
Individuate sei forme di obesità
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