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Riconoscere le malattie allo specchio

Riconoscere le malattie allo specchio

Il dottore? Nooooo! Non sia mai. Per tutti quelli che hanno paura del medico, arriva un'empirica guida fai-da-te. Un metodo veloce per stabilire sommariamente le proprie condizioni di salute con l'avvertenza e l'augurio che se la prima ‘diagnosi' è preoccupante, dallo specialista tocca andarci in ogni caso. La modalità è piuttosto semplice: guardarsi allo specchio con accuratezza. A dettare le inconsuete regole non è un improbabile personaggio del web ma un camice bianco vero e proprio, il dottor Steven Lamm, direttore del Tisch Center for Men's Health della New York University. Il medico ha dettato al New York Post il decalogo per la ‘auto-visita casalinga' davanti allo specchio. Eccolo qua.

1) Occhi: se tendono al giallognolo significa che il fegato non funziona a dovere mentre un anello bianco intorno alla pupilla esterna è la ‘spia' del colesterolo alto e quindi di possibili problemi cardiocircolatori.

2) Sopracciglia: la perdita di peli potrebbe indicare anomalie al sistema endocrino.

3) Labbra: se sono pallide è segno di anemia. Se sono screpolate e doloranti potrebbe esserci una mancanza di vitamina B12 o si tratta di un indice precoce di diabete

4) Orecchie: le grinze segnalano colesterolo e problemi cardiovascolari.

5) Mani: puntini neri e sanguinolento sotto le unghie potrebbero rivelare un'infezione batterica. Le unghie pallide invece sono indice di anemia mentre un colore bluastro sulla punta delle dita è un potenziale indicatore di una mancanza di ossigeno nel corpo.

6) Gambe: il gonfiore è sempre sospetto. Potenziali problemi cardiaci in vista ma anche problemi per fegato e reni.

7) Sudore: se ne viene prodotto troppo potrebbe essere un malfunzionamento della tiroide.

8) Vita: naturalmente l'eccesso di grasso sull'addome è portatore di molte patologie croniche e va eliminato senza se e senza ma.

9) Collo: se la circonferenza si allarga potrebbe essere il sintomo di apnee notturne.

Convinti, dunque? O forse, in fin dei conti, è preferibile un buon dottore allo specchio?

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