Ed eccoci qui, con la prima neve e con la riduzione della temperatura è tempo di geloni alle mani, ai piedi, al naso e ai lobi delle orecchie. Più la temperatura è bassa, più stiamo all’aperto senza cappello, sciarpa e guanti, più esiste il pericolo concreto che le estremità del nostro corpo siano soggette a vasocostrizione continua, ripetuta e forzata seguita da una vasodilatazione che è responsabile, degli edemi, del prurito del colore violaceo della pelle, del dolore. Questi processi generano delle alterazioni ai tessuti che favoriscono l’insorgenza di ulcere o di alterazioni ungueali.
In Russia bevono la vodka, proprio per questo motivo: attraverso la vasodilatazione indotta dall’alcol prevengono la vasocostrizione indotta dal freddo!
Quali rimedi naturali è possibile usare in caso di geloni ai piedi e alle mani?
Una crema topica come Dermovitamina crema ragadi e geloni, può essere utilizzata per prevenire la formazione di geloni, screpolature, spaccature e fessurazioni di mani e piedi. Protegge la pelle dalle aggressioni esterne, mantiene e ripristina la barriera epidermica grazie ai lipidi contenuti, rende la pelle elastica ed idratata e favorisce il microcircolo periferico. È ricca di ceramidi, oli vegetali, vitamina E e pantenolo, ideali per mantenere morbida ed elastica la pelle in caso di freddo, vento, clima secco. Allieva la sensazione di gonfiore, fastidio e dolore.
Altri prodotti cosmetici utili a prevenire e trattare i geloni ai piedi e alle mani: Eubell Gelon Crema, Gelonica Crema, Gelonix Crema Antigelonica. Questi prodotti sono utili e prevenire e lenire i fastidiosi effetti del freddo.
I prodotti fitoterapici aiutano in caso di geloni?
Diciamo subito di sì! I rimedi naturali possono essere utilizzati sia per la prevenzione che per la cura.
Ai primi sintomi dei geloni consigliamo la tintura madre o l’estratto secco di Aesculus Hippocastanum. Questa pianta, oltre a migliorare la circolazione periferica, possiede anche una azione antiflogistica e antidolorifica. Le dosi di tintura madre che consigliamo sono di 30 gocce fino a 3 volte al giorno.
Chi è soggetto a geloni e vuole prevenire, può usare il Ruscus aculeatus in tintura madre o in capsule. Bisognerebbe cominciare la terapia prima che cominci l’inverno assumere le capsule o la tintura madre per 3 mesi.
Ai primi sintomi è possibile associare una pomata di Calendula, per le proprietà antiinfiammatorie, di Melitoto o della Centella, se sono presenti edemi, di Iperico se sono presenti lesioni o ulcere doloranti, di Elicriso sé è presente prurito, bruciore e dolore.
Quali i rimedi omeopatici per i geloni?
- In caso di geloni con prurito e dolore forte, il medicinale omeopatico consigliato è Agaricus muscarius 5-7-9 CH 5 granuli per 3-4 volte al giorno.
- In alternativa in caso di dolore pungente simile a quello provocato da aghi è possibile assumere Apis Mellifica 15 CH 5 granuli 3 volte al giorno.
- Se i geloni peggiorano con il calore e sono presenti alle estremità di mani e piedi e sono dovuti ad una cattiva circolazione periferica, Pulsatilla 7-9 CH 5 granuli, 1-3 volte al giorno.


