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Aspirina*rapida 10 Compresse Masticabili 500mg

Bayer Aspirina rapida 10 Compresse Masticabili 500mg

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Descrizione

Bayer Aspirina rapida 10 Compresse Masticabili 500mg

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

Aspirina Rapida 500 mg compresse masticabili

Acido acetilsalicilico

  • Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.
  • Prenda questo medicinale sempre esattamente come descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.
  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.
  • Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
  • Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni.

Contenuto di questo foglio:

  • Che cos’è Aspirina Rapida e a cosa serve
  • Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina Rapida
  • Come prendere Aspirina Rapida
  • Possibili effetti indesiderati
  • Come conservare Aspirina Rapida
  • Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è Aspirina Rapida e a cosa serve

Aspirina è un analgesico (antidolorifico: riduce il dolore), antinfiammatorio ed antipiretico (antifebbrile: riduce la febbre).

Aspirina si usa per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento e per il trattamento sintomatico di mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.

L’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti.

Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni.

2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina Rapida

Non prenda Aspirina Rapida:

  • se è allergico all’acido acetilsalicilico, ad altri analgesici (antidolorifici) / antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
  • se soffre di ulcera gastroduodenale (ulcera allo stomaco o alla prima parte dell’intestino);
  • se soffre di diatesi emorragica (tendenza al sanguinamento);
  • se soffre di grave insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni), epatica (del fegato) o cardiaca (del cuore);
  • se soffre di deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi);
  • se sta già assumendo il metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o il warfarin (vedere “Altri medicinali e Aspirina Rapida”);
  • se ha sofferto in passato di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);
  • se è nell’ultimo trimestre di gravidanza o se sta allattando (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”);
  • se ha un’età inferiore ai 16 anni (vedere “Bambini e adolescenti”).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspirina Rapida.

Assuma il medicinale solo a stomaco pieno.

Prima di somministrare un qualsiasi medicinale deve adottare tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate:

  • escluda l’esistenza di precedenti reazioni allergiche a questo o ad altri medicinali;
  • escluda l’esistenza delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi. In caso di dubbio consulti il medico o il farmacista;
  • non usi l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usi più di un FANS per volta.

Reazioni allergiche

L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni allergiche [compresi attacchi d’asma, rinite (naso che cola), angioedema (gonfiore della pelle e delle mucose) o orticaria (piccole macchie sulla pelle accompagnate da prurito)].

Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione allergica dopo l’uso di questo tipo di medicinali (vedere “Non prenda Aspirina Rapida”) e nei soggetti che presentano reazioni allergiche (ad esempio reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altre sostanze.

Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria, le reazioni possono essere più frequenti e gravi.

Durante l'assunzione di acido acetilsalicilico, sono state segnalate gravi reazioni allergiche che possono includere dolore al petto e persino infarto (sindrome di Kounis) (vedere paragrafo 4). Cerchi immediatamente assistenza medica se dovesse manifestare dolore al petto insieme a reazioni allergiche (come eruzioni cutanee, mancanza di respiro).

Informi il medico se:

deve essere sottoposto ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità come ad esempio l’estrazione di un dente), poiché l’impiego pre-operatorio di questo medicinale può rendere più difficoltoso l’arresto del sanguinamento durante l’intervento (emostasi intraoperatoria);

deve eseguire una ricerca di sangue occulto, dato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale.

Nei seguenti casi il medico le prescriverà la somministrazione di questo medicinale solo dopo un’accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio:

  • se presenta un maggior rischio di reazioni allergiche, per esempio se soffre d’asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria;
  • se presenta un maggiore rischio di lesioni gastrointestinali, poiché l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione); per questo motivo questi medicinali non devono essere usati nei soggetti che soffrono o hanno sofferto in passato di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali (vedere “Non prenda Aspirina Rapida”) o che fanno uso di elevate quantità di alcol o di dosi più elevate di acido acetilsalicilico (effetto dose-correlato);
  • se presenta difetti della coagulazione del sangue o se sta seguendo un trattamento con medicinali anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue);
  • se soffre di una compromissione della funzione dei reni, del cuore o del fegato;
  • se è affetto da asma;
  • se ha iperuricemia/gotta (livello aumentato dell’acido urico nel sangue);
  • se sta assumendo dei medicinali non raccomandati o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (vedere “Altri medicinali e Aspirina Rapida”);
  • se ha un’età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti;
  • se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”);
  • se sta seguendo un regime dietetico iposodico (povero di sodio).

È opportuno consultare il medico anche nei casi in cui i disturbi sopra elencati si siano manifestati in passato.

Bambini e adolescenti

Questo medicinale non deve essere assunto da bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni.

Anziani

Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti anziani. Se ha un’età superiore ai 70 anni, consulti il medico prima di assumere questo medicinale.

Pazienti con compromissione della funzione dei reni e del fegato

Questo medicinale deve essere usato con cautela (vedere “Avvertenze e precauzioni”).

Altri medicinali e Aspirina Rapida

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Non assuma Aspirina Rapida insieme a questi medicinali (vedere “Non prenda Aspirina Rapida”):

  • Metotrexato (usato in alcuni tumori e nell’artrite reumatoide) (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana);
  • Warfarin [usato per rendere il sangue più fluido (anticoagulante)].

Prenda Aspirina Rapida insieme a questi medicinali solo dietro prescrizione e sotto controllo del medico:

  • Inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI) (usati contro la depressione);
  • ACE inibitori (usati contro la pressione alta del sangue);
  • Acetazolamide (usato in alcuni tipi di edema/gonfiore);
  • Acido valproico (usato nell’epilessia);
  • Altri FANS (esclusi quelli per uso locale);
  • Antiacidi (usati contro i disturbi della digestione);
  • Antiaggreganti piastrinici (usati per la prevenzione e la cura dei coaguli di sangue nelle arterie);
  • Trombolitici (usati per sciogliere i coaguli di sangue) o anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue) assunti per bocca o per iniezione;
  • Antidiabetici, ad esempio insulina e ipoglicemizzanti orali (usati per stimolare la produzione di insulina da parte del pancreas);
  • Digossina (usata nell’insufficienza cardiaca);
  • Diuretici (usati per aumentare la quantità di urina prodotta);
  • Fenitoina (usata in caso di epilessia);
  • Corticosteroidi (cortisonici, esclusi quelli per uso locale e quelli impiegati nella terapia sostitutiva nell’insufficienza della ghiandola surrenale);
  • Metoclopramide (usata contro il vomito);
  • Metotrexato (dosi inferiori a 15 mg/settimana);
  • Uricosurici, ad esempio probenecid, benzbromarone (usati per aumentare l’eliminazione di acido urico);
  • Zafirlukast (usato contro l’asma).

Aspirina Rapida contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell’ormone tiroideo Levotiroxina. Non assuma altri medicinali per via orale entro 1 o 2 ore dall’impiego di questo medicinale.

Aspirina Rapida con alcol

La somma degli effetti dell’alcol e dell’acido acetilsalicilico provoca un aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza – ultimo trimestre: Non prenda Aspirina Rapida negli ultimi 3 mesi di gravidanza, in quanto potrebbe nuocere al feto o causare problemi durante il parto. Può causare problemi ai reni e al cuore del feto. Potrebbe influire sulla tendenza sua e del bambino al sanguinamento e ritardare o prolungare più del previsto il travaglio.

Gravidanza – primo e secondo trimestre: Non dovrebbe assumere Aspirina Rapida nei primi 6 mesi di gravidanza se non in caso assolutamente necessario e sotto consiglio del medico. Laddove necessiti del trattamento in tale periodo o durante i tentativi di concepimento, dovrebbe essere utilizzata la dose minima per il minor tempo possibile. Dalla 20a settimana di gravidanza, Aspirina Rapida può causare problemi renali al feto, se assunto per più di qualche giorno, riducendo così i livelli di liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) o causare il restringimento di un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del bambino. Laddove necessiti del trattamento per più di qualche giorno, il medico potrebbe consigliare un monitoraggio aggiuntivo.

Allattamento: Non prenda Aspirina Rapida durante l’allattamento.

Fertilità: Se è una donna con problemi di fertilità o se è sottoposta ad indagini sulla fertilità, tenga conto che l’uso di acido acetilsalicilico, come di qualsiasi medicinale inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi, potrebbe interferire con la fertilità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

A causa della possibile insorgenza di mal di testa o vertigini, questo medicinale può compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

Informazioni sugli eccipienti

Aspirina Rapida contiene sodio: Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè è essenzialmente ‘senza sodio’.

Aspirina Rapida contiene aspartame: Questo medicinale contiene 16,5 mg di aspartame per compressa. L'aspartame è una fonte di fenilalanina. Può esserle dannosa se è affetto da fenilchetonuria, una rara malattia genetica che causa l'accumulo di fenilalanina perché il corpo non riesce a smaltirla correttamente.

Aspirina Rapida contiene giallo tramonto (E110): Può causare reazioni allergiche.

3. Come prendere Aspirina Rapida

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Dose raccomandata: 1 o 2 compresse come singola dose, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore, fino a 2-3 volte al giorno.

Modalità di assunzione: Le compresse di Aspirina Rapida vanno masticate, con o senza assunzione di acqua. Assuma il prodotto a stomaco pieno, preferibilmente dopo i pasti principali.

Attenzione: non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. I pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.

Utilizzi sempre il dosaggio minimo efficace e lo aumenti solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre).

I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il medicinale solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni.

Non assuma il prodotto per più di 3-5 giorni senza parere del medico. Consulti il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Usi il medicinale per il periodo più breve possibile.

Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche.

Se prende più Aspirina Rapida di quanto deve

In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Aspirina Rapida avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

  • La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre tossicità: in un individuo di 70 kg, ad esempio, la tossicità da salicilati si manifesta con l’assunzione di più di 7 g di acido acetilsalicilico al giorno, equivalente a più di 14 compresse di Aspirina Rapida) può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive oppure di sovradosaggio acuto, potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione accidentale nei bambini.
  • Intossicazione cronica (utilizzo ripetuto di dosi considerevoli): tra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, il mal di testa e lo stato confusionale. Questi sintomi possono essere controllati riducendo il dosaggio.
  • Intossicazione acuta: i segni e sintomi/risultati delle indagini biochimiche e strumentali possono comprendere:
  • Sovradosaggio lieve/moderato: tachipnea (respiro accelerato), iperventilazione (respiri troppo profondi), alcalosi respiratoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro), sudorazione, nausea, vomito, mal di testa, vertigini.
  • Sovradosaggio moderato/grave: alcalosi respiratoria con acidosi metabolica compensatoria, febbre, iperventilazione, edema polmonare (acqua nei polmoni), insufficienza respiratoria, asfissia, aritmie (alterazioni del battito cardiaco), ipotensione (pressione del sangue bassa), arresto cardiocircolatorio, disidratazione, oliguria (diminuzione delle urine) fino ad insufficienza renale, chetosi (“acetone”), iperglicemia (aumento del livello di zucchero nel sangue), grave ipoglicemia (severa diminuzione del livello di zucchero nel sangue), tinnito, sordità, sanguinamento gastrointestinale, ulcera gastrica, coagulopatia, anemia da carenza di ferro, encefalopatia e depressione del sistema nervoso centrale (da letargia e confusione fino a coma e convulsioni), edema cerebrale, danni al fegato.

A dosaggi elevati: alterazioni del gusto ed eruzioni cutanee (acneiformi, eritematose, scarlattiniformi, eczematoidi, desquamative, bollose, purpuriche), prurito.

Altri segni e sintomi: congiuntivite, anoressia (perdita dell’appetito), riduzione dell’acuità visiva, sonnolenza.

Raramente: anemia aplastica, agranulocitosi, coagulazione intravascolare disseminata, pancitopenia, leucopenia, trombocitopenia, eosinopenia, porpora, eosinofilia associata all’epatotossicità indotta dal medicinale, tossicità renale (nefrite tubulo-interstiziale allergica), ematuria (presenza di sangue nelle urine).

Le reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicilico possono essere trattate, se necessario, con somministrazione di adrenalina, corticosteroidi e di un antistaminico.

Se dimentica di prendere Aspirina Rapida

Continui la terapia come da dose consigliata. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Aspirina Rapida

La sospensione del trattamento non comporta alcun effetto.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Gli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale. Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento.

Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati:

Effetti sul sangue:

prolungamento del tempo di sanguinamento;

anemia da emorragia gastrointestinale;

riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari.

A seguito di emorragia può manifestarsi anemia emorragica/sideropenica (da carenza di ferro) con astenia (stanchezza), pallore e ipoperfusione.

Effetti sul sistema nervoso:

mal di testa, capogiro;

raramente: sindrome di Reye (*), una malattia acuta a carico del cervello e del fegato, potenzialmente fatale, che colpisce quasi esclusivamente i bambini;

da raramente a molto raramente: emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e/o in terapia con anticoagulanti.

Effetti sull’orecchio:

tinnito (ronzio/fruscio/tintinnio/fischio nell’orecchio).

Effetti sull’apparato respiratorio:

malattia respiratoria esacerbata dall’acido acetilsalicilico, sindrome asmatica, rinite, congestione nasale (associate a reazioni allergiche);

epistassi (perdita di sangue dal naso).

Effetti sul cuore:

distress cardiorespiratorio (associato a reazioni allergiche);

frequenza non nota: Ischemia miocardica acuta con o senza infarto del miocardio come parte di una reazione allergica (sindrome di Kounis).

Effetti sull’occhio:

congiuntivite (associata a reazioni allergiche).

Effetti sull’apparato gastrointestinale:

sanguinamento gastrointestinale (occulto), disturbi gastrici, pirosi (bruciore di stomaco), dolore gastrointestinale, gengivorragia, vomito, diarrea, nausea, dolore addominale crampiforme;

raramente: infiammazione, erosione o ulcerazione gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue), melena (feci nere), esofagite;

molto raramente: ulcera gastrointestinale emorragica e/o perforazione gastrointestinale;

frequenza non nota (soprattutto nel trattamento a lungo termine): malattia dei diaframmi intestinali.

Effetti sul fegato:

raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) con aumento delle transaminasi.

Effetti sulla pelle:

eruzione cutanea, edema, orticaria, prurito, eritema, angioedema (associati a reazioni allergiche).

Effetti sui reni e sulle vie urinarie:

alterazione della funzione renale e lesione renale acuta;

emorragie urogenitali.

Effetti sull’organismo in toto:

emorragie procedurali (subito prima, durante e subito dopo l’intervento chirurgico), ematomi.

Effetti sul sistema immunitario:

raramente: shock anafilattico (grave reazione allergica, potenzialmente letale).

(*) Sindrome di Reye (SdR)

La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. Il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea.

Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o di varicella o un'altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido acetilsalicilico, l’attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

5. Come conservare Aspirina Rapida

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare ad una temperatura inferiore ai 30 °C.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Aspirina Rapida

Il principio attivo è: acido acetilsalicilico. Una compressa masticabile contiene 500 mg di acido acetilsalicilico.

Gli altri componenti sono: calcio stearato, amido di mais, mannitolo, aspartame, acido ascorbico, acido citrico anidro, magnesio carbonato pesante, amido pregelatinizzato, aroma di mandarino, aroma arancia, sodio carbonato anidro, carmellosa sodica, aroma rinfrescante di limone, giallo tramonto (E110).

Descrizione dell’aspetto di Aspirina Rapida e contenuto della confezione

Aspirina Rapida si presenta sotto forma di compresse masticabili.

Il contenuto della confezione è di 2 o 10 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare AIC: Bayer S.p.A. - Viale Certosa 130 - Milano

Produttore: Bayer Bitterfeld GmbH - Greppin - Germania

Formato

10 compresse