L'acido ialuronico è una sostanza naturalmente presente nel nostro organismo, in particolare nelle articolazioni e nei tessuti connettivi come i tendini. Grazie alle sue proprietà viscoelastiche e lubrificanti, svolge un ruolo fondamentale nel mantenere l'elasticità e la funzionalità di queste strutture. Scopriamo di più nell'articolo qui di seguito.
Come funziona l'acido ialuronico nelle tendiniti?
L'acido ialuronico, elemento importantissimo nella cosmesi per le sue proprietà idratanti e stimolanti, risulta essere altrettanto importante anche nella cura di tendiniti. Vediamo insieme quali sono i benefici associati al suo utilizzo nel trattamento di questa condizione:
- lubrificazione: l'acido ialuronico agisce come un lubrificante naturale, riducendo l'attrito tra i tendini e le strutture circostanti, alleviando così il dolore e migliorando la mobilità;
- viscoelasticità: l'acido è anche in grado di aumentare la viscosità del liquido sinoviale, migliorando l'ammortizzazione e proteggendo la cartilagine e i tendini dallo stress meccanico;
- antinfiammatorio: oltre alle due proprietà citate, l'acido ialuronico è anche in grado di ridurre il gonfiore e il dolore delle tendiniti;
- stimolante: è anche in grado di promuovere la proliferazione delle cellule coinvolte nella riparazione dei tessuti danneggiati, accelerando i processi di guarigione.
Quando è indicato l'uso dell'acido ialuronico?
L'acido ialuronico può essere utilizzato nel trattamento di diverse tipologie di tendinite, tra cui:
- Tendinite della spalla;
- Epicondilite (gomito del tennista);
- Tendinite del tendine d'Achille;
- Tendinite rotulea.
Come viene somministrato?
L'acido ialuronico viene somministrato attraverso delle iniezioni direttamente nella zona interessata. Il numero di sedute e la frequenza delle iniezioni variano a seconda della gravità della tendinite e della risposta individuale al trattamento.
Ci sono effetti collaterali?
Gli effetti collaterali dell'acido ialuronico sono generalmente lievi e di breve durata, e possono includere arrossamento, gonfiore e dolore locale nel punto di iniezione.
Acido ialuronico lineare o crosslinkato nelle tendiniti?
La scelta tra acido ialuronico lineare e crosslinkato dipende da diversi fattori, tra cui:
- Gravità della tendinite: nei casi più gravi, l'acido ialuronico crosslinkato potrebbe essere più efficace grazie alla sua maggiore durata d'azione;
- estensione della lesione: se la lesione è estesa, potrebbe essere preferibile un prodotto con una maggiore capacità di diffusione, come l'acido ialuronico lineare;
- caratteristiche individuali del paziente: l'età, lo stile di vita e la risposta individuale al trattamento possono influenzare la scelta del prodotto più adatto.
Prodotti all'acido ialuronico per trattare le tendiniti
Ecco qualche prodotto che potrebbe fare al caso vostro e che potrebbe migliorare i sintomi delle vostre tendiniti.
Fate molta attenzione alla somministrazione del prodotto. Qualora non foste in grado da soli, chiedete aiuto a qualcuno che sia pratico di iniezioni e siringhe. Ecco i prodotti:
- Tendovis Siringa all'Acido Ialuronico 1%: una soluzione sterile e trasparente contenente sodio ialuronato all’1%, in una soluzione salina tampone di fosfato; è contenuta in una siringa preriempita pronta all’uso adatta per l’iniezione periarticolare in tessuti molli circostanti a tendini e legamenti.
- Fidia Farmaceutici Siringa Hyalotend 20mg/2ml: si tratta di un dispositivo medico con soluzione di acido ialuronico sale sodico per uso peritendineo per migliorare i sintomi delle tendiniti e favorirne la guarigione.
I polinucleotidi nelle tendiniti
I polinucleotidi sono lunghe catene di nucleotidi, i "mattoni" del DNA. In ambito medico, si utilizzano specifici tipi di polinucleotidi, estratti da fonti naturali come le uova di pesce, con lo scopo di stimolare i processi di riparazione tissutale.
Questi particolari elementi biologici agiscono:
- stimolando la rigenerazione tissutale: i polinucleotidi agiscono stimolando le cellule staminali e i fibroblasti, favorendo la produzione di nuovo collagene e la rigenerazione del tessuto tendineo danneggiato;
- come antinfiammatori: sono in grado di ridurre l'infiammazione locale, alleviando il dolore e il gonfiore associati alla tendinite;
- migliorando la vascolarizzazione: favoriscono la formazione di nuovi vasi sanguigni, migliorando l'apporto di ossigeno e nutrienti ai tessuti danneggiati.
Qualora vogliate provare delle iniezioni di polinucleotidi vi consigliamo di provare Condrodite, una siringa intra-articolare di gel di polinucleotidi indicata per patologie articolari dolorose ascrivibili ad affezioni degenerative post-traumatiche o da alterazioni dell'articolazione. Il prodotto, migliorando le caratteristiche del liquido sinoviale, esercita un'azione protettiva delle articolazioni e favorisce il fisiologico meccanismo di riparazione a livello articolare.
Quali sono i vantaggi dell'utilizzo dei polinucleotidi
Tra i vantaggi dei polinucleotidi è possibile elencare:
- effetto rigenerativo: oltre a ridurre i sintomi, i polinucleotidi promuovono una vera e propria riparazione del tessuto tendineo, offrendo risultati duraturi nel tempo;
- terapia mini invasiva: la terapia con polinucleotidi si basa su semplici infiltrazioni locali, evitando interventi chirurgici;
- bassa tossicità: i polinucleotidi sono sostanze naturali e ben tollerate, con pochi effetti collaterali.
Come viene effettuato il trattamento
Il trattamento con polinucleotidi consiste in una serie di infiltrazioni locali, direttamente nel tendine infiammato. Il numero di sedute e la frequenza delle infiltrazioni vengono personalizzati in base alla gravità della patologia e alla risposta del paziente.


